Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 18:01:00.0 alle 2008-01-06 18:01:00.0
Re: Alle maldive lo stupro non è un reat

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Bizzarro ma in fondo tutto il mondo è paese,
> > > sempre alle prese tra ciò che è semplicemente
> > > immorale e ciò che è
> > > criminale..
> > >
> > > Fino al 1996 anche in Italia lo stupro pur
> > > essendo un reato penale era considerato un
> > > crimine contro i costumi morali anzichè contro
> > la
> > > persona..
> > >
> > > le pene variavano sensibilmente a seconda che
> ci
> > > fosse stata o meno penetrazione, che la
> vittima
> > > fosse vergine oppure
> > > no..
> > >
> > > Proprio divertente vivere in un paese
> cattolico
> >
> >
> > La sensibilità sociale sta aumentando a ritmi
> > crescenti per fortuna, grazie alla rete e alla
> > pedopornografia il verminaio è uscito allo
> > scoperto, le mute grida soffocate contenute in
> > quelle immagini strazianti, il nemico è lì in
> > piena vista adesso, non puo più essere ignorato,
> > ha un volto, una presenza tangibile, può essere
> > finalmente affrontato e
> > sconfitto..
>
> Mettere sullo stesso piano pedofili e pedomaniaci
> vi sta bene, solo se la legge condanna?
> Indiavolato


Come ho gia detto questa "distinzione" esiste solo nel cervello dell'abusatore, nella sua testa LUI è sempre nel giusto.. una tale distinzione basata sulla "singola morale individule" è assolutamente ipocrita oltre che giuridicamente risibile: vedi delitti passionali.. Interrogate un qualunque maniaco ossessivo e lui dirà di essere profondamente "innamorato"..

Black Woman Destroys White Privilege Myth

Ad https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"‎
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 17:08:00.0 alle 2008-01-06 17:08:00.0
Re: C'mon boys and Girls:
Immagine postata dall'utente

*_*
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:58:00.0 alle 2008-01-06 16:58:00.0
Re: eventuale grado di penalizzazione

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> >
> > > Sono aumentati tantissimo anche i casi di
> falsi
> > > abusi
> >
> >
> > Anche qui la giurisprudenza è in movimento..
> >
> > Sono aumentati gli avvocati dei pedofili che
> > considerano "non probanti" le dichiarazioni dei
> > bambini e i relativi lunghi ed estenuanti gradi
> > di giudizio. I pedofili reclamano "diritti" a
> > scapito dei bambini, beh certo quello che conta
> è
> > salvare la pellaccia agli amici, chissenefrega
> > dei giocattolini, loro lo devono prendere e
> > basta, perchè se non "gli piace" è solo colpa
> > della società sessuofobica, mica dei poveri
> > pedofili.. Bella linea di "pensiero", non c'è
> che
> > dire..
>
> Sono aumentati i casi di donne divorziate che
> prendono quella scusa per vendicarsi del marito
> facendo il lavaggio del cervello ai figli (eh sì
> godrai se ammetti il plagio lo devi ammettere in
> TUTTE le possibili varianti, non solo quando fa
> comodo a
> te).
>
> Sono aumentati i casi di ragazzini delle medie
> che si inventano molestie e stupri per ricattare
> o vendicarsi di rpesunti torti subiti in ambito
> scolastico; proprio di pochissimo tempo fa un
> caso montato alla ribalta e concluso con il non
> luogo a procedere per l' insussistenza dei fatti
> contestati.
>
> Naturalmente quando non c'è il mostro da bruciare
> sono tutti conniventi
> vero?
> Avvocati, gip, gup, giudici, pubblici
> ministeri... tutti dell' anonima
> pedofili.

Senza contare la grana che si può tentare di scucire ai malcapitati!
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:55:00.0 alle 2008-01-06 16:55:00.0
Re: Alle maldive lo stupro non è un reat

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Bizzarro ma in fondo tutto il mondo è paese,
> > > sempre alle prese tra ciò che è semplicemente
> > > immorale e ciò che è
> > > criminale..
> > >
> > > Fino al 1996 anche in Italia lo stupro pur
> > > essendo un reato penale era considerato un
> > > crimine contro i costumi morali anzichè contro
> > la
> > > persona..
> > >
> > > le pene variavano sensibilmente a seconda che
> ci
> > > fosse stata o meno penetrazione, che la
> vittima
> > > fosse vergine oppure
> > > no..
> > >
> > > Proprio divertente vivere in un paese
> cattolico
> >
> >
> > La sensibilità sociale sta aumentando a ritmi
> > crescenti per fortuna, grazie alla rete e alla
> > pedopornografia il verminaio è uscito allo
> > scoperto, le mute grida soffocate contenute in
> > quelle immagini strazianti, il nemico è lì in
> > piena vista adesso, non puo più essere ignorato,
> > ha un volto, una presenza tangibile, può essere
> > finalmente affrontato e
> > sconfitto..
>
> Mettere sullo stesso piano pedofili e pedomaniaci
> vi sta bene, solo se la legge condanna?
> Indiavolato

Gliel'hai schiaffato dietro! Occhiolino
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:54:00.0 alle 2008-01-06 16:54:00.0
Re: Alle maldive lo stupro non è un reat

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Bizzarro ma in fondo tutto il mondo è paese,
> > sempre alle prese tra ciò che è semplicemente
> > immorale e ciò che è
> > criminale..
> >
> > Fino al 1996 anche in Italia lo stupro pur
> > essendo un reato penale era considerato un
> > crimine contro i costumi morali anzichè contro
> la
> > persona..
> >
> > le pene variavano sensibilmente a seconda che ci
> > fosse stata o meno penetrazione, che la vittima
> > fosse vergine oppure
> > no..
> >
> > Proprio divertente vivere in un paese cattolico
>
>
> La sensibilità sociale sta aumentando a ritmi
> crescenti per fortuna, grazie alla rete e alla
> pedopornografia il verminaio è uscito allo
> scoperto, le mute grida soffocate contenute in
> quelle immagini strazianti, il nemico è lì in
> piena vista adesso, non puo più essere ignorato,
> ha un volto, una presenza tangibile, può essere
> finalmente affrontato e
> sconfitto..

Mettere sullo stesso piano pedofili e pedomaniaci vi sta bene, solo se la legge condanna? Indiavolato

Immacolata concezione

Ad http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!‎
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:53:00.0 alle 2008-01-06 16:53:00.0
Re: eventuale grado di penalizzazione

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
>
> > Sono aumentati tantissimo anche i casi di falsi
> > abusi
>
>
> Anche qui la giurisprudenza è in movimento..
>
> Sono aumentati gli avvocati dei pedofili che
> considerano "non probanti" le dichiarazioni dei
> bambini e i relativi lunghi ed estenuanti gradi
> di giudizio. I pedofili reclamano "diritti" a
> scapito dei bambini, beh certo quello che conta è
> salvare la pellaccia agli amici, chissenefrega
> dei giocattolini, loro lo devono prendere e
> basta, perchè se non "gli piace" è solo colpa
> della società sessuofobica, mica dei poveri
> pedofili.. Bella linea di "pensiero", non c'è che
> dire..

Sono aumentati i casi di donne divorziate che prendono quella scusa per vendicarsi del marito facendo il lavaggio del cervello ai figli (eh sì godrai se ammetti il plagio lo devi ammettere in TUTTE le possibili varianti, non solo quando fa comodo a te).

Sono aumentati i casi di ragazzini delle medie che si inventano molestie e stupri per ricattare o vendicarsi di rpesunti torti subiti in ambito scolastico; proprio di pochissimo tempo fa un caso montato alla ribalta e concluso con il non luogo a procedere per l' insussistenza dei fatti contestati.

Naturalmente quando non c'è il mostro da bruciare sono tutti conniventi vero?
Avvocati, gip, gup, giudici, pubblici ministeri... tutti dell' anonima pedofili.
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:52:00.0 alle 2008-01-06 16:52:00.0
Re: Alle maldive lo stupro non è un reat

- Scritto da:
> Bizzarro ma in fondo tutto il mondo è paese,
> sempre alle prese tra ciò che è semplicemente
> immorale e ciò che è
> criminale..
>
> Fino al 1996 anche in Italia lo stupro pur
> essendo un reato penale era considerato un
> crimine contro i costumi morali anzichè contro la
> persona..
>
> le pene variavano sensibilmente a seconda che ci
> fosse stata o meno penetrazione, che la vittima
> fosse vergine oppure
> no..
>
> Proprio divertente vivere in un paese cattolico


La sensibilità sociale sta aumentando a ritmi crescenti per fortuna, grazie alla rete e alla pedopornografia il verminaio è uscito allo scoperto, le mute grida soffocate contenute in quelle immagini strazianti, il nemico è lì in piena vista adesso, non puo più essere ignorato, ha un volto, una presenza tangibile, può essere finalmente affrontato e sconfitto..
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:51:00.0 alle 2008-01-06 16:51:00.0
Re: eventuale grado di penalizzazione

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > C'è un immondo squallore in tutto ciò, non era
> > una cosa "giusta" il pastrugnamento sessuale ?
> > Allora perchè il bambino dovrebbe mentire nel
> > momento in cui lo dice ? Perchè non dovrebbe
> > essere credibile ? Eh sì visto chè è reato
> quella
> > roba si fa ma non dice..
> >
>
> Cioè se il bambino dice che non lo voleva fare è
> sempre innocente e tutti a credergli anche se
> comincia a sparare cose palesemente frutto di
> fantasia, non comprovate in minima parte dai
> fatti reali (vedi Rignano Flaminio) se invece
> dice che lo voleva fare vuol dire che è stato
> plagiato
>
> Elementare Watson, qualunque cosa dica il
> bambino, gli adulti (mica tutti per fortuna, solo
> quelli che devono "proteggerlo") crederanno
> sempre e solo quello che vogliono credere loro
> (gli adulti, mica i
> bambini)

Grande intervento. Quoto!
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:48:00.0 alle 2008-01-06 16:48:00.0
Re: eventuale grado di penalizzazione

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Lasciamo rispondere Aldo Busi, tratto da
> > > > "Babilonia", settembre
> > > > 1996:
> > > >
> > > > E adesso, dopo questa campagna
> scriteriata
> > > > contro la pedofilia confusa con la
> > criminalità
> > e
> > > > l'aberrazione umana, che
> > > > accadrà?
> > > >
> > > > Accadrà che anche il più blando dei
> pedofili,
> > il
> > > > nonnino del quartiere di imperitura memoria,
> > che
> > > > prima attirava i bambini nel sottoscala con
> > una
> > > > mela, gli dava una palpatina e poi li
> lasciava
> > > > andare felici e contenti, adesso, prima
> ancora
> > > di
> > > > attirarli, penserà a come e a dove
> nasconderne
> > > il
> > > > cadavere.
> > > >
> > > > Inoltre avremo davanti a noi generazioni di
> > > > adulti-robot, perché i bambini non palpati,
> > non
> > > > accarezzati, non pastrugnati, non
> > sbaciucchiati,
> > > > non amati sensualmente senza tanti brutti
> > > > discorsi sulla normalità, sono adulti
> > infelici,
> > > > criminali, tutti potenziali stupratori,
> > > > squartatori, sadici depressi con una sola
> cosa
> > > in
> > > > testa:
> > > > vendicarsi.

> > >
> > > Profetico
> >
> > Infatti: quanti sono morti dal 1996 a oggi per
> > questi motivi? Quanti ne sono morti prima del
> > 1996? Stiamo parlando di morti, non è che si può
> > tirar fuori la storia che non si denunciava
> > mentre adesso si denuncia di più: sui casi di
> > morte violenta o incerta viene fatta sempre
> > l'autopsia, quindi questo genere di cose si
> > scoprivano allora come adesso... e non è che una
> > persona può sparire nel nulla da un giorno
> > all'altro senza che nessuno se ne preoccupi,
> > allora come
> > adesso...
> >
> > Una volta appurato che dal 1996 in poi sono
> > aumentati i morti (bambini e non) per motivi
> > sessuali, la domanda successiva è talmente ovvia
> > che solo un cretino come Godai potrebbe non
> > arrivare a farsela: ne valeva la
> > pena?
>
>
> Sono semplicemente aumentate le denunce e la
> sensibilità sociale, nel 1996 lo stesso stupro
> era considerato reato contro lamorale anzichè
> contro la persona, figuriamoci delle banali
> molestie
> sessuali

La sensibilità sociale si è accompagnata, specie grazie ad internet, ad una presa di coscienza del fenomeno per quello che è, al di la dell'isteria con la quale si vorrebbe demonizzare i pedofili, tappare la bocca alla gente e scatenare la caccia alle streghe...
Sarà dunque aumentata la sensibilità nei confronti delle vittime reali (senza escludere possano essere gli stessi "predatori"), e si è meglio conosciuto un fenomeno di cui non si sapeva molto.
Gli omicidi non erano copribili neppure prima del '96.

France in free fall

Ad https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!‎
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:45:00.0 alle 2008-01-06 16:45:00.0
Re: Alle maldive lo stupro non è un reat
Bizzarro ma in fondo tutto il mondo è paese, sempre alle prese tra ciò che è semplicemente immorale e ciò che è criminale..

Fino al 1996 anche in Italia lo stupro pur essendo un reato penale era considerato un crimine contro i costumi morali anzichè contro la persona..

le pene variavano sensibilmente a seconda che fosse stata o meno penetrazione, che la vittima fosse vergine oppure no..

Proprio divertente vivere in un paese cattolico
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:41:00.0 alle 2008-01-06 16:41:00.0
Re: eventuale grado di penalizzazione

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > >
> > > > anche nella differenziazione tra pedone e
> > > > pedomaniaco di cui parlava takuya la
> > componente
> > > > emozionale(empatia) era rilevante nel
> > > determinare
> > > > il grado di penalizzazione
> > > >
> > > >
> > > > quindi non è una cazzata
> > > >
> > > > opinioni?
> > >
> > >
> > > Dal punto di vista legale e processuale la
> > > distinzione tra pedone e pedomaniaco è
> risibile,
> > > in quanto essa ha un valenza esclusivamente
> > > soggettiva
> >
> > E così stando le cose, chi dei due è favorito
> > secondo te?
> >
>
> nessuno è favorito se entrambi commettono il
> reato oggettivo, la tua distinzione in base al
> base al "movente" come ho gia detto è puramente
> soggettiva. Vai al processo, chiedi ad uno
> stupratore se è colpevole e lui ti risponderà che
> amava appassionatamente la vittima e che lei in
> quel momento ci
> stava

Se la legge è la prima a non far distinzioni tra rapporto consensuale e stupro, considerando effimero il consenso del minore di anni 14, perchè mai un individuo che volesse avere dei rapporti sessuali con un/a ragazzino/a, dovrebbe arrivare a farsene (al di la di un proprio senso morale), se rischia lo stesso di chi se ne frega?
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:31:00.0 alle 2008-01-06 16:31:00.0
Alle maldive lo stupro non è un reato...
da repubblica.it:

La donna era su una barca da immersioni insieme ad altre dieci persone
"Sapevo di essere in un paese musulmano: non mi facevo vedere mai in costume"

"Io, violentata nel paradiso dei turisti" Il dramma di un'italiana alle Maldive

Nel Paese lo stupro non è reato: "Mi hanno detto che non c'è una legge"


ROMA - Ultima notte di quiete nel paradiso dei turisti tra spiagge bianche, acque limpide e barriere coralline. Poi all'improvviso la violenza. "Sento ancora le sue mani addosso, il cuscino premuto sulla bocca fino a togliermi il fiato per non farmi gridare, mentre quell'uomo mi schiaccia, mi imprigiona col suo peso e mi stupra".

Per una giovane architetta bolognese in vacanza in barca alle Maldive con un gruppo di dieci subacquei il sogno pagato 1300 euro con un biglietto last minute si è trasformato in un inferno. Violentata da un marinaio dell'equipaggio, trattata come una che "ha avuto un brutto sogno", guardata con "indifferenza dalla polizia di Malé tanto lì la violenza contro le donne non è neppure considerato un reato".

Elena, nome, città e mestiere di fantasia per proteggere chi ha già subito troppo, parla con tono pacato ma la rabbia è profonda come la ferita di chi ha subito una doppia violenza. E si sente trattato come una cosa, come un oggetto neppure degno di essere protetto dalla legge, che punisce i ladri ma non gli stupratori. "La violenza mi poteva capitare ovunque, a Milano come a Roma, ma almeno da noi è reato". Un delitto contro la persona dal '96, prima era solo contro la pubblica morale.

Parla, racconta, rivive cercando di mettere una barriera di distacco, senza enfasi, con la lucidità di chi vuole giustizia. Con la concretezza di chi è abituato a girare il mondo, di chi ha viaggiato dall'Africa all'oriente, conosce mondi e tradizioni diverse e non metterebbe mai in imbarazzo chi ha culture opposte. "Tanto che sapendo di essere in un paese musulmano non stavo in costume anche perché facendo quattro immersioni al giorno si viveva praticamente con la muta", dice. Quasi ci fosse bisogno di sottolineare che lei non ha messo in tentazione nessuno, che non cercava avventure. Come se dovesse giustificarsi per aver subito violenza.

"Siamo partiti a fine novembre, ci siamo ritrovati a Malé con la comitiva italiana, tutti appassionati di fondali, e il giorno dopo siamo partiti per la crociera". Ogni giorno un atollo diverso, una barriera nuova accompagnati dal doney, la piccola imbarcazione per le gite con le bombole, oltre alla barca dove dormivano turisti e nove persone di equipaggio.

Una settimana da sogno. Poi la violenza. "Quella notte l'equipaggio maldiviano deve aver bevuto, non ci sono abituati. Verso le quattro di notte mi sveglio, c'è qualcuno nella mia stanza, mi si getta addosso mi preme il cuscino sulla faccia mi violenta senza che riesca a gridare. Quando ce la faccio a divincolarmi scappa nel buio e io finalmente chiamo aiuto".

Accorrono gli altri turisti, ma l'atteggiamento del capitano è ambiguo. "Mi dice: è stato solo un brutto sogno, però si scusa a nome dell'equipaggio e mi chiede di non chiamare la polizia". Ma Elena ha già parlato col console italiano che le ha consigliato di fare la denuncia e con un carabiniere che era in barca si fa portare dalla police a Malè. "Raccolgono la mia versione, mi dicono che tanto lì non c'è una legge per la violenza alle donne, ma io non mi fermo. Voglio giustizia, voglio che tutti sappiano come sono le leggi in certi paesi, cosa può accadere se un tour operator organizza le cose in modo superficiale".
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:28:00.0 alle 2008-01-06 16:28:00.0
Re: CHI SONO QUESTI "AMANTI DEI BAMBINI"

- Scritto da:
>
> - Scritto da: Chitto
> >
> > - Scritto da:
> > > Hai ragione wakko, lo sapevi che alle maldive
> > > stuprare le donne non è reato
> > > ?
>
>
> questo penso che non sia vero ,cioè non penso
> che non sia reato ma valga la legge islamica per
> cui necessitano 4 testimoni per portare avanti un
> accusa che è diverso dal dire che non sia
> reato

da repubblica.it:

La donna era su una barca da immersioni insieme ad altre dieci persone
"Sapevo di essere in un paese musulmano: non mi facevo vedere mai in costume"

"Io, violentata nel paradiso dei turisti" Il dramma di un'italiana alle Maldive

Nel Paese lo stupro non è reato: "Mi hanno detto che non c'è una legge"


ROMA - Ultima notte di quiete nel paradiso dei turisti tra spiagge bianche, acque limpide e barriere coralline. Poi all'improvviso la violenza. "Sento ancora le sue mani addosso, il cuscino premuto sulla bocca fino a togliermi il fiato per non farmi gridare, mentre quell'uomo mi schiaccia, mi imprigiona col suo peso e mi stupra".

Per una giovane architetta bolognese in vacanza in barca alle Maldive con un gruppo di dieci subacquei il sogno pagato 1300 euro con un biglietto last minute si è trasformato in un inferno. Violentata da un marinaio dell'equipaggio, trattata come una che "ha avuto un brutto sogno", guardata con "indifferenza dalla polizia di Malé tanto lì la violenza contro le donne non è neppure considerato un reato".

Elena, nome, città e mestiere di fantasia per proteggere chi ha già subito troppo, parla con tono pacato ma la rabbia è profonda come la ferita di chi ha subito una doppia violenza. E si sente trattato come una cosa, come un oggetto neppure degno di essere protetto dalla legge, che punisce i ladri ma non gli stupratori. "La violenza mi poteva capitare ovunque, a Milano come a Roma, ma almeno da noi è reato". Un delitto contro la persona dal '96, prima era solo contro la pubblica morale.

Parla, racconta, rivive cercando di mettere una barriera di distacco, senza enfasi, con la lucidità di chi vuole giustizia. Con la concretezza di chi è abituato a girare il mondo, di chi ha viaggiato dall'Africa all'oriente, conosce mondi e tradizioni diverse e non metterebbe mai in imbarazzo chi ha culture opposte. "Tanto che sapendo di essere in un paese musulmano non stavo in costume anche perché facendo quattro immersioni al giorno si viveva praticamente con la muta", dice. Quasi ci fosse bisogno di sottolineare che lei non ha messo in tentazione nessuno, che non cercava avventure. Come se dovesse giustificarsi per aver subito violenza.

"Siamo partiti a fine novembre, ci siamo ritrovati a Malé con la comitiva italiana, tutti appassionati di fondali, e il giorno dopo siamo partiti per la crociera". Ogni giorno un atollo diverso, una barriera nuova accompagnati dal doney, la piccola imbarcazione per le gite con le bombole, oltre alla barca dove dormivano turisti e nove persone di equipaggio.

Una settimana da sogno. Poi la violenza. "Quella notte l'equipaggio maldiviano deve aver bevuto, non ci sono abituati. Verso le quattro di notte mi sveglio, c'è qualcuno nella mia stanza, mi si getta addosso mi preme il cuscino sulla faccia mi violenta senza che riesca a gridare. Quando ce la faccio a divincolarmi scappa nel buio e io finalmente chiamo aiuto".

Accorrono gli altri turisti, ma l'atteggiamento del capitano è ambiguo. "Mi dice: è stato solo un brutto sogno, però si scusa a nome dell'equipaggio e mi chiede di non chiamare la polizia". Ma Elena ha già parlato col console italiano che le ha consigliato di fare la denuncia e con un carabiniere che era in barca si fa portare dalla police a Malè. "Raccolgono la mia versione, mi dicono che tanto lì non c'è una legge per la violenza alle donne, ma io non mi fermo. Voglio giustizia, voglio che tutti sappiano come sono le leggi in certi paesi, cosa può accadere se un tour operator organizza le cose in modo superficiale".

NO NOn lo so

Ad sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve ‎
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:24:00.0 alle 2008-01-06 16:24:00.0
Re: CHI SONO QUESTI "AMANTI DEI BAMBINI"

- Scritto da:
>
> - Scritto da: Chitto
> > Naturalmente a certe organizzazione, e a certi
> > ossessi (questi sì, malati psicologicamente
> > parlando) tutto questo fa più che comodo.
> Siccome
> > però vedono che le loro motivazioni e le loro
> > teorie sono basate sul niente più assoluto
> stanno
> > facendo di tutto per rendere il dialogo
> > impossibile. Solo in questo modo potranno
> > prevalere, con la violenza, su chiunque non la
> > pensi come loro e potranno continuare a
> mantenere
> > viva la menzogna su cui basano la loro
> esistenza.
> > Menzogna che comunque non può durare in
> eterno...
> > e anzi, più la loro caccia alle streghe farà
> > finire nei guai persone NORMALISSIME che non
> > fanno del male a nessuno, più il giorno in cui
> > saranno sbugiardati si avvicina.
> > Sorride
>
> Chiamale col suo nome: TERRORISMO
> Chi spaccia questo tipo di comunicati prendendole
> per la verità assoluta non è diverso dai
> terroristi di Al Qaeda che spacciano i loro
> comunicati per la verità assoluta. La stessa cosa
> è successa, e succede, in modi più palesi di
> questo, nei Paesi dove esiste la dittatura (in
> Thailandia, in Cina, in Corea
> ecc.)


Ridicolo, la Thailandia, vedi povertà e miseria, è sempre stata con coseguenze devastanti un paradiso dei pedofili, solo recentemente a causa delle innumerevoli vittime il tollerante andazzo è cambiato..
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:18:00.0 alle 2008-01-06 16:18:00.0
Re: CHI SONO QUESTI "AMANTI DEI BAMBINI"

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > E le statistiche sono agghiaccianti in questo
> > senso: si calcola che il 30 per cento delle
> > donne e il 15 per cento degli uomini, abbiano
> > subito nella loro infanzia varie forme di
> > abusi sessuali.
>
> Senza una fonte valida questi numeri sono sparati
> a casaccio. Inoltre bisogna specificare che si
> intende con la parola "infanzia" (alcuni la
> estendono fino a 17 anni compresi, altri la
> limitano fino a 9 anni compresi) e per "abuso"
> (alcuni la estendono fino ai complimenti casti e
> puri tipo "oggi sei carina/o", altri non
> includono nient'altro che i rapporti penetrativi
> non consnsuali, ossia lo stupro vero e
> proprio).
> Ma visto che la tua fonte (che conoscevo anch'io
> per averla letta tempo fa) è un noto settimanale
> di provenienza cattolica di nome Famiglia
> Cristiana, che ha lo stesso livello di
> attendibilità dei giornaletti scandalistici tipo
> Novella 2000 che si trovano dal barbiere, la
> frase che hai riportato si commenta da
> sola.
> Tutto il resto della pappardella, derivando da
> questa frase, perde quindi totalmente di
> significato.


P.s: Il "resto del discorso" non c'entra un cazzo con quei numeri, e soprattutto l'abuso sessuale (a vari livelli) non sempre coincide con la patologia pedofila anzi, le cause sono molteplici, essa per quanto devastante è di per sè piuttosto rara e circoscritta..

Anche qui si confonde troppo spesso la "malattia" con il crimine..
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:09:00.0 alle 2008-01-06 16:09:00.0
Re: CHI SONO QUESTI "AMANTI DEI BAMBINI"

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > E le statistiche sono agghiaccianti in questo
> > senso: si calcola che il 30 per cento delle
> > donne e il 15 per cento degli uomini, abbiano
> > subito nella loro infanzia varie forme di
> > abusi sessuali.
>
> Senza una fonte valida questi numeri sono sparati
> a casaccio. Inoltre bisogna specificare che si
> intende con la parola "infanzia" (alcuni la
> estendono fino a 17 anni compresi, altri la
> limitano fino a 9 anni compresi) e per "abuso"
> (alcuni la estendono fino ai complimenti casti e
> puri tipo "oggi sei carina/o", altri non
> includono nient'altro che i rapporti penetrativi
> non consnsuali, ossia lo stupro vero e
> proprio).
> Ma visto che la tua fonte (che conoscevo anch'io
> per averla letta tempo fa) è un noto settimanale
> di provenienza cattolica di nome Famiglia
> Cristiana, che ha lo stesso livello di
> attendibilità dei giornaletti scandalistici tipo
> Novella 2000 che si trovano dal barbiere, la
> frase che hai riportato si commenta da
> sola.
> Tutto il resto della pappardella, derivando da
> questa frase, perde quindi totalmente di
> significato.


Statistiche simili sono state citate innumerevoli volte: almeno io ho sempre letto ovunque, su qualunque tipologia di giornale, una femmina su 4, un maschio su 10..

Inoltre hai detto in principio una grande stronzata, quel settimanale e non è quello che ho citato io, (ndr: trattasi di una psicologa che studia il fenomeno), ha solo citato una fonte, NON E' LA FONTE..
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 16:01:00.0 alle 2008-01-06 16:01:00.0
Re: CHI SONO QUESTI "AMANTI DEI BAMBINI"

- Scritto da: Chitto
>
> - Scritto da:
> > Oh se è per questo neanche gli stupratori e gli
> > assassini sono
> > malati..
>
> Dipende, alcuni lo sono. Altri no. Se per
> uccidere hai una motivazione valida, allora non
> sei
> malato.


La "motivazione valida" è spesso solo una questione "morale" legata alla normalità quindi soggettiva, la patologia se esiste è assai rara, io posso ammazzare anche solo per puro divertimento, questo non fa di me un malato..

MA checcazzo ne so

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 15:48:00.0 alle 2008-01-06 15:48:00.0
Re: lettera ai bambini

- Scritto da:
> Sono pochi pero' i pedofili che accettano di
> farsi curare e molti di piu' sono quelli che non
> si considerano malati.

E anche quelli che si considerano malati non accetteranno mai di "farsi curare" se rischieranno la denuncia per essersi sottoposti in buona fede a chi a loro insaputa ha il permesso di violare il segreto professionale per denunciarli.
Finché non esisteranno consultori dove IN PERFETTO ANONIMATO E SENZA RISCHI LEGALI si potrà andare per "farsi curare", nessuno ci andrà.
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 15:41:00.0 alle 2008-01-06 15:41:00.0
Re: CHI SONO QUESTI "AMANTI DEI BAMBINI"

- Scritto da: Chitto
>
> - Scritto da:
> > Continui a confondere "malattia" con crimine;
>
> No, per nulla. Non vedo proprio dove io stia
> confondendo questi due concetti. Puoi
> indicarmelo?
>
>
> > come ho gia detto non c'entra assolutamente
> > niente; la "malattia" se e quando esiste, è un
> > fatto privato, riguarda unicamente il soggetto..
>
> Mai affermato il contrario.
>
> > Essa conta solo in un caso, ovvero quando
> > inibisce al soggetto il libero arbitrio, e NON
> E'
> > IL CASO DEI PEDOFILI.. In tutti gli ordinamenti
> > giuridici essi sono considerati in grado di
> > intendere e volere e quindi penalmente
> > responsabili..
>
> Una volta tutto il mondo riteneva che la terra
> fosse piatta, poi le cose sono cambiate.
> Quindi?
>
> Io in ogni caso non contesto la legge là dove è
> utile, contesto piuttosto la generalizzazione che
> deriva da essa. Una legge giusta è una legge che
> si basa sui fatti... ciò che è davvero avvenuto
> di dannoso... non ciò che è dato per scontato
> essere dannoso. Io contesto semplicemente questo.
> E che ti piaccia o no, è un mio diritto
> farlo.


Approfittarsi in qualunque modo e quindi anche sessualmente, di una persona immatura è un COMPORTAMENTO CRIMINALE, in altri tempi, vedi antica Grecia, esso era "semplicemente" immorale a meno che si trattasse di bambini piccoli e impuberi: pre12enni.. I pedofili guarda un po dal loro "malato punto di vista" contestano persino questo, chissà poi perchè..
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-01-06 15:38:00.0 alle 2008-01-06 15:38:00.0
Re: CHI SONO QUESTI "AMANTI DEI BAMBINI"

- Scritto da: Chitto
>
> - Scritto da:
> > Conflitto di interessi, abuso di posizione
> > dominante..
>
> Si, tu dai per scontato che esistano sempre.
>
> > Parliamo di morale wakko, nell'antica Grecia per
> > i maestri essa era non approfittarsi
> > sessualmente
(pur potendo farlo) dei
> > propri allievi.. Ad esempio il sommo Socrate
> > rifiutò le provocatorie avances del bellissimo
> > 12enne
> > Alcibiade..
>
> Ognuno fa le scelte che ritiene più giuste.
> Personalmente rifiuterei pure io. Come ho già
> (più volte) detto ritengo che un ragazzino cerchi
> in un adulto altro... tuttavia non posso fare
> affermazioni assolutiste. Personalmente ritengo
> il sesso una questione marginale in un rapporto
> affettivo.

lo dicevo anche io quando non mi riusciva di ciularne nemmeno una

Pagina generata in 258 millisecondi

Utenti attivi: 8 nell'ultimo minuto, 20 negli ultimi cinque minuti, 57 negli ultimi 15 minuti