Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-05-30 16:12:54.0 alle 2013-05-30 16:12:54.0
Trollate totali: 6492
Io rispondo solo a domande serie. Poi ovviamente non è detto che io voglia far sapere le mie cose che sono personali. Ma se proprio volete sapere come si sta in carcere andateci e poi mi farete sapere. L'esperienza diretta è sempre la miglior cosa.
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-05-30 16:10:50.0 alle 2013-05-30 16:10:50.0
Trollate totali: 6492
Già la parola "virtuosi" mi sembra una cagata. E' una "virtù" vivere solo di seghe senza mai fare sesso con ragazzini? A me pare una castrazione (auto-castrazione) a vita. Più che "pedofili virtuosi" mi sembrano pedofili-repressi (auto-repressi).
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-05-30 16:08:23.0 alle 2013-05-30 16:08:23.0
Trollate totali: 6492
Infatti quando criticano i pedofili io dico sempre che quasi tutto è stato inventato dai pedofili. Un esempio: la cartolina postale sapete chi l'ha inventata? Il barone Von Gloeden, quello che a Taormina fotografava (e faceva sesso) coi ragazzini siciliani. Le sue "foto arcadiche" vennero trasformate in cartoline e vendute. Che strano oggi pensare che un secolo fa dei bambini fotografati nudi erano venduti come "cartoline" per far guadagnare il barone. Così come la civiltà ellenica ha contribuito alla nostra civiltà. La civiltà cinese, quella giapponese, quella indiana. Solamente dove si è imposto il cristianesimo si è avuto poi la condanna della pedofilia. Nel mondo pagano era del tutto ininfluente se uno andava con un ragazzino.
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-05-30 15:55:41.0 alle 2013-05-30 15:55:41.0
Trollate totali: 6492
Le affermazioni di Andreoli le potrei contraddire facilmente, ecco alcune sue affermazioni e le mie risposte:
1- Andreoli: La pedofilia è una malattia (...) per chiarire il fenomeno e disegnare coerentemente modalità terapeutiche di intervento.
Risposta: per la legge non è una malattia. E se per lui ci devono essere delle modalità terapeutiche sicuramente l'uso del carcere non serve. Infatti non mi risulta che in Italia esistano delle "comunità terapeutiche" per pedofili o per chi compie reati sessuali.
P.S.
Anche l'omosessualità fino al 1989 era considerata una "malattia".
2- Andreoli: La malattia come realtà che induce un comportamento anomalo, sulla base di pulsioni, di funzioni che il soggetto non è in grado di dominare (..) Il concetto di malattia riporta quindi anche all’ambiente sociale, all’agire del singolo nella comunità
Risposta: se il soggetto non è in grado di "dominare" queste pulsioni lo dobbiamo considerare un delinquente? Come mai allora in Italia non esistono centro di ascolto gratuiti e/o telefoni amici per pedofili in difficoltà? Se poi il concetto di "malattia" si rifà anche all'ambiente sociale mi verrebbe il dubbio che forse forse sia l'ambiente a creare il malato o la malattia e quindi è la società che produce poi i "mostri".
3- Andreoli: che non do affatto per scontato chese la pedofilia e, come io sostengo, una malattia, il comportamento privi di responsabilità chi lo mette in atto
Risposta: se uno è "malato" spesso non si rende conto delle sue azioni. Basta guardare chi è geloso: in uno scatto di gelosia può uccidere il partner. Un malato come fa ad essere "responsabile" delle sue azioni? Una perizia psichiatrica allora dovrebbe sostenere che chi fa sesso con bambini ha una "infermità mentale temporanea" tale comunque da richiedere tutte le attenuanti e una pena differita in comunità terapeutica. Ma questo non accade mai.
4- Andreoli: studiai la personalità di Luigi Chiatti e lo ritenni capace di intendere e di volere al momento del1′omicidio di due bambini
Risposta: Chiatti non era pedofilo ma un serial killer di bambini. Un sex-offender del peggiori. Ma non rappresenta assolutamente la psicologia del VERO pedofilo. Così come anche nel caso di Dutroux che segregava le bambine e le seviziava: la perizia dimostrò che Dutroux non era pedofilo. Così come un serial killer che ama sessualmente le donne e poi le ammazza non rappresenterebbe MAI la categoria degli eterosessuali.
5- Andreoli: Nel parlarvi ora di pedofilia come malattia, tenete presente che ciò non ha nulla a che fare con la non imputabilità.
Risposta: certo, nessuno ha detto che un atto sessuale non sia imputabile (anche se per la legge 609 viene considerata "violenza" anche una palpata di culo) il problema si pone quando una persona compie un reato fittizio: infatti se la legge stabilisce che sotto una certà età la violenza è SEMPRE presunta l'imputazione è automatica. Anche se il ragazzino dice che gli piaceva, che cercava il contatto e che il pedofilo si limitava ad accarezzarlo l'imputazione è automatica. E il dopo che è incoerente: se non c'è reale violenza non ci dovrebbe essere nessuna condanna. Andreoli qua dice: "non pensiate di scampare alla legge solo perchè siete dei "malati".
6- Andreoli: Oggi la pedofilia è inserita nell’elenco delle malattie, mentre, per esempio, non lo è più 1′omosessualità, che è stata cancellata nel 1992.
Risposta: vero. Ma ANCHE le pedofilia era stata cancellata dall'elenco delle malattie ma grazie alle pressioni delel associazioni antipedofili è stata riammessa...Forse Andreoli fa finta di non saperlo.
7- Andreoli: Pedofilia ha un’etimologia greca e significa “amore per i bambini”. In realtà è un nome inaccettabile, in caso dovrebbe essere “pedofobia”, perché nei comportamenti di cui parliamo non c’e nulla che ricordi neppure vagamente 1′amore. Tuttavia questo è il termine in uso.
Risposta: forse Andreoli ha parlato solo con Chiatti e non ha mai incontrato un vero pedofilo. In realtà la parola pedofilia è errata in quanto si riferisce solo a un aspetto sentimentale del rapporto adulto-bambino. Ma il pedofilo fa anche sesso col bambino e quindi la parola andrebbe cambiata ma non perchè non ricordi "neppure vagamente l'amore"; l'amore c'è ma come in ogni rapporto oltre all'amore c'è anche il sesso. O no?
8- Andreoli: Il concetto di pedofilia come malattia entra nell’uso nel 1905, a seguito degli studi del comportamento dello psichiatra svizzero Auguste Forel, che per la prima volta lo distingue e lo descrive come patologia.
Risposta: a quell'epoca era anche "patologia" l'omosessualità.
9- Andreoli: Ciò significa che esiste un bambino coinvolto in questa relazione. Un bambino che, spessissimo, dopo una prima esperienza ricerca il proprio abusatore. E lo fa esattamente in senso fisico.
Risposta: se lo fa "esattamente in senso fisico" significa caro Andreoli che gli piace. Forse certe persone non sanno che i bambini cercano il contatto fisico e quello sessuale è MOLTO fisico. E' normale che "spessissimo" il bambino lo richieda.
10- Andreoli: finisce per aspettare con ansia 1′incontro gia accaduto con il pedofilo, perché in qualche modo è l’unico che gli chiede e gli dà attenzione.
Risposta: non è sempre vero. Il bambino ha l'affetto e l'attenzione ma non basta per farlo finire a letto con un adulto se la cosa non gli piace. A meno che non venga pagato in denaro e allora molti bambini lo fanno per soldi perchè poveri. Ma non c'entra con la relazione col pedofilo.
11- Andreoli: Ma quando accade che quel padre, quello zio o quell’amico ricercano in lui qualche aspetto del suo corpo, si sente d’un tratto amato.
Risposta: l'incesto e la pedofilia SONO COSE MOLTO DIVERSE. E non bisogna sovrapporre -come fa Andreoli- un rapporto sessuale con il proprio figlio o nipote e un rapporto sessuale con un bambino estraneo che ci diventa amico e che spesso vuole fare sesso.
12- Andreoli: Parlare della pedofilia come malattia significa anche apprestare una terapia, quella possibile in questo momento e che deve tenere conto del fatto che non esiste una ricerca sulla pedofilia come malattia, ed è anche 1′unico modo per evitare di creare 1′equazione per cui il solo sospetto già divenga una condanna.
Risposta: se non esiste una 'ricerca della pedofilia come malattia' quale terapia vorrebbe attuare Andreoli e le persone come lui? Come mai il legislatore non ha tenuto conto della "malattia" del pedofilo?
13- Andreoli: Prima di agire nel teatro della cronaca, dove si compiono i reati, il pedofilo agisce nello spazio mentale e lo fa ripetutamente.
Che scoperta! Perchè gli etero o i gay non fanno lo stesso? La differenza è solo l'oggetto del desiderio che nei pedofilo sono i bambini. Ma i meccanismi mentali prima di agire sono esattamente uguali agli etero e ai gay.
14- Andreoli: Per raggiungere un risultato sulla patologia del pedofilo, dobbiamo modificare la sua affettività.
Freud sosteneva che un pedofilo è un bambino che cerca un altro bambino. Oggi sappiamo che il 45% di coloro che mettono in atto abusi sessuali su bambini sono stati a loro volta abusati nell’infanzia.
Risposta: l'ennesima stronzata-stereotipo del pedofilo-abusatore/bambino-abusato a sua volta. Non esiste. Qui addirittura sembra che un pedofilo su due abbia subito abusi nell'infanzia: cosa falsa. Io lo so perchè fra le decine di pedofili che ho incontrato, nessuno ha avuto abusi da bambino.
L'affettività poi è una cosa instintiva. difficile cambiarla.
15- Andreoli: credo che il pedofilo certo è un oggetto della giustizia della repressione e va fatta con tutte le forze, ma oltre alla punizione, bisogna anche cercare un modo per curarli.
Insomma: malati da incarcerare e poi da curare.
Mi fermo qua. ma già leggendo queste affermazioni di Andreoli capisco come sia forte e radicato nell'immaginario collettivo l'idea deformata non solo del pedofilo ma anche del bambino. Forse sono proprio loro (i vari Andreoli) che dovrebbero essere "curati".
1- Andreoli: La pedofilia è una malattia (...) per chiarire il fenomeno e disegnare coerentemente modalità terapeutiche di intervento.
Risposta: per la legge non è una malattia. E se per lui ci devono essere delle modalità terapeutiche sicuramente l'uso del carcere non serve. Infatti non mi risulta che in Italia esistano delle "comunità terapeutiche" per pedofili o per chi compie reati sessuali.
P.S.
Anche l'omosessualità fino al 1989 era considerata una "malattia".
2- Andreoli: La malattia come realtà che induce un comportamento anomalo, sulla base di pulsioni, di funzioni che il soggetto non è in grado di dominare (..) Il concetto di malattia riporta quindi anche all’ambiente sociale, all’agire del singolo nella comunità
Risposta: se il soggetto non è in grado di "dominare" queste pulsioni lo dobbiamo considerare un delinquente? Come mai allora in Italia non esistono centro di ascolto gratuiti e/o telefoni amici per pedofili in difficoltà? Se poi il concetto di "malattia" si rifà anche all'ambiente sociale mi verrebbe il dubbio che forse forse sia l'ambiente a creare il malato o la malattia e quindi è la società che produce poi i "mostri".
3- Andreoli: che non do affatto per scontato chese la pedofilia e, come io sostengo, una malattia, il comportamento privi di responsabilità chi lo mette in atto
Risposta: se uno è "malato" spesso non si rende conto delle sue azioni. Basta guardare chi è geloso: in uno scatto di gelosia può uccidere il partner. Un malato come fa ad essere "responsabile" delle sue azioni? Una perizia psichiatrica allora dovrebbe sostenere che chi fa sesso con bambini ha una "infermità mentale temporanea" tale comunque da richiedere tutte le attenuanti e una pena differita in comunità terapeutica. Ma questo non accade mai.
4- Andreoli: studiai la personalità di Luigi Chiatti e lo ritenni capace di intendere e di volere al momento del1′omicidio di due bambini
Risposta: Chiatti non era pedofilo ma un serial killer di bambini. Un sex-offender del peggiori. Ma non rappresenta assolutamente la psicologia del VERO pedofilo. Così come anche nel caso di Dutroux che segregava le bambine e le seviziava: la perizia dimostrò che Dutroux non era pedofilo. Così come un serial killer che ama sessualmente le donne e poi le ammazza non rappresenterebbe MAI la categoria degli eterosessuali.
5- Andreoli: Nel parlarvi ora di pedofilia come malattia, tenete presente che ciò non ha nulla a che fare con la non imputabilità.
Risposta: certo, nessuno ha detto che un atto sessuale non sia imputabile (anche se per la legge 609 viene considerata "violenza" anche una palpata di culo) il problema si pone quando una persona compie un reato fittizio: infatti se la legge stabilisce che sotto una certà età la violenza è SEMPRE presunta l'imputazione è automatica. Anche se il ragazzino dice che gli piaceva, che cercava il contatto e che il pedofilo si limitava ad accarezzarlo l'imputazione è automatica. E il dopo che è incoerente: se non c'è reale violenza non ci dovrebbe essere nessuna condanna. Andreoli qua dice: "non pensiate di scampare alla legge solo perchè siete dei "malati".
6- Andreoli: Oggi la pedofilia è inserita nell’elenco delle malattie, mentre, per esempio, non lo è più 1′omosessualità, che è stata cancellata nel 1992.
Risposta: vero. Ma ANCHE le pedofilia era stata cancellata dall'elenco delle malattie ma grazie alle pressioni delel associazioni antipedofili è stata riammessa...Forse Andreoli fa finta di non saperlo.
7- Andreoli: Pedofilia ha un’etimologia greca e significa “amore per i bambini”. In realtà è un nome inaccettabile, in caso dovrebbe essere “pedofobia”, perché nei comportamenti di cui parliamo non c’e nulla che ricordi neppure vagamente 1′amore. Tuttavia questo è il termine in uso.
Risposta: forse Andreoli ha parlato solo con Chiatti e non ha mai incontrato un vero pedofilo. In realtà la parola pedofilia è errata in quanto si riferisce solo a un aspetto sentimentale del rapporto adulto-bambino. Ma il pedofilo fa anche sesso col bambino e quindi la parola andrebbe cambiata ma non perchè non ricordi "neppure vagamente l'amore"; l'amore c'è ma come in ogni rapporto oltre all'amore c'è anche il sesso. O no?
8- Andreoli: Il concetto di pedofilia come malattia entra nell’uso nel 1905, a seguito degli studi del comportamento dello psichiatra svizzero Auguste Forel, che per la prima volta lo distingue e lo descrive come patologia.
Risposta: a quell'epoca era anche "patologia" l'omosessualità.
9- Andreoli: Ciò significa che esiste un bambino coinvolto in questa relazione. Un bambino che, spessissimo, dopo una prima esperienza ricerca il proprio abusatore. E lo fa esattamente in senso fisico.
Risposta: se lo fa "esattamente in senso fisico" significa caro Andreoli che gli piace. Forse certe persone non sanno che i bambini cercano il contatto fisico e quello sessuale è MOLTO fisico. E' normale che "spessissimo" il bambino lo richieda.
10- Andreoli: finisce per aspettare con ansia 1′incontro gia accaduto con il pedofilo, perché in qualche modo è l’unico che gli chiede e gli dà attenzione.
Risposta: non è sempre vero. Il bambino ha l'affetto e l'attenzione ma non basta per farlo finire a letto con un adulto se la cosa non gli piace. A meno che non venga pagato in denaro e allora molti bambini lo fanno per soldi perchè poveri. Ma non c'entra con la relazione col pedofilo.
11- Andreoli: Ma quando accade che quel padre, quello zio o quell’amico ricercano in lui qualche aspetto del suo corpo, si sente d’un tratto amato.
Risposta: l'incesto e la pedofilia SONO COSE MOLTO DIVERSE. E non bisogna sovrapporre -come fa Andreoli- un rapporto sessuale con il proprio figlio o nipote e un rapporto sessuale con un bambino estraneo che ci diventa amico e che spesso vuole fare sesso.
12- Andreoli: Parlare della pedofilia come malattia significa anche apprestare una terapia, quella possibile in questo momento e che deve tenere conto del fatto che non esiste una ricerca sulla pedofilia come malattia, ed è anche 1′unico modo per evitare di creare 1′equazione per cui il solo sospetto già divenga una condanna.
Risposta: se non esiste una 'ricerca della pedofilia come malattia' quale terapia vorrebbe attuare Andreoli e le persone come lui? Come mai il legislatore non ha tenuto conto della "malattia" del pedofilo?
13- Andreoli: Prima di agire nel teatro della cronaca, dove si compiono i reati, il pedofilo agisce nello spazio mentale e lo fa ripetutamente.
Che scoperta! Perchè gli etero o i gay non fanno lo stesso? La differenza è solo l'oggetto del desiderio che nei pedofilo sono i bambini. Ma i meccanismi mentali prima di agire sono esattamente uguali agli etero e ai gay.
14- Andreoli: Per raggiungere un risultato sulla patologia del pedofilo, dobbiamo modificare la sua affettività.
Freud sosteneva che un pedofilo è un bambino che cerca un altro bambino. Oggi sappiamo che il 45% di coloro che mettono in atto abusi sessuali su bambini sono stati a loro volta abusati nell’infanzia.
Risposta: l'ennesima stronzata-stereotipo del pedofilo-abusatore/bambino-abusato a sua volta. Non esiste. Qui addirittura sembra che un pedofilo su due abbia subito abusi nell'infanzia: cosa falsa. Io lo so perchè fra le decine di pedofili che ho incontrato, nessuno ha avuto abusi da bambino.
L'affettività poi è una cosa instintiva. difficile cambiarla.
15- Andreoli: credo che il pedofilo certo è un oggetto della giustizia della repressione e va fatta con tutte le forze, ma oltre alla punizione, bisogna anche cercare un modo per curarli.
Insomma: malati da incarcerare e poi da curare.
Mi fermo qua. ma già leggendo queste affermazioni di Andreoli capisco come sia forte e radicato nell'immaginario collettivo l'idea deformata non solo del pedofilo ma anche del bambino. Forse sono proprio loro (i vari Andreoli) che dovrebbero essere "curati".
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 15:31:48.0 alle 2013-05-30 15:31:48.0
Scritto da:
> > > Psicologo e scrittore italiano.
> > >
> > > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
> > >
> > >
> > > E leggete invece qua:
http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-... 
> > >
> > >
> > > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
> >
> > Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
>
> Oppure, da un lato ha le sue idee che - come diceva mio nonno - son quelle che gli convengono; d'altra parte èun intellettuale e scrive ciò che serve al potere.
Ha detto semplicemente la verità, del resto si vede da lontano che i pedofili sono completamente ossessionati dai bambini e dal sesso. Al punto da perdere il contatto con la realtà..
> > > Psicologo e scrittore italiano.
> > >
> > > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
> > >
> > >
> > > E leggete invece qua:

> > >
> > >
> > > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
> >
> > Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
>
> Oppure, da un lato ha le sue idee che - come diceva mio nonno - son quelle che gli convengono; d'altra parte èun intellettuale e scrive ciò che serve al potere.
Ha detto semplicemente la verità, del resto si vede da lontano che i pedofili sono completamente ossessionati dai bambini e dal sesso. Al punto da perdere il contatto con la realtà..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 15:31:42.0 alle 2013-05-30 15:31:42.0
Scritto da:
> Psicologo e scrittore italiano.
>
> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
>
>
> E leggete invece qua:
http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-... 
>
>
> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
Frocio, malato e invidioso.
> Psicologo e scrittore italiano.
>
> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
>
>
> E leggete invece qua:

>
>
> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
Frocio, malato e invidioso.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 15:26:23.0 alle 2013-05-30 15:26:23.0
analizziamo le più lunghe e grandi civiltà
nell'antica Roma ci si fidanzava con bambine di 7-10 anni e le si sposava a 12 anni
nell'Islam ci si sposa a 7 anni e si consuma a 9 tuttora
nell'antica India da prima di Cristo ci si sposava con bambine di 7-10-12 anni questo fino agli inizi del 1900
nel mondo occidentale Inghilterra e Stati Uniti ci si sposava con bambine di 7(Delaware) 10-12 anni questo fino agli inizi del 1900
questo è andato avanti per millenni e non è mai stato un problema per nessuno, se si analizza le più grandi civiltà accettavano la pedofilia senza problemi
possibile che fossero tutti degli psicopatici che volessero il male dei propri figli?un male così atroce come si dice adesso?
la storia dimostra che può essere accettata senza problemi
MILLENNI contro un solo secolo quanto potrà andare avanti questa proibizione sociale?
nell'antica Roma ci si fidanzava con bambine di 7-10 anni e le si sposava a 12 anni
nell'Islam ci si sposa a 7 anni e si consuma a 9 tuttora
nell'antica India da prima di Cristo ci si sposava con bambine di 7-10-12 anni questo fino agli inizi del 1900
nel mondo occidentale Inghilterra e Stati Uniti ci si sposava con bambine di 7(Delaware) 10-12 anni questo fino agli inizi del 1900
questo è andato avanti per millenni e non è mai stato un problema per nessuno, se si analizza le più grandi civiltà accettavano la pedofilia senza problemi
possibile che fossero tutti degli psicopatici che volessero il male dei propri figli?un male così atroce come si dice adesso?
la storia dimostra che può essere accettata senza problemi
MILLENNI contro un solo secolo quanto potrà andare avanti questa proibizione sociale?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 15:19:01.0 alle 2013-05-30 15:19:01.0
Scritto da:
> Psicologo e scrittore italiano.
>
> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
>
>
> E leggete invece qua:
http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-... 
>
>
> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
>
sempre saputo che era un frocio babbuino..che schifo!
bentornato tu si che la pensi in modo limpido!
> Psicologo e scrittore italiano.
>
> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
>
>
> E leggete invece qua:

>
>
> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
>
sempre saputo che era un frocio babbuino..che schifo!
bentornato tu si che la pensi in modo limpido!
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-05-30 15:01:23.0 alle 2013-05-30 15:01:23.0
Trollate totali: 6492
Da qualche tempo la "propaganda" o la "difesa" della pedofilia è ufficialmente reato. Chi fa apologia della pedofilia compie reato. La pedofilia in se e per se è reato e anche volerne discutere è reato. Punto. Se io dico: 'un conto è essere pedofili un altro è andare a letto coi bambini' NON FA NESSUNA DIFFERENZA. Di conseguenza se io dico di essere pedofilo e difendo la mia pedofilia (anche solamente platonica) compio un reato.
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 14:59:48.0 alle 2013-05-30 14:59:48.0
> > Psicologo e scrittore italiano.
> >
> > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
> >
> >
> > E leggete invece qua:
http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-... 
> >
> >
> > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
Oppure, da un lato ha le sue idee che - come diceva mio nonno - son quelle che gli convengono; d'altra parte èun intellettuale e scrive ciò che serve al potere.
> >
> > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
> >
> >
> > E leggete invece qua:

> >
> >
> > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
Oppure, da un lato ha le sue idee che - come diceva mio nonno - son quelle che gli convengono; d'altra parte èun intellettuale e scrive ciò che serve al potere.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 14:50:03.0 alle 2013-05-30 14:50:03.0
Scritto da:
> Psicologo e scrittore italiano.
>
> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
>
>
> E leggete invece qua:
http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-... 
>
>
> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
> Psicologo e scrittore italiano.
>
> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
>
>
> E leggete invece qua:

>
>
> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 14:11:14.0 alle 2013-05-30 14:11:14.0
Psicologo e scrittore italiano.
Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
E leggete invece qua:
http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-... 
Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
E leggete invece qua:

Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 13:22:00.0 alle 2013-05-30 13:22:00.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Il Vero Maschio™ desidera fare incetta di pulzelle.
> >
> > Il tuo concetto di Vero Maschio è solo una tua raffigurazione priva di spessore.
> >
> > Una persona non è ciò che si scopa.
> > Maschio e femmina sono un insieme di tanti attributi, e anche chi non fa "incetta di pulzelle" può avere tutti gli attributi maschili al loro posto.
> >
> > Che poi a guardar bene quelli che scopano di più sono quei fighetti discotecari senza cervello... proprio un modello a cui aspirare!
> >
> > Detto questo, io e i pedoni che conosco siamo tutti Veri Maschi attratti dai bambini.
> >
> >
> >
> >
> tu sei frocio
> e malato
> e invidioso
>
> e un patetico perdente preso a calci in culo da tutti su questo foro
Nessuna delle tre sopra... ma almeno qualcosa azzecchi ogni tanto?
In quanto alla quarta... effettivamente "preso a calci in culo qui dentro" non si può negare, ma essere preso a calci in culo da dei perdenti ignoranti fa di me un vincente, non un perdente.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Il Vero Maschio™ desidera fare incetta di pulzelle.

> >
> > Il tuo concetto di Vero Maschio è solo una tua raffigurazione priva di spessore.
> >
> > Una persona non è ciò che si scopa.
> > Maschio e femmina sono un insieme di tanti attributi, e anche chi non fa "incetta di pulzelle" può avere tutti gli attributi maschili al loro posto.
> >
> > Che poi a guardar bene quelli che scopano di più sono quei fighetti discotecari senza cervello... proprio un modello a cui aspirare!

> >
> > Detto questo, io e i pedoni che conosco siamo tutti Veri Maschi attratti dai bambini.

> >
> >
> >
> >
> tu sei frocio
> e malato
> e invidioso
>
> e un patetico perdente preso a calci in culo da tutti su questo foro

Nessuna delle tre sopra... ma almeno qualcosa azzecchi ogni tanto?
In quanto alla quarta... effettivamente "preso a calci in culo qui dentro" non si può negare, ma essere preso a calci in culo da dei perdenti ignoranti fa di me un vincente, non un perdente.

Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 13:10:15.0 alle 2013-05-30 13:10:15.0
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Il Vero Maschio™ desidera fare incetta di pulzelle.
>
> Il tuo concetto di Vero Maschio è solo una tua raffigurazione priva di spessore.
>
> Una persona non è ciò che si scopa.
> Maschio e femmina sono un insieme di tanti attributi, e anche chi non fa "incetta di pulzelle" può avere tutti gli attributi maschili al loro posto.
>
> Che poi a guardar bene quelli che scopano di più sono quei fighetti discotecari senza cervello... proprio un modello a cui aspirare!
>
> Detto questo, io e i pedoni che conosco siamo tutti Veri Maschi attratti dai bambini.
>
>
>
>
tu sei frocio
e malato
e invidioso
e un patetico perdente preso a calci in culo da tutti su questo foro
> Scritto da:
> >
> > Il Vero Maschio™ desidera fare incetta di pulzelle.

>
> Il tuo concetto di Vero Maschio è solo una tua raffigurazione priva di spessore.
>
> Una persona non è ciò che si scopa.
> Maschio e femmina sono un insieme di tanti attributi, e anche chi non fa "incetta di pulzelle" può avere tutti gli attributi maschili al loro posto.
>
> Che poi a guardar bene quelli che scopano di più sono quei fighetti discotecari senza cervello... proprio un modello a cui aspirare!

>
> Detto questo, io e i pedoni che conosco siamo tutti Veri Maschi attratti dai bambini.

>
>
>
>
tu sei frocio
e malato
e invidioso
e un patetico perdente preso a calci in culo da tutti su questo foro
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 12:40:25.0 alle 2013-05-30 12:40:25.0
Scritto da:
> http://www.virped.org/
>
> che ne pensate?
Che essere virtuosi a quanto pare significa essere dei cagasotto non in grado di guardare oltre le barriere sociali.
> http://www.virped.org/

>
> che ne pensate?
Che essere virtuosi a quanto pare significa essere dei cagasotto non in grado di guardare oltre le barriere sociali.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 12:37:12.0 alle 2013-05-30 12:37:12.0
Scritto da:
>
> Il Vero Maschio™ desidera fare incetta di pulzelle.
Il tuo concetto di Vero Maschio è solo una tua raffigurazione priva di spessore.
Una persona non è ciò che si scopa.
Maschio e femmina sono un insieme di tanti attributi, e anche chi non fa "incetta di pulzelle" può avere tutti gli attributi maschili al loro posto.
Che poi a guardar bene quelli che scopano di più sono quei fighetti discotecari senza cervello... proprio un modello a cui aspirare!
Detto questo, io e i pedoni che conosco siamo tutti Veri Maschi attratti dai bambini.
>
> Il Vero Maschio™ desidera fare incetta di pulzelle.

Il tuo concetto di Vero Maschio è solo una tua raffigurazione priva di spessore.
Una persona non è ciò che si scopa.
Maschio e femmina sono un insieme di tanti attributi, e anche chi non fa "incetta di pulzelle" può avere tutti gli attributi maschili al loro posto.
Che poi a guardar bene quelli che scopano di più sono quei fighetti discotecari senza cervello... proprio un modello a cui aspirare!

Detto questo, io e i pedoni che conosco siamo tutti Veri Maschi attratti dai bambini.

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-30 03:51:27.0 alle 2013-05-30 03:51:27.0
Scritto da:
> Scritto da: SAMURAI
> > Io odio chi mi pare, dopodiché se gli torco un capello vado in galera, ma capisci? Non può essere un reato questo!"
> > ... e molto altro.
> >
> > Beh, anch'io potrei dire che se preferisco sessualmente un ragazzino non dovrei avere problemi se non ci faccio sesso e invece per il solo fatto di dire che sei pedofilo (anche se non pratichi) ti linciano. Ormai le leggi sono fittizie.
>
> Quale sarebbe la legge che ti punisce per aver detto che ti piacciono i ragazzini ?
414bis
> Scritto da: SAMURAI
> > Io odio chi mi pare, dopodiché se gli torco un capello vado in galera, ma capisci? Non può essere un reato questo!"
> > ... e molto altro.
> >
> > Beh, anch'io potrei dire che se preferisco sessualmente un ragazzino non dovrei avere problemi se non ci faccio sesso e invece per il solo fatto di dire che sei pedofilo (anche se non pratichi) ti linciano. Ormai le leggi sono fittizie.

>
> Quale sarebbe la legge che ti punisce per aver detto che ti piacciono i ragazzini ?
414bis
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-29 22:17:34.0 alle 2013-05-29 22:17:34.0
Scritto da: SAMURAI
> Io ho risposto con ironia e quando rispondo con ironia significa che rispondo a domande idiote.
E le altre domande?
> Io ho risposto con ironia e quando rispondo con ironia significa che rispondo a domande idiote.

E le altre domande?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-05-29 19:54:00.0 alle 2013-05-29 19:54:00.0
Scritto da: SAMURAI
> Io odio chi mi pare, dopodiché se gli torco un capello vado in galera, ma capisci? Non può essere un reato questo!"
> ... e molto altro.
>
> Beh, anch'io potrei dire che se preferisco sessualmente un ragazzino non dovrei avere problemi se non ci faccio sesso e invece per il solo fatto di dire che sei pedofilo (anche se non pratichi) ti linciano. Ormai le leggi sono fittizie.
Quale sarebbe la legge che ti punisce per aver detto che ti piacciono i ragazzini ?
> Io odio chi mi pare, dopodiché se gli torco un capello vado in galera, ma capisci? Non può essere un reato questo!"
> ... e molto altro.
>
> Beh, anch'io potrei dire che se preferisco sessualmente un ragazzino non dovrei avere problemi se non ci faccio sesso e invece per il solo fatto di dire che sei pedofilo (anche se non pratichi) ti linciano. Ormai le leggi sono fittizie.

Quale sarebbe la legge che ti punisce per aver detto che ti piacciono i ragazzini ?
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-05-29 19:16:25.0 alle 2013-05-29 19:16:25.0
Trollate totali: 6492
Io odio chi mi pare, dopodiché se gli torco un capello vado in galera, ma capisci? Non può essere un reato questo!"
... e molto altro.
Beh, anch'io potrei dire che se preferisco sessualmente un ragazzino non dovrei avere problemi se non ci faccio sesso e invece per il solo fatto di dire che sei pedofilo (anche se non pratichi) ti linciano. Ormai le leggi sono fittizie.
... e molto altro.
Beh, anch'io potrei dire che se preferisco sessualmente un ragazzino non dovrei avere problemi se non ci faccio sesso e invece per il solo fatto di dire che sei pedofilo (anche se non pratichi) ti linciano. Ormai le leggi sono fittizie.