Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2013-03-08 21:07:27.0 alle 2013-03-08 21:07:27.0
> E mo mi sono scocciato, se la vuoi capire bene altrimenti amen, già solo il dover scorrere col mouse tutta la discussione e quotare i pezzi mi fa perdere la voglia.
Attento che se lasci il campo Goddamn lo interpreterà come un'ammissione di sconfitta.
Attento che se lasci il campo Goddamn lo interpreterà come un'ammissione di sconfitta.
Proc di Catania
E mo mi sono scocciato, se la vuoi capire bene altrimenti amen, già solo il dover scorrere col mouse tutta la discussione e quotare i pezzi mi fa perdere la voglia.
Proc di Catania
Scritto da: Suor Dannata
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: Suor Dannata
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > > > > Seguendo lo stesso "ragionamento", si prendesse a metro il tuo caso, i rapporti sessuali andrebbero dichiarati illegali in toto, onde tenere al riparo i ritardati senza speranze dai pericolosi abusi a cui sarebbero esposti a causa dell' "egoismo" dei RITARDOFILI!
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > No perchè scopare serve tra le altre cose anche per riprodursi.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Ah già, è vero: gli "obblighi riproduttivi"!
> > > > > > > > > A parte che esistono per l'individuo ulteriori possibilità grazie ai ritrovati della scienza di ottemperare a certi "doveri biologici", se si concede ai ritardati di trasmettere i propri geni, non si corre il rischio di indebolire la razza?
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > In ogni caso, anche se fossimo nell'anno 3000 dove tutti i figli nascono con metodi artificiali non sarebbe fattibile legislativamente proibire i rapporti sessuali in senso generico.
> > > > > > >
> > > > > > > Con una legge applicata rigorosamente?
> > > > > > >
> > > > > > > > Come fai? E' impossibile.
> > > > > > >
> > > > > > > E chi lo sa!
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > Mentre è decisamente più fattibile proibire quelli adulti-bambini.
> > > > > > >
> > > > > > > E infatti vedi come l'hanno debellata la "piaga"!
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > I bambini che hanno rapporti sessuali SERI (non le cagate tipo gioco del dottore) con adulti sono una minoranza quindi la piaga è certamente più facilmente debellabile rispetto alla proibizione di un rapporto sessuale generico tra adulti
> > > > >
> > > > > 1 - Nonostante le leggi draconiane in vigore nella maggior parte degli stati occidentali, continuano ad avvenire.
> > > > >
> > > >
> > > > Sono una minoranza.
> > >
> > > Avvengono.
> > >
> >
> > Non l'ho mai negato, ma è un fenomeno più facilmente contenibile, ammettilo
>
> E' irrilevante. Avvengono.
>
Non è irrilevante, se sono una minoranza ha più possibilità di contenerli. Allora non si dovrebbero nemmeno proibire i furti e gli omicidi tanto....avvengono.
> > > > > 2 - La legge deve contrastare le condotte criminose, indipendentemente dalla facilità del compito. O ritieni piuttosto che sia giusto tutelare (o danneggiare, a seconda dei punti di vista) tizio ma non caio, a seconda dell'agevolezza d'intervento?
> > > > >
> > > >
> > > > Qua non si tratta di facile o difficile, si tratta di IMPOSSIBILE.
> > >
> > > No. Si tratta di tutelare CHIUNQUE da possibili abusi.
> > > Se i rapporti sessuali intraspecie vengono dichiarati illegali, pur non cessassero di verificarsi (così come continua ad avvenire per i rapporti intergenerazionali), la legge, allo scopo di prevenire ogni possibile abuso di siffatta natura, dovrà perseguire CHIUNQUE infranga la suddetta regola.
> > >
> > > > E inoltre parliamo di un istinto naturale dell'essere umano indispensabile x sopravvivere,
> > >
> > > Tu sei sopravvissuto benissimo in tutti questi anni provvedendo da te al soddisfacimento delle tue feticistiche fantasie, o sbaglio?
> > >
> >
> > fatti miei
>
> Ovvio che sono fatti tuoi. Incarni ad ogni modo la prova vivente che si può sopravvivere ugualmente anche senza accoppiarcisi.
> Ergo, aggiungila quest'ultima, alla lista delle cazzate pretestuose che hai messo in pila.
>
Sono ancora giovane, ci sarà tempo.
> > > > quello dell'accoppiamento.
> > >
> > > E' troppo rischioso!
> > >
> >
> > è naturale
>
> Anche lo stupro e l'omicidio sono naturali.
>
Lo stupro infatti altro non è che un atto sessuale con un soggetto non consenziente, la legge non ti punisce per l'atto sessuale in sè che è naturale se eterosessuale (questo l'aggiungo io) ma per il fatto che c'è un soggetto non consenziente.
L'omicidio invece e pur essendo naturale semplicemente non è conveniente alla specie quindi va limitato a determinati casi
> > > > Non puoi vietarlo,
> > >
> > > Che ne è del piccolo Ordine ducetto?
> > >
> >
> > I miei criteri per vietare una cosa già li esposi.
>
> La scusa per vietare pressochè qualunque condotta volendo si trovano. E a vietare in toto i rapporti sessuali sia pure ci si arriva con un'interpretazione più estesa e meno ipocrita dei tuoi fallaci criteri.
>
> > 1) Prima si stabilisce una cosa è dannosa o meno estendendola a tutti (se tutti facessero così ecc.)
>
> I rapporti sessuali POSSONO esserlo.
>
Hai rotto i coglioni, scopare serve per riprodursi, fin quando non sarà possibile per tutti fare figli con metodi artificiali non c'è storia e anche allora io mi opporrò perchè è una cosa innaturale punto.Oltretutto non diminuirebbe le violenze, già perchè mentre ti scrivo mi è appena venuto in mente che anche se i rapporti sessuali fossero illegali non è che gli stupratori vanno in ferie ma anzi aumenterebbero perchè a quel punto diventerebbero secondo legge TUTTI degli stupratori. Tu puoi fare anche figli artificialmente ma il bisogno di sesso non lo puoi appannare. Che fai li castri tutti? Fantascienza.
> > se NO può essere legalizzata
>
> Eppure sono già largamente accettati sia sotto un profilo culturale che legale.
>
o li legalizzi o li lasci legali se già lo sono
> > se SI 2) si stabilisce se essa è realisticamente proibibile o meno
>
> Ebbene si.
>
No, affatto.
> > se SI la si proibisce
>
>

>
impossibile
> > se NO 3) ci si chiede se da essa può esserci una convenienza economica da parte dello Stato
>
non c'è
> E i "sani principi" puppeschi vanno a farsi fottere!
>
a mali estremi rimedi
> > se SI la si legalizza pur non elogiandola o promuovendola
> > se NO la si lascia vacante nel senso che di fatto non sarebbe illegale ma lo Stato non si arrogherebbe la pretesa di gestire un qualcosa già di per sè discutibile sapendo di non ricavarci nemmeno grossi guadagni. Ma su quest'ultimo "se NO" non mi vengono al momento esempi visto che i guadagni alla fine riesci sempre ad ottenerli.
>
> Puppen nazi-ritardato digivolve: puppen capitalista-ritardato!
>
è realismo non capitalismo
> > In ogni caso l'aspetto economico sarebbe l'ultimo punto quindi non sono un materialista.
>
> Allora quest'ultimo punto non dovrebbe neppure essere contemplato.
>
magari se lo Stato è già prospero si può anche far senza
> > > > puoi anche aggrapparti alle nuove tecniche mediche artificiali
> > >
> > > Sopperiscono benissimo al "bisogno" di riprodursi.
> > >
> >
> > sono contro- natura
>
> Anche l'omofobia che hai interiorizzato e le medicine che ti salvano il culetto lo sono.
>
deciditi, o sono gay oppure c'ho quelle fantasie che mi accusi di avere
> > > > ma il significato che da Madre Natura alle cose non lo puoi cambiare.
> > >
> > > Ariecco Madre Natura strattonata per il bavero!
> > >
> >
> > è sempre lì, nessuno la può abbattere, al massimo farla incazzare.
>
> Te quale motivo le hai dato per combinarti così?
>
Proteggerla
> > > > > > cosa che tutti o quasi hanno avuto o avranno certamente in futuro.
> > > > >
> > > > > Attaccati alla speranza e tira forte.
> > > > >
> > > > > > > > > > Inoltre non ho detto che scegliendo un limite il rischio si azzeri del tutto.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Insomma il tuo "ipergarantismo" è inutile, anzi deleterio.
> > > > > > > > > E chiaramente vorresti stabilirla tu che sei titolato la soglia del rischio accettabile!
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Non io,
> > > > > > >
> > > > > > > Strano perchè sembrava ti fossi già sbilanciato!
> > > > > > >
> > > > > > > > vanno fatti degli studi affinchè si trovi una media di "rischio minore" accettabile. Mi rendo conto che nel caso del sesso questi studi avrebbero un connotato scientifico di minor rilievo visto che si andrebbero a prendere soprattutto testimonianze di adulti e bambini le quali devono essere prese con le pinze sia in un senso che nell'altro (come vedete sono SEMPRE diffidente verso le testimonianze come prova d'indagine vedi Olocausto) ma accanto a questi studi più o meno parziali c'è anche un indizio inconfutabile, ovvero che una volta raggiunto il pieno sviluppo fisico si è anche in grado di intendere e di volere al 100%, salvo ovviamente casi di ritardati...
> > > > > > >
> > > > > > > Vi sono Paesi in cui attualmente l'età del consenso è basata sul raggiungimento della pubertà, altri nei quali essa viene fatta > coincidere con la maggiore età.
> > > > > >
> > > > > > E chissenefrega, io parlo di quella italiana che secondo me è la più giusta.
> > > > >
> > > > > Questa si che è obiettività!
> > > > > Ma almeno la conosci la normativa nostrana in materia?
> > > > >
> > > >
> > > > Alla perfezione.
> > >
> > > "Oltretutto già 13 si potrebbe scopare se l'altro è minorenne."
> > >
> > > La tua perfezione è assai perfettibile!


> > >
> >
> > vabbè ho dimenticato di scrivere "purché la differenza di età tra i due soggetti non sia superiore a tre anni", capirai...
>
> "Bazzecole" per le quali un 17enne può finire dietro le sbarre al pari di un 70enne, perfetto mentecatto!
>
I minorenni hanno sempre sconti di pena, ma poi qui vale lo stesso discorso di prima, un 17enne può aspettare benissimo che il 13enne diventi 14enne e pure quest'ultimo. Perchè non ti batti affinchè i 24enni possano votare al Senato? Io sinceramente ci sono rimasto malissimo nel non poter votare FN visto che nella mia città era presente solo al senato.
> > > > > > > Qualsiasi parametro si assuma, ad un certo grado di relatività si > sarà comunque soggetti,
> > > > > >
> > > > > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > > > >
> > > > >


> > > > >
> > > > > > > non essendo la scienza stessa deputata a fornire delle risposte concernenti giudizi soggettivi di merito, influenzati, oltre che dalle conoscenze acquisite, sia pure dalla cultura e dai valori del > gruppo sociale d'appartenenza, nonchè dall'epoca.
> > > > > >
> > > > > > Si, ma la scienza può stabilire scientificamente quando uno è fisicamente pubere o meno.
> > > > >
> > > > > No pirla, perfino la pubertà VARIA di caso in caso, di periodo in periodo. Si possono esclusivamente tracciare delle medie elaborando i dati empirici raccolti. Ma cosa vuoi che ne sappia in fondo di indagini scientifiche una nazi-capra?
> > > > >
> > > >
> > > > E' quello che ho detto io, la scienza ti stabilisce quando uno è pubere o meno, poi si "sceglie" l'età MEDIA della pubertà basandosi sui tuoi cazzo di dati empirici raccolti la quale a sua volta coincide con l'età del consenso che è quella con MEDIAMENTE il minor rischio.
> > >
> > > Più vai avanti, più dimostri di parlare a vanvera.
> > > Lo sai cos'è la pubertà?
> > >
> >
> > certo, sei tu mi sa che non capisci cosa voglio dire.
>
> Certo come no!
> Allora da cosa stabiliresti che andrebbe settata l'età consenso in funzione della "media puberale", poichè essa garantirebbe mediamente il minor rischio? Dicci, dicci!
>
> > > > Fare caso per caso diventa molto caotico perchè metti che tizio si sviluppa prima di 1 anno, non è detto che anche il suo sviluppo cognitivo sia in anticipo di 1 anno. Si fa una media e via...
> > >
> > > Quindi è relativo. E infatti ->
> > >
> >
> > la relativizzazione viene abbassata al minimo
>
> Dimostralo.
>
Media età pubertà + studi psicocognitivi che accertino un età media in cui ci si può definire consenzienti
> > > > > > > Il tuo "indizio inconfutabile" è un appiglio cedevole dal quale > non puoi che ruzzolare rovinosamente nella polvere al primo peto.
> > >
> > >
> > >
> > > > > > Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio.
> > >
> > >


> > >
> >
> >
> > > > > La logica si conferma sempre il tuo forte!
> > > > >
> > > > > SE non DIMOSTRI che un rapporto sessuale IN OGNI SUA FORMA tra un adulto e un bambino (altri termini da CONTESTUALIZZARE) comporti SEMPRE E COMUNQUE delle ricadute negative, allora il tuo criterio NON lo puoi considerare a prova di relativizzabilità manco per il pene. Così ti è più chiaro, mentecatto?
> > > > >
> > > >
> > > > A prova di relativizzabilità?? Chi l'ha mai detto? Se invece ridere sopra ti fossi degnato di leggere bene ho scritto:
> > > >
> > > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > > >
> > >
> > > "Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio"
> > >
> > >


> > >
> >
> > Non capisco dove vuoi arrivare, ho detto che il rischio e la relativizzazione si abbasserebbero al minimo e infatti i bambini che fanno sesso con adulti sono una minoranza. Non ci vedo contraddizione nelle mie affermazioni. Se ti riferisci al pezzo "se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio" non è una contraddizione perchè ragionavo in un ottica realistica e qualche pedofilo anche se tenti di ammazzarli tutti rimane sempre fuori.
>
> No stupida capra, mi riferivo ai CRITERI LOGICI e le BASI su cui poggiano le tue sparate.
> Alla tua piccola mente riduttivista, sfugge che, se si vuole ridurre al minimo possibile quel grado di relatività, occorre -a patto si sposi la politica proibizionista- NON ESPORRE MINIMAMENTE CHIUNQUE al rischio di poter subire ABUSI o VIOLENZE SESSUALI di qualunque genere.
> E per far ciò, andrebbero vietati in toto i rapporti carnali, >favorendo piuttosto dei surrogati se non proprio delle sublimazioni >degli stessi.
>
> Altrimenti, SE si apre a una tale possibilità, QUALUNQUE legge >venga elaborata, non sarà mai del tutto protettivista.
>
ti ho già scritto all'inzio perchè non è così e che il paragone non sta in piedi, la discussione sta diventando ripetitiva
> Perfino sul piano dell'applicabiltà, si scoprirebbe più facilmente imponibile un divieto omnicomprensivo, piuttosto che non una normativa talmente complessa da risultare assai difficile da porre in vigore.
>
L'unica cosa complessa è valutare caso per caso come vorresti te. Tornando all'esempio delle patenti sarebbe un bel macello valutare caso per caso quali minorenni possono guidare e quali no
> Andrebbero differenziate le attività sessuali, valutate differenze non solo d'età, ma tra i sessi, la condizione fisica, quella mentale, lo status... richieste autorizzazioni... e infine ci vorrebbe un sorvegliante super partes pronto ad assistere allo svolgimento dell'atto...
>
>
> > > > minimo possibile non vuol dire ricadute negative SEMPRE e COMUNQUE
> > >
> > > > **Modificato dall'autore il 07.03.2013 01:21**
> > >
> > > Che sia "minimo", è relativo fintanto che non ne dai una dimostrazione comparata.
> > > E comunque sbaglio o la soglia di rischio accettabile avrebbero dovuto stabilirla degli esperti?
> > > Sia come sia, di fondo resterebbe pur sempre un giudizio di merito...
> >
> > Esperti + media età pubertà, non le due cose separatemente
>
> Vorresti imporgli i parametri valutativi?
Se volessi imporre dei parametri allora non starei nemmeno a perdere tempo e imporrei fin da subito l'età che IO ritengo giusta.
**Modificato dall'autore il 08.03.2013 20:44**
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: Suor Dannata
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > > > > Seguendo lo stesso "ragionamento", si prendesse a metro il tuo caso, i rapporti sessuali andrebbero dichiarati illegali in toto, onde tenere al riparo i ritardati senza speranze dai pericolosi abusi a cui sarebbero esposti a causa dell' "egoismo" dei RITARDOFILI!

> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > No perchè scopare serve tra le altre cose anche per riprodursi.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Ah già, è vero: gli "obblighi riproduttivi"!
> > > > > > > > > A parte che esistono per l'individuo ulteriori possibilità grazie ai ritrovati della scienza di ottemperare a certi "doveri biologici", se si concede ai ritardati di trasmettere i propri geni, non si corre il rischio di indebolire la razza?

> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > In ogni caso, anche se fossimo nell'anno 3000 dove tutti i figli nascono con metodi artificiali non sarebbe fattibile legislativamente proibire i rapporti sessuali in senso generico.
> > > > > > >
> > > > > > > Con una legge applicata rigorosamente?

> > > > > > >
> > > > > > > > Come fai? E' impossibile.
> > > > > > >
> > > > > > > E chi lo sa!

> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > Mentre è decisamente più fattibile proibire quelli adulti-bambini.
> > > > > > >
> > > > > > > E infatti vedi come l'hanno debellata la "piaga"!
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > I bambini che hanno rapporti sessuali SERI (non le cagate tipo gioco del dottore) con adulti sono una minoranza quindi la piaga è certamente più facilmente debellabile rispetto alla proibizione di un rapporto sessuale generico tra adulti
> > > > >
> > > > > 1 - Nonostante le leggi draconiane in vigore nella maggior parte degli stati occidentali, continuano ad avvenire.
> > > > >
> > > >
> > > > Sono una minoranza.
> > >
> > > Avvengono.
> > >
> >
> > Non l'ho mai negato, ma è un fenomeno più facilmente contenibile, ammettilo
>
> E' irrilevante. Avvengono.
>
Non è irrilevante, se sono una minoranza ha più possibilità di contenerli. Allora non si dovrebbero nemmeno proibire i furti e gli omicidi tanto....avvengono.
> > > > > 2 - La legge deve contrastare le condotte criminose, indipendentemente dalla facilità del compito. O ritieni piuttosto che sia giusto tutelare (o danneggiare, a seconda dei punti di vista) tizio ma non caio, a seconda dell'agevolezza d'intervento?
> > > > >
> > > >
> > > > Qua non si tratta di facile o difficile, si tratta di IMPOSSIBILE.
> > >
> > > No. Si tratta di tutelare CHIUNQUE da possibili abusi.
> > > Se i rapporti sessuali intraspecie vengono dichiarati illegali, pur non cessassero di verificarsi (così come continua ad avvenire per i rapporti intergenerazionali), la legge, allo scopo di prevenire ogni possibile abuso di siffatta natura, dovrà perseguire CHIUNQUE infranga la suddetta regola.
> > >
> > > > E inoltre parliamo di un istinto naturale dell'essere umano indispensabile x sopravvivere,
> > >
> > > Tu sei sopravvissuto benissimo in tutti questi anni provvedendo da te al soddisfacimento delle tue feticistiche fantasie, o sbaglio?

> > >
> >
> > fatti miei
>
> Ovvio che sono fatti tuoi. Incarni ad ogni modo la prova vivente che si può sopravvivere ugualmente anche senza accoppiarcisi.
> Ergo, aggiungila quest'ultima, alla lista delle cazzate pretestuose che hai messo in pila.
>
Sono ancora giovane, ci sarà tempo.
> > > > quello dell'accoppiamento.
> > >
> > > E' troppo rischioso!

> > >
> >
> > è naturale
>
> Anche lo stupro e l'omicidio sono naturali.
>
Lo stupro infatti altro non è che un atto sessuale con un soggetto non consenziente, la legge non ti punisce per l'atto sessuale in sè che è naturale se eterosessuale (questo l'aggiungo io) ma per il fatto che c'è un soggetto non consenziente.
L'omicidio invece e pur essendo naturale semplicemente non è conveniente alla specie quindi va limitato a determinati casi
> > > > Non puoi vietarlo,
> > >
> > > Che ne è del piccolo Ordine ducetto?

> > >
> >
> > I miei criteri per vietare una cosa già li esposi.
>
> La scusa per vietare pressochè qualunque condotta volendo si trovano. E a vietare in toto i rapporti sessuali sia pure ci si arriva con un'interpretazione più estesa e meno ipocrita dei tuoi fallaci criteri.
>
> > 1) Prima si stabilisce una cosa è dannosa o meno estendendola a tutti (se tutti facessero così ecc.)
>
> I rapporti sessuali POSSONO esserlo.
>
Hai rotto i coglioni, scopare serve per riprodursi, fin quando non sarà possibile per tutti fare figli con metodi artificiali non c'è storia e anche allora io mi opporrò perchè è una cosa innaturale punto.Oltretutto non diminuirebbe le violenze, già perchè mentre ti scrivo mi è appena venuto in mente che anche se i rapporti sessuali fossero illegali non è che gli stupratori vanno in ferie ma anzi aumenterebbero perchè a quel punto diventerebbero secondo legge TUTTI degli stupratori. Tu puoi fare anche figli artificialmente ma il bisogno di sesso non lo puoi appannare. Che fai li castri tutti? Fantascienza.
> > se NO può essere legalizzata
>
> Eppure sono già largamente accettati sia sotto un profilo culturale che legale.
>
o li legalizzi o li lasci legali se già lo sono
> > se SI 2) si stabilisce se essa è realisticamente proibibile o meno
>
> Ebbene si.
>
No, affatto.
> > se SI la si proibisce
>
>

>
impossibile
> > se NO 3) ci si chiede se da essa può esserci una convenienza economica da parte dello Stato
>
non c'è
> E i "sani principi" puppeschi vanno a farsi fottere!

>
a mali estremi rimedi
> > se SI la si legalizza pur non elogiandola o promuovendola
> > se NO la si lascia vacante nel senso che di fatto non sarebbe illegale ma lo Stato non si arrogherebbe la pretesa di gestire un qualcosa già di per sè discutibile sapendo di non ricavarci nemmeno grossi guadagni. Ma su quest'ultimo "se NO" non mi vengono al momento esempi visto che i guadagni alla fine riesci sempre ad ottenerli.
>
> Puppen nazi-ritardato digivolve: puppen capitalista-ritardato!

>
è realismo non capitalismo
> > In ogni caso l'aspetto economico sarebbe l'ultimo punto quindi non sono un materialista.
>
> Allora quest'ultimo punto non dovrebbe neppure essere contemplato.
>
magari se lo Stato è già prospero si può anche far senza
> > > > puoi anche aggrapparti alle nuove tecniche mediche artificiali
> > >
> > > Sopperiscono benissimo al "bisogno" di riprodursi.

> > >
> >
> > sono contro- natura
>
> Anche l'omofobia che hai interiorizzato e le medicine che ti salvano il culetto lo sono.
>
deciditi, o sono gay oppure c'ho quelle fantasie che mi accusi di avere
> > > > ma il significato che da Madre Natura alle cose non lo puoi cambiare.
> > >
> > > Ariecco Madre Natura strattonata per il bavero!

> > >
> >
> > è sempre lì, nessuno la può abbattere, al massimo farla incazzare.
>
> Te quale motivo le hai dato per combinarti così?

>
Proteggerla

> > > > > > cosa che tutti o quasi hanno avuto o avranno certamente in futuro.
> > > > >
> > > > > Attaccati alla speranza e tira forte.

> > > > >
> > > > > > > > > > Inoltre non ho detto che scegliendo un limite il rischio si azzeri del tutto.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Insomma il tuo "ipergarantismo" è inutile, anzi deleterio.

> > > > > > > > > E chiaramente vorresti stabilirla tu che sei titolato la soglia del rischio accettabile!

> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Non io,
> > > > > > >
> > > > > > > Strano perchè sembrava ti fossi già sbilanciato!

> > > > > > >
> > > > > > > > vanno fatti degli studi affinchè si trovi una media di "rischio minore" accettabile. Mi rendo conto che nel caso del sesso questi studi avrebbero un connotato scientifico di minor rilievo visto che si andrebbero a prendere soprattutto testimonianze di adulti e bambini le quali devono essere prese con le pinze sia in un senso che nell'altro (come vedete sono SEMPRE diffidente verso le testimonianze come prova d'indagine vedi Olocausto) ma accanto a questi studi più o meno parziali c'è anche un indizio inconfutabile, ovvero che una volta raggiunto il pieno sviluppo fisico si è anche in grado di intendere e di volere al 100%, salvo ovviamente casi di ritardati...
> > > > > > >
> > > > > > > Vi sono Paesi in cui attualmente l'età del consenso è basata sul raggiungimento della pubertà, altri nei quali essa viene fatta > coincidere con la maggiore età.
> > > > > >
> > > > > > E chissenefrega, io parlo di quella italiana che secondo me è la più giusta.
> > > > >
> > > > > Questa si che è obiettività!

> > > > > Ma almeno la conosci la normativa nostrana in materia?

> > > > >
> > > >
> > > > Alla perfezione.
> > >
> > > "Oltretutto già 13 si potrebbe scopare se l'altro è minorenne."
> > >
> > > La tua perfezione è assai perfettibile!



> > >
> >
> > vabbè ho dimenticato di scrivere "purché la differenza di età tra i due soggetti non sia superiore a tre anni", capirai...
>
> "Bazzecole" per le quali un 17enne può finire dietro le sbarre al pari di un 70enne, perfetto mentecatto!

>
I minorenni hanno sempre sconti di pena, ma poi qui vale lo stesso discorso di prima, un 17enne può aspettare benissimo che il 13enne diventi 14enne e pure quest'ultimo. Perchè non ti batti affinchè i 24enni possano votare al Senato? Io sinceramente ci sono rimasto malissimo nel non poter votare FN visto che nella mia città era presente solo al senato.
> > > > > > > Qualsiasi parametro si assuma, ad un certo grado di relatività si > sarà comunque soggetti,
> > > > > >
> > > > > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
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> > > > >



> > > > >
> > > > > > > non essendo la scienza stessa deputata a fornire delle risposte concernenti giudizi soggettivi di merito, influenzati, oltre che dalle conoscenze acquisite, sia pure dalla cultura e dai valori del > gruppo sociale d'appartenenza, nonchè dall'epoca.
> > > > > >
> > > > > > Si, ma la scienza può stabilire scientificamente quando uno è fisicamente pubere o meno.
> > > > >
> > > > > No pirla, perfino la pubertà VARIA di caso in caso, di periodo in periodo. Si possono esclusivamente tracciare delle medie elaborando i dati empirici raccolti. Ma cosa vuoi che ne sappia in fondo di indagini scientifiche una nazi-capra?
> > > > >
> > > >
> > > > E' quello che ho detto io, la scienza ti stabilisce quando uno è pubere o meno, poi si "sceglie" l'età MEDIA della pubertà basandosi sui tuoi cazzo di dati empirici raccolti la quale a sua volta coincide con l'età del consenso che è quella con MEDIAMENTE il minor rischio.
> > >
> > > Più vai avanti, più dimostri di parlare a vanvera.
> > > Lo sai cos'è la pubertà?
> > >
> >
> > certo, sei tu mi sa che non capisci cosa voglio dire.
>
> Certo come no!

> Allora da cosa stabiliresti che andrebbe settata l'età consenso in funzione della "media puberale", poichè essa garantirebbe mediamente il minor rischio? Dicci, dicci!
>
> > > > Fare caso per caso diventa molto caotico perchè metti che tizio si sviluppa prima di 1 anno, non è detto che anche il suo sviluppo cognitivo sia in anticipo di 1 anno. Si fa una media e via...
> > >
> > > Quindi è relativo. E infatti ->
> > >
> >
> > la relativizzazione viene abbassata al minimo
>
> Dimostralo.

>
Media età pubertà + studi psicocognitivi che accertino un età media in cui ci si può definire consenzienti
> > > > > > > Il tuo "indizio inconfutabile" è un appiglio cedevole dal quale > non puoi che ruzzolare rovinosamente nella polvere al primo peto.
> > >
> > >

> > >
> > > > > > Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio.
> > >
> > >



> > >
> >
> >
> > > > > La logica si conferma sempre il tuo forte!

> > > > >
> > > > > SE non DIMOSTRI che un rapporto sessuale IN OGNI SUA FORMA tra un adulto e un bambino (altri termini da CONTESTUALIZZARE) comporti SEMPRE E COMUNQUE delle ricadute negative, allora il tuo criterio NON lo puoi considerare a prova di relativizzabilità manco per il pene. Così ti è più chiaro, mentecatto?
> > > > >
> > > >
> > > > A prova di relativizzabilità?? Chi l'ha mai detto? Se invece ridere sopra ti fossi degnato di leggere bene ho scritto:
> > > >
> > > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > > >
> > >
> > > "Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio"
> > >
> > >



> > >
> >
> > Non capisco dove vuoi arrivare, ho detto che il rischio e la relativizzazione si abbasserebbero al minimo e infatti i bambini che fanno sesso con adulti sono una minoranza. Non ci vedo contraddizione nelle mie affermazioni. Se ti riferisci al pezzo "se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio" non è una contraddizione perchè ragionavo in un ottica realistica e qualche pedofilo anche se tenti di ammazzarli tutti rimane sempre fuori.
>
> No stupida capra, mi riferivo ai CRITERI LOGICI e le BASI su cui poggiano le tue sparate.
> Alla tua piccola mente riduttivista, sfugge che, se si vuole ridurre al minimo possibile quel grado di relatività, occorre -a patto si sposi la politica proibizionista- NON ESPORRE MINIMAMENTE CHIUNQUE al rischio di poter subire ABUSI o VIOLENZE SESSUALI di qualunque genere.
> E per far ciò, andrebbero vietati in toto i rapporti carnali, >favorendo piuttosto dei surrogati se non proprio delle sublimazioni >degli stessi.
>
> Altrimenti, SE si apre a una tale possibilità, QUALUNQUE legge >venga elaborata, non sarà mai del tutto protettivista.
>
ti ho già scritto all'inzio perchè non è così e che il paragone non sta in piedi, la discussione sta diventando ripetitiva
> Perfino sul piano dell'applicabiltà, si scoprirebbe più facilmente imponibile un divieto omnicomprensivo, piuttosto che non una normativa talmente complessa da risultare assai difficile da porre in vigore.
>
L'unica cosa complessa è valutare caso per caso come vorresti te. Tornando all'esempio delle patenti sarebbe un bel macello valutare caso per caso quali minorenni possono guidare e quali no
> Andrebbero differenziate le attività sessuali, valutate differenze non solo d'età, ma tra i sessi, la condizione fisica, quella mentale, lo status... richieste autorizzazioni... e infine ci vorrebbe un sorvegliante super partes pronto ad assistere allo svolgimento dell'atto...
>
>
> > > > minimo possibile non vuol dire ricadute negative SEMPRE e COMUNQUE
> > >
> > > > **Modificato dall'autore il 07.03.2013 01:21**
> > >
> > > Che sia "minimo", è relativo fintanto che non ne dai una dimostrazione comparata.
> > > E comunque sbaglio o la soglia di rischio accettabile avrebbero dovuto stabilirla degli esperti?
> > > Sia come sia, di fondo resterebbe pur sempre un giudizio di merito...
> >
> > Esperti + media età pubertà, non le due cose separatemente
>
> Vorresti imporgli i parametri valutativi?

Se volessi imporre dei parametri allora non starei nemmeno a perdere tempo e imporrei fin da subito l'età che IO ritengo giusta.
**Modificato dall'autore il 08.03.2013 20:44**
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2013-03-08 19:10:18.0 alle 2013-03-08 19:10:18.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> > Perfino sul piano dell'applicabiltà, si scoprirebbe più facilmente imponibile un divieto omnicomprensivo, piuttosto che non una normativa talmente complessa da risultare assai difficile da porre in vigore.
>
> Quoto.
>
> > Andrebbero differenziate le attività sessuali, valutate differenze non solo d'età, ma tra i sessi, la condizione fisica, quella mentale, lo status... richieste autorizzazioni... e infine ci vorrebbe un sorvegliante super partes pronto ad assistere allo svolgimento dell'atto...
>
> E poi a chi tira con uno lì che guarda?
C'è anche chi si eccita di fronte ai voyeur!
> > Perfino sul piano dell'applicabiltà, si scoprirebbe più facilmente imponibile un divieto omnicomprensivo, piuttosto che non una normativa talmente complessa da risultare assai difficile da porre in vigore.
>
> Quoto.
>
> > Andrebbero differenziate le attività sessuali, valutate differenze non solo d'età, ma tra i sessi, la condizione fisica, quella mentale, lo status... richieste autorizzazioni... e infine ci vorrebbe un sorvegliante super partes pronto ad assistere allo svolgimento dell'atto...
>
> E poi a chi tira con uno lì che guarda?
C'è anche chi si eccita di fronte ai voyeur!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-03-08 18:58:19.0 alle 2013-03-08 18:58:19.0
> Perfino sul piano dell'applicabiltà, si scoprirebbe più facilmente imponibile un divieto omnicomprensivo, piuttosto che non una normativa talmente complessa da risultare assai difficile da porre in vigore.
Quoto.
> Andrebbero differenziate le attività sessuali, valutate differenze non solo d'età, ma tra i sessi, la condizione fisica, quella mentale, lo status... richieste autorizzazioni... e infine ci vorrebbe un sorvegliante super partes pronto ad assistere allo svolgimento dell'atto...
E poi a chi tira con uno lì che guarda?
Quoto.
> Andrebbero differenziate le attività sessuali, valutate differenze non solo d'età, ma tra i sessi, la condizione fisica, quella mentale, lo status... richieste autorizzazioni... e infine ci vorrebbe un sorvegliante super partes pronto ad assistere allo svolgimento dell'atto...
E poi a chi tira con uno lì che guarda?
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2013-03-08 18:54:49.0 alle 2013-03-08 18:54:49.0
Trollate totali: 4147
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > > > Seguendo lo stesso "ragionamento", si prendesse a metro il tuo caso, i rapporti sessuali andrebbero dichiarati illegali in toto, onde tenere al riparo i ritardati senza speranze dai pericolosi abusi a cui sarebbero esposti a causa dell' "egoismo" dei RITARDOFILI!
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > No perchè scopare serve tra le altre cose anche per riprodursi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Ah già, è vero: gli "obblighi riproduttivi"!
> > > > > > > > A parte che esistono per l'individuo ulteriori possibilità grazie ai ritrovati della scienza di ottemperare a certi "doveri biologici", se si concede ai ritardati di trasmettere i propri geni, non si corre il rischio di indebolire la razza?
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > In ogni caso, anche se fossimo nell'anno 3000 dove tutti i figli nascono con metodi artificiali non sarebbe fattibile legislativamente proibire i rapporti sessuali in senso generico.
> > > > > >
> > > > > > Con una legge applicata rigorosamente?
> > > > > >
> > > > > > > Come fai? E' impossibile.
> > > > > >
> > > > > > E chi lo sa!
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > > Mentre è decisamente più fattibile proibire quelli adulti-bambini.
> > > > > >
> > > > > > E infatti vedi come l'hanno debellata la "piaga"!
> > > > > >
> > > > >
> > > > > I bambini che hanno rapporti sessuali SERI (non le cagate tipo gioco del dottore) con adulti sono una minoranza quindi la piaga è certamente più facilmente debellabile rispetto alla proibizione di un rapporto sessuale generico tra adulti
> > > >
> > > > 1 - Nonostante le leggi draconiane in vigore nella maggior parte degli stati occidentali, continuano ad avvenire.
> > > >
> > >
> > > Sono una minoranza.
> >
> > Avvengono.
> >
>
> Non l'ho mai negato, ma è un fenomeno più facilmente contenibile, ammettilo
E' irrilevante. Avvengono.
> > > > 2 - La legge deve contrastare le condotte criminose, indipendentemente dalla facilità del compito. O ritieni piuttosto che sia giusto tutelare (o danneggiare, a seconda dei punti di vista) tizio ma non caio, a seconda dell'agevolezza d'intervento?
> > > >
> > >
> > > Qua non si tratta di facile o difficile, si tratta di IMPOSSIBILE.
> >
> > No. Si tratta di tutelare CHIUNQUE da possibili abusi.
> > Se i rapporti sessuali intraspecie vengono dichiarati illegali, pur non cessassero di verificarsi (così come continua ad avvenire per i rapporti intergenerazionali), la legge, allo scopo di prevenire ogni possibile abuso di siffatta natura, dovrà perseguire CHIUNQUE infranga la suddetta regola.
> >
> > > E inoltre parliamo di un istinto naturale dell'essere umano indispensabile x sopravvivere,
> >
> > Tu sei sopravvissuto benissimo in tutti questi anni provvedendo da te al soddisfacimento delle tue feticistiche fantasie, o sbaglio?
> >
>
> fatti miei
Ovvio che sono fatti tuoi. Incarni ad ogni modo la prova vivente che si può sopravvivere ugualmente anche senza accoppiarcisi.
Ergo, aggiungila quest'ultima, alla lista delle cazzate pretestuose che hai messo in pila.
> > > quello dell'accoppiamento.
> >
> > E' troppo rischioso!
> >
>
> è naturale
Anche lo stupro e l'omicidio sono naturali.
> > > Non puoi vietarlo,
> >
> > Che ne è del piccolo Ordine ducetto?
> >
>
> I miei criteri per vietare una cosa già li esposi.
La scusa per vietare pressochè qualunque condotta volendo si trovano. E a vietare in toto i rapporti sessuali sia pure ci si arriva con un'interpretazione più estesa e meno ipocrita dei tuoi fallaci criteri.
> 1) Prima si stabilisce una cosa è dannosa o meno estendendola a tutti (se tutti facessero così ecc.)
I rapporti sessuali POSSONO esserlo.
> se NO può essere legalizzata
Eppure sono già largamente accettati sia sotto un profilo culturale che legale.
> se SI 2) si stabilisce se essa è realisticamente proibibile o meno
Ebbene si.
> se SI la si proibisce

> se NO 3) ci si chiede se da essa può esserci una convenienza economica da parte dello Stato
E i "sani principi" puppeschi vanno a farsi fottere!
> se SI la si legalizza pur non elogiandola o promuovendola
> se NO la si lascia vacante nel senso che di fatto non sarebbe illegale ma lo Stato non si arrogherebbe la pretesa di gestire un qualcosa già di per sè discutibile sapendo di non ricavarci nemmeno grossi guadagni. Ma su quest'ultimo "se NO" non mi vengono al momento esempi visto che i guadagni alla fine riesci sempre ad ottenerli.
Puppen nazi-ritardato digivolve: puppen capitalista-ritardato!
> In ogni caso l'aspetto economico sarebbe l'ultimo punto quindi non sono un materialista.
Allora quest'ultimo punto non dovrebbe neppure essere contemplato.
> > > puoi anche aggrapparti alle nuove tecniche mediche artificiali
> >
> > Sopperiscono benissimo al "bisogno" di riprodursi.
> >
>
> sono contro- natura
Anche l'omofobia che hai interiorizzato e le medicine che ti salvano il culetto lo sono.
> > > ma il significato che da Madre Natura alle cose non lo puoi cambiare.
> >
> > Ariecco Madre Natura strattonata per il bavero!
> >
>
> è sempre lì, nessuno la può abbattere, al massimo farla incazzare.
Te quale motivo le hai dato per combinarti così?
> > > > > cosa che tutti o quasi hanno avuto o avranno certamente in futuro.
> > > >
> > > > Attaccati alla speranza e tira forte.
> > > >
> > > > > > > > > Inoltre non ho detto che scegliendo un limite il rischio si azzeri del tutto.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Insomma il tuo "ipergarantismo" è inutile, anzi deleterio.
> > > > > > > > E chiaramente vorresti stabilirla tu che sei titolato la soglia del rischio accettabile!
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Non io,
> > > > > >
> > > > > > Strano perchè sembrava ti fossi già sbilanciato!
> > > > > >
> > > > > > > vanno fatti degli studi affinchè si trovi una media di "rischio minore" accettabile. Mi rendo conto che nel caso del sesso questi studi avrebbero un connotato scientifico di minor rilievo visto che si andrebbero a prendere soprattutto testimonianze di adulti e bambini le quali devono essere prese con le pinze sia in un senso che nell'altro (come vedete sono SEMPRE diffidente verso le testimonianze come prova d'indagine vedi Olocausto) ma accanto a questi studi più o meno parziali c'è anche un indizio inconfutabile, ovvero che una volta raggiunto il pieno sviluppo fisico si è anche in grado di intendere e di volere al 100%, salvo ovviamente casi di ritardati...
> > > > > >
> > > > > > Vi sono Paesi in cui attualmente l'età del consenso è basata sul raggiungimento della pubertà, altri nei quali essa viene fatta > coincidere con la maggiore età.
> > > > >
> > > > > E chissenefrega, io parlo di quella italiana che secondo me è la più giusta.
> > > >
> > > > Questa si che è obiettività!
> > > > Ma almeno la conosci la normativa nostrana in materia?
> > > >
> > >
> > > Alla perfezione.
> >
> > "Oltretutto già 13 si potrebbe scopare se l'altro è minorenne."
> >
> > La tua perfezione è assai perfettibile!


> >
>
> vabbè ho dimenticato di scrivere "purché la differenza di età tra i due soggetti non sia superiore a tre anni", capirai...
"Bazzecole" per le quali un 17enne può finire dietro le sbarre al pari di un 70enne, perfetto mentecatto!
> > > > > > Qualsiasi parametro si assuma, ad un certo grado di relatività si > sarà comunque soggetti,
> > > > >
> > > > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > > >
> > > >


> > > >
> > > > > > non essendo la scienza stessa deputata a fornire delle risposte concernenti giudizi soggettivi di merito, influenzati, oltre che dalle conoscenze acquisite, sia pure dalla cultura e dai valori del > gruppo sociale d'appartenenza, nonchè dall'epoca.
> > > > >
> > > > > Si, ma la scienza può stabilire scientificamente quando uno è fisicamente pubere o meno.
> > > >
> > > > No pirla, perfino la pubertà VARIA di caso in caso, di periodo in periodo. Si possono esclusivamente tracciare delle medie elaborando i dati empirici raccolti. Ma cosa vuoi che ne sappia in fondo di indagini scientifiche una nazi-capra?
> > > >
> > >
> > > E' quello che ho detto io, la scienza ti stabilisce quando uno è pubere o meno, poi si "sceglie" l'età MEDIA della pubertà basandosi sui tuoi cazzo di dati empirici raccolti la quale a sua volta coincide con l'età del consenso che è quella con MEDIAMENTE il minor rischio.
> >
> > Più vai avanti, più dimostri di parlare a vanvera.
> > Lo sai cos'è la pubertà?
> >
>
> certo, sei tu mi sa che non capisci cosa voglio dire.
Certo come no!
Allora da cosa stabiliresti che andrebbe settata l'età consenso in funzione della "media puberale", poichè essa garantirebbe mediamente il minor rischio? Dicci, dicci!
> > > Fare caso per caso diventa molto caotico perchè metti che tizio si sviluppa prima di 1 anno, non è detto che anche il suo sviluppo cognitivo sia in anticipo di 1 anno. Si fa una media e via...
> >
> > Quindi è relativo. E infatti ->
> >
>
> la relativizzazione viene abbassata al minimo
Dimostralo.
> > > > > > Il tuo "indizio inconfutabile" è un appiglio cedevole dal quale > non puoi che ruzzolare rovinosamente nella polvere al primo peto.
> >
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> >
> > > > > Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio.
> >
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> > > > La logica si conferma sempre il tuo forte!
> > > >
> > > > SE non DIMOSTRI che un rapporto sessuale IN OGNI SUA FORMA tra un adulto e un bambino (altri termini da CONTESTUALIZZARE) comporti SEMPRE E COMUNQUE delle ricadute negative, allora il tuo criterio NON lo puoi considerare a prova di relativizzabilità manco per il pene. Così ti è più chiaro, mentecatto?
> > > >
> > >
> > > A prova di relativizzabilità?? Chi l'ha mai detto? Se invece ridere sopra ti fossi degnato di leggere bene ho scritto:
> > >
> > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > >
> >
> > "Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio"
> >
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> Non capisco dove vuoi arrivare, ho detto che il rischio e la relativizzazione si abbasserebbero al minimo e infatti i bambini che fanno sesso con adulti sono una minoranza. Non ci vedo contraddizione nelle mie affermazioni. Se ti riferisci al pezzo "se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio" non è una contraddizione perchè ragionavo in un ottica realistica e qualche pedofilo anche se tenti di ammazzarli tutti rimane sempre fuori.
No stupida capra, mi riferivo ai CRITERI LOGICI e le BASI su cui poggiano le tue sparate.
Alla tua piccola mente riduttivista, sfugge che, se si vuole ridurre al minimo possibile quel grado di relatività, occorre -a patto si sposi la politica proibizionista- NON ESPORRE MINIMAMENTE CHIUNQUE al rischio di poter subire ABUSI o VIOLENZE SESSUALI di qualunque genere. E per far ciò, andrebbero vietati in toto i rapporti carnali, favorendo piuttosto dei surrogati se non proprio delle sublimazioni degli stessi.
Altrimenti, SE si apre a una tale possibilità, QUALUNQUE legge venga elaborata, non sarà mai del tutto protettivista.
Perfino sul piano dell'applicabiltà, si scoprirebbe più facilmente imponibile un divieto omnicomprensivo, piuttosto che non una normativa talmente complessa da risultare assai difficile da porre in vigore.
Andrebbero differenziate le attività sessuali, valutate differenze non solo d'età, ma tra i sessi, la condizione fisica, quella mentale, lo status... richieste autorizzazioni... e infine ci vorrebbe un sorvegliante super partes pronto ad assistere allo svolgimento dell'atto...
> > > minimo possibile non vuol dire ricadute negative SEMPRE e COMUNQUE
> >
> > > **Modificato dall'autore il 07.03.2013 01:21**
> >
> > Che sia "minimo", è relativo fintanto che non ne dai una dimostrazione comparata.
> > E comunque sbaglio o la soglia di rischio accettabile avrebbero dovuto stabilirla degli esperti?
> > Sia come sia, di fondo resterebbe pur sempre un giudizio di merito...
>
> Esperti + media età pubertà, non le due cose separatemente
Vorresti imporgli i parametri valutativi?
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > > > Seguendo lo stesso "ragionamento", si prendesse a metro il tuo caso, i rapporti sessuali andrebbero dichiarati illegali in toto, onde tenere al riparo i ritardati senza speranze dai pericolosi abusi a cui sarebbero esposti a causa dell' "egoismo" dei RITARDOFILI!

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > No perchè scopare serve tra le altre cose anche per riprodursi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Ah già, è vero: gli "obblighi riproduttivi"!
> > > > > > > > A parte che esistono per l'individuo ulteriori possibilità grazie ai ritrovati della scienza di ottemperare a certi "doveri biologici", se si concede ai ritardati di trasmettere i propri geni, non si corre il rischio di indebolire la razza?

> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > In ogni caso, anche se fossimo nell'anno 3000 dove tutti i figli nascono con metodi artificiali non sarebbe fattibile legislativamente proibire i rapporti sessuali in senso generico.
> > > > > >
> > > > > > Con una legge applicata rigorosamente?

> > > > > >
> > > > > > > Come fai? E' impossibile.
> > > > > >
> > > > > > E chi lo sa!

> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > > Mentre è decisamente più fattibile proibire quelli adulti-bambini.
> > > > > >
> > > > > > E infatti vedi come l'hanno debellata la "piaga"!
> > > > > >
> > > > >
> > > > > I bambini che hanno rapporti sessuali SERI (non le cagate tipo gioco del dottore) con adulti sono una minoranza quindi la piaga è certamente più facilmente debellabile rispetto alla proibizione di un rapporto sessuale generico tra adulti
> > > >
> > > > 1 - Nonostante le leggi draconiane in vigore nella maggior parte degli stati occidentali, continuano ad avvenire.
> > > >
> > >
> > > Sono una minoranza.
> >
> > Avvengono.
> >
>
> Non l'ho mai negato, ma è un fenomeno più facilmente contenibile, ammettilo
E' irrilevante. Avvengono.
> > > > 2 - La legge deve contrastare le condotte criminose, indipendentemente dalla facilità del compito. O ritieni piuttosto che sia giusto tutelare (o danneggiare, a seconda dei punti di vista) tizio ma non caio, a seconda dell'agevolezza d'intervento?
> > > >
> > >
> > > Qua non si tratta di facile o difficile, si tratta di IMPOSSIBILE.
> >
> > No. Si tratta di tutelare CHIUNQUE da possibili abusi.
> > Se i rapporti sessuali intraspecie vengono dichiarati illegali, pur non cessassero di verificarsi (così come continua ad avvenire per i rapporti intergenerazionali), la legge, allo scopo di prevenire ogni possibile abuso di siffatta natura, dovrà perseguire CHIUNQUE infranga la suddetta regola.
> >
> > > E inoltre parliamo di un istinto naturale dell'essere umano indispensabile x sopravvivere,
> >
> > Tu sei sopravvissuto benissimo in tutti questi anni provvedendo da te al soddisfacimento delle tue feticistiche fantasie, o sbaglio?

> >
>
> fatti miei
Ovvio che sono fatti tuoi. Incarni ad ogni modo la prova vivente che si può sopravvivere ugualmente anche senza accoppiarcisi.
Ergo, aggiungila quest'ultima, alla lista delle cazzate pretestuose che hai messo in pila.
> > > quello dell'accoppiamento.
> >
> > E' troppo rischioso!

> >
>
> è naturale
Anche lo stupro e l'omicidio sono naturali.
> > > Non puoi vietarlo,
> >
> > Che ne è del piccolo Ordine ducetto?

> >
>
> I miei criteri per vietare una cosa già li esposi.
La scusa per vietare pressochè qualunque condotta volendo si trovano. E a vietare in toto i rapporti sessuali sia pure ci si arriva con un'interpretazione più estesa e meno ipocrita dei tuoi fallaci criteri.
> 1) Prima si stabilisce una cosa è dannosa o meno estendendola a tutti (se tutti facessero così ecc.)
I rapporti sessuali POSSONO esserlo.
> se NO può essere legalizzata
Eppure sono già largamente accettati sia sotto un profilo culturale che legale.
> se SI 2) si stabilisce se essa è realisticamente proibibile o meno
Ebbene si.
> se SI la si proibisce

> se NO 3) ci si chiede se da essa può esserci una convenienza economica da parte dello Stato
E i "sani principi" puppeschi vanno a farsi fottere!

> se SI la si legalizza pur non elogiandola o promuovendola
> se NO la si lascia vacante nel senso che di fatto non sarebbe illegale ma lo Stato non si arrogherebbe la pretesa di gestire un qualcosa già di per sè discutibile sapendo di non ricavarci nemmeno grossi guadagni. Ma su quest'ultimo "se NO" non mi vengono al momento esempi visto che i guadagni alla fine riesci sempre ad ottenerli.
Puppen nazi-ritardato digivolve: puppen capitalista-ritardato!

> In ogni caso l'aspetto economico sarebbe l'ultimo punto quindi non sono un materialista.
Allora quest'ultimo punto non dovrebbe neppure essere contemplato.
> > > puoi anche aggrapparti alle nuove tecniche mediche artificiali
> >
> > Sopperiscono benissimo al "bisogno" di riprodursi.

> >
>
> sono contro- natura
Anche l'omofobia che hai interiorizzato e le medicine che ti salvano il culetto lo sono.
> > > ma il significato che da Madre Natura alle cose non lo puoi cambiare.
> >
> > Ariecco Madre Natura strattonata per il bavero!

> >
>
> è sempre lì, nessuno la può abbattere, al massimo farla incazzare.
Te quale motivo le hai dato per combinarti così?

> > > > > cosa che tutti o quasi hanno avuto o avranno certamente in futuro.
> > > >
> > > > Attaccati alla speranza e tira forte.

> > > >
> > > > > > > > > Inoltre non ho detto che scegliendo un limite il rischio si azzeri del tutto.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Insomma il tuo "ipergarantismo" è inutile, anzi deleterio.

> > > > > > > > E chiaramente vorresti stabilirla tu che sei titolato la soglia del rischio accettabile!

> > > > > > > >
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> > > > > > > Non io,
> > > > > >
> > > > > > Strano perchè sembrava ti fossi già sbilanciato!

> > > > > >
> > > > > > > vanno fatti degli studi affinchè si trovi una media di "rischio minore" accettabile. Mi rendo conto che nel caso del sesso questi studi avrebbero un connotato scientifico di minor rilievo visto che si andrebbero a prendere soprattutto testimonianze di adulti e bambini le quali devono essere prese con le pinze sia in un senso che nell'altro (come vedete sono SEMPRE diffidente verso le testimonianze come prova d'indagine vedi Olocausto) ma accanto a questi studi più o meno parziali c'è anche un indizio inconfutabile, ovvero che una volta raggiunto il pieno sviluppo fisico si è anche in grado di intendere e di volere al 100%, salvo ovviamente casi di ritardati...
> > > > > >
> > > > > > Vi sono Paesi in cui attualmente l'età del consenso è basata sul raggiungimento della pubertà, altri nei quali essa viene fatta > coincidere con la maggiore età.
> > > > >
> > > > > E chissenefrega, io parlo di quella italiana che secondo me è la più giusta.
> > > >
> > > > Questa si che è obiettività!

> > > > Ma almeno la conosci la normativa nostrana in materia?

> > > >
> > >
> > > Alla perfezione.
> >
> > "Oltretutto già 13 si potrebbe scopare se l'altro è minorenne."
> >
> > La tua perfezione è assai perfettibile!



> >
>
> vabbè ho dimenticato di scrivere "purché la differenza di età tra i due soggetti non sia superiore a tre anni", capirai...
"Bazzecole" per le quali un 17enne può finire dietro le sbarre al pari di un 70enne, perfetto mentecatto!

> > > > > > Qualsiasi parametro si assuma, ad un certo grado di relatività si > sarà comunque soggetti,
> > > > >
> > > > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > > >
> > > >



> > > >
> > > > > > non essendo la scienza stessa deputata a fornire delle risposte concernenti giudizi soggettivi di merito, influenzati, oltre che dalle conoscenze acquisite, sia pure dalla cultura e dai valori del > gruppo sociale d'appartenenza, nonchè dall'epoca.
> > > > >
> > > > > Si, ma la scienza può stabilire scientificamente quando uno è fisicamente pubere o meno.
> > > >
> > > > No pirla, perfino la pubertà VARIA di caso in caso, di periodo in periodo. Si possono esclusivamente tracciare delle medie elaborando i dati empirici raccolti. Ma cosa vuoi che ne sappia in fondo di indagini scientifiche una nazi-capra?
> > > >
> > >
> > > E' quello che ho detto io, la scienza ti stabilisce quando uno è pubere o meno, poi si "sceglie" l'età MEDIA della pubertà basandosi sui tuoi cazzo di dati empirici raccolti la quale a sua volta coincide con l'età del consenso che è quella con MEDIAMENTE il minor rischio.
> >
> > Più vai avanti, più dimostri di parlare a vanvera.
> > Lo sai cos'è la pubertà?
> >
>
> certo, sei tu mi sa che non capisci cosa voglio dire.
Certo come no!

Allora da cosa stabiliresti che andrebbe settata l'età consenso in funzione della "media puberale", poichè essa garantirebbe mediamente il minor rischio? Dicci, dicci!
> > > Fare caso per caso diventa molto caotico perchè metti che tizio si sviluppa prima di 1 anno, non è detto che anche il suo sviluppo cognitivo sia in anticipo di 1 anno. Si fa una media e via...
> >
> > Quindi è relativo. E infatti ->
> >
>
> la relativizzazione viene abbassata al minimo
Dimostralo.

> > > > > > Il tuo "indizio inconfutabile" è un appiglio cedevole dal quale > non puoi che ruzzolare rovinosamente nella polvere al primo peto.
> >
> >

> >
> > > > > Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio.
> >
> >



> >
>
>
> > > > La logica si conferma sempre il tuo forte!

> > > >
> > > > SE non DIMOSTRI che un rapporto sessuale IN OGNI SUA FORMA tra un adulto e un bambino (altri termini da CONTESTUALIZZARE) comporti SEMPRE E COMUNQUE delle ricadute negative, allora il tuo criterio NON lo puoi considerare a prova di relativizzabilità manco per il pene. Così ti è più chiaro, mentecatto?
> > > >
> > >
> > > A prova di relativizzabilità?? Chi l'ha mai detto? Se invece ridere sopra ti fossi degnato di leggere bene ho scritto:
> > >
> > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > >
> >
> > "Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio"
> >
> >



> >
>
> Non capisco dove vuoi arrivare, ho detto che il rischio e la relativizzazione si abbasserebbero al minimo e infatti i bambini che fanno sesso con adulti sono una minoranza. Non ci vedo contraddizione nelle mie affermazioni. Se ti riferisci al pezzo "se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio" non è una contraddizione perchè ragionavo in un ottica realistica e qualche pedofilo anche se tenti di ammazzarli tutti rimane sempre fuori.
No stupida capra, mi riferivo ai CRITERI LOGICI e le BASI su cui poggiano le tue sparate.
Alla tua piccola mente riduttivista, sfugge che, se si vuole ridurre al minimo possibile quel grado di relatività, occorre -a patto si sposi la politica proibizionista- NON ESPORRE MINIMAMENTE CHIUNQUE al rischio di poter subire ABUSI o VIOLENZE SESSUALI di qualunque genere. E per far ciò, andrebbero vietati in toto i rapporti carnali, favorendo piuttosto dei surrogati se non proprio delle sublimazioni degli stessi.
Altrimenti, SE si apre a una tale possibilità, QUALUNQUE legge venga elaborata, non sarà mai del tutto protettivista.
Perfino sul piano dell'applicabiltà, si scoprirebbe più facilmente imponibile un divieto omnicomprensivo, piuttosto che non una normativa talmente complessa da risultare assai difficile da porre in vigore.
Andrebbero differenziate le attività sessuali, valutate differenze non solo d'età, ma tra i sessi, la condizione fisica, quella mentale, lo status... richieste autorizzazioni... e infine ci vorrebbe un sorvegliante super partes pronto ad assistere allo svolgimento dell'atto...
> > > minimo possibile non vuol dire ricadute negative SEMPRE e COMUNQUE
> >
> > > **Modificato dall'autore il 07.03.2013 01:21**
> >
> > Che sia "minimo", è relativo fintanto che non ne dai una dimostrazione comparata.
> > E comunque sbaglio o la soglia di rischio accettabile avrebbero dovuto stabilirla degli esperti?
> > Sia come sia, di fondo resterebbe pur sempre un giudizio di merito...
>
> Esperti + media età pubertà, non le due cose separatemente
Vorresti imporgli i parametri valutativi?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-03-08 18:01:16.0 alle 2013-03-08 18:01:16.0
Scritto da: Ordine Reich 2
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> > > > > > > > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
> > > > > > >
> > > > > > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
> > > > > > >
> > > > > > > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
> > > > > >
> > > > > > Si chiama libertà
.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > No, libertà è partecipazione.
> > > >
> > > > Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
> > > > Bella libertà
!
> > > >
> > >
> > > A vantaggio della comunità. Se te non fumi dai il buon esempio agli altri, se te fumi gli altri si chiederanno "perchè non farlo anch'io allora?". Ed è così che si rovina la comunità, con questo approccio individualista, un approccio che consiste nel "so cazzi miei se voglio fumare e si mi ammalo". Questo viene fatto passare libertà ma non tiene conto del processo di condizionamento culturale nonchè di imitazione del proprio simile e infatti se ben ci pensiamo quasi tutti quelli che hanno iniziato a fumare da adolescenti è perchè l'hanno visto fare prima dagli adulti poi dai propri coetanei a scuola. Quindi in poche parole, sono anche cazzi miei se fumi, non solo tuoi.
> > > Ovviamente quello del fumo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbe fare.
> >
> > L'autodeterminazione delle persone
> >
>
> E' impossibile autodeterminare tutte le persone. E possibile però autodeterminare uno Nazione.
>
Possono farlo da sole
.
Forzare una nazione intera verso una direzione può portare solo alla tirannia, e non c'è molto da fare: forze rivoluzionare emergono sempre, più o meno manifeste che siano. Il minimo, per una persona che voglia essere libero e non piegarsi, è andarsene. Questo è un gran fallimento per un nazione, ed infatti una delle componenti classiche della tirannia è il forzarti a restare per costringerti a contribuire a un sistema sempre più in sfacelo.
>
> > Quindi natura un cavolo, qualunque tipo di imposizione "dall'alto" sarebbe molto più condizionante (e in ogni caso non sufficiente come mi sembra sia stato dimostrato) di qualunque comportamento individuale.
> >
>
> Ma almeno sarebbe decisioni prese comunitariamente in cui la maggioranza è d'accordo, mi verrebbe quasi voglia di dire democraticamente ma non ce la faccio. Certo rimarrebbe tagliata fuori la minoranza ma meglio avere una verità e una menzogna rispetto a tante presunte verità o presunte menzogne che gironzolano a casaccio e che come dici tu si autodeterminano.
Quindi è meglio secondo te forzare la natura piuttosto che lasciarle seguire il suo corso, soltanto per non avere "tante verità"
?
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine Reich 2
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> > > > > > > > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
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> > > > > > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > > > > > > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
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> > > > > > Si chiama libertà
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> > > > > No, libertà è partecipazione.
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> > > > Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
> > > > Bella libertà
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> > > A vantaggio della comunità. Se te non fumi dai il buon esempio agli altri, se te fumi gli altri si chiederanno "perchè non farlo anch'io allora?". Ed è così che si rovina la comunità, con questo approccio individualista, un approccio che consiste nel "so cazzi miei se voglio fumare e si mi ammalo". Questo viene fatto passare libertà ma non tiene conto del processo di condizionamento culturale nonchè di imitazione del proprio simile e infatti se ben ci pensiamo quasi tutti quelli che hanno iniziato a fumare da adolescenti è perchè l'hanno visto fare prima dagli adulti poi dai propri coetanei a scuola. Quindi in poche parole, sono anche cazzi miei se fumi, non solo tuoi.
> > > Ovviamente quello del fumo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbe fare.
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> > L'autodeterminazione delle persone
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> E' impossibile autodeterminare tutte le persone. E possibile però autodeterminare uno Nazione.
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Possono farlo da sole
.Forzare una nazione intera verso una direzione può portare solo alla tirannia, e non c'è molto da fare: forze rivoluzionare emergono sempre, più o meno manifeste che siano. Il minimo, per una persona che voglia essere libero e non piegarsi, è andarsene. Questo è un gran fallimento per un nazione, ed infatti una delle componenti classiche della tirannia è il forzarti a restare per costringerti a contribuire a un sistema sempre più in sfacelo.
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> > Quindi natura un cavolo, qualunque tipo di imposizione "dall'alto" sarebbe molto più condizionante (e in ogni caso non sufficiente come mi sembra sia stato dimostrato) di qualunque comportamento individuale.
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> Ma almeno sarebbe decisioni prese comunitariamente in cui la maggioranza è d'accordo, mi verrebbe quasi voglia di dire democraticamente ma non ce la faccio. Certo rimarrebbe tagliata fuori la minoranza ma meglio avere una verità e una menzogna rispetto a tante presunte verità o presunte menzogne che gironzolano a casaccio e che come dici tu si autodeterminano.
Quindi è meglio secondo te forzare la natura piuttosto che lasciarle seguire il suo corso, soltanto per non avere "tante verità"
?
Proc di Catania
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> > > > > > > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
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> > > > > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > > > > > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
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> > > > > Si chiama libertà
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> > > > No, libertà è partecipazione.
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> > > Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
> > > Bella libertà
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> > A vantaggio della comunità. Se te non fumi dai il buon esempio agli altri, se te fumi gli altri si chiederanno "perchè non farlo anch'io allora?". Ed è così che si rovina la comunità, con questo approccio individualista, un approccio che consiste nel "so cazzi miei se voglio fumare e si mi ammalo". Questo viene fatto passare libertà ma non tiene conto del processo di condizionamento culturale nonchè di imitazione del proprio simile e infatti se ben ci pensiamo quasi tutti quelli che hanno iniziato a fumare da adolescenti è perchè l'hanno visto fare prima dagli adulti poi dai propri coetanei a scuola. Quindi in poche parole, sono anche cazzi miei se fumi, non solo tuoi.
> > Ovviamente quello del fumo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbe fare.
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> L'autodeterminazione delle persone
>
E' impossibile autodeterminare tutte le persone. E possibile però autodeterminare uno Nazione.
>Quindi natura un cavolo, qualunque tipo di imposizione "dall'alto" sarebbe molto più condizionante (e in ogni caso non sufficiente come mi sembra sia stato dimostrato) di qualunque comportamento individuale.
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Ma almeno sarebbe decisioni prese comunitariamente in cui la maggioranza è d'accordo, mi verrebbe quasi voglia di dire democraticamente ma non ce la faccio. Certo rimarrebbe tagliata fuori la minoranza ma meglio avere una verità e una menzogna rispetto a tante presunte verità o presunte menzogne che gironzolano a casaccio e che come dici tu si autodeterminano.
> Scritto da: Ordine Reich 2
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> > > > > > > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
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> > > > > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > > > > > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
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> > > > > Si chiama libertà
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> > > > No, libertà è partecipazione.
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> > > Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
> > > Bella libertà
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> > A vantaggio della comunità. Se te non fumi dai il buon esempio agli altri, se te fumi gli altri si chiederanno "perchè non farlo anch'io allora?". Ed è così che si rovina la comunità, con questo approccio individualista, un approccio che consiste nel "so cazzi miei se voglio fumare e si mi ammalo". Questo viene fatto passare libertà ma non tiene conto del processo di condizionamento culturale nonchè di imitazione del proprio simile e infatti se ben ci pensiamo quasi tutti quelli che hanno iniziato a fumare da adolescenti è perchè l'hanno visto fare prima dagli adulti poi dai propri coetanei a scuola. Quindi in poche parole, sono anche cazzi miei se fumi, non solo tuoi.
> > Ovviamente quello del fumo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbe fare.
>
> L'autodeterminazione delle persone
>
E' impossibile autodeterminare tutte le persone. E possibile però autodeterminare uno Nazione.
>Quindi natura un cavolo, qualunque tipo di imposizione "dall'alto" sarebbe molto più condizionante (e in ogni caso non sufficiente come mi sembra sia stato dimostrato) di qualunque comportamento individuale.
>
Ma almeno sarebbe decisioni prese comunitariamente in cui la maggioranza è d'accordo, mi verrebbe quasi voglia di dire democraticamente ma non ce la faccio. Certo rimarrebbe tagliata fuori la minoranza ma meglio avere una verità e una menzogna rispetto a tante presunte verità o presunte menzogne che gironzolano a casaccio e che come dici tu si autodeterminano.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2013-03-08 16:53:51.0 alle 2013-03-08 16:53:51.0
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine Reich 2
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> > > > Scritto da: Ordine Reich 2
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> > > > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
> > Bella libertà
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> A vantaggio della comunità. Se te non fumi dai il buon esempio agli altri, se te fumi gli altri si chiederanno "perchè non farlo anch'io allora?". Ed è così che si rovina la comunità, con questo approccio individualista, un approccio che consiste nel "so cazzi miei se voglio fumare e si mi ammalo". Questo viene fatto passare libertà ma non tiene conto del processo di condizionamento culturale nonchè di imitazione del proprio simile e infatti se ben ci pensiamo quasi tutti quelli che hanno iniziato a fumare da adolescenti è perchè l'hanno visto fare prima dagli adulti poi dai propri coetanei a scuola. Quindi in poche parole, sono anche cazzi miei se fumi, non solo tuoi.
> Ovviamente quello del fumo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbe fare.
L'autodeterminazione delle persone supera il condizionamento culturale e l'imitazione.
E in ogni caso, la tua triste utopia eterosessista, anche se potesse avere un qualche lato positivo X a scapito di ogni altra possibilità, non sussisterebbe comunque , per il semplice fatto che la realtà NON è esclusivamente eterosessuale:).
Quindi natura un cavolo, qualunque tipo di imposizione "dall'alto" sarebbe molto più condizionante (e in ogni caso non sufficiente
come mi sembra sia stato dimostrato) di qualunque comportamento individuale.
> Scritto da:
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> > > > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
> > Bella libertà
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> A vantaggio della comunità. Se te non fumi dai il buon esempio agli altri, se te fumi gli altri si chiederanno "perchè non farlo anch'io allora?". Ed è così che si rovina la comunità, con questo approccio individualista, un approccio che consiste nel "so cazzi miei se voglio fumare e si mi ammalo". Questo viene fatto passare libertà ma non tiene conto del processo di condizionamento culturale nonchè di imitazione del proprio simile e infatti se ben ci pensiamo quasi tutti quelli che hanno iniziato a fumare da adolescenti è perchè l'hanno visto fare prima dagli adulti poi dai propri coetanei a scuola. Quindi in poche parole, sono anche cazzi miei se fumi, non solo tuoi.
> Ovviamente quello del fumo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbe fare.
L'autodeterminazione delle persone supera il condizionamento culturale e l'imitazione.
E in ogni caso, la tua triste utopia eterosessista, anche se potesse avere un qualche lato positivo X a scapito di ogni altra possibilità, non sussisterebbe comunque , per il semplice fatto che la realtà NON è esclusivamente eterosessuale:).
Quindi natura un cavolo, qualunque tipo di imposizione "dall'alto" sarebbe molto più condizionante (e in ogni caso non sufficiente
come mi sembra sia stato dimostrato) di qualunque comportamento individuale.Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Proc di Catania
Scritto da:
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> > > > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
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> > No, libertà è partecipazione.
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> Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
> Bella libertà
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A vantaggio della comunità. Se te non fumi dai il buon esempio agli altri, se te fumi gli altri si chiederanno "perchè non farlo anch'io allora?". Ed è così che si rovina la comunità, con questo approccio individualista, un approccio che consiste nel "so cazzi miei se voglio fumare e si mi ammalo". Questo viene fatto passare libertà ma non tiene conto del processo di condizionamento culturale nonchè di imitazione del proprio simile e infatti se ben ci pensiamo quasi tutti quelli che hanno iniziato a fumare da adolescenti è perchè l'hanno visto fare prima dagli adulti poi dai propri coetanei a scuola. Quindi in poche parole, sono anche cazzi miei se fumi, non solo tuoi.
Ovviamente quello del fumo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbe fare.
> Scritto da: Ordine Reich 2
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> > > > > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
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> > > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > > > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
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> > No, libertà è partecipazione.
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> Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
> Bella libertà
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A vantaggio della comunità. Se te non fumi dai il buon esempio agli altri, se te fumi gli altri si chiederanno "perchè non farlo anch'io allora?". Ed è così che si rovina la comunità, con questo approccio individualista, un approccio che consiste nel "so cazzi miei se voglio fumare e si mi ammalo". Questo viene fatto passare libertà ma non tiene conto del processo di condizionamento culturale nonchè di imitazione del proprio simile e infatti se ben ci pensiamo quasi tutti quelli che hanno iniziato a fumare da adolescenti è perchè l'hanno visto fare prima dagli adulti poi dai propri coetanei a scuola. Quindi in poche parole, sono anche cazzi miei se fumi, non solo tuoi.
Ovviamente quello del fumo è solo uno dei tanti esempi che si potrebbe fare.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-03-08 15:33:12.0 alle 2013-03-08 15:33:12.0
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Scritto da:
> > > > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
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> > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
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> > Si chiama libertà
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> No, libertà è partecipazione.
Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
Bella libertà
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> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Scritto da:
> > > > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
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> > > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
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> No, libertà è partecipazione.
Partecipazione ad una società in cui devi reprimere te stesso in modi ben oltre che ragionevoli per volontà e vantaggio di non si sa bene chi?
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> > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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> > E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
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No, libertà è partecipazione.
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> > Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
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Non Autenticato
il 2013-03-08 06:29:33.0 alle 2013-03-08 06:29:33.0
Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
>
> Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
>
> E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
Si chiama libertà
.
> Scritto da:
> > Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
>
> Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
>
> E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
Si chiama libertà
.Proc di Catania
Scritto da:
> Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
> Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
Non credo proprio. Se tutti fossero etero ad esempio? Dove sarebbe il danno? Non tirarmi fuori la sovrappopolazione perchè non c'entra nulla, al limite bisognerebbe imporre 1, max 2 figli a ciascuna famiglia ma di per sé essere etero non reca nessuna danno.
E se tutti non fumassero? E se tutti non si drogassero? Vuoi che vada avanti?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-03-07 22:09:41.0 alle 2013-03-07 22:09:41.0
Probabilmente quasi tutto sarebbe dannoso se tutti lo facessero.
Proc di Catania
Scritto da: Suor Dannata
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: Suor Dannata
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > > Seguendo lo stesso "ragionamento", si prendesse a metro il tuo caso, i rapporti sessuali andrebbero dichiarati illegali in toto, onde tenere al riparo i ritardati senza speranze dai pericolosi abusi a cui sarebbero esposti a causa dell' "egoismo" dei RITARDOFILI!
> > > > > > > >
> > > > > > > > No perchè scopare serve tra le altre cose anche per riprodursi.
> > > > > > >
> > > > > > > Ah già, è vero: gli "obblighi riproduttivi"!
> > > > > > > A parte che esistono per l'individuo ulteriori possibilità grazie ai ritrovati della scienza di ottemperare a certi "doveri biologici", se si concede ai ritardati di trasmettere i propri geni, non si corre il rischio di indebolire la razza?
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > In ogni caso, anche se fossimo nell'anno 3000 dove tutti i figli nascono con metodi artificiali non sarebbe fattibile legislativamente proibire i rapporti sessuali in senso generico.
> > > > >
> > > > > Con una legge applicata rigorosamente?
> > > > >
> > > > > > Come fai? E' impossibile.
> > > > >
> > > > > E chi lo sa!
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > > Mentre è decisamente più fattibile proibire quelli adulti-bambini.
> > > > >
> > > > > E infatti vedi come l'hanno debellata la "piaga"!
> > > > >
> > > >
> > > > I bambini che hanno rapporti sessuali SERI (non le cagate tipo gioco del dottore) con adulti sono una minoranza quindi la piaga è certamente più facilmente debellabile rispetto alla proibizione di un rapporto sessuale generico tra adulti
> > >
> > > 1 - Nonostante le leggi draconiane in vigore nella maggior parte degli stati occidentali, continuano ad avvenire.
> > >
> >
> > Sono una minoranza.
>
> Avvengono.
>
Non l'ho mai negato, ma è un fenomeno più facilmente contenibile, ammettilo
> > > 2 - La legge deve contrastare le condotte criminose, indipendentemente dalla facilità del compito. O ritieni piuttosto che sia giusto tutelare (o danneggiare, a seconda dei punti di vista) tizio ma non caio, a seconda dell'agevolezza d'intervento?
> > >
> >
> > Qua non si tratta di facile o difficile, si tratta di IMPOSSIBILE.
>
> No. Si tratta di tutelare CHIUNQUE da possibili abusi.
> Se i rapporti sessuali intraspecie vengono dichiarati illegali, pur non cessassero di verificarsi (così come continua ad avvenire per i rapporti intergenerazionali), la legge, allo scopo di prevenire ogni possibile abuso di siffatta natura, dovrà perseguire CHIUNQUE infranga la suddetta regola.
>
> > E inoltre parliamo di un istinto naturale dell'essere umano indispensabile x sopravvivere,
>
> Tu sei sopravvissuto benissimo in tutti questi anni provvedendo da te al soddisfacimento delle tue feticistiche fantasie, o sbaglio?
>
fatti miei
> > quello dell'accoppiamento.
>
> E' troppo rischioso!
>
è naturale
> > Non puoi vietarlo,
>
> Che ne è del piccolo Ordine ducetto?
>
I miei criteri per vietare una cosa già li esposi.
1) Prima si stabilisce una cosa è dannosa o meno estendendola a tutti (se tutti facessero così ecc.)
se NO può essere legalizzata
se SI 2) si stabilisce se essa è realisticamente proibibile o meno
se SI la si proibisce
se NO 3) ci si chiede se da essa può esserci una convenienza economica da parte dello Stato
se SI la si legalizza pur non elogiandola o promuovendola
se NO la si lascia vacante nel senso che di fatto non sarebbe illegale ma lo Stato non si arrogherebbe la pretesa di gestire un qualcosa già di per sè discutibile sapendo di non ricavarci nemmeno grossi guadagni. Ma su quest'ultimo "se NO" non mi vengono al momento esempi visto che i guadagni alla fine riesci sempre ad ottenerli.
In ogni caso l'aspetto economico sarebbe l'ultimo punto quindi non sono un materialista.
> > puoi anche aggrapparti alle nuove tecniche mediche artificiali
>
> Sopperiscono benissimo al "bisogno" di riprodursi.
>
sono contro- natura
> > ma il significato che da Madre Natura alle cose non lo puoi cambiare.
>
> Ariecco Madre Natura strattonata per il bavero!
>
è sempre lì, nessuno la può abbattere, al massimo farla incazzare.
> > > > cosa che tutti o quasi hanno avuto o avranno certamente in futuro.
> > >
> > > Attaccati alla speranza e tira forte.
> > >
> > > > > > > > Inoltre non ho detto che scegliendo un limite il rischio si azzeri del tutto.
> > > > > > >
> > > > > > > Insomma il tuo "ipergarantismo" è inutile, anzi deleterio.
> > > > > > > E chiaramente vorresti stabilirla tu che sei titolato la soglia del rischio accettabile!
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Non io,
> > > > >
> > > > > Strano perchè sembrava ti fossi già sbilanciato!
> > > > >
> > > > > > vanno fatti degli studi affinchè si trovi una media di "rischio minore" accettabile. Mi rendo conto che nel caso del sesso questi studi avrebbero un connotato scientifico di minor rilievo visto che si andrebbero a prendere soprattutto testimonianze di adulti e bambini le quali devono essere prese con le pinze sia in un senso che nell'altro (come vedete sono SEMPRE diffidente verso le testimonianze come prova d'indagine vedi Olocausto) ma accanto a questi studi più o meno parziali c'è anche un indizio inconfutabile, ovvero che una volta raggiunto il pieno sviluppo fisico si è anche in grado di intendere e di volere al 100%, salvo ovviamente casi di ritardati...
> > > > >
> > > > > Vi sono Paesi in cui attualmente l'età del consenso è basata sul raggiungimento della pubertà, altri nei quali essa viene fatta > coincidere con la maggiore età.
> > > >
> > > > E chissenefrega, io parlo di quella italiana che secondo me è la più giusta.
> > >
> > > Questa si che è obiettività!
> > > Ma almeno la conosci la normativa nostrana in materia?
> > >
> >
> > Alla perfezione.
>
> "Oltretutto già 13 si potrebbe scopare se l'altro è minorenne."
>
> La tua perfezione è assai perfettibile!


>
vabbè ho dimenticato di scrivere "purché la differenza di età tra i due soggetti non sia superiore a tre anni", capirai...
> > > > > Qualsiasi parametro si assuma, ad un certo grado di relatività si > sarà comunque soggetti,
> > > >
> > > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > >
> > >


> > >
> > > > > non essendo la scienza stessa deputata a fornire delle risposte concernenti giudizi soggettivi di merito, influenzati, oltre che dalle conoscenze acquisite, sia pure dalla cultura e dai valori del > gruppo sociale d'appartenenza, nonchè dall'epoca.
> > > >
> > > > Si, ma la scienza può stabilire scientificamente quando uno è fisicamente pubere o meno.
> > >
> > > No pirla, perfino la pubertà VARIA di caso in caso, di periodo in periodo. Si possono esclusivamente tracciare delle medie elaborando i dati empirici raccolti. Ma cosa vuoi che ne sappia in fondo di indagini scientifiche una nazi-capra?
> > >
> >
> > E' quello che ho detto io, la scienza ti stabilisce quando uno è pubere o meno, poi si "sceglie" l'età MEDIA della pubertà basandosi sui tuoi cazzo di dati empirici raccolti la quale a sua volta coincide con l'età del consenso che è quella con MEDIAMENTE il minor rischio.
>
> Più vai avanti, più dimostri di parlare a vanvera.
> Lo sai cos'è la pubertà?
>
certo, sei tu mi sa che non capisci cosa voglio dire.
> > Fare caso per caso diventa molto caotico perchè metti che tizio si sviluppa prima di 1 anno, non è detto che anche il suo sviluppo cognitivo sia in anticipo di 1 anno. Si fa una media e via...
>
> Quindi è relativo. E infatti ->
>
la relativizzazione viene abbassata al minimo
> > > > > Il tuo "indizio inconfutabile" è un appiglio cedevole dal quale > non puoi che ruzzolare rovinosamente nella polvere al primo peto.
>
>
>
> > > > Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio.
>
>


>
> > > La logica si conferma sempre il tuo forte!
> > >
> > > SE non DIMOSTRI che un rapporto sessuale IN OGNI SUA FORMA tra un adulto e un bambino (altri termini da CONTESTUALIZZARE) comporti SEMPRE E COMUNQUE delle ricadute negative, allora il tuo criterio NON lo puoi considerare a prova di relativizzabilità manco per il pene. Così ti è più chiaro, mentecatto?
> > >
> >
> > A prova di relativizzabilità?? Chi l'ha mai detto? Se invece ridere sopra ti fossi degnato di leggere bene ho scritto:
> >
> > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> >
>
> "Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio"
>
>


>
Non capisco dove vuoi arrivare, ho detto che il rischio e la relativizzazione si abbasserebbero al minimo e infatti i bambini che fanno sesso con adulti sono una minoranza. Non ci vedo contraddizione nelle mie affermazioni. Se ti riferisci al pezzo "se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio" non è una contraddizione perchè ragionavo in un ottica realistica e qualche pedofilo anche se tenti di ammazzarli tutti rimane sempre fuori.
> > minimo possibile non vuol dire ricadute negative SEMPRE e COMUNQUE
>
> > **Modificato dall'autore il 07.03.2013 01:21**
>
> Che sia "minimo", è relativo fintanto che non ne dai una dimostrazione comparata.
> E comunque sbaglio o la soglia di rischio accettabile avrebbero dovuto stabilirla degli esperti?
> Sia come sia, di fondo resterebbe pur sempre un giudizio di merito...
Esperti + media età pubertà, non le due cose separatemente
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: Suor Dannata
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
> > > > > > > > > Seguendo lo stesso "ragionamento", si prendesse a metro il tuo caso, i rapporti sessuali andrebbero dichiarati illegali in toto, onde tenere al riparo i ritardati senza speranze dai pericolosi abusi a cui sarebbero esposti a causa dell' "egoismo" dei RITARDOFILI!

> > > > > > > >
> > > > > > > > No perchè scopare serve tra le altre cose anche per riprodursi.
> > > > > > >
> > > > > > > Ah già, è vero: gli "obblighi riproduttivi"!
> > > > > > > A parte che esistono per l'individuo ulteriori possibilità grazie ai ritrovati della scienza di ottemperare a certi "doveri biologici", se si concede ai ritardati di trasmettere i propri geni, non si corre il rischio di indebolire la razza?

> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > In ogni caso, anche se fossimo nell'anno 3000 dove tutti i figli nascono con metodi artificiali non sarebbe fattibile legislativamente proibire i rapporti sessuali in senso generico.
> > > > >
> > > > > Con una legge applicata rigorosamente?

> > > > >
> > > > > > Come fai? E' impossibile.
> > > > >
> > > > > E chi lo sa!

> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > > Mentre è decisamente più fattibile proibire quelli adulti-bambini.
> > > > >
> > > > > E infatti vedi come l'hanno debellata la "piaga"!
> > > > >
> > > >
> > > > I bambini che hanno rapporti sessuali SERI (non le cagate tipo gioco del dottore) con adulti sono una minoranza quindi la piaga è certamente più facilmente debellabile rispetto alla proibizione di un rapporto sessuale generico tra adulti
> > >
> > > 1 - Nonostante le leggi draconiane in vigore nella maggior parte degli stati occidentali, continuano ad avvenire.
> > >
> >
> > Sono una minoranza.
>
> Avvengono.
>
Non l'ho mai negato, ma è un fenomeno più facilmente contenibile, ammettilo
> > > 2 - La legge deve contrastare le condotte criminose, indipendentemente dalla facilità del compito. O ritieni piuttosto che sia giusto tutelare (o danneggiare, a seconda dei punti di vista) tizio ma non caio, a seconda dell'agevolezza d'intervento?
> > >
> >
> > Qua non si tratta di facile o difficile, si tratta di IMPOSSIBILE.
>
> No. Si tratta di tutelare CHIUNQUE da possibili abusi.
> Se i rapporti sessuali intraspecie vengono dichiarati illegali, pur non cessassero di verificarsi (così come continua ad avvenire per i rapporti intergenerazionali), la legge, allo scopo di prevenire ogni possibile abuso di siffatta natura, dovrà perseguire CHIUNQUE infranga la suddetta regola.
>
> > E inoltre parliamo di un istinto naturale dell'essere umano indispensabile x sopravvivere,
>
> Tu sei sopravvissuto benissimo in tutti questi anni provvedendo da te al soddisfacimento delle tue feticistiche fantasie, o sbaglio?

>
fatti miei
> > quello dell'accoppiamento.
>
> E' troppo rischioso!

>
è naturale
> > Non puoi vietarlo,
>
> Che ne è del piccolo Ordine ducetto?

>
I miei criteri per vietare una cosa già li esposi.
1) Prima si stabilisce una cosa è dannosa o meno estendendola a tutti (se tutti facessero così ecc.)
se NO può essere legalizzata
se SI 2) si stabilisce se essa è realisticamente proibibile o meno
se SI la si proibisce
se NO 3) ci si chiede se da essa può esserci una convenienza economica da parte dello Stato
se SI la si legalizza pur non elogiandola o promuovendola
se NO la si lascia vacante nel senso che di fatto non sarebbe illegale ma lo Stato non si arrogherebbe la pretesa di gestire un qualcosa già di per sè discutibile sapendo di non ricavarci nemmeno grossi guadagni. Ma su quest'ultimo "se NO" non mi vengono al momento esempi visto che i guadagni alla fine riesci sempre ad ottenerli.
In ogni caso l'aspetto economico sarebbe l'ultimo punto quindi non sono un materialista.
> > puoi anche aggrapparti alle nuove tecniche mediche artificiali
>
> Sopperiscono benissimo al "bisogno" di riprodursi.

>
sono contro- natura
> > ma il significato che da Madre Natura alle cose non lo puoi cambiare.
>
> Ariecco Madre Natura strattonata per il bavero!

>
è sempre lì, nessuno la può abbattere, al massimo farla incazzare.
> > > > cosa che tutti o quasi hanno avuto o avranno certamente in futuro.
> > >
> > > Attaccati alla speranza e tira forte.

> > >
> > > > > > > > Inoltre non ho detto che scegliendo un limite il rischio si azzeri del tutto.
> > > > > > >
> > > > > > > Insomma il tuo "ipergarantismo" è inutile, anzi deleterio.

> > > > > > > E chiaramente vorresti stabilirla tu che sei titolato la soglia del rischio accettabile!

> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Non io,
> > > > >
> > > > > Strano perchè sembrava ti fossi già sbilanciato!

> > > > >
> > > > > > vanno fatti degli studi affinchè si trovi una media di "rischio minore" accettabile. Mi rendo conto che nel caso del sesso questi studi avrebbero un connotato scientifico di minor rilievo visto che si andrebbero a prendere soprattutto testimonianze di adulti e bambini le quali devono essere prese con le pinze sia in un senso che nell'altro (come vedete sono SEMPRE diffidente verso le testimonianze come prova d'indagine vedi Olocausto) ma accanto a questi studi più o meno parziali c'è anche un indizio inconfutabile, ovvero che una volta raggiunto il pieno sviluppo fisico si è anche in grado di intendere e di volere al 100%, salvo ovviamente casi di ritardati...
> > > > >
> > > > > Vi sono Paesi in cui attualmente l'età del consenso è basata sul raggiungimento della pubertà, altri nei quali essa viene fatta > coincidere con la maggiore età.
> > > >
> > > > E chissenefrega, io parlo di quella italiana che secondo me è la più giusta.
> > >
> > > Questa si che è obiettività!

> > > Ma almeno la conosci la normativa nostrana in materia?

> > >
> >
> > Alla perfezione.
>
> "Oltretutto già 13 si potrebbe scopare se l'altro è minorenne."
>
> La tua perfezione è assai perfettibile!



>
vabbè ho dimenticato di scrivere "purché la differenza di età tra i due soggetti non sia superiore a tre anni", capirai...
> > > > > Qualsiasi parametro si assuma, ad un certo grado di relatività si > sarà comunque soggetti,
> > > >
> > > > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> > >
> > >



> > >
> > > > > non essendo la scienza stessa deputata a fornire delle risposte concernenti giudizi soggettivi di merito, influenzati, oltre che dalle conoscenze acquisite, sia pure dalla cultura e dai valori del > gruppo sociale d'appartenenza, nonchè dall'epoca.
> > > >
> > > > Si, ma la scienza può stabilire scientificamente quando uno è fisicamente pubere o meno.
> > >
> > > No pirla, perfino la pubertà VARIA di caso in caso, di periodo in periodo. Si possono esclusivamente tracciare delle medie elaborando i dati empirici raccolti. Ma cosa vuoi che ne sappia in fondo di indagini scientifiche una nazi-capra?
> > >
> >
> > E' quello che ho detto io, la scienza ti stabilisce quando uno è pubere o meno, poi si "sceglie" l'età MEDIA della pubertà basandosi sui tuoi cazzo di dati empirici raccolti la quale a sua volta coincide con l'età del consenso che è quella con MEDIAMENTE il minor rischio.
>
> Più vai avanti, più dimostri di parlare a vanvera.
> Lo sai cos'è la pubertà?
>
certo, sei tu mi sa che non capisci cosa voglio dire.
> > Fare caso per caso diventa molto caotico perchè metti che tizio si sviluppa prima di 1 anno, non è detto che anche il suo sviluppo cognitivo sia in anticipo di 1 anno. Si fa una media e via...
>
> Quindi è relativo. E infatti ->
>
la relativizzazione viene abbassata al minimo
> > > > > Il tuo "indizio inconfutabile" è un appiglio cedevole dal quale > non puoi che ruzzolare rovinosamente nella polvere al primo peto.
>
>

>
> > > > Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio.
>
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>
> > > La logica si conferma sempre il tuo forte!

> > >
> > > SE non DIMOSTRI che un rapporto sessuale IN OGNI SUA FORMA tra un adulto e un bambino (altri termini da CONTESTUALIZZARE) comporti SEMPRE E COMUNQUE delle ricadute negative, allora il tuo criterio NON lo puoi considerare a prova di relativizzabilità manco per il pene. Così ti è più chiaro, mentecatto?
> > >
> >
> > A prova di relativizzabilità?? Chi l'ha mai detto? Se invece ridere sopra ti fossi degnato di leggere bene ho scritto:
> >
> > Non secondo il mio criterio (che poi è quello delle legge italiana) dove la relatività si abbassa al minimo possibile.
> >
>
> "Balle, è un criterio che funziona benissimo, i bambini che fanno sesso sono ancora una minoranza e se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio"
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>
Non capisco dove vuoi arrivare, ho detto che il rischio e la relativizzazione si abbasserebbero al minimo e infatti i bambini che fanno sesso con adulti sono una minoranza. Non ci vedo contraddizione nelle mie affermazioni. Se ti riferisci al pezzo "se non fosse per i pedofili e le loro associazioni funzionerebbe ancor meglio" non è una contraddizione perchè ragionavo in un ottica realistica e qualche pedofilo anche se tenti di ammazzarli tutti rimane sempre fuori.
> > minimo possibile non vuol dire ricadute negative SEMPRE e COMUNQUE
>
> > **Modificato dall'autore il 07.03.2013 01:21**
>
> Che sia "minimo", è relativo fintanto che non ne dai una dimostrazione comparata.
> E comunque sbaglio o la soglia di rischio accettabile avrebbero dovuto stabilirla degli esperti?
> Sia come sia, di fondo resterebbe pur sempre un giudizio di merito...
Esperti + media età pubertà, non le due cose separatemente
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-03-07 20:40:17.0 alle 2013-03-07 20:40:17.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-03-07 19:58:18.0 alle 2013-03-07 19:58:18.0
è pedofoba e per la pena di morte per i pedoni
si è notoriamente fatta un cavallo
è una di quelle che citava Mattia che crede che gli animali diano un consenso e i bambini no allora ! ipocrita !
si è notoriamente fatta un cavallo
è una di quelle che citava Mattia che crede che gli animali diano un consenso e i bambini no allora ! ipocrita !
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2013-03-07 18:56:28.0 alle 2013-03-07 18:56:28.0
Scritto da:
> http://abcnews.go.com/Health/w_MindBodyResource/10...
>
> http://www.mentalhealthy.co.uk/news/712-thylane-le...
>
> http://autymn.buzznet.com/user/journal/11319621/10...
>
> http://www.heymiss.info/2011/09/style-icon-thylane...
>
> http://www.businessinsider.com/french-model-thylan...
>
>

>
>
http://episodebackstage.blogspot.it/2011/08/vogue-... 
>
>

>
> http://jezebel.com/Vogue-Enfants/
>
>

>
> cavolo che carina


Tsk, tsk. Tiè
:

> http://abcnews.go.com/Health/w_MindBodyResource/10...

>
> http://www.mentalhealthy.co.uk/news/712-thylane-le...

>
> http://autymn.buzznet.com/user/journal/11319621/10...

>
> http://www.heymiss.info/2011/09/style-icon-thylane...

>
> http://www.businessinsider.com/french-model-thylan...

>
>

>
>

>
>

>
> http://jezebel.com/Vogue-Enfants/

>
>

>
> cavolo che carina



Tsk, tsk. Tiè
:
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2013-03-07 17:32:09.0 alle 2013-03-07 17:32:09.0
Trollate totali: 4147
La mamma, riordinando la stanza del figlioletto appena adolescente, trova per caso una rivista SM sotto il letto.
Rientrato il marito dal lavoro, lo prende da parte e gliela mostra preoccupata. Lui ne sfoglia un paio di pagine, poi aggrottato la restituisce alla consorte, senza proferir parola, alchè con disappunto sbotta:
- Bè caro, non dici niente? Come dovrei comportarmi secondo te?
- Forse sarebbe meglio che evitassi di sculacciarlo....
Ogni riferimento ad utenti del FdT è puramente casuale!
Rientrato il marito dal lavoro, lo prende da parte e gliela mostra preoccupata. Lui ne sfoglia un paio di pagine, poi aggrottato la restituisce alla consorte, senza proferir parola, alchè con disappunto sbotta:
- Bè caro, non dici niente? Come dovrei comportarmi secondo te?
- Forse sarebbe meglio che evitassi di sculacciarlo....
Ogni riferimento ad utenti del FdT è puramente casuale!