Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-09-13 23:43:08.0 alle 2012-09-13 23:43:08.0
è stato colonizzato da noi pedofili.
Dovete accettarlo!
Più cercate di emarginarci, e più saremo presenti!!
Dovete accettarlo!
Più cercate di emarginarci, e più saremo presenti!!
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-09-13 23:38:45.0 alle 2012-09-13 23:38:45.0
Scritto da: Renton Thurston
> Basta mangiare wakke, è ora di finiamola!
>
>
http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/2012... 
>
> P.S.: "Ridurre il consumo di carne rossa porterebbe infatti a diminuire di circa ventotto milioni di tonnellate le attuali emissioni annue di anidride carbonica nell'atmosfera." la precisione dei giornalisti italici è davvero sorprendente. Ridurre di quanto? O basta ridurre di qualsiasi quantità, anche infinitesima, per diminuire di 28 milioni di tonnellate le emissioni CO2?
Io quoto che noi pedofili dobbiamo avere uno spazio libero per scrivere!!!
> Basta mangiare wakke, è ora di finiamola!
>
>

>
> P.S.: "Ridurre il consumo di carne rossa porterebbe infatti a diminuire di circa ventotto milioni di tonnellate le attuali emissioni annue di anidride carbonica nell'atmosfera." la precisione dei giornalisti italici è davvero sorprendente. Ridurre di quanto? O basta ridurre di qualsiasi quantità, anche infinitesima, per diminuire di 28 milioni di tonnellate le emissioni CO2?

Io quoto che noi pedofili dobbiamo avere uno spazio libero per scrivere!!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 23:36:29.0 alle 2012-09-13 23:36:29.0
Scritto da:
>
http://www.corriere.it/animali/12_settembre_13/aqu... 
>
> http://grist.org/list/injured-bald-eagle-gets-new-...
Anche il buco del culo di un bambino si può ricostruirlo con stampo e poi scoparlo!
>

>
> http://grist.org/list/injured-bald-eagle-gets-new-...

Anche il buco del culo di un bambino si può ricostruirlo con stampo e poi scoparlo!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 23:35:28.0 alle 2012-09-13 23:35:28.0
Exsinistro, Tu dovresti esserti tappato la bocca già da tempo riguardo la pedofilia.
Più precisamente da quel dì là che dicesti che a 10 anni ti sarebbe piaciuto fare il porcellino con una 20enne.
Se ci fosse stato un arbitro e le nostre dispute fossero una partita di calcio, in quel momento l'arbitro avrebbe fischiato la vittoria dei pedoni.
Poi te ne se sei venuto fuori con quel FAIL della non partità dei sessi, un po' come per dire che le donne pedofile andavano osannate mentre gli uomini pedofili linciati.
Poveracci questi antipedofili, sono proprio vuoti nella testa e nell'anima!
Più precisamente da quel dì là che dicesti che a 10 anni ti sarebbe piaciuto fare il porcellino con una 20enne.
Se ci fosse stato un arbitro e le nostre dispute fossero una partita di calcio, in quel momento l'arbitro avrebbe fischiato la vittoria dei pedoni.
Poi te ne se sei venuto fuori con quel FAIL della non partità dei sessi, un po' come per dire che le donne pedofile andavano osannate mentre gli uomini pedofili linciati.
Poveracci questi antipedofili, sono proprio vuoti nella testa e nell'anima!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 23:34:47.0 alle 2012-09-13 23:34:47.0
Tu dovresti esserti tappato la bocca già da tempo riguardo la pedofilia.
Più precisamente da quel dì là che dicesti che a 10 anni ti sarebbe piaciuto fare il porcellino con una 20enne.
Se ci fosse stato un arbitro e le nostre dispute fossero una partita di calcio, in quel momento l'arbitro avrebbe fischiato la vittoria dei pedoni.
Poi te ne se sei venuto fuori con quel FAIL della non partità dei sessi, un po' come per dire che le donne pedofile andavano osannate mentre gli uomini pedofili linciati.
Poveracci questi antipedofili, sono proprio vuoti nella testa e nell'anima!
Più precisamente da quel dì là che dicesti che a 10 anni ti sarebbe piaciuto fare il porcellino con una 20enne.
Se ci fosse stato un arbitro e le nostre dispute fossero una partita di calcio, in quel momento l'arbitro avrebbe fischiato la vittoria dei pedoni.
Poi te ne se sei venuto fuori con quel FAIL della non partità dei sessi, un po' come per dire che le donne pedofile andavano osannate mentre gli uomini pedofili linciati.
Poveracci questi antipedofili, sono proprio vuoti nella testa e nell'anima!
Partecipa anche tu!
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 23:34:01.0 alle 2012-09-13 23:34:01.0
Scritto da:
> - noi amiamo i bambini
> Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.
> - sono consenzienti
> Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> Vale anche per gli spacciatori di droghe
> - .....
Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).
In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale, che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale, e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica: i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
> Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
>
Non aspetto altro...
Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
> - noi amiamo i bambini
> Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.
> - sono consenzienti
> Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> Vale anche per gli spacciatori di droghe
> - .....
Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).
In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale, che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale, e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica: i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
> Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
>
Non aspetto altro...
Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 23:28:46.0 alle 2012-09-13 23:28:46.0
Tu dovresti esserti tappato la bocca già da tempo riguardo la pedofilia.
Più precisamente da quel dì là che dicesti che a 10 anni ti sarebbe piaciuto fare il porcellino con una 20enne.
Se ci fosse stato un arbitro e le nostre dispute fossero una partita di calcio, in quel momento l'arbitro avrebbe fischiato la vittoria dei pedoni.
Poi te ne se sei venuto fuori con quel FAIL della non partità dei sessi, un po' come per dire che le donne pedofile andavano osannate mentre gli uomini pedofili linciati.
Poveracci questi antipedofili, sono proprio vuoti nella testa e nell'anima!
Più precisamente da quel dì là che dicesti che a 10 anni ti sarebbe piaciuto fare il porcellino con una 20enne.
Se ci fosse stato un arbitro e le nostre dispute fossero una partita di calcio, in quel momento l'arbitro avrebbe fischiato la vittoria dei pedoni.
Poi te ne se sei venuto fuori con quel FAIL della non partità dei sessi, un po' come per dire che le donne pedofile andavano osannate mentre gli uomini pedofili linciati.
Poveracci questi antipedofili, sono proprio vuoti nella testa e nell'anima!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 23:25:48.0 alle 2012-09-13 23:25:48.0
Scritto da:
> - noi amiamo i bambini
> Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.
> - sono consenzienti
> Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> Vale anche per gli spacciatori di droghe
> - .....
Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).
In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale, che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale, e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica: i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
> Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
>
Non aspetto altro...
Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
> - noi amiamo i bambini
> Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.
> - sono consenzienti
> Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> Vale anche per gli spacciatori di droghe
> - .....
Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).
In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale, che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale, e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica: i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
> Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
>
Non aspetto altro...
Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-09-13 21:18:25.0 alle 2012-09-13 21:18:25.0
Trollate totali: 4147
Scritto da Mr. Bill Gates Ingiustificato Malattia:
>

La scusa (parziale) di Ex è la demenza senile.
La tua invece?
>

La scusa (parziale) di Ex è la demenza senile.
La tua invece?
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-09-13 21:04:32.0 alle 2012-09-13 21:04:32.0
Trollate totali: 4147
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 20:27:05.0 alle 2012-09-13 20:27:05.0
Tu dovresti esserti tappato la bocca già da tempo riguardo la pedofilia.
Più precisamente da quel dì là che dicesti che a 10 anni ti sarebbe piaciuto fare il porcellino con una 20enne.
Se ci fosse stato un arbitro e le nostre dispute fossero una partita di calcio, in quel momento l'arbitro avrebbe fischiato la vittoria dei pedoni.
Poi te ne se sei venuto fuori con quel FAIL della non partità dei sessi, un po' come per dire che le donne pedofile andavano osannate mentre gli uomini pedofili linciati.
Poveracci questi antipedofili, sono proprio vuoti nella testa e nell'anima!
Più precisamente da quel dì là che dicesti che a 10 anni ti sarebbe piaciuto fare il porcellino con una 20enne.
Se ci fosse stato un arbitro e le nostre dispute fossero una partita di calcio, in quel momento l'arbitro avrebbe fischiato la vittoria dei pedoni.
Poi te ne se sei venuto fuori con quel FAIL della non partità dei sessi, un po' come per dire che le donne pedofile andavano osannate mentre gli uomini pedofili linciati.
Poveracci questi antipedofili, sono proprio vuoti nella testa e nell'anima!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 20:19:51.0 alle 2012-09-13 20:19:51.0
Scritto da:
> - noi amiamo i bambini
> Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.
> - sono consenzienti
> Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> Vale anche per gli spacciatori di droghe
> - .....
Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).
In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale, che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale, e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica: i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
> Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
>
Non aspetto altro...
Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
> - noi amiamo i bambini
> Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.
> - sono consenzienti
> Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> Vale anche per gli spacciatori di droghe
> - .....
Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).
In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale, che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale, e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica: i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
> Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
>
Non aspetto altro...
Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-09-13 19:52:40.0 alle 2012-09-13 19:52:40.0
Trollate totali: 4147
Scritto da Mr. Bill Gatesw Sprezzante Malattia:
> Scritto da: Suor Dannata
> > >
> > > E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
> >
> > "Quelli che conosco io che assumono questo tipo di sostanze sono tutti dei pochi di buono che fanno dentro e fuori dalla galera.
> > Nella vita non fanno altro che casini.
> >
> > Probabilmente ci sono persone di classe che fanno uso di sostanze, magari in casa loro senza rompere il cazzo a nessuno, ma la maggior parte delle persone che conosco, con questi vizietti, sono delle merde dal punto di vista umano."
> >
> >
> > HOLA BUON CHIERICHETTO!


> >
>
>
> Piccola parentesi: qui stiamo tirando fuori due dimensioni diverse.
> Ovvero, quello dell'avere "simpatia per....", e quella del sostenere il diritto del tal dei tali.
No caro il mio buon chierichetto 'mbecille: tu CATEGORIZZI, RICICLI, GIUDICHI E DISCIMINI, TUTTO E TUTTI, A TUO ESCLUSIVO USO E CONSUMO.
E nel caso in questione dimostri una volta di più, oltre alla tua profonda incoerenza, l'ipocrisia di fondo delle tue sparate, essendo tu stesso consumatore di alcolici e tabacchi.
Ecco svelato l'ovvio. Ma prego, ti lascio cmq la possibilità di ricorrere al mirrorclimbing: tanto i risultati sai già quali saranno.
> Esempio: i froci mi fanno schifo, ma sostengo la loro libertà di trombare.
Oh, grande concessione!
Ma non erano criminali contro l'umanità da sterminare?
> I drogati in generale non mi piacciono,


> am credo stia nella loro libertà personale quella di drogarsi.
Ergo la droga non è più un fattore criminogeno?
O possono tranquillamente permettersi i drogati, di "far casino in giro" e macchiarsi di reati penali?
> Se i coglioni qui presenti si limitassero a dire che i pedofili fanno schifo queste discussioni non cis arebbero, anche perché sarebbe impossibile rispondere in modo obbiettivo a una cosa soggetiva.
Re: Con chi preferireste dormire
Pensa che c'è un imbecille frustrato invece, che ne ha aperte un sacco di discussioni analoghe!
> Invece queste discussioni ci sono perché gli antipedofili di merda si spingono oltre: vogliono tirare in mezzo questioni obbiettive per giustificare il loro odio soggettivo,
https://it.wikipedia.org/wiki/Proiezione_%28psicol... 
> e in base a questo limitare la MIA LIBERTA' DI INFILARE IL CAZZETTO NEI BAMBOLOTTI GONFIABILI CHE MI PARE E PIACE!
Fix'd
> Scritto da: Suor Dannata
> > >
> > > E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
> >
> > "Quelli che conosco io che assumono questo tipo di sostanze sono tutti dei pochi di buono che fanno dentro e fuori dalla galera.
> > Nella vita non fanno altro che casini.
> >
> > Probabilmente ci sono persone di classe che fanno uso di sostanze, magari in casa loro senza rompere il cazzo a nessuno, ma la maggior parte delle persone che conosco, con questi vizietti, sono delle merde dal punto di vista umano."
> >
> >
> > HOLA BUON CHIERICHETTO!



> >
>
>
> Piccola parentesi: qui stiamo tirando fuori due dimensioni diverse.
> Ovvero, quello dell'avere "simpatia per....", e quella del sostenere il diritto del tal dei tali.
No caro il mio buon chierichetto 'mbecille: tu CATEGORIZZI, RICICLI, GIUDICHI E DISCIMINI, TUTTO E TUTTI, A TUO ESCLUSIVO USO E CONSUMO.
E nel caso in questione dimostri una volta di più, oltre alla tua profonda incoerenza, l'ipocrisia di fondo delle tue sparate, essendo tu stesso consumatore di alcolici e tabacchi.
Ecco svelato l'ovvio. Ma prego, ti lascio cmq la possibilità di ricorrere al mirrorclimbing: tanto i risultati sai già quali saranno.

> Esempio: i froci mi fanno schifo, ma sostengo la loro libertà di trombare.
Oh, grande concessione!
Ma non erano criminali contro l'umanità da sterminare?
> I drogati in generale non mi piacciono,

> am credo stia nella loro libertà personale quella di drogarsi.
Ergo la droga non è più un fattore criminogeno?
O possono tranquillamente permettersi i drogati, di "far casino in giro" e macchiarsi di reati penali?

> Se i coglioni qui presenti si limitassero a dire che i pedofili fanno schifo queste discussioni non cis arebbero, anche perché sarebbe impossibile rispondere in modo obbiettivo a una cosa soggetiva.
Pensa che c'è un imbecille frustrato invece, che ne ha aperte un sacco di discussioni analoghe!
> Invece queste discussioni ci sono perché gli antipedofili di merda si spingono oltre: vogliono tirare in mezzo questioni obbiettive per giustificare il loro odio soggettivo,

> e in base a questo limitare la MIA LIBERTA' DI INFILARE IL CAZZETTO NEI BAMBOLOTTI GONFIABILI CHE MI PARE E PIACE!
Fix'd
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 19:14:44.0 alle 2012-09-13 19:14:44.0
Scritto da: Suor Dannata
> >
> > E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
>
> "Quelli che conosco io che assumono questo tipo di sostanze sono tutti dei pochi di buono che fanno dentro e fuori dalla galera.
> Nella vita non fanno altro che casini.
>
> Probabilmente ci sono persone di classe che fanno uso di sostanze, magari in casa loro senza rompere il cazzo a nessuno, ma la maggior parte delle persone che conosco, con questi vizietti, sono delle merde dal punto di vista umano."
>
>
> HOLA BUON CHIERICHETTO!


>
Piccola parentesi: qui stiamo tirando fuori due dimensioni diverse.
Ovvero, quello dell'avere "simpatia per....", e quella del sostenere il diritto del tal dei tali.
Esempio: i froci mi fanno schifo, ma sostengo la loro libertà di trombare.
I drogati in generale non mi piacciono, am credo stia nella loro libertà personale quella di drogarsi.
Se i coglioni qui presenti si limitassero a dire che i pedofili fanno schifo queste discussioni non cis arebbero, anche perché sarebbe impossibile rispondere in modo obbiettivo a una cosa soggetiva.
Invece queste discussioni ci sono perché gli antipedofili di merda si spingono oltre: vogliono tirare in mezzo questioni obbiettive per giustificare il loro odio soggettivo, e in base a questo limitare la libertà di adulti e bambini ad avere relazioni.
> >
> > E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
>
> "Quelli che conosco io che assumono questo tipo di sostanze sono tutti dei pochi di buono che fanno dentro e fuori dalla galera.
> Nella vita non fanno altro che casini.
>
> Probabilmente ci sono persone di classe che fanno uso di sostanze, magari in casa loro senza rompere il cazzo a nessuno, ma la maggior parte delle persone che conosco, con questi vizietti, sono delle merde dal punto di vista umano."
>
>
> HOLA BUON CHIERICHETTO!



>
Piccola parentesi: qui stiamo tirando fuori due dimensioni diverse.
Ovvero, quello dell'avere "simpatia per....", e quella del sostenere il diritto del tal dei tali.
Esempio: i froci mi fanno schifo, ma sostengo la loro libertà di trombare.
I drogati in generale non mi piacciono, am credo stia nella loro libertà personale quella di drogarsi.
Se i coglioni qui presenti si limitassero a dire che i pedofili fanno schifo queste discussioni non cis arebbero, anche perché sarebbe impossibile rispondere in modo obbiettivo a una cosa soggetiva.
Invece queste discussioni ci sono perché gli antipedofili di merda si spingono oltre: vogliono tirare in mezzo questioni obbiettive per giustificare il loro odio soggettivo, e in base a questo limitare la libertà di adulti e bambini ad avere relazioni.
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-09-13 18:53:22.0 alle 2012-09-13 18:53:22.0
Trollate totali: 4147
Scritto da Mr. Bill Gates Malattia:
> > - noi amiamo i bambini
> > Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
>
> A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Se lo dici tu, dev'essere senz'altro così, verginello sfondabebè represso.
> Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
E non dimentichiamoci del marchio di conformità!
Infatti bisogna comunque diffidare di un bambolotto gonfiabile senza bollino "CE", pur non privo delle relative istruzioni per l'uso!
> Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Giusto: a ognuno il suo gonfiabile con cui sgonfiarsi le palle!
> Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
> Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
> Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
"Io sono una spina nel culo
Proprio così!
Il mio desiderio sessuale primario è quello di inculare i bambini, e non mi sono mai fatto problemi a dirlo qui e in altri forum."
"Infatti un pedofilo non è mica una babysitter. Un pedofilo è un pedofilo: è un adulto sessualmente attratto dai bambini."
"Mi sono quindi ricordato che sono un pedofilo e che avrei potuto scoparla."



> In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.



> > - sono consenzienti
> > Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> > - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> > Vale anche per gli spacciatori di droghe
> > - .....
>
>
> Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
>
> Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
>
> Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
>
> E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
"Quelli che conosco io che assumono questo tipo di sostanze sono tutti dei pochi di buono che fanno dentro e fuori dalla galera.
Nella vita non fanno altro che casini.
Probabilmente ci sono persone di classe che fanno uso di sostanze, magari in casa loro senza rompere il cazzo a nessuno, ma la maggior parte delle persone che conosco, con questi vizietti, sono delle merde dal punto di vista umano."
HOLA BUON CHIERICHETTO!


> In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
>
> Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).



> In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale,
Prova a sperimentarlo tu per primo, ciò che i tuoi inconfessabili desideri repressi bramano.
> che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
HOLA BUON CHIERICHETTO!


> Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
> Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
> Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale,


Questa invece no!
> e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica:
Cultura "antica" ?
> i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
Quindi è colpa degli infanti!
> > Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
> >
>
> Non aspetto altro...
>
> Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
Sono sicuro che un soggetto con "piccoli problemi psicologici" come te, possa interessare i pionieri della psicopatologia degenerativa molto più che non il broccolo a cui sta rispondendo.
> > - noi amiamo i bambini
> > Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
>
> A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Se lo dici tu, dev'essere senz'altro così, verginello sfondabebè represso.

> Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
E non dimentichiamoci del marchio di conformità!

Infatti bisogna comunque diffidare di un bambolotto gonfiabile senza bollino "CE", pur non privo delle relative istruzioni per l'uso!
> Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Giusto: a ognuno il suo gonfiabile con cui sgonfiarsi le palle!

> Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
> Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
> Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
"Io sono una spina nel culo
Proprio così!
Il mio desiderio sessuale primario è quello di inculare i bambini, e non mi sono mai fatto problemi a dirlo qui e in altri forum."
"Infatti un pedofilo non è mica una babysitter. Un pedofilo è un pedofilo: è un adulto sessualmente attratto dai bambini."
"Mi sono quindi ricordato che sono un pedofilo e che avrei potuto scoparla."



> In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.



> > - sono consenzienti
> > Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> > - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> > Vale anche per gli spacciatori di droghe
> > - .....
>
>
> Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
>
> Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
>
> Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
>
> E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
"Quelli che conosco io che assumono questo tipo di sostanze sono tutti dei pochi di buono che fanno dentro e fuori dalla galera.
Nella vita non fanno altro che casini.
Probabilmente ci sono persone di classe che fanno uso di sostanze, magari in casa loro senza rompere il cazzo a nessuno, ma la maggior parte delle persone che conosco, con questi vizietti, sono delle merde dal punto di vista umano."
HOLA BUON CHIERICHETTO!



> In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
>
> Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).



> In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale,
Prova a sperimentarlo tu per primo, ciò che i tuoi inconfessabili desideri repressi bramano.

> che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
HOLA BUON CHIERICHETTO!



> Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
> Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
> Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale,

Questa invece no!

> e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica:
Cultura "antica" ?

> i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
Quindi è colpa degli infanti!

> > Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
> >
>
> Non aspetto altro...
>
> Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
Sono sicuro che un soggetto con "piccoli problemi psicologici" come te, possa interessare i pionieri della psicopatologia degenerativa molto più che non il broccolo a cui sta rispondendo.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 18:42:47.0 alle 2012-09-13 18:42:47.0
Ma vatteloapjanterculo..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-09-13 17:57:53.0 alle 2012-09-13 17:57:53.0
Scritto da:
> - noi amiamo i bambini
> Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.
> - sono consenzienti
> Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> Vale anche per gli spacciatori di droghe
> - .....
Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).
In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale, che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale, e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica: i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
> Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
>
Non aspetto altro...
Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
> - noi amiamo i bambini
> Sarà, ma intanto li usano per i propri piaceri sessuali
A guardar bene è così che nasce una coppia: una persona che usa l'altra per i suoi piaceri.
Nello stupro l'uso è a senso unico, mentre in una coppia l'uso è reciproco.
Questo si applica anche alla pedofilia: nello stupro sui bambini il pedofilo usa il bambino, nella pedofilia consensuale il bambino e l'adulto si usano reciproicamente.
Poi se la coppia funziona, allora la "pura chimica" diventa anche affetto, e qui non si può più parlare di "uso".
Le dinamiche della coppia a questo stadio diventano più altruistiche, fino ad arrivare al "mi butterei sotto il treno per quella persona".
Nella pedofilia tante volte nasce prima l'AFFETTO, e solo dopo si arriva ad altro.
In ogni caso, le dinamiche della pedofilia consensuale non differiscono dai rapporti consensuali tra adulti.
> - sono consenzienti
> Anche gli spacciatori di droghe lo dicono
> - a volte sono loro stessi che ci vengono a cercare
> Vale anche per gli spacciatori di droghe
> - .....
Ma in effetti anche gli spacciatori non hanno tutti i torti...
Anche perché il consumo di droghe non ha necessariamente alla base una tossicopendenza, e questo vale soprattutto se parliamo delle varie caramelline allucinogene tipo LSD, MDMA, ecc ecc...
Le persone che fanno uso di queste ultime sostanze spesso le usano sporadicamente, magari una volta al mese o meno, per il "divertimento di una sera".
E il buon chierichetto dice "le droghe fanno male, non si devono prendere", ma tante volte il drogato dice: "Non importa quanto si vive, ma come si vive", e se per lui il divertimento sta nel provare date sensazioni psico/fisiche alterate... bhe, chi è il chierichetto per dire "no, non va bene!"?
In ogni caso, fatta la dovuta introduzione riguardo le solstanze psicoattive, è chiaro che non si può assolutamente metterle allo stesso piano del SESSO.
Il sesso è una cosa perfettamente naturale, mentre le droghe sono delle sostanze invasive che alterano il corretto funzionamento del sistema nervoso e di conseguenza anche degli organi interni (che sono controllati da impulsi nervosi).
In sostanza, il pedofilo permette al bambino di sperimentare una cosa perfettamente naturale, che nulla a che fare con l'assunzione di veleni.
Comunque sia mi piace il fatto che tu abbia tirato fuori PROPRIO QUESTO parallelismo, poiché tempo fa avevo teorizzato proprio che il meccanismo psicologico degli antipedofili avesse alla base una certa dose di sessuofobia, che per l'appunto porta il sessuopfobo a vedere il sesso come un "veleno per soli adulti" (in modo simile ad alcool, sigarette e droghe), e ciòp che trovo patologico nella mente degli antipedofili (e quindi dei sessuofobi) è proprio questo: il vedere una cosa naturale come un veleno.
Infatti se ci pensiamo bene nella nostra società le cose proibite ai bambini sono due: le droghe e la sessualità.
Ma la cosa preoccupante è che la sessualità è una cosa del tutto naturale, e il suo paragone con le droghe mette ben in risalto come la società non abbia ancora combattutto del tutto la sessuofobia della cultura antica: i rimasugli stanno appunto nella paura verso la sessualità infantile, e dalla paura della sessualità infantile segue la paura verso il pedofilo, che appunto assume il ruolo di spacciatore.
> Potrei anche andare avanti ma credo di essermi spiegato.
>
Non aspetto altro...
Tu e le tue idee sono siete un ottimo spunto di riflessione, per capire il meccanismo psicologico patologico che sta alla base dell'antipedofilia.
Proc di Catania
Scritto da: SAMURAI
> GLI ANTIPEDONI DICONO:
> i bambini sono asessuati, non pensano al sesso
> falso: ci pensano eccome
>
> i pedofili se ne approfittano dei bambini
>
> falso. Siete che ve ne approfittate per "educarli" allo schifo di società che vi siete creati
>
> i bambini non possono dare un consenso a fare sesso col pedofilo
>
> falso. Se fosse come dite voi, allora non dovrebbero dare mai un consenso su nessuna questione o cose che li riguardano
>
> il pedofilo è un malato
>
> falso: non è più "malato" di un omosessuale, di un voyeur, di un esibizionista, di un transex, etc
>
> Ci sono altre obiezioni????
>
Scrriiich scriiiiich ....
> GLI ANTIPEDONI DICONO:
> i bambini sono asessuati, non pensano al sesso
> falso: ci pensano eccome
>
> i pedofili se ne approfittano dei bambini
>
> falso. Siete che ve ne approfittate per "educarli" allo schifo di società che vi siete creati
>
> i bambini non possono dare un consenso a fare sesso col pedofilo
>
> falso. Se fosse come dite voi, allora non dovrebbero dare mai un consenso su nessuna questione o cose che li riguardano
>
> il pedofilo è un malato
>
> falso: non è più "malato" di un omosessuale, di un voyeur, di un esibizionista, di un transex, etc
>
> Ci sono altre obiezioni????

>
Scrriiich scriiiiich ....
Everyone has the right to my opinion!
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-09-13 16:52:58.0 alle 2012-09-13 16:52:58.0
Trollate totali: 6492
GLI ANTIPEDONI DICONO:
i bambini sono asessuati, non pensano al sesso
falso: ci pensano eccome
i pedofili se ne approfittano dei bambini
falso. Siete che ve ne approfittate per "educarli" allo schifo di società che vi siete creati
i bambini non possono dare un consenso a fare sesso col pedofilo
falso. Se fosse come dite voi, allora non dovrebbero dare mai un consenso su nessuna questione o cose che li riguardano
il pedofilo è un malato
falso: non è più "malato" di un omosessuale, di un voyeur, di un esibizionista, di un transex, etc
Ci sono altre obiezioni????
i bambini sono asessuati, non pensano al sesso
falso: ci pensano eccome
i pedofili se ne approfittano dei bambini
falso. Siete che ve ne approfittate per "educarli" allo schifo di società che vi siete creati
i bambini non possono dare un consenso a fare sesso col pedofilo
falso. Se fosse come dite voi, allora non dovrebbero dare mai un consenso su nessuna questione o cose che li riguardano
il pedofilo è un malato
falso: non è più "malato" di un omosessuale, di un voyeur, di un esibizionista, di un transex, etc
Ci sono altre obiezioni????

Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-09-13 16:20:24.0 alle 2012-09-13 16:20:24.0
Trollate totali: 6492
pur di avere soldi per la sua associazione Don di Noto andrebbe anche a baciare il culo di Hitler...Che schifo!!!!!!!!!
