Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-05-15 15:55:06.0 alle 2012-05-15 15:55:06.0
Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Scritto da:
> > > > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
> > >
> > > Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
> >
> > Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla
>
> Invece centra eccome. Non mi stupisce però che tu non ci arrivi, essendo un omofobo ovviamente tendi a cercare di allontanare da te stesso le cause della tua stessa sfortuna... peggiorandole.
Anche i gay e le relative associazioni sono omofobe ?
wakkoooo quanto tempo che non sbroccavi così
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Scritto da:
> > > > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
> > >
> > > Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
> >
> > Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla
>
> Invece centra eccome. Non mi stupisce però che tu non ci arrivi, essendo un omofobo ovviamente tendi a cercare di allontanare da te stesso le cause della tua stessa sfortuna... peggiorandole.
Anche i gay e le relative associazioni sono omofobe ?

wakkoooo quanto tempo che non sbroccavi così

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Proc di Catania
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il 2012-05-15 15:51:23.0 alle 2012-05-15 15:51:23.0
Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > >
> > > La continuazione di sé stessi è una baggianata.
> > > Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica. Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
> >
> > minchia che signore..
>
> Mi piace la scena del film Giovanna D'Arco, in cui il tipo le spiega che nella morte non c'è nulla di romantico... ma solo vermi al lavoro.
Perchè tu ti identifichi col tuo corpo. Ci fosse un modo di mappare il cervello e trasferire il tutto in un cervello cibernetico avremmo soddisfatto sia i vermi che gli individui. Ovviamente dovremmo fare in modo che i profughi del fdt non possano usufruirne.
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > >
> > > La continuazione di sé stessi è una baggianata.
> > > Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica. Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
> >
> > minchia che signore..

>
> Mi piace la scena del film Giovanna D'Arco, in cui il tipo le spiega che nella morte non c'è nulla di romantico... ma solo vermi al lavoro.
Perchè tu ti identifichi col tuo corpo. Ci fosse un modo di mappare il cervello e trasferire il tutto in un cervello cibernetico avremmo soddisfatto sia i vermi che gli individui. Ovviamente dovremmo fare in modo che i profughi del fdt non possano usufruirne.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-05-15 15:47:21.0 alle 2012-05-15 15:47:21.0
Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Scritto da:
> > > > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
> > >
> > > Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
> >
> > Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla
>
> Invece centra eccome. Non mi stupisce però che tu non ci arrivi, essendo un omofobo ovviamente tendi a cercare di allontanare da te stesso le cause della tua stessa sfortuna... peggiorandole.
Se il problema fosse l'omofobia perche se trombi le bambine ti appendono per il collo, ce l'ha una risposta il tuo ossessionato cerebro malato ?
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Scritto da:
> > > > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
> > >
> > > Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
> >
> > Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla
>
> Invece centra eccome. Non mi stupisce però che tu non ci arrivi, essendo un omofobo ovviamente tendi a cercare di allontanare da te stesso le cause della tua stessa sfortuna... peggiorandole.
Se il problema fosse l'omofobia perche se trombi le bambine ti appendono per il collo, ce l'ha una risposta il tuo ossessionato cerebro malato ?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-15 15:42:44.0 alle 2012-05-15 15:42:44.0
Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > Scoprire che il proprio figlio è omosessuale è spiacevole, anche se per il bene del figlio stesso la cosa migliore sarebbe accettarlo e non farglielo pesare.
>
> È spiacevole solo se sei un omofobo, altrimenti per te non fa alcuna differenza che tuo figlio si innamori di un maschio o una femmina. È inutile dichiararsi pro-gay solo di facciata e poi incazzarsi quando si scopre che proprio figlio è gay, si chiama ipocrisia. I tentativi di razionalizzazione del tipo appunto le baggianate sul continuare la "dinastia" o diffondere il proprio "patrimonio" genetico, sono talmente ridicole che non vale nemmeno la pena discuterle perché assolutamente inutili.
Piccola parentesi "troglodita" visto che fai finta di non capirla, limitandoti come sempre alle tue solite allucinazioni psicotiche
la differenza c'è e non è affatto marginale, ma se tu lo credi fai una cosa dimostrativa, tagliatelo e dallo in pasto al gatto
> Scritto da:
> > Scoprire che il proprio figlio è omosessuale è spiacevole, anche se per il bene del figlio stesso la cosa migliore sarebbe accettarlo e non farglielo pesare.
>
> È spiacevole solo se sei un omofobo, altrimenti per te non fa alcuna differenza che tuo figlio si innamori di un maschio o una femmina. È inutile dichiararsi pro-gay solo di facciata e poi incazzarsi quando si scopre che proprio figlio è gay, si chiama ipocrisia. I tentativi di razionalizzazione del tipo appunto le baggianate sul continuare la "dinastia" o diffondere il proprio "patrimonio" genetico, sono talmente ridicole che non vale nemmeno la pena discuterle perché assolutamente inutili.
Piccola parentesi "troglodita" visto che fai finta di non capirla, limitandoti come sempre alle tue solite allucinazioni psicotiche

la differenza c'è e non è affatto marginale, ma se tu lo credi fai una cosa dimostrativa, tagliatelo e dallo in pasto al gatto
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-05-15 15:40:54.0 alle 2012-05-15 15:40:54.0
> > Non sono d'accordo. Non è che tutti si dividano in pro-gay e omofobi.
>
> Purtroppo invece si. Non puoi essere "neutrale" circa qualcosa e poi dichiararti contrario quando la cosa ti tocca in prima persona. Sei neutrale solo quanto "il problema" riguarda altri? Che razza di ragionamento è mai questo?
Puoi essere ideologicamente neutrale, ma dispiaciuto perché tu contavi su tuo figlio per avere una discendenza.
> > Ci sono anche dei neutrali, che però ci rimangono male se il figlio gay tocca a loro, perché risulta diverso da come se lo aspettavano e dalle aspettative che nutrivano su di lui.
>
> Ovvero speravano che non gli capitasse la "malattia" dell'omosessualità, ovvero sono omofobi.
>
> > Adesso dirai che è sbagliato nutrire delle aspettative,
>
> Lo diventa quando cerchi di imporle.
Tutti impongono ai figli la propria visione del mondo. Il confine tra ciò che si impone per partito preso e ciò che si impone perché lo si ritiene bene è sottile.
Mettila così. In natura un albero genera migliaia di figli, di cui a lungo termine ne sopravvive uno solo, più forte o più fortunato degli altri. Se tu invece pianti un albero, ti assicuri di metterlo nelle migliori condizioni per farlo vivere: se viene su storto lo raddrizzi, se un incidente gli spezza la punta cerchi di farne crescere un'altra, se vengono fuori più punte le tagli tutte meno una... Fare un figlio è come piantare un albero. A parte casi in cui un genitore e un figlio si odiano, il genitore cercherà di far crescere il figlio secondo ciò che ritiene meglio, anche rischiando di imporre e di sbagliare.
> > ma la continuazione di se stessi è forse la sola ragione per avere dei figli.
>
> La continuazione di sé stessi è una baggianata.
Non è vero. È la sola ragione per cui tutto l'apparato riproduttivo esiste, in natura e nella civiltà.
> Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica.
Non è affatto vero. Gran parte delle caratteristiche di un individuo si trasmettono per via genetica.
> Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
Ed è per questo che, in attesa di una soluzione migliore, si fanno i figli.
> La tua mente, i tuoi pensieri, muoiono con te, senza se e senza ma, che tu abbia figli o che tu non ne abbia, non rimane _nulla_ di te una volta che sei morto e digerito a parte la mera materia di cui eri composto, riorganizzata in altre forme, il tuo "io" non esiste più, dissolto, per sempre e non c'è alcun modo per evitarlo, ed è pure un bene che sia così.
>
> Tuttavia le tue idee possono invece essere portate avanti dai tuoi figli
... il che è il contrario del _nulla_ che hai appena scritto sopra.
> o dai tuoi amici, o dalle persone che sei riuscito ad "infettare" con esse... ma a questo fine non serve affatto che tu ti riproduca. Inoltre è persino più probabile che tu riesca a trasmettere le idee ad un amico o ad una persona che ti stima, piuttosto che a tuo figlio genetico che per mille ragioni può magari credere detestandoti, odiando te, le tue idee e tutto ciò che rappresentavi (soprattutto se hai cercato di imporgli le tue aspettative).
>
> Se l'obiettivo è dunque quello di lasciare qualcosa di te in questo mondo, sappi che hai già fallito in partenza, perché di te, in questo mondo, non resterà nulla. L'unica cosa che puoi salvare sono le tue idee, niente altro.
Idee, consuetudini, mentalità, cultura, intelligenza, carattere, e molto altro.
>
> Purtroppo invece si. Non puoi essere "neutrale" circa qualcosa e poi dichiararti contrario quando la cosa ti tocca in prima persona. Sei neutrale solo quanto "il problema" riguarda altri? Che razza di ragionamento è mai questo?
Puoi essere ideologicamente neutrale, ma dispiaciuto perché tu contavi su tuo figlio per avere una discendenza.
> > Ci sono anche dei neutrali, che però ci rimangono male se il figlio gay tocca a loro, perché risulta diverso da come se lo aspettavano e dalle aspettative che nutrivano su di lui.
>
> Ovvero speravano che non gli capitasse la "malattia" dell'omosessualità, ovvero sono omofobi.
>
> > Adesso dirai che è sbagliato nutrire delle aspettative,
>
> Lo diventa quando cerchi di imporle.
Tutti impongono ai figli la propria visione del mondo. Il confine tra ciò che si impone per partito preso e ciò che si impone perché lo si ritiene bene è sottile.
Mettila così. In natura un albero genera migliaia di figli, di cui a lungo termine ne sopravvive uno solo, più forte o più fortunato degli altri. Se tu invece pianti un albero, ti assicuri di metterlo nelle migliori condizioni per farlo vivere: se viene su storto lo raddrizzi, se un incidente gli spezza la punta cerchi di farne crescere un'altra, se vengono fuori più punte le tagli tutte meno una... Fare un figlio è come piantare un albero. A parte casi in cui un genitore e un figlio si odiano, il genitore cercherà di far crescere il figlio secondo ciò che ritiene meglio, anche rischiando di imporre e di sbagliare.
> > ma la continuazione di se stessi è forse la sola ragione per avere dei figli.
>
> La continuazione di sé stessi è una baggianata.
Non è vero. È la sola ragione per cui tutto l'apparato riproduttivo esiste, in natura e nella civiltà.
> Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica.
Non è affatto vero. Gran parte delle caratteristiche di un individuo si trasmettono per via genetica.
> Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
Ed è per questo che, in attesa di una soluzione migliore, si fanno i figli.
> La tua mente, i tuoi pensieri, muoiono con te, senza se e senza ma, che tu abbia figli o che tu non ne abbia, non rimane _nulla_ di te una volta che sei morto e digerito a parte la mera materia di cui eri composto, riorganizzata in altre forme, il tuo "io" non esiste più, dissolto, per sempre e non c'è alcun modo per evitarlo, ed è pure un bene che sia così.
>
> Tuttavia le tue idee possono invece essere portate avanti dai tuoi figli
... il che è il contrario del _nulla_ che hai appena scritto sopra.
> o dai tuoi amici, o dalle persone che sei riuscito ad "infettare" con esse... ma a questo fine non serve affatto che tu ti riproduca. Inoltre è persino più probabile che tu riesca a trasmettere le idee ad un amico o ad una persona che ti stima, piuttosto che a tuo figlio genetico che per mille ragioni può magari credere detestandoti, odiando te, le tue idee e tutto ciò che rappresentavi (soprattutto se hai cercato di imporgli le tue aspettative).
>
> Se l'obiettivo è dunque quello di lasciare qualcosa di te in questo mondo, sappi che hai già fallito in partenza, perché di te, in questo mondo, non resterà nulla. L'unica cosa che puoi salvare sono le tue idee, niente altro.
Idee, consuetudini, mentalità, cultura, intelligenza, carattere, e molto altro.
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Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-05-15 15:34:44.0 alle 2012-05-15 15:34:44.0
Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
>
> Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali. In pochi troverebbero "disdicevole" che il proprio figlio 12enne avesse rapporti con femmine anche molto più vecchie (anzi, probabilmente se ne vanterebbero pure al bar), in molti invece troverebbero la cosa intollerabile se lo stesso 12enne avesse rapporti con un maschio (adulto o no).
>
> Il fatto che tu stesso te ne renda conto mostra come in fondo in fondo ci sia sempre il solito problema di mezzo, ovvero l'omofobia, anche fra chi si ritiene "open minded". In altre parole l'omosessualità va bene, fintanto che non riguarda mio figlio.
> La paura che il ragazzo possa avere una relazione omosessuale, e scoprire così che la cosa _gli piace_, è probabilmente la ragione principale per cui tanti si fanno portatori sani di "morale".
Malafede a carrettate
1) Ex o qualunque altro genitore non decide una sega e lo sai bene
2) parli come se esstessero solo i padri trogloditi e le donne contassero meno di zero. Reloaded sei un maschilista di merda
3) Continui a fare discorsi assurdi sulla morale che non c'entrano un caxxo, continua ad evadere dalla realta, altro non puoi / sei in grado di fare
4) Il medioevo è finito, fattene una ragione
> Scritto da:
> > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
>
> Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali. In pochi troverebbero "disdicevole" che il proprio figlio 12enne avesse rapporti con femmine anche molto più vecchie (anzi, probabilmente se ne vanterebbero pure al bar), in molti invece troverebbero la cosa intollerabile se lo stesso 12enne avesse rapporti con un maschio (adulto o no).
>
> Il fatto che tu stesso te ne renda conto mostra come in fondo in fondo ci sia sempre il solito problema di mezzo, ovvero l'omofobia, anche fra chi si ritiene "open minded". In altre parole l'omosessualità va bene, fintanto che non riguarda mio figlio.
> La paura che il ragazzo possa avere una relazione omosessuale, e scoprire così che la cosa _gli piace_, è probabilmente la ragione principale per cui tanti si fanno portatori sani di "morale".
Malafede a carrettate

1) Ex o qualunque altro genitore non decide una sega e lo sai bene
2) parli come se esstessero solo i padri trogloditi e le donne contassero meno di zero. Reloaded sei un maschilista di merda

3) Continui a fare discorsi assurdi sulla morale che non c'entrano un caxxo, continua ad evadere dalla realta, altro non puoi / sei in grado di fare

4) Il medioevo è finito, fattene una ragione

Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > La continuazione di sé stessi è una baggianata.
> > Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica. Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
>
> minchia che signore..
Mi piace la scena del film Giovanna D'Arco, in cui il tipo le spiega che nella morte non c'è nulla di romantico... ma solo vermi al lavoro.
> Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > La continuazione di sé stessi è una baggianata.
> > Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica. Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
>
> minchia che signore..

Mi piace la scena del film Giovanna D'Arco, in cui il tipo le spiega che nella morte non c'è nulla di romantico... ma solo vermi al lavoro.
Proc di Catania
Scritto da:
> Non penso sia omofobo. Prende le distanze dagli omosessuali
E lo fa perché è omofobo. Lo si evince dai tanti sproloqui che ha riversato a fiumi qui, dal continuare ad usare termini chiaramente e inconfondibilmente spregiativi quando si rivolge a loro...
...e dandosi così, inevitabilmente, ogni singola volta, l'ennesima martellata sulle palle, perché finisce per alimentare proprio la causa fondante dei suoi problemi.
> - per ripicca, perché le associazioni omosessuali hanno preso le distanze dai pedofili;
> - per sottolineare una differenza tra boyloverismo e omosessualità, come osservato da Ringer.
Le motivazioni che hanno spinto un omofobo a diventare tale sono irrilevanti. Non è che spiegandole diventa meno omofobo.
> Non penso sia omofobo. Prende le distanze dagli omosessuali
E lo fa perché è omofobo. Lo si evince dai tanti sproloqui che ha riversato a fiumi qui, dal continuare ad usare termini chiaramente e inconfondibilmente spregiativi quando si rivolge a loro...
...e dandosi così, inevitabilmente, ogni singola volta, l'ennesima martellata sulle palle, perché finisce per alimentare proprio la causa fondante dei suoi problemi.
> - per ripicca, perché le associazioni omosessuali hanno preso le distanze dai pedofili;
> - per sottolineare una differenza tra boyloverismo e omosessualità, come osservato da Ringer.
Le motivazioni che hanno spinto un omofobo a diventare tale sono irrilevanti. Non è che spiegandole diventa meno omofobo.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-15 15:30:27.0 alle 2012-05-15 15:30:27.0
Scritto da: Daisuke Niwa
>
> La continuazione di sé stessi è una baggianata.
> Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica. Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
minchia che signore..
>
> La continuazione di sé stessi è una baggianata.
> Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica. Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
minchia che signore..
AH SI ma NO Non lo so
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da:
> Non sono d'accordo. Non è che tutti si dividano in pro-gay e omofobi.
Purtroppo invece si. Non puoi essere "neutrale" circa qualcosa e poi dichiararti contrario quando la cosa ti tocca in prima persona. Sei neutrale solo quanto "il problema" riguarda altri? Che razza di ragionamento è mai questo?
> Ci sono anche dei neutrali, che però ci rimangono male se il figlio gay tocca a loro, perché risulta diverso da come se lo aspettavano e dalle aspettative che nutrivano su di lui.
Ovvero speravano che non gli capitasse la "malattia" dell'omosessualità, ovvero sono omofobi.
> Adesso dirai che è sbagliato nutrire delle aspettative,
Lo diventa quando cerchi di imporle.
> ma la continuazione di se stessi è forse la sola ragione per avere dei figli.
La continuazione di sé stessi è una baggianata.
Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica. Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
La tua mente, i tuoi pensieri, muoiono con te, senza se e senza ma, che tu abbia figli o che tu non ne abbia, non rimane _nulla_ di te una volta che sei morto e digerito a parte la mera materia di cui eri composto, riorganizzata in altre forme, il tuo "io" non esiste più, dissolto, per sempre e non c'è alcun modo per evitarlo, ed è pure un bene che sia così.
Tuttavia le tue idee possono invece essere portate avanti dai tuoi figli, o dai tuoi amici, o dalle persone che sei riuscito ad "infettare" con esse... ma a questo fine non serve affatto che tu ti riproduca. Inoltre è persino più probabile che tu riesca a trasmettere le idee ad un amico o ad una persona che ti stima, piuttosto che a tuo figlio genetico che per mille ragioni può magari credere detestandoti, odiando te, le tue idee e tutto ciò che rappresentavi (soprattutto se hai cercato di imporgli le tue aspettative).
Se l'obiettivo è dunque quello di lasciare qualcosa di te in questo mondo, sappi che hai già fallito in partenza, perché di te, in questo mondo, non resterà nulla. L'unica cosa che puoi salvare sono le tue idee, niente altro.
> Non sono d'accordo. Non è che tutti si dividano in pro-gay e omofobi.
Purtroppo invece si. Non puoi essere "neutrale" circa qualcosa e poi dichiararti contrario quando la cosa ti tocca in prima persona. Sei neutrale solo quanto "il problema" riguarda altri? Che razza di ragionamento è mai questo?
> Ci sono anche dei neutrali, che però ci rimangono male se il figlio gay tocca a loro, perché risulta diverso da come se lo aspettavano e dalle aspettative che nutrivano su di lui.
Ovvero speravano che non gli capitasse la "malattia" dell'omosessualità, ovvero sono omofobi.
> Adesso dirai che è sbagliato nutrire delle aspettative,
Lo diventa quando cerchi di imporle.
> ma la continuazione di se stessi è forse la sola ragione per avere dei figli.
La continuazione di sé stessi è una baggianata.
Solo un perfetto imbecille può pensare di "continuare" qualcosa di sé per via genetica. Sopraggiunta la morte tu sei finito. Di te non resta altro che mangime per i vermi... ed è l'unica cosa che resta di te, sotto-forma di escrementi.
La tua mente, i tuoi pensieri, muoiono con te, senza se e senza ma, che tu abbia figli o che tu non ne abbia, non rimane _nulla_ di te una volta che sei morto e digerito a parte la mera materia di cui eri composto, riorganizzata in altre forme, il tuo "io" non esiste più, dissolto, per sempre e non c'è alcun modo per evitarlo, ed è pure un bene che sia così.
Tuttavia le tue idee possono invece essere portate avanti dai tuoi figli, o dai tuoi amici, o dalle persone che sei riuscito ad "infettare" con esse... ma a questo fine non serve affatto che tu ti riproduca. Inoltre è persino più probabile che tu riesca a trasmettere le idee ad un amico o ad una persona che ti stima, piuttosto che a tuo figlio genetico che per mille ragioni può magari credere detestandoti, odiando te, le tue idee e tutto ciò che rappresentavi (soprattutto se hai cercato di imporgli le tue aspettative).
Se l'obiettivo è dunque quello di lasciare qualcosa di te in questo mondo, sappi che hai già fallito in partenza, perché di te, in questo mondo, non resterà nulla. L'unica cosa che puoi salvare sono le tue idee, niente altro.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-05-15 15:23:33.0 alle 2012-05-15 15:23:33.0
> > > > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
> > >
> > > Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
> >
> > Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla
>
> Invece centra eccome. Non mi stupisce però che tu non ci arrivi, essendo un omofobo ovviamente tendi a cercare di allontanare da te stesso le cause della tua stessa sfortuna... peggiorandole.
Non penso sia omofobo. Prende le distanze dagli omosessuali
- per ripicca, perché le associazioni omosessuali hanno preso le distanze dai pedofili;
- per sottolineare una differenza tra boyloverismo e omosessualità, come osservato da Ringer.
> > >
> > > Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
> >
> > Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla
>
> Invece centra eccome. Non mi stupisce però che tu non ci arrivi, essendo un omofobo ovviamente tendi a cercare di allontanare da te stesso le cause della tua stessa sfortuna... peggiorandole.
Non penso sia omofobo. Prende le distanze dagli omosessuali
- per ripicca, perché le associazioni omosessuali hanno preso le distanze dai pedofili;
- per sottolineare una differenza tra boyloverismo e omosessualità, come osservato da Ringer.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da:
> > > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
> >
> > Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
>
> Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla
Invece centra eccome. Non mi stupisce però che tu non ci arrivi, essendo un omofobo ovviamente tendi a cercare di allontanare da te stesso le cause della tua stessa sfortuna... peggiorandole.
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da:
> > > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
> >
> > Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
>
> Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla
Invece centra eccome. Non mi stupisce però che tu non ci arrivi, essendo un omofobo ovviamente tendi a cercare di allontanare da te stesso le cause della tua stessa sfortuna... peggiorandole.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-15 15:19:22.0 alle 2012-05-15 15:19:22.0
> > Scoprire che il proprio figlio è omosessuale è spiacevole, anche se per il bene del figlio stesso la cosa migliore sarebbe accettarlo e non farglielo pesare.
>
> È spiacevole solo se sei un omofobo, altrimenti per te non fa alcuna differenza che tuo figlio si innamori di un maschio o una femmina. È inutile dichiararsi pro-gay solo di facciata e poi incazzarsi quando si scopre che proprio figlio è gay, si chiama ipocrisia. I tentativi di razionalizzazione del tipo appunto le baggianate sul continuare la "dinastia" o diffondere il proprio "patrimonio" genetico, sono talmente ridicole che non vale nemmeno la pena discuterle perché assolutamente inutili.
Non sono d'accordo. Non è che tutti si dividano in pro-gay e omofobi. Ci sono anche dei neutrali, che però ci rimangono male se il figlio gay tocca a loro, perché risulta diverso da come se lo aspettavano e dalle aspettative che nutrivano su di lui. Adesso dirai che è sbagliato nutrire delle aspettative, ma la continuazione di se stessi è forse la sola ragione per avere dei figli.
>
> È spiacevole solo se sei un omofobo, altrimenti per te non fa alcuna differenza che tuo figlio si innamori di un maschio o una femmina. È inutile dichiararsi pro-gay solo di facciata e poi incazzarsi quando si scopre che proprio figlio è gay, si chiama ipocrisia. I tentativi di razionalizzazione del tipo appunto le baggianate sul continuare la "dinastia" o diffondere il proprio "patrimonio" genetico, sono talmente ridicole che non vale nemmeno la pena discuterle perché assolutamente inutili.
Non sono d'accordo. Non è che tutti si dividano in pro-gay e omofobi. Ci sono anche dei neutrali, che però ci rimangono male se il figlio gay tocca a loro, perché risulta diverso da come se lo aspettavano e dalle aspettative che nutrivano su di lui. Adesso dirai che è sbagliato nutrire delle aspettative, ma la continuazione di se stessi è forse la sola ragione per avere dei figli.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-15 15:17:23.0 alle 2012-05-15 15:17:23.0
Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
>
> Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla.
Figuriamoci, adesso non esiste neppure più la pedifolobia... in realtà è omofobia.. ma certo..!
In realtà, come ho messo in luce io, non è il sesso del bambino a essere centrale nel discorso, ma se mai quello del pedofilo.
Donna pedofila? Grandissima figata!
Uomo pedofilo con un bambino di qualsiasi sesso? Mostro, mostro, mostro, schifo!
Se quello che dici tu avesse senso, allora la pedofilia uomo-bambina sarebbe ben vista.. non è così!
Non è una questione di omofobia, ma di SESSISMO.
Poi d'accordo, ci può anche stare, in aggiunta, il discorso dell'omofobia, ma non è centrale.
E uno che crede che suo figlio possa diventare omosessuale perché un uomo gli fa avance non ha capito niente.
Omosessuali si nasce; se un bambino maschio ci sta con un pedone uomo, vuol dire che è già omosessuale, o forse bisessuale, o forse etero ma aperto alle sperimentazioni, in ogni caso l'omosessualità esclusiva è innata.
> Scritto da:
> > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
>
> Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali.
Fail, come al solito vai a cercare l'omofobia anche dove non c'entra nulla.
Figuriamoci, adesso non esiste neppure più la pedifolobia... in realtà è omofobia.. ma certo..!

In realtà, come ho messo in luce io, non è il sesso del bambino a essere centrale nel discorso, ma se mai quello del pedofilo.
Donna pedofila? Grandissima figata!
Uomo pedofilo con un bambino di qualsiasi sesso? Mostro, mostro, mostro, schifo!
Se quello che dici tu avesse senso, allora la pedofilia uomo-bambina sarebbe ben vista.. non è così!
Non è una questione di omofobia, ma di SESSISMO.
Poi d'accordo, ci può anche stare, in aggiunta, il discorso dell'omofobia, ma non è centrale.
E uno che crede che suo figlio possa diventare omosessuale perché un uomo gli fa avance non ha capito niente.
Omosessuali si nasce; se un bambino maschio ci sta con un pedone uomo, vuol dire che è già omosessuale, o forse bisessuale, o forse etero ma aperto alle sperimentazioni, in ogni caso l'omosessualità esclusiva è innata.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-15 15:00:35.0 alle 2012-05-15 15:00:35.0
> > > > > I pedofili sono il male non perché sono pedofili, ma perché molti di loro sono davvero malati.
> > > > > Basta guardare te quanto sei ossessionato. Finiresti prima o poi per combinare una fesseria, se ti venisse consentito.
> > > > > E di certo tra tutelare il diritto di un bambino ad avere una sessualità libera ma col rischio di incontrare un malato come te, e lasciare che i bambini esplorino la loro sessualità in autonomia o al massimo nei giochi coi loro coetanei, in modo da non dar loro il rischio anche remoto di incontrare un maniaco come te, preferisco di gran lunga la seconda.
> > > >
> > > >
> > > > Ma io non sono un maniaco!
> > > >
> > > > Si può definire maniaco uno che si fappa 3-4 volte a settimana?
> > > >
> > > > Direi che rientra perfettamente nella media.
> > > >
> > > > Se per maniaco intendi "battersi per i propri ideali", allora tutti quelli che lavorano in un partito politico sono maniaci.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > >
> > > Sei mai intervenuto nel forum per parlare di qualsiasi altro argomento ? Noi trolliamo ma cè una componente veramente maniacale che vi accomuna nei vostri atteggiamenti. Del resto uno si chiede perchè mai un uomo debba essere attratto sessualmente da un bambino ?
> >
> > Dovresti rivolgere questa stessa domanda al "progettista".
> >
>
> non c'è nessun progettista e tu sei solo uno scherzo mal riuscito della natura
Vedo che non hai capito la risposta, fa niente.
Anzi no, te la spiego, come se fosse una barzelletta di nathan.
Se non c'è nessun progettista non c'è neppure un progetto: su cosa ti basi per stabilire cosa è logico, etico, morale?
> > > non cè alcuna spiegazione razionale.. Quindi non è logico, non è etico, non è legale ed è moralmente riprovevole dalla maggior parte delle persone. Priaticamente solo i pedofili approvano la pedofilia e questo dovrebbe bastare a farvi riflettere tutta la vita..
> > >
> > >
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> > > > > Basta guardare te quanto sei ossessionato. Finiresti prima o poi per combinare una fesseria, se ti venisse consentito.
> > > > > E di certo tra tutelare il diritto di un bambino ad avere una sessualità libera ma col rischio di incontrare un malato come te, e lasciare che i bambini esplorino la loro sessualità in autonomia o al massimo nei giochi coi loro coetanei, in modo da non dar loro il rischio anche remoto di incontrare un maniaco come te, preferisco di gran lunga la seconda.
> > > >
> > > >
> > > > Ma io non sono un maniaco!
> > > >
> > > > Si può definire maniaco uno che si fappa 3-4 volte a settimana?
> > > >
> > > > Direi che rientra perfettamente nella media.
> > > >
> > > > Se per maniaco intendi "battersi per i propri ideali", allora tutti quelli che lavorano in un partito politico sono maniaci.
> > > >
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> > > >
> > > >
> > >
> > > Sei mai intervenuto nel forum per parlare di qualsiasi altro argomento ? Noi trolliamo ma cè una componente veramente maniacale che vi accomuna nei vostri atteggiamenti. Del resto uno si chiede perchè mai un uomo debba essere attratto sessualmente da un bambino ?
> >
> > Dovresti rivolgere questa stessa domanda al "progettista".
> >
>
> non c'è nessun progettista e tu sei solo uno scherzo mal riuscito della natura

Vedo che non hai capito la risposta, fa niente.

Anzi no, te la spiego, come se fosse una barzelletta di nathan.

Se non c'è nessun progettista non c'è neppure un progetto: su cosa ti basi per stabilire cosa è logico, etico, morale?
> > > non cè alcuna spiegazione razionale.. Quindi non è logico, non è etico, non è legale ed è moralmente riprovevole dalla maggior parte delle persone. Priaticamente solo i pedofili approvano la pedofilia e questo dovrebbe bastare a farvi riflettere tutta la vita..
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-15 14:56:43.0 alle 2012-05-15 14:56:43.0
> D'altra parte la sua monomania è il frutto dell'isolamento in cui la società lo spinge. Sente il bisogno di parlarne e visto che nella "vita reale" non può farlo con nessuno lo fa qui...
Questo è vero ma dato che ormai le sue posizioni sono chiare, e altrettanto chiare le varie posizioni degli altri, l'argomento si direbbe concluso.
Se non lo è è perché, come ho già detto in altri post, penso che Mattia si sia messo a scrivere qui anche per chiarirsi le idee. I pochi che non gli danno contro in questo lo aiuteranno certamente, forse anche qualcuno che gli dà addosso tipo Goddamn, ma quelli che lo attaccano a prescindere da ciò che dice non fanno altro che provocare altri e altri post, con maggior insistenza.
Questo è vero ma dato che ormai le sue posizioni sono chiare, e altrettanto chiare le varie posizioni degli altri, l'argomento si direbbe concluso.
Se non lo è è perché, come ho già detto in altri post, penso che Mattia si sia messo a scrivere qui anche per chiarirsi le idee. I pochi che non gli danno contro in questo lo aiuteranno certamente, forse anche qualcuno che gli dà addosso tipo Goddamn, ma quelli che lo attaccano a prescindere da ciò che dice non fanno altro che provocare altri e altri post, con maggior insistenza.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scoprire che il proprio figlio è omosessuale è spiacevole, anche se per il bene del figlio stesso la cosa migliore sarebbe accettarlo e non farglielo pesare.
È spiacevole solo se sei un omofobo, altrimenti per te non fa alcuna differenza che tuo figlio si innamori di un maschio o una femmina. È inutile dichiararsi pro-gay solo di facciata e poi incazzarsi quando si scopre che proprio figlio è gay, si chiama ipocrisia. I tentativi di razionalizzazione del tipo appunto le baggianate sul continuare la "dinastia" o diffondere il proprio "patrimonio" genetico, sono talmente ridicole che non vale nemmeno la pena discuterle perché assolutamente inutili.
> Scoprire che il proprio figlio è omosessuale è spiacevole, anche se per il bene del figlio stesso la cosa migliore sarebbe accettarlo e non farglielo pesare.
È spiacevole solo se sei un omofobo, altrimenti per te non fa alcuna differenza che tuo figlio si innamori di un maschio o una femmina. È inutile dichiararsi pro-gay solo di facciata e poi incazzarsi quando si scopre che proprio figlio è gay, si chiama ipocrisia. I tentativi di razionalizzazione del tipo appunto le baggianate sul continuare la "dinastia" o diffondere il proprio "patrimonio" genetico, sono talmente ridicole che non vale nemmeno la pena discuterle perché assolutamente inutili.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-15 14:45:33.0 alle 2012-05-15 14:45:33.0
> > Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
>
> Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali. In pochi troverebbero "disdicevole" che il proprio figlio 12enne avesse rapporti con femmine anche molto più vecchie (anzi, probabilmente se ne vanterebbero pure al bar), in molti invece troverebbero la cosa intollerabile se lo stesso 12enne avesse rapporti con un maschio (adulto o no).
>
> Il fatto che tu stesso te ne renda conto mostra come in fondo in fondo ci sia sempre il solito problema di mezzo, ovvero l'omofobia, anche fra chi si ritiene "open minded". In altre parole l'omosessualità va bene, fintanto che non riguarda mio figlio.
> La paura che il ragazzo possa avere una relazione omosessuale, e scoprire così che la cosa _gli piace_, è probabilmente la ragione principale per cui tanti si fanno portatori sani di "morale".
È così perché i padri vedono nel figlio un "erede" che dovrà a sua volta continuare la "dinastia". Le famiglie reali fanno tanti figli, in modo che tra essi almeno un erede salti fuori.
Scoprire che il proprio figlio è omosessuale è spiacevole, anche se per il bene del figlio stesso la cosa migliore sarebbe accettarlo e non farglielo pesare.
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> Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali. In pochi troverebbero "disdicevole" che il proprio figlio 12enne avesse rapporti con femmine anche molto più vecchie (anzi, probabilmente se ne vanterebbero pure al bar), in molti invece troverebbero la cosa intollerabile se lo stesso 12enne avesse rapporti con un maschio (adulto o no).
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> Il fatto che tu stesso te ne renda conto mostra come in fondo in fondo ci sia sempre il solito problema di mezzo, ovvero l'omofobia, anche fra chi si ritiene "open minded". In altre parole l'omosessualità va bene, fintanto che non riguarda mio figlio.
> La paura che il ragazzo possa avere una relazione omosessuale, e scoprire così che la cosa _gli piace_, è probabilmente la ragione principale per cui tanti si fanno portatori sani di "morale".
È così perché i padri vedono nel figlio un "erede" che dovrà a sua volta continuare la "dinastia". Le famiglie reali fanno tanti figli, in modo che tra essi almeno un erede salti fuori.
Scoprire che il proprio figlio è omosessuale è spiacevole, anche se per il bene del figlio stesso la cosa migliore sarebbe accettarlo e non farglielo pesare.
Proc di Catania
Scritto da:
> Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali. In pochi troverebbero "disdicevole" che il proprio figlio 12enne avesse rapporti con femmine anche molto più vecchie (anzi, probabilmente se ne vanterebbero pure al bar), in molti invece troverebbero la cosa intollerabile se lo stesso 12enne avesse rapporti con un maschio (adulto o no).
Il fatto che tu stesso te ne renda conto mostra come in fondo in fondo ci sia sempre il solito problema di mezzo, ovvero l'omofobia, anche fra chi si ritiene "open minded". In altre parole l'omosessualità va bene, fintanto che non riguarda mio figlio.
La paura che il ragazzo possa avere una relazione omosessuale, e scoprire così che la cosa _gli piace_, è probabilmente la ragione principale per cui tanti si fanno portatori sani di "morale".
> Ma exsinistro che è navigato lo ammette tranquillamente: però preferirebbe avere come figlio un bambino attratto dallE ventenni piuttosto che daI ventenni.
Questa è in realtà la ragione per cui la pedofilia è così mal vista... ovvero il disgusto che provano gli altri verso i rapporti omosessuali. In pochi troverebbero "disdicevole" che il proprio figlio 12enne avesse rapporti con femmine anche molto più vecchie (anzi, probabilmente se ne vanterebbero pure al bar), in molti invece troverebbero la cosa intollerabile se lo stesso 12enne avesse rapporti con un maschio (adulto o no).
Il fatto che tu stesso te ne renda conto mostra come in fondo in fondo ci sia sempre il solito problema di mezzo, ovvero l'omofobia, anche fra chi si ritiene "open minded". In altre parole l'omosessualità va bene, fintanto che non riguarda mio figlio.
La paura che il ragazzo possa avere una relazione omosessuale, e scoprire così che la cosa _gli piace_, è probabilmente la ragione principale per cui tanti si fanno portatori sani di "morale".
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-15 14:34:24.0 alle 2012-05-15 14:34:24.0
> > > E aggiungo: un bambino non potrebbe avere un pedone migliore che me, poiché, nonostante l'apparenza che posso avere qui nel forum, io all'affetto nella pedofilia ci credo veramente, e viene prima di qualsiasi atto sessuale.
> >
> > È nel momento in cui il bambino ti dice di no che si scatena il ricombinatore di ossa col coltello.
>
> Quale parte di "l'affetto viene prima di tutto" ti sfugge?
>
> Se un bambino rifiuta il mio affetto, al massimo me la prendo con me stesso per la mia incapacità di farmi piacere, e non certo con lui.
>
> Se invece accoglie il mio affetto ma non fa nessun passo avanti a livello erotico, va bene così: l'affetto prima di tutto!
Le reazioni che hai quando qualcuno non ti dà ragione dicono altrimenti sulle tue reazioni istintive. Se un bambino ti dicesse di no, lì sul momento prevarrebbe l'affetto o l'istinto?
> >
> > È nel momento in cui il bambino ti dice di no che si scatena il ricombinatore di ossa col coltello.

>
> Quale parte di "l'affetto viene prima di tutto" ti sfugge?
>
> Se un bambino rifiuta il mio affetto, al massimo me la prendo con me stesso per la mia incapacità di farmi piacere, e non certo con lui.
>
> Se invece accoglie il mio affetto ma non fa nessun passo avanti a livello erotico, va bene così: l'affetto prima di tutto!
Le reazioni che hai quando qualcuno non ti dà ragione dicono altrimenti sulle tue reazioni istintive. Se un bambino ti dicesse di no, lì sul momento prevarrebbe l'affetto o l'istinto?