Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 02:03:18.0 alle 2012-05-08 02:03:18.0
quelli che non sopporta diventano abusatori 
agli amici invece, quelli che vanno a genio, tutto è concesso, tipo andare a puttane e approfittarsi della povertà e la miseria dei bambini poveri, tanto comunque morirebbero di fame per cui ben venga sfruttarli e schiavizzarli in cambio di denaro

agli amici invece, quelli che vanno a genio, tutto è concesso, tipo andare a puttane e approfittarsi della povertà e la miseria dei bambini poveri, tanto comunque morirebbero di fame per cui ben venga sfruttarli e schiavizzarli in cambio di denaro
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 01:55:19.0 alle 2012-05-08 01:55:19.0
> Vedo solo paesaggi.
Paesaggi esteticamente omogenei. Il paesaggio deriva da un'attività corale che è possibile solo dove esiste un forte senso della comunità. In Italia ognuno fa quel che cazzo gli pare quando si tratta di costruire o ristrutturare, e il risultato lo abbiamo tutti i giorni sotto i nostri occhi. Nei posti delle foto invece il senso della comunità produce un esito estetico coerente, eppure si tratta degli stati americani più libertari e individualisti, dove chiunque può davvero fare come gli pare... e non lo fa, perché l'individualismo libertario tende a responsabilizzare e ognuno, prima di mettersi a fare, pensa a come quello che fa si inserisce nel contesto.
Preferirei di gran lunga vivere in un posto come quello dell'ultima foto e avere un vicino di casa negro con un consapevole senso della comunità, che vivere nell'italietta eterogenea generata da quegli idioti dei miei conterranei vicini di casa, con i quali avrò in comune il 99,(9)% dei geni... ma evidentemente non quelli giusti.
Paesaggi esteticamente omogenei. Il paesaggio deriva da un'attività corale che è possibile solo dove esiste un forte senso della comunità. In Italia ognuno fa quel che cazzo gli pare quando si tratta di costruire o ristrutturare, e il risultato lo abbiamo tutti i giorni sotto i nostri occhi. Nei posti delle foto invece il senso della comunità produce un esito estetico coerente, eppure si tratta degli stati americani più libertari e individualisti, dove chiunque può davvero fare come gli pare... e non lo fa, perché l'individualismo libertario tende a responsabilizzare e ognuno, prima di mettersi a fare, pensa a come quello che fa si inserisce nel contesto.
Preferirei di gran lunga vivere in un posto come quello dell'ultima foto e avere un vicino di casa negro con un consapevole senso della comunità, che vivere nell'italietta eterogenea generata da quegli idioti dei miei conterranei vicini di casa, con i quali avrò in comune il 99,(9)% dei geni... ma evidentemente non quelli giusti.
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-05-08 01:50:40.0 alle 2012-05-08 01:50:40.0
Trollate totali: 4147
Ottima risposta, davvero completa!
Scritto da:
> > Quindi, pur ammesso venisse avanzata una simile richiesta, automaticamente una persona con un più alto grado di maturità dovrebbe accoglierla?
>
> È proprio questo il punto.
Quindi la "consensualità", legittima in OGNI CASO, TUTTO?
Si o no?
E se la risposta è no, chi non si fa lo scrupolo, ed accetta per il bambino i rischi perfino da te ravvisati (!), andrebbe limitato con dei paletti, oppure no?
> > Tutti si sono pronunciati sfavorevolmente rispetto alla penetrazione degli impuberi, a parte te.. però "IO" sarei quello che "assolutizza".
>
> Allora provo a relativizzare:
>
> "a meno che uno non abbia un pisello particolarmente minuscolo".
Esilarante!
Scritto da:
> > Quindi, pur ammesso venisse avanzata una simile richiesta, automaticamente una persona con un più alto grado di maturità dovrebbe accoglierla?
>
> È proprio questo il punto.
Quindi la "consensualità", legittima in OGNI CASO, TUTTO?
Si o no?
E se la risposta è no, chi non si fa lo scrupolo, ed accetta per il bambino i rischi perfino da te ravvisati (!), andrebbe limitato con dei paletti, oppure no?
> > Tutti si sono pronunciati sfavorevolmente rispetto alla penetrazione degli impuberi, a parte te.. però "IO" sarei quello che "assolutizza".
>
> Allora provo a relativizzare:

>
> "a meno che uno non abbia un pisello particolarmente minuscolo".
Esilarante!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 01:45:35.0 alle 2012-05-08 01:45:35.0
> > > > > > > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice. 
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> > > > > >
> > > > > > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> > > > > >
> > > > > > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > > > > > >
> > > > > > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > > > > > >
> > > > > > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > > > > > >
> > > > > > > Perché non la fate più semplice?
> > > > > > >
> > > > > > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> > > > > >
> > > > > > È meglio valutare a priori che a posteriori.
> > > > >
> > > > > No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!
> > > >
> > > > Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
> > >
> > > E' proprio temibile con le sue minacce!
> > > Giusto idyoda poteva impressionare, ma tanto poi l'ha perdonato, come sappiamo.
> >
> > Perché adesso tre la prendi anche con yoda?
>
> Forse lui lo sa.
> Prova ad andare a ritroso e controlla chi ha acceso la miccia.
Eeeeeeeeh ci saranno undici pagine!

> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> > > > > >
> > > > > > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> > > > > >
> > > > > > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > > > > > >
> > > > > > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > > > > > >
> > > > > > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > > > > > >
> > > > > > > Perché non la fate più semplice?
> > > > > > >
> > > > > > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> > > > > >
> > > > > > È meglio valutare a priori che a posteriori.
> > > > >
> > > > > No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!

> > > >
> > > > Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
> > >
> > > E' proprio temibile con le sue minacce!
> > > Giusto idyoda poteva impressionare, ma tanto poi l'ha perdonato, come sappiamo.

> >
> > Perché adesso tre la prendi anche con yoda?
>
> Forse lui lo sa.
> Prova ad andare a ritroso e controlla chi ha acceso la miccia.
Eeeeeeeeh ci saranno undici pagine!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 01:44:35.0 alle 2012-05-08 01:44:35.0
Per par condicio preciserò che Mattia pensa che
> "Il sesso anale non ha nulla a che fare con il BDSM." - 1
> "Il sesso anale è sesso standard, e NON sesso violento." - 2
proprio perché s'immagina un sesso anale non dannoso,
> "Nella penetrazione anale non c'è nulla di così terribile." - 3
cosa che al scendere dell'età si fa evidentemente impossibile.
> "Il sesso anale non ha nulla a che fare con il BDSM." - 1
> "Il sesso anale è sesso standard, e NON sesso violento." - 2
proprio perché s'immagina un sesso anale non dannoso,
> "Nella penetrazione anale non c'è nulla di così terribile." - 3
cosa che al scendere dell'età si fa evidentemente impossibile.
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-05-08 01:42:32.0 alle 2012-05-08 01:42:32.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> > > > > > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> > > > >
> > > > > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> > > > >
> > > > > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > > > > >
> > > > > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > > > > >
> > > > > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > > > > >
> > > > > > Perché non la fate più semplice?
> > > > > >
> > > > > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> > > > >
> > > > > È meglio valutare a priori che a posteriori.
> > > >
> > > > No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!
> > >
> > > Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
> >
> > E' proprio temibile con le sue minacce!
> > Giusto idyoda poteva impressionare, ma tanto poi l'ha perdonato, come sappiamo.
>
> Perché adesso tre la prendi anche con yoda?
Forse lui lo sa.
Prova ad andare a ritroso e controlla chi ha acceso la miccia.
> > > > > > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice.

> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> > > > >
> > > > > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> > > > >
> > > > > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > > > > >
> > > > > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > > > > >
> > > > > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > > > > >
> > > > > > Perché non la fate più semplice?
> > > > > >
> > > > > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> > > > >
> > > > > È meglio valutare a priori che a posteriori.
> > > >
> > > > No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!

> > >
> > > Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
> >
> > E' proprio temibile con le sue minacce!
> > Giusto idyoda poteva impressionare, ma tanto poi l'ha perdonato, come sappiamo.

>
> Perché adesso tre la prendi anche con yoda?
Forse lui lo sa.
Prova ad andare a ritroso e controlla chi ha acceso la miccia.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 01:40:34.0 alle 2012-05-08 01:40:34.0
> Quindi, pur ammesso venisse avanzata una simile richiesta, automaticamente una persona con un più alto grado di maturità dovrebbe accoglierla?
È proprio questo il punto.
> Tutti si sono pronunciati sfavorevolmente rispetto alla penetrazione degli impuberi, a parte te.. però "IO" sarei quello che "assolutizza".
Allora provo a relativizzare:
"a meno che uno non abbia un pisello particolarmente minuscolo".
È proprio questo il punto.
> Tutti si sono pronunciati sfavorevolmente rispetto alla penetrazione degli impuberi, a parte te.. però "IO" sarei quello che "assolutizza".
Allora provo a relativizzare:

"a meno che uno non abbia un pisello particolarmente minuscolo".
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-05-08 01:40:11.0 alle 2012-05-08 01:40:11.0
Trollate totali: 4147
Malattia:
"Se rifiuti l'autodeterminazione delle coppie pedofile, allora è chiaro che NESSUN contatto sessuale può avvenire tra un adulto e un bambino.
Quindi devi deciderti: o tutto è concesso, o nulla è concesso"
Goddamn:
"Ma certo mentecatto, e allora perchè non fistarlo, iniziarlo al BDSM spinto o altro? In fondo il bambolotto gonfiabile serve a svuotarsi le pallette, poi chissene frega dei possibili "danni collaterali"!"
Malattia:
"Il sesso anale non ha nulla a che fare con il BDSM." - 1
"Il sesso anale è sesso standard, e NON sesso violento." - 2
"Nella penetrazione anale non c'è nulla di così terribile." - 3
Goddamn:
"NON C'ENTRA UN CAZZO, CEREBROLESO.
O TUTTO, O NIENTE. L'hai scritto tu, no?
ALLORA PERCHé ADESSO VORRESTI DISCRIMINARE CHI PRATICA IL BDSM, IPOCRITA BABBUINO?" - 1
"Certo tanto li definisci te gli standard, no?" - 2
"Dopo che ti sarai fatto dilatare l'ano da Motumbo ne riparleremo.
Per il resto continua pure a vantare conoscenze teoriche e pratiche che NON hai." - 3
Malattia:
"Ho mai discriminato chi pratica il BDSM? A bocca storta
Ho solo scritto che il sesso anale non rientra!" - 1
[mancante] - 2
"Ma io non ho questi desideri, ma ci sono persone che li hanno.
E tra questi, anche bambini." - 3
Goddamn:
Re: Anche il troll della p. gestaltica
"Se rifiuti l'autodeterminazione delle coppie pedofile, allora è chiaro che NESSUN contatto sessuale può avvenire tra un adulto e un bambino.
Quindi devi deciderti: o tutto è concesso, o nulla è concesso"
Goddamn:
"Ma certo mentecatto, e allora perchè non fistarlo, iniziarlo al BDSM spinto o altro? In fondo il bambolotto gonfiabile serve a svuotarsi le pallette, poi chissene frega dei possibili "danni collaterali"!"
Malattia:
"Il sesso anale non ha nulla a che fare con il BDSM." - 1
"Il sesso anale è sesso standard, e NON sesso violento." - 2
"Nella penetrazione anale non c'è nulla di così terribile." - 3
Goddamn:
"NON C'ENTRA UN CAZZO, CEREBROLESO.
O TUTTO, O NIENTE. L'hai scritto tu, no?
ALLORA PERCHé ADESSO VORRESTI DISCRIMINARE CHI PRATICA IL BDSM, IPOCRITA BABBUINO?" - 1
"Certo tanto li definisci te gli standard, no?" - 2
"Dopo che ti sarai fatto dilatare l'ano da Motumbo ne riparleremo.
Per il resto continua pure a vantare conoscenze teoriche e pratiche che NON hai." - 3
Malattia:
"Ho mai discriminato chi pratica il BDSM? A bocca storta
Ho solo scritto che il sesso anale non rientra!" - 1
[mancante] - 2
"Ma io non ho questi desideri, ma ci sono persone che li hanno.
E tra questi, anche bambini." - 3
Goddamn:
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 01:34:57.0 alle 2012-05-08 01:34:57.0
> > > > > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice. 
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> > > >
> > > > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> > > >
> > > > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > > > >
> > > > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > > > >
> > > > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > > > >
> > > > > Perché non la fate più semplice?
> > > > >
> > > > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> > > >
> > > > È meglio valutare a priori che a posteriori.
> > >
> > > No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!
> >
> > Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
>
> E' proprio temibile con le sue minacce!
> Giusto idyoda poteva impressionare, ma tanto poi l'ha perdonato, come sappiamo.
Perché adesso tre la prendi anche con yoda?

> > > > > >
> > > > >
> > > > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> > > >
> > > > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> > > >
> > > > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > > > >
> > > > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > > > >
> > > > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > > > >
> > > > > Perché non la fate più semplice?
> > > > >
> > > > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> > > >
> > > > È meglio valutare a priori che a posteriori.
> > >
> > > No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!

> >
> > Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
>
> E' proprio temibile con le sue minacce!
> Giusto idyoda poteva impressionare, ma tanto poi l'ha perdonato, come sappiamo.

Perché adesso tre la prendi anche con yoda?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 01:32:47.0 alle 2012-05-08 01:32:47.0
> > > > > E' vero che l'alcol e i tabacchi fanno tanti morti ma secondo me bisogna valutare il male nella singola quantità,
> > > >
> > > > Del RAPPORTO suddetto infatti si tiene conto nella valutazione della potenziale pericolosità di una sostanza.
> > > >
> > > > E il discorso della QUANTITA' vale per qualsiasi cosa: perfino l'acqua, di cui gran pate dell'organismo umano è composto, se ingerita in quantità sproporzionate può causare un decesso.
> > > >
> > >
> > > Ma l'acqua non crea dipendenza, piccolo particolare. Cmq il discorso non è nemmeno la dipendenza, ma l'utilità di una sostanza. "a che cazzo serve?" questo bisogna chiedersi.
> > >
> > > > > insomma un bicchiere di vino fa sicuramente meno male di una canna
> > > >
> > > > Fonte?
> > > >
> > >
> > > Fonte cosa?? Vuoi una cazzo di fonte anche per cose ovvie? Vai da un qualunque medico e chiedi e se non ti basta fai la prova su te stesso, prova a berti un bicchiere di vino ogni giorno e vedi se stai male quanto una canna.
> >
> > Non ne ho mai provate, ma persone che la stavano provando mi hanno detto che mentre si fuma una canna si sta bene, non male.
> >
> > > > > o di una pasticca di ecstasy anzi addirittura si dice che un bicchiere di vino faccia buon sangue
> > > >
> > > > Ah, ecco, i detti popolari!
> > > >
> > >
> > > Non sono detti popolari, basta farsi una ricerca su google per scoprire che sia birra che vino se nella giusta quantità hanno dei benefici
> > >
> > > esempio:
> > > http://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=832
> > >
> > > preciso che non ho letto interamente gli studi, non li ho approfonditi, faccio come te con gli studi degli omofobi froci....basta che sia uno studio per essere vero. Ti ringrazio per l'insegnamento.
> > >
> > > > > quindi nelle giuste dosi fa anche bene.
> > > >
> > > > Anche la cannabis può essere utilizzata per scopi terapeutici, lo sai mentecatto?
> > > >
> > >
> > > lo so, allora bisognerebbe renderla legale solo negli ospedali e non nei cessi sociali. Però effettivamente quelli dei cessi sociali vanno spesso in ospedale quindi...
> > >
> > > > > Il fatto che crei molta dipendenza è vero
> > > >
> > > > ECCO, altro aspetto da valutare. LA DIPENDENZA.
> > > >
> > >
> > > Come il tuo esempio dell'acqua?
> > >
> > > > > ma anche il cibo la crea
> > > > e non per questo si vieta il cibo,
> > > >
> > > > Ottimo paragone!
> > > >
> > >
> > > Direi di si, certi cibi a differenza dell'acqua creano dipendenza ed infatti esiste l'obesità.
> > >
> > > > > diciamo che fin quando una cosa è vista "male" dalla maggior parte delle persone ed è illegale questa cosa ha un basso consumo, quando questa cosa diviene legale e viene addirittura sponsorizzata dai media ecco che il consumo aumenta e di conseguenza anche la dipendenza; ecco spiegato quindi il motivo per cui alcol e tabacchi fanno più morti delle altre droghe.
> > > >
> > > > Il proibizionismo ha dimostrato il contrario.
> > > >
> > >
> > > Ma perchè le cose che sono state proibite in quegli anni non erano "viste male" dalla gente altrimenti non la consumavano dopo, no??? Non ci arrivi??
> > >
> > >
> > > > > Del resto anche gli incidenti mortali in macchina sono molti di più rispetto agli omicidi seriali e non per questo si vieta di andare in macchina e si accettano gli omicidi seriali.
> > > >
> > > > Ma te li suggerisce il tuo amichetto certi paragoni?
> > > >
> > >
> > > Era un esempio per farti capire che non è che una cosa va valutata in base ai morti che può recare.
> > >
> > > > > Il discorso del tabacco invece è un pochino diverso rispetto all'alcol perchè sebbene la singola sigaretta non faccia male come una canna
> > > >
> > > > Fonte?
> > > >
> > >
> > > Effettivamente è una cosa dibattuta, c'è chi dice che facciano male più male le sigarette, c'è chi dice che facciano più male le canne come in questo studio
> > > http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/0...
> > >
> > > però non so.... una cosa è certa: l'effetto della cannabis è più visibile rispetto a quello del tabacco in quanto allucinogeno, vedasi gente rincoglionita come Pannella ma anche gente che ho avuto la sfortuna di conoscere per via indiretta...
> > > Qualcuno potrebbe obiettarmi "perchè non vuoi vietare entrambi?", la mia risposta è che ormai la sigaretta è entrata troppo dentro la cultura popolare, anche quelli di estrema destra le fumano per cui essendo io uno che ascolta le esigenze del popolo non ci penso proprio a perdere consenso, preferisco semmai far capire che è meglio non fumarle tramite l'educazione. La cannabis invece è solo un capriccio dei sinitronzi e dei borghesi figli di papà che vorrebbero arrivare ad essa per poi chiedere la roba più pesante....altro che cazzate sulla criminalità, i primi criminali sono proprio i sinistronzi e i borghesi per quanto mi riguarda.
> > >
> > >
> > >
> > > > > essa non porta nessun beneficio all'organismo che possa giustificarne la circolazione
> > > >
> > > > Non è un fatto di soli benefici ottenibili, ma di autodeterminazione: si afferma il diritto di un individuo nel possesso pieno delle proprie facoltà mentali, sufficientemente maturo per ponderare scelte riguardanti LA PROPRIA salute, di poter decidere SE far uso o meno di determinate sostanze.
> > > >
> > >
> > >
> > > Dell'autodeterminazione dell'individuo me ne sbatto i coglioni, per me l'individuo è uno dei tanti tasselli dello Stato e si può autodeterminare solo quando prima si autodetermina lo Stato Nazione.
> >
> > Io invece penso che lo stato esista in funzione dell'individuo, non il contrario.
> >
> > > > > però credo sia lo stesso sbagliato proibirla per legge visto che oramai ne fanno uso milioni di persone e subentra anche il problema del contrabbando, della criminalità e del mercato ne(G)ro...
> > > >
> > > > Non a caso il grosso del giro d'affari del mercato degli stupefacenti è in mano alla malavita organizzata.
> > > >
> > >
> > > finanziata dai cessi sociali
> > >
> > > > > a volte quini bisogna fare anche delle scelte pragmatiche che vanno contro i propri ideali, purtroppo.
> > > >
> > > >
> > > >
> > >
> > > che ridi? lo fanno tutti
> > >
> > > > > Il problema è che voi libertini con questa scusa del contrabbando volete liberalizzare tutto, ma proprio tutto, vi si concede un dito e voi come al solito pretendete il braccio, vi si concede di fumare la sigaretta e volete fumarvi la canna, quando vi si concederà la canna vorrete la coca, dopo chissà cosa chiederete.....
> > > >
> > > > PECCATO NON STIA A TE, stabilire cosa gli altri possano far o no della PROPRIA vita.
> > > >
> > >
> > > E dove sta scritto? Come ti ho già spiegato respingo ogni forma di individualismo che fuoriesca dal senso di comunità
> >
> > È però curioso che gli stati americani più libertari e individualisti sono anche quelli dove è più forte e sano il senso di appartenenza a una comunità.
>
>

>
>

>
>
> Col loro senso di comunità mi ci pulisco il culo.
Mi riferisco ovviamente a comunità come queste:








and last but not least


> > > >
> > > > Del RAPPORTO suddetto infatti si tiene conto nella valutazione della potenziale pericolosità di una sostanza.
> > > >
> > > > E il discorso della QUANTITA' vale per qualsiasi cosa: perfino l'acqua, di cui gran pate dell'organismo umano è composto, se ingerita in quantità sproporzionate può causare un decesso.
> > > >
> > >
> > > Ma l'acqua non crea dipendenza, piccolo particolare. Cmq il discorso non è nemmeno la dipendenza, ma l'utilità di una sostanza. "a che cazzo serve?" questo bisogna chiedersi.
> > >
> > > > > insomma un bicchiere di vino fa sicuramente meno male di una canna
> > > >
> > > > Fonte?

> > > >
> > >
> > > Fonte cosa?? Vuoi una cazzo di fonte anche per cose ovvie? Vai da un qualunque medico e chiedi e se non ti basta fai la prova su te stesso, prova a berti un bicchiere di vino ogni giorno e vedi se stai male quanto una canna.
> >
> > Non ne ho mai provate, ma persone che la stavano provando mi hanno detto che mentre si fuma una canna si sta bene, non male.
> >
> > > > > o di una pasticca di ecstasy anzi addirittura si dice che un bicchiere di vino faccia buon sangue
> > > >
> > > > Ah, ecco, i detti popolari!

> > > >
> > >
> > > Non sono detti popolari, basta farsi una ricerca su google per scoprire che sia birra che vino se nella giusta quantità hanno dei benefici
> > >
> > > esempio:
> > > http://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=832

> > >
> > > preciso che non ho letto interamente gli studi, non li ho approfonditi, faccio come te con gli studi degli omofobi froci....basta che sia uno studio per essere vero. Ti ringrazio per l'insegnamento.
> > >
> > > > > quindi nelle giuste dosi fa anche bene.
> > > >
> > > > Anche la cannabis può essere utilizzata per scopi terapeutici, lo sai mentecatto?
> > > >
> > >
> > > lo so, allora bisognerebbe renderla legale solo negli ospedali e non nei cessi sociali. Però effettivamente quelli dei cessi sociali vanno spesso in ospedale quindi...

> > >
> > > > > Il fatto che crei molta dipendenza è vero
> > > >
> > > > ECCO, altro aspetto da valutare. LA DIPENDENZA.
> > > >
> > >
> > > Come il tuo esempio dell'acqua?

> > >
> > > > > ma anche il cibo la crea
> > > > e non per questo si vieta il cibo,
> > > >
> > > > Ottimo paragone!

> > > >
> > >
> > > Direi di si, certi cibi a differenza dell'acqua creano dipendenza ed infatti esiste l'obesità.
> > >
> > > > > diciamo che fin quando una cosa è vista "male" dalla maggior parte delle persone ed è illegale questa cosa ha un basso consumo, quando questa cosa diviene legale e viene addirittura sponsorizzata dai media ecco che il consumo aumenta e di conseguenza anche la dipendenza; ecco spiegato quindi il motivo per cui alcol e tabacchi fanno più morti delle altre droghe.
> > > >
> > > > Il proibizionismo ha dimostrato il contrario.

> > > >
> > >
> > > Ma perchè le cose che sono state proibite in quegli anni non erano "viste male" dalla gente altrimenti non la consumavano dopo, no??? Non ci arrivi??
> > >
> > >
> > > > > Del resto anche gli incidenti mortali in macchina sono molti di più rispetto agli omicidi seriali e non per questo si vieta di andare in macchina e si accettano gli omicidi seriali.
> > > >
> > > > Ma te li suggerisce il tuo amichetto certi paragoni?

> > > >
> > >
> > > Era un esempio per farti capire che non è che una cosa va valutata in base ai morti che può recare.
> > >
> > > > > Il discorso del tabacco invece è un pochino diverso rispetto all'alcol perchè sebbene la singola sigaretta non faccia male come una canna
> > > >
> > > > Fonte?

> > > >
> > >
> > > Effettivamente è una cosa dibattuta, c'è chi dice che facciano male più male le sigarette, c'è chi dice che facciano più male le canne come in questo studio
> > > http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/0...

> > >
> > > però non so.... una cosa è certa: l'effetto della cannabis è più visibile rispetto a quello del tabacco in quanto allucinogeno, vedasi gente rincoglionita come Pannella ma anche gente che ho avuto la sfortuna di conoscere per via indiretta...
> > > Qualcuno potrebbe obiettarmi "perchè non vuoi vietare entrambi?", la mia risposta è che ormai la sigaretta è entrata troppo dentro la cultura popolare, anche quelli di estrema destra le fumano per cui essendo io uno che ascolta le esigenze del popolo non ci penso proprio a perdere consenso, preferisco semmai far capire che è meglio non fumarle tramite l'educazione. La cannabis invece è solo un capriccio dei sinitronzi e dei borghesi figli di papà che vorrebbero arrivare ad essa per poi chiedere la roba più pesante....altro che cazzate sulla criminalità, i primi criminali sono proprio i sinistronzi e i borghesi per quanto mi riguarda.
> > >
> > >
> > >
> > > > > essa non porta nessun beneficio all'organismo che possa giustificarne la circolazione
> > > >
> > > > Non è un fatto di soli benefici ottenibili, ma di autodeterminazione: si afferma il diritto di un individuo nel possesso pieno delle proprie facoltà mentali, sufficientemente maturo per ponderare scelte riguardanti LA PROPRIA salute, di poter decidere SE far uso o meno di determinate sostanze.
> > > >
> > >
> > >
> > > Dell'autodeterminazione dell'individuo me ne sbatto i coglioni, per me l'individuo è uno dei tanti tasselli dello Stato e si può autodeterminare solo quando prima si autodetermina lo Stato Nazione.
> >
> > Io invece penso che lo stato esista in funzione dell'individuo, non il contrario.
> >
> > > > > però credo sia lo stesso sbagliato proibirla per legge visto che oramai ne fanno uso milioni di persone e subentra anche il problema del contrabbando, della criminalità e del mercato ne(G)ro...
> > > >
> > > > Non a caso il grosso del giro d'affari del mercato degli stupefacenti è in mano alla malavita organizzata.
> > > >
> > >
> > > finanziata dai cessi sociali
> > >
> > > > > a volte quini bisogna fare anche delle scelte pragmatiche che vanno contro i propri ideali, purtroppo.
> > > >
> > > >

> > > >
> > >
> > > che ridi? lo fanno tutti
> > >
> > > > > Il problema è che voi libertini con questa scusa del contrabbando volete liberalizzare tutto, ma proprio tutto, vi si concede un dito e voi come al solito pretendete il braccio, vi si concede di fumare la sigaretta e volete fumarvi la canna, quando vi si concederà la canna vorrete la coca, dopo chissà cosa chiederete.....
> > > >
> > > > PECCATO NON STIA A TE, stabilire cosa gli altri possano far o no della PROPRIA vita.

> > > >
> > >
> > > E dove sta scritto? Come ti ho già spiegato respingo ogni forma di individualismo che fuoriesca dal senso di comunità
> >
> > È però curioso che gli stati americani più libertari e individualisti sono anche quelli dove è più forte e sano il senso di appartenenza a una comunità.
>
>

>
>

>
>
> Col loro senso di comunità mi ci pulisco il culo.
Mi riferisco ovviamente a comunità come queste:




and last but not least

Proc di Catania
Dite quello che volete ma le testimonianze pro-Nicolosi esistono eccome. Che poi diano fastidio è un altro discorso. Però come ho già scritto nell'altro thread pare non essere possibile una cosa del genere per la pedofilia, cioè, non esiste nessun Nicolosi che converte pedofili che io sappia e questo mi fa riflettere molto perchè di certo ci avranno provato anche di più rispetto ai froci.
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-05-08 01:24:17.0 alle 2012-05-08 01:24:17.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> > > > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice.
> > > > >
> > > >
> > > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> > >
> > > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> > >
> > > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > > >
> > > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > > >
> > > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > > >
> > > > Perché non la fate più semplice?
> > > >
> > > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> > >
> > > È meglio valutare a priori che a posteriori.
> >
> > No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!
>
> Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
E' proprio temibile con le sue minacce!
Giusto idyoda poteva impressionare, ma tanto poi l'ha perdonato, come sappiamo.
> > > > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice.

> > > > >
> > > >
> > > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> > >
> > > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> > >
> > > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > > >
> > > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > > >
> > > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > > >
> > > > Perché non la fate più semplice?
> > > >
> > > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> > >
> > > È meglio valutare a priori che a posteriori.
> >
> > No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!

>
> Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
E' proprio temibile con le sue minacce!
Giusto idyoda poteva impressionare, ma tanto poi l'ha perdonato, come sappiamo.
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 01:21:48.0 alle 2012-05-08 01:21:48.0
> > > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice. 
> > > >
> > >
> > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> >
> > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> >
> > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > >
> > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > >
> > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > >
> > > Perché non la fate più semplice?
> > >
> > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> >
> > È meglio valutare a priori che a posteriori.
>
> No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!
Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?

> > > >
> > >
> > > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
> >
> > Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
> >
> > > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> > >
> > > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> > >
> > > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> > >
> > > Perché non la fate più semplice?
> > >
> > > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
> >
> > È meglio valutare a priori che a posteriori.
>
> No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!

Tatuandogli un disegno sulla gola col coltello?
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-05-08 01:20:42.0 alle 2012-05-08 01:20:42.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice.
> > >
> >
> > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
>
> Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
>
> > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> >
> > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> >
> > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> >
> > Perché non la fate più semplice?
> >
> > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
>
> È meglio valutare a priori che a posteriori.
No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!
> > > Se desidera tanto far certe cose con il suo uomo, il coraggio lo trova anche per presentarsi al cospetto di un giudice.

> > >
> >
> > Parlare davanti a un giudice che non conosci, soprattutto di argomenti intimi, è diverso che stare sotto le coperte con una persona che conosci e mettere in pratica i tuoi desideri.
>
> Si tratterebbe di un giudice speciale, che si accerti delle reali intenzioni del bambino, senza esercitare pressioni.
>
> > Pure io che non sono un bambino, non mi sentirei molto a mio agio a parlare della mia sessualitâ in un tribunale. Figuriamoci!
> >
> > Cosa diversa sarebbe stare sotto le coperte con il mio bambino amato, con il quale ho tutta la voglia del mondo di condividere l'intimità.
> >
> > Le due cose non vanno assolutamente di pari passo!
> >
> > Perché non la fate più semplice?
> >
> > Tipo: sotto i 14 anni il caso deve essere valutato, e se il bambino si dimostra consenziente, niente punizione per il pedone.
>
> È meglio valutare a priori che a posteriori.
No ma al nostro child molester modello interessa intanto la possibilità di svuotarsi le palle, poi al bambolotto gonfiabile il modo per non fargli aprir bocca pensa di trovarlo!
Proc di Catania
Ma poi vogliamo dirlo o no che la cannabis è una droga da negri marocchini del cazzo???
Proc di Catania
Scritto da:
> > > > E' vero che l'alcol e i tabacchi fanno tanti morti ma secondo me bisogna valutare il male nella singola quantità,
> > >
> > > Del RAPPORTO suddetto infatti si tiene conto nella valutazione della potenziale pericolosità di una sostanza.
> > >
> > > E il discorso della QUANTITA' vale per qualsiasi cosa: perfino l'acqua, di cui gran pate dell'organismo umano è composto, se ingerita in quantità sproporzionate può causare un decesso.
> > >
> >
> > Ma l'acqua non crea dipendenza, piccolo particolare. Cmq il discorso non è nemmeno la dipendenza, ma l'utilità di una sostanza. "a che cazzo serve?" questo bisogna chiedersi.
> >
> > > > insomma un bicchiere di vino fa sicuramente meno male di una canna
> > >
> > > Fonte?
> > >
> >
> > Fonte cosa?? Vuoi una cazzo di fonte anche per cose ovvie? Vai da un qualunque medico e chiedi e se non ti basta fai la prova su te stesso, prova a berti un bicchiere di vino ogni giorno e vedi se stai male quanto una canna.
>
> Non ne ho mai provate, ma persone che la stavano provando mi hanno detto che mentre si fuma una canna si sta bene, non male.
>
> > > > o di una pasticca di ecstasy anzi addirittura si dice che un bicchiere di vino faccia buon sangue
> > >
> > > Ah, ecco, i detti popolari!
> > >
> >
> > Non sono detti popolari, basta farsi una ricerca su google per scoprire che sia birra che vino se nella giusta quantità hanno dei benefici
> >
> > esempio:
> > http://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=832
> >
> > preciso che non ho letto interamente gli studi, non li ho approfonditi, faccio come te con gli studi degli omofobi froci....basta che sia uno studio per essere vero. Ti ringrazio per l'insegnamento.
> >
> > > > quindi nelle giuste dosi fa anche bene.
> > >
> > > Anche la cannabis può essere utilizzata per scopi terapeutici, lo sai mentecatto?
> > >
> >
> > lo so, allora bisognerebbe renderla legale solo negli ospedali e non nei cessi sociali. Però effettivamente quelli dei cessi sociali vanno spesso in ospedale quindi...
> >
> > > > Il fatto che crei molta dipendenza è vero
> > >
> > > ECCO, altro aspetto da valutare. LA DIPENDENZA.
> > >
> >
> > Come il tuo esempio dell'acqua?
> >
> > > > ma anche il cibo la crea
> > > e non per questo si vieta il cibo,
> > >
> > > Ottimo paragone!
> > >
> >
> > Direi di si, certi cibi a differenza dell'acqua creano dipendenza ed infatti esiste l'obesità.
> >
> > > > diciamo che fin quando una cosa è vista "male" dalla maggior parte delle persone ed è illegale questa cosa ha un basso consumo, quando questa cosa diviene legale e viene addirittura sponsorizzata dai media ecco che il consumo aumenta e di conseguenza anche la dipendenza; ecco spiegato quindi il motivo per cui alcol e tabacchi fanno più morti delle altre droghe.
> > >
> > > Il proibizionismo ha dimostrato il contrario.
> > >
> >
> > Ma perchè le cose che sono state proibite in quegli anni non erano "viste male" dalla gente altrimenti non la consumavano dopo, no??? Non ci arrivi??
> >
> >
> > > > Del resto anche gli incidenti mortali in macchina sono molti di più rispetto agli omicidi seriali e non per questo si vieta di andare in macchina e si accettano gli omicidi seriali.
> > >
> > > Ma te li suggerisce il tuo amichetto certi paragoni?
> > >
> >
> > Era un esempio per farti capire che non è che una cosa va valutata in base ai morti che può recare.
> >
> > > > Il discorso del tabacco invece è un pochino diverso rispetto all'alcol perchè sebbene la singola sigaretta non faccia male come una canna
> > >
> > > Fonte?
> > >
> >
> > Effettivamente è una cosa dibattuta, c'è chi dice che facciano male più male le sigarette, c'è chi dice che facciano più male le canne come in questo studio
> > http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/0...
> >
> > però non so.... una cosa è certa: l'effetto della cannabis è più visibile rispetto a quello del tabacco in quanto allucinogeno, vedasi gente rincoglionita come Pannella ma anche gente che ho avuto la sfortuna di conoscere per via indiretta...
> > Qualcuno potrebbe obiettarmi "perchè non vuoi vietare entrambi?", la mia risposta è che ormai la sigaretta è entrata troppo dentro la cultura popolare, anche quelli di estrema destra le fumano per cui essendo io uno che ascolta le esigenze del popolo non ci penso proprio a perdere consenso, preferisco semmai far capire che è meglio non fumarle tramite l'educazione. La cannabis invece è solo un capriccio dei sinitronzi e dei borghesi figli di papà che vorrebbero arrivare ad essa per poi chiedere la roba più pesante....altro che cazzate sulla criminalità, i primi criminali sono proprio i sinistronzi e i borghesi per quanto mi riguarda.
> >
> >
> >
> > > > essa non porta nessun beneficio all'organismo che possa giustificarne la circolazione
> > >
> > > Non è un fatto di soli benefici ottenibili, ma di autodeterminazione: si afferma il diritto di un individuo nel possesso pieno delle proprie facoltà mentali, sufficientemente maturo per ponderare scelte riguardanti LA PROPRIA salute, di poter decidere SE far uso o meno di determinate sostanze.
> > >
> >
> >
> > Dell'autodeterminazione dell'individuo me ne sbatto i coglioni, per me l'individuo è uno dei tanti tasselli dello Stato e si può autodeterminare solo quando prima si autodetermina lo Stato Nazione.
>
> Io invece penso che lo stato esista in funzione dell'individuo, non il contrario.
>
> > > > però credo sia lo stesso sbagliato proibirla per legge visto che oramai ne fanno uso milioni di persone e subentra anche il problema del contrabbando, della criminalità e del mercato ne(G)ro...
> > >
> > > Non a caso il grosso del giro d'affari del mercato degli stupefacenti è in mano alla malavita organizzata.
> > >
> >
> > finanziata dai cessi sociali
> >
> > > > a volte quini bisogna fare anche delle scelte pragmatiche che vanno contro i propri ideali, purtroppo.
> > >
> > >
> > >
> >
> > che ridi? lo fanno tutti
> >
> > > > Il problema è che voi libertini con questa scusa del contrabbando volete liberalizzare tutto, ma proprio tutto, vi si concede un dito e voi come al solito pretendete il braccio, vi si concede di fumare la sigaretta e volete fumarvi la canna, quando vi si concederà la canna vorrete la coca, dopo chissà cosa chiederete.....
> > >
> > > PECCATO NON STIA A TE, stabilire cosa gli altri possano far o no della PROPRIA vita.
> > >
> >
> > E dove sta scritto? Come ti ho già spiegato respingo ogni forma di individualismo che fuoriesca dal senso di comunità
>
> È però curioso che gli stati americani più libertari e individualisti sono anche quelli dove è più forte e sano il senso di appartenenza a una comunità.




Col loro senso di comunità mi ci pulisco il culo.
> > > > E' vero che l'alcol e i tabacchi fanno tanti morti ma secondo me bisogna valutare il male nella singola quantità,
> > >
> > > Del RAPPORTO suddetto infatti si tiene conto nella valutazione della potenziale pericolosità di una sostanza.
> > >
> > > E il discorso della QUANTITA' vale per qualsiasi cosa: perfino l'acqua, di cui gran pate dell'organismo umano è composto, se ingerita in quantità sproporzionate può causare un decesso.
> > >
> >
> > Ma l'acqua non crea dipendenza, piccolo particolare. Cmq il discorso non è nemmeno la dipendenza, ma l'utilità di una sostanza. "a che cazzo serve?" questo bisogna chiedersi.
> >
> > > > insomma un bicchiere di vino fa sicuramente meno male di una canna
> > >
> > > Fonte?

> > >
> >
> > Fonte cosa?? Vuoi una cazzo di fonte anche per cose ovvie? Vai da un qualunque medico e chiedi e se non ti basta fai la prova su te stesso, prova a berti un bicchiere di vino ogni giorno e vedi se stai male quanto una canna.
>
> Non ne ho mai provate, ma persone che la stavano provando mi hanno detto che mentre si fuma una canna si sta bene, non male.
>
> > > > o di una pasticca di ecstasy anzi addirittura si dice che un bicchiere di vino faccia buon sangue
> > >
> > > Ah, ecco, i detti popolari!

> > >
> >
> > Non sono detti popolari, basta farsi una ricerca su google per scoprire che sia birra che vino se nella giusta quantità hanno dei benefici
> >
> > esempio:
> > http://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=832

> >
> > preciso che non ho letto interamente gli studi, non li ho approfonditi, faccio come te con gli studi degli omofobi froci....basta che sia uno studio per essere vero. Ti ringrazio per l'insegnamento.
> >
> > > > quindi nelle giuste dosi fa anche bene.
> > >
> > > Anche la cannabis può essere utilizzata per scopi terapeutici, lo sai mentecatto?
> > >
> >
> > lo so, allora bisognerebbe renderla legale solo negli ospedali e non nei cessi sociali. Però effettivamente quelli dei cessi sociali vanno spesso in ospedale quindi...

> >
> > > > Il fatto che crei molta dipendenza è vero
> > >
> > > ECCO, altro aspetto da valutare. LA DIPENDENZA.
> > >
> >
> > Come il tuo esempio dell'acqua?

> >
> > > > ma anche il cibo la crea
> > > e non per questo si vieta il cibo,
> > >
> > > Ottimo paragone!

> > >
> >
> > Direi di si, certi cibi a differenza dell'acqua creano dipendenza ed infatti esiste l'obesità.
> >
> > > > diciamo che fin quando una cosa è vista "male" dalla maggior parte delle persone ed è illegale questa cosa ha un basso consumo, quando questa cosa diviene legale e viene addirittura sponsorizzata dai media ecco che il consumo aumenta e di conseguenza anche la dipendenza; ecco spiegato quindi il motivo per cui alcol e tabacchi fanno più morti delle altre droghe.
> > >
> > > Il proibizionismo ha dimostrato il contrario.

> > >
> >
> > Ma perchè le cose che sono state proibite in quegli anni non erano "viste male" dalla gente altrimenti non la consumavano dopo, no??? Non ci arrivi??
> >
> >
> > > > Del resto anche gli incidenti mortali in macchina sono molti di più rispetto agli omicidi seriali e non per questo si vieta di andare in macchina e si accettano gli omicidi seriali.
> > >
> > > Ma te li suggerisce il tuo amichetto certi paragoni?

> > >
> >
> > Era un esempio per farti capire che non è che una cosa va valutata in base ai morti che può recare.
> >
> > > > Il discorso del tabacco invece è un pochino diverso rispetto all'alcol perchè sebbene la singola sigaretta non faccia male come una canna
> > >
> > > Fonte?

> > >
> >
> > Effettivamente è una cosa dibattuta, c'è chi dice che facciano male più male le sigarette, c'è chi dice che facciano più male le canne come in questo studio
> > http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/0...

> >
> > però non so.... una cosa è certa: l'effetto della cannabis è più visibile rispetto a quello del tabacco in quanto allucinogeno, vedasi gente rincoglionita come Pannella ma anche gente che ho avuto la sfortuna di conoscere per via indiretta...
> > Qualcuno potrebbe obiettarmi "perchè non vuoi vietare entrambi?", la mia risposta è che ormai la sigaretta è entrata troppo dentro la cultura popolare, anche quelli di estrema destra le fumano per cui essendo io uno che ascolta le esigenze del popolo non ci penso proprio a perdere consenso, preferisco semmai far capire che è meglio non fumarle tramite l'educazione. La cannabis invece è solo un capriccio dei sinitronzi e dei borghesi figli di papà che vorrebbero arrivare ad essa per poi chiedere la roba più pesante....altro che cazzate sulla criminalità, i primi criminali sono proprio i sinistronzi e i borghesi per quanto mi riguarda.
> >
> >
> >
> > > > essa non porta nessun beneficio all'organismo che possa giustificarne la circolazione
> > >
> > > Non è un fatto di soli benefici ottenibili, ma di autodeterminazione: si afferma il diritto di un individuo nel possesso pieno delle proprie facoltà mentali, sufficientemente maturo per ponderare scelte riguardanti LA PROPRIA salute, di poter decidere SE far uso o meno di determinate sostanze.
> > >
> >
> >
> > Dell'autodeterminazione dell'individuo me ne sbatto i coglioni, per me l'individuo è uno dei tanti tasselli dello Stato e si può autodeterminare solo quando prima si autodetermina lo Stato Nazione.
>
> Io invece penso che lo stato esista in funzione dell'individuo, non il contrario.
>
> > > > però credo sia lo stesso sbagliato proibirla per legge visto che oramai ne fanno uso milioni di persone e subentra anche il problema del contrabbando, della criminalità e del mercato ne(G)ro...
> > >
> > > Non a caso il grosso del giro d'affari del mercato degli stupefacenti è in mano alla malavita organizzata.
> > >
> >
> > finanziata dai cessi sociali
> >
> > > > a volte quini bisogna fare anche delle scelte pragmatiche che vanno contro i propri ideali, purtroppo.
> > >
> > >

> > >
> >
> > che ridi? lo fanno tutti
> >
> > > > Il problema è che voi libertini con questa scusa del contrabbando volete liberalizzare tutto, ma proprio tutto, vi si concede un dito e voi come al solito pretendete il braccio, vi si concede di fumare la sigaretta e volete fumarvi la canna, quando vi si concederà la canna vorrete la coca, dopo chissà cosa chiederete.....
> > >
> > > PECCATO NON STIA A TE, stabilire cosa gli altri possano far o no della PROPRIA vita.

> > >
> >
> > E dove sta scritto? Come ti ho già spiegato respingo ogni forma di individualismo che fuoriesca dal senso di comunità
>
> È però curioso che gli stati americani più libertari e individualisti sono anche quelli dove è più forte e sano il senso di appartenenza a una comunità.


Col loro senso di comunità mi ci pulisco il culo.
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-05-08 01:14:49.0 alle 2012-05-08 01:14:49.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > >
> > > > Ma certo mentecatto, e allora perchè non fistarlo, iniziarlo al BDSM spinto o altro? In fondo il bambolotto gonfiabile serve a svuotarsi le pallette, poi chissene frega dei possibili "danni collaterali"!
> > >
> > >
> > > Il sesso anale non ha nulla a che fare con il BDSM.
> >
> > NON C'ENTRA UN CAZZO, CEREBROLESO.
> > O TUTTO, O NIENTE. L'hai scritto tu, no?
> > ALLORA PERCHé ADESSO VORRESTI DISCRIMINARE CHI PRATICA IL BDSM, IPOCRITA BABBUINO?
>
> Ho mai discriminato chi pratica il BDSM?
>
> Ho solo scritto che il sesso anale non rientra!
Non ci provare:
"il sesso anale è sesso standard, e NON sesso violento."
"Nella penetrazione anale non c'è nulla di così terribile."
Quindi LE PRATICHE BDSM SONO AMMISSIBILI O NO?
E IL FISTING?
> > > Il sesso anale è sesso standard, e NON sesso violento.
> >
> > Certo tanto li definisci te gli standard, no?
> >
> > > Nella penetrazione anale non c'è nulla di così terribile.
> >
> > Dopo che ti sarai fatto dilatare l'ano da Motumbo ne riparleremo.
>
> Ma io non ho questi desideri, ma ci sono persone che li hanno.
E chi lo sa.
> E tra questi, anche bambini.
Quanti bambini conosci con il desiderio di essere sodomizzati?
Di che età?
Quindi, pur ammesso venisse avanzata una simile richiesta, automaticamente una persona con un più alto grado di maturità dovrebbe accoglierla?
> Poi sono d'accordo sul fatto che probabilmente nella maggior parte delle RELAZIONI pedofile non si arriva alla pratica, ma ripeto, secondo me un dito nel culetto viene apprezzato dal bambino più spesso di quanto tu possa credere.
Certo, e poi si passa ad altro, ma tanto se gli tira il pistolino non può esserci abuso, vero buffone? [img]
> > Per il resto continua pure a vantare conoscenze teoriche e pratiche che NON hai.
> >
> > > Ovviamente non mi riferisco allo stupro, ma al caso di una persona che VUOLE essere penetrata.
> >
> > Affacciati dalla stanzetta: c'è una fila chilometrica di bambolotti che agognano il tuo cosino!
>
>
> I bambini hanno una sessualità più docle di come la poni tu: non vanno in giro a troieggiare,
No, hanno semplicemente una sessualità diversa DA QUELLA DEGLI ADULTI, ritardato!
DOCUMENTATI!
https://it.wikipedia.org/wiki/Sessualit%C3%A0_infa... 
> e comunque io quando parlo dis esso concreto mi riferisco ai bambini di 10 anni, che so che possono essere molto porcellini!
Ah quindi tutti i discorsi sulla dilatabilità dell'ano dei bambini, sulla non pericolosità dei rapporti penetrativi, sulla mancanza di paletti da porre rispetto all'età e i pregiudizi dei "babbuini" che non erano concordi con te, te li rimanggi così, in un attimo?
> > > L'eccitazione sessuale favorisce il rilassamento degli sfinteri,
> >
> > E dove l'hai letta questa?
>
> La complicità del penetrato favorisce la facilità nella penetrazione, cosa scontata!
NO, IO TI HO CHIESTO DOVE HAI LETTO CHE L'ECCITAZIONE SESSUALE FAVORIREBBE IL RILASSAMENTO SFINTERICO.
La "complicità" te la stai inventando te adesso.
> Lo sai che quando una persona ha l'orgasmo l'ano si chiude e si apre?
E a te che piacciono i culetti dilatati, lo sai che è altamente controindicato avviare un bambino al controllo sfinterico prima dei 3 anni?
> È evidente che l'eccitazione sessuale si ripercuote a quel livello.
Meno cazzate. Ti ho chiesto la fonte.
> > > poi basta un po' di acqua come lubrificante e tutto fila liscio.
> >
> > Motumbo concorda. Sarà gentile, non temere!
>
> E 2, io non ho queste fantasie, ergo è inutile che mi rinfacci ste stronzate.
> Ma non tutti siamo uguali.
No infatti, ipocrita pupazzo, a te sta i frocetti vanno bene solo fin quando si prestano ai tuoi scopi, mentre per altri non è così.
> > > Naturalmente si inizia dalle dita e a oggetti più grandi come il pene si arriva con il tempo, è un po' come un apprendistato.
> >
> > Certo, occorre prepararsela bene la strada in cui farsi largo!
>
> Certo, vale per tutte le coppie!
>
>
>
> >
> > > Ergo, se si arriva a qualsivoglia forma di penetrazione anale in un rapporto pedofilo (e non abuso) ciò avviene grazie a un lungo processo in cui i membri della coppia sono arrivati a capire che quella cosa ci può stare.
> >
> > Vabbè se gli tira non è un abuso, no?
>
> Continui a sminuire le relazioni pedofile con delle banalità, come se tutto girasse intorno a singoli elementi.
Sono PAROLE TUE.
E che millantando di intendertene in fatto di relazioni di coppia o sesso anale, ti rendi solo PIU' RIDICOLO.
> Gli elementi che ti fanno capire se un bambino è consenziente o meno sono molteplici, e sminuire il tutto a delle barzellette è cosa che piace molto agli antipedofili di merda!
blablabla
> > > Te lo concedo: probabilmente per i bambini le dimensioni del pene di un uomo sono troppo estreme per un rapporto anale.
> >
> > O-OH! Il pupazzo si sta rimangiando tonnellate di cazzate con cui ci ha triturato i coglioni per anni?
>
> No, l'ho sempre detto che difficilmente secondo me un bambino può volere la cosa.
QUINDI AMMESSO E CONCESSO che arrivasse a desiderare un qualcosa che, PERFINO SECONDO TE, LO ESPORREBBE A DEI RISCHI, AUTOMATICAMENTE OGNI REMORA ANDREBBE MESSA DA PARTE?
> Ma assolutizzare come fai tu è un errore.
Come faccio "io"?
Tutti si sono pronunciati sfavorevolmente rispetto alla penetrazione degli impuberi, a parte te.. però "IO" sarei quello che "assolutizza".
> I tuoi discorsi sono tutti altri, ricordiamocelo. Separare i pedoni dai child moelsters in base alle fantasie sessuali.
NO CAZZARO. NON RITIRARE FUORI LA SOLITA PAPPARDELLA
Re: Ehi, troll della percezione gestalti
> > > Poi più l'età del bambino si abbassa, e più lo scenario globalmente diventa inverosimile.
> > >
> > > Forse mi sbaglio, ma non credo che sia possibile instaurare una relazione con un infante.
> >
> > Tralasciando le tue scarse capacità relazionali, STAI PONENDO DEI PALETTI, BABBUINO?
>
> No, sto solo facendo dei ragionamenti teorici.
Bravo, resta alle tue puttanate teoriche.
> Non assolutizzo come fai tu
Uèèè Uèèè!
> e non parlo di child molesters alla cazzo di cane.
No, ci identifichi i pedofili "tipo" soltanto.
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Suor Dannata
> > > >
> > > > Ma certo mentecatto, e allora perchè non fistarlo, iniziarlo al BDSM spinto o altro? In fondo il bambolotto gonfiabile serve a svuotarsi le pallette, poi chissene frega dei possibili "danni collaterali"!
> > >
> > >
> > > Il sesso anale non ha nulla a che fare con il BDSM.
> >
> > NON C'ENTRA UN CAZZO, CEREBROLESO.
> > O TUTTO, O NIENTE. L'hai scritto tu, no?
> > ALLORA PERCHé ADESSO VORRESTI DISCRIMINARE CHI PRATICA IL BDSM, IPOCRITA BABBUINO?
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> Ho mai discriminato chi pratica il BDSM?

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> Ho solo scritto che il sesso anale non rientra!
Non ci provare:
"il sesso anale è sesso standard, e NON sesso violento."
"Nella penetrazione anale non c'è nulla di così terribile."
Quindi LE PRATICHE BDSM SONO AMMISSIBILI O NO?
E IL FISTING?
> > > Il sesso anale è sesso standard, e NON sesso violento.
> >
> > Certo tanto li definisci te gli standard, no?

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> > > Nella penetrazione anale non c'è nulla di così terribile.
> >
> > Dopo che ti sarai fatto dilatare l'ano da Motumbo ne riparleremo.
>
> Ma io non ho questi desideri, ma ci sono persone che li hanno.
E chi lo sa.

> E tra questi, anche bambini.
Quanti bambini conosci con il desiderio di essere sodomizzati?
Di che età?
Quindi, pur ammesso venisse avanzata una simile richiesta, automaticamente una persona con un più alto grado di maturità dovrebbe accoglierla?
> Poi sono d'accordo sul fatto che probabilmente nella maggior parte delle RELAZIONI pedofile non si arriva alla pratica, ma ripeto, secondo me un dito nel culetto viene apprezzato dal bambino più spesso di quanto tu possa credere.
Certo, e poi si passa ad altro, ma tanto se gli tira il pistolino non può esserci abuso, vero buffone? [img]
> > Per il resto continua pure a vantare conoscenze teoriche e pratiche che NON hai.
> >
> > > Ovviamente non mi riferisco allo stupro, ma al caso di una persona che VUOLE essere penetrata.
> >
> > Affacciati dalla stanzetta: c'è una fila chilometrica di bambolotti che agognano il tuo cosino!

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> I bambini hanno una sessualità più docle di come la poni tu: non vanno in giro a troieggiare,
No, hanno semplicemente una sessualità diversa DA QUELLA DEGLI ADULTI, ritardato!
DOCUMENTATI!

> e comunque io quando parlo dis esso concreto mi riferisco ai bambini di 10 anni, che so che possono essere molto porcellini!
Ah quindi tutti i discorsi sulla dilatabilità dell'ano dei bambini, sulla non pericolosità dei rapporti penetrativi, sulla mancanza di paletti da porre rispetto all'età e i pregiudizi dei "babbuini" che non erano concordi con te, te li rimanggi così, in un attimo?
> > > L'eccitazione sessuale favorisce il rilassamento degli sfinteri,
> >
> > E dove l'hai letta questa?

>
> La complicità del penetrato favorisce la facilità nella penetrazione, cosa scontata!
NO, IO TI HO CHIESTO DOVE HAI LETTO CHE L'ECCITAZIONE SESSUALE FAVORIREBBE IL RILASSAMENTO SFINTERICO.
La "complicità" te la stai inventando te adesso.
> Lo sai che quando una persona ha l'orgasmo l'ano si chiude e si apre?
E a te che piacciono i culetti dilatati, lo sai che è altamente controindicato avviare un bambino al controllo sfinterico prima dei 3 anni?
> È evidente che l'eccitazione sessuale si ripercuote a quel livello.
Meno cazzate. Ti ho chiesto la fonte.
> > > poi basta un po' di acqua come lubrificante e tutto fila liscio.
> >
> > Motumbo concorda. Sarà gentile, non temere!

>
> E 2, io non ho queste fantasie, ergo è inutile che mi rinfacci ste stronzate.
> Ma non tutti siamo uguali.
No infatti, ipocrita pupazzo, a te sta i frocetti vanno bene solo fin quando si prestano ai tuoi scopi, mentre per altri non è così.
> > > Naturalmente si inizia dalle dita e a oggetti più grandi come il pene si arriva con il tempo, è un po' come un apprendistato.
> >
> > Certo, occorre prepararsela bene la strada in cui farsi largo!
>
> Certo, vale per tutte le coppie!
>
>
>
> >
> > > Ergo, se si arriva a qualsivoglia forma di penetrazione anale in un rapporto pedofilo (e non abuso) ciò avviene grazie a un lungo processo in cui i membri della coppia sono arrivati a capire che quella cosa ci può stare.
> >
> > Vabbè se gli tira non è un abuso, no?

>
> Continui a sminuire le relazioni pedofile con delle banalità, come se tutto girasse intorno a singoli elementi.
Sono PAROLE TUE.
E che millantando di intendertene in fatto di relazioni di coppia o sesso anale, ti rendi solo PIU' RIDICOLO.
> Gli elementi che ti fanno capire se un bambino è consenziente o meno sono molteplici, e sminuire il tutto a delle barzellette è cosa che piace molto agli antipedofili di merda!
blablabla
> > > Te lo concedo: probabilmente per i bambini le dimensioni del pene di un uomo sono troppo estreme per un rapporto anale.
> >
> > O-OH! Il pupazzo si sta rimangiando tonnellate di cazzate con cui ci ha triturato i coglioni per anni?

>
> No, l'ho sempre detto che difficilmente secondo me un bambino può volere la cosa.
QUINDI AMMESSO E CONCESSO che arrivasse a desiderare un qualcosa che, PERFINO SECONDO TE, LO ESPORREBBE A DEI RISCHI, AUTOMATICAMENTE OGNI REMORA ANDREBBE MESSA DA PARTE?
> Ma assolutizzare come fai tu è un errore.
Come faccio "io"?
Tutti si sono pronunciati sfavorevolmente rispetto alla penetrazione degli impuberi, a parte te.. però "IO" sarei quello che "assolutizza".
> I tuoi discorsi sono tutti altri, ricordiamocelo. Separare i pedoni dai child moelsters in base alle fantasie sessuali.
NO CAZZARO. NON RITIRARE FUORI LA SOLITA PAPPARDELLA
> > > Poi più l'età del bambino si abbassa, e più lo scenario globalmente diventa inverosimile.
> > >
> > > Forse mi sbaglio, ma non credo che sia possibile instaurare una relazione con un infante.
> >
> > Tralasciando le tue scarse capacità relazionali, STAI PONENDO DEI PALETTI, BABBUINO?
>
> No, sto solo facendo dei ragionamenti teorici.
Bravo, resta alle tue puttanate teoriche.
> Non assolutizzo come fai tu
Uèèè Uèèè!
> e non parlo di child molesters alla cazzo di cane.
No, ci identifichi i pedofili "tipo" soltanto.

Proc di Catania
Scritto da:
> io dico 6 anni
>
>
Prova con questo, sarai più fortunato:
> io dico 6 anni

>
>
Prova con questo, sarai più fortunato:
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-05-08 00:59:43.0 alle 2012-05-08 00:59:43.0
molto interessante e da approfondire: parecchie ed evidenti le analogie 
Togliere l'omosessualità egodistonica dall'elenco delle patologie, preferendo poi chiamarla "omofobia" è stato a mio avviso un gravissimo errore. Ed ora questo stesso errore si ripropone pari pari con la pedonaggine
Per la maggior parte del XX secolo l'orientamento omosessuale è stato classificato e trattato come una malattia.
Nel 1973 l'American Psychiatric Association rimuove l'omosessualità dalla nosografia del DSM. La risoluzione della commissione dell'APA, composta da tredici membri, viene però posta a referendum da Socarides e Bieber: il 55% vota a favore della risoluzione, il 38% contro e il 7% si astiene. L'omosessualità dunque non è più ritenuta una patologia: "l'omosessualità, in sé, non implica una compromissione del giudizio, della stabilità, dell'affidabilità o delle capacità sociali e professionali" (Conger,1975, p. 633).
La storia tuttavia continua e nel 1974 il DSM III prevede una nuova categoria: "l'omosessualità egodistonica", rimossa poi nel 1987.
http://www.psychomedia.it/pm/lifecycle/gender/grag...
1.3 La terapia riparativa continua
Nicolosi (1991) ritiene che i professionisti della salute mentale, sostenendo il movimento dei gay, abbiano completamente dimenticato gli "omosessuali non-gay", coloro i quali non riescono a conciliare il loro orientamento sessuale con il loro sistema di valori. E' il vecchio concetto di egodistonia rispolverato. Nicolosi, che vanta 500 casi di gay trattati, ritiene che la terapia riparativa possa venire in soccorso agli omosessuali. Fondatore insieme a Socarides del National Association of Research and Therapy of Homosexuality (NARTH), ribadisce che l'omosessualità è un disordine dello sviluppo che si associa spesso a sintomi psichiatrici, ed è una condizione trattabile.
Anche in Italia il riorientamento, sebbene in forma meno esplicita, è ancora praticato da alcuni psicoterapeuti che ritengono l'omosessualità una perversione o un disturbo evolutivo (Graglia, 2000).

Togliere l'omosessualità egodistonica dall'elenco delle patologie, preferendo poi chiamarla "omofobia" è stato a mio avviso un gravissimo errore. Ed ora questo stesso errore si ripropone pari pari con la pedonaggine

Per la maggior parte del XX secolo l'orientamento omosessuale è stato classificato e trattato come una malattia.
Nel 1973 l'American Psychiatric Association rimuove l'omosessualità dalla nosografia del DSM. La risoluzione della commissione dell'APA, composta da tredici membri, viene però posta a referendum da Socarides e Bieber: il 55% vota a favore della risoluzione, il 38% contro e il 7% si astiene. L'omosessualità dunque non è più ritenuta una patologia: "l'omosessualità, in sé, non implica una compromissione del giudizio, della stabilità, dell'affidabilità o delle capacità sociali e professionali" (Conger,1975, p. 633).
La storia tuttavia continua e nel 1974 il DSM III prevede una nuova categoria: "l'omosessualità egodistonica", rimossa poi nel 1987.
http://www.psychomedia.it/pm/lifecycle/gender/grag...

1.3 La terapia riparativa continua
Nicolosi (1991) ritiene che i professionisti della salute mentale, sostenendo il movimento dei gay, abbiano completamente dimenticato gli "omosessuali non-gay", coloro i quali non riescono a conciliare il loro orientamento sessuale con il loro sistema di valori. E' il vecchio concetto di egodistonia rispolverato. Nicolosi, che vanta 500 casi di gay trattati, ritiene che la terapia riparativa possa venire in soccorso agli omosessuali. Fondatore insieme a Socarides del National Association of Research and Therapy of Homosexuality (NARTH), ribadisce che l'omosessualità è un disordine dello sviluppo che si associa spesso a sintomi psichiatrici, ed è una condizione trattabile.
Anche in Italia il riorientamento, sebbene in forma meno esplicita, è ancora praticato da alcuni psicoterapeuti che ritengono l'omosessualità una perversione o un disturbo evolutivo (Graglia, 2000).