Proc di Catania
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > Penso che ogni persona abbia qualcosa da
> > mostrare
> > > agli altri. La sua quale può essere. Una cosa
> > > cosi importante, se non è una malattia, come
> si
> > > può tenerla
> > > nascosta?
> >
> > Non è molto diverso da quello che pativano gli
> > omosessuali fino a qualche anno fa. Anche oggi
> > troverai imbecilli convinti che l'omosessualità
> > sia una malattia. Anche oggi trovi genitori che
> > mandano a "curare" da psicazzi compiacenti
> > (solitamente cattolici) i loro figli perché gay
> > (e non sto parlando di paesi in culo al mondo,
> > sto parlando di paesi come gli USA, ma anche
> > l'Italia). Anche oggi in alcuni paesi i gay
> > vengono processati, umiliati, torturati,
> > impiccati,
> > ecc.
> >
> > Guarda cos'è successo ad Oscar Wilde e ad Alan
> > Turing per esempio, entrambi uccisi da idiote
> > convinzioni sociali... è vero, si sta male a non
> > poter dire queste cose pubblicamente, ma
> > purtroppo ci sono epoche in cui è bene tenersi
> > certe cose per sé... soprattutto quando gli
> altri
> > non sono disposti ad
> > ascoltarti.
> >
> > Il tizio, dicendotelo, ha fatto un atto di
> > fiducia enorme... evidentemente ti considera
> > davvero un suo amico... ma da come ne parli
> > (soprattutto all'inizio) temo che questa sua
> > fiducia sia mal riposta... spero per lui di
> > sbagliarmi.
>
>
>
> BAU BAU BAU GRRRR BAUUUUUUUUUUU
Proc di Catania
- Scritto da:
> Non la butto via.
Nemmeno i BL. Però come l'attrazione fisica tende ad affievolirsi per gli etero con l'andare avanti degli anni, allo stesso modo succede anche per i pedoni. Si affievolisce, ma non sempre scompare e non è un parametro sufficiente a far finire una relazione.
> Nel matrimonio
È un invenzione sociale basata sul concetto di proprietà. "Questa è MIA moglie", o "questo è MIO marito". Ma è un'istituzione che sempre più sta dimostrando i suoi limiti e i suoi continui fallimenti... almeno laddove le persone sono ancora libere di scegliere e non sono condizionate da tabù sociali (tipo "se divorzi vai all'inferno" o "se divorzi allora sei una sgualdrina" e simili che andavano tanto di moda fino a qualche decennio fa).
> e nella vita
> insieme ci sono più modi per sentire che non
> finirà. Un ragazzo cresce e cambia, non dovrebbe
> seguire il ritmo di un adulto. Non glielo
> consiglierei.
È il BL che si adatta alla vita del ragazzo, non il contrario. Ad ogni modo entrambe ne ricevono qualcosa in cambio. Il BL riceve l'affetto, la compagnia di cui ha bisogno, calore umano, un collegamento con la propria giovinezza, qualcuno da accudire e a cui insegnare quello che sa; il ragazzo riceve affetto e in genere una guida al di fuori della famiglia. Spesso è l'unico adulto che si occupa davvero di lui e a cui può dire tutto senza vergognarsi. Oltre che naturalmente diversi altri vantaggi (qualcuno che l'aiuta a fare i compiti, qualcuno che se lo trova per strada lo accompagna a casa con l'auto, un adulto dalla sua parte, qualcuno insomma su cui contare al di fuori della famiglia che non sempre è qualcosa di positivo).
Tu credi che un ragazzo ne venga in qualche modo danneggiato, non è così, se lo fosse allora non ci sarebbe quell'amicizia/complicità fra i due che è in grado di durare per anni e anni dopo.
Non sto comunque parlando di relazioni in cui c'è abuso, e penso nemmeno tu. Quelle sono una cosa completamente diversa.
> Cosa si può provare nell'amare qualcuno e sapere
> che un giorno andrà via. Non mi sembra possibile.
> Non vorrei doverlo sapere
> mai.
Purtroppo non tutti hanno il privilegio di poter scegliere. Tutti all'inizio sono convinti che la relazione durerà in eterno, TUTTI, gli etero, gli omo, i pedoni... tutti. Tutti sperano che duri in eterno, anche quelli che, per esperienza, sanno che le probabilità sono molto basse. Il fatto è che il più delle volte non è così, per nessuno. La relazione con il ragazzo non termina al compiere dei 18 anni. Continua. Ovviamente lì dove è possibile. Ovviamente lì dove non è finita male (per motivi interni o esterni). Entrambe continueranno a provare piacere nel passare tempo assieme. Entrambe sapranno di essere legati fra loro. Ma se ami una persona devi anche lasciarla andare via quando e se ne sente la necessità. Un BL deve partire sapendo che questa è una possibilità molto probabile, ma non gli è dato di scegliere.
Non è che uno si sveglia al mattino e dire "oggi mi sento etero" o "oggi mi sento omo" o "oggi mi sento pedone". Se fosse dato di scegliere sarebbero tutti etero, se non altro perché a nessuno fa piacere essere diverso, a nessuno fa piacere sentirsi discriminato e tantomeno odiato.
> Persone che sono discriminate per le loro
> tendenze sessuali devono eventualmente lottare
> per accontentarsi di molto meno. E in più vivono
> forse una condizione interiore non facile.
L'unica ragione per la "condizione interiore non facile" è il condizionamento sociale di cui i più non sanno come sbarazzarsi.
> Nonostante questo comunque molti riescono ad
> andare avanti. Devono essere persone
> forti.
O persone che finiscono con l'uccidersi, o uccidere qualcuno presi dalla disperazione o per vendicarsi di quello che gli è stato fatto.
> Non la butto via.
Nemmeno i BL. Però come l'attrazione fisica tende ad affievolirsi per gli etero con l'andare avanti degli anni, allo stesso modo succede anche per i pedoni. Si affievolisce, ma non sempre scompare e non è un parametro sufficiente a far finire una relazione.
> Nel matrimonio
È un invenzione sociale basata sul concetto di proprietà. "Questa è MIA moglie", o "questo è MIO marito". Ma è un'istituzione che sempre più sta dimostrando i suoi limiti e i suoi continui fallimenti... almeno laddove le persone sono ancora libere di scegliere e non sono condizionate da tabù sociali (tipo "se divorzi vai all'inferno" o "se divorzi allora sei una sgualdrina" e simili che andavano tanto di moda fino a qualche decennio fa).
> e nella vita
> insieme ci sono più modi per sentire che non
> finirà. Un ragazzo cresce e cambia, non dovrebbe
> seguire il ritmo di un adulto. Non glielo
> consiglierei.
È il BL che si adatta alla vita del ragazzo, non il contrario. Ad ogni modo entrambe ne ricevono qualcosa in cambio. Il BL riceve l'affetto, la compagnia di cui ha bisogno, calore umano, un collegamento con la propria giovinezza, qualcuno da accudire e a cui insegnare quello che sa; il ragazzo riceve affetto e in genere una guida al di fuori della famiglia. Spesso è l'unico adulto che si occupa davvero di lui e a cui può dire tutto senza vergognarsi. Oltre che naturalmente diversi altri vantaggi (qualcuno che l'aiuta a fare i compiti, qualcuno che se lo trova per strada lo accompagna a casa con l'auto, un adulto dalla sua parte, qualcuno insomma su cui contare al di fuori della famiglia che non sempre è qualcosa di positivo).
Tu credi che un ragazzo ne venga in qualche modo danneggiato, non è così, se lo fosse allora non ci sarebbe quell'amicizia/complicità fra i due che è in grado di durare per anni e anni dopo.
Non sto comunque parlando di relazioni in cui c'è abuso, e penso nemmeno tu. Quelle sono una cosa completamente diversa.
> Cosa si può provare nell'amare qualcuno e sapere
> che un giorno andrà via. Non mi sembra possibile.
> Non vorrei doverlo sapere
> mai.
Purtroppo non tutti hanno il privilegio di poter scegliere. Tutti all'inizio sono convinti che la relazione durerà in eterno, TUTTI, gli etero, gli omo, i pedoni... tutti. Tutti sperano che duri in eterno, anche quelli che, per esperienza, sanno che le probabilità sono molto basse. Il fatto è che il più delle volte non è così, per nessuno. La relazione con il ragazzo non termina al compiere dei 18 anni. Continua. Ovviamente lì dove è possibile. Ovviamente lì dove non è finita male (per motivi interni o esterni). Entrambe continueranno a provare piacere nel passare tempo assieme. Entrambe sapranno di essere legati fra loro. Ma se ami una persona devi anche lasciarla andare via quando e se ne sente la necessità. Un BL deve partire sapendo che questa è una possibilità molto probabile, ma non gli è dato di scegliere.
Non è che uno si sveglia al mattino e dire "oggi mi sento etero" o "oggi mi sento omo" o "oggi mi sento pedone". Se fosse dato di scegliere sarebbero tutti etero, se non altro perché a nessuno fa piacere essere diverso, a nessuno fa piacere sentirsi discriminato e tantomeno odiato.
> Persone che sono discriminate per le loro
> tendenze sessuali devono eventualmente lottare
> per accontentarsi di molto meno. E in più vivono
> forse una condizione interiore non facile.
L'unica ragione per la "condizione interiore non facile" è il condizionamento sociale di cui i più non sanno come sbarazzarsi.
> Nonostante questo comunque molti riescono ad
> andare avanti. Devono essere persone
> forti.
O persone che finiscono con l'uccidersi, o uccidere qualcuno presi dalla disperazione o per vendicarsi di quello che gli è stato fatto.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-10 04:50:00.0 alle 2011-12-10 04:50:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> > Penso che ogni persona abbia qualcosa da
> mostrare
> > agli altri. La sua quale può essere. Una cosa
> > cosi importante, se non è una malattia, come si
> > può tenerla
> > nascosta?
>
> Non è molto diverso da quello che pativano gli
> omosessuali fino a qualche anno fa. Anche oggi
> troverai imbecilli convinti che l'omosessualità
> sia una malattia. Anche oggi trovi genitori che
> mandano a "curare" da psicazzi compiacenti
> (solitamente cattolici) i loro figli perché gay
> (e non sto parlando di paesi in culo al mondo,
> sto parlando di paesi come gli USA, ma anche
> l'Italia). Anche oggi in alcuni paesi i gay
> vengono processati, umiliati, torturati,
> impiccati,
> ecc.
>
> Guarda cos'è successo ad Oscar Wilde e ad Alan
> Turing per esempio, entrambi uccisi da idiote
> convinzioni sociali... è vero, si sta male a non
> poter dire queste cose pubblicamente, ma
> purtroppo ci sono epoche in cui è bene tenersi
> certe cose per sé... soprattutto quando gli altri
> non sono disposti ad
> ascoltarti.
>
> Il tizio, dicendotelo, ha fatto un atto di
> fiducia enorme... evidentemente ti considera
> davvero un suo amico... ma da come ne parli
> (soprattutto all'inizio) temo che questa sua
> fiducia sia mal riposta... spero per lui di
> sbagliarmi.


>
> - Scritto da:
> > Penso che ogni persona abbia qualcosa da
> mostrare
> > agli altri. La sua quale può essere. Una cosa
> > cosi importante, se non è una malattia, come si
> > può tenerla
> > nascosta?
>
> Non è molto diverso da quello che pativano gli
> omosessuali fino a qualche anno fa. Anche oggi
> troverai imbecilli convinti che l'omosessualità
> sia una malattia. Anche oggi trovi genitori che
> mandano a "curare" da psicazzi compiacenti
> (solitamente cattolici) i loro figli perché gay
> (e non sto parlando di paesi in culo al mondo,
> sto parlando di paesi come gli USA, ma anche
> l'Italia). Anche oggi in alcuni paesi i gay
> vengono processati, umiliati, torturati,
> impiccati,
> ecc.
>
> Guarda cos'è successo ad Oscar Wilde e ad Alan
> Turing per esempio, entrambi uccisi da idiote
> convinzioni sociali... è vero, si sta male a non
> poter dire queste cose pubblicamente, ma
> purtroppo ci sono epoche in cui è bene tenersi
> certe cose per sé... soprattutto quando gli altri
> non sono disposti ad
> ascoltarti.
>
> Il tizio, dicendotelo, ha fatto un atto di
> fiducia enorme... evidentemente ti considera
> davvero un suo amico... ma da come ne parli
> (soprattutto all'inizio) temo che questa sua
> fiducia sia mal riposta... spero per lui di
> sbagliarmi.

Proc di Catania
- Scritto da:
> Penso che ogni persona abbia qualcosa da mostrare
> agli altri. La sua quale può essere. Una cosa
> cosi importante, se non è una malattia, come si
> può tenerla
> nascosta?
Non è molto diverso da quello che pativano gli omosessuali fino a qualche anno fa. Anche oggi troverai imbecilli convinti che l'omosessualità sia una malattia. Anche oggi trovi genitori che mandano a "curare" da psicazzi compiacenti (solitamente cattolici) i loro figli perché gay (e non sto parlando di paesi in culo al mondo, sto parlando di paesi come gli USA, ma anche l'Italia). Anche oggi in alcuni paesi i gay vengono processati, umiliati, torturati, impiccati, ecc.
Guarda cos'è successo ad Oscar Wilde e ad Alan Turing per esempio, entrambi uccisi da idiote convinzioni sociali... è vero, si sta male a non poter dire queste cose pubblicamente, ma purtroppo ci sono epoche in cui è bene tenersi certe cose per sé... soprattutto quando gli altri non sono disposti ad ascoltarti.
Il tizio, dicendotelo, ha fatto un atto di fiducia enorme... evidentemente ti considera davvero un suo amico... ma da come ne parli (soprattutto all'inizio) temo che questa sua fiducia sia mal riposta... spero per lui di sbagliarmi.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-10 02:18:00.0 alle 2011-12-10 02:18:00.0
- Scritto da: Dead Ringer
> - Scritto da:
> > Torno ora da una serata tra amici e colleghi.
> Tra
> > di loro c'è stato anche l'amico che mi ha detto
> > da poco di essere un
> > pedofilo.
> > Vederlo mi ha imbarazzato. E' una persona molto
> > rilassata e amichevole ma sono rimasto per buona
> > parte della serata con l'idea che fosse rimasto
> > qualcosa di non detto tra di noi. A malapena gli
> > ho parlato. Per lui è stato come se niente fosse
> > successo, e me l'aspettavo.
> >
> > L'accaduto mi ha innervosito più che per un paio
> > di giorni. Ma ho potuto rifletterci un pò. Lui è
> > rimasto la persona di sempre, e prima non c'era
> > niente di strano. Adesso vorrei sapere come
> > faccia a portarsi dietro un segreto così. Fossi
> > in lui non so se avrei il coraggio di uscire di
> > casa. Come si fa a nascondere una cosa così
> > grande?
>
>
> E' più facile di quanto si pensa. Credo che, in
> generale, le persone non solo non siano così
> percettive o capaci di carpire l'interiorità
> altrui, ma che neppure siano interessate a farlo.
>
> Il convivere con se stessi, qualora si
> percepiscano come un peso parti più o meno estese
> del proprio essere, e alildà della necessità di
> aprirsi o no agli altri, è qualcosa che si impara
> forse lavorando più all'esterno che all'interno.
> In questo ultimo caso, si finisce spesso per
> esaurirsi e difficilmente si riesce a produrre
> qualcosa che non sia un riciclo di
> qualcos'altro.
>
>
> > Tenuta dentro di se, che messaggio può
> > far trasparire agli altri? Cosa può
> > rappresentare, di per
> > se.
>
> In che senso?
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 09 dicembre 2011 12.42
> --------------------------------------------------
Penso che ogni persona abbia qualcosa da mostrare agli altri. La sua quale può essere. Una cosa cosi importante, se non è una malattia, come si può tenerla nascosta?
> - Scritto da:
> > Torno ora da una serata tra amici e colleghi.
> Tra
> > di loro c'è stato anche l'amico che mi ha detto
> > da poco di essere un
> > pedofilo.
> > Vederlo mi ha imbarazzato. E' una persona molto
> > rilassata e amichevole ma sono rimasto per buona
> > parte della serata con l'idea che fosse rimasto
> > qualcosa di non detto tra di noi. A malapena gli
> > ho parlato. Per lui è stato come se niente fosse
> > successo, e me l'aspettavo.
> >
> > L'accaduto mi ha innervosito più che per un paio
> > di giorni. Ma ho potuto rifletterci un pò. Lui è
> > rimasto la persona di sempre, e prima non c'era
> > niente di strano. Adesso vorrei sapere come
> > faccia a portarsi dietro un segreto così. Fossi
> > in lui non so se avrei il coraggio di uscire di
> > casa. Come si fa a nascondere una cosa così
> > grande?
>
>
> E' più facile di quanto si pensa. Credo che, in
> generale, le persone non solo non siano così
> percettive o capaci di carpire l'interiorità
> altrui, ma che neppure siano interessate a farlo.
>
> Il convivere con se stessi, qualora si
> percepiscano come un peso parti più o meno estese
> del proprio essere, e alildà della necessità di
> aprirsi o no agli altri, è qualcosa che si impara
> forse lavorando più all'esterno che all'interno.
> In questo ultimo caso, si finisce spesso per
> esaurirsi e difficilmente si riesce a produrre
> qualcosa che non sia un riciclo di
> qualcos'altro.
>
>
> > Tenuta dentro di se, che messaggio può
> > far trasparire agli altri? Cosa può
> > rappresentare, di per
> > se.
>
> In che senso?
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 09 dicembre 2011 12.42
> --------------------------------------------------
Penso che ogni persona abbia qualcosa da mostrare agli altri. La sua quale può essere. Una cosa cosi importante, se non è una malattia, come si può tenerla nascosta?
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-10 02:06:00.0 alle 2011-12-10 02:06:00.0
- Scritto da: KAMIKAZE
> <Fossi in lui non so se avrei il coraggio di
> uscire di casa. Come si fa a nascondere una cosa
> così grande?
> >
> In termini psichiatrici si chiama "falso Sè",
> cioè: quando una persona finge di essere diversa
> da quello che è e da quello che prova (vale anche
> per i gay che fingono di essere etero) allora si
> parla del 'falso sè'; certamente non dire di
> essere pedofili è un peso che per molti è
> difficile da sopportare. Ma a non voler uscire di
> casa mi pare che esageri....Cosa dovremmo fare?
> Vivere in clausura? E poi i ragazzini li trovi
> fuori di casa..La società poi ha una grande parte
> di colpa quando crea il clima isterico contro i
> pedofili e li colpevolizza oltre ogni limite...
>
Non sembrava fosse falso. Sembrava qualcun'altro. No anzi, è sempre stato cosi, è che ora so che c'è di più. Che mi abbia rivelato che è un pedofilo mi sembra cosi assurdo che fossi stato io non avrei potuto nasconderlo.
Lo conosco da una vita ma sento di non conoscerlo più. Voglio sapere come convive con questa identità, se ne ha passate di brutte.
> <Fossi in lui non so se avrei il coraggio di
> uscire di casa. Come si fa a nascondere una cosa
> così grande?
> >
> In termini psichiatrici si chiama "falso Sè",
> cioè: quando una persona finge di essere diversa
> da quello che è e da quello che prova (vale anche
> per i gay che fingono di essere etero) allora si
> parla del 'falso sè'; certamente non dire di
> essere pedofili è un peso che per molti è
> difficile da sopportare. Ma a non voler uscire di
> casa mi pare che esageri....Cosa dovremmo fare?
> Vivere in clausura? E poi i ragazzini li trovi
> fuori di casa..La società poi ha una grande parte
> di colpa quando crea il clima isterico contro i
> pedofili e li colpevolizza oltre ogni limite...
>

Non sembrava fosse falso. Sembrava qualcun'altro. No anzi, è sempre stato cosi, è che ora so che c'è di più. Che mi abbia rivelato che è un pedofilo mi sembra cosi assurdo che fossi stato io non avrei potuto nasconderlo.
Lo conosco da una vita ma sento di non conoscerlo più. Voglio sapere come convive con questa identità, se ne ha passate di brutte.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-10 01:52:00.0 alle 2011-12-10 01:52:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> > Infatti stento a crederci.
>
> Evidentemente non tutti la pensano come te.
>
> > L'hanno hostato degli
> > israeliani. Dovrebbero essere persone a prova di
> > ideologie
> > folli.
>
> Probabilmente non tutti pensano che le idee con
> cui non si è d'accordo o che sembrano "folli"
> vadano eliminate mettendo sotto silenzio che
> fatica per portarle avanti anche avendo contro
> tutti.
>
> > Ho scorso un pò i titoli. Un posto particolare
> > occupano gli istruttori
> > sportivi.
> > Non si può vivere la propria vita sessuale e
> > sentimentale in questo modo. Ci deve essere
> > l'esigenza per qualcosa di più solido.
>
> Perché? Per "solido" intendi come i tanti
> matrimoni etero che finiscono a puttane dopo
> qualche mese?
>
>
> > Ma è
> > impossibile con un minore.
>
> Ridicolo.
>
> > Non resterà neanche
> > per sempre minore,
>
> Vero, quindi? Quando tua moglie invecchia che
> fai? La butti via? Non è più bella come prima,
> vero, magari non è più sexy... eppure continui a
> stare con lei, come
> mai?
>
Non la butto via. Nel matrimonio e nella vita insieme ci sono più modi per sentire che non finirà. Un ragazzo cresce e cambia, non dovrebbe seguire il ritmo di un adulto. Non glielo consiglierei.
Cosa si può provare nell'amare qualcuno e sapere che un giorno andrà via. Non mi sembra possibile. Non vorrei doverlo sapere mai.
> > che senso può
> > esserci.
>
> Le tue esigenze non sono le esigenze di tutti gli
> altri. Alcune persone si accontentano di molto
> meno e hanno una vita sentimentale probabilmente
> molto più soddisfacente di quella che hai tu.
> Inoltre non si può generalizzare nemmeno circa
> quello che uno si aspetta da una relazione perciò
> anche se ti dicessi cosa mi aspetto io ciò non
> significa che sarebbe vero anche per
> altri.
Persone che sono discriminate per le loro tendenze sessuali devono eventualmente lottare per accontentarsi di molto meno. E in più vivono forse una condizione interiore non facile. Nonostante questo comunque molti riescono ad andare avanti. Devono essere persone forti.
>
> - Scritto da:
> > Infatti stento a crederci.
>
> Evidentemente non tutti la pensano come te.
>
> > L'hanno hostato degli
> > israeliani. Dovrebbero essere persone a prova di
> > ideologie
> > folli.
>
> Probabilmente non tutti pensano che le idee con
> cui non si è d'accordo o che sembrano "folli"
> vadano eliminate mettendo sotto silenzio che
> fatica per portarle avanti anche avendo contro
> tutti.
>
> > Ho scorso un pò i titoli. Un posto particolare
> > occupano gli istruttori
> > sportivi.
> > Non si può vivere la propria vita sessuale e
> > sentimentale in questo modo. Ci deve essere
> > l'esigenza per qualcosa di più solido.
>
> Perché? Per "solido" intendi come i tanti
> matrimoni etero che finiscono a puttane dopo
> qualche mese?
>

>
> > Ma è
> > impossibile con un minore.
>
> Ridicolo.
>
> > Non resterà neanche
> > per sempre minore,
>
> Vero, quindi? Quando tua moglie invecchia che
> fai? La butti via? Non è più bella come prima,
> vero, magari non è più sexy... eppure continui a
> stare con lei, come
> mai?
>
Non la butto via. Nel matrimonio e nella vita insieme ci sono più modi per sentire che non finirà. Un ragazzo cresce e cambia, non dovrebbe seguire il ritmo di un adulto. Non glielo consiglierei.
Cosa si può provare nell'amare qualcuno e sapere che un giorno andrà via. Non mi sembra possibile. Non vorrei doverlo sapere mai.
> > che senso può
> > esserci.
>
> Le tue esigenze non sono le esigenze di tutti gli
> altri. Alcune persone si accontentano di molto
> meno e hanno una vita sentimentale probabilmente
> molto più soddisfacente di quella che hai tu.
> Inoltre non si può generalizzare nemmeno circa
> quello che uno si aspetta da una relazione perciò
> anche se ti dicessi cosa mi aspetto io ciò non
> significa che sarebbe vero anche per
> altri.
Persone che sono discriminate per le loro tendenze sessuali devono eventualmente lottare per accontentarsi di molto meno. E in più vivono forse una condizione interiore non facile. Nonostante questo comunque molti riescono ad andare avanti. Devono essere persone forti.
Proc di Catania
IGNORANTE. LE RAZZE CANINE SONO STATE CREATE ARTIFICIALMENTE.
ALLA TUA DOMANDA, RISPONDO: PREFERISCO LA RAZZA ARIANA CHE VIVA IN PACE.
ALLA TUA DOMANDA, RISPONDO: PREFERISCO LA RAZZA ARIANA CHE VIVA IN PACE.
Proc di Catania
Può anche mettere delle immagini se non sa che dire, ma almeno che siano immagini carine e sensate...Chiedo troppo?
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Proc di Catania
Non capisco come mai sei così ossessionato dall'idea che si crei una "razza meticcia"; ti ricordo che i cani "meticci" (dovuti a vari incroci casuali) sono molto più intelligenti di quelli di "pura razza" col pedigree. L'umanità sta diventando una, meticcia o meno (non so..) ma chi se ne frega. Secondo te è meglio:
a- una razza ariana cha fa la guerra a tutto il mondo
b- una razza meticcia che vive in pace?
Tic, toc, tic toc sbrigati a rispondere...
a- una razza ariana cha fa la guerra a tutto il mondo
b- una razza meticcia che vive in pace?
Tic, toc, tic toc sbrigati a rispondere...
Proc di Catania
INFATTI QUELLO CHE VOGLIONO FARE ATTUALMENTE E' QUELLO CDI CREARE UNA SOLO RAZZA METICCIA. SENZA CONTARE LA GLOBALIZZAZIONE.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-09 15:54:00.0 alle 2011-12-09 15:54:00.0
- Scritto da: Dead Ringer
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > Se invece di mettere queste cazzate di
> > immagini,
> > > > tu rispondessi, risulteresti più
> > intelligente..
> > > >

> > >
> > > Mi associo. Non tutto quello che dice Mattia è
> > > illogico, anche se c'è quella disonestà di
> fondo
> > > del metodo consistente nell'adattare la
> > > rappresentazione della realtà in modo che
> segua
> > > l'ago pensante della propria
> > > bussola.
> > >
> >
> > Guarda che tutto ciò che ho affermato è stato
> > argomentato.
>
> Davvero? Bene. Rispondi a quest'argomentazione
> allora:
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2652350&m_

>
E cosa vuoi che ti risponda??
Sei tu piuttosto che devi chiarire un punto: tu sostieni che Godai sia un imbecille a fissare i paletti a 18 anni?
Se si, per quale motivo?
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > Se invece di mettere queste cazzate di
> immagini,
> > > tu rispondessi, risulteresti più
> intelligente..
> > >

> >
> > Mi associo. Non tutto quello che dice Mattia è
> > illogico, anche se c'è quella disonestà di fondo
> > del metodo consistente nell'adattare la
> > rappresentazione della realtà in modo che segua
> > l'ago pensante della propria
> > bussola.
> >
>
> Guarda che tutto ciò che ho affermato è stato
> argomentato.
Davvero? Bene. Rispondi a quest'argomentazione allora:
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2652350&m_...

O sono già finiti quei secondi in cui cerchi di abbozzare qualche risposta valida prima di sclerare?
> Non c'è niente di abortito dalla mia mente.
>
>
>
Niente più da abortire, forse
.Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Dead Ringer
> >
> > - Scritto da: KAMIKAZE
> > > <Pensare di non poter prendere in
> > > considerazione nessun
> > > paletto>
> > > I miei "paletti" sono l'interesse e la
> curiosità
> > > che un ragazzino manifesta o non manifesta.
> Ma
> i
> > > veri "paletti" li mettono gli antipedofili:
> > > l'età, i presunti trumi, la presunta
> incapacità
> > > del minore di intendere e volere, la
> presunzione
> > > di sostenere che il pedofilo è interessato al
> > > bambino solo per fare sesso (cosa falsissima);
> > il
> > > paletto che una foto di un/una bambino/a n
> udo/a
> > > sia "pedopornografica" (chissà perchè in giro
> > > non si trovano più foto naturiste...di
> > > adolescenti....Quindi ognuno ha i suoi
> paletti.
>
> > >

> >
> > Quello che credo sia importante capire è che un
> > paletto non sempre è fissato da una necessità
> > ideologica o dall'ignoranza. Non tutti quelli
> che
> > discutono di paletti sono in preda al fanatismo
> o
> > all'ottusità. Le persone dovrebbero essere, al
> > contrario, capaci anche di riflessione e
> > discernimento.
> >
>
>
> I tuoi paletti te li puoi mettere su per il culo!
>
>

>

Ecco perchè li odi tanto
! Devi aver cercato di usarli per la parte sbagliata
!> Non ci interessano le cazzate di te e Goddamn.
>
Ti stai rivolgendo ai Godai e ai tuoi fake
?> I paletti basati sull'età sono quelli che
> piacciono agli
> antipedofili.
>
Si, bravo bravo. Per sicurezza, guarda qui:

e ripetilo altre 1000 volte, così vai sul sicuro
.> Gli autentici propedofili cercano appunto di far
> passare il messaggio che l'amore e l'erotismo non
> hanno età, e i finti propedofili autorefernziali
> come te e Goddamn sono da sciogliere nell'acido.
Ti si deve dare atto che pochi riuscirebbero a farlo peggio di te e a credere di avere ragione. Fortunatamente di coglioni come te non c'è alcun bisogno
.> Punto.
>
> Amen!

R.I.P.

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-09 15:17:00.0 alle 2011-12-09 15:17:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > Il problema è che i bambini che hai in mente tu,
> > vedasi video del profilo, non possono né capire
> > l'educazione sessuale né altro, è già tanto se
> > sanno dire qualche
> > parola!
>
> Ho già spiegato che la mi età preferenziale si
> situa tra i 6 e gli 11
> anni.
>
> I bambini piccoli mi piacciono, ma non allo
> stesso
> livello.
>
> TRa i miei preferiti ho tanti di quei video con
> bambini piccoli non perché sono fissato sui
> bambini piccoli, ma perché mi piace il contesto
> in cui i genitori li
> filmano.
Il water!

> I bambini di cui mi sono innamorato finora
> avevano dagli 8 ai 13
> anni.
>
> Comunque... come ho detto una Relazione con un
> bambino è autoregolata, se il pedofilo pensa
> prima di tutto al volere del
> bambino.
>
> Di conseguenza, se un pedofilo si relazionasse
> con un bambino piccolo, andrebbe da sé che non
> violerebbe i limiti del
> bambino.
> Se per un bambino di quell'età il amssimo sono le
> coccole, e non pUò capire l'erotismo, di
> conseguenza il pedone coccolerà il bambino e non
> andrà
> oltre.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-09 15:05:00.0 alle 2011-12-09 15:05:00.0
- Scritto da:
>
> Il problema è che i bambini che hai in mente tu,
> vedasi video del profilo, non possono né capire
> l'educazione sessuale né altro, è già tanto se
> sanno dire qualche
> parola!
Ho già spiegato che la mi età preferenziale si situa tra i 6 e gli 11 anni.
I bambini piccoli mi piacciono, ma non allo stesso livello.
TRa i miei preferiti ho tanti di quei video con bambini piccoli non perché sono fissato sui bambini piccoli, ma perché mi piace il contesto in cui i genitori li filmano.
I bambini di cui mi sono innamorato finora avevano dagli 8 ai 13 anni.
Comunque... come ho detto una Relazione con un bambino è autoregolata, se il pedofilo pensa prima di tutto al volere del bambino.
Di conseguenza, se un pedofilo si relazionasse con un bambino piccolo, andrebbe da sé che non violerebbe i limiti del bambino.
Se per un bambino di quell'età il amssimo sono le coccole, e non pUò capire l'erotismo, di conseguenza il pedone coccolerà il bambino e non andrà oltre.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-09 14:36:00.0 alle 2011-12-09 14:36:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > I paletti peró non vanno fissati sull'età, ma
> > sul
> > > grado di affettivitá e di reciprocitá che c'é
> > > nella relazione tra il pedone e il bambino.
> >
> > Se si trattasse solo di una relazione affettiva.
> >
> > Essendoci di mezzo il sesso, il bambino dovrebbe
> > pria di tutto conoscere di che si tratta e tutte
> > le implicazioni, prima di poter dare un consenso
>
>
> Uhm... bravo... ma.... a che età inizia
> l'educazione sessuale attualmente?
>

>
> E chi è che ha deciso che sotto la X età è troppo
> presto per una simile
> educazione?
>
> Sempre gli stessi fobici che ripudiano la
> pedofilia e fanno il discorso "ma i bambini non
> capiscono il
> sesso".
>
> Ma se ai bambini insegnate tutto sul corpo umano
> tranne che la reale funzione dei genitali, grazie
> al cazzo che non capiscono
> niente!
>
> I bambini hanno pulsioni sessuali, solo che non
> le sanno interepretare, e dal momento che gli
> adulti tengono loro tutto nascosto, le vivono con
> "stranezza".
>
> Io da bambino credevo di essere l'unico maschio
> al mondo in grado di far aumentare le dimensioni
> del pene e che toccandosi il pisello godeva... e
> pensavo che ero io a essere strano a provare
> piacere a a toccarmi una parte del corpo che
> serviva solo a fare
> pipì.
>
>
> > e dubito che un bambino come quelli dei video
> nel
> > tuo profilo ne sia in
> > grado.
>
> Però un bambino di quell'età può volere le
> coccole.
> Una relazione è fatta anche di queste cose... e
> forse, soprattutto di queste
> cose.
>
>
> >
> > Comunque taglia la testa al toro una proposta
> che
> > ho già espresso tempo fa: la legge ponga un
> > limite d'età precauzionale, quindi il minore che
> > ritenga di farsi abbassare l'età del consenso si
> > rivolga al
> > giudice.
>
> Peccato che il bambino non dica molto volentieri
> agli altri, cioè tutte le persone al di fuori del
> pedone, ciò che sta vivendo con il suo adult
> friend.
>
> È una cosa solitamente molto intima, per cui se
> ti aspetti che i bambini coinvolti prendano
> pubblicamente posizione... bhe, te lo puoi
> scordare.
>
>
Il problema è che i bambini che hai in mente tu, vedasi video del profilo, non possono né capire l'educazione sessuale né altro, è già tanto se sanno dire qualche parola!
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-09 14:20:00.0 alle 2011-12-09 14:20:00.0
- Scritto da: Dead Ringer
>
> - Scritto da: KAMIKAZE
> > <Pensare di non poter prendere in
> > considerazione nessun
> > paletto>
> > I miei "paletti" sono l'interesse e la curiosità
> > che un ragazzino manifesta o non manifesta. Ma i
> > veri "paletti" li mettono gli antipedofili:
> > l'età, i presunti trumi, la presunta incapacità
> > del minore di intendere e volere, la presunzione
> > di sostenere che il pedofilo è interessato al
> > bambino solo per fare sesso (cosa falsissima);
> il
> > paletto che una foto di un/una bambino/a n udo/a
> > sia "pedopornografica" (chissà perchè in giro
> > non si trovano più foto naturiste...di
> > adolescenti....Quindi ognuno ha i suoi paletti.
> >

>
> Quello che credo sia importante capire è che un
> paletto non sempre è fissato da una necessità
> ideologica o dall'ignoranza. Non tutti quelli che
> discutono di paletti sono in preda al fanatismo o
> all'ottusità. Le persone dovrebbero essere, al
> contrario, capaci anche di riflessione e
> discernimento.
>
I tuoi paletti te li puoi mettere su per il culo!

Non ci interessano le cazzate di te e Goddamn.
I paletti basati sull'età sono quelli che piacciono agli antipedofili.
Gli autentici propedofili cercano appunto di far passare il messaggio che l'amore e l'erotismo non hanno età, e i finti propedofili autorefernziali come te e Goddamn sono da sciogliere nell'acido. Punto.
Amen!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-09 14:15:00.0 alle 2011-12-09 14:15:00.0
- Scritto da:
> > Se invece di mettere queste cazzate di immagini,
> > tu rispondessi, risulteresti più intelligente..
> >

>
> Mi associo. Non tutto quello che dice Mattia è
> illogico, anche se c'è quella disonestà di fondo
> del metodo consistente nell'adattare la
> rappresentazione della realtà in modo che segua
> l'ago pensante della propria
> bussola.
>
Guarda che tutto ciò che ho affermato è stato argomentato.
Non c'è niente di abortito dalla mia mente.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-12-09 14:12:00.0 alle 2011-12-09 14:12:00.0
- Scritto da:
> Torno ora da una serata tra amici e colleghi. Tra
> di loro c'è stato anche l'amico che mi ha detto
> da poco di essere un
> pedofilo.
> Vederlo mi ha imbarazzato. E' una persona molto
> rilassata e amichevole ma sono rimasto per buona
> parte della serata con l'idea che fosse rimasto
> qualcosa di non detto tra di noi. A malapena gli
> ho parlato. Per lui è stato come se niente fosse
> successo, e me l'aspettavo.
>
Doveva mettere un annuncio sul giornare..
> Torno ora da una serata tra amici e colleghi. Tra
> di loro c'è stato anche l'amico che mi ha detto
> da poco di essere un
> pedofilo.
> Vederlo mi ha imbarazzato. E' una persona molto
> rilassata e amichevole ma sono rimasto per buona
> parte della serata con l'idea che fosse rimasto
> qualcosa di non detto tra di noi. A malapena gli
> ho parlato. Per lui è stato come se niente fosse
> successo, e me l'aspettavo.
>
Doveva mettere un annuncio sul giornare..