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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-11-10 23:46:59.0 alle 2016-11-10 23:46:59.0
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Re: Depakin, atto II
Scritto da: avvelenato
> è lui che non vuole accettare di avere dei problemi e anche gravi, e così anziché ammettere d'esser malato preferisce accusare i medici di inventarsi malattie.

Insomma dovrei andare dallo psicazzo. Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia

Arricchimento culturale in Svezia in corso

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.‎
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-11-10 23:43:55.0 alle 2016-11-10 23:43:55.0
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Re: Depakin, atto II
Scritto da:
>
>
> Effetto placebo

Io non sento niente, comunque è possibile che sia un suo bias di conferma. Ma non mi costa niente proseguire con la terapia per qualche mese ancora. Non mi sarei rivolto a dottori se avessi ritenuto possibile curarmi da solo.

Ma il punto non è questo. Il punto è che non sono gli psichiatri ad essere cattivi spacciatori di droghe legali (come sostiene wakko), è lui che non vuole accettare di avere dei problemi e anche gravi, e così anziché ammettere d'esser malato preferisce accusare i medici di inventarsi malattie.

**Modificato dall'autore il 10.11.2016 23:44**
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-11-10 20:46:41.0 alle 2016-11-10 20:46:41.0
Trollate totali: 6779
Re: Depakin, atto II
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Sono appena uscito dalla psichiatra.
> > Ha confermato i dosaggi a 250mg, e non ha aggiunto altri farmaci.
> >
> > E dice di vedermi meglio, più stabile.
> > Alla faccia degli psichiatri wakkiani, più simili a spacciatori che a medici laureati. Ficoso
>
>
> Effetto placebo

Infatti.
Molta gente che segue gli oroscopi si autoconvince che azzeccano. Pensa ad esempio anche ai tanti "curati" con il metodo "staminchia" o altre baggianate anche peggiori che sono scesi in piazza per testimoniare la loro esperienza positiva.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Rep.Psichiatria
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-11-10 20:41:53.0 alle 2016-11-10 20:41:53.0
Re: Depakin, atto II
Scritto da: avvelenato
> Sono appena uscito dalla psichiatra.
> Ha confermato i dosaggi a 250mg, e non ha aggiunto altri farmaci.
>
> E dice di vedermi meglio, più stabile.
> Alla faccia degli psichiatri wakkiani, più simili a spacciatori che a medici laureati. Ficoso


Effetto placebo
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Rep.Psichiatria
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-11-10 19:26:11.0 alle 2016-11-10 19:26:11.0
Trollate totali: 14239
Depakin, atto II
Sono appena uscito dalla psichiatra.
Ha confermato i dosaggi a 250mg, e non ha aggiunto altri farmaci.

E dice di vedermi meglio, più stabile.
Alla faccia degli psichiatri wakkiani, più simili a spacciatori che a medici laureati. Ficoso
I pedoni possono muoversi solo in avanti.

Trova Wakanda!

Ad https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!‎
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Alienazione
Alcune galline sono felici.
il 2016-10-29 21:36:33.0 alle 2016-10-29 21:36:33.0
Trollate totali: 3508
Re: Depakin Chrono
Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > > > > >
> > > > > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > > > > >
> > > > > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > > > > >
> > > > > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > > > > >
> > > > > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > > > > >
> > > > > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > > > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> > > > >
> > > > > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > > > > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
> > > >
> > > > Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> > > > Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
> > >
> > > Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
> > >
> > > (*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.
> > Se vuoi ti mando una cartolina a sorpresa ogni mese, così sei obbligato a svegliarti presto, chissà potrei buttarci dentro un kilo di coca. Con la lingua fuori e vedi come ti attivi.
>
> Una cartolina non è come i regali che mi faccio online.
Si ma almeno non spendi.
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Rep.Psichiatria
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-10-29 21:21:18.0 alle 2016-10-29 21:21:18.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > > > >
> > > > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > > > >
> > > > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > > > >
> > > > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > > > >
> > > > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > > > >
> > > > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> > > >
> > > > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > > > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> > > >
> > > >
> > >
> > > C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
> > >
> > > Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> > > Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
> >
> > Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
> >
> > (*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.
> Se vuoi ti mando una cartolina a sorpresa ogni mese, così sei obbligato a svegliarti presto, chissà potrei buttarci dentro un kilo di coca. Con la lingua fuori e vedi come ti attivi.

Una cartolina non è come i regali che mi faccio online.
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Scritto da
Alienazione
Alcune galline sono felici.
il 2016-10-29 20:56:36.0 alle 2016-10-29 20:56:36.0
Trollate totali: 3508
Re: Depakin Chrono
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > > >
> > > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > > >
> > > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > > >
> > > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > > >
> > > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > > >
> > > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> > >
> > > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> > >
> > >
> >
> > C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
> >
> > Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> > Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
>
> Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
>
> (*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.
Se vuoi ti mando una cartolina a sorpresa ogni mese, così sei obbligato a svegliarti presto, chissà potrei buttarci dentro un kilo di coca. Con la lingua fuori e vedi come ti attivi.
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Rep.Psichiatria
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Non Autenticato
il 2016-10-29 20:20:39.0 alle 2016-10-29 20:20:39.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > > >
> > > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > > >
> > > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > > >
> > > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > > >
> > > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > > >
> > > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> > >
> > > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> > >
> > >
> >
> > C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
> >
> > Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> > Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
>
> Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
>
> (*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.

Aggiungo: i progetti mettono ansia, c'era scritto su Riza psicosomatica che comprava mio fratello.

Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!

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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!‎
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Rep.Psichiatria
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il 2016-10-29 20:18:11.0 alle 2016-10-29 20:18:11.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > >
> > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > >
> > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > >
> > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > >
> > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > >
> > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> >
> > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> >
> >
>
> C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
>
> Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.

Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.

(*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.
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Rep.Psichiatria
Scritto da
::1
il 2016-10-29 19:59:24.0 alle 2016-10-29 19:59:24.0
Trollate totali: 12321
Re: Depakin Chrono
Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > >
> > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > >
> > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > >
> > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > >
> > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > >
> > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> >
> > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> >
> >
>
> C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
>
> Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.

Tempo fa ho avuto un burnout: un periodo di lavoro particolarmente intenso che mi ha tolto molta `energia intellettuale`; nella pratica anche le cose che solitamente facevo erano diventate improvvisamente faticosissime e tenere la concentrazione su qualcosa mi era quasi impossibile.
Ho passato un periodo in questo stato di trance, poi ho deciso ad un certo punto di cambiare abitudini di vita: fare cose che solitamente non facevo e cambiare le mie routine mi ha aiutato a convincermi di vivere qualcosa di nuovo (anche se a guardarlo da fuori ben poco è cambiato nella realtà) e questo mi ha aiutato a superare quel momento.
Young professional woman and busy mom.
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Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-10-29 19:16:19.0 alle 2016-10-29 19:16:19.0
Trollate totali: 14239
Re: Depakin Chrono
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Alienazione
> > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> >
> > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> >
> > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> >
> > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> >
> > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> >
> > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
>
> Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
>
>

C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.

Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Non Autenticato
il 2016-10-28 23:04:31.0 alle 2016-10-28 23:04:31.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Alienazione
> > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
>
> E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
>
> Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
>
> Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
>
> Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
>
> In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.

Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.

dgfhbfgh

Ad thh
thht‎
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il 2016-10-28 22:50:07.0 alle 2016-10-28 22:50:07.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Ho mandato una mail alla psicazza, dove le descrivevo il mio disagio e suggerivo di scalare il farmaco.
> > >
> > > Mi sono rotto di stare male.
> >
> >
> > TSO sempre più vicino
>
> Pazienza, almeno riposo.

Devi superare lo shock di non essere riuscito a fare ingegneria. In realtà ingeneria è proprio la facoltà peggiore da affrontare se si differisce dallo statuone testa quadra della nota foto, se si ha un minimo di problemi di qualunque tipo, se si è appena appena eccentrici sotto qualche aspetto, se non si è adatti a pilotare aerei da caccia. D'altra parte i tuoi interessi sono generalmente ingegneristici, ed eri attratto dal titolo, quindi hai fatto bene a provare.

Cioè a me rimane un granchietto che ogni tanto rode lo stomaco, ma per te è almeno un castoro. Trova il modo di catturare il castoro e fanne un cappello.
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avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-10-28 22:40:49.0 alle 2016-10-28 22:40:49.0
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Re: Depakin Chrono
Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Ho mandato una mail alla psicazza, dove le descrivevo il mio disagio e suggerivo di scalare il farmaco.
> >
> > Mi sono rotto di stare male.
>
>
> TSO sempre più vicino

Pazienza, almeno riposo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Non Autenticato
il 2016-10-28 22:08:03.0 alle 2016-10-28 22:08:03.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da: avvelenato
> Ho mandato una mail alla psicazza, dove le descrivevo il mio disagio e suggerivo di scalare il farmaco.
>
> Mi sono rotto di stare male.


TSO sempre più vicino
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Non Autenticato
il 2016-10-28 21:06:50.0 alle 2016-10-28 21:06:50.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > In un certo senso questa situazione somiglia alla mia, per fortuna la mia è meno grave. Si direbbe che il farmaco ti tolga la fase up ma non la down.
>
> È esattamente lo scopo del farmaco (ed il motivo per cui ero scettico ab origine). Cmq la psichiatra ha risposto alla mia mail.
> Abbiamo concordato di dimezzare il dosaggio, valuteremo l'utilizzo congiunto con un antidepressivo; ma se mi proporrà ancora un ssri dovrà avere ragioni valide per convincermi.

In pratica va via il divertimento e resta il sacrificio A bocca storta

giao frogione

Ad http://www.proott.com
sei proprio un frogio certificato‎
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il 2016-10-28 20:35:12.0 alle 2016-10-28 20:35:12.0
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Re: Depakin Chrono
Scritto da:
>
> In un certo senso questa situazione somiglia alla mia, per fortuna la mia è meno grave. Si direbbe che il farmaco ti tolga la fase up ma non la down.

È esattamente lo scopo del farmaco (ed il motivo per cui ero scettico ab origine). Cmq la psichiatra ha risposto alla mia mail.
Abbiamo concordato di dimezzare il dosaggio, valuteremo l'utilizzo congiunto con un antidepressivo; ma se mi proporrà ancora un ssri dovrà avere ragioni valide per convincermi.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Non Autenticato
il 2016-10-28 19:39:49.0 alle 2016-10-28 19:39:49.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Alienazione
> > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
>
> E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
>
> Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
>
> Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
>
> Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
>
> In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.

In un certo senso questa situazione somiglia alla mia, per fortuna la mia è meno grave. Si direbbe che il farmaco ti tolga la fase up ma non la down.
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il 2016-10-28 19:37:11.0 alle 2016-10-28 19:37:11.0
Re: Depakin Chrono
Scritto da: avvelentani
> Deepak Chopra

Rotola dal ridere

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