Scienza&Tecnica
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Non Autenticato
il 2019-11-02 20:49:34.0 alle 2019-11-02 20:49:34.0
>
Devo dire che i tipi che a forza di pensare in inglese non sanno più parlare italiano mi stanno antipatici.
Devo dire che i tipi che a forza di pensare in inglese non sanno più parlare italiano mi stanno antipatici.
Scienza&Tecnica
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Non Autenticato
il 2019-11-02 19:30:34.0 alle 2019-11-02 19:30:34.0
> Si tratta di un treno che viaggia in un tubo depressurizzato a una velocità supersonica (fino a 1'300 Km/h), da Torino a Bari in 40 minuti.
Già negli anni 70-80 si parlava di una cosa simile, non mi ricordo che nome le davano, la Svizzera progettava di dotarsi di una rete in futuro. Con la tecnologia di allora era un'idea, con quella di oggi è fattibile.
> Il treno è alimentato dai pannelli solari posti sul tubo.
> Da quello che dice lui realizzare il TAV costa 4 volte di più. Cioè, questa tecnologia innovativa, a differenza di quello che si può pensare, avrebbe dei costi bassi.
> Secondo me questa roba qui è rivoluzionaria, perché il TAV non è in grado di sostituire gli aerei, mentre questa roba qua sì, probabilmente darebbe merda anche agli aerei, in quanto:
> 1) Il coso andrebbe più veloce rispetto a un normale aereo di linea.
>
> 2) In aereo perdi un sacco di tempo
3) Magari consuma anche di meno.
Settimane fa volevo rispondere a un tale su youtube che commentava un video sui treni ad alta velocità lamentando che negli Stati Uniti non hanno nulla di simile, mentre in Cina... volevo rispondergli che magari è perché gli Stati Uniti guardano oltre, all'hyperloop. Ma non sono riuscito a farmi un account perché ci vuole il cellulare.
A me non piacerebbe vedere la campagna costellata di questi oleodotti, ma se li facessero sotterranei sarebbe una buona idea. Non si potrebbero usare i pannelli solari, ma sarebbero anche al riparo da attentati (che a quelli come me che non vogliono il paesaggio ulteriormente deturpato da questi tubi verrebbe in mente di commettere
).
Inoltre andrebbe studiata la sicurezza, ad esempio in caso di pericolo o incidente frenare il treno immettendo istantaneamente aria nel tubo, aprire il tubo e evacuare i passeggeri nel tunnel che lo ospita.
Infine bisognerebbe dare all'aggeggio una sezione tale da poter trasportare container così come sono. Il TAV viene desiderato dai favorevoli con l'argomento "wow posso andare a Parigi mettendoci un'ora in meno" mentre in realtà sarebbe un treno merci.
Già negli anni 70-80 si parlava di una cosa simile, non mi ricordo che nome le davano, la Svizzera progettava di dotarsi di una rete in futuro. Con la tecnologia di allora era un'idea, con quella di oggi è fattibile.
> Il treno è alimentato dai pannelli solari posti sul tubo.
> Da quello che dice lui realizzare il TAV costa 4 volte di più. Cioè, questa tecnologia innovativa, a differenza di quello che si può pensare, avrebbe dei costi bassi.
> Secondo me questa roba qui è rivoluzionaria, perché il TAV non è in grado di sostituire gli aerei, mentre questa roba qua sì, probabilmente darebbe merda anche agli aerei, in quanto:
> 1) Il coso andrebbe più veloce rispetto a un normale aereo di linea.
>
> 2) In aereo perdi un sacco di tempo
3) Magari consuma anche di meno.
Settimane fa volevo rispondere a un tale su youtube che commentava un video sui treni ad alta velocità lamentando che negli Stati Uniti non hanno nulla di simile, mentre in Cina... volevo rispondergli che magari è perché gli Stati Uniti guardano oltre, all'hyperloop. Ma non sono riuscito a farmi un account perché ci vuole il cellulare.
A me non piacerebbe vedere la campagna costellata di questi oleodotti, ma se li facessero sotterranei sarebbe una buona idea. Non si potrebbero usare i pannelli solari, ma sarebbero anche al riparo da attentati (che a quelli come me che non vogliono il paesaggio ulteriormente deturpato da questi tubi verrebbe in mente di commettere
).Inoltre andrebbe studiata la sicurezza, ad esempio in caso di pericolo o incidente frenare il treno immettendo istantaneamente aria nel tubo, aprire il tubo e evacuare i passeggeri nel tunnel che lo ospita.
Infine bisognerebbe dare all'aggeggio una sezione tale da poter trasportare container così come sono. Il TAV viene desiderato dai favorevoli con l'argomento "wow posso andare a Parigi mettendoci un'ora in meno" mentre in realtà sarebbe un treno merci.
Scienza&Tecnica
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> > Benché l'anidride carbonica (co2) costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera terrestre, essa gioca un ruolo fondamentale nel cosiddetto "effetto serra".
>
> L'effetto di ciascun gas dipende dal suo calore specifico. Non dico di più perché non ho voglia di tirare fuori i libri.
>
> > Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
>
> Questa è una popular explanation, ma ho letto che non è vero che l'atmosfera riflette la radiazione al di sotto e le impedisce di finire nello spazio.
> L'atmosfera riceve onde elettromagnetiche dal sole, che ne aumentano la temperatura. L'atmosfera riemette le onde elettromagnetiche assorbite in tutte le direzioni, in parte nello spazio in parte verso il suolo. Si crea un equilibrio nel sistema onde-atmosfera suolo, a una certa temperatura. Se nell'atmosfera ci sono i gas serra questa temperatura è più alta.
>
> Mi sono chiesto più volte come facciano gas presenti in bassissima percentuale a dare un contributo così significativo al calore specifico, ma sono certo che qualcuno ha svolto i relativi calcoli e non c'è motivo di esserne scettici.
Non so, ma io la vedo così: la CO2 è poca in un metro cubo di aria, ma è tanta in migliaia/milioni di metri cubi di aria.
Quindi nel complesso nell'atmosfera c'è un livello significativo di anidride carbonica e tutta questa anidride carbonica messa insieme riesce a fare quello che deve o non deve fare.
Se per esempio ci immaginassimo (in base alla popular explanation) che la radizione infrarossa sia simile a dei proiettili che vanno verso lo spazio, in kilometri e kilometri di atmosfera è probabile che questi proiettili incontrino molecole di anidride carbonica nel loro lungo percorso, mentre passarebbero se l'atmosfera fosse più sottile.
> > Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
> > Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.
> >
> >

>
> La radiazione assorbita viene sempre riemessa dalle molecole, il punto cruciale la temperatura d'equilibrio che si stabilisce.
>
> > Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
>
> Sarebbe come quella della luna: glaciale nella parte in ombra e rovente in quella illuminata. L'atmosfera distribuisce uniformemente le temperature.
Non sono mai entrato nel dettaglio di basso livello dell'effetto serra, diciamo che la "popular explanation" è sufficiente per comprendere l'effetto serra: basta capire che i gas dell'atmosfera trattengono l'energia solare all'interno del pianeta e che la CO2 lo fa più di altri gas.
Però, volendo entrare nei dettagli della fisica di basso livello (in realtà sempre di alto livello, visto che esprimiamo le cose a parole), la tua spiegazione mi sembra poco chiara perché non tocca l'argomento della radiazione infrarossa, che comunque da quel che ho capito è centrale nell'effetto serra.
Mettiamola così: per fornire una popular explanation semplice ma comunque corretta, possiamo dire che gli atomi e le molecole dell'atmosfera fanno da schermo rispetto ai raggi cosmici (compresi quelli solari) e che schermando il suolo terrestre assorbono una parte dell'energia solare (un po' come delle batterie) sotto forma di energia termica?
I gas serra sarebbero quindi, sulla base di questa popular explanation, degli atomi o delle molecole che trattengono molta energia termica quando colpite dai raggi solari.
Il fatto che l'atmosfera in generale faccia da schermo impedisce al sole di arrostire il suolo, ma la capacità dei gas serra di trattenere l'energia solare sottoforma di energia (direttamente o indirettamente) termica tiene il pianeta caldo anche quando il sole non batte.
In tutto questo manca comunque la spiegazione di come la CO2 sia gas serra per il fatto che blocca la radiazione infrarossa, ma penso che scendendo a questi dettagli la cosa cominci a diventare complessa.
> > La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
> > ... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
> > L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
> > Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
> > L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
>
> Spero che l'uomo sia abbastanza intelligente da trovare altre soluzioni, tipo fermare il fenomeno.
Speri male, perché per bloccare il fenomeno bisogna prima capirlo e ammettere che ci sia e i governi "razionali" durano pochi anni, finché non sale di nuovo al potere la destra che distrugge ogni buon proposito perché Greta ha una faccia da culo forse pagata da Soros e la ricerca scientifica sul cambiamento climatico è un complotto sorosiano.
Ovviamente anche quando governano i razionali, la destra riempie i propri giornali, canali youtube e televisioni di merda così da preparare il terreno per il prossimo governo di destra.
> L'alterazione del clima in tutte le zone climatiche significa il blocco degli ecosistemi come apparati produttivi, cioè la fame in vaste zone del mondo. Un po' tutte, non è che ci sarebbero posti intatti in cui trasferirsi.
Dipende da come si evolve la situazione.
> > Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
> > Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura.
> > Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
>
> Non sei catastrofista perché abiti a Locarno invece che a Rovigo:
>
> https://ss2.climatecentral.org/#8/44.914/12.717?sh...
Che ne sai tu di dove abito esattamente? Perché proprio Locarno?
Il Ticino è piccolo, ma non così tanto. Potrei abitare nell'estremo sud (Chiasso) o nell'estremo nord (Airolo), per quel che ne sai tu. O addirittura in qualche valle sperduta in mezzo alle Alpi.
Comunque quello che volevo dire è che in realtà non sembra che una parte considerevole dei continenti finirebbero sott'acqua (solo delle piccolissime parti rispetto alla superificie totale) e quindi suppongo che resterebbe abbastanza superficie per poter continuare a fare agricoltura.
Era una risposta alle tue osservazioni fatte in altri post.
È chiaro che invece dal mio punto di vista soggettivo (ma condiviso da una gran parte delle persone) quello scenario è disastroso anche se non abiti sulle coste, perché le nostre amate spiagge verrebbero sommerse.
A proposito di spiagge, non ho mai capito bene come esse si siano formate. Si sente sempre dire che cosa siano (roccia erosa) ma nessuno dice mai perché la roccia erosa sia depositata da parte a mari e laghi.
Ragionandoci sono arrivato alla conclusione (non so se giusta o sbagliata) che le spiagge sono residui del fondale marino che si è asciugato, perché il mare una volta era più grosso e le spiagge una volta erano fondali marini.
Dunque il mare, se si ingrossasse di nuovo, riprenderebbe i propri vecchi fondali, rubando pero a noi umani una lunga tradizione, almeno finché non costruiamo spiagge artificiali (e non so nemmeno bene se le immense spiagge dei popolari luoghi turistici siano artificiali o naturali, ma ho sempre pensato che fossero generalmente naturali).
> > Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
> > Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.
> >
> > Questa è la parte scientifica della questione.
>
> Un motivo per cui ci si preoccupa è che i fenomeni non sono lineari. Se la temperatura aumenta di un po' il permafrost si scioglie, rilasciando altri gas serra e facendo aumentare ancor più la temperatura. Se la neve si scioglie diminuisce l'albedo del pianeta e aumenta l'assorbimento di calore. Piccole variazioni di temperatura possono influire grandemente sulle correnti oceaniche, come sulle popolazioni di alghe negli oceani che attualmente sono la principale biomassa che assorbe anidride carbonica.
Si, è una cosa complessa. Pensa che c'è gente che legge uno due grafici in internet e pensa di aver capito tutto: "balle, non c'è nessun cambiamento climatico perché gli scienziati non hanno previsto la temperatura media del 2017".
> Sono le cose che gli ambientalisti ripetono da anni, con la differenza che trenta o vent'anni fa nessuno le cagava. Oggi i media fanno tam tam con i soli aspetti dell'ambientalismo che fan comodo al potere, ma sempre meglio che niente.
Si ma affrontando il cambiamento climatico si prendono più piccioni con una fava, perché smettere di bruciare carbone e petrolio libera anche l'aria dalle polveri fini.
Piuttosto quello che mi chiedo è quanto sarebbe inquinante la produzione di pannelli solari e pale eoliche su larga scala, perché se fosse anche questo altamente inquinante tanto vale rassegnarsi al fatto che non ci sono soluzioni.
**Modificato dall'autore il 24.10.2019 03:47**
> > Benché l'anidride carbonica (co2) costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera terrestre, essa gioca un ruolo fondamentale nel cosiddetto "effetto serra".
>
> L'effetto di ciascun gas dipende dal suo calore specifico. Non dico di più perché non ho voglia di tirare fuori i libri.
>
> > Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
>
> Questa è una popular explanation, ma ho letto che non è vero che l'atmosfera riflette la radiazione al di sotto e le impedisce di finire nello spazio.
> L'atmosfera riceve onde elettromagnetiche dal sole, che ne aumentano la temperatura. L'atmosfera riemette le onde elettromagnetiche assorbite in tutte le direzioni, in parte nello spazio in parte verso il suolo. Si crea un equilibrio nel sistema onde-atmosfera suolo, a una certa temperatura. Se nell'atmosfera ci sono i gas serra questa temperatura è più alta.
>
> Mi sono chiesto più volte come facciano gas presenti in bassissima percentuale a dare un contributo così significativo al calore specifico, ma sono certo che qualcuno ha svolto i relativi calcoli e non c'è motivo di esserne scettici.
Non so, ma io la vedo così: la CO2 è poca in un metro cubo di aria, ma è tanta in migliaia/milioni di metri cubi di aria.
Quindi nel complesso nell'atmosfera c'è un livello significativo di anidride carbonica e tutta questa anidride carbonica messa insieme riesce a fare quello che deve o non deve fare.
Se per esempio ci immaginassimo (in base alla popular explanation) che la radizione infrarossa sia simile a dei proiettili che vanno verso lo spazio, in kilometri e kilometri di atmosfera è probabile che questi proiettili incontrino molecole di anidride carbonica nel loro lungo percorso, mentre passarebbero se l'atmosfera fosse più sottile.
> > Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
> > Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.
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> La radiazione assorbita viene sempre riemessa dalle molecole, il punto cruciale la temperatura d'equilibrio che si stabilisce.
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> > Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
>
> Sarebbe come quella della luna: glaciale nella parte in ombra e rovente in quella illuminata. L'atmosfera distribuisce uniformemente le temperature.
Non sono mai entrato nel dettaglio di basso livello dell'effetto serra, diciamo che la "popular explanation" è sufficiente per comprendere l'effetto serra: basta capire che i gas dell'atmosfera trattengono l'energia solare all'interno del pianeta e che la CO2 lo fa più di altri gas.
Però, volendo entrare nei dettagli della fisica di basso livello (in realtà sempre di alto livello, visto che esprimiamo le cose a parole), la tua spiegazione mi sembra poco chiara perché non tocca l'argomento della radiazione infrarossa, che comunque da quel che ho capito è centrale nell'effetto serra.
Mettiamola così: per fornire una popular explanation semplice ma comunque corretta, possiamo dire che gli atomi e le molecole dell'atmosfera fanno da schermo rispetto ai raggi cosmici (compresi quelli solari) e che schermando il suolo terrestre assorbono una parte dell'energia solare (un po' come delle batterie) sotto forma di energia termica?
I gas serra sarebbero quindi, sulla base di questa popular explanation, degli atomi o delle molecole che trattengono molta energia termica quando colpite dai raggi solari.
Il fatto che l'atmosfera in generale faccia da schermo impedisce al sole di arrostire il suolo, ma la capacità dei gas serra di trattenere l'energia solare sottoforma di energia (direttamente o indirettamente) termica tiene il pianeta caldo anche quando il sole non batte.
In tutto questo manca comunque la spiegazione di come la CO2 sia gas serra per il fatto che blocca la radiazione infrarossa, ma penso che scendendo a questi dettagli la cosa cominci a diventare complessa.
> > La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
> > ... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
> > L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
> > Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
> > L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
>
> Spero che l'uomo sia abbastanza intelligente da trovare altre soluzioni, tipo fermare il fenomeno.
Speri male, perché per bloccare il fenomeno bisogna prima capirlo e ammettere che ci sia e i governi "razionali" durano pochi anni, finché non sale di nuovo al potere la destra che distrugge ogni buon proposito perché Greta ha una faccia da culo forse pagata da Soros e la ricerca scientifica sul cambiamento climatico è un complotto sorosiano.
Ovviamente anche quando governano i razionali, la destra riempie i propri giornali, canali youtube e televisioni di merda così da preparare il terreno per il prossimo governo di destra.
> L'alterazione del clima in tutte le zone climatiche significa il blocco degli ecosistemi come apparati produttivi, cioè la fame in vaste zone del mondo. Un po' tutte, non è che ci sarebbero posti intatti in cui trasferirsi.
Dipende da come si evolve la situazione.
> > Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
> > Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura. > > Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
>
> Non sei catastrofista perché abiti a Locarno invece che a Rovigo:
>
> https://ss2.climatecentral.org/#8/44.914/12.717?sh...

Che ne sai tu di dove abito esattamente? Perché proprio Locarno?
Il Ticino è piccolo, ma non così tanto. Potrei abitare nell'estremo sud (Chiasso) o nell'estremo nord (Airolo), per quel che ne sai tu. O addirittura in qualche valle sperduta in mezzo alle Alpi.
Comunque quello che volevo dire è che in realtà non sembra che una parte considerevole dei continenti finirebbero sott'acqua (solo delle piccolissime parti rispetto alla superificie totale) e quindi suppongo che resterebbe abbastanza superficie per poter continuare a fare agricoltura.
Era una risposta alle tue osservazioni fatte in altri post.
È chiaro che invece dal mio punto di vista soggettivo (ma condiviso da una gran parte delle persone) quello scenario è disastroso anche se non abiti sulle coste, perché le nostre amate spiagge verrebbero sommerse.
A proposito di spiagge, non ho mai capito bene come esse si siano formate. Si sente sempre dire che cosa siano (roccia erosa) ma nessuno dice mai perché la roccia erosa sia depositata da parte a mari e laghi.
Ragionandoci sono arrivato alla conclusione (non so se giusta o sbagliata) che le spiagge sono residui del fondale marino che si è asciugato, perché il mare una volta era più grosso e le spiagge una volta erano fondali marini.
Dunque il mare, se si ingrossasse di nuovo, riprenderebbe i propri vecchi fondali, rubando pero a noi umani una lunga tradizione, almeno finché non costruiamo spiagge artificiali (e non so nemmeno bene se le immense spiagge dei popolari luoghi turistici siano artificiali o naturali, ma ho sempre pensato che fossero generalmente naturali).
> > Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
> > Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.> >
> > Questa è la parte scientifica della questione.
>
> Un motivo per cui ci si preoccupa è che i fenomeni non sono lineari. Se la temperatura aumenta di un po' il permafrost si scioglie, rilasciando altri gas serra e facendo aumentare ancor più la temperatura. Se la neve si scioglie diminuisce l'albedo del pianeta e aumenta l'assorbimento di calore. Piccole variazioni di temperatura possono influire grandemente sulle correnti oceaniche, come sulle popolazioni di alghe negli oceani che attualmente sono la principale biomassa che assorbe anidride carbonica.
Si, è una cosa complessa. Pensa che c'è gente che legge uno due grafici in internet e pensa di aver capito tutto: "balle, non c'è nessun cambiamento climatico perché gli scienziati non hanno previsto la temperatura media del 2017".
> Sono le cose che gli ambientalisti ripetono da anni, con la differenza che trenta o vent'anni fa nessuno le cagava. Oggi i media fanno tam tam con i soli aspetti dell'ambientalismo che fan comodo al potere, ma sempre meglio che niente.
Si ma affrontando il cambiamento climatico si prendono più piccioni con una fava, perché smettere di bruciare carbone e petrolio libera anche l'aria dalle polveri fini.
Piuttosto quello che mi chiedo è quanto sarebbe inquinante la produzione di pannelli solari e pale eoliche su larga scala, perché se fosse anche questo altamente inquinante tanto vale rassegnarsi al fatto che non ci sono soluzioni.
**Modificato dall'autore il 24.10.2019 03:47**
Scienza&Tecnica
Si tratta di un treno che viaggia in un tubo depressurizzato a una velocità supersonica (fino a 1'300 Km/h), da Torino a Bari in 40 minuti.


Il treno è alimentato dai pannelli solari posti sul tubo.
Negli Emirati Arabi stanno già per completare la prima tratta sperimentale, dalla città di Abu Dhabi all'aeroporto, che sarà attiva a partire dal 2020.
Naturalmente l'idea dell'azienda Hyperloop Transportation Technologies è quella di portare la tecnologia in tutto il mondo.
Qui sotto un video puramente divulgativo (contenenente errori) per farsi un'idea.
Qui sotto un'intervista all'inventore (che non è Elon Musk ma un italiano) che spiega le cose meglio.
Da quello che dice lui realizzare il TAV costa 4 volte di più. Cioè, questa tecnologia innovativa, a differenza di quello che si può pensare, avrebbe dei costi bassi.
Nel video qui sotto invece vediamo tre coglioni dentro un prototipo.
Secondo me questa roba qui è rivoluzionaria, perché il TAV non è in grado di sostituire gli aerei, mentre questa roba qua sì, probabilmente darebbe merda anche agli aerei, in quanto:
1) Il coso andrebbe più veloce rispetto a un normale aereo di linea.
2) In aereo perdi un sacco di tempo per via di tutte le procedure aeroportuali, imbarco, decollo, ecc ecc... chi ha già viaggiato in aereo sa che perdi ore di tempo solo per riuscire a partire.
Praticamente per un volo di un'ora, ci metti 3-4 ore, perché 1-2 ore le butti via in aeroporto e una volta salito sull'aereo aspetti tipo mezz'ora se non di più prima di decollare.
Sul coso invece sali e vai, quindi per fare una tratta di un'ora, ci metti un'ora.
**Modificato dall'autore il 23.10.2019 14:39**
Il treno è alimentato dai pannelli solari posti sul tubo.
Negli Emirati Arabi stanno già per completare la prima tratta sperimentale, dalla città di Abu Dhabi all'aeroporto, che sarà attiva a partire dal 2020.
Naturalmente l'idea dell'azienda Hyperloop Transportation Technologies è quella di portare la tecnologia in tutto il mondo.
Qui sotto un video puramente divulgativo (contenenente errori) per farsi un'idea.
Qui sotto un'intervista all'inventore (che non è Elon Musk ma un italiano) che spiega le cose meglio.
Da quello che dice lui realizzare il TAV costa 4 volte di più. Cioè, questa tecnologia innovativa, a differenza di quello che si può pensare, avrebbe dei costi bassi.
Nel video qui sotto invece vediamo tre coglioni dentro un prototipo.
Secondo me questa roba qui è rivoluzionaria, perché il TAV non è in grado di sostituire gli aerei, mentre questa roba qua sì, probabilmente darebbe merda anche agli aerei, in quanto:
1) Il coso andrebbe più veloce rispetto a un normale aereo di linea.
2) In aereo perdi un sacco di tempo per via di tutte le procedure aeroportuali, imbarco, decollo, ecc ecc... chi ha già viaggiato in aereo sa che perdi ore di tempo solo per riuscire a partire.
Praticamente per un volo di un'ora, ci metti 3-4 ore, perché 1-2 ore le butti via in aeroporto e una volta salito sull'aereo aspetti tipo mezz'ora se non di più prima di decollare.
Sul coso invece sali e vai, quindi per fare una tratta di un'ora, ci metti un'ora.
**Modificato dall'autore il 23.10.2019 14:39**
Scienza&Tecnica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-10-22 00:43:47.0 alle 2019-10-22 00:43:47.0
> Benché l'anidride carbonica (co2) costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera terrestre, essa gioca un ruolo fondamentale nel cosiddetto "effetto serra".
L'effetto di ciascun gas dipende dal suo calore specifico. Non dico di più perché non ho voglia di tirare fuori i libri.
> Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
Questa è una popular explanation, ma ho letto che non è vero che l'atmosfera riflette la radiazione al di sotto e le impedisce di finire nello spazio.
L'atmosfera riceve onde elettromagnetiche dal sole, che ne aumentano la temperatura. L'atmosfera riemette le onde elettromagnetiche assorbite in tutte le direzioni, in parte nello spazio in parte verso il suolo. Si crea un equilibrio nel sistema onde-atmosfera suolo, a una certa temperatura. Se nell'atmosfera ci sono i gas serra questa temperatura è più alta.
Mi sono chiesto più volte come facciano gas presenti in bassissima percentuale a dare un contributo così significativo al calore specifico, ma sono certo che qualcuno ha svolto i relativi calcoli e non c'è motivo di esserne scettici.
> Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
> Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.
>
>

La radiazione assorbita viene sempre riemessa dalle molecole, il punto cruciale la temperatura d'equilibrio che si stabilisce.
> Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
Sarebbe come quella della luna: glaciale nella parte in ombra e rovente in quella illuminata. L'atmosfera distribuisce uniformemente le temperature.
> I gas dell'atmosfera terrestre tengono intrappolata parte dell'energia all'interno del pianeta, cosicché il sole "non debba ripartire da zero ogni giorno".
> Nel deserto per esempio di notte diventa fredissimo perché c'è pochissimo vapore acqueo e in assenza di umidità l'effetto serra diminuisce.
>
> Quello che vogliamo capire però è:dei vari gas che compongono l'atmosfera terrestre, qual'è quello più incisivo nel bloccare la radiazione infrarossa verso lo spazio?
> Ebbene, l'anidride carbonica, nonostante costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera.
>
>

>
> Possiamo notare come la CO2 assorba l'intera porzione dell'infrarosso (infrared), arrivando addirittura a bloccarne il 100% per una porzione dello spettro.
Ah sì: ovviamente ogni tipo di molecola assorbe, e di conseguenza riflette, radiazione di determinate frequenze preferenziali.
> La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
> ... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
> L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
> Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
> L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
Spero che l'uomo sia abbastanza intelligente da trovare altre soluzioni, tipo fermare il fenomeno. L'alterazione del clima in tutte le zone climatiche significa il blocco degli ecosistemi come apparati produttivi, cioè la fame in vaste zone del mondo. Un po' tutte, non è che ci sarebbero posti intatti in cui trasferirsi.
> Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
> Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura.
> Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
Non sei catastrofista perché abiti a Locarno invece che a Rovigo:
https://ss2.climatecentral.org/#8/44.914/12.717?sh...
> Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
> Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.
>
> Questa è la parte scientifica della questione.
Un motivo per cui ci si preoccupa è che i fenomeni non sono lineari. Se la temperatura aumenta di un po' il permafrost si scioglie, rilasciando altri gas serra e facendo aumentare ancor più la temperatura. Se la neve si scioglie diminuisce l'albedo del pianeta e aumenta l'assorbimento di calore. Piccole variazioni di temperatura possono influire grandemente sulle correnti oceaniche, come sulle popolazioni di alghe negli oceani che attualmente sono la principale biomassa che assorbe anidride carbonica.
> Parliamo della porta politica e cioè: cosa fare?
> Secondo me bisogna semplicemente fare una graduale conversione alle energie pulite, ma senza allarmismi, senza massacrarci con le cosiddette "tasse verdi".
> Non mi pare si prospetti l'estinzione dell'umanità, quindi crearci più problemi di quelli che ci creano i cambiamenti climatici non mi sembra saggio.
Non subito. Convertirsi alle energie pulite, senza massacrare nessuno con le tasse verdi, e senza imporre cambiamenti di vita alle popolazioni rurali. Se i contadini sono una persona su cento, per dire, non è il contadino che brucia legna a riscaldare l'atmosfera: sono le masse metropolitane, il riscaldamento delle città, le automobili, le industrie.
Anche non usare i fenomeni in atto come pretesti. Il cambiamento climatico viene usato per dar contro a paesi che usano ancora combustibili fossili, uno fra tutti la Russia con cui l'establishment liberal occidentale ce l'ha per i motivi già spiegati, o a certe categorie.
Quindi bonificare i metodi di produzione industriale, provvedere a mezzi pubblici efficienti. Ma soprattutto aumentare l'assorbimento e la fissazione dell'anidride carbonica da parte dei vegetali. A me pare che una piantina che dopo qualche anno è diventata un ciocco sia piuttosto efficiente nel fissare carbonio.
Perfezionare tecnologie come i pannelli solari, rendendo possibile ricavare la stessa quantità di energia senza ricoprire il mondo di pannelli, aumentarne la durata.
Studiare modi per avere le stesse cose con meno energia. Ad esempio la quantità enorme di imballaggi in cui compriamo pressoché ogni prodotto viene fabbricata consumando energia e producendo anidride carbonica.
Anche impedire alla popolazione mondiale di crescere fino ai valori attualmente stimati gioverebbe, quindi riportarla gradualmente ai 4 miliardi degli anni 70 o anche meno.
Sono le cose che gli ambientalisti ripetono da anni, con la differenza che trenta o vent'anni fa nessuno le cagava. Oggi i media fanno tam tam con i soli aspetti dell'ambientalismo che fan comodo al potere, ma sempre meglio che niente.
Nel frattempo studiare meglio i fenomeni climatici e studiare metodi per tenere artificialmente stabile la temperatura del pianeta nei due sensi, perché come può aumentare può anche diminuire, e in futuro non dovrà più avvenire. Per esempio se la radiazione solare aumenta, immettere nell'atmosfera qualcosa che la schermi; se diminuisce, anidride carbonica, e così via
L'effetto di ciascun gas dipende dal suo calore specifico. Non dico di più perché non ho voglia di tirare fuori i libri.
> Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
Questa è una popular explanation, ma ho letto che non è vero che l'atmosfera riflette la radiazione al di sotto e le impedisce di finire nello spazio.
L'atmosfera riceve onde elettromagnetiche dal sole, che ne aumentano la temperatura. L'atmosfera riemette le onde elettromagnetiche assorbite in tutte le direzioni, in parte nello spazio in parte verso il suolo. Si crea un equilibrio nel sistema onde-atmosfera suolo, a una certa temperatura. Se nell'atmosfera ci sono i gas serra questa temperatura è più alta.
Mi sono chiesto più volte come facciano gas presenti in bassissima percentuale a dare un contributo così significativo al calore specifico, ma sono certo che qualcuno ha svolto i relativi calcoli e non c'è motivo di esserne scettici.
> Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
> Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.
>
>

La radiazione assorbita viene sempre riemessa dalle molecole, il punto cruciale la temperatura d'equilibrio che si stabilisce.
> Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
Sarebbe come quella della luna: glaciale nella parte in ombra e rovente in quella illuminata. L'atmosfera distribuisce uniformemente le temperature.
> I gas dell'atmosfera terrestre tengono intrappolata parte dell'energia all'interno del pianeta, cosicché il sole "non debba ripartire da zero ogni giorno".
> Nel deserto per esempio di notte diventa fredissimo perché c'è pochissimo vapore acqueo e in assenza di umidità l'effetto serra diminuisce.
>
> Quello che vogliamo capire però è:dei vari gas che compongono l'atmosfera terrestre, qual'è quello più incisivo nel bloccare la radiazione infrarossa verso lo spazio?
> Ebbene, l'anidride carbonica, nonostante costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera.
>
>

>
> Possiamo notare come la CO2 assorba l'intera porzione dell'infrarosso (infrared), arrivando addirittura a bloccarne il 100% per una porzione dello spettro.
Ah sì: ovviamente ogni tipo di molecola assorbe, e di conseguenza riflette, radiazione di determinate frequenze preferenziali.
> La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
> ... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
> L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
> Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
> L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
Spero che l'uomo sia abbastanza intelligente da trovare altre soluzioni, tipo fermare il fenomeno. L'alterazione del clima in tutte le zone climatiche significa il blocco degli ecosistemi come apparati produttivi, cioè la fame in vaste zone del mondo. Un po' tutte, non è che ci sarebbero posti intatti in cui trasferirsi.
> Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
> Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura. > Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
Non sei catastrofista perché abiti a Locarno invece che a Rovigo:
https://ss2.climatecentral.org/#8/44.914/12.717?sh...

> Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
> Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.>
> Questa è la parte scientifica della questione.
Un motivo per cui ci si preoccupa è che i fenomeni non sono lineari. Se la temperatura aumenta di un po' il permafrost si scioglie, rilasciando altri gas serra e facendo aumentare ancor più la temperatura. Se la neve si scioglie diminuisce l'albedo del pianeta e aumenta l'assorbimento di calore. Piccole variazioni di temperatura possono influire grandemente sulle correnti oceaniche, come sulle popolazioni di alghe negli oceani che attualmente sono la principale biomassa che assorbe anidride carbonica.
> Parliamo della porta politica e cioè: cosa fare?
> Secondo me bisogna semplicemente fare una graduale conversione alle energie pulite, ma senza allarmismi, senza massacrarci con le cosiddette "tasse verdi".
> Non mi pare si prospetti l'estinzione dell'umanità, quindi crearci più problemi di quelli che ci creano i cambiamenti climatici non mi sembra saggio.
Non subito. Convertirsi alle energie pulite, senza massacrare nessuno con le tasse verdi, e senza imporre cambiamenti di vita alle popolazioni rurali. Se i contadini sono una persona su cento, per dire, non è il contadino che brucia legna a riscaldare l'atmosfera: sono le masse metropolitane, il riscaldamento delle città, le automobili, le industrie.
Anche non usare i fenomeni in atto come pretesti. Il cambiamento climatico viene usato per dar contro a paesi che usano ancora combustibili fossili, uno fra tutti la Russia con cui l'establishment liberal occidentale ce l'ha per i motivi già spiegati, o a certe categorie.
Quindi bonificare i metodi di produzione industriale, provvedere a mezzi pubblici efficienti. Ma soprattutto aumentare l'assorbimento e la fissazione dell'anidride carbonica da parte dei vegetali. A me pare che una piantina che dopo qualche anno è diventata un ciocco sia piuttosto efficiente nel fissare carbonio.
Perfezionare tecnologie come i pannelli solari, rendendo possibile ricavare la stessa quantità di energia senza ricoprire il mondo di pannelli, aumentarne la durata.
Studiare modi per avere le stesse cose con meno energia. Ad esempio la quantità enorme di imballaggi in cui compriamo pressoché ogni prodotto viene fabbricata consumando energia e producendo anidride carbonica.
Anche impedire alla popolazione mondiale di crescere fino ai valori attualmente stimati gioverebbe, quindi riportarla gradualmente ai 4 miliardi degli anni 70 o anche meno.
Sono le cose che gli ambientalisti ripetono da anni, con la differenza che trenta o vent'anni fa nessuno le cagava. Oggi i media fanno tam tam con i soli aspetti dell'ambientalismo che fan comodo al potere, ma sempre meglio che niente.
Nel frattempo studiare meglio i fenomeni climatici e studiare metodi per tenere artificialmente stabile la temperatura del pianeta nei due sensi, perché come può aumentare può anche diminuire, e in futuro non dovrà più avvenire. Per esempio se la radiazione solare aumenta, immettere nell'atmosfera qualcosa che la schermi; se diminuisce, anidride carbonica, e così via
Scienza&Tecnica
Benché l'anidride carbonica (co2) costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera terrestre, essa gioca un ruolo fondamentale nel cosiddetto "effetto serra".
Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.


Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
I gas dell'atmosfera terrestre tengono intrappolata parte dell'energia all'interno del pianeta, cosicché il sole "non debba ripartire da zero ogni giorno".
Nel deserto per esempio di notte diventa fredissimo perché c'è pochissimo vapore acqueo e in assenza di umidità l'effetto serra diminuisce.
Quello che vogliamo capire però è:dei vari gas che compongono l'atmosfera terrestre, qual'è quello più incisivo nel bloccare la radiazione infrarossa verso lo spazio?
Ebbene, l'anidride carbonica, nonostante costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera.


Possiamo notare come la CO2 assorba l'intera porzione dell'infrarosso (infrared), arrivando addirittura a bloccarne il 100% per una porzione dello spettro.
La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura.
Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.
Questa è la parte scientifica della questione.
Parliamo della porta politica e cioè: cosa fare?
Secondo me bisogna semplicemente fare una graduale conversione alle energie pulite, ma senza allarmismi, senza massacrarci con le cosiddette "tasse verdi".
Non mi pare si prospetti l'estinzione dell'umanità, quindi crearci più problemi di quelli che ci creano i cambiamenti climatici non mi sembra saggio.
**Modificato dall'autore il 21.10.2019 20:27**
Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.

Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
I gas dell'atmosfera terrestre tengono intrappolata parte dell'energia all'interno del pianeta, cosicché il sole "non debba ripartire da zero ogni giorno".
Nel deserto per esempio di notte diventa fredissimo perché c'è pochissimo vapore acqueo e in assenza di umidità l'effetto serra diminuisce.
Quello che vogliamo capire però è:dei vari gas che compongono l'atmosfera terrestre, qual'è quello più incisivo nel bloccare la radiazione infrarossa verso lo spazio?
Ebbene, l'anidride carbonica, nonostante costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera.

Possiamo notare come la CO2 assorba l'intera porzione dell'infrarosso (infrared), arrivando addirittura a bloccarne il 100% per una porzione dello spettro.
La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura. Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.Questa è la parte scientifica della questione.
Parliamo della porta politica e cioè: cosa fare?
Secondo me bisogna semplicemente fare una graduale conversione alle energie pulite, ma senza allarmismi, senza massacrarci con le cosiddette "tasse verdi".
Non mi pare si prospetti l'estinzione dell'umanità, quindi crearci più problemi di quelli che ci creano i cambiamenti climatici non mi sembra saggio.
**Modificato dall'autore il 21.10.2019 20:27**
Scienza&Tecnica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-10-10 22:52:43.0 alle 2019-10-10 22:52:43.0
Scritto da: Mattia
> Una discussione sugli OGM.
>
> Partecipano:
> - Dario Bressanini, chimico che fa divulgazione scientifica in youtube
> - Ruggero Rollini, studente di chimica che si occupa anche di ambiente
> - Stefano Bertacchi, laureato in biotecnologie industriali
>
> Sono pericolosi gli OGM? Secondo loro no fintanto che si parla di pomodori e cose simili, ma ad esempio con certi batteri OGM bisogna stare attenti. Tipo l'escherichiacoli è un batterio buono, ma quello modificato può essere maligno e se fuoriesce dai laboratori si crea una nuova patologia.
>
>
All'incirca quello che penso. Modificare organismi significa scrivere nel genoma, e il livello di pericolo dipende da cosa scrivi.
> Una discussione sugli OGM.
>
> Partecipano:
> - Dario Bressanini, chimico che fa divulgazione scientifica in youtube
> - Ruggero Rollini, studente di chimica che si occupa anche di ambiente
> - Stefano Bertacchi, laureato in biotecnologie industriali
>
> Sono pericolosi gli OGM? Secondo loro no fintanto che si parla di pomodori e cose simili, ma ad esempio con certi batteri OGM bisogna stare attenti. Tipo l'escherichiacoli è un batterio buono, ma quello modificato può essere maligno e se fuoriesce dai laboratori si crea una nuova patologia.
>
>
All'incirca quello che penso. Modificare organismi significa scrivere nel genoma, e il livello di pericolo dipende da cosa scrivi.
Scienza&Tecnica
Una discussione sugli OGM.
Partecipano:
- Dario Bressanini, chimico che fa divulgazione scientifica in youtube
- Ruggero Rollini, studente di chimica che si occupa anche di ambiente
- Stefano Bertacchi, laureato in biotecnologie industriali
Sono pericolosi gli OGM? Secondo loro no fintanto che si parla di pomodori e cose simili, ma ad esempio con certi batteri OGM bisogna stare attenti. Tipo l'escherichiacoli è un batterio buono, ma quello modificato può essere maligno e se fuoriesce dai laboratori si crea una nuova patologia.
**Modificato dall'autore il 10.10.2019 21:12**
Partecipano:
- Dario Bressanini, chimico che fa divulgazione scientifica in youtube
- Ruggero Rollini, studente di chimica che si occupa anche di ambiente
- Stefano Bertacchi, laureato in biotecnologie industriali
Sono pericolosi gli OGM? Secondo loro no fintanto che si parla di pomodori e cose simili, ma ad esempio con certi batteri OGM bisogna stare attenti. Tipo l'escherichiacoli è un batterio buono, ma quello modificato può essere maligno e se fuoriesce dai laboratori si crea una nuova patologia.
**Modificato dall'autore il 10.10.2019 21:12**
Scienza&Tecnica
L'Olanda attualmente è uno dei paesi che sfrutta di meno le rinnovabili, sebbene la popolazione si sposti molto in bicicletta.
Gli olandesti producono energia con il metano estratto dal sottosuolo, ma questo, oltre a causare terremoti, inquina.
Da quello che dice il video sotto hanno da poco deciso di cambiare rotta e buttarsi sull'eolico.
Il problema dell'energia eolica è che il vento non soffia in maniera costante: ci sono dei momenti in cui le pale producono più energia di quella che serve e altri in cui ne producono in maniera non sufficiente.
E allora ecco l'idea geniale degli ingegneri olandesi: nei momenti di alta produzione energetica, anziché buttare via l'energia, l'energia in eccesso viene usata per l'elettrolisi dell'acqua, tramite la quale si ricava idrogeno, che poi si può bruciare per ricavare energia...
... ma anche no, perché l'idrogeno è instabile e problematico, quindi che si fa? Si trasforma l'idrogeno in metano, attraverso la cosiddetta "metanazione", cioè facendolo reagire con l'anidride carbonica.
Aspetta, ma l'idea non era quella di superare il metano perché inquina? La parte più geniale sta proprio qui: visto che per la metanazione si usa anidride carbonica (che viene sotratta all'atmosfera) nel momento in cui si brucia il metano non si fa altro che restituire all'atmosfera l'anidride carbonica che le era stata sottratta, quindi è un'operazione neutro.
Inoltre il metano, così facendo, non verrà più estratto dal sottosuolo.
Una domanda resta: come si fa la metanazione? Probabilmente sfruttando i batteri
.
**Modificato dall'autore il 06.10.2019 20:59**
Gli olandesti producono energia con il metano estratto dal sottosuolo, ma questo, oltre a causare terremoti, inquina.
Da quello che dice il video sotto hanno da poco deciso di cambiare rotta e buttarsi sull'eolico.
Il problema dell'energia eolica è che il vento non soffia in maniera costante: ci sono dei momenti in cui le pale producono più energia di quella che serve e altri in cui ne producono in maniera non sufficiente.
E allora ecco l'idea geniale degli ingegneri olandesi: nei momenti di alta produzione energetica, anziché buttare via l'energia, l'energia in eccesso viene usata per l'elettrolisi dell'acqua, tramite la quale si ricava idrogeno, che poi si può bruciare per ricavare energia...
... ma anche no, perché l'idrogeno è instabile e problematico, quindi che si fa? Si trasforma l'idrogeno in metano, attraverso la cosiddetta "metanazione", cioè facendolo reagire con l'anidride carbonica.
Aspetta, ma l'idea non era quella di superare il metano perché inquina? La parte più geniale sta proprio qui: visto che per la metanazione si usa anidride carbonica (che viene sotratta all'atmosfera) nel momento in cui si brucia il metano non si fa altro che restituire all'atmosfera l'anidride carbonica che le era stata sottratta, quindi è un'operazione neutro.
Inoltre il metano, così facendo, non verrà più estratto dal sottosuolo.
Una domanda resta: come si fa la metanazione? Probabilmente sfruttando i batteri
.**Modificato dall'autore il 06.10.2019 20:59**
Scienza&Tecnica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-04-21 19:21:11.0 alle 2019-04-21 19:21:11.0
Scritto da: Mattia
> "La adoro. mi stupisco benché di estrazione culturale differente, io semplice ingegnere, estremamente pragmatico, arriva alla mia stessa conclusione. Nucleare."
>
> "Da fisico, la appoggio pienamente."
>
> "proprio in Unione europea sta per concludersi la costruzione del primo centro di stoccaggio delle scorie a tempo indefinito, una miniera libera da infiltrazioni d'acqua riconvertita posta in un'isola a largo della Finlandia, la zona politicamente e geologicamente più stabile al mondo. Per questo non mi preoccupo del problema"
>
>
> "il nucleare ha emissioni di CO2 e altri inquinanti pari a 0; infatti i paesi dell'est (Corea, Cina e Giappone in testa) stanno correndo alla costruzione di centrali nucleari che costano meno, inquinano meno e producono di più di quelle tradizionali. Il caso più emblematico è il Giappone che dopo Fukushima ha per qualche anno fermato centrali nucleari causando un aumento del livello di inquinamento e soprattutto nel costo delle bollette e dunque ora sta pianificando non solo di riattivare centrali nucleari ma di costruirne di più"
>
> "la differenza tra le due centrali è che mentre il rilascio di sostanze tossiche nelle centrali termoelettriche è sistematico e necessario alla produzione di energia, nelle centrali nucleari l'area circostante viene inquinata solamente come conseguenza di incidenti estremamente rari (dal 45 tre soli incidenti gravi)"
Intanto a Fukushima...
Chi sono questi? Nati ieri o semplici smemorati?
> "La adoro. mi stupisco benché di estrazione culturale differente, io semplice ingegnere, estremamente pragmatico, arriva alla mia stessa conclusione. Nucleare."
>
> "Da fisico, la appoggio pienamente."
>
> "proprio in Unione europea sta per concludersi la costruzione del primo centro di stoccaggio delle scorie a tempo indefinito, una miniera libera da infiltrazioni d'acqua riconvertita posta in un'isola a largo della Finlandia, la zona politicamente e geologicamente più stabile al mondo. Per questo non mi preoccupo del problema"
>
>
> "il nucleare ha emissioni di CO2 e altri inquinanti pari a 0; infatti i paesi dell'est (Corea, Cina e Giappone in testa) stanno correndo alla costruzione di centrali nucleari che costano meno, inquinano meno e producono di più di quelle tradizionali. Il caso più emblematico è il Giappone che dopo Fukushima ha per qualche anno fermato centrali nucleari causando un aumento del livello di inquinamento e soprattutto nel costo delle bollette e dunque ora sta pianificando non solo di riattivare centrali nucleari ma di costruirne di più"
>
> "la differenza tra le due centrali è che mentre il rilascio di sostanze tossiche nelle centrali termoelettriche è sistematico e necessario alla produzione di energia, nelle centrali nucleari l'area circostante viene inquinata solamente come conseguenza di incidenti estremamente rari (dal 45 tre soli incidenti gravi)"
Intanto a Fukushima...
Chi sono questi? Nati ieri o semplici smemorati?
Scienza&Tecnica
"La adoro. mi stupisco benché di estrazione culturale differente, io semplice ingegnere, estremamente pragmatico, arriva alla mia stessa conclusione. Nucleare."
"Da fisico, la appoggio pienamente."
"proprio in Unione europea sta per concludersi la costruzione del primo centro di stoccaggio delle scorie a tempo indefinito, una miniera libera da infiltrazioni d'acqua riconvertita posta in un'isola a largo della Finlandia, la zona politicamente e geologicamente più stabile al mondo. Per questo non mi preoccupo del problema"
"il nucleare ha emissioni di CO2 e altri inquinanti pari a 0; infatti i paesi dell'est (Corea, Cina e Giappone in testa) stanno correndo alla costruzione di centrali nucleari che costano meno, inquinano meno e producono di più di quelle tradizionali. Il caso più emblematico è il Giappone che dopo Fukushima ha per qualche anno fermato centrali nucleari causando un aumento del livello di inquinamento e soprattutto nel costo delle bollette e dunque ora sta pianificando non solo di riattivare centrali nucleari ma di costruirne di più"
"la differenza tra le due centrali è che mentre il rilascio di sostanze tossiche nelle centrali termoelettriche è sistematico e necessario alla produzione di energia, nelle centrali nucleari l'area circostante viene inquinata solamente come conseguenza di incidenti estremamente rari (dal 45 tre soli incidenti gravi)"
"Da fisico, la appoggio pienamente."
"proprio in Unione europea sta per concludersi la costruzione del primo centro di stoccaggio delle scorie a tempo indefinito, una miniera libera da infiltrazioni d'acqua riconvertita posta in un'isola a largo della Finlandia, la zona politicamente e geologicamente più stabile al mondo. Per questo non mi preoccupo del problema"
"il nucleare ha emissioni di CO2 e altri inquinanti pari a 0; infatti i paesi dell'est (Corea, Cina e Giappone in testa) stanno correndo alla costruzione di centrali nucleari che costano meno, inquinano meno e producono di più di quelle tradizionali. Il caso più emblematico è il Giappone che dopo Fukushima ha per qualche anno fermato centrali nucleari causando un aumento del livello di inquinamento e soprattutto nel costo delle bollette e dunque ora sta pianificando non solo di riattivare centrali nucleari ma di costruirne di più"
"la differenza tra le due centrali è che mentre il rilascio di sostanze tossiche nelle centrali termoelettriche è sistematico e necessario alla produzione di energia, nelle centrali nucleari l'area circostante viene inquinata solamente come conseguenza di incidenti estremamente rari (dal 45 tre soli incidenti gravi)"
Scienza&Tecnica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-04-19 23:39:22.0 alle 2019-04-19 23:39:22.0
Scritto da: Mattia
> Ho visto che in youtube ci sono degli idioti che stanno diffondendo disinformazione, facendo credere che la teoria dei cambiamenti climatici antropogenici (causati dall'uomo) sia solo una storiella tra le tante e che le altre abbiano lo stesso peso e la stessa fondatezza della teoria ufficiale. Addirittura qualcuno cerca di farla passare per una "grande bugia".
>
> Ho pensato allora di creare un thread di spiegazioni, prendendo punto per punto le contestazioni che vengono fatta alla teoria.
>
> 1. Nella storia della terra ci sono state diverse oscillazioni della temperatura, i cui picchi verso l'alto sono arrivati alle previsioni che sono state fatte per il 2100. Quindi perché quella di oggi dovrebbe essere preoccupante?
>
>
> È vero, ci sono stati in passato dei periodi di surriscaldamento globale per cause naturali e la causa naturale solitamente era legata a un aumento dei gas serra nell'atmosfera, cosa che comunque prova la correlazione tra gettare gas serra nell'atmosfera e far aumentare la temperatura globale.
>
> Il surriscaldamento globale, indipendentemente dal fatto che sia naturale o antropogenico, causa problemi ai viventi che popolano il pianeta, è stato causa dell'estinzione di massa di diverse specie.
> Infatti chi ha studiato almeno un po' la storia della terra sa che in effetti la terra è caratterizzata da cicli di freddo e di caldo e che durante i periodi di fredddo e di caldo (più in generale, quando avvengono delle alterazioni climatiche) il pianeta diventa difficilmente vivibile per le specie che si erano adattate a quel clima, che quindi si estinguono.
>
> Stiamo parlando comunque di cicli di migliai e migliaia di anni... gli umani non le hanno ancora vissute queste cose, ma se il trend attuale non si ferma nel 2100 saremo in una situazione analoga a quella che in passato hanno causato estinzioni di massa.
>
>
> 2. Se in passato, molto prima dell'era industriale, ci sono stati altri surriscaldamenti, allora non possiamo affermare che quello attuale sia antropogenico
>
> Le cause dei surriscaldamenti globali passati sono note: sono stati causati da intense attività vulcaniche che hanno riversato nell'atsmofera grosse quantità di CO2.
>
> Oggi non c'è nessuna intensa attività vulcanica, quindi l'aumento del CO2 nell'atmosfera non è giustificato da cause naturali note.
>
> C'è invece una relazione tra l'inizio della era industriale e l'inizio dell'aumento del CO2, che cresce esponenzialmente man mano che l'industrializzazione mondiale aumenta.
>
>

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>
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> 3. Il surriscaldamento globale è causato dall'attività solare e dai raggi cosmici
>
>
> Tralasciando il fatto che in realtà l'attività solare avrebbe dovuto far raffreddare la terra negli ultimi anni,
> e non farla scaldare, i picchi dell'attività solare in passato hanno fatto registrare aumenti della temperatura globale di 0.1°C.
>
> L'ipotesi non è stata comunque scartata dalla comunità scientifica, che ha provato a testarla con esiti negativi.
> Se ne stanno occupando anche al CERN:
https://it.wikipedia.org/wiki/CLOUD 
>
>
> 4. È causato dall'orbita della terra
>
> L'orbita della terra ha dei cicli che fanno variare la temperatura, ma ora ci dovremmo teoricamente trovare in un periodo di raffreddamento globale.
>
>
> 5. Non c'è un consenso unanime tra gli scienziati
>
> Non c'è mai un consenso unanime tra gli scienziati, ma nel caso del global warming il 97% dei climatologi ritengono la causa antropogenica quella più probabile.
> Questo suonerebbe come un un argomento ad populum, se non fosse che si somma al fatto che la maggior parte degli studi fatti in merito (studi, non opinioni) concordano sul fatto che la causa naturale sia marginale rispetto a quella antropogenica.
>
> Si è notato in particolare che più una persona è esperta nel campo nel campo della climatologia, più tende a considerare valida la teoria antropogenica.
> Più si allontana dal campo, meno la ritiene valida.
>
> Tipo, tra i chimici (che comunque hanno una formazione scientifica) ci sono più dissidenti che tra i climatologi, ma tra i chimici c'è più consenso che tra gli ignoranti totali di scienza.
>
> Effetto Dunning-Kruger?
>
>

>
> Più approfondisci la materia, più elmenti hai per analizzare criticamente e razionalmente la questione, più ti convinci che la causa è antropogenica.
> Più sei ignorante, più sei portato a credere che non lo sia.
>
>
> Comunque possiamo anche vederla in questo modo: se i sostenitori della causa antropogenica si sbagliano e prendiamo provvedimenti, non abbiamo nulla da perderci, anzi ci guadagniamo perché comunque l'inquinamento è un problema a prescindere dal global warming.
> Se invece, in nome di un mal riposto scetticismo, ce ne fottiamo, potrebbero esserci delle conseguenze gravi.
>
>
>
> Fonti
>
> https://skepticalscience.com/climate-change-little...
>
> https://skepticalscience.com/solar-activity-sunspo...
>
> https://skepticalscience.com/global-warming-positi...
>
> https://skepticalscience.com/global-warming-scient...
>
> https://skepticalscience.com/global-cooling.htm
>
> https://skepticalscience.com/climate-models.htm
>
> https://skepticalscience.com/surface-temperature-m...
>
> https://skepticalscience.com/Can-animals-and-plant...
>
> https://skepticalscience.com/global-warming-stoppe...
>
> https://skepticalscience.com/antarctica-gaining-ic...
Aggiungerei una considerazione. La nostra civiltà si è sviluppata dall'ultima glaciazione in poi. Da allora sono state costruite città, molte delle quali in riva al mare, coltivate pianure. Quale che sia la causa del mutamento in corso, non possiamo permetterci un innalzamento dl livello del mare quale la terra ha conosciuto nei periodi caldi. Ci sarebbero da spostare miliardi di persone, e verrebbero allagate le aree che producono di che nutrirci. D'ora in poi dobbiamo stabilizzare il clima intorno ai valori attuali anche artificialmente.
> Ho visto che in youtube ci sono degli idioti che stanno diffondendo disinformazione, facendo credere che la teoria dei cambiamenti climatici antropogenici (causati dall'uomo) sia solo una storiella tra le tante e che le altre abbiano lo stesso peso e la stessa fondatezza della teoria ufficiale. Addirittura qualcuno cerca di farla passare per una "grande bugia".
>
> Ho pensato allora di creare un thread di spiegazioni, prendendo punto per punto le contestazioni che vengono fatta alla teoria.
>
> 1. Nella storia della terra ci sono state diverse oscillazioni della temperatura, i cui picchi verso l'alto sono arrivati alle previsioni che sono state fatte per il 2100. Quindi perché quella di oggi dovrebbe essere preoccupante?
>
>
> È vero, ci sono stati in passato dei periodi di surriscaldamento globale per cause naturali e la causa naturale solitamente era legata a un aumento dei gas serra nell'atmosfera, cosa che comunque prova la correlazione tra gettare gas serra nell'atmosfera e far aumentare la temperatura globale.
>
> Il surriscaldamento globale, indipendentemente dal fatto che sia naturale o antropogenico, causa problemi ai viventi che popolano il pianeta, è stato causa dell'estinzione di massa di diverse specie.
> Infatti chi ha studiato almeno un po' la storia della terra sa che in effetti la terra è caratterizzata da cicli di freddo e di caldo e che durante i periodi di fredddo e di caldo (più in generale, quando avvengono delle alterazioni climatiche) il pianeta diventa difficilmente vivibile per le specie che si erano adattate a quel clima, che quindi si estinguono.
>
> Stiamo parlando comunque di cicli di migliai e migliaia di anni... gli umani non le hanno ancora vissute queste cose, ma se il trend attuale non si ferma nel 2100 saremo in una situazione analoga a quella che in passato hanno causato estinzioni di massa.
>
>
> 2. Se in passato, molto prima dell'era industriale, ci sono stati altri surriscaldamenti, allora non possiamo affermare che quello attuale sia antropogenico
>
> Le cause dei surriscaldamenti globali passati sono note: sono stati causati da intense attività vulcaniche che hanno riversato nell'atsmofera grosse quantità di CO2.
>
> Oggi non c'è nessuna intensa attività vulcanica, quindi l'aumento del CO2 nell'atmosfera non è giustificato da cause naturali note.
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> C'è invece una relazione tra l'inizio della era industriale e l'inizio dell'aumento del CO2, che cresce esponenzialmente man mano che l'industrializzazione mondiale aumenta.
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> 3. Il surriscaldamento globale è causato dall'attività solare e dai raggi cosmici
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> Tralasciando il fatto che in realtà l'attività solare avrebbe dovuto far raffreddare la terra negli ultimi anni,
> e non farla scaldare, i picchi dell'attività solare in passato hanno fatto registrare aumenti della temperatura globale di 0.1°C.
>
> L'ipotesi non è stata comunque scartata dalla comunità scientifica, che ha provato a testarla con esiti negativi.
> Se ne stanno occupando anche al CERN:

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> 4. È causato dall'orbita della terra
>
> L'orbita della terra ha dei cicli che fanno variare la temperatura, ma ora ci dovremmo teoricamente trovare in un periodo di raffreddamento globale.
>
>
> 5. Non c'è un consenso unanime tra gli scienziati
>
> Non c'è mai un consenso unanime tra gli scienziati, ma nel caso del global warming il 97% dei climatologi ritengono la causa antropogenica quella più probabile.
> Questo suonerebbe come un un argomento ad populum, se non fosse che si somma al fatto che la maggior parte degli studi fatti in merito (studi, non opinioni) concordano sul fatto che la causa naturale sia marginale rispetto a quella antropogenica.
>
> Si è notato in particolare che più una persona è esperta nel campo nel campo della climatologia, più tende a considerare valida la teoria antropogenica.
> Più si allontana dal campo, meno la ritiene valida.
>
> Tipo, tra i chimici (che comunque hanno una formazione scientifica) ci sono più dissidenti che tra i climatologi, ma tra i chimici c'è più consenso che tra gli ignoranti totali di scienza.
>
> Effetto Dunning-Kruger?
>
>

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> Più approfondisci la materia, più elmenti hai per analizzare criticamente e razionalmente la questione, più ti convinci che la causa è antropogenica.
> Più sei ignorante, più sei portato a credere che non lo sia.
>
>
> Comunque possiamo anche vederla in questo modo: se i sostenitori della causa antropogenica si sbagliano e prendiamo provvedimenti, non abbiamo nulla da perderci, anzi ci guadagniamo perché comunque l'inquinamento è un problema a prescindere dal global warming.
> Se invece, in nome di un mal riposto scetticismo, ce ne fottiamo, potrebbero esserci delle conseguenze gravi.
>
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>
> Fonti
>
> https://skepticalscience.com/climate-change-little...

>
> https://skepticalscience.com/solar-activity-sunspo...

>
> https://skepticalscience.com/global-warming-positi...

>
> https://skepticalscience.com/global-warming-scient...

>
> https://skepticalscience.com/global-cooling.htm

>
> https://skepticalscience.com/climate-models.htm

>
> https://skepticalscience.com/surface-temperature-m...

>
> https://skepticalscience.com/Can-animals-and-plant...

>
> https://skepticalscience.com/global-warming-stoppe...

>
> https://skepticalscience.com/antarctica-gaining-ic...

Aggiungerei una considerazione. La nostra civiltà si è sviluppata dall'ultima glaciazione in poi. Da allora sono state costruite città, molte delle quali in riva al mare, coltivate pianure. Quale che sia la causa del mutamento in corso, non possiamo permetterci un innalzamento dl livello del mare quale la terra ha conosciuto nei periodi caldi. Ci sarebbero da spostare miliardi di persone, e verrebbero allagate le aree che producono di che nutrirci. D'ora in poi dobbiamo stabilizzare il clima intorno ai valori attuali anche artificialmente.
Scienza&Tecnica
Ho visto che in youtube ci sono degli idioti che stanno diffondendo disinformazione, facendo credere che la teoria dei cambiamenti climatici antropogenici (causati dall'uomo) sia solo una storiella tra le tante e che le altre abbiano lo stesso peso e la stessa fondatezza della teoria ufficiale. Addirittura qualcuno cerca di farla passare per una "grande bugia".
Ho pensato allora di creare un thread di spiegazioni, prendendo punto per punto le contestazioni che vengono fatta alla teoria.
1. Nella storia della terra ci sono state diverse oscillazioni della temperatura, i cui picchi verso l'alto sono arrivati alle previsioni che sono state fatte per il 2100. Quindi perché quella di oggi dovrebbe essere preoccupante?
È vero, ci sono stati in passato dei periodi di surriscaldamento globale per cause naturali e la causa naturale solitamente era legata a un aumento dei gas serra nell'atmosfera, cosa che comunque prova la correlazione tra gettare gas serra nell'atmosfera e far aumentare la temperatura globale.
Il surriscaldamento globale, indipendentemente dal fatto che sia naturale o antropogenico, causa problemi ai viventi che popolano il pianeta, è stato causa dell'estinzione di massa di diverse specie.
Infatti chi ha studiato almeno un po' la storia della terra sa che in effetti la terra è caratterizzata da cicli di freddo e di caldo e che durante i periodi di fredddo e di caldo (più in generale, quando avvengono delle alterazioni climatiche) il pianeta diventa difficilmente vivibile per le specie che si erano adattate a quel clima, che quindi si estinguono.
Stiamo parlando comunque di cicli di migliai e migliaia di anni... gli umani non le hanno ancora vissute queste cose, ma se il trend attuale non si ferma nel 2100 saremo in una situazione analoga a quella che in passato hanno causato estinzioni di massa.
2. Se in passato, molto prima dell'era industriale, ci sono stati altri surriscaldamenti, allora non possiamo affermare che quello attuale sia antropogenico
Le cause dei surriscaldamenti globali passati sono note: sono stati causati da intense attività vulcaniche che hanno riversato nell'atsmofera grosse quantità di CO2.
Oggi non c'è nessuna intensa attività vulcanica, quindi l'aumento del CO2 nell'atmosfera non è giustificato da cause naturali note.
C'è invece una relazione tra l'inizio della era industriale e l'inizio dell'aumento del CO2, che cresce esponenzialmente man mano che l'industrializzazione mondiale aumenta.




3. Il surriscaldamento globale è causato dall'attività solare e dai raggi cosmici
Tralasciando il fatto che in realtà l'attività solare avrebbe dovuto far raffreddare la terra negli ultimi anni,
e non farla scaldare, i picchi dell'attività solare in passato hanno fatto registrare aumenti della temperatura globale di 0.1°C.
L'ipotesi non è stata comunque scartata dalla comunità scientifica, che ha provato a testarla con esiti negativi.
Se ne stanno occupando anche al CERN:
https://it.wikipedia.org/wiki/CLOUD 
4. È causato dall'orbita della terra
L'orbita della terra ha dei cicli che fanno variare la temperatura, ma ora ci dovremmo teoricamente trovare in un periodo di raffreddamento globale.
5. Non c'è un consenso unanime tra gli scienziati
Non c'è mai un consenso unanime tra gli scienziati, ma nel caso del global warming il 97% dei climatologi ritengono la causa antropogenica quella più probabile.
Questo suonerebbe come un un argomento ad populum, se non fosse che si somma al fatto che la maggior parte degli studi fatti in merito (studi, non opinioni) concordano sul fatto che la causa naturale sia marginale rispetto a quella antropogenica.
Si è notato in particolare che più una persona è esperta nel campo nel campo della climatologia, più tende a considerare valida la teoria antropogenica.
Più si allontana dal campo, meno la ritiene valida.
Tipo, tra i chimici (che comunque hanno una formazione scientifica) ci sono più dissidenti che tra i climatologi, ma tra i chimici c'è più consenso che tra gli ignoranti totali di scienza.
Effetto Dunning-Kruger?


Più approfondisci la materia, più elmenti hai per analizzare criticamente e razionalmente la questione, più ti convinci che la causa è antropogenica.
Più sei ignorante, più sei portato a credere che non lo sia.
Comunque possiamo anche vederla in questo modo: se i sostenitori della causa antropogenica si sbagliano e prendiamo provvedimenti, non abbiamo nulla da perderci, anzi ci guadagniamo perché comunque l'inquinamento è un problema a prescindere dal global warming.
Se invece, in nome di un mal riposto scetticismo, ce ne fottiamo, potrebbero esserci delle conseguenze gravi.
Fonti
https://skepticalscience.com/climate-change-little...
https://skepticalscience.com/solar-activity-sunspo...
https://skepticalscience.com/global-warming-positi...
https://skepticalscience.com/global-warming-scient...
https://skepticalscience.com/global-cooling.htm
https://skepticalscience.com/climate-models.htm
https://skepticalscience.com/surface-temperature-m...
https://skepticalscience.com/Can-animals-and-plant...
https://skepticalscience.com/global-warming-stoppe...
https://skepticalscience.com/antarctica-gaining-ic...
**Modificato dall'autore il 19.04.2019 15:26**
Ho pensato allora di creare un thread di spiegazioni, prendendo punto per punto le contestazioni che vengono fatta alla teoria.
1. Nella storia della terra ci sono state diverse oscillazioni della temperatura, i cui picchi verso l'alto sono arrivati alle previsioni che sono state fatte per il 2100. Quindi perché quella di oggi dovrebbe essere preoccupante?
È vero, ci sono stati in passato dei periodi di surriscaldamento globale per cause naturali e la causa naturale solitamente era legata a un aumento dei gas serra nell'atmosfera, cosa che comunque prova la correlazione tra gettare gas serra nell'atmosfera e far aumentare la temperatura globale.
Il surriscaldamento globale, indipendentemente dal fatto che sia naturale o antropogenico, causa problemi ai viventi che popolano il pianeta, è stato causa dell'estinzione di massa di diverse specie.
Infatti chi ha studiato almeno un po' la storia della terra sa che in effetti la terra è caratterizzata da cicli di freddo e di caldo e che durante i periodi di fredddo e di caldo (più in generale, quando avvengono delle alterazioni climatiche) il pianeta diventa difficilmente vivibile per le specie che si erano adattate a quel clima, che quindi si estinguono.
Stiamo parlando comunque di cicli di migliai e migliaia di anni... gli umani non le hanno ancora vissute queste cose, ma se il trend attuale non si ferma nel 2100 saremo in una situazione analoga a quella che in passato hanno causato estinzioni di massa.
2. Se in passato, molto prima dell'era industriale, ci sono stati altri surriscaldamenti, allora non possiamo affermare che quello attuale sia antropogenico
Le cause dei surriscaldamenti globali passati sono note: sono stati causati da intense attività vulcaniche che hanno riversato nell'atsmofera grosse quantità di CO2.
Oggi non c'è nessuna intensa attività vulcanica, quindi l'aumento del CO2 nell'atmosfera non è giustificato da cause naturali note.
C'è invece una relazione tra l'inizio della era industriale e l'inizio dell'aumento del CO2, che cresce esponenzialmente man mano che l'industrializzazione mondiale aumenta.


3. Il surriscaldamento globale è causato dall'attività solare e dai raggi cosmici
Tralasciando il fatto che in realtà l'attività solare avrebbe dovuto far raffreddare la terra negli ultimi anni,
e non farla scaldare, i picchi dell'attività solare in passato hanno fatto registrare aumenti della temperatura globale di 0.1°C.
L'ipotesi non è stata comunque scartata dalla comunità scientifica, che ha provato a testarla con esiti negativi.
Se ne stanno occupando anche al CERN:

4. È causato dall'orbita della terra
L'orbita della terra ha dei cicli che fanno variare la temperatura, ma ora ci dovremmo teoricamente trovare in un periodo di raffreddamento globale.
5. Non c'è un consenso unanime tra gli scienziati
Non c'è mai un consenso unanime tra gli scienziati, ma nel caso del global warming il 97% dei climatologi ritengono la causa antropogenica quella più probabile.
Questo suonerebbe come un un argomento ad populum, se non fosse che si somma al fatto che la maggior parte degli studi fatti in merito (studi, non opinioni) concordano sul fatto che la causa naturale sia marginale rispetto a quella antropogenica.
Si è notato in particolare che più una persona è esperta nel campo nel campo della climatologia, più tende a considerare valida la teoria antropogenica.
Più si allontana dal campo, meno la ritiene valida.
Tipo, tra i chimici (che comunque hanno una formazione scientifica) ci sono più dissidenti che tra i climatologi, ma tra i chimici c'è più consenso che tra gli ignoranti totali di scienza.
Effetto Dunning-Kruger?

Più approfondisci la materia, più elmenti hai per analizzare criticamente e razionalmente la questione, più ti convinci che la causa è antropogenica.
Più sei ignorante, più sei portato a credere che non lo sia.
Comunque possiamo anche vederla in questo modo: se i sostenitori della causa antropogenica si sbagliano e prendiamo provvedimenti, non abbiamo nulla da perderci, anzi ci guadagniamo perché comunque l'inquinamento è un problema a prescindere dal global warming.
Se invece, in nome di un mal riposto scetticismo, ce ne fottiamo, potrebbero esserci delle conseguenze gravi.
Fonti
https://skepticalscience.com/climate-change-little...

https://skepticalscience.com/solar-activity-sunspo...

https://skepticalscience.com/global-warming-positi...

https://skepticalscience.com/global-warming-scient...

https://skepticalscience.com/global-cooling.htm

https://skepticalscience.com/climate-models.htm

https://skepticalscience.com/surface-temperature-m...

https://skepticalscience.com/Can-animals-and-plant...

https://skepticalscience.com/global-warming-stoppe...

https://skepticalscience.com/antarctica-gaining-ic...

**Modificato dall'autore il 19.04.2019 15:26**
Trova Wakanda!
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