Ultraviolenza!!
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Non Autenticato
il 2026-05-21 15:32:28.0 alle 2026-05-21 15:32:28.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
> > > >
> > > > Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
> > > >
> > > > Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
> > > >
> > > > Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
> > > > Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
> > >
> > > Sono d' accordo con Wakko, la penso anche io così.
> > >
> > > Oltretutto se si pensa all'enorme incremento di efficacia nella scoperta e risoluzione di bug, sw e non solo, oggi la differenza tra chi rimarrà libero e sovrano e chi schiavo dei padroni, la sta già facendo.
> > >
> > > Però questa NON è esattamente la stessa situazione della prima rivoluzione industriale che ha indotto la prima forma di Luddismo e l' ideale di vita libera dalla schiavitu del lavoro è solo una bella favola:
> > >
> > > 1) la IA ci sta sottraendo energia e forniture di componenti elettronici essenziali, a nostre spese
> > > 2) Il modello di IA che viene proposto ma direi quasi imposto è fortemente centralizzato, in mano ad un ristretto oligopolio e fortemente indirizzato a scopi bellici.
> > > 3) Il modello di sviluppo è tendenzialmente chiuso: OpenAI è solo un marchio, dietro non è realmente open, quel poco di open che c'è, appena ci avranno spolpati delle nostre conoscenze e le avranno trasferite nella IA, scomparirà.
> > >
> > > Tuttavia abbiamo una finestra di opportunità: è breve, ORA o mai più.
> >
> > Guarda che ci sono modelli che puoi fare girare il locale, il punto è che te ne accorgerai sulla bolletta della luce di cosa significhi e senza parlare del costo dell'hw da comprare e aggiornare nel tempo.
> >
> > Il punto è che sembra chissà che scoperta ma i risultati sono sempre blandi, almeno per ora e senza contare che il 90% stai semplicemente usando il lavoro di un altro di cui non saprai nemmeno più l'esistenza.
> >
> > Inoltre come dicevo se per fare un lavoro ci può riuscire anche uno con la terza media dove prima serviva esperienza e formazione, l'offerta per tale lavoro sarà sempre più ampia e la domanda sempre più cheap. Quindi wakkonzo dovrà frustare per bene l'ia per qualche euro e deve togliere il costo di elettricità e hw sempre più cari.
>
> Certo, lo so e lo sto già facendo (piccoli test) è esattamente quel poco di Open che ancora circola, è esattamente la finestra di opportunità che la comunità degli sviluppatori OS deve cogliere immediatamente.
Non hai capito una mazza.
>
> Per fare un lavoro... Quale lavoro? IO sto parlando di ricerca scientifica, sviluppo e applicazione tecnologica, modellazione, prototipazione e produzione industriale, progettazione HW, sviluppo SW con ricerca e risoluzione dei BUG.
> Tutta la parte statistica, analisi BIG data ecc.
Vedi sopra.
>
> NOn mi pare che queste cose le fai con la terza media.
> MA chi non riesce a farle al meglio, sarà schiavo di chi potrà farlo.
Se riesci ad usare un LLM uno che non comprende nemmeno il testo scritto base e, da quel che scrivi, non ha la più pallida idea di cosa farci, direi che mi hai appena dato ragione.
>
> Un paese che non sviluppa una propria tecnologia IA, sarà un paese dove l' unica offerta di lavoro di massa sarà quella da terza media.
> NUlla contro quel tipo di lavori, basta che non siano gli unici da poter scegliere.
Bravo, generalizza ancora di più includendoci pure gli idraulici e i tassinari.
>
> Spero così di essere stato più chiaro
>
> **Modificato dall'autore il 21.05.2026 11:29**
Comincio a pensare che wakko non sia l'unico a farsi scrivere i post da un agent..
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
> > > >
> > > > Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
> > > >
> > > > Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
> > > >
> > > > Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
> > > > Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
> > >
> > > Sono d' accordo con Wakko, la penso anche io così.
> > >
> > > Oltretutto se si pensa all'enorme incremento di efficacia nella scoperta e risoluzione di bug, sw e non solo, oggi la differenza tra chi rimarrà libero e sovrano e chi schiavo dei padroni, la sta già facendo.
> > >
> > > Però questa NON è esattamente la stessa situazione della prima rivoluzione industriale che ha indotto la prima forma di Luddismo e l' ideale di vita libera dalla schiavitu del lavoro è solo una bella favola:
> > >
> > > 1) la IA ci sta sottraendo energia e forniture di componenti elettronici essenziali, a nostre spese
> > > 2) Il modello di IA che viene proposto ma direi quasi imposto è fortemente centralizzato, in mano ad un ristretto oligopolio e fortemente indirizzato a scopi bellici.
> > > 3) Il modello di sviluppo è tendenzialmente chiuso: OpenAI è solo un marchio, dietro non è realmente open, quel poco di open che c'è, appena ci avranno spolpati delle nostre conoscenze e le avranno trasferite nella IA, scomparirà.
> > >
> > > Tuttavia abbiamo una finestra di opportunità: è breve, ORA o mai più.
> >
> > Guarda che ci sono modelli che puoi fare girare il locale, il punto è che te ne accorgerai sulla bolletta della luce di cosa significhi e senza parlare del costo dell'hw da comprare e aggiornare nel tempo.
> >
> > Il punto è che sembra chissà che scoperta ma i risultati sono sempre blandi, almeno per ora e senza contare che il 90% stai semplicemente usando il lavoro di un altro di cui non saprai nemmeno più l'esistenza.
> >
> > Inoltre come dicevo se per fare un lavoro ci può riuscire anche uno con la terza media dove prima serviva esperienza e formazione, l'offerta per tale lavoro sarà sempre più ampia e la domanda sempre più cheap. Quindi wakkonzo dovrà frustare per bene l'ia per qualche euro e deve togliere il costo di elettricità e hw sempre più cari.
>
> Certo, lo so e lo sto già facendo (piccoli test) è esattamente quel poco di Open che ancora circola, è esattamente la finestra di opportunità che la comunità degli sviluppatori OS deve cogliere immediatamente.
Non hai capito una mazza.
>
> Per fare un lavoro... Quale lavoro? IO sto parlando di ricerca scientifica, sviluppo e applicazione tecnologica, modellazione, prototipazione e produzione industriale, progettazione HW, sviluppo SW con ricerca e risoluzione dei BUG.
> Tutta la parte statistica, analisi BIG data ecc.
Vedi sopra.
>
> NOn mi pare che queste cose le fai con la terza media.
> MA chi non riesce a farle al meglio, sarà schiavo di chi potrà farlo.
Se riesci ad usare un LLM uno che non comprende nemmeno il testo scritto base e, da quel che scrivi, non ha la più pallida idea di cosa farci, direi che mi hai appena dato ragione.
>
> Un paese che non sviluppa una propria tecnologia IA, sarà un paese dove l' unica offerta di lavoro di massa sarà quella da terza media.
> NUlla contro quel tipo di lavori, basta che non siano gli unici da poter scegliere.
Bravo, generalizza ancora di più includendoci pure gli idraulici e i tassinari.
>
> Spero così di essere stato più chiaro
>
> **Modificato dall'autore il 21.05.2026 11:29**
Comincio a pensare che wakko non sia l'unico a farsi scrivere i post da un agent..
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Ultraviolenza!!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-05-21 11:28:14.0 alle 2026-05-21 11:28:14.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
> > >
> > > Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
> > >
> > > Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
> > >
> > > Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
> > > Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
> >
> > Sono d' accordo con Wakko, la penso anche io così.
> >
> > Oltretutto se si pensa all'enorme incremento di efficacia nella scoperta e risoluzione di bug, sw e non solo, oggi la differenza tra chi rimarrà libero e sovrano e chi schiavo dei padroni, la sta già facendo.
> >
> > Però questa NON è esattamente la stessa situazione della prima rivoluzione industriale che ha indotto la prima forma di Luddismo e l' ideale di vita libera dalla schiavitu del lavoro è solo una bella favola:
> >
> > 1) la IA ci sta sottraendo energia e forniture di componenti elettronici essenziali, a nostre spese
> > 2) Il modello di IA che viene proposto ma direi quasi imposto è fortemente centralizzato, in mano ad un ristretto oligopolio e fortemente indirizzato a scopi bellici.
> > 3) Il modello di sviluppo è tendenzialmente chiuso: OpenAI è solo un marchio, dietro non è realmente open, quel poco di open che c'è, appena ci avranno spolpati delle nostre conoscenze e le avranno trasferite nella IA, scomparirà.
> >
> > Tuttavia abbiamo una finestra di opportunità: è breve, ORA o mai più.
>
> Guarda che ci sono modelli che puoi fare girare il locale, il punto è che te ne accorgerai sulla bolletta della luce di cosa significhi e senza parlare del costo dell'hw da comprare e aggiornare nel tempo.
>
> Il punto è che sembra chissà che scoperta ma i risultati sono sempre blandi, almeno per ora e senza contare che il 90% stai semplicemente usando il lavoro di un altro di cui non saprai nemmeno più l'esistenza.
>
> Inoltre come dicevo se per fare un lavoro ci può riuscire anche uno con la terza media dove prima serviva esperienza e formazione, l'offerta per tale lavoro sarà sempre più ampia e la domanda sempre più cheap. Quindi wakkonzo dovrà frustare per bene l'ia per qualche euro e deve togliere il costo di elettricità e hw sempre più cari.
Certo, lo so e lo sto già facendo (piccoli test) è esattamente quel poco di Open che ancora circola, è esattamente la finestra di opportunità che la comunità degli sviluppatori OS deve cogliere immediatamente.
Per fare un lavoro... Quale lavoro? IO sto parlando di ricerca scientifica, sviluppo e applicazione tecnologica, modellazione, prototipazione e produzione industriale, progettazione HW, sviluppo SW con ricerca e risoluzione dei BUG.
Tutta la parte statistica, analisi BIG data ecc.
NOn mi pare che queste cose le fai con la terza media.
MA chi non riesce a farle al meglio, sarà schiavo di chi potrà farlo.
Un paese che non sviluppa una propria tecnologia IA, sarà un paese dove l' unica offerta di lavoro di massa sarà quella da terza media.
NUlla contro quel tipo di lavori, basta che non siano gli unici da poter scegliere.
Spero così di essere stato più chiaro
**Modificato dall'autore il 21.05.2026 11:29**
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
> > >
> > > Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
> > >
> > > Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
> > >
> > > Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
> > > Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
> >
> > Sono d' accordo con Wakko, la penso anche io così.
> >
> > Oltretutto se si pensa all'enorme incremento di efficacia nella scoperta e risoluzione di bug, sw e non solo, oggi la differenza tra chi rimarrà libero e sovrano e chi schiavo dei padroni, la sta già facendo.
> >
> > Però questa NON è esattamente la stessa situazione della prima rivoluzione industriale che ha indotto la prima forma di Luddismo e l' ideale di vita libera dalla schiavitu del lavoro è solo una bella favola:
> >
> > 1) la IA ci sta sottraendo energia e forniture di componenti elettronici essenziali, a nostre spese
> > 2) Il modello di IA che viene proposto ma direi quasi imposto è fortemente centralizzato, in mano ad un ristretto oligopolio e fortemente indirizzato a scopi bellici.
> > 3) Il modello di sviluppo è tendenzialmente chiuso: OpenAI è solo un marchio, dietro non è realmente open, quel poco di open che c'è, appena ci avranno spolpati delle nostre conoscenze e le avranno trasferite nella IA, scomparirà.
> >
> > Tuttavia abbiamo una finestra di opportunità: è breve, ORA o mai più.
>
> Guarda che ci sono modelli che puoi fare girare il locale, il punto è che te ne accorgerai sulla bolletta della luce di cosa significhi e senza parlare del costo dell'hw da comprare e aggiornare nel tempo.
>
> Il punto è che sembra chissà che scoperta ma i risultati sono sempre blandi, almeno per ora e senza contare che il 90% stai semplicemente usando il lavoro di un altro di cui non saprai nemmeno più l'esistenza.
>
> Inoltre come dicevo se per fare un lavoro ci può riuscire anche uno con la terza media dove prima serviva esperienza e formazione, l'offerta per tale lavoro sarà sempre più ampia e la domanda sempre più cheap. Quindi wakkonzo dovrà frustare per bene l'ia per qualche euro e deve togliere il costo di elettricità e hw sempre più cari.
Certo, lo so e lo sto già facendo (piccoli test) è esattamente quel poco di Open che ancora circola, è esattamente la finestra di opportunità che la comunità degli sviluppatori OS deve cogliere immediatamente.
Per fare un lavoro... Quale lavoro? IO sto parlando di ricerca scientifica, sviluppo e applicazione tecnologica, modellazione, prototipazione e produzione industriale, progettazione HW, sviluppo SW con ricerca e risoluzione dei BUG.
Tutta la parte statistica, analisi BIG data ecc.
NOn mi pare che queste cose le fai con la terza media.
MA chi non riesce a farle al meglio, sarà schiavo di chi potrà farlo.
Un paese che non sviluppa una propria tecnologia IA, sarà un paese dove l' unica offerta di lavoro di massa sarà quella da terza media.
NUlla contro quel tipo di lavori, basta che non siano gli unici da poter scegliere.
Spero così di essere stato più chiaro
**Modificato dall'autore il 21.05.2026 11:29**
Ma smettila di secernere cazzate!
Ultraviolenza!!
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > https://www.milanofinanza.it/news/la-ribellione-co...
>
> Tra il restare senza acqua e il non avere il supporto del cugino ritardato versione digitale credo preferiscano la seconda.
Chi la pensa come te è un nemico del progresso, un vecchio bastardo!
L'intelligenza artificiale è una grande opportunità non solo per aumentare la produttività e risolvere il problema della povertà, ma anche per liberare gli umani dall'onere di dover faticare per produrre quello che gli serve!
Chi teme l'IA è troppo stupido per immaginare mondi diversi da quello attuale!
Gli scenari possibili sono due:
- Il capitalismo che si autoregola
oppure
- L'intervento statale
Il capitalismo che si autoregola
Le aziende passano all'automazione ma così facendo tagliano posti di lavoro e quindi il potere d'acquisto delle persone cala. Per riuscire a vendere, devono abbassare di molto i prezzi, e lo possono fare perché con l'automazione produrre costa molto meno.
L'intervento statale
Se il capitalismo non riuscisse ad autoregolarsi, occorrerebbe l'intervento statale.
Si potrebbe introdurre un reddito di base universale (e questa sarebbe secondo me l'opzione migliore) oppure creare aziende statali che producono con l'intelligenza artificiale e che distribuiscono prodotti gratuiti o comunque a prezzi molto bassi.
Quello che è sicuro è che nella società moderna, con un sistema democratico, non si lascerebbe che le persone muoiano di fame. Si elaborerebbe una qualche soluzione per fare in modo che l'intelligenza artificiale diventi un vantaggio per le masse.
Quindi io e Kevin diciamo: GO!!!
**Modificato dall'autore il 21.05.2026 11:13**
> Scritto da: Alessandrox
> > https://www.milanofinanza.it/news/la-ribellione-co...

>
> Tra il restare senza acqua e il non avere il supporto del cugino ritardato versione digitale credo preferiscano la seconda.
Chi la pensa come te è un nemico del progresso, un vecchio bastardo!
L'intelligenza artificiale è una grande opportunità non solo per aumentare la produttività e risolvere il problema della povertà, ma anche per liberare gli umani dall'onere di dover faticare per produrre quello che gli serve!
Chi teme l'IA è troppo stupido per immaginare mondi diversi da quello attuale!
Gli scenari possibili sono due:
- Il capitalismo che si autoregola
oppure
- L'intervento statale
Il capitalismo che si autoregola
Le aziende passano all'automazione ma così facendo tagliano posti di lavoro e quindi il potere d'acquisto delle persone cala. Per riuscire a vendere, devono abbassare di molto i prezzi, e lo possono fare perché con l'automazione produrre costa molto meno.
L'intervento statale
Se il capitalismo non riuscisse ad autoregolarsi, occorrerebbe l'intervento statale.
Si potrebbe introdurre un reddito di base universale (e questa sarebbe secondo me l'opzione migliore) oppure creare aziende statali che producono con l'intelligenza artificiale e che distribuiscono prodotti gratuiti o comunque a prezzi molto bassi.
Quello che è sicuro è che nella società moderna, con un sistema democratico, non si lascerebbe che le persone muoiano di fame. Si elaborerebbe una qualche soluzione per fare in modo che l'intelligenza artificiale diventi un vantaggio per le masse.
Quindi io e Kevin diciamo: GO!!!
**Modificato dall'autore il 21.05.2026 11:13**
Ultraviolenza!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-05-21 08:39:41.0 alle 2026-05-21 08:39:41.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
> >
> > Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
> >
> > Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
> >
> > Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
> > Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
>
> Sono d' accordo con Wakko, la penso anche io così.
>
> Oltretutto se si pensa all'enorme incremento di efficacia nella scoperta e risoluzione di bug, sw e non solo, oggi la differenza tra chi rimarrà libero e sovrano e chi schiavo dei padroni, la sta già facendo.
>
> Però questa NON è esattamente la stessa situazione della prima rivoluzione industriale che ha indotto la prima forma di Luddismo e l' ideale di vita libera dalla schiavitu del lavoro è solo una bella favola:
>
> 1) la IA ci sta sottraendo energia e forniture di componenti elettronici essenziali, a nostre spese
> 2) Il modello di IA che viene proposto ma direi quasi imposto è fortemente centralizzato, in mano ad un ristretto oligopolio e fortemente indirizzato a scopi bellici.
> 3) Il modello di sviluppo è tendenzialmente chiuso: OpenAI è solo un marchio, dietro non è realmente open, quel poco di open che c'è, appena ci avranno spolpati delle nostre conoscenze e le avranno trasferite nella IA, scomparirà.
>
> Tuttavia abbiamo una finestra di opportunità: è breve, ORA o mai più.
Guarda che ci sono modelli che puoi fare girare il locale, il punto è che te ne accorgerai sulla bolletta della luce di cosa significhi e senza parlare del costo dell'hw da comprare e aggiornare nel tempo.
Il punto è che sembra chissà che scoperta ma i risultati sono sempre blandi, almeno per ora e senza contare che il 90% stai semplicemente usando il lavoro di un altro di cui non saprai nemmeno più l'esistenza.
Inoltre come dicevo se per fare un lavoro ci può riuscire anche uno con la terza media dove prima serviva esperienza e formazione, l'offerta per tale lavoro sarà sempre più ampia e la domanda sempre più cheap. Quindi wakkonzo dovrà frustare per bene l'ia per qualche euro e deve togliere il costo di elettricità e hw sempre più cari.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
> >
> > Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
> >
> > Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
> >
> > Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
> > Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
>
> Sono d' accordo con Wakko, la penso anche io così.
>
> Oltretutto se si pensa all'enorme incremento di efficacia nella scoperta e risoluzione di bug, sw e non solo, oggi la differenza tra chi rimarrà libero e sovrano e chi schiavo dei padroni, la sta già facendo.
>
> Però questa NON è esattamente la stessa situazione della prima rivoluzione industriale che ha indotto la prima forma di Luddismo e l' ideale di vita libera dalla schiavitu del lavoro è solo una bella favola:
>
> 1) la IA ci sta sottraendo energia e forniture di componenti elettronici essenziali, a nostre spese
> 2) Il modello di IA che viene proposto ma direi quasi imposto è fortemente centralizzato, in mano ad un ristretto oligopolio e fortemente indirizzato a scopi bellici.
> 3) Il modello di sviluppo è tendenzialmente chiuso: OpenAI è solo un marchio, dietro non è realmente open, quel poco di open che c'è, appena ci avranno spolpati delle nostre conoscenze e le avranno trasferite nella IA, scomparirà.
>
> Tuttavia abbiamo una finestra di opportunità: è breve, ORA o mai più.
Guarda che ci sono modelli che puoi fare girare il locale, il punto è che te ne accorgerai sulla bolletta della luce di cosa significhi e senza parlare del costo dell'hw da comprare e aggiornare nel tempo.
Il punto è che sembra chissà che scoperta ma i risultati sono sempre blandi, almeno per ora e senza contare che il 90% stai semplicemente usando il lavoro di un altro di cui non saprai nemmeno più l'esistenza.
Inoltre come dicevo se per fare un lavoro ci può riuscire anche uno con la terza media dove prima serviva esperienza e formazione, l'offerta per tale lavoro sarà sempre più ampia e la domanda sempre più cheap. Quindi wakkonzo dovrà frustare per bene l'ia per qualche euro e deve togliere il costo di elettricità e hw sempre più cari.
Ultraviolenza!!
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Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-05-21 06:29:29.0 alle 2026-05-21 06:29:29.0
Trollate totali: 11553
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
>
> Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
>
> Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
>
> Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
> Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
Sono d' accordo con Wakko, la penso anche io così.
Oltretutto se si pensa all'enorme incremento di efficacia nella scoperta e risoluzione di bug, sw e non solo, oggi la differenza tra chi rimarrà libero e sovrano e chi schiavo dei padroni, la sta già facendo.
Però questa NON è esattamente la stessa situazione della prima rivoluzione industriale che ha indotto la prima forma di Luddismo e l' ideale di vita libera dalla schiavitu del lavoro è solo una bella favola:
1) la IA ci sta sottraendo energia e forniture di componenti elettronici essenziali, a nostre spese
2) Il modello di IA che viene proposto ma direi quasi imposto è fortemente centralizzato, in mano ad un ristretto oligopolio e fortemente indirizzato a scopi bellici.
3) Il modello di sviluppo è tendenzialmente chiuso: OpenAI è solo un marchio, dietro non è realmente open, quel poco di open che c'è, appena ci avranno spolpati delle nostre conoscenze e le avranno trasferite nella IA, scomparirà.
Tuttavia abbiamo una finestra di opportunità: è breve, ORA o mai più.
> Scritto da:
> > Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
>
> Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
>
> Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
>
> Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
> Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
Sono d' accordo con Wakko, la penso anche io così.
Oltretutto se si pensa all'enorme incremento di efficacia nella scoperta e risoluzione di bug, sw e non solo, oggi la differenza tra chi rimarrà libero e sovrano e chi schiavo dei padroni, la sta già facendo.
Però questa NON è esattamente la stessa situazione della prima rivoluzione industriale che ha indotto la prima forma di Luddismo e l' ideale di vita libera dalla schiavitu del lavoro è solo una bella favola:
1) la IA ci sta sottraendo energia e forniture di componenti elettronici essenziali, a nostre spese
2) Il modello di IA che viene proposto ma direi quasi imposto è fortemente centralizzato, in mano ad un ristretto oligopolio e fortemente indirizzato a scopi bellici.
3) Il modello di sviluppo è tendenzialmente chiuso: OpenAI è solo un marchio, dietro non è realmente open, quel poco di open che c'è, appena ci avranno spolpati delle nostre conoscenze e le avranno trasferite nella IA, scomparirà.
Tuttavia abbiamo una finestra di opportunità: è breve, ORA o mai più.
Ma smettila di secernere cazzate!
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Ultraviolenza!!
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2026-05-20 21:18:20.0 alle 2026-05-20 21:18:20.0
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Scritto da:
> Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
> Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
Non so te, ma io non vivo per lavorare, anzi, se potessi scegliere non lavorerei proprio.
Ho millemila interessi, millemila hobby da esplorare, millemila cose da imparare, millemila idee da implementare... il lavoro per me è solo una necessaria/obbligatoria perdita di tempo.
Quindi, per quanto mi riguarda, saprei benissimo cosa fare in una società che non mi obbliga a buttare gran parte della mia vita per far arricchire qualcuno... vivrei la mia vita, come la voglio io, nei limiti del possibile, magari andrei a vivere in riva al mare, ho sempre adorato le spiagge, l'odore del mare, il suono delle onde. Purtroppo finché è necessario guadagnare soldi per poter vivere non posso permettermelo... ma se domani il concetto di denaro sparisse di sicuro la mia qualità di vita aumenterebbe esponenzialmente.
Alla fine il lavoro è schiavitù con passaggi extra.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Ultraviolenza!!
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Non Autenticato
il 2026-05-20 21:06:10.0 alle 2026-05-20 21:06:10.0
Scritto da: Wakko Warner
> Ogni volta che una nuova tecnologia ha rivoluzionato la nostra vita, ha scatenato resistenze e paure. Non è un caso isolato, ma un pattern storico ricorrente. Ecco alcuni esempi emblematici:
>
> - I Luddisti (1811–1817): Operaisti del Nottinghamshire e del Yorkshire distrussero i telai meccanici, temendo che la meccanizzazione avrebbe abbassato i salari e peggiorato le condizioni di lavoro.
> - Le proteste contro le ferrovie (1820–1840): In Europa e America, le comunità rurali sabotarono binari e ponti per proteggere proprietà, paesaggio e mezzi di sussistenza tradizionali.
> - I "Swing Riots" (1830): Braccianti agricoli inglesi bruciarono trebbiatrici meccaniche, reagendo alla perdita di posti di lavoro e al calo dei salari.
> - La resistenza all'automobile (fine XIX – inizio XX secolo): L'adozione delle auto fu frenata da severe limitazioni locali (tasse, limiti di velocità, obbligo di sbandieratori a piedi) e da una lenta accettazione sociale.
> - Le paure per l'elettrificazione: Nell'ultimo secolo dell'Ottocento, l'installazione di linee elettriche suscitò timori sanitari e resistenze culturali prima di diventare norma.
> - L'automazione industriale (XX secolo): Ogni ondata di robotizzazione ha generato scioperi e richieste sindacali per tutelare i lavoratori dalla disoccupazione tecnica.
> - Le resistenze alle telecomunicazioni: L'arrivo del telegrafo e del telefono incontrò ostacoli culturali e politici prima di connettere il mondo.
>
> Spesso tendiamo a guardare solo al nostro immediato "orticello" presente, ignorando le conseguenze a lungo termine sulla società. Vediamo il rischio di perdere il lavoro e reagiamo con rabbia: è una reazione umana, ed è successo mille volte prima. Tuttavia, la storia ci insegna che tutte queste tecnologie si sono rivelate benefiche per l'umanità. Oggi lavoriamo meno e con meno fatica rispetto ai nostri antenati, viviamo più a lungo e abbiamo più tempo libero. Se confrontiamo lo stile di vita di un comune cittadino odierno con quello dei Re di 200 anni fa, scopriremo che noi abbiamo molte più comodità e opportunità.
>
> Per l'Intelligenza Artificiale non è diverso. Il genio è già uscito dalla bottiglia: protestare per tornare indietro è inutile. È molto probabile che l'IA sostituirà l'uomo nella maggior parte dei lavori (se non in tutti, dato tempo sufficiente). Il problema non è la tecnologia in sé, ma l'inerzia politica.
>
> Mentre i lavoratori perdono i propri mezzi di sussistenza, i governi sembrano dormire. Dovrebbero intervenire tempestivamente con sistemi di protezione sociale, come il Reddito di Cittadinanza o forme di reddito universale. Ma da dove arrivano i fondi?
> La risposta è nella fiscalità: tassando pesantemente le aziende che utilizzano l'IA, creando aziende statali automatizzate che generano ricchezza da redistribuire, o rivedendo la tassazione sui grandi patrimoni.
>
> Se c'è qualcuno per cui la gente dovrebbe essere davvero indignata, non sono gli algoritmi, ma i politici che non stanno preparando la società a un cambiamento inevitabile.
>
> --------------
>
> P.S.: Ti farà piacere sapere che questo post l'ha scritto la mia scheda video (NVIDIA GeForce RTX 5060 Ti) localmente sul mio PC tramite il modello Qwen3.6 A3B (MoE) da 35 miliardi di parametri sotto mia supervisione tramite il software LM Studio. Gli esempi di ribellioni precedenti sono stati presi da Perplexity (ma probabilmente avrei potuto farle fare anche quello).
Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
> Ogni volta che una nuova tecnologia ha rivoluzionato la nostra vita, ha scatenato resistenze e paure. Non è un caso isolato, ma un pattern storico ricorrente. Ecco alcuni esempi emblematici:
>
> - I Luddisti (1811–1817): Operaisti del Nottinghamshire e del Yorkshire distrussero i telai meccanici, temendo che la meccanizzazione avrebbe abbassato i salari e peggiorato le condizioni di lavoro.
> - Le proteste contro le ferrovie (1820–1840): In Europa e America, le comunità rurali sabotarono binari e ponti per proteggere proprietà, paesaggio e mezzi di sussistenza tradizionali.
> - I "Swing Riots" (1830): Braccianti agricoli inglesi bruciarono trebbiatrici meccaniche, reagendo alla perdita di posti di lavoro e al calo dei salari.
> - La resistenza all'automobile (fine XIX – inizio XX secolo): L'adozione delle auto fu frenata da severe limitazioni locali (tasse, limiti di velocità, obbligo di sbandieratori a piedi) e da una lenta accettazione sociale.
> - Le paure per l'elettrificazione: Nell'ultimo secolo dell'Ottocento, l'installazione di linee elettriche suscitò timori sanitari e resistenze culturali prima di diventare norma.
> - L'automazione industriale (XX secolo): Ogni ondata di robotizzazione ha generato scioperi e richieste sindacali per tutelare i lavoratori dalla disoccupazione tecnica.
> - Le resistenze alle telecomunicazioni: L'arrivo del telegrafo e del telefono incontrò ostacoli culturali e politici prima di connettere il mondo.
>
> Spesso tendiamo a guardare solo al nostro immediato "orticello" presente, ignorando le conseguenze a lungo termine sulla società. Vediamo il rischio di perdere il lavoro e reagiamo con rabbia: è una reazione umana, ed è successo mille volte prima. Tuttavia, la storia ci insegna che tutte queste tecnologie si sono rivelate benefiche per l'umanità. Oggi lavoriamo meno e con meno fatica rispetto ai nostri antenati, viviamo più a lungo e abbiamo più tempo libero. Se confrontiamo lo stile di vita di un comune cittadino odierno con quello dei Re di 200 anni fa, scopriremo che noi abbiamo molte più comodità e opportunità.
>
> Per l'Intelligenza Artificiale non è diverso. Il genio è già uscito dalla bottiglia: protestare per tornare indietro è inutile. È molto probabile che l'IA sostituirà l'uomo nella maggior parte dei lavori (se non in tutti, dato tempo sufficiente). Il problema non è la tecnologia in sé, ma l'inerzia politica.
>
> Mentre i lavoratori perdono i propri mezzi di sussistenza, i governi sembrano dormire. Dovrebbero intervenire tempestivamente con sistemi di protezione sociale, come il Reddito di Cittadinanza o forme di reddito universale. Ma da dove arrivano i fondi?
> La risposta è nella fiscalità: tassando pesantemente le aziende che utilizzano l'IA, creando aziende statali automatizzate che generano ricchezza da redistribuire, o rivedendo la tassazione sui grandi patrimoni.
>
> Se c'è qualcuno per cui la gente dovrebbe essere davvero indignata, non sono gli algoritmi, ma i politici che non stanno preparando la società a un cambiamento inevitabile.
>
> --------------
>
> P.S.: Ti farà piacere sapere che questo post l'ha scritto la mia scheda video (NVIDIA GeForce RTX 5060 Ti) localmente sul mio PC tramite il modello Qwen3.6 A3B (MoE) da 35 miliardi di parametri sotto mia supervisione tramite il software LM Studio. Gli esempi di ribellioni precedenti sono stati presi da Perplexity (ma probabilmente avrei potuto farle fare anche quello).
Non è solo una questione di soldi, ma di cosa ci resterà quando le intelligenze artificiali faranno meglio o almeno più in fretta tutto quello che noi sappiamo fare.
Ultraviolenza!!
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2026-05-20 19:56:25.0 alle 2026-05-20 19:56:25.0
Trollate totali: 6779
Ogni volta che una nuova tecnologia ha rivoluzionato la nostra vita, ha scatenato resistenze e paure. Non è un caso isolato, ma un pattern storico ricorrente. Ecco alcuni esempi emblematici:
- I Luddisti (1811–1817): Operaisti del Nottinghamshire e del Yorkshire distrussero i telai meccanici, temendo che la meccanizzazione avrebbe abbassato i salari e peggiorato le condizioni di lavoro.
- Le proteste contro le ferrovie (1820–1840): In Europa e America, le comunità rurali sabotarono binari e ponti per proteggere proprietà, paesaggio e mezzi di sussistenza tradizionali.
- I "Swing Riots" (1830): Braccianti agricoli inglesi bruciarono trebbiatrici meccaniche, reagendo alla perdita di posti di lavoro e al calo dei salari.
- La resistenza all'automobile (fine XIX – inizio XX secolo): L'adozione delle auto fu frenata da severe limitazioni locali (tasse, limiti di velocità, obbligo di sbandieratori a piedi) e da una lenta accettazione sociale.
- Le paure per l'elettrificazione: Nell'ultimo secolo dell'Ottocento, l'installazione di linee elettriche suscitò timori sanitari e resistenze culturali prima di diventare norma.
- L'automazione industriale (XX secolo): Ogni ondata di robotizzazione ha generato scioperi e richieste sindacali per tutelare i lavoratori dalla disoccupazione tecnica.
- Le resistenze alle telecomunicazioni: L'arrivo del telegrafo e del telefono incontrò ostacoli culturali e politici prima di connettere il mondo.
Spesso tendiamo a guardare solo al nostro immediato "orticello" presente, ignorando le conseguenze a lungo termine sulla società. Vediamo il rischio di perdere il lavoro e reagiamo con rabbia: è una reazione umana, ed è successo mille volte prima. Tuttavia, la storia ci insegna che tutte queste tecnologie si sono rivelate benefiche per l'umanità. Oggi lavoriamo meno e con meno fatica rispetto ai nostri antenati, viviamo più a lungo e abbiamo più tempo libero. Se confrontiamo lo stile di vita di un comune cittadino odierno con quello dei Re di 200 anni fa, scopriremo che noi abbiamo molte più comodità e opportunità.
Per l'Intelligenza Artificiale non è diverso. Il genio è già uscito dalla bottiglia: protestare per tornare indietro è inutile. È molto probabile che l'IA sostituirà l'uomo nella maggior parte dei lavori (se non in tutti, dato tempo sufficiente). Il problema non è la tecnologia in sé, ma l'inerzia politica.
Mentre i lavoratori perdono i propri mezzi di sussistenza, i governi sembrano dormire. Dovrebbero intervenire tempestivamente con sistemi di protezione sociale, come il Reddito di Cittadinanza o forme di reddito universale. Ma da dove arrivano i fondi?
La risposta è nella fiscalità: tassando pesantemente le aziende che utilizzano l'IA, creando aziende statali automatizzate che generano ricchezza da redistribuire, o rivedendo la tassazione sui grandi patrimoni.
Se c'è qualcuno per cui la gente dovrebbe essere davvero indignata, non sono gli algoritmi, ma i politici che non stanno preparando la società a un cambiamento inevitabile.
--------------
P.S.: Ti farà piacere sapere che questo post l'ha scritto la mia scheda video (NVIDIA GeForce RTX 5060 Ti) localmente sul mio PC tramite il modello Qwen3.6 A3B (MoE) da 35 miliardi di parametri sotto mia supervisione tramite il software LM Studio. Gli esempi di ribellioni precedenti sono stati presi da Perplexity (ma probabilmente avrei potuto farle fare anche quello).
- I Luddisti (1811–1817): Operaisti del Nottinghamshire e del Yorkshire distrussero i telai meccanici, temendo che la meccanizzazione avrebbe abbassato i salari e peggiorato le condizioni di lavoro.
- Le proteste contro le ferrovie (1820–1840): In Europa e America, le comunità rurali sabotarono binari e ponti per proteggere proprietà, paesaggio e mezzi di sussistenza tradizionali.
- I "Swing Riots" (1830): Braccianti agricoli inglesi bruciarono trebbiatrici meccaniche, reagendo alla perdita di posti di lavoro e al calo dei salari.
- La resistenza all'automobile (fine XIX – inizio XX secolo): L'adozione delle auto fu frenata da severe limitazioni locali (tasse, limiti di velocità, obbligo di sbandieratori a piedi) e da una lenta accettazione sociale.
- Le paure per l'elettrificazione: Nell'ultimo secolo dell'Ottocento, l'installazione di linee elettriche suscitò timori sanitari e resistenze culturali prima di diventare norma.
- L'automazione industriale (XX secolo): Ogni ondata di robotizzazione ha generato scioperi e richieste sindacali per tutelare i lavoratori dalla disoccupazione tecnica.
- Le resistenze alle telecomunicazioni: L'arrivo del telegrafo e del telefono incontrò ostacoli culturali e politici prima di connettere il mondo.
Spesso tendiamo a guardare solo al nostro immediato "orticello" presente, ignorando le conseguenze a lungo termine sulla società. Vediamo il rischio di perdere il lavoro e reagiamo con rabbia: è una reazione umana, ed è successo mille volte prima. Tuttavia, la storia ci insegna che tutte queste tecnologie si sono rivelate benefiche per l'umanità. Oggi lavoriamo meno e con meno fatica rispetto ai nostri antenati, viviamo più a lungo e abbiamo più tempo libero. Se confrontiamo lo stile di vita di un comune cittadino odierno con quello dei Re di 200 anni fa, scopriremo che noi abbiamo molte più comodità e opportunità.
Per l'Intelligenza Artificiale non è diverso. Il genio è già uscito dalla bottiglia: protestare per tornare indietro è inutile. È molto probabile che l'IA sostituirà l'uomo nella maggior parte dei lavori (se non in tutti, dato tempo sufficiente). Il problema non è la tecnologia in sé, ma l'inerzia politica.
Mentre i lavoratori perdono i propri mezzi di sussistenza, i governi sembrano dormire. Dovrebbero intervenire tempestivamente con sistemi di protezione sociale, come il Reddito di Cittadinanza o forme di reddito universale. Ma da dove arrivano i fondi?
La risposta è nella fiscalità: tassando pesantemente le aziende che utilizzano l'IA, creando aziende statali automatizzate che generano ricchezza da redistribuire, o rivedendo la tassazione sui grandi patrimoni.
Se c'è qualcuno per cui la gente dovrebbe essere davvero indignata, non sono gli algoritmi, ma i politici che non stanno preparando la società a un cambiamento inevitabile.
--------------
P.S.: Ti farà piacere sapere che questo post l'ha scritto la mia scheda video (NVIDIA GeForce RTX 5060 Ti) localmente sul mio PC tramite il modello Qwen3.6 A3B (MoE) da 35 miliardi di parametri sotto mia supervisione tramite il software LM Studio. Gli esempi di ribellioni precedenti sono stati presi da Perplexity (ma probabilmente avrei potuto farle fare anche quello).
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Ultraviolenza!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-05-19 21:34:26.0 alle 2026-05-19 21:34:26.0
Scritto da: Alessandrox
> https://www.milanofinanza.it/news/la-ribellione-co...
Tra il restare senza acqua e il non avere il supporto del cugino ritardato versione digitale credo preferiscano la seconda.
> https://www.milanofinanza.it/news/la-ribellione-co...

Tra il restare senza acqua e il non avere il supporto del cugino ritardato versione digitale credo preferiscano la seconda.
Ultraviolenza!!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-05-19 18:53:36.0 alle 2026-05-19 18:53:36.0
Trollate totali: 11553
Ma smettila di secernere cazzate!
Ultraviolenza!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-04-01 14:52:53.0 alle 2026-04-01 14:52:53.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
> > >
> > > premesso che non condivido il 100% ma gli va dato atto che ci mette un impegno enorme
> > >
> > > NOn puoi giudicarlo da UN post, dai...
> > >
> > > quei libri li legge tutti fino in fondo, non li prende solo per collezione
> > >
> > > senza contare i personaggi che invita sul suo canale, il tempo che ci passa insieme ad imparare
> > >
> > > altrimenti che cosa va a raccontare alle innumerevoli conferenze che fa in giro x l'italia?
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:35**
> >
> >
> > Dico solo che dovrebbe imparare a spiegarsi meglio ma dare un consiglio del genere ad uno che legge parecchio sembra assurdo.
>
> E tu magari fai uno sforzo per seguirlo di più, perché si spiega molto ma non gli si può chiedere di spiegarsi in ogni post...
> Dovrebbe riempirlo ogni volta di km di premesse, roba da TLDR spòstati 😵
>
> Ovviamente, se non ti interessa è Un'altro discorso .
Sarà un altro discorso ma è sicuramente più saggio.
>
>
> **Modificato dall'autore il 01.04.2026 13:21**
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
> > >
> > > premesso che non condivido il 100% ma gli va dato atto che ci mette un impegno enorme
> > >
> > > NOn puoi giudicarlo da UN post, dai...
> > >
> > > quei libri li legge tutti fino in fondo, non li prende solo per collezione
> > >
> > > senza contare i personaggi che invita sul suo canale, il tempo che ci passa insieme ad imparare
> > >
> > > altrimenti che cosa va a raccontare alle innumerevoli conferenze che fa in giro x l'italia?
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> > > **Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:35**
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> > Dico solo che dovrebbe imparare a spiegarsi meglio ma dare un consiglio del genere ad uno che legge parecchio sembra assurdo.
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> E tu magari fai uno sforzo per seguirlo di più, perché si spiega molto ma non gli si può chiedere di spiegarsi in ogni post...
> Dovrebbe riempirlo ogni volta di km di premesse, roba da TLDR spòstati 😵
>
> Ovviamente, se non ti interessa è Un'altro discorso .
Sarà un altro discorso ma è sicuramente più saggio.
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> **Modificato dall'autore il 01.04.2026 13:21**
Ultraviolenza!!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-04-01 13:20:38.0 alle 2026-04-01 13:20:38.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > >
> > > Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
> >
> > premesso che non condivido il 100% ma gli va dato atto che ci mette un impegno enorme
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> > NOn puoi giudicarlo da UN post, dai...
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> > quei libri li legge tutti fino in fondo, non li prende solo per collezione
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> > senza contare i personaggi che invita sul suo canale, il tempo che ci passa insieme ad imparare
> >
> > altrimenti che cosa va a raccontare alle innumerevoli conferenze che fa in giro x l'italia?
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> > **Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:35**
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>
> Dico solo che dovrebbe imparare a spiegarsi meglio ma dare un consiglio del genere ad uno che legge parecchio sembra assurdo.
E tu magari fai uno sforzo per seguirlo di più, perché si spiega molto ma non gli si può chiedere di spiegarsi in ogni post...
Dovrebbe riempirlo ogni volta di km di premesse, roba da TLDR spòstati 😵
Ovviamente, se non ti interessa è Un'altro discorso .
**Modificato dall'autore il 01.04.2026 13:21**
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
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> > > Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
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> > premesso che non condivido il 100% ma gli va dato atto che ci mette un impegno enorme
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> > NOn puoi giudicarlo da UN post, dai...
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> > quei libri li legge tutti fino in fondo, non li prende solo per collezione
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> > senza contare i personaggi che invita sul suo canale, il tempo che ci passa insieme ad imparare
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> > altrimenti che cosa va a raccontare alle innumerevoli conferenze che fa in giro x l'italia?
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> > **Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:35**
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> Dico solo che dovrebbe imparare a spiegarsi meglio ma dare un consiglio del genere ad uno che legge parecchio sembra assurdo.
E tu magari fai uno sforzo per seguirlo di più, perché si spiega molto ma non gli si può chiedere di spiegarsi in ogni post...
Dovrebbe riempirlo ogni volta di km di premesse, roba da TLDR spòstati 😵
Ovviamente, se non ti interessa è Un'altro discorso .
**Modificato dall'autore il 01.04.2026 13:21**
Ma smettila di secernere cazzate!
Ultraviolenza!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-04-01 10:56:24.0 alle 2026-04-01 10:56:24.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> >
> > Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
>
> premesso che non condivido il 100% ma gli va dato atto che ci mette un impegno enorme
>
> NOn puoi giudicarlo da UN post, dai...
>
> quei libri li legge tutti fino in fondo, non li prende solo per collezione
>
> senza contare i personaggi che invita sul suo canale, il tempo che ci passa insieme ad imparare
>
> altrimenti che cosa va a raccontare alle innumerevoli conferenze che fa in giro x l'italia?
>
> **Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:35**
Dico solo che dovrebbe imparare a spiegarsi meglio ma dare un consiglio del genere ad uno che legge parecchio sembra assurdo.
> Scritto da:
> >
> > Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
>
> premesso che non condivido il 100% ma gli va dato atto che ci mette un impegno enorme
>
> NOn puoi giudicarlo da UN post, dai...
>
> quei libri li legge tutti fino in fondo, non li prende solo per collezione
>
> senza contare i personaggi che invita sul suo canale, il tempo che ci passa insieme ad imparare
>
> altrimenti che cosa va a raccontare alle innumerevoli conferenze che fa in giro x l'italia?
>
> **Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:35**
Dico solo che dovrebbe imparare a spiegarsi meglio ma dare un consiglio del genere ad uno che legge parecchio sembra assurdo.
Ultraviolenza!!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-04-01 05:30:53.0 alle 2026-04-01 05:30:53.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
>
> Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
premesso che non condivido il 100% ma gli va dato atto che ci mette un impegno enorme
NOn puoi giudicarlo da UN post, dai...
quei libri li legge tutti fino in fondo, non li prende solo per collezione
senza contare i personaggi che invita sul suo canale, il tempo che ci passa insieme ad imparare
altrimenti che cosa va a raccontare alle innumerevoli conferenze che fa in giro x l'italia?
**Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:35**
>
> Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
premesso che non condivido il 100% ma gli va dato atto che ci mette un impegno enorme
NOn puoi giudicarlo da UN post, dai...
quei libri li legge tutti fino in fondo, non li prende solo per collezione
senza contare i personaggi che invita sul suo canale, il tempo che ci passa insieme ad imparare
altrimenti che cosa va a raccontare alle innumerevoli conferenze che fa in giro x l'italia?
**Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:35**
Ma smettila di secernere cazzate!
Ultraviolenza!!
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Non Autenticato
il 2026-03-31 22:42:29.0 alle 2026-03-31 22:42:29.0
Scritto da: Alessandrox
> Severo ma giusto.
>
> Alcuni mi criticano perché scrivo libri, li vendo e ho successo. Una delle ottime ragioni per scrivere libri e venderli sono proprio loro, non darei loro gratis manco l’aria. L’altro giorno mi sono comprato 12 libri sullo Dzogchen: ho speso 200 euro. Ho speso non so quante migliaia di euro per tutta l’enorme collezione di libri che ho. Chi mi critica perché vendo libri deve essere senza dubbio un ladro visto che i libri di solito li ottiene gratis. Ad ogni modo non darei loro gratis manco l’acqua.
>
> Altri mi criticano perché le cose che dico mettono paura. Su questo hanno ragione. Fossi in loro avrei paura anche io. La terribile prigionia del samsara, costituita da un interminabile ciclo di sofferenze e la situazione di degenerazione apocalittica attuale che condurrà i sopravvissuti nel regno della bestia, sono tutte questioni che mettono paura a chi non ha ricevuto nessuna chiamata da parte dello Spirito. Certo che hanno paura, fossi in loro sarei terrorizzato.
>
> I Catari entrarono nelle fiamme di Montsegur cantando. Noi Stranieri sulla Terra oggi cantiamo la stessa canzone: “Siamo figli della terra e del cielo stellato; ma la nostra stirpe è celeste”. Con grande pace nel cuore, con la torcia del Dharma accesa, resistiamo nel sacro cuore interiore senza nessuna paura.
> https://t.me/operationmoksha/10650
>
Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
> Severo ma giusto.
>
> Alcuni mi criticano perché scrivo libri, li vendo e ho successo. Una delle ottime ragioni per scrivere libri e venderli sono proprio loro, non darei loro gratis manco l’aria. L’altro giorno mi sono comprato 12 libri sullo Dzogchen: ho speso 200 euro. Ho speso non so quante migliaia di euro per tutta l’enorme collezione di libri che ho. Chi mi critica perché vendo libri deve essere senza dubbio un ladro visto che i libri di solito li ottiene gratis. Ad ogni modo non darei loro gratis manco l’acqua.
>
> Altri mi criticano perché le cose che dico mettono paura. Su questo hanno ragione. Fossi in loro avrei paura anche io. La terribile prigionia del samsara, costituita da un interminabile ciclo di sofferenze e la situazione di degenerazione apocalittica attuale che condurrà i sopravvissuti nel regno della bestia, sono tutte questioni che mettono paura a chi non ha ricevuto nessuna chiamata da parte dello Spirito. Certo che hanno paura, fossi in loro sarei terrorizzato.
>
> I Catari entrarono nelle fiamme di Montsegur cantando. Noi Stranieri sulla Terra oggi cantiamo la stessa canzone: “Siamo figli della terra e del cielo stellato; ma la nostra stirpe è celeste”. Con grande pace nel cuore, con la torcia del Dharma accesa, resistiamo nel sacro cuore interiore senza nessuna paura.
> https://t.me/operationmoksha/10650

>
Da come la mette sembra che gli basti collezionare dei formati cartacei rilegati, detti anche libri.
Ultraviolenza!!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-03-31 17:13:58.0 alle 2026-03-31 17:13:58.0
Trollate totali: 11553
Severo ma giusto.
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Alcuni mi criticano perché scrivo libri, li vendo e ho successo. Una delle ottime ragioni per scrivere libri e venderli sono proprio loro, non darei loro gratis manco l’aria. L’altro giorno mi sono comprato 12 libri sullo Dzogchen: ho speso 200 euro. Ho speso non so quante migliaia di euro per tutta l’enorme collezione di libri che ho. Chi mi critica perché vendo libri deve essere senza dubbio un ladro visto che i libri di solito li ottiene gratis. Ad ogni modo non darei loro gratis manco l’acqua.
Altri mi criticano perché le cose che dico mettono paura. Su questo hanno ragione. Fossi in loro avrei paura anche io. La terribile prigionia del samsara, costituita da un interminabile ciclo di sofferenze e la situazione di degenerazione apocalittica attuale che condurrà i sopravvissuti nel regno della bestia, sono tutte questioni che mettono paura a chi non ha ricevuto nessuna chiamata da parte dello Spirito. Certo che hanno paura, fossi in loro sarei terrorizzato.
I Catari entrarono nelle fiamme di Montsegur cantando. Noi Stranieri sulla Terra oggi cantiamo la stessa canzone: “Siamo figli della terra e del cielo stellato; ma la nostra stirpe è celeste”. Con grande pace nel cuore, con la torcia del Dharma accesa, resistiamo nel sacro cuore interiore senza nessuna paura.
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https://t.me/operationmoksha/10650
**Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:33**
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Alcuni mi criticano perché scrivo libri, li vendo e ho successo. Una delle ottime ragioni per scrivere libri e venderli sono proprio loro, non darei loro gratis manco l’aria. L’altro giorno mi sono comprato 12 libri sullo Dzogchen: ho speso 200 euro. Ho speso non so quante migliaia di euro per tutta l’enorme collezione di libri che ho. Chi mi critica perché vendo libri deve essere senza dubbio un ladro visto che i libri di solito li ottiene gratis. Ad ogni modo non darei loro gratis manco l’acqua.
Altri mi criticano perché le cose che dico mettono paura. Su questo hanno ragione. Fossi in loro avrei paura anche io. La terribile prigionia del samsara, costituita da un interminabile ciclo di sofferenze e la situazione di degenerazione apocalittica attuale che condurrà i sopravvissuti nel regno della bestia, sono tutte questioni che mettono paura a chi non ha ricevuto nessuna chiamata da parte dello Spirito. Certo che hanno paura, fossi in loro sarei terrorizzato.
I Catari entrarono nelle fiamme di Montsegur cantando. Noi Stranieri sulla Terra oggi cantiamo la stessa canzone: “Siamo figli della terra e del cielo stellato; ma la nostra stirpe è celeste”. Con grande pace nel cuore, con la torcia del Dharma accesa, resistiamo nel sacro cuore interiore senza nessuna paura.
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https://t.me/operationmoksha/10650

**Modificato dall'autore il 01.04.2026 05:33**
Ma smettila di secernere cazzate!
Ultraviolenza!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-01-17 22:21:03.0 alle 2026-01-17 22:21:03.0
Scritto da: Alessandrox
> www.pizzint.watch
Lo stavo guardando anch'io
https://www.pizzint.watch/
perchè ne hanno parlato su La7
lo conoscevo comunque già da anni
> www.pizzint.watch

Lo stavo guardando anch'io
https://www.pizzint.watch/

perchè ne hanno parlato su La7
lo conoscevo comunque già da anni
Ultraviolenza!!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-01-17 22:14:51.0 alle 2026-01-17 22:14:51.0
Trollate totali: 11553
Ma smettila di secernere cazzate!
Ultraviolenza!!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-01-16 17:55:23.0 alle 2026-01-16 17:55:23.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > >
> > >
> > > Come si fa a lavorare per loro?
> > https://canarymission.org/
>
> Negli USA non esiste il reato di diffamazione?
]$ boh --no-non-lo-so
> Mi ricorda quando avevo iniziato a fare una cosa simile con gli antiambientalisti, l'avevo chiamato lo Schwarzbuch.
>
**Modificato dall'autore il 16.01.2026 17:58**
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > >
> > >
> > > Come si fa a lavorare per loro?
> > https://canarymission.org/

>
> Negli USA non esiste il reato di diffamazione?
]$ boh --no-non-lo-so
> Mi ricorda quando avevo iniziato a fare una cosa simile con gli antiambientalisti, l'avevo chiamato lo Schwarzbuch.

>
**Modificato dall'autore il 16.01.2026 17:58**
Ma smettila di secernere cazzate!
Ultraviolenza!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-01-16 17:26:44.0 alle 2026-01-16 17:26:44.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> >
> >
> > Come si fa a lavorare per loro?
> https://canarymission.org/
Negli USA non esiste il reato di diffamazione?
Mi ricorda quando avevo iniziato a fare una cosa simile con gli antiambientalisti, l'avevo chiamato lo Schwarzbuch.
> Scritto da:
> >
> >
> > Come si fa a lavorare per loro?
> https://canarymission.org/

Negli USA non esiste il reato di diffamazione?
Mi ricorda quando avevo iniziato a fare una cosa simile con gli antiambientalisti, l'avevo chiamato lo Schwarzbuch.
