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avvelenato
un mezzo cavallo
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> > > > > io penso di vivere così
> > > > >
> > > > > dopotutto anche Buddha nel discorso di Benares
> > > >
> > > > Certo che per le sciocchezze sei una spugna
> > >
> > > eheh
> > >
> > > è questa cultura generalista da talk show che a voi manca

> >
> > Religioni, elucubrazioni e filosofie citrulle, mai logica, scienza e conoscenze obiettive
>
> eh si sono attratto da quello
>
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> > > > > affermava che l'ego non esiste è solo un'illusione
> > > > >
> > > > > perchè dedicarsi a coltivare qualcosa che non esiste?
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> >
>
>
> Perché questi due estremi sono entrambi ignobili, volgari, vani, infimi, volgari? Lo scopo principale di uno che sia entrato nella corrente, che abbia abbandonato le sensualità gratificanti del mondo o le concezioni mortificanti dell’austerità estrema è liberarsi dalle «corruzioni» rappresentate dal desiderio ardente e dalla rabbia. Questo obiettivo non può essere raggiunto indulgendo nei due estremi del piacere mondano e della mortificazione poiché essi, invece che eliminare, promuovono l’accumulo di desiderio ardente e rabbia. Dilettarsi negli oggetti dei sensi, apprezzandoli, è giudicata pratica volgare in quanto questi piaceri conducono alla formazione delle basi del desiderio, tenaci e lussuriose, e promuovono la concezione di un’ ego, gratificandolo e conferendogli estrema importanza. L’ego si crede separato dal mondo, dotato di esistenza reale e questa separatezza fa sorgere pensieri di avarizia, di gelosia, di invidia, di rabbia, di ardente desiderio. Il successo e l'abbondanza di cui questo ego può godere, lo fanno divenire spudorato e privo di scrupoli, aggressivo ed imprudente e fanno sorgere in esso un falso senso di benessere e prosperità e l’errata convinzione che le proprie azioni non abbiano alcun effetto. Questi sono i risultati del deliziarsi e provare godimento nei piaceri sensuali ed è per questo che questi piaceri sono considerati bassi e volgari. Anche il dedicarsi alla mortificazione di se stessi è una pratica estrema che deve essere evitata. Prima della suprema verità raggiunta da Buddha, la mortificazione di sé, la rigida vita ascetica, il dormire sulla nuda terra, cibarsi di radici, rinunciare ad ogni minima comodità della vita materiale era considerata una pratica nobile e sacra seguita da molti. I cinque asceti ai quali il Tathagata predicherà il suo primo Sermone erano tra questi. Tuttavia il Buddha dice chiaramente che tutti coloro che sono entrati nella corrente devono evitare queste pratiche. Le sue parole si rendono necessarie non solo perché la mortificazione di sé era universalmente considerata uno dei mezzi per raggiungere la più alta conoscenza ma anche perché se, ad esempio, i cinque asceti avessero persistito in quella loro visione errata, essa avrebbe impedito loro di comprendere la dottrina del Nobile Ottuplice Sentiero. La mortificazione di sé non costituisce quindi il vero interesse di colui che ricerca che consiste, invece, nel cercare ardentemente la via che conduce all’affrancamento da vecchiaia, malattia, morte raggiungendo la liberazione da ogni forma di sofferenza. Il solo modo per sfuggire a ciò è attraverso lo sviluppo della moralità (sila), della concentrazione mentale (samadhi) e della visione profonda (pañña). Solo sila, samadhi e pañña devono essere ricercati, nel vero ed esclusivo interesse della propria salvezza, e le pratiche estreme di godimento di piaceri sensuali o di mortificazione di sé, non essendo pratiche che promuovono sila, samadhi e pañña, sono quindi da evitarsi.
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Sì ma sai produrre qualcosa?
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> > > > > dopotutto anche Buddha nel discorso di Benares
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> > > > Certo che per le sciocchezze sei una spugna

> > >
> > > eheh
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> > > è questa cultura generalista da talk show che a voi manca

> >
> > Religioni, elucubrazioni e filosofie citrulle, mai logica, scienza e conoscenze obiettive

>
> eh si sono attratto da quello
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> > > > > affermava che l'ego non esiste è solo un'illusione
> > > > >
> > > > > perchè dedicarsi a coltivare qualcosa che non esiste?
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>
> Perché questi due estremi sono entrambi ignobili, volgari, vani, infimi, volgari? Lo scopo principale di uno che sia entrato nella corrente, che abbia abbandonato le sensualità gratificanti del mondo o le concezioni mortificanti dell’austerità estrema è liberarsi dalle «corruzioni» rappresentate dal desiderio ardente e dalla rabbia. Questo obiettivo non può essere raggiunto indulgendo nei due estremi del piacere mondano e della mortificazione poiché essi, invece che eliminare, promuovono l’accumulo di desiderio ardente e rabbia. Dilettarsi negli oggetti dei sensi, apprezzandoli, è giudicata pratica volgare in quanto questi piaceri conducono alla formazione delle basi del desiderio, tenaci e lussuriose, e promuovono la concezione di un’ ego, gratificandolo e conferendogli estrema importanza. L’ego si crede separato dal mondo, dotato di esistenza reale e questa separatezza fa sorgere pensieri di avarizia, di gelosia, di invidia, di rabbia, di ardente desiderio. Il successo e l'abbondanza di cui questo ego può godere, lo fanno divenire spudorato e privo di scrupoli, aggressivo ed imprudente e fanno sorgere in esso un falso senso di benessere e prosperità e l’errata convinzione che le proprie azioni non abbiano alcun effetto. Questi sono i risultati del deliziarsi e provare godimento nei piaceri sensuali ed è per questo che questi piaceri sono considerati bassi e volgari. Anche il dedicarsi alla mortificazione di se stessi è una pratica estrema che deve essere evitata. Prima della suprema verità raggiunta da Buddha, la mortificazione di sé, la rigida vita ascetica, il dormire sulla nuda terra, cibarsi di radici, rinunciare ad ogni minima comodità della vita materiale era considerata una pratica nobile e sacra seguita da molti. I cinque asceti ai quali il Tathagata predicherà il suo primo Sermone erano tra questi. Tuttavia il Buddha dice chiaramente che tutti coloro che sono entrati nella corrente devono evitare queste pratiche. Le sue parole si rendono necessarie non solo perché la mortificazione di sé era universalmente considerata uno dei mezzi per raggiungere la più alta conoscenza ma anche perché se, ad esempio, i cinque asceti avessero persistito in quella loro visione errata, essa avrebbe impedito loro di comprendere la dottrina del Nobile Ottuplice Sentiero. La mortificazione di sé non costituisce quindi il vero interesse di colui che ricerca che consiste, invece, nel cercare ardentemente la via che conduce all’affrancamento da vecchiaia, malattia, morte raggiungendo la liberazione da ogni forma di sofferenza. Il solo modo per sfuggire a ciò è attraverso lo sviluppo della moralità (sila), della concentrazione mentale (samadhi) e della visione profonda (pañña). Solo sila, samadhi e pañña devono essere ricercati, nel vero ed esclusivo interesse della propria salvezza, e le pratiche estreme di godimento di piaceri sensuali o di mortificazione di sé, non essendo pratiche che promuovono sila, samadhi e pañña, sono quindi da evitarsi.
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Sì ma sai produrre qualcosa?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
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avvelenato
un mezzo cavallo
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>
> Col tuo ego ingombrante la vedo dura.
Ho tanto spazio nel mio bucio di cuxo.
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> Col tuo ego ingombrante la vedo dura.
Ho tanto spazio nel mio bucio di cuxo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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> > > è questa cultura generalista da talk show che a voi manca

> >
> > Religioni, elucubrazioni e filosofie citrulle, mai logica, scienza e conoscenze obiettive
>
> eh si sono attratto da quello
Sei attratto da quel che Popper chiamava il fumoso e il falsamente profondo, in una parola dall'inconcludente. Alle stesse domande diverse correnti di pensiero hanno risposto in modi diversi, spesso una risposta definitiva non esiste ma a te sembra interessare più che altro di evitarla. Insomma: ti interessano i discorsi da bar e da talk show in cui poter dare aria alla bocca perché gli astanti ne sanno ancor meno e fai la figura di quello che ha studiato, mentre di fronte a un esperto per far bella figura occorre aver studiato davvero.
> > > > > affermava che l'ego non esiste è solo un'illusione
> > > > >
> > > > > perchè dedicarsi a coltivare qualcosa che non esiste?
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> > >
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> Perché questi due estremi sono entrambi ignobili, volgari, vani, infimi, volgari? Lo scopo principale di uno che sia entrato nella corrente, che abbia abbandonato le sensualità gratificanti del mondo o le concezioni mortificanti dell’austerità estrema è liberarsi dalle «corruzioni» rappresentate dal desiderio ardente e dalla rabbia. Questo obiettivo non può essere raggiunto indulgendo nei due estremi del piacere mondano e della mortificazione poiché essi, invece che eliminare, promuovono l’accumulo di desiderio ardente e rabbia. Dilettarsi negli oggetti dei sensi, apprezzandoli, è giudicata pratica volgare in quanto questi piaceri conducono alla formazione delle basi del desiderio, tenaci e lussuriose, e promuovono la concezione di un’ ego, gratificandolo e conferendogli estrema importanza. L’ego si crede separato dal mondo, dotato di esistenza reale e questa separatezza fa sorgere pensieri di avarizia, di gelosia, di invidia, di rabbia, di ardente desiderio. Il successo e l'abbondanza di cui questo ego può godere, lo fanno divenire spudorato e privo di scrupoli, aggressivo ed imprudente e fanno sorgere in esso un falso senso di benessere e prosperità e l’errata convinzione che le proprie azioni non abbiano alcun effetto. Questi sono i risultati del deliziarsi e provare godimento nei piaceri sensuali ed è per questo che questi piaceri sono considerati bassi e volgari. Anche il dedicarsi alla mortificazione di se stessi è una pratica estrema che deve essere evitata. Prima della suprema verità raggiunta da Buddha, la mortificazione di sé, la rigida vita ascetica, il dormire sulla nuda terra, cibarsi di radici, rinunciare ad ogni minima comodità della vita materiale era considerata una pratica nobile e sacra seguita da molti. I cinque asceti ai quali il Tathagata predicherà il suo primo Sermone erano tra questi. Tuttavia il Buddha dice chiaramente che tutti coloro che sono entrati nella corrente devono evitare queste pratiche. Le sue parole si rendono necessarie non solo perché la mortificazione di sé era universalmente considerata uno dei mezzi per raggiungere la più alta conoscenza ma anche perché se, ad esempio, i cinque asceti avessero persistito in quella loro visione errata, essa avrebbe impedito loro di comprendere la dottrina del Nobile Ottuplice Sentiero. La mortificazione di sé non costituisce quindi il vero interesse di colui che ricerca che consiste, invece, nel cercare ardentemente la via che conduce all’affrancamento da vecchiaia, malattia, morte raggiungendo la liberazione da ogni forma di sofferenza. Il solo modo per sfuggire a ciò è attraverso lo sviluppo della moralità (sila), della concentrazione mentale (samadhi) e della visione profonda (pañña). Solo sila, samadhi e pañña devono essere ricercati, nel vero ed esclusivo interesse della propria salvezza, e le pratiche estreme di godimento di piaceri sensuali o di mortificazione di sé, non essendo pratiche che promuovono sila, samadhi e pañña, sono quindi da evitarsi.
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> > > > > dopotutto anche Buddha nel discorso di Benares
> > > >
> > > > Certo che per le sciocchezze sei una spugna

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> > > eheh
> > >
> > > è questa cultura generalista da talk show che a voi manca

> >
> > Religioni, elucubrazioni e filosofie citrulle, mai logica, scienza e conoscenze obiettive

>
> eh si sono attratto da quello
Sei attratto da quel che Popper chiamava il fumoso e il falsamente profondo, in una parola dall'inconcludente. Alle stesse domande diverse correnti di pensiero hanno risposto in modi diversi, spesso una risposta definitiva non esiste ma a te sembra interessare più che altro di evitarla. Insomma: ti interessano i discorsi da bar e da talk show in cui poter dare aria alla bocca perché gli astanti ne sanno ancor meno e fai la figura di quello che ha studiato, mentre di fronte a un esperto per far bella figura occorre aver studiato davvero.
> > > > > affermava che l'ego non esiste è solo un'illusione
> > > > >
> > > > > perchè dedicarsi a coltivare qualcosa che non esiste?
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> Perché questi due estremi sono entrambi ignobili, volgari, vani, infimi, volgari? Lo scopo principale di uno che sia entrato nella corrente, che abbia abbandonato le sensualità gratificanti del mondo o le concezioni mortificanti dell’austerità estrema è liberarsi dalle «corruzioni» rappresentate dal desiderio ardente e dalla rabbia. Questo obiettivo non può essere raggiunto indulgendo nei due estremi del piacere mondano e della mortificazione poiché essi, invece che eliminare, promuovono l’accumulo di desiderio ardente e rabbia. Dilettarsi negli oggetti dei sensi, apprezzandoli, è giudicata pratica volgare in quanto questi piaceri conducono alla formazione delle basi del desiderio, tenaci e lussuriose, e promuovono la concezione di un’ ego, gratificandolo e conferendogli estrema importanza. L’ego si crede separato dal mondo, dotato di esistenza reale e questa separatezza fa sorgere pensieri di avarizia, di gelosia, di invidia, di rabbia, di ardente desiderio. Il successo e l'abbondanza di cui questo ego può godere, lo fanno divenire spudorato e privo di scrupoli, aggressivo ed imprudente e fanno sorgere in esso un falso senso di benessere e prosperità e l’errata convinzione che le proprie azioni non abbiano alcun effetto. Questi sono i risultati del deliziarsi e provare godimento nei piaceri sensuali ed è per questo che questi piaceri sono considerati bassi e volgari. Anche il dedicarsi alla mortificazione di se stessi è una pratica estrema che deve essere evitata. Prima della suprema verità raggiunta da Buddha, la mortificazione di sé, la rigida vita ascetica, il dormire sulla nuda terra, cibarsi di radici, rinunciare ad ogni minima comodità della vita materiale era considerata una pratica nobile e sacra seguita da molti. I cinque asceti ai quali il Tathagata predicherà il suo primo Sermone erano tra questi. Tuttavia il Buddha dice chiaramente che tutti coloro che sono entrati nella corrente devono evitare queste pratiche. Le sue parole si rendono necessarie non solo perché la mortificazione di sé era universalmente considerata uno dei mezzi per raggiungere la più alta conoscenza ma anche perché se, ad esempio, i cinque asceti avessero persistito in quella loro visione errata, essa avrebbe impedito loro di comprendere la dottrina del Nobile Ottuplice Sentiero. La mortificazione di sé non costituisce quindi il vero interesse di colui che ricerca che consiste, invece, nel cercare ardentemente la via che conduce all’affrancamento da vecchiaia, malattia, morte raggiungendo la liberazione da ogni forma di sofferenza. Il solo modo per sfuggire a ciò è attraverso lo sviluppo della moralità (sila), della concentrazione mentale (samadhi) e della visione profonda (pañña). Solo sila, samadhi e pañña devono essere ricercati, nel vero ed esclusivo interesse della propria salvezza, e le pratiche estreme di godimento di piaceri sensuali o di mortificazione di sé, non essendo pratiche che promuovono sila, samadhi e pañña, sono quindi da evitarsi.
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MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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io penso di vivere così
dopotutto anche Buddha nel discorso di Benares affermava che l'ego non esiste è solo un'illusione
perchè dedicarsi a coltivare qualcosa che non esiste?
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Scritto da
Non Autenticato
il 2017-06-13 23:08:53.0 alle 2017-06-13 23:08:53.0
Scritto da: avvelenato
> https://qz.com/987109/the-purpose-of-life-is-to-be...
Col tuo ego ingombrante la vedo dura.
> https://qz.com/987109/the-purpose-of-life-is-to-be...

Col tuo ego ingombrante la vedo dura.
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Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2017-06-13 23:06:41.0 alle 2017-06-13 23:06:41.0
Trollate totali: 14239
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2017-04-25 16:32:25.0 alle 2017-04-25 16:32:25.0
Trollate totali: 14239
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2017-01-15 19:20:28.0 alle 2017-01-15 19:20:28.0
Trollate totali: 11553
è certamente possibile
Ma smettila di secernere cazzate!
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Scritto da
Non Autenticato
il 2017-01-15 17:39:24.0 alle 2017-01-15 17:39:24.0
Scritto da: Alessandrox
> beh anche io socialmente parlando non sono una cima... però è una mia scelta perché in tanti mi vogliono e mi cercano per invitarmi a cene, pranzi, viaggi...
ma io rifiuto e faccio una vita molto ritrata 
a forza di tirar pacchi ti manderanno affanwakko (nel paese dei gestionali)
> beh anche io socialmente parlando non sono una cima... però è una mia scelta perché in tanti mi vogliono e mi cercano per invitarmi a cene, pranzi, viaggi...
ma io rifiuto e faccio una vita molto ritrata 
a forza di tirar pacchi ti manderanno affanwakko (nel paese dei gestionali)
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2017-01-15 17:34:45.0 alle 2017-01-15 17:34:45.0
Trollate totali: 11553
beh anche io socialmente parlando non sono una cima... però è una mia scelta perché in tanti mi vogliono e mi cercano per invitarmi a cene, pranzi, viaggi...
ma io rifiuto e faccio una vita molto ritrata
ma io rifiuto e faccio una vita molto ritrata
Ma smettila di secernere cazzate!
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2017-01-15 17:32:39.0 alle 2017-01-15 17:32:39.0
Trollate totali: 11553
si
Ma smettila di secernere cazzate!
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Scritto da
Non Autenticato
il 2017-01-15 17:29:54.0 alle 2017-01-15 17:29:54.0
Scritto da: Alessandrox
> siete dotati di intelligenza fluida
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Intelligenza_fluida_... 
> ma socialmente no
sei venuto farti bello sull'unico posto dove puoi?
> siete dotati di intelligenza fluida
>

> ma socialmente no

sei venuto farti bello sull'unico posto dove puoi?
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2017-01-15 16:48:51.0 alle 2017-01-15 16:48:51.0
Trollate totali: 11553
siete dotati di intelligenza fluida
https://it.wikipedia.org/wiki/Intelligenza_fluida_... 
ma socialmente no

ma socialmente no
Ma smettila di secernere cazzate!
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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Scritto da
Non Autenticato
il 2016-11-11 19:13:44.0 alle 2016-11-11 19:13:44.0
Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > http://www.ciaotecks.com/?aref=http%3A%2F%2Fwww.we...
> >

>
> È una stronzata.
Su Amazon e altrove ce ne sono con più lumen. Aspetto che ne esca una con la stessa potenza della luce solare, e abbastanza piccola.
> Scritto da:
> > http://www.ciaotecks.com/?aref=http%3A%2F%2Fwww.we...

> >

>
> È una stronzata.
Su Amazon e altrove ce ne sono con più lumen. Aspetto che ne esca una con la stessa potenza della luce solare, e abbastanza piccola.
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Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-11-11 18:37:13.0 alle 2016-11-11 18:37:13.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> http://www.ciaotecks.com/?aref=http%3A%2F%2Fwww.we...
>

È una stronzata.
> http://www.ciaotecks.com/?aref=http%3A%2F%2Fwww.we...

>

È una stronzata.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2016-11-11 16:13:24.0 alle 2016-11-11 16:13:24.0
> http://www.ciaotecks.com/?aref=http%3A%2F%2Fwww.we... 
>

Ho discusso tempo fa in privato con Lich di queste torce.

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