Politica
In questo video (domanda 34 di 36) Boldrin dice che la pena di morte è giusta per criminali irrecuperabili.
Ho quindi risposto con un commento in cui spiego le mie ragioni contro la pena di morte. Boldrin in questi giorni ha risposto al mio commento e io a mia volta ho risposto al suo commento.
Mattia AKA Boeing 737
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Domanda 34 di 36 "La pena di morte dovrebbe esistere per certi crimini"
No e non per questioni di compassione: chi la butta sull'umanità non fornisce dei buoni argomenti.
Gli argomenti contro la pena di morte sono prima di tutto logici: la pena di morte è irreversibile (esattamente come lo è l'amputazione di una parte del corpo e tanti altri tipi di pene) e una pena irreversibile è la cosa più antigarantista che ci sia. Una pena irreversibile infatti sarebbe accettabile solo in presenza di un'autorità infallibile, ma poiché è dimostrato con tantissimi esempi che l'autorità è fallibile qualsiasi genere di pena irreversibile deve essere vietata dalla costituzione.
Per i criminali irrecuperabili si può usare l'ergastolo, che raggiunge benissimo lo scopo di togliere una persona pericolosa dalla circolazione in maniera permanente, risolvendo il problema sociale creato da quell'individuo. Quando la sete di sangue e di vendetta si fa talmente forte da sopraffare la logica e la razionalità si finisce in uno stato tribale: una società avanzata deve rigettare questa concezione della giustizia.
Boldrin
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La detenzione a vita e' costosa. Cosa sarebbe il "garantismo"? Puoi definirlo? Perche' ogni giorno che X passa in prigione e' pure irreversibile quindi la differenza e' di quantita' non di qualita' o principio. Cosa vuol dire "irrecuperabile"? Perche' questa cosa misteriosa dovrebbe essere l'unica ragione per una pena di ergastolo o morte? Dove sta dimostrato che la pena di morte sia frutto di "sete di sangue e vendetta"? Chi ha provato che la tua sia logica e razionalita' e gli altri siano "tribali"? Cosa c'e' di male nell'essere "tribali"? Puoi definire "tribale"? Cosa ci rende "avanzati"?
Insomma, per uno che si e' scelto (al fine di nascondersi al pubblico dibattito) il nome di un aereo fallimentare e disastrato questa sequenza di ipse dixit e stronzate forse ci sta.
Ma a te chi te l'ha detto che sei il fratello maggiore del padr'eterno?
Mattia AKA Boeing 737
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il discorso relativo ai costi lo salto a piedi pari, perché è ovvio che lo stato di diritto ha un costo: del resto ad avere un costo è prima di tutto la democrazia, costerebbe meno un governo dittatoriale che decide tutto senza elezioni. Se tutto deve essere orientato a ridurre i costi dello stato allora bisogna cancellare lo stato di diritto.
È vero che se un innocente sconta una pena di 10 anni nessuno gli può restituire i 10 anni persi, però lo stato gli può dare un risarcimento morale in denaro: tutto quello che ha perso non potendo lavorare durante quei 10 anni + 1 milione di euro per ogni anno.
Un morto non può essere risarcito in nessun modo invece.
Soprattutto un morto non può dimostrare la sua innocenza, mentre un carcerato lo può fare in uno stato di diritto come si deve. Essendo vivo può impegnarsi per dimostrarsi la sua innocenza una volta che la sentenza è stata emessa.
È chiaro quindi che una pena detentetiva è più garantista rispetto a una pena irreversibile come la pena di morte.
Il Boeing 737 ha svariate versioni e in generale è un aereo molto sicuro, soprattutto il Boeing 737 NG: basta guardare le statistiche, in linea con quelle dell'A320. Le criticità non riguardano il Boeing 737 in generale, ma solo il Boeing 737 MAX.
Questo perché l'Airbus ha lanciato sul mercato l'Airbus A320 neo, un aereo molto efficiente: essendo l'A320 un aereo di corto-medio raggio è uno dei principali concorrenti del Boeing 737, quindi la Boeing, per paura di farsi rubare mercato, aveva fretta di lanciare sul mercato il 737 MAX.
Parlando di economia, questo dimostra che la concorrenza non produce necessariamente effetti positivi: una forte spinta concorrenziale può portare a lanciare nel mercato prodotti approssimativi.
Infatti è anche traballante la teoria liberista secondo cui la concorrenza fa abbassare i prezzi: spesso viene semplicemente abbassata la qualità del prodotto e siccome produrre un prodotto di bassa qualità costa poco te lo lanciano addosso.
Video con il mio commento in primo piano.
**Modificato dall'autore il 27.08.2021 02:15**
Ho quindi risposto con un commento in cui spiego le mie ragioni contro la pena di morte. Boldrin in questi giorni ha risposto al mio commento e io a mia volta ho risposto al suo commento.
Mattia AKA Boeing 737
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Domanda 34 di 36 "La pena di morte dovrebbe esistere per certi crimini"
No e non per questioni di compassione: chi la butta sull'umanità non fornisce dei buoni argomenti.
Gli argomenti contro la pena di morte sono prima di tutto logici: la pena di morte è irreversibile (esattamente come lo è l'amputazione di una parte del corpo e tanti altri tipi di pene) e una pena irreversibile è la cosa più antigarantista che ci sia. Una pena irreversibile infatti sarebbe accettabile solo in presenza di un'autorità infallibile, ma poiché è dimostrato con tantissimi esempi che l'autorità è fallibile qualsiasi genere di pena irreversibile deve essere vietata dalla costituzione.
Per i criminali irrecuperabili si può usare l'ergastolo, che raggiunge benissimo lo scopo di togliere una persona pericolosa dalla circolazione in maniera permanente, risolvendo il problema sociale creato da quell'individuo. Quando la sete di sangue e di vendetta si fa talmente forte da sopraffare la logica e la razionalità si finisce in uno stato tribale: una società avanzata deve rigettare questa concezione della giustizia.
Boldrin
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La detenzione a vita e' costosa. Cosa sarebbe il "garantismo"? Puoi definirlo? Perche' ogni giorno che X passa in prigione e' pure irreversibile quindi la differenza e' di quantita' non di qualita' o principio. Cosa vuol dire "irrecuperabile"? Perche' questa cosa misteriosa dovrebbe essere l'unica ragione per una pena di ergastolo o morte? Dove sta dimostrato che la pena di morte sia frutto di "sete di sangue e vendetta"? Chi ha provato che la tua sia logica e razionalita' e gli altri siano "tribali"? Cosa c'e' di male nell'essere "tribali"? Puoi definire "tribale"? Cosa ci rende "avanzati"?
Insomma, per uno che si e' scelto (al fine di nascondersi al pubblico dibattito) il nome di un aereo fallimentare e disastrato questa sequenza di ipse dixit e stronzate forse ci sta.
Ma a te chi te l'ha detto che sei il fratello maggiore del padr'eterno?
Mattia AKA Boeing 737
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il discorso relativo ai costi lo salto a piedi pari, perché è ovvio che lo stato di diritto ha un costo: del resto ad avere un costo è prima di tutto la democrazia, costerebbe meno un governo dittatoriale che decide tutto senza elezioni. Se tutto deve essere orientato a ridurre i costi dello stato allora bisogna cancellare lo stato di diritto.
È vero che se un innocente sconta una pena di 10 anni nessuno gli può restituire i 10 anni persi, però lo stato gli può dare un risarcimento morale in denaro: tutto quello che ha perso non potendo lavorare durante quei 10 anni + 1 milione di euro per ogni anno.
Un morto non può essere risarcito in nessun modo invece.
Soprattutto un morto non può dimostrare la sua innocenza, mentre un carcerato lo può fare in uno stato di diritto come si deve. Essendo vivo può impegnarsi per dimostrarsi la sua innocenza una volta che la sentenza è stata emessa.
È chiaro quindi che una pena detentetiva è più garantista rispetto a una pena irreversibile come la pena di morte.
Il Boeing 737 ha svariate versioni e in generale è un aereo molto sicuro, soprattutto il Boeing 737 NG: basta guardare le statistiche, in linea con quelle dell'A320. Le criticità non riguardano il Boeing 737 in generale, ma solo il Boeing 737 MAX.
Questo perché l'Airbus ha lanciato sul mercato l'Airbus A320 neo, un aereo molto efficiente: essendo l'A320 un aereo di corto-medio raggio è uno dei principali concorrenti del Boeing 737, quindi la Boeing, per paura di farsi rubare mercato, aveva fretta di lanciare sul mercato il 737 MAX.
Parlando di economia, questo dimostra che la concorrenza non produce necessariamente effetti positivi: una forte spinta concorrenziale può portare a lanciare nel mercato prodotti approssimativi.
Infatti è anche traballante la teoria liberista secondo cui la concorrenza fa abbassare i prezzi: spesso viene semplicemente abbassata la qualità del prodotto e siccome produrre un prodotto di bassa qualità costa poco te lo lanciano addosso.
Video con il mio commento in primo piano.
**Modificato dall'autore il 27.08.2021 02:15**
Musica
In quanto alla colonna sonora di questo gioco, non è nulla di che in generale, ma il tema di Horror Land (uno dei tabelloni che si possono scegliere in Mario Party 2) è mica male.
Si dice che se fate ascoltare questo pezzo al vostro bambino mentre gli raccontate storie di fantasmi gli scatenerete delle piacevoli palpitazioni anali.
È il tema di questo tabellone.
Si dice che se fate ascoltare questo pezzo al vostro bambino mentre gli raccontate storie di fantasmi gli scatenerete delle piacevoli palpitazioni anali.
È il tema di questo tabellone.
Videogiochi
Immaginate un gioco da tavolo per quattro giocatori.
I giocatori tirano a turni il dado e muovono la loro pedina sulle caselle del tabellone. Il tabellone non ha un circuito lineare: ci sono svariate diramazioni e quando arriva a una diramazione il giocatore può scegliere quale strada prendere. Alcune strade però sono sbarrate da una porta e bisogna avere una chiave per aprirla.
Man mano che i giocatori si muovono per il tabellone incontrano dei punti vendita. Principalmente, quello che ogni giocatore vorrà acquistare sono le stelle: vince chi alla fine del gioco possiede il maggior numero di stelle.
Il punto vendita delle stelle è solo uno e viene piazzato all'inizio del gioco: uno volta che un giocatore acquista una stella da quel punto di vendita, questo viene spostato da un'altra parte.
Quindi l'obbiettivo principale di ogni giocatore è raggiungere il punto vendita della stella.
Ci sono però altri punti vendita fissi, per esempio "i negozi degli oggetti": il giocatore può acquistare una serie di oggetti utili. Per esempio, può acquistare una chiave per le porte che sbarrano le strade. Oppure può acquistare un fungo, che gli permette di tirare il dado più volte nello stesso turno. Oppure può acquistare un oggetto che gli permette di scambiare posto nel tabellone con un altro giocatore. Ogni oggetto ha un prezzo diverso e il giocatore, una volta che l'ha acquistato, può conservarlo e usarlo quando vuole.
Ogni casella del tabellone è di un determinato tipo e ogni tipo scatena un evento diverso. Per esempio, le caselle blu ti danno tre monete e quelle rosse ti tolgono tre monete.
Altri tipi di caselle scatenano l'evento "minigioco": il giocatore che atterra sulla casella deve affrontare un minigioco, per esempio finire un memory in 30 secondi. Se vince il minigioco vince 10 monete, se perde invece perde 10 monete.
Abbiamo quindi spiegato in parte da dove arrivano le monete spendibili nei diversi punti vendita, ma c'è anche un'altra fondamentale fonte di guadagno, che è la parte più divertente del gioco: i minigiochi alla fine di ogni turno.
Una volta che ogni giocatore ha lanciato il dado e mosso la sua pedina, i quattro giocatori dovranno affrontarsi in un minigioco: il vincitore del minigioco si intasca 10 monete.
Un minigioco può essere qualsiasi genere di gioco (il solo limite è la fantasia), ma naturalmente ci sono una cinquantina di minigiochi pronti, con materiale e istruzioni.
Un esempio può essere un miniquiz: per ogni risposta corretta guadagni un punto, ma se rispondi in maniera sbagliata perdi un punto. Il primo giocatore che arriva a +3 punti vince.
Oppure può essere un minigioco più fisico: i giocatori si posizionano su una superficie e hanno 60 secondo per sbattersi fuori l'uno con l'altro dalla superficie. Se qualcuno riesce a espellere ogni giocatore sulla superficie entro il limite di tempo vince, altrimenti è pareggio e nessuno si prende le 10 monete.
Potrebbe essere davvero qualsiasi cosa il minigioco: una gara in bici sui 200 metri, una sfida a paintball dove vince il primo che colpsice tutti, un gioco di memoria, un gioco di logica, tutto quello che volete...
Per complicare un po' le cose, ci sono minigiochi "tutti contro tutti" e altri a squadre (uno contro tre, due contro due) e le squadre vengono stabilite sulla base delle caselle su cui ciascun giocatore è atterrato (se tutti per esempio sono atterrati su una casella blu allora è "tutti contro tutti", se due giocatori sono atterrati su una casella rossa e altri due su una casella blu allora i blu fanno una squadra e i rossi un'altra, se un giocatore è atterrato su una casella rossa e tre su una casella blu allora sarà uno contro tre).
Un esempio di minigioco "uno contro tre" può essere questo: il giocatore deve camminare su una superficie stretta senza perdere l'equilibrio e se riesce ad arrivare fino in fondo vince. Gli altri tre gli tirano palloni per fargli perdere l'equilibrio. Se perde l'equilibrio e cade vincono i tre (ognuno 10 monete).
In sintesi, l'abilità che il giocatore deve possedere è vincere il maggiore numero di minigiochi possibile così da accumulare monete che poi può spendere nel tabellone per comprare stelle, oggetti e altre cose.
Alla fine del gioco (che dura 20 turni oppure 35 turni) i giocatori ricevono dei bonus, tra cui:
- Una stella al giocatore che ha collezionato il numero maggiore di monete
- Una stella al giocatore che ha vinto più monete nei minigiochi
Queste stelle bonus si aggiungono a quelle acquistate nel tabellone durante il gioco.
A parità di stelle, vince il giocatore con più monete.
Tutto chiaro?
Bene: questo gioco da tavolo è stato sviluppato da Hubisoft per Nintendo sottoforma di videogioco e ad affrontarsi tra loro sono i personaggi di Super Mario, controllati dai videogiocatori oppure dall'intelligenza artificiale.
Piacciano o non piacciano i videogiochi, il concetto è geniale e può essere trasportato su un vero gioco da tavolo con minigiochi reali.
Il primo videogioco della serie è uscito nel 1998 e adesso siamo arrivati alla decima versione. Io ho provato solo i primi quattro della serie e il mio preferito è il secondo, ovvero Mario Party 2.
Perciò vi metto qui sotto un video di Mario Party 2 dove potete guardare i primi n turni.
In questo caso il tabellone scelto è "Western Land" (ci sono 6 o 7 tabelloni disponibili).
**Modificato dall'autore il 26.08.2021 19:29**
I giocatori tirano a turni il dado e muovono la loro pedina sulle caselle del tabellone. Il tabellone non ha un circuito lineare: ci sono svariate diramazioni e quando arriva a una diramazione il giocatore può scegliere quale strada prendere. Alcune strade però sono sbarrate da una porta e bisogna avere una chiave per aprirla.
Man mano che i giocatori si muovono per il tabellone incontrano dei punti vendita. Principalmente, quello che ogni giocatore vorrà acquistare sono le stelle: vince chi alla fine del gioco possiede il maggior numero di stelle.
Il punto vendita delle stelle è solo uno e viene piazzato all'inizio del gioco: uno volta che un giocatore acquista una stella da quel punto di vendita, questo viene spostato da un'altra parte.
Quindi l'obbiettivo principale di ogni giocatore è raggiungere il punto vendita della stella.
Ci sono però altri punti vendita fissi, per esempio "i negozi degli oggetti": il giocatore può acquistare una serie di oggetti utili. Per esempio, può acquistare una chiave per le porte che sbarrano le strade. Oppure può acquistare un fungo, che gli permette di tirare il dado più volte nello stesso turno. Oppure può acquistare un oggetto che gli permette di scambiare posto nel tabellone con un altro giocatore. Ogni oggetto ha un prezzo diverso e il giocatore, una volta che l'ha acquistato, può conservarlo e usarlo quando vuole.
Ogni casella del tabellone è di un determinato tipo e ogni tipo scatena un evento diverso. Per esempio, le caselle blu ti danno tre monete e quelle rosse ti tolgono tre monete.
Altri tipi di caselle scatenano l'evento "minigioco": il giocatore che atterra sulla casella deve affrontare un minigioco, per esempio finire un memory in 30 secondi. Se vince il minigioco vince 10 monete, se perde invece perde 10 monete.
Abbiamo quindi spiegato in parte da dove arrivano le monete spendibili nei diversi punti vendita, ma c'è anche un'altra fondamentale fonte di guadagno, che è la parte più divertente del gioco: i minigiochi alla fine di ogni turno.
Una volta che ogni giocatore ha lanciato il dado e mosso la sua pedina, i quattro giocatori dovranno affrontarsi in un minigioco: il vincitore del minigioco si intasca 10 monete.
Un minigioco può essere qualsiasi genere di gioco (il solo limite è la fantasia), ma naturalmente ci sono una cinquantina di minigiochi pronti, con materiale e istruzioni.
Un esempio può essere un miniquiz: per ogni risposta corretta guadagni un punto, ma se rispondi in maniera sbagliata perdi un punto. Il primo giocatore che arriva a +3 punti vince.
Oppure può essere un minigioco più fisico: i giocatori si posizionano su una superficie e hanno 60 secondo per sbattersi fuori l'uno con l'altro dalla superficie. Se qualcuno riesce a espellere ogni giocatore sulla superficie entro il limite di tempo vince, altrimenti è pareggio e nessuno si prende le 10 monete.
Potrebbe essere davvero qualsiasi cosa il minigioco: una gara in bici sui 200 metri, una sfida a paintball dove vince il primo che colpsice tutti, un gioco di memoria, un gioco di logica, tutto quello che volete...
Per complicare un po' le cose, ci sono minigiochi "tutti contro tutti" e altri a squadre (uno contro tre, due contro due) e le squadre vengono stabilite sulla base delle caselle su cui ciascun giocatore è atterrato (se tutti per esempio sono atterrati su una casella blu allora è "tutti contro tutti", se due giocatori sono atterrati su una casella rossa e altri due su una casella blu allora i blu fanno una squadra e i rossi un'altra, se un giocatore è atterrato su una casella rossa e tre su una casella blu allora sarà uno contro tre).
Un esempio di minigioco "uno contro tre" può essere questo: il giocatore deve camminare su una superficie stretta senza perdere l'equilibrio e se riesce ad arrivare fino in fondo vince. Gli altri tre gli tirano palloni per fargli perdere l'equilibrio. Se perde l'equilibrio e cade vincono i tre (ognuno 10 monete).
In sintesi, l'abilità che il giocatore deve possedere è vincere il maggiore numero di minigiochi possibile così da accumulare monete che poi può spendere nel tabellone per comprare stelle, oggetti e altre cose.
Alla fine del gioco (che dura 20 turni oppure 35 turni) i giocatori ricevono dei bonus, tra cui:
- Una stella al giocatore che ha collezionato il numero maggiore di monete
- Una stella al giocatore che ha vinto più monete nei minigiochi
Queste stelle bonus si aggiungono a quelle acquistate nel tabellone durante il gioco.
A parità di stelle, vince il giocatore con più monete.
Tutto chiaro?
Bene: questo gioco da tavolo è stato sviluppato da Hubisoft per Nintendo sottoforma di videogioco e ad affrontarsi tra loro sono i personaggi di Super Mario, controllati dai videogiocatori oppure dall'intelligenza artificiale.
Piacciano o non piacciano i videogiochi, il concetto è geniale e può essere trasportato su un vero gioco da tavolo con minigiochi reali.
Il primo videogioco della serie è uscito nel 1998 e adesso siamo arrivati alla decima versione. Io ho provato solo i primi quattro della serie e il mio preferito è il secondo, ovvero Mario Party 2.
Perciò vi metto qui sotto un video di Mario Party 2 dove potete guardare i primi n turni.
In questo caso il tabellone scelto è "Western Land" (ci sono 6 o 7 tabelloni disponibili).
**Modificato dall'autore il 26.08.2021 19:29**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/822732-plusval... 
I liberisti non si limitano a dire che nel plusvalore non ci sia nulla di male, ma sostengono addirittura che il plusvalore non esista.
Per chi non lo sapesse, il plusvalore è la differenza tra il prezzo di un bene e la remunerazione complessiva data a tutti i lavoratori che hanno lavorato per produrlo.
Nella teoria marxista il valore di un bene è oggettivo, ma in realtà non lo è: su questo hanno ragione i liberisti. Infatti il prezzo di un bene viene stabilito da quanto il consumatore è disposto a spendere per averlo e dalla remunerazione minima pretesa dai produttori.
Fatto sta che una volta che il prezzo di un bene viene soggettivamente stabilito, possiamo dire senza alcun dubbio che i lavoratori che hanno prodotto il bene non si mettono in tasca tutto il suo valore, altrimenti il padrone dell'azienda non guadagnerebbe nulla assumendo personale.
Immaginate per esempio che uno sviluppatore di siti web lavori come indipendente e a un certo punto i clienti diventano troppi e non riesce più a fare tutto il lavoro da solo: a questo punto comincerà ad assumere personale dipendente, ma se non fosse per il plusvalore non guadagnerebbe nulla in più rispetto a prima: con il lavoro che delega agli altri farebbe semplicemente pareggio di bilancio.
Se si esce dalla logica monetaria e si ragiona in termini di beni reali il concetto è ancora più facile da capire.
Luca ha un terreno nel quale coltiva pomodori. Siccome non sa cosa farsene di tutti quei pomodori, baratta alcuni pomodori con patate, altri pomodori con un generatore elettrico e così via...
Immaginate invece che Luca non possieda un terreno per coltivare pomodori perché di famiglia povera (in poche parole non possiede capitale).
Per sopravvivere dovrà rivolgersi a qualcuno che possiede un terreno coltivabile.
Raffaele ha un terreno coltivabile e propone a Luca il seguente accordo: Luca coltiverà i pomodori nel terreno di Raffele, ma dovrà consegnare il 50% dei pomodori che produce a Raffaele.
Quel 50% di pomodori che Raffele trattiene sono il plusvalore.
Raffaele non ci guadagnerebbe niente se non trattenesse una parte di ciò che Luca produce: È EVIDENTE!
I liberisti poi possono dire che è normale che sia così, perché altrimenti Raffele non avrebbe alcun motivo per permettere a Luca di coltivare il terreno di sua proprietà, ma il punto è che questo spiega perché la logica capitalistica dei diritti di proprietà porta a situazioni di sfruttamento e parassitismo. Chi ha capitale può parassitare su chi lavora e il lavoratore non si fa inculare perché gli piace, ma perché non ha altra scelta.
La parte più divertente della teoria liberista è che considera lo stato sociale come parassitismo ai danni di chi lavora, però invece il capitalista parassita che si mette magari milioni o miliardi in tasca grazie al lavoro degli altri viene quasi idolatrato, come se il vero lavoratore fosse lui e non chi sgobba per produrre i beni.
In realtà lo stato sociale non è parassitismo purché chi contribuisce a pagarlo ha diritto a ricevere prestazioni qualora si verifichino determinati eventi.
Se per esempio in USA venisse creato uno strumento dello stato sociale a cui hanno accesso solo i neri ma che viene pagato anche dai bianchi allora si potrebbe parlare di parassitismo.
Se invece colui che paga non è escluso dal diritto alle prestazioni allora non c'è nessun parassitismo.
Evidentemente per avere diritto ad avere prestazioni dallo stato sociale si deve verificare il rischio coperto: se si parla di sanità pubblica o assicurazione sanitaria pubblica il contribuente avrà diritto alle prestazioni quando si ammalerà o si ferirà, se è un sussidio per i poveri il contribuente avrà diritto quando sarà povero, e così via...
Al contribuente non vengono rubati soldi, perché chi ti ruba soldi non ti dà nulla in cambio. Lo stato sociale in cambio dei soldi ti dà la copertura contro una serie di rischi.

I liberisti non si limitano a dire che nel plusvalore non ci sia nulla di male, ma sostengono addirittura che il plusvalore non esista.
Per chi non lo sapesse, il plusvalore è la differenza tra il prezzo di un bene e la remunerazione complessiva data a tutti i lavoratori che hanno lavorato per produrlo.
Nella teoria marxista il valore di un bene è oggettivo, ma in realtà non lo è: su questo hanno ragione i liberisti. Infatti il prezzo di un bene viene stabilito da quanto il consumatore è disposto a spendere per averlo e dalla remunerazione minima pretesa dai produttori.
Fatto sta che una volta che il prezzo di un bene viene soggettivamente stabilito, possiamo dire senza alcun dubbio che i lavoratori che hanno prodotto il bene non si mettono in tasca tutto il suo valore, altrimenti il padrone dell'azienda non guadagnerebbe nulla assumendo personale.
Immaginate per esempio che uno sviluppatore di siti web lavori come indipendente e a un certo punto i clienti diventano troppi e non riesce più a fare tutto il lavoro da solo: a questo punto comincerà ad assumere personale dipendente, ma se non fosse per il plusvalore non guadagnerebbe nulla in più rispetto a prima: con il lavoro che delega agli altri farebbe semplicemente pareggio di bilancio.
Se si esce dalla logica monetaria e si ragiona in termini di beni reali il concetto è ancora più facile da capire.
Luca ha un terreno nel quale coltiva pomodori. Siccome non sa cosa farsene di tutti quei pomodori, baratta alcuni pomodori con patate, altri pomodori con un generatore elettrico e così via...
Immaginate invece che Luca non possieda un terreno per coltivare pomodori perché di famiglia povera (in poche parole non possiede capitale).
Per sopravvivere dovrà rivolgersi a qualcuno che possiede un terreno coltivabile.
Raffaele ha un terreno coltivabile e propone a Luca il seguente accordo: Luca coltiverà i pomodori nel terreno di Raffele, ma dovrà consegnare il 50% dei pomodori che produce a Raffaele.
Quel 50% di pomodori che Raffele trattiene sono il plusvalore.
Raffaele non ci guadagnerebbe niente se non trattenesse una parte di ciò che Luca produce: È EVIDENTE!
I liberisti poi possono dire che è normale che sia così, perché altrimenti Raffele non avrebbe alcun motivo per permettere a Luca di coltivare il terreno di sua proprietà, ma il punto è che questo spiega perché la logica capitalistica dei diritti di proprietà porta a situazioni di sfruttamento e parassitismo. Chi ha capitale può parassitare su chi lavora e il lavoratore non si fa inculare perché gli piace, ma perché non ha altra scelta.
La parte più divertente della teoria liberista è che considera lo stato sociale come parassitismo ai danni di chi lavora, però invece il capitalista parassita che si mette magari milioni o miliardi in tasca grazie al lavoro degli altri viene quasi idolatrato, come se il vero lavoratore fosse lui e non chi sgobba per produrre i beni.
In realtà lo stato sociale non è parassitismo purché chi contribuisce a pagarlo ha diritto a ricevere prestazioni qualora si verifichino determinati eventi.
Se per esempio in USA venisse creato uno strumento dello stato sociale a cui hanno accesso solo i neri ma che viene pagato anche dai bianchi allora si potrebbe parlare di parassitismo.
Se invece colui che paga non è escluso dal diritto alle prestazioni allora non c'è nessun parassitismo.
Evidentemente per avere diritto ad avere prestazioni dallo stato sociale si deve verificare il rischio coperto: se si parla di sanità pubblica o assicurazione sanitaria pubblica il contribuente avrà diritto alle prestazioni quando si ammalerà o si ferirà, se è un sussidio per i poveri il contribuente avrà diritto quando sarà povero, e così via...
Al contribuente non vengono rubati soldi, perché chi ti ruba soldi non ti dà nulla in cambio. Lo stato sociale in cambio dei soldi ti dà la copertura contro una serie di rischi.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-08-25 23:18:13.0 alle 2021-08-25 23:18:13.0
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Proc di Catania
"Un telefono amico per pedofili in Belgio: "Così evitiamo gli abusi sessuali"
Un telefono amico per aiutare i pedofili a non cedere alle loro "fantasie sessuali devianti". E' l'iniziativa SéOS, lanciata in Belgio, per la precisione a Bruxelles e nella regione della Vallonia, per offrire una linea di assistenza dedicata alle persone che, consapevoli dei propri disturbi legati alla sessualità, cercano un aiuto che spesso non trovano.
Per il Belgio, Paese che ha vissuto lo scandalo dell'affaire Dutroux, non si tratta di una novità assoluta: dal 2017 esiste già una iniziativa simile nelle Fiandre. Che a sua volta ha preso spunto dal telefono amico istituito in Germania 10 anni fa e che finora ha consentito a circa 10.000 persone di essere aiutate e, in metà dei casi, di venire indirizzate a cure specialistiche.
La difficoltà a essere aiutati
Tuttavia, se queste persone sentono di aver bisogno di supervisione, non sempre sanno a chi rivolgersi: “Alcuni, tra quelli che incontriamo all'UPPL (il centro vallone di riferimento per l'assistenza agli autori di reati sessuali che si occuperà di SéOS, ndr), ci raccontano che hanno consultato dei medici in precedenza, ma che non sono stati ascoltati perché molti, tra professionisti senza esperienza in materia, hanno difficoltà a trattare con la sessualità deviante”, dice Marie-Hélène Plaete, psicologa dell'l'UPPL. Evocare un'attrazione sessuale di fronte agli altri è più difficile rispetto che parlare al telefono, senza essere identificati, senza essere giudicati. La linea di assistenza SéOS partià il 28 giugno e sarà rivolta non solo ai potenziali pedofili, ma anche ai loro famigliari. Inoltre, gli psicologi dell'UPPL lanciano un appello alla collaborazione con altri colleghi o medici di base.
https://europa.today.it/attualita/telefono-amico-p...
Io mi chiedo: perche' in Italia non esiste un Telefono Amico per il pedofilo? Da noi non esiste nulla che possa fornire un supporto psicologico ai pedofili che vivono male la loro passione sessuale per i bambini.
Così come non esistono comunità di accoglienza per un sostegno psicoterapeutico. Non esistono neppure gruppi di mutuo-auto-aiuto. NULLA! Praticamente un pedone che ha difficoltà a gestire le sue pulsioni e i suoi desideri sessuali verso i bambini non trova nessuno disposto ad ascoltarlo. Che strano: in Italia esistono decine di gruppi di auto-aiuto per chi ha subito abusi (veri o falsi che siano) da bambini ma non esiste un solo gruppo per chi sarebbe l'abusatore (vero o presunto che sia). Esistono comunità terapeutiche per chi ha problemi nella sfera sessuale ma non per pedofili. Insomma: un deserto!!!! Allora, se si lasciano i pedofili allo sbaraglio, come avviene attualmente, non ci si lamenti poi che accadono veri episodi di violenza sessuale su minori....Se non si previene poi non serve scandalizzarsi delle inevitabili conseguenze..
Un telefono amico per aiutare i pedofili a non cedere alle loro "fantasie sessuali devianti". E' l'iniziativa SéOS, lanciata in Belgio, per la precisione a Bruxelles e nella regione della Vallonia, per offrire una linea di assistenza dedicata alle persone che, consapevoli dei propri disturbi legati alla sessualità, cercano un aiuto che spesso non trovano.
Per il Belgio, Paese che ha vissuto lo scandalo dell'affaire Dutroux, non si tratta di una novità assoluta: dal 2017 esiste già una iniziativa simile nelle Fiandre. Che a sua volta ha preso spunto dal telefono amico istituito in Germania 10 anni fa e che finora ha consentito a circa 10.000 persone di essere aiutate e, in metà dei casi, di venire indirizzate a cure specialistiche.
La difficoltà a essere aiutati
Tuttavia, se queste persone sentono di aver bisogno di supervisione, non sempre sanno a chi rivolgersi: “Alcuni, tra quelli che incontriamo all'UPPL (il centro vallone di riferimento per l'assistenza agli autori di reati sessuali che si occuperà di SéOS, ndr), ci raccontano che hanno consultato dei medici in precedenza, ma che non sono stati ascoltati perché molti, tra professionisti senza esperienza in materia, hanno difficoltà a trattare con la sessualità deviante”, dice Marie-Hélène Plaete, psicologa dell'l'UPPL. Evocare un'attrazione sessuale di fronte agli altri è più difficile rispetto che parlare al telefono, senza essere identificati, senza essere giudicati. La linea di assistenza SéOS partià il 28 giugno e sarà rivolta non solo ai potenziali pedofili, ma anche ai loro famigliari. Inoltre, gli psicologi dell'UPPL lanciano un appello alla collaborazione con altri colleghi o medici di base.
https://europa.today.it/attualita/telefono-amico-p...

Io mi chiedo: perche' in Italia non esiste un Telefono Amico per il pedofilo? Da noi non esiste nulla che possa fornire un supporto psicologico ai pedofili che vivono male la loro passione sessuale per i bambini.
Così come non esistono comunità di accoglienza per un sostegno psicoterapeutico. Non esistono neppure gruppi di mutuo-auto-aiuto. NULLA! Praticamente un pedone che ha difficoltà a gestire le sue pulsioni e i suoi desideri sessuali verso i bambini non trova nessuno disposto ad ascoltarlo. Che strano: in Italia esistono decine di gruppi di auto-aiuto per chi ha subito abusi (veri o falsi che siano) da bambini ma non esiste un solo gruppo per chi sarebbe l'abusatore (vero o presunto che sia). Esistono comunità terapeutiche per chi ha problemi nella sfera sessuale ma non per pedofili. Insomma: un deserto!!!! Allora, se si lasciano i pedofili allo sbaraglio, come avviene attualmente, non ci si lamenti poi che accadono veri episodi di violenza sessuale su minori....Se non si previene poi non serve scandalizzarsi delle inevitabili conseguenze..

Scienza&Tecnica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-08-24 16:53:17.0 alle 2021-08-24 16:53:17.0
> Non dev'essere facile mantenere a lungo la forma perfetta
A chi lo dici...
A chi lo dici...
Partecipa anche tu!
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Scienza&Tecnica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-08-24 15:01:23.0 alle 2021-08-24 15:01:23.0
Scritto da: Alessandrox
> [img]
> [/img]
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>
https://www.gazzetta.it/fitness/allenamento/09-04-... 

>
>
> In una foto più recente però si intravede un po di grasso nel basso ventre...
> Non dev'essere facile mantenere a lungo la forma perfetta
>
> **Modificato dall'autore il 24.08.2021 11:17**
> [img]
> [/img]
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>
> In una foto più recente però si intravede un po di grasso nel basso ventre...
> Non dev'essere facile mantenere a lungo la forma perfetta
>
> **Modificato dall'autore il 24.08.2021 11:17**
Scienza&Tecnica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-08-24 11:09:58.0 alle 2021-08-24 11:09:58.0
Trollate totali: 11561
[img]
[/img]
https://www.gazzetta.it/fitness/allenamento/09-04-... 
In una foto più recente però si intravede un po di grasso nel basso ventre...
Non dev'essere facile mantenere a lungo la forma perfetta
**Modificato dall'autore il 24.08.2021 11:17**
[/img]

In una foto più recente però si intravede un po di grasso nel basso ventre...
Non dev'essere facile mantenere a lungo la forma perfetta
**Modificato dall'autore il 24.08.2021 11:17**
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-08-24 02:33:28.0 alle 2021-08-24 02:33:28.0
è andata a put?
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-08-24 02:30:45.0 alle 2021-08-24 02:30:45.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Non lo sapremo mai. Da un punto di vista libertarian negli USA di cose ingiuste ce ne sono parecchie, in Europa poi figuriamoci.
>
> No, ci sono delle violazioni di diritti sia in USA che in Europa, ma se metti le cose sui due piatti della bilancia gli stati occidentali in generale sono più basati sulla difesa dei diritti che sulla violazione dei diritti.
>
> Se cerchi un sistema perfetto non lo troverai mai, è un'utopia, ma gli stati occidentali sono stati di diritto imperfetti. Nel resto del mondo ci sono stati che sono platealmente contro lo stato di diritto.
>
> Quindi bisogna lottare per migliorare il nostro sistema e non per distruggerlo.
>
> > Gli USA sono implacabili con l'evasione fiscale.
>
> Fanno bene, perché le imposte sono appunto una componente fondamentale dello stato di diritto, visto che ci sono i diritti positivi (e non sono quelli negativi) che hanno un costo.
>
> Infatti i paesi arabi hanno imposte bassissime perché siccome non sono stati di diritto hanno anche pochi diritti positivi.
>
> Del punto di vista libertarian poco importa, perché loro difendono i diritti negativi ma sono contro quelli positivi. Sono l'altra faccia della medaglia dei fascisti e degli stalinisti, che al contrario sono a favore dei diritti positivi ma contro quelli negativi.
>
> Per avere uno stato civile dove si vive bene servono entrambi i tipi di diritti e chi evade commette un attentato contro i diritti positivi allo stesso modo in cui un nazista che pesta gente per strada commette attentati contro i diritti negativi.
>
>
> La questione per quanto riguarda gli USA sta nel mettere i soldi che prendono nella sanità e altre cose importanti come fanno generalmente gli stati europei, anziché buttarli via per altre cose.
Dal punto di vista del privato la differenza sta essenzialmentre tra un Elon Musk che ha ottimi commercialisti che non gli fanno pagare le tasse e un McAfee che crede di farne a meno.
> Scritto da:
> > Non lo sapremo mai. Da un punto di vista libertarian negli USA di cose ingiuste ce ne sono parecchie, in Europa poi figuriamoci.
>
> No, ci sono delle violazioni di diritti sia in USA che in Europa, ma se metti le cose sui due piatti della bilancia gli stati occidentali in generale sono più basati sulla difesa dei diritti che sulla violazione dei diritti.
>
> Se cerchi un sistema perfetto non lo troverai mai, è un'utopia, ma gli stati occidentali sono stati di diritto imperfetti. Nel resto del mondo ci sono stati che sono platealmente contro lo stato di diritto.
>
> Quindi bisogna lottare per migliorare il nostro sistema e non per distruggerlo.
>
> > Gli USA sono implacabili con l'evasione fiscale.
>
> Fanno bene, perché le imposte sono appunto una componente fondamentale dello stato di diritto, visto che ci sono i diritti positivi (e non sono quelli negativi) che hanno un costo.
>
> Infatti i paesi arabi hanno imposte bassissime perché siccome non sono stati di diritto hanno anche pochi diritti positivi.
>
> Del punto di vista libertarian poco importa, perché loro difendono i diritti negativi ma sono contro quelli positivi. Sono l'altra faccia della medaglia dei fascisti e degli stalinisti, che al contrario sono a favore dei diritti positivi ma contro quelli negativi.
>
> Per avere uno stato civile dove si vive bene servono entrambi i tipi di diritti e chi evade commette un attentato contro i diritti positivi allo stesso modo in cui un nazista che pesta gente per strada commette attentati contro i diritti negativi.
>
>
> La questione per quanto riguarda gli USA sta nel mettere i soldi che prendono nella sanità e altre cose importanti come fanno generalmente gli stati europei, anziché buttarli via per altre cose.
Dal punto di vista del privato la differenza sta essenzialmentre tra un Elon Musk che ha ottimi commercialisti che non gli fanno pagare le tasse e un McAfee che crede di farne a meno.
Scritto da:
> Cosa intendi per diritti positivi e nefativi?
>
> In genere si parla di diritto positivo e diritto naturale.
>
> Oppure di libertà negativa e libertà positiva..
I diritti negativi sono quei diritti che derivano dall'assenza dell'intervento dello stato. Per esempio il diritto negativo alla libertà di parola si ha se lo stato non interviene con censure e arresti.
I diritti positivi sono quei diritti che ci sono grazie all'intervento dello stato.
Per fare un esempio, non essere ammazzati dallo stato è un diritto negativo, mentre essere difesi dagli assassini è un diritto positivo.
Uno stato che riconosce unicamente i diritti negativi non ti ammazza e non ti impedisce di autodifenderti, però non fa nulla per difenderti.
Il problema è che siccome ci sono disuguaglianze di forza tra le persone non tutti sono capaci di autodifendersi, quindi in pratica in uno stato come questo lo stato non ti ammazzerebbe ma la mafia lo farebbe liberamente.
Uno stato civile richiede chiaramente sia i diritti negativi che quelli positivi: la vecchiettina rachitica non riuscirebbe mai ad autodifendersi dalla mafia, ma nemmeno un giovane sportivo esperto di armi.
Mentre i diritti negativi sono a costo zero (anzi, fanno risparmiare soldi allo stato, perché se lo stato non deve pagare qualcuno per ammazzarti chiaramente risparmia soldi) invece quelli positivi costano.
I cazzari libertarian sono contro i diritti positivi perché costano, ma è ovvio che costano: più avanzati sono e più lo stato diventa costoso. Si tratta semplicemente di stabilire qual'è la priorità tra i diritti umani e il portafoglio di qualche minchione che sperpera palate di soldi per vizi borghesi come McAfee.
Le scuse di McAfee non sono credibili: o mentiva spudoratamente o era un caso palese di dissonanza cognitiva. Lui voleva tenersi tutti i soldi per andare a spassarsela con le troie e i fucili, come si vede nelle foto famose.
Un obbiettore di coscienza serio in USA infatti si lamenterebbe per il fatto che lo stato lascia gran parte del finanziamento delle spese sanitarie ad assicurazioni COMMERCIALI (criminali per natura intrinseca) e chiederebbe di pagare più imposte per risolvere il problema.
**Modificato dall'autore il 24.08.2021 02:12**
> Cosa intendi per diritti positivi e nefativi?
>
> In genere si parla di diritto positivo e diritto naturale.
>
> Oppure di libertà negativa e libertà positiva..
I diritti negativi sono quei diritti che derivano dall'assenza dell'intervento dello stato. Per esempio il diritto negativo alla libertà di parola si ha se lo stato non interviene con censure e arresti.
I diritti positivi sono quei diritti che ci sono grazie all'intervento dello stato.
Per fare un esempio, non essere ammazzati dallo stato è un diritto negativo, mentre essere difesi dagli assassini è un diritto positivo.
Uno stato che riconosce unicamente i diritti negativi non ti ammazza e non ti impedisce di autodifenderti, però non fa nulla per difenderti.
Il problema è che siccome ci sono disuguaglianze di forza tra le persone non tutti sono capaci di autodifendersi, quindi in pratica in uno stato come questo lo stato non ti ammazzerebbe ma la mafia lo farebbe liberamente.
Uno stato civile richiede chiaramente sia i diritti negativi che quelli positivi: la vecchiettina rachitica non riuscirebbe mai ad autodifendersi dalla mafia, ma nemmeno un giovane sportivo esperto di armi.
Mentre i diritti negativi sono a costo zero (anzi, fanno risparmiare soldi allo stato, perché se lo stato non deve pagare qualcuno per ammazzarti chiaramente risparmia soldi) invece quelli positivi costano.
I cazzari libertarian sono contro i diritti positivi perché costano, ma è ovvio che costano: più avanzati sono e più lo stato diventa costoso. Si tratta semplicemente di stabilire qual'è la priorità tra i diritti umani e il portafoglio di qualche minchione che sperpera palate di soldi per vizi borghesi come McAfee.
Le scuse di McAfee non sono credibili: o mentiva spudoratamente o era un caso palese di dissonanza cognitiva. Lui voleva tenersi tutti i soldi per andare a spassarsela con le troie e i fucili, come si vede nelle foto famose.
Un obbiettore di coscienza serio in USA infatti si lamenterebbe per il fatto che lo stato lascia gran parte del finanziamento delle spese sanitarie ad assicurazioni COMMERCIALI (criminali per natura intrinseca) e chiederebbe di pagare più imposte per risolvere il problema.
**Modificato dall'autore il 24.08.2021 02:12**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-08-24 01:39:13.0 alle 2021-08-24 01:39:13.0
Cosa intendi per diritti positivi e nefativi?
In genere si parla di diritto positivo e diritto naturale.
Oppure di libertà negativa e libertà positiva..
In genere si parla di diritto positivo e diritto naturale.
Oppure di libertà negativa e libertà positiva..
Scritto da:
> Non lo sapremo mai. Da un punto di vista libertarian negli USA di cose ingiuste ce ne sono parecchie, in Europa poi figuriamoci.
No, ci sono delle violazioni di diritti sia in USA che in Europa, ma se metti le cose sui due piatti della bilancia gli stati occidentali in generale sono più basati sulla difesa dei diritti che sulla violazione dei diritti.
Se cerchi un sistema perfetto non lo troverai mai, è un'utopia, ma gli stati occidentali sono stati di diritto imperfetti. Nel resto del mondo ci sono stati che sono platealmente contro lo stato di diritto.
Quindi bisogna lottare per migliorare il nostro sistema e non per distruggerlo.
> Gli USA sono implacabili con l'evasione fiscale.
Fanno bene, perché le imposte sono appunto una componente fondamentale dello stato di diritto, visto che ci sono i diritti positivi (e non sono quelli negativi) che hanno un costo.
Infatti i paesi arabi hanno imposte bassissime perché siccome non sono stati di diritto hanno anche pochi diritti positivi.
Del punto di vista libertarian poco importa, perché loro difendono i diritti negativi ma sono contro quelli positivi. Sono l'altra faccia della medaglia dei fascisti e degli stalinisti, che al contrario sono a favore dei diritti positivi ma contro quelli negativi.
Per avere uno stato civile dove si vive bene servono entrambi i tipi di diritti e chi evade commette un attentato contro i diritti positivi allo stesso modo in cui un nazista che pesta gente per strada commette attentati contro i diritti negativi.
La questione per quanto riguarda gli USA sta nel mettere i soldi che prendono nella sanità e altre cose importanti come fanno generalmente gli stati europei, anziché buttarli via per altre cose.
**Modificato dall'autore il 24.08.2021 01:39**
> Non lo sapremo mai. Da un punto di vista libertarian negli USA di cose ingiuste ce ne sono parecchie, in Europa poi figuriamoci.
No, ci sono delle violazioni di diritti sia in USA che in Europa, ma se metti le cose sui due piatti della bilancia gli stati occidentali in generale sono più basati sulla difesa dei diritti che sulla violazione dei diritti.
Se cerchi un sistema perfetto non lo troverai mai, è un'utopia, ma gli stati occidentali sono stati di diritto imperfetti. Nel resto del mondo ci sono stati che sono platealmente contro lo stato di diritto.
Quindi bisogna lottare per migliorare il nostro sistema e non per distruggerlo.
> Gli USA sono implacabili con l'evasione fiscale.
Fanno bene, perché le imposte sono appunto una componente fondamentale dello stato di diritto, visto che ci sono i diritti positivi (e non sono quelli negativi) che hanno un costo.
Infatti i paesi arabi hanno imposte bassissime perché siccome non sono stati di diritto hanno anche pochi diritti positivi.
Del punto di vista libertarian poco importa, perché loro difendono i diritti negativi ma sono contro quelli positivi. Sono l'altra faccia della medaglia dei fascisti e degli stalinisti, che al contrario sono a favore dei diritti positivi ma contro quelli negativi.
Per avere uno stato civile dove si vive bene servono entrambi i tipi di diritti e chi evade commette un attentato contro i diritti positivi allo stesso modo in cui un nazista che pesta gente per strada commette attentati contro i diritti negativi.
La questione per quanto riguarda gli USA sta nel mettere i soldi che prendono nella sanità e altre cose importanti come fanno generalmente gli stati europei, anziché buttarli via per altre cose.
**Modificato dall'autore il 24.08.2021 01:39**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-08-24 00:37:59.0 alle 2021-08-24 00:37:59.0
> John Mcafee
>
>
> la sua storia.
>
> Gli USA lo accusavano di evasione fiscale.
> Lui ammette di aver evaso, ma non per avidità, ma come segno di disobbedienza civile verso qualcosa di ingiusto che accade in usa.
>
> Gli viene chiesto cosa..ma stranamente non risponde.
>
> Mi viene subito da pensare che protestasse contro l aoc americana.
> Lui in Belize pare fosse solito essere circondato da teen varie e disse che la felicità è sentirsi sempre 12 anni. Un peter pan come wakko?
Non lo sapremo mai. Da un punto di vista libertarian negli USA di cose ingiuste ce ne sono parecchie, in Europa poi figuriamoci.
> Avrebbe senso che glissasse sui dettagli
> Se si fosse espresso la sua azienda avrebbe potuto subire boicottaggi vari.
Da tempo l'azienda l'aveva venduta e viveva di rendita con i soldi.
> Alla fine viene catturato in Spagna e appena riceve notizia della accettazione dell estradizione in usa viene trovato impiccato.Come Aaron Schwarz.
> Lui aveva 70 anni e lo aspettavano 30 anni in carcere.Tutta la vita che gli restava.
Gli USA sono implacabili con l'evasione fiscale, ma hanno anche leggi fiscali del cazzo, come la pretesa che un loro cittadino paghi le tasse agli USA anche se risiede altrove, che va ovviamente in conflitto con il fatto che se risiedi in un altro paese, quel paese vorrà che paghi le tasse lì. Inoltre se rinunci alla cittadinanza, gli USA pretendono che paghi le tasse a loro per dieci anni ancora. È come punire l'eccesso di velocità con l'ergastolo e mettere i limiti a cinque chilometri all'ora.
In generale gli stati perseguitano in modo implacabile chi mostra insofferenza per l'autorità. La cosa vergognosa sono gli stati europei azzerbinati a pelle di leone davanti alle richieste di estradizione, cioè il coacervo internazionale che si è formato.
>
>
> la sua storia.
>
> Gli USA lo accusavano di evasione fiscale.
> Lui ammette di aver evaso, ma non per avidità, ma come segno di disobbedienza civile verso qualcosa di ingiusto che accade in usa.
>
> Gli viene chiesto cosa..ma stranamente non risponde.
>
> Mi viene subito da pensare che protestasse contro l aoc americana.
> Lui in Belize pare fosse solito essere circondato da teen varie e disse che la felicità è sentirsi sempre 12 anni. Un peter pan come wakko?
Non lo sapremo mai. Da un punto di vista libertarian negli USA di cose ingiuste ce ne sono parecchie, in Europa poi figuriamoci.
> Avrebbe senso che glissasse sui dettagli
> Se si fosse espresso la sua azienda avrebbe potuto subire boicottaggi vari.
Da tempo l'azienda l'aveva venduta e viveva di rendita con i soldi.
> Alla fine viene catturato in Spagna e appena riceve notizia della accettazione dell estradizione in usa viene trovato impiccato.Come Aaron Schwarz.
> Lui aveva 70 anni e lo aspettavano 30 anni in carcere.Tutta la vita che gli restava.
Gli USA sono implacabili con l'evasione fiscale, ma hanno anche leggi fiscali del cazzo, come la pretesa che un loro cittadino paghi le tasse agli USA anche se risiede altrove, che va ovviamente in conflitto con il fatto che se risiedi in un altro paese, quel paese vorrà che paghi le tasse lì. Inoltre se rinunci alla cittadinanza, gli USA pretendono che paghi le tasse a loro per dieci anni ancora. È come punire l'eccesso di velocità con l'ergastolo e mettere i limiti a cinque chilometri all'ora.
In generale gli stati perseguitano in modo implacabile chi mostra insofferenza per l'autorità. La cosa vergognosa sono gli stati europei azzerbinati a pelle di leone davanti alle richieste di estradizione, cioè il coacervo internazionale che si è formato.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-08-23 22:00:38.0 alle 2021-08-23 22:00:38.0
John Mcafee
la sua storia.
Gli USA lo accusavano di evasione fiscale.
Lui ammette di aver evaso, ma non per avidità, ma come segno di disobbedienza civile verso qualcosa di ingiusto che accade in usa.
Gli viene chiesto cosa..ma stranamente non risponde.
Mi viene subito da pensare che protestasse contro l aoc americana.
Lui in Belize pare fosse solito essere circondato da teen varie e disse che la felicità è sentirsi sempre 12 anni. Un peter pan come wakko?
Avrebbe senso che glissasse sui dettagli
Se si fosse espresso la sua azienda avrebbe potuto subire boicottaggi vari.
Alla fine viene catturato in Spagna e appena riceve notizia della accettazione dell estradizione in usa viene trovato impiccato.Come Aaron Schwarz.
Lui aveva 70 anni e lo aspettavano 30 anni in carcere.Tutta la vita che gli restava.
la sua storia.
Gli USA lo accusavano di evasione fiscale.
Lui ammette di aver evaso, ma non per avidità, ma come segno di disobbedienza civile verso qualcosa di ingiusto che accade in usa.
Gli viene chiesto cosa..ma stranamente non risponde.
Mi viene subito da pensare che protestasse contro l aoc americana.
Lui in Belize pare fosse solito essere circondato da teen varie e disse che la felicità è sentirsi sempre 12 anni. Un peter pan come wakko?
Avrebbe senso che glissasse sui dettagli
Se si fosse espresso la sua azienda avrebbe potuto subire boicottaggi vari.
Alla fine viene catturato in Spagna e appena riceve notizia della accettazione dell estradizione in usa viene trovato impiccato.Come Aaron Schwarz.
Lui aveva 70 anni e lo aspettavano 30 anni in carcere.Tutta la vita che gli restava.
Musica
In questi giorni stavo riflettendo sul concetto: molte persone definiscono di qualità la musica che piace a loro personalmente e se tu ascolti musica che a loro non piace dicono che ascolti musicaccia, anche se magari la musica che ascolti non è tecnicamente inferiore alla loro.
Quindi esiste la "musica di qualità" o è solo una questione di gusti?
Sono arrivato alla seguente conclusione: esiste una qualità soggettiva e una qualità oggettiva.
La qualità soggettiva non è misurabile: è "quanto bene ti suona all'orecchio" una determinata melodia.
La qualità oggettiva invece è quella misurabile attraverso parametri oggettivi: quanto è complesso/ricco l'arrangiamento, quanto è difficile suonare il brano, quanto deve essere bravo un cantante per riuscire a cantarlo (se è musica cantata). In pratica la qualità oggettiva si può misurare con il costo: più alto è il costo per registrare ed eseguire un brano, più la qualità oggettiva è alta, perché significa che richiede più lavoro.
Un brano è quindi di qualità se ha sia la qualità soggettiva che la qualità oggettiva.
Per misurare la qualità soggettiva c'è un solo modo: attraverso la "saggezza della folla".
Se la maggior parte delle persone facenti parte di un grosso campione trovano orecchiabili le melodie che scrivi allora significa che sei un buon melody maker: significa che hai capito come fare a dare stimolazioni positive all'orecchio umano medio.
In quanto alla qualità oggettiva, la qualità più alta possibile si ha con un arrangiamento orchestrale con musicisti e cantanti tecnicamente ben preparati (perché gli arrangiamenti orchestrali sono quelli più complessi e quindi sonoricamente ricchi), mentre la qualità inferiore si ha con arrangiamenti fatti al computer con suoni elettronici e cantanti impreparati che hanno bisogno dell'autotune.
Nel mezzo abbiamo la musica pop e rock di qualità, che viene suonata con veri strumenti musicali, ma con arrangiamenti decisamente meno complessi/costosi rispetti a quelli orchestrali.
Ci sono dei buoni melody maker e buoni cantanti che vengono sprecati per fare musica che dal punto di vista della qualità oggettiva è spazzatura.
Le melodie scritte da questi vengono tanto più valorizzate tanto più la qualità oggettiva diventa alta.
**Modificato dall'autore il 23.08.2021 21:42**
Quindi esiste la "musica di qualità" o è solo una questione di gusti?
Sono arrivato alla seguente conclusione: esiste una qualità soggettiva e una qualità oggettiva.
La qualità soggettiva non è misurabile: è "quanto bene ti suona all'orecchio" una determinata melodia.
La qualità oggettiva invece è quella misurabile attraverso parametri oggettivi: quanto è complesso/ricco l'arrangiamento, quanto è difficile suonare il brano, quanto deve essere bravo un cantante per riuscire a cantarlo (se è musica cantata). In pratica la qualità oggettiva si può misurare con il costo: più alto è il costo per registrare ed eseguire un brano, più la qualità oggettiva è alta, perché significa che richiede più lavoro.
Un brano è quindi di qualità se ha sia la qualità soggettiva che la qualità oggettiva.
Per misurare la qualità soggettiva c'è un solo modo: attraverso la "saggezza della folla".
Se la maggior parte delle persone facenti parte di un grosso campione trovano orecchiabili le melodie che scrivi allora significa che sei un buon melody maker: significa che hai capito come fare a dare stimolazioni positive all'orecchio umano medio.
In quanto alla qualità oggettiva, la qualità più alta possibile si ha con un arrangiamento orchestrale con musicisti e cantanti tecnicamente ben preparati (perché gli arrangiamenti orchestrali sono quelli più complessi e quindi sonoricamente ricchi), mentre la qualità inferiore si ha con arrangiamenti fatti al computer con suoni elettronici e cantanti impreparati che hanno bisogno dell'autotune.
Nel mezzo abbiamo la musica pop e rock di qualità, che viene suonata con veri strumenti musicali, ma con arrangiamenti decisamente meno complessi/costosi rispetti a quelli orchestrali.
Ci sono dei buoni melody maker e buoni cantanti che vengono sprecati per fare musica che dal punto di vista della qualità oggettiva è spazzatura.
Le melodie scritte da questi vengono tanto più valorizzate tanto più la qualità oggettiva diventa alta.
**Modificato dall'autore il 23.08.2021 21:42**