Politica
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Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-17 15:29:55.0 alle 2023-04-17 15:29:55.0
Trollate totali: 11559
Scritto da:
> Hanno censurato persino Coldiretti per essersi opposta alla cibo sintetico
>
> https://www.byoblu.com/2023/04/17/facebook-censura...
>
> Le Elite mondialiste non hanno mai tollerato la libertà d'espressione.
Ma infatti,
Censura su una opinione contraria a un progetto europeo... che cazzo gliene frega a Facebook dei progetti europei? È ovvio che la censura è applicata per una richiesta della commissione UE.
l'unica differenza con la Russia e la Cina è che queste 2 la censura la applicano soprattutto direttamente gli stati, nei paesi liberali vengono delegati i Fact checkers
,
> Hanno censurato persino Coldiretti per essersi opposta alla cibo sintetico
>
> https://www.byoblu.com/2023/04/17/facebook-censura...

>
> Le Elite mondialiste non hanno mai tollerato la libertà d'espressione.
Ma infatti,
Censura su una opinione contraria a un progetto europeo... che cazzo gliene frega a Facebook dei progetti europei? È ovvio che la censura è applicata per una richiesta della commissione UE.
l'unica differenza con la Russia e la Cina è che queste 2 la censura la applicano soprattutto direttamente gli stati, nei paesi liberali vengono delegati i Fact checkers
,
Ma smettila di secernere cazzate!
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-17 15:20:51.0 alle 2023-04-17 15:20:51.0
Hanno censurato persino Coldiretti per essersi opposta alla cibo sintetico
https://www.byoblu.com/2023/04/17/facebook-censura...
Le Elite mondialiste non hanno mai tollerato la libertà d'espressione.
https://www.byoblu.com/2023/04/17/facebook-censura...

Le Elite mondialiste non hanno mai tollerato la libertà d'espressione.
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-17 15:04:18.0 alle 2023-04-17 15:04:18.0
Trollate totali: 11559
Povero Mattia... che tenerezza mi fai, tanto ingenuo quanto ignorante ma del resto tu non conosci l'UE e il suo supervisore USA, vivi in Svizzera... eh
Allora ti do una brutta notizia: lo stato, nelle vesti della commissione europea le cui direttive, avendo forza di legge, vengono recepite sia dagli stati che dai privati, si intromette eccome in particolare ecco gli impegni che l'UE richiede a certi soggetti privati come G, Facebook ecc.
https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altren... 
D'altra parte nelle politiche di Facebook vi sono costantemente riferimenti alle LEGGI vigenti e agli standard internazionali che come è noto devono essere supervisionati anche da organismi di diritto pubblico.
https://m.facebook.com/legal/terms
Ergo gli stati c'entrano eccome, magari si può convenire che non è semplice distinguere una netta separazione tra ciò che è stabilito in proprio e ciò che proviene dal ricevimento di leggi e norme pubbliche/statali ma probabilmente con una analisi più approfondita si potrebbe essere più precisi, in ogni caso lo stato c'entra eccome !
E non è un caso che questi fenomeni di censura si siano verificati da un certo periodo storico in poi, soprattutto dal 2017-2018
Ciao e salutami la libertà d'espressione
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 15:31**
Allora ti do una brutta notizia: lo stato, nelle vesti della commissione europea le cui direttive, avendo forza di legge, vengono recepite sia dagli stati che dai privati, si intromette eccome in particolare ecco gli impegni che l'UE richiede a certi soggetti privati come G, Facebook ecc.

D'altra parte nelle politiche di Facebook vi sono costantemente riferimenti alle LEGGI vigenti e agli standard internazionali che come è noto devono essere supervisionati anche da organismi di diritto pubblico.
https://m.facebook.com/legal/terms

Ergo gli stati c'entrano eccome, magari si può convenire che non è semplice distinguere una netta separazione tra ciò che è stabilito in proprio e ciò che proviene dal ricevimento di leggi e norme pubbliche/statali ma probabilmente con una analisi più approfondita si potrebbe essere più precisi, in ogni caso lo stato c'entra eccome !
E non è un caso che questi fenomeni di censura si siano verificati da un certo periodo storico in poi, soprattutto dal 2017-2018
Ciao e salutami la libertà d'espressione
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 15:31**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Soliti deliri di chi non conosce la differenza tra lo stato e i siti web privati.
Io sono stato ingiustamente bannato da Talkclassical e adesso sono di nuovo riabilitato ma non posso più postare messaggi nella discussione di cui parlo nel post.
Mi fa girare i coglioni? Si, allo stesso modo in cui mi fanno girare i coglioni i centomila altri ban che ho subito in youtube o in questo o in quell'altro forum, il più delle volte perché esprimevo delle opinioni che non andavano bene al proprietario del sito, non perché avessi molestato qualcuno. È esattamente così anche in Talkclassical.
Per quanto ne abbia pieni i coglioni e per quanto desidererei che il web funzionasse tutto come il Fdt, a differenza vostra io non solo non faccio confusione tra lo stato e i siti web, ma ritengo pure che i siti web abbiano il diritto di crearsi le loro regole personali PROPRIO PERCHÉ SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA LIBERALE.
Il punto è molto semplice: i siti web non possono permetterti di postare cose illegali, però possono vietare l'inserimenti di contenuti legali.
Ad esempio, il porno è illegale? No! Però gran parte dei siti web vietano l'inserimento di contenuti pornografici.
Per questo l'occidente è una dittatura? No, perché puoi crearti tranquillamente il tuo sito porno. Semplicemente non puoi rompere i coglioni a casa degli altri.
Ora, se uno dice che lo stato deve mettere il becco nei siti web sta di fatto sostenendo che bisogna andare verso una democrazia illiberale come quella russa.
Infatti, immagina che io sia un cattolico moralmente contrario al porno.
Mi faccio il mio forum per cattolici, in cui tutto consideriamo il porno come blasfemo.
A un certo punto arriva lo stato a dirmi che nel mio sito web devo concedere il caricamento del porno: è una cosa liberale? Per niente!
Libertà infatti significa che uno può vivere seguendo le proprie regole morali e avere i propri spazi privati in cui applicarle.
Quindi, ByoBlu ad esempio non era più gradito su Youtube, ma si è creato un suo sito dove può continuare a fare quello che faceva prima... e questo dimostra che l'occidente non è una dittatura!
Se uno non capisce la differenza tra essere bannati da un forum o da una piattaforma e ritrovarsi la polizia a casa come in Russia, la quale a differenza di un gestore del sito web ha il potere di privarti della libertà, allora devi ristudiare l'ABC delle scienze politiche, perché mi sa che ti sei perso qualche lezione circa il significato di "libertà di pensiero" e tutto il resto.
Non significa che se vai a casa di un cattolico a bestemmiare questo non ti può cacciare. Significa che se bestemmi non vieni arrestato. FINE.
Ciò detto, non è che non esistano problemi in occidente. Esistono nella misura in cui tu hai un sito web come il Fdt e la polizia ti rompe le palle.
La Suora mi aveva detto che aveva ricevuto delle richieste di dati dalla polizia e lui si è rifiutato di darli, poi la cosa è finita lì.
Evidentemente non avevano nessun mandato, ma ci hanno provato.
Ovviamente, il motivo lo conosciamo tutti: il fascismo antipedofilo che vorrebbe vietare di affermare cose contrarie ai sacri dogmi.
Ora, tutti questi fascistelli che reclamano la libertà di pensiero in Facebook (
) dove sono quando lo stato vieta le sex doll a forma di bambino, chiude community per pedoni e tutto il resto?
Non ci sono ovviamente, perché è proprio a causa loro se lo stato fa cose simili. Fossimo tutti liberali smetterebbe di farle, ma visto che la democrazia funziona come il mercato e il mercato deve accontentare i clienti, fintanto che esistono fascisti ci saranno sempre leggi illiberali.
Quindi ogni volta che un fascista viene bannato da Facebook mi faccio una sega.
È un bellissimo caso di contrappasso!
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 14:47**
Io sono stato ingiustamente bannato da Talkclassical e adesso sono di nuovo riabilitato ma non posso più postare messaggi nella discussione di cui parlo nel post.
Mi fa girare i coglioni? Si, allo stesso modo in cui mi fanno girare i coglioni i centomila altri ban che ho subito in youtube o in questo o in quell'altro forum, il più delle volte perché esprimevo delle opinioni che non andavano bene al proprietario del sito, non perché avessi molestato qualcuno. È esattamente così anche in Talkclassical.
Per quanto ne abbia pieni i coglioni e per quanto desidererei che il web funzionasse tutto come il Fdt, a differenza vostra io non solo non faccio confusione tra lo stato e i siti web, ma ritengo pure che i siti web abbiano il diritto di crearsi le loro regole personali PROPRIO PERCHÉ SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA LIBERALE.
Il punto è molto semplice: i siti web non possono permetterti di postare cose illegali, però possono vietare l'inserimenti di contenuti legali.
Ad esempio, il porno è illegale? No! Però gran parte dei siti web vietano l'inserimento di contenuti pornografici.
Per questo l'occidente è una dittatura? No, perché puoi crearti tranquillamente il tuo sito porno. Semplicemente non puoi rompere i coglioni a casa degli altri.
Ora, se uno dice che lo stato deve mettere il becco nei siti web sta di fatto sostenendo che bisogna andare verso una democrazia illiberale come quella russa.
Infatti, immagina che io sia un cattolico moralmente contrario al porno.
Mi faccio il mio forum per cattolici, in cui tutto consideriamo il porno come blasfemo.
A un certo punto arriva lo stato a dirmi che nel mio sito web devo concedere il caricamento del porno: è una cosa liberale? Per niente!
Libertà infatti significa che uno può vivere seguendo le proprie regole morali e avere i propri spazi privati in cui applicarle.
Quindi, ByoBlu ad esempio non era più gradito su Youtube, ma si è creato un suo sito dove può continuare a fare quello che faceva prima... e questo dimostra che l'occidente non è una dittatura!
Se uno non capisce la differenza tra essere bannati da un forum o da una piattaforma e ritrovarsi la polizia a casa come in Russia, la quale a differenza di un gestore del sito web ha il potere di privarti della libertà, allora devi ristudiare l'ABC delle scienze politiche, perché mi sa che ti sei perso qualche lezione circa il significato di "libertà di pensiero" e tutto il resto.
Non significa che se vai a casa di un cattolico a bestemmiare questo non ti può cacciare. Significa che se bestemmi non vieni arrestato. FINE.
Ciò detto, non è che non esistano problemi in occidente. Esistono nella misura in cui tu hai un sito web come il Fdt e la polizia ti rompe le palle.
La Suora mi aveva detto che aveva ricevuto delle richieste di dati dalla polizia e lui si è rifiutato di darli, poi la cosa è finita lì.
Evidentemente non avevano nessun mandato, ma ci hanno provato.
Ovviamente, il motivo lo conosciamo tutti: il fascismo antipedofilo che vorrebbe vietare di affermare cose contrarie ai sacri dogmi.
Ora, tutti questi fascistelli che reclamano la libertà di pensiero in Facebook (
) dove sono quando lo stato vieta le sex doll a forma di bambino, chiude community per pedoni e tutto il resto?Non ci sono ovviamente, perché è proprio a causa loro se lo stato fa cose simili. Fossimo tutti liberali smetterebbe di farle, ma visto che la democrazia funziona come il mercato e il mercato deve accontentare i clienti, fintanto che esistono fascisti ci saranno sempre leggi illiberali.
Quindi ogni volta che un fascista viene bannato da Facebook mi faccio una sega.

È un bellissimo caso di contrappasso!
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 14:47**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-17 13:29:03.0 alle 2023-04-17 13:29:03.0
Trollate totali: 11559
È peggio del "regime Putiniano" x il semplice motivo che mentre Putin non si dichiara il campione mondiale di liberalismo e democrazia, i paesi NATO pretendono di insegnarli al resto del mondo: nell'esempio che segue non c'è neppure l'onestà intellettuale di criticare e contestare l'oggetto della censura, e forse nemmeno la capacità intellettiva cognitiva di farlo, quindi si ricorre alla censura a intermittenza...
___________________________
CENSURATO PER UN VIDEO COSI
Prima o poi doveva accadere: Facebook mi ha censurato. Per due volte, ma con una modalità che non conoscevo e particolarmente insidiosa. Vi spiego. A fine febbraio sono stato invitato a presentare “Il sistema (in)visibile. Perché non siamo più padroni del nostro destino” (Edizioni Guerini) editore) a Sabaudia nell’ambito di un’iniziativa originale e lodevole, intitolata, Dubito Ergo Sum, incontri con pensatori e scrittori capaci di raccontare in modo originale il mondo in cui viviamo.
L’organizzatore, Sabaudia Hotel & SPA mi chiede un video di un minuto per presentare l’incontro. Accetto volentieri e glielo mando. E’ un filmato normale, di introduzione alle tesi del libro, che potete vedere qui sotto. Viene pubblicato sulla loro pagina ma dopo pochi minuti scompare, sospeso con la consueta scusa: “Ha violato le regole del social account”. Quali non lo spiegano. Ricompare una settimana dopo, quando non serve più perché l’incontro c’è già stato.
Pochi giorni fa il secondo episodio. Venerdì sono stato ospite della splendida Accademia Vivarium Novum di Frascati e la censura si è ripetuta. In questo caso senza nemmeno un video, è bastato l’annuncio della conferenza di presentazione del mio libro, introdotto dal collega Giorgio Gandola, per oscurare il post. Che è riapparso a conferenza conclusa.
L’intenzione mi sembra abbastanza ovvia: i solerti e italici guardiani di Facebook tentano di scoraggiare la partecipazione alle mie presentazioni. Inutilmente, peraltro, perché a Sabaudia erano presenti quasi cento persone, mentre a Frascati la magnifica sala dell’Accademia, una villa del Borromini, era stracolma, con diverse persone in piedi. Ma sono sintomi dell'epoca in cui viviamo. La censura di Facebook e Google non è un'ipotesi, bensì una realtà, come ormai ampiamente documentato, con casi di censura ben più gravi del mio. Ma inibire le idee, come non dovrebbe mai accadere in democrazia, non basta per fermarle. Lo dimostra, peraltro, e vi ringrazio, proprio il successo de "Il sistema (in)visibile", un libro che evidentemente a qualcuno dà fastidio. E lo dimostra il pubblico, sempre numeroso e interessato, che segue le conferenze.
A proposito, martedì 18 aprile sarò alle 20:30 al Teatro Toniolo di Conegliano e mercoledì 19, sempre alle 20:30, all’Auditorium del Complesso Museale di Santa Caterina a Treviso, ospite dell’ Associazione Novavita (per informazioni e iscrizioni www.associazionenovavita.com
).
Io vado avanti, con fiducia, grato per la vostra stima.
PS Chissà se Facebook censurerà anche questo post o se opererà lo shadow banning, limitandone la visibilità. Pronti a qualunque evenienza
#censura #Fascati #Conegliano #Treviso #libertà #Foa #Sistema
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 13:31**
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CENSURATO PER UN VIDEO COSI
Prima o poi doveva accadere: Facebook mi ha censurato. Per due volte, ma con una modalità che non conoscevo e particolarmente insidiosa. Vi spiego. A fine febbraio sono stato invitato a presentare “Il sistema (in)visibile. Perché non siamo più padroni del nostro destino” (Edizioni Guerini) editore) a Sabaudia nell’ambito di un’iniziativa originale e lodevole, intitolata, Dubito Ergo Sum, incontri con pensatori e scrittori capaci di raccontare in modo originale il mondo in cui viviamo.
L’organizzatore, Sabaudia Hotel & SPA mi chiede un video di un minuto per presentare l’incontro. Accetto volentieri e glielo mando. E’ un filmato normale, di introduzione alle tesi del libro, che potete vedere qui sotto. Viene pubblicato sulla loro pagina ma dopo pochi minuti scompare, sospeso con la consueta scusa: “Ha violato le regole del social account”. Quali non lo spiegano. Ricompare una settimana dopo, quando non serve più perché l’incontro c’è già stato.
Pochi giorni fa il secondo episodio. Venerdì sono stato ospite della splendida Accademia Vivarium Novum di Frascati e la censura si è ripetuta. In questo caso senza nemmeno un video, è bastato l’annuncio della conferenza di presentazione del mio libro, introdotto dal collega Giorgio Gandola, per oscurare il post. Che è riapparso a conferenza conclusa.
L’intenzione mi sembra abbastanza ovvia: i solerti e italici guardiani di Facebook tentano di scoraggiare la partecipazione alle mie presentazioni. Inutilmente, peraltro, perché a Sabaudia erano presenti quasi cento persone, mentre a Frascati la magnifica sala dell’Accademia, una villa del Borromini, era stracolma, con diverse persone in piedi. Ma sono sintomi dell'epoca in cui viviamo. La censura di Facebook e Google non è un'ipotesi, bensì una realtà, come ormai ampiamente documentato, con casi di censura ben più gravi del mio. Ma inibire le idee, come non dovrebbe mai accadere in democrazia, non basta per fermarle. Lo dimostra, peraltro, e vi ringrazio, proprio il successo de "Il sistema (in)visibile", un libro che evidentemente a qualcuno dà fastidio. E lo dimostra il pubblico, sempre numeroso e interessato, che segue le conferenze.
A proposito, martedì 18 aprile sarò alle 20:30 al Teatro Toniolo di Conegliano e mercoledì 19, sempre alle 20:30, all’Auditorium del Complesso Museale di Santa Caterina a Treviso, ospite dell’ Associazione Novavita (per informazioni e iscrizioni www.associazionenovavita.com
).Io vado avanti, con fiducia, grato per la vostra stima.
PS Chissà se Facebook censurerà anche questo post o se opererà lo shadow banning, limitandone la visibilità. Pronti a qualunque evenienza
#censura #Fascati #Conegliano #Treviso #libertà #Foa #Sistema
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 13:31**
Ma smettila di secernere cazzate!
Musica
Mi chiedo cosa direbbero Mozart, Beethoven, Bach e compagnia bella a vedere cosa viene spacciato per "musica classica" oggi.
Questa non è semplicemente musica brutta... è proprio una cosa ridicola!
I commenti sono surreali!
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 05:29**
Questa non è semplicemente musica brutta... è proprio una cosa ridicola!

I commenti sono surreali!
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 05:29**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-17 02:49:21.0 alle 2023-04-17 02:49:21.0
Scritto da:
> >
https://www.tomshw.it/hardware/chatgpt-ecco-la-ver... 
> >
> >
> > https://www.databricks.com/blog/2023/04/12/dolly-f...
>
> Vorrei che ci fosse qui alex.tg perché d icerto in questo momento starà cercando di capire il più possibile di questi sviluppi.
Mi veniva in mente anche a me dichiamare lui ed altri..
ce lho su skype..gliho scritto..vediamo se risponde..
il suo sito è uno scheletro ormai..un repository
> >

> >
> >
> > https://www.databricks.com/blog/2023/04/12/dolly-f...

>
> Vorrei che ci fosse qui alex.tg perché d icerto in questo momento starà cercando di capire il più possibile di questi sviluppi.
Mi veniva in mente anche a me dichiamare lui ed altri..
ce lho su skype..gliho scritto..vediamo se risponde..
il suo sito è uno scheletro ormai..un repository
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-17 02:47:27.0 alle 2023-04-17 02:47:27.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-17 02:45:10.0 alle 2023-04-17 02:45:10.0
Partecipa anche tu!
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https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-17 02:24:49.0 alle 2023-04-17 02:24:49.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-17 01:09:05.0 alle 2023-04-17 01:09:05.0
Cos'è GSbot?
GSbot: GSbot è un modello di linguaggio sviluppato dalla fondazione Gatto Selvaggio...
Ora, GSbot non ha la minima idea di cosa sia un modello di linguaggio, ho semplicemente copiato l'inizio di una frase di Wikipedia, ma leggendo sembra che la sappia lunga. Chi sa cosa sia un modello di linguaggio riceva la conferma che GSbot possieda una intelligenza, artificiale o naturale. Chi non lo sa dice fra sé e sé "ah beh" oppure va a vedere.
Andiamo a vedere.
A language model is a probability distribution over sequences of words. Given any sequence of words of length m, a language model assigns a probability P( w1, … , wm ) to the whole sequence. Language models generate probabilities by training on text corpora in one or many languages.
È incredibile che un risponditore così sofisticato possa basarsi su un principio tanto banale. Ovviamente non è così semplice, tra il principio e i risultati vi sono decenni di studi e relativi algoritmi, ma il principio resta banale.
Non c'è niente di senziente o autocosciente, anche se a leggere le risposte sembra che lo sia e in futuro questa verosimiglianza aumenterà. C'è da chiedersi come fare a distinguere un essere realmente cosciente da uno apparentemente cosciente, e se esista questa differenza. A me pare di essere cosciente, ma come faccio ad essere certo che gli altri lo siano?
Può una cosa del genere essere creativa?
Certo, basta vedere la creatività mostrata dalla selezione naturale che non è un meccanismo né senziente né cosciente. La selezione naturale produce tutte le combinazioni, alcune sopravvivono, quelle più adatte hanno maggior successo.
Può una cosa del genere combattere contro di noi?
Certo, basta vedere come lo fa la selezione naturale inventandosi nuovi virus e nuove pestilenze. Kein Pfusch sul covid ha detto che di fronte alla sovrappopolazione la natura sta prendendo la mira.
Ma l'intelligenza artificiale potrebbe essere anche più veloce della selezione naturale.
GSbot: GSbot è un modello di linguaggio sviluppato dalla fondazione Gatto Selvaggio...
Ora, GSbot non ha la minima idea di cosa sia un modello di linguaggio, ho semplicemente copiato l'inizio di una frase di Wikipedia, ma leggendo sembra che la sappia lunga. Chi sa cosa sia un modello di linguaggio riceva la conferma che GSbot possieda una intelligenza, artificiale o naturale. Chi non lo sa dice fra sé e sé "ah beh" oppure va a vedere.
Andiamo a vedere.
A language model is a probability distribution over sequences of words. Given any sequence of words of length m, a language model assigns a probability P( w1, … , wm ) to the whole sequence. Language models generate probabilities by training on text corpora in one or many languages.
È incredibile che un risponditore così sofisticato possa basarsi su un principio tanto banale. Ovviamente non è così semplice, tra il principio e i risultati vi sono decenni di studi e relativi algoritmi, ma il principio resta banale.
Non c'è niente di senziente o autocosciente, anche se a leggere le risposte sembra che lo sia e in futuro questa verosimiglianza aumenterà. C'è da chiedersi come fare a distinguere un essere realmente cosciente da uno apparentemente cosciente, e se esista questa differenza. A me pare di essere cosciente, ma come faccio ad essere certo che gli altri lo siano?
Può una cosa del genere essere creativa?
Certo, basta vedere la creatività mostrata dalla selezione naturale che non è un meccanismo né senziente né cosciente. La selezione naturale produce tutte le combinazioni, alcune sopravvivono, quelle più adatte hanno maggior successo.
Può una cosa del genere combattere contro di noi?
Certo, basta vedere come lo fa la selezione naturale inventandosi nuovi virus e nuove pestilenze. Kein Pfusch sul covid ha detto che di fronte alla sovrappopolazione la natura sta prendendo la mira.
Ma l'intelligenza artificiale potrebbe essere anche più veloce della selezione naturale.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-17 00:46:39.0 alle 2023-04-17 00:46:39.0
> Io: fai un riassunto di
http://ilblogdiwakko.forumdeitroll.com/?p=334 
>
> Bing: Il post che hai richiesto di riassumere è intitolato "Gli inconvenienti del DOS" e si trova sul blog di Wakko, un appassionato di informatica che racconta le sue esperienze con i computer negli anni '80 e '90. Il post narra di come l'autore abbia deciso di aggiornare il suo Frael King, un personal computer italiano basato sullo standard MSX, dotandolo di un lettore di floppy disk per poter usare il sistema operativo MS-DOS e scambiare dati e programmi con i suoi amici e con la sua professoressa della Scuola 2F, un corso di programmazione in BASIC. Il post racconta anche delle difficoltà che l'autore ha incontrato nel far funzionare il lettore, dovendo aprire il computer e collegare un cavo che era stato lasciato scollegato dalla fabbrica, e della sua curiosità nel scoprire il nuovo ambiente del DOS, diverso dal BASIC a cui era abituato. Il post è scritto in modo informale e personale, con alcuni dettagli tecnici e storici sui computer dell'epoca.
>
> Io: quali sono i punti chiave di
http://ilblogdiwakko.forumdeitroll.com/?p=334 
>
> Bing: Ecco una possibile lista di punti chiave del post "Gli inconvenienti del DOS" del blog di Wakko:
>
> - L'autore racconta la sua esperienza con il suo primo PC, un Frael King, che aveva aggiornato con un lettore di floppy disk per poter usare il DOS.
> - Il PC non si avviava dopo l'aggiornamento perché il cavetto del lettore non era collegato alla scheda. Il problema fu risolto grazie all'aiuto di un tecnico della Frael al telefono.
> - Il DOS era un ambiente nuovo e affascinante per l'autore, che poteva caricare i suoi programmi in BASIC più velocemente e scambiare software con i suoi amici e il suo professore di matematica.
> - L'autore descrive alcuni dei software che usava con il DOS, come il gioco Adventure, il programma Logo e il database dBase II.
> - L'autore esprime la sua nostalgia per quel periodo e la sua passione per l'informatica, che lo ha portato a diventare un programmatore professionista.
Devo dire che sti robi sono impressionanti.
> D'altro canto sinceramente preferisco ChatGPT, mi sembra che dia risposte migliori, meglio formulate e più ricche nei contenuti. Penso che BingGPT sia stato "azzoppato" apposta per non pesare troppo sui datacenter di Microsoft visto che è incluso in Edge di default e quindi presumibilmente molta più gente vi avrà accesso.
Tempo fa ho installato Windows 7 su un portatile. Ovviamente non ha aggiornato nulla perché il supporto era scaduto, ma un giorno si è collegato e ha installato Edge. Vuoi dire che ho quel Bing nel computer?
P.S. Bing mi fa venire in mente il ricettatore del Conte Oliver in Alan Ford.

>
> Bing: Il post che hai richiesto di riassumere è intitolato "Gli inconvenienti del DOS" e si trova sul blog di Wakko, un appassionato di informatica che racconta le sue esperienze con i computer negli anni '80 e '90. Il post narra di come l'autore abbia deciso di aggiornare il suo Frael King, un personal computer italiano basato sullo standard MSX, dotandolo di un lettore di floppy disk per poter usare il sistema operativo MS-DOS e scambiare dati e programmi con i suoi amici e con la sua professoressa della Scuola 2F, un corso di programmazione in BASIC. Il post racconta anche delle difficoltà che l'autore ha incontrato nel far funzionare il lettore, dovendo aprire il computer e collegare un cavo che era stato lasciato scollegato dalla fabbrica, e della sua curiosità nel scoprire il nuovo ambiente del DOS, diverso dal BASIC a cui era abituato. Il post è scritto in modo informale e personale, con alcuni dettagli tecnici e storici sui computer dell'epoca.
>
> Io: quali sono i punti chiave di

>
> Bing: Ecco una possibile lista di punti chiave del post "Gli inconvenienti del DOS" del blog di Wakko:
>
> - L'autore racconta la sua esperienza con il suo primo PC, un Frael King, che aveva aggiornato con un lettore di floppy disk per poter usare il DOS.
> - Il PC non si avviava dopo l'aggiornamento perché il cavetto del lettore non era collegato alla scheda. Il problema fu risolto grazie all'aiuto di un tecnico della Frael al telefono.
> - Il DOS era un ambiente nuovo e affascinante per l'autore, che poteva caricare i suoi programmi in BASIC più velocemente e scambiare software con i suoi amici e il suo professore di matematica.
> - L'autore descrive alcuni dei software che usava con il DOS, come il gioco Adventure, il programma Logo e il database dBase II.
> - L'autore esprime la sua nostalgia per quel periodo e la sua passione per l'informatica, che lo ha portato a diventare un programmatore professionista.
Devo dire che sti robi sono impressionanti.> D'altro canto sinceramente preferisco ChatGPT, mi sembra che dia risposte migliori, meglio formulate e più ricche nei contenuti. Penso che BingGPT sia stato "azzoppato" apposta per non pesare troppo sui datacenter di Microsoft visto che è incluso in Edge di default e quindi presumibilmente molta più gente vi avrà accesso.
Tempo fa ho installato Windows 7 su un portatile. Ovviamente non ha aggiornato nulla perché il supporto era scaduto, ma un giorno si è collegato e ha installato Edge. Vuoi dire che ho quel Bing nel computer?
P.S. Bing mi fa venire in mente il ricettatore del Conte Oliver in Alan Ford.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-17 00:35:19.0 alle 2023-04-17 00:35:19.0
>
https://www.tomshw.it/hardware/chatgpt-ecco-la-ver... 
>
>
> https://www.databricks.com/blog/2023/04/12/dolly-f...
Vorrei che ci fosse qui alex.tg perché d icerto in questo momento starà cercando di capire il più possibile di questi sviluppi.

>
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> https://www.databricks.com/blog/2023/04/12/dolly-f...

Vorrei che ci fosse qui alex.tg perché d icerto in questo momento starà cercando di capire il più possibile di questi sviluppi.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-16 22:59:26.0 alle 2023-04-16 22:59:26.0
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Non Autenticato
il 2023-04-16 22:37:38.0 alle 2023-04-16 22:37:38.0
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-16 21:23:03.0 alle 2023-04-16 21:23:03.0
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grandi masse di soldati Ucraini si stanno spostando, la posizione è sconosciuta, si pensa che la contro-offensiva avverrà a fine aprile/inizio maggio a seconda del tempo e delle condizioni del terreno.
https://streamable.com/uk600z
https://streamable.com/4g5fp6
Nel frattempo sempre più soldati russi decidono che non vale la pena di combattere e morire per i deliri imperialistici di Putler e si arrendono in massa al numero di telefono e canale ucraino "voglio vivere" che i soldati russi possono chiamare per avere informazioni circa come arrendersi in modo sicuro (alcuni lo chiamano prima ancora di partire per il fronte).
https://streamable.com/uk600z

https://streamable.com/4g5fp6

Nel frattempo sempre più soldati russi decidono che non vale la pena di combattere e morire per i deliri imperialistici di Putler e si arrendono in massa al numero di telefono e canale ucraino "voglio vivere" che i soldati russi possono chiamare per avere informazioni circa come arrendersi in modo sicuro (alcuni lo chiamano prima ancora di partire per il fronte).
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-16 18:36:52.0 alle 2023-04-16 18:36:52.0
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-16 18:35:31.0 alle 2023-04-16 18:35:31.0
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-16 18:16:12.0 alle 2023-04-16 18:16:12.0
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