Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-15 14:36:45.0 alle 2023-04-15 14:36:45.0
Guardate questi due bimbi africani come si scambiano sguardi compiaciuti, sembrano sguardi complici e perversi, hanno anche questo riso sardonico inquietante
https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/202...
si sentiranno appagati di abbracciare una milf bionda?
https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/202...

si sentiranno appagati di abbracciare una milf bionda?
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 14:35:38.0 alle 2023-04-15 14:35:38.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> old
>
>
> qui vendono un audio riassunto di un libro
>
>
> https://www.audible.it/pd/Riassunto-di-Padre-Ricco...
>
> evidentemente per persone molto pigre come gatto selvaggio
Audible non è gratis.
Con ChatGPT puoi avere il riassunto dei libri gratis (almeno di quelli di cui possiede il testo).
La mia idea più che sui libri era sulle news. Oggigiorno vai su news.google.it, scrolli finché non hai trovato una notizia interessante nel mezzo del pattume, e poi ti trovi un bel paywall che ti dice "paga il dazio se vuoi entrare". Potrei anche pagare il dazio e abbonarmi, peccato che non leggo quasi mai sempre la stessa testata, preferisco avere una varietà di notizie provenienti da varie fonti, il che però vorrebbe dire fare decine di abbonamenti perché ogni testata ha il suo abbonamento specifico.
Da cui la mia idea di offrire questo servizio:
1) ti abboni ad un prezzo mensile molto basso
2) hai una app, o un sito, simile a news.google.it, solo con le notizie giornaliere sugli argomenti che interessano a te
3) tutte le notizie sono il risultato di un'analisi fatta dall'IA su varie testate (a cui può accedere perché pagherei l'abbonamento a tutte le testate per permettere all'IA di accedere ai contenuti e offrirne i riassunti ai miei clienti)
In altre parole, pagando un prezzo mensile molto basso avresti:
- un punto centrale dove trovare le tue notizie giornaliere (niente più salti da una testa all'altra, niente più pubblicità sui siti)
- un riassunto dei vari articoli (non devi più leggerti una montagna di cazzate prima di arrivare al punto solo perché il giornalaio è pagato a numero di parole scritte)
- un riassunto da cui è eliminata l'opinione degli autori (se attivi questa funzionalità), onestamente trovo l'inserimento dell'opionione del giornalaio nella notizia molto poco professionale e in alcuni casi irritante
- un elenco di notizie che butta via tutte le notizie di cui non te ne frega nulla (ad esempio a me lo sport e il cinema non interessano)
- l'accesso a TUTTE le notizie giornaliere che ti interessano, senza ulteriori paywall e provenienti da una moltitudine di sorgenti
Se ci fosse un servizio simile io mi abbonerei e smetterei di usare interamente i siti web di notizie.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 14:37**
> old
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> qui vendono un audio riassunto di un libro
>
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> evidentemente per persone molto pigre come gatto selvaggio
Audible non è gratis.
Con ChatGPT puoi avere il riassunto dei libri gratis (almeno di quelli di cui possiede il testo).
La mia idea più che sui libri era sulle news. Oggigiorno vai su news.google.it, scrolli finché non hai trovato una notizia interessante nel mezzo del pattume, e poi ti trovi un bel paywall che ti dice "paga il dazio se vuoi entrare". Potrei anche pagare il dazio e abbonarmi, peccato che non leggo quasi mai sempre la stessa testata, preferisco avere una varietà di notizie provenienti da varie fonti, il che però vorrebbe dire fare decine di abbonamenti perché ogni testata ha il suo abbonamento specifico.
Da cui la mia idea di offrire questo servizio:
1) ti abboni ad un prezzo mensile molto basso
2) hai una app, o un sito, simile a news.google.it, solo con le notizie giornaliere sugli argomenti che interessano a te
3) tutte le notizie sono il risultato di un'analisi fatta dall'IA su varie testate (a cui può accedere perché pagherei l'abbonamento a tutte le testate per permettere all'IA di accedere ai contenuti e offrirne i riassunti ai miei clienti)
In altre parole, pagando un prezzo mensile molto basso avresti:
- un punto centrale dove trovare le tue notizie giornaliere (niente più salti da una testa all'altra, niente più pubblicità sui siti)
- un riassunto dei vari articoli (non devi più leggerti una montagna di cazzate prima di arrivare al punto solo perché il giornalaio è pagato a numero di parole scritte)
- un riassunto da cui è eliminata l'opinione degli autori (se attivi questa funzionalità), onestamente trovo l'inserimento dell'opionione del giornalaio nella notizia molto poco professionale e in alcuni casi irritante
- un elenco di notizie che butta via tutte le notizie di cui non te ne frega nulla (ad esempio a me lo sport e il cinema non interessano)
- l'accesso a TUTTE le notizie giornaliere che ti interessano, senza ulteriori paywall e provenienti da una moltitudine di sorgenti
Se ci fosse un servizio simile io mi abbonerei e smetterei di usare interamente i siti web di notizie.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 14:37**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 14:26:05.0 alle 2023-04-15 14:26:05.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Alessandrox
> Ci avevo pensato anch'io qualche tempo fa ma dovetti lasciar perdere perché alla mia richiesta di poter accedere al web, la risposta fu NIET. Non si puote.
>
> Da allora non mi sono più aggiornato
>
> Evidentemente lo hanno sbloccato
Se intendi il blocco di ChatGPT in italia è ancora in vigore.
Puoi facilmente bypassarlo installando Opera e attivando la VPN gratuita integrata.
> Ci avevo pensato anch'io qualche tempo fa ma dovetti lasciar perdere perché alla mia richiesta di poter accedere al web, la risposta fu NIET. Non si puote.
>
> Da allora non mi sono più aggiornato
>
> Evidentemente lo hanno sbloccato
Se intendi il blocco di ChatGPT in italia è ancora in vigore.
Puoi facilmente bypassarlo installando Opera e attivando la VPN gratuita integrata.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 14:17:24.0 alle 2023-04-15 14:17:24.0
Trollate totali: 4275
Questo è ciò che è stato sostenuto qui. In sostanza fare parte della NATO sarebbe una sorta di punizione...
Indaghiamo...
Vediamo cosa ci dice ChatGPT
L'Italia è diventata parte della NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) nel 1949, quattro anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. La partecipazione dell'Italia alla NATO è stata determinata principalmente dalla posizione geopolitica del paese e dalla necessità di assicurare la sicurezza e la stabilità dell'Europa occidentale durante la Guerra Fredda.
Mentre è vero che l'Italia ha perso la Seconda Guerra Mondiale e ha subito una serie di conseguenze a seguito della sconfitta, come la fine della monarchia e l'instaurazione della repubblica, la sua adesione alla NATO non è stata determinata da questo fattore. Invece, l'Italia ha scelto di aderire alla NATO come parte della sua politica estera per garantire la propria sicurezza nazionale e contribuire alla difesa comune dell'Europa occidentale.
Vediamo cosa ci dice GPT di Bing:
No, l’Italia non fa parte della NATO perché ha perso la seconda guerra mondiale. La NATO è un’organizzazione intergovernativa di difesa che è stata istituita all’indomani della seconda guerra mondiale. Il trattato istitutivo della NATO, il Patto Atlantico, fu firmato a Washington il 4 aprile 19491. La NATO è un sistema di sicurezza collettiva: i suoi Stati membri indipendenti si impegnano a difendersi a vicenda da eventuali attacchi di terzi.
Fonti:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/NATO 
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Italia_nella_secon... 
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Entrata_dell%27Ita... 
Altra domanda a Bing giusto per vedere se solo chi ha perso la guerra è stato "costretto" ad entrare nella NATO:
quali paesi entrarono a fare parte della NATO nel 1949 o prima?
I paesi fondatori della NATO sono stati Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito e Stati Uniti d’America. Il trattato NATO è stato firmato a Washington il 4 aprile 1949 da questi 12 Stati membri fondatori
Fonti:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/NATO 
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Stati_membri_della... 
https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/paesi-de... 
https://statisticsanddata.org/it/data/mappa-dei-pa...
Altra domanda a Bing sui fondatori della NATO:
fra i paesi fondatori della NATO, quali hanno vinto e quali hanno perso la seconda guerra mondiale?
Tra i paesi fondatori della NATO, quelli che hanno vinto la seconda guerra mondiale sono stati Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Islanda, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti d’America. L’Italia e il Portogallo erano tra i paesi fondatori della NATO che non hanno vinto la seconda guerra mondiale
Fonti:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/NATO 
https://www.focusjunior.it/scuola/storia/che-cose-...
https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/paesi-de... 
Continuiamo la nostra indagine con Bing (perché fornisce le fonti)
l'Italia ha subito pressioni da parte dei vincitori della seconda guerra mondiale per entrare a fare parte della NATO?
Non ho trovato informazioni specifiche riguardo a eventuali pressioni subite dall’Italia da parte dei vincitori della seconda guerra mondiale per entrare a far parte della NATO. Tuttavia, l’adesione alla NATO ha significato per l’Italia il riconoscimento e l’attribuzione di compiti ben determinati e commisurati alle potenzialità esprimibili all’epoca
Fonti:
https://www.marina.difesa.it/noi-siamo-la-marina/s...
https://www.iodonna.it/attualita/costume-e-societa...
https://www.money.it/italia-rischia-entrare-guerra...
Cerchiamo di riassumere:
Fra tutti i paesi fondatori della NATO, solo l'Italia è il paese che ha perso la seconda guerra mondiale e che secondo i complottisti sarebbe stata costretta a farvi parte (il Portogallo era neutrale e in un secondo tempo allineato con gli alleati). Tutti gli altri sono paesi che invece hanno vinto.
Stranamente quindi la maggioranza dei Paesi che sono diventati parte della NATO alla sua fondazione erano i vincitori, con l'unica eccezione dell'Italia...
Non so, c'è qualcosa che non regge nell'idea che l'Italia fa parte della NATO perché ha perso la guerra se ci sono una decina di paesi vincitori che vi hanno fatto parte pure loro e l'Italia è l'unico paese che ha perso che vi ha aderito.
Indaghiamo...
Vediamo cosa ci dice ChatGPT
L'Italia è diventata parte della NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) nel 1949, quattro anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. La partecipazione dell'Italia alla NATO è stata determinata principalmente dalla posizione geopolitica del paese e dalla necessità di assicurare la sicurezza e la stabilità dell'Europa occidentale durante la Guerra Fredda.
Mentre è vero che l'Italia ha perso la Seconda Guerra Mondiale e ha subito una serie di conseguenze a seguito della sconfitta, come la fine della monarchia e l'instaurazione della repubblica, la sua adesione alla NATO non è stata determinata da questo fattore. Invece, l'Italia ha scelto di aderire alla NATO come parte della sua politica estera per garantire la propria sicurezza nazionale e contribuire alla difesa comune dell'Europa occidentale.
Vediamo cosa ci dice GPT di Bing:
No, l’Italia non fa parte della NATO perché ha perso la seconda guerra mondiale. La NATO è un’organizzazione intergovernativa di difesa che è stata istituita all’indomani della seconda guerra mondiale. Il trattato istitutivo della NATO, il Patto Atlantico, fu firmato a Washington il 4 aprile 19491. La NATO è un sistema di sicurezza collettiva: i suoi Stati membri indipendenti si impegnano a difendersi a vicenda da eventuali attacchi di terzi.
Fonti:



Altra domanda a Bing giusto per vedere se solo chi ha perso la guerra è stato "costretto" ad entrare nella NATO:
quali paesi entrarono a fare parte della NATO nel 1949 o prima?
I paesi fondatori della NATO sono stati Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito e Stati Uniti d’America. Il trattato NATO è stato firmato a Washington il 4 aprile 1949 da questi 12 Stati membri fondatori
Fonti:



https://statisticsanddata.org/it/data/mappa-dei-pa...

Altra domanda a Bing sui fondatori della NATO:
fra i paesi fondatori della NATO, quali hanno vinto e quali hanno perso la seconda guerra mondiale?
Tra i paesi fondatori della NATO, quelli che hanno vinto la seconda guerra mondiale sono stati Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Islanda, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti d’America. L’Italia e il Portogallo erano tra i paesi fondatori della NATO che non hanno vinto la seconda guerra mondiale
Fonti:

https://www.focusjunior.it/scuola/storia/che-cose-...


Continuiamo la nostra indagine con Bing (perché fornisce le fonti)
l'Italia ha subito pressioni da parte dei vincitori della seconda guerra mondiale per entrare a fare parte della NATO?
Non ho trovato informazioni specifiche riguardo a eventuali pressioni subite dall’Italia da parte dei vincitori della seconda guerra mondiale per entrare a far parte della NATO. Tuttavia, l’adesione alla NATO ha significato per l’Italia il riconoscimento e l’attribuzione di compiti ben determinati e commisurati alle potenzialità esprimibili all’epoca
Fonti:
https://www.marina.difesa.it/noi-siamo-la-marina/s...

https://www.iodonna.it/attualita/costume-e-societa...

https://www.money.it/italia-rischia-entrare-guerra...

Cerchiamo di riassumere:
Fra tutti i paesi fondatori della NATO, solo l'Italia è il paese che ha perso la seconda guerra mondiale e che secondo i complottisti sarebbe stata costretta a farvi parte (il Portogallo era neutrale e in un secondo tempo allineato con gli alleati). Tutti gli altri sono paesi che invece hanno vinto.
Stranamente quindi la maggioranza dei Paesi che sono diventati parte della NATO alla sua fondazione erano i vincitori, con l'unica eccezione dell'Italia...
Non so, c'è qualcosa che non regge nell'idea che l'Italia fa parte della NATO perché ha perso la guerra se ci sono una decina di paesi vincitori che vi hanno fatto parte pure loro e l'Italia è l'unico paese che ha perso che vi ha aderito.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-15 13:58:32.0 alle 2023-04-15 13:58:32.0
Trollate totali: 11559
Ci avevo pensato anch'io qualche tempo fa ma dovetti lasciar perdere perché alla mia richiesta di poter accedere al web, la risposta fu NIET. Non si puote.
Da allora non mi sono più aggiornato
Evidentemente lo hanno sbloccato
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 14:00**
Da allora non mi sono più aggiornato
Evidentemente lo hanno sbloccato
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 14:00**
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-15 13:51:26.0 alle 2023-04-15 13:51:26.0
Le colpe dei padri ricadono sui figli? Quelli del coniuge sull'altro coniuge?
Ebbene in Italia sì.
Le responsabilitá non sono più personali ma FAMILIARI.
https://www.perugiatoday.it/cronaca/truffa-rdc-sen...
Mi ricorda molto il sacrificio umano di Ifigenia massacrata dal padre per espiare le colpe di tutto il popolo greco.
Ebbene in Italia sì.
Le responsabilitá non sono più personali ma FAMILIARI.
https://www.perugiatoday.it/cronaca/truffa-rdc-sen...

Mi ricorda molto il sacrificio umano di Ifigenia massacrata dal padre per espiare le colpe di tutto il popolo greco.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-15 13:24:07.0 alle 2023-04-15 13:24:07.0
old
qui vendono un audio riassunto di un libro
https://www.audible.it/pd/Riassunto-di-Padre-Ricco...
evidentemente per persone molto pigre come gatto selvaggio
qui vendono un audio riassunto di un libro
https://www.audible.it/pd/Riassunto-di-Padre-Ricco...

evidentemente per persone molto pigre come gatto selvaggio
Musica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Stai mescolando acqua e olio, il dolce con il salato, il cielo con la terra.
> > >
> > > Il paragone è totalmente fuori luogo: l'opera di Dalla è un genere completamente diverso che fa uso della musica quasi esclusivamente come accompagnamento alle parole, lui non fa musica fa CANZONETTE, canzoni che raccontano storie e stati d'animo e la cui musica, da sola, non avrebbe alcun senso, né logico né illogico, la musica di Dalla (come quella di tanti altri cantautori, sebbene non tutti) ha come scopo principale è in molti casi praticamente esclusivo, quello di accompagnare un testo, tutto qui.
> > > Poi ci sono le eccezioni più o meno riuscite ma in genere è così.
> > >
> > > D'altra parte la musica di Mozart non la puoi usare per cantare filastrocche o i testi di qualsiasi cantautore, di qualsiasi nazionalità non è adatta.
> > >
> > > Questo è il testo de "l'anno che verrà", un testo che potrebbe essere perfettamente la lettera di uno che descrive, a qualcuno che non l'ha vissuta, la stagione delle restrizioni causate dal covid...
> > > https://www.angolotesti.it/L/testi_canzoni_lucio_d...
> > >
> > > .
> > > Quindi
> > >
> > > Chec'azzecca Mozart con Dalla?
> > >
> > > È come paragonare il lavoro di un liutaio con quello di un falegname: entrambi lavorano il legno. Tutto qui.
> > >
> >
> >
> > Guarda che i compositori classici hanno studiato le tecniche per creare gli archi drammatici nella musica proprio perché così potevano usare la musica per fare story-telling e quindi unire la musica con la letteratura.
> >
> > Prendi per esempio le Quattro Stagioni di Vivaldi: la musica è stata pubblicata insieme a dei sonetti.
> >
> > Il famoso movimento che tutti conoscono, ovvero il presto dell'estate, è accompagnato da un sonetto che dice sostanzialmente che è arrivato un temporale estivo e i chicchi di grandine picchiano violentemente sulle spighe di grano, spezzandole.
> > Brillante se conosci il significato: questa è sostanzialmente la colonna sonora di una grandinata con tuoni.
> >
> >
> >
> >
> > Poi quello che dici non è vero, perché la musica di Mozart ha anche testi nell'opera, la quale ha scopo di story-telling.
> >
> > Insomma, è proprio il fatto di dover fare story-telling a motivare ancora di più la necessità di scrivere archi drammatici nella musica, come ha fatto ad esempio il Mozart 12enne in questa brillante aria dell'opera "Bastiana e Bastiano".
> >
> > Da notare come la musica segua efficacemente la trama.
> >
> >
> >
> >
> > Insomma, quello che stai dicendo è che dobbiamo perdonare i cantautori come Lucio Dalla per non essere narratori brillanti come i compositori classici, in quanto sanno solo scrivere le parole ma sono dozzinali nella componente musicale.
> >
>
> Ma certo, vuoi che non sappia che la classica accompagna opere teatrali?
>
> Ma rimangono generi, intendo anche nello stile del testo, completamente differenti, non sono CANZONETTE, e poi onestamente non ho mai sentito di opere classiche (a parte quelle fatte apposta x il teatro che rimangono comunque un genere totalmente differente dalla musica pop) interamente cantate...
>
> Il sonetto:
> _____________
> è un componimento poetico, tipico soprattutto della letteratura italiana. Nella sua forma tipica, è composto da quattordici versi endecasillabi raggruppati in due quartine a rima alternata o incrociata e in due terzine a rima varia.[1]
> _______________
>
> Il sonetto ha caratteristiche letterarie molto specifiche e rigide, è una poesia cantata
>
> La canzonetta pop può anche avere una struttura del sonetto, oppure no (di solito no ma nulla vieta) è molto più libera.
>
> In particolare la struttura delle canzoni di Dalla si conforma più che altro alla musica jazz.
>
> Mentre ad esempio quella di un De Andrè è tendenzialmente più legata alle musiche delle tradizioni popolari
>
>
> Si nota comunque che la musica serve a letteralmente vestire il testo cantato.
> Mentre i sonetti si adattano al brano classico.
>
> Ma in Dalla vi sono delle eccezioni
>
> Qui ovviamente c'è la musica popolare napoletana che accompagna testi altamente poetici.
Insomma, mi porti un altro esempio di canzone con melodia in forma strofica per confermare quello che dico.
Addirittura nel ritornello viene usata una variazione della stessa frase melodica: tonalità più alta, note leggermente modificate e fine.
Almeno alcuni hanno l'accortezza di introdurre un motivo completamente nuovo nel ritornello.
Tu, come molti, ragioni così: "Se per me, personalmente, è orecchiabile, allora è buona musica. Se per me personalmente non è orecchiabile, allora è musica del cazzo".
Quindi se uno, personalmente, non trova la musica di Mozart orecchiabile, può dire che è musica di merda.
L'orecchiabilità è soggettiva: lo spessore artistico della musica lo si giudica dall'INVENTIVA, dopodiché a ognuno piace quello che piace. Nella musica di Dalla non c'è, in quella dei molti compositori classici quasi dimenticati da questa stupida società invece c'è.
Va notato tra l'altro che la musica più inventiva probabilmente tende pure a essere meno orecchiabile rispetto a quella ripetitiva perché il cervello umano viene confuso dai continui slittamenti melodici, armonici e dinamici, quindi c'è anche la questione che la musica elevata rischia di essere percepita come inferiore rispetto alla merda solo perché la seconda risulta più orecchiabile.
Bisogna dire che siccome il cervello umano si adatta alle situazioni, se lo sottoponi continuamente a musica complessa sviluppa meglio certe aree e quindi poi riesci a seguire, e quindi a trovare orecchiabile, anche la musica complessa, solo che la società moderna non spinge le persone a fare lo sforzo perché eleva la musica mediocre ad arte.
"No, tranquillo... non devi sforzarti di entrare nella musica dei grandi compositori! La musica che stai ascoltando adesso è già arte elevatissima perché ci piace, quindi resta pure dove sei!"
>
> Ti.sembra roba dozzinale questa?
Si, è piatta. Almeno in Caruso ci prova a fare un arco drammatico dozzinale (aumentando la tonalità della frase melodica nel ritornello), ma questa è proprio piatta.
> Certamente il primo esempio che hai riportato è uno di quelli con la parte musicale più ripetitiva ma è irrilevante, di solito le canzoni specialmente quelle dei cantautori, si cantano spessissimo senza musica, proprio perché basta lo strumento principale: LA VOCE.
Guarda che infatti ho analizzato la VOCE, visto che la melodia è eseguita dalla voce. Non ho analizzato l'accompagnamento strumentale.
Suggerire di analizzare l'accompagnamento strumentale sarebbe un autogoal. Ho già notato che nell'ultimo brano che hai messo l'accompagnamento strumentale è un motivetto ripetuto in maniera continua senza variazioni.
Qui qualcuno potrebbe dirmi che è una cosa normale, perché l'accompagnamento è quasi sempre così.
Il punto è che è quasi sempre così nella musica popolare, non nella musica classica, dove anche l'accompagnamento si evolve in maniera continua.
Prendiamo la sonata per piano e violino no. 2, che Mozart ha scritto a 7 anni.
Qui ci sono tre layer: la mano sinistra del piano (segnata in blu), la mano destra del piano (segnata in verde) e poi c'è il violino che non si vede ma si sente. Da notare come tutti i tre layer si evolvano in maniera continua.
Arriviamo al punto: quello che sta avvenendo oggi è che la società sta sempre più dimenticando dei mostri sacri per santificare dei musicisti dozzinali.
Posso anche riconoscere a Dalla di essere un poeta, ma magari poi gli esperti di poesia mi saltano alla gola dicendo che è dozzinale anche in quello, visto che fare poesia non significa solo scrivere parole toccanti ma anche essere capaci a seguire una coerenza strutturale (numero di sillabe costante, schemi come ABABAB e tutto il resto).
Non so se i testi di Dalla siano rigorosi come quelli dei poeti dal punto di vista tecnico.
Ciò detto, ormai anche la musica di Dalla è roba vecchia. Adesso il trend è questo (dischi più venduti in Italia!). Mi raccomando, restate aggiornati con la grande arte popolare e che nessuno osi dire che questa roba è inferiore rispetto a Mozart!
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 13:51**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Stai mescolando acqua e olio, il dolce con il salato, il cielo con la terra.
> > >
> > > Il paragone è totalmente fuori luogo: l'opera di Dalla è un genere completamente diverso che fa uso della musica quasi esclusivamente come accompagnamento alle parole, lui non fa musica fa CANZONETTE, canzoni che raccontano storie e stati d'animo e la cui musica, da sola, non avrebbe alcun senso, né logico né illogico, la musica di Dalla (come quella di tanti altri cantautori, sebbene non tutti) ha come scopo principale è in molti casi praticamente esclusivo, quello di accompagnare un testo, tutto qui.
> > > Poi ci sono le eccezioni più o meno riuscite ma in genere è così.
> > >
> > > D'altra parte la musica di Mozart non la puoi usare per cantare filastrocche o i testi di qualsiasi cantautore, di qualsiasi nazionalità non è adatta.
> > >
> > > Questo è il testo de "l'anno che verrà", un testo che potrebbe essere perfettamente la lettera di uno che descrive, a qualcuno che non l'ha vissuta, la stagione delle restrizioni causate dal covid...
> > > https://www.angolotesti.it/L/testi_canzoni_lucio_d...

> > >
> > > .
> > > Quindi
> > >
> > > Chec'azzecca Mozart con Dalla?
> > >
> > > È come paragonare il lavoro di un liutaio con quello di un falegname: entrambi lavorano il legno. Tutto qui.
> > >
> >
> >
> > Guarda che i compositori classici hanno studiato le tecniche per creare gli archi drammatici nella musica proprio perché così potevano usare la musica per fare story-telling e quindi unire la musica con la letteratura.
> >
> > Prendi per esempio le Quattro Stagioni di Vivaldi: la musica è stata pubblicata insieme a dei sonetti.
> >
> > Il famoso movimento che tutti conoscono, ovvero il presto dell'estate, è accompagnato da un sonetto che dice sostanzialmente che è arrivato un temporale estivo e i chicchi di grandine picchiano violentemente sulle spighe di grano, spezzandole.
> > Brillante se conosci il significato: questa è sostanzialmente la colonna sonora di una grandinata con tuoni.
> >
> >
> >
> >
> > Poi quello che dici non è vero, perché la musica di Mozart ha anche testi nell'opera, la quale ha scopo di story-telling.
> >
> > Insomma, è proprio il fatto di dover fare story-telling a motivare ancora di più la necessità di scrivere archi drammatici nella musica, come ha fatto ad esempio il Mozart 12enne in questa brillante aria dell'opera "Bastiana e Bastiano".
> >
> > Da notare come la musica segua efficacemente la trama.
> >
> >
> >
> >
> > Insomma, quello che stai dicendo è che dobbiamo perdonare i cantautori come Lucio Dalla per non essere narratori brillanti come i compositori classici, in quanto sanno solo scrivere le parole ma sono dozzinali nella componente musicale.
> >
>
> Ma certo, vuoi che non sappia che la classica accompagna opere teatrali?
>
> Ma rimangono generi, intendo anche nello stile del testo, completamente differenti, non sono CANZONETTE, e poi onestamente non ho mai sentito di opere classiche (a parte quelle fatte apposta x il teatro che rimangono comunque un genere totalmente differente dalla musica pop) interamente cantate...
>
> Il sonetto:
> _____________
> è un componimento poetico, tipico soprattutto della letteratura italiana. Nella sua forma tipica, è composto da quattordici versi endecasillabi raggruppati in due quartine a rima alternata o incrociata e in due terzine a rima varia.[1]
> _______________
>
> Il sonetto ha caratteristiche letterarie molto specifiche e rigide, è una poesia cantata
>
> La canzonetta pop può anche avere una struttura del sonetto, oppure no (di solito no ma nulla vieta) è molto più libera.
>
> In particolare la struttura delle canzoni di Dalla si conforma più che altro alla musica jazz.
>
> Mentre ad esempio quella di un De Andrè è tendenzialmente più legata alle musiche delle tradizioni popolari
>
>
> Si nota comunque che la musica serve a letteralmente vestire il testo cantato.
> Mentre i sonetti si adattano al brano classico.
>
> Ma in Dalla vi sono delle eccezioni
>
> Qui ovviamente c'è la musica popolare napoletana che accompagna testi altamente poetici.
Insomma, mi porti un altro esempio di canzone con melodia in forma strofica per confermare quello che dico.
Addirittura nel ritornello viene usata una variazione della stessa frase melodica: tonalità più alta, note leggermente modificate e fine.
Almeno alcuni hanno l'accortezza di introdurre un motivo completamente nuovo nel ritornello.
Tu, come molti, ragioni così: "Se per me, personalmente, è orecchiabile, allora è buona musica. Se per me personalmente non è orecchiabile, allora è musica del cazzo".
Quindi se uno, personalmente, non trova la musica di Mozart orecchiabile, può dire che è musica di merda.
L'orecchiabilità è soggettiva: lo spessore artistico della musica lo si giudica dall'INVENTIVA, dopodiché a ognuno piace quello che piace. Nella musica di Dalla non c'è, in quella dei molti compositori classici quasi dimenticati da questa stupida società invece c'è.
Va notato tra l'altro che la musica più inventiva probabilmente tende pure a essere meno orecchiabile rispetto a quella ripetitiva perché il cervello umano viene confuso dai continui slittamenti melodici, armonici e dinamici, quindi c'è anche la questione che la musica elevata rischia di essere percepita come inferiore rispetto alla merda solo perché la seconda risulta più orecchiabile.
Bisogna dire che siccome il cervello umano si adatta alle situazioni, se lo sottoponi continuamente a musica complessa sviluppa meglio certe aree e quindi poi riesci a seguire, e quindi a trovare orecchiabile, anche la musica complessa, solo che la società moderna non spinge le persone a fare lo sforzo perché eleva la musica mediocre ad arte.
"No, tranquillo... non devi sforzarti di entrare nella musica dei grandi compositori! La musica che stai ascoltando adesso è già arte elevatissima perché ci piace, quindi resta pure dove sei!"
>
> Ti.sembra roba dozzinale questa?
Si, è piatta. Almeno in Caruso ci prova a fare un arco drammatico dozzinale (aumentando la tonalità della frase melodica nel ritornello), ma questa è proprio piatta.
> Certamente il primo esempio che hai riportato è uno di quelli con la parte musicale più ripetitiva ma è irrilevante, di solito le canzoni specialmente quelle dei cantautori, si cantano spessissimo senza musica, proprio perché basta lo strumento principale: LA VOCE.
Guarda che infatti ho analizzato la VOCE, visto che la melodia è eseguita dalla voce. Non ho analizzato l'accompagnamento strumentale.
Suggerire di analizzare l'accompagnamento strumentale sarebbe un autogoal. Ho già notato che nell'ultimo brano che hai messo l'accompagnamento strumentale è un motivetto ripetuto in maniera continua senza variazioni.
Qui qualcuno potrebbe dirmi che è una cosa normale, perché l'accompagnamento è quasi sempre così.
Il punto è che è quasi sempre così nella musica popolare, non nella musica classica, dove anche l'accompagnamento si evolve in maniera continua.
Prendiamo la sonata per piano e violino no. 2, che Mozart ha scritto a 7 anni.
Qui ci sono tre layer: la mano sinistra del piano (segnata in blu), la mano destra del piano (segnata in verde) e poi c'è il violino che non si vede ma si sente. Da notare come tutti i tre layer si evolvano in maniera continua.
Arriviamo al punto: quello che sta avvenendo oggi è che la società sta sempre più dimenticando dei mostri sacri per santificare dei musicisti dozzinali.
Posso anche riconoscere a Dalla di essere un poeta, ma magari poi gli esperti di poesia mi saltano alla gola dicendo che è dozzinale anche in quello, visto che fare poesia non significa solo scrivere parole toccanti ma anche essere capaci a seguire una coerenza strutturale (numero di sillabe costante, schemi come ABABAB e tutto il resto).
Non so se i testi di Dalla siano rigorosi come quelli dei poeti dal punto di vista tecnico.
Ciò detto, ormai anche la musica di Dalla è roba vecchia. Adesso il trend è questo (dischi più venduti in Italia!). Mi raccomando, restate aggiornati con la grande arte popolare e che nessuno osi dire che questa roba è inferiore rispetto a Mozart!
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 13:51**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 11:28:50.0 alle 2023-04-15 11:28:50.0
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che cade a terra e muore: il padre indagato per omicidio colposo
https://www.ilmessaggero.it/italia/milano_anziana_... 
A parte l'idiozia della cosa in sé...
Ma ora vorrei vedere gli stessi politici che vorrebbero eliminare i monopattini elettrici perché a loro dire "pericolosi" perché ci sono incidenti anche gravi (come se di incidenti con altri mezzi non ce ne fossero) che si battono per eliminare i bambini di 5 anni in bici o gli anziani per le strade.

A parte l'idiozia della cosa in sé...
Ma ora vorrei vedere gli stessi politici che vorrebbero eliminare i monopattini elettrici perché a loro dire "pericolosi" perché ci sono incidenti anche gravi (come se di incidenti con altri mezzi non ce ne fossero) che si battono per eliminare i bambini di 5 anni in bici o gli anziani per le strade.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 11:09:29.0 alle 2023-04-15 11:09:29.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Io:
> > What are the 10 teachings we can learn from a cat accordingly to the book Feline Philosophy of John Gray?
> >
> > GPT:
> > According to the book "Feline Philosophy" by John Gray, here are 10 teachings we can learn from cats:
> >
> > Live in the moment: Cats are experts in living in the present moment and enjoying the simple things in life, like a nap in the sun or playing with a toy. They don't worry about the past or future, but instead focus on the here and now.
> >
> > Embrace solitude: Cats are known for their independent nature and their ability to enjoy their own company. They teach us the importance of taking time for ourselves and enjoying solitude.
> >
> > Practice non-attachment: Cats are not materialistic and are not attached to possessions or people in the same way that humans are. They remind us that true happiness comes from within, not from external things.
> >
> > Stay curious: Cats are naturally curious creatures and are always exploring and investigating their surroundings. They encourage us to be open to new experiences and to approach life with a sense of curiosity.
> >
> > Be adaptable: Cats are able to adapt to different environments and situations, whether it's moving to a new home or dealing with a change in routine. They teach us the importance of being flexible and adaptable in life.
> >
> > Embrace your instincts: Cats are instinctual creatures and are in tune with their natural desires and needs. They encourage us to listen to our own instincts and to trust our intuition.
> >
> > Practice patience: Cats are known for their patience, whether it's waiting for their prey or waiting for their human to come home. They remind us of the value of patience and the rewards that come with it.
> >
> > Find pleasure in simplicity: Cats are content with the simple pleasures in life, like a cozy bed or a good meal. They teach us to appreciate the small things and find joy in simplicity.
> >
> > Be graceful: Cats are graceful creatures, with their elegant movements and calm demeanor. They remind us to approach life with grace and poise, even in challenging situations.
> >
> > Live on your own terms: Cats are independent creatures who live life on their own terms. They teach us to be true to ourselves and to live the life that feels authentic and fulfilling to us.
> >
> > Io:
> > How many chapters does it have?
> >
> > GPT:
> > The book "Feline Philosophy" by John Gray has a total of 10 chapters.
> >
> > Io:
> > Can you summarize the first chapter?
> >
> > GPT:
> > [CUT - mi fa un riassunto del primo capitolo]
> >
> > Io:
> > Can you expand the summary?
> >
> > GPT:
> > [CUT - mi fa un riassunto più dettagliato]
> >
> > Io:
> > Do the same for chapter 2
> >
> > GPT:
> > [CUT - mi fa un riassunto dettagliato del capitolo 2]
> >
> > Io:
> > Did you memorize the whole book?
> >
> > GPT:
> > As an AI language model, I don't have the ability to memorize anything in the way that humans do. However, I do have access to the text of "Feline Philosophy" by John Gray, and I'm able to retrieve information from it quickly and accurately.
> >
> > Io:
> >

>
> E qual è l'altro uso?
Quello di non dover più comprare libri. Puoi farti fare un riassunto del contenuto dell'intero libro, o capitolo per capitolo, o farti dire parti del contenuto che ti interessano.
In realtà è una cosa che avevo pensato già un paio di anni fa quando erano uscite le prime IA capaci di fare riassunti.
Avevo pensato questo: visto che molte testate giornalistiche sono a pagamento, e visto che è ridicolo pensare che un utente paghi un abbonamento al Corriere, uno al Messaggero, uno a _________.... si potrebbe creare un sito che ti crea la TUA testata personalizzata, in base ai tuoi interessi, e che fa il riassunto degli articoli. Il bot avrebbe accesso a tutti i giornali (grazie ad un regolare abbonamento ad ognuno di essi), ma il costo del singolo abbonamento per ogni testata sarebbe suddiviso fra migliaia di utenti del servizio.
Prova ad immaginare, anziché pagare 10 abbonamenti a 10 testate diverse, apri l'app sullo smartphone (con un abbonamento anche piccolo mensile, diciamo 1 euro) e vedi le notizie principali, clicchi sulla notizia, e ti leggi un bel riassunto della notizia stessa, magari con la possibilità di eliminare commenti idioti degli autori dal riassunto stesso. In pochi minuti potresti leggerti 20 notizie perché anziché dover saltare da un sito all'altro e doverti leggere 2000 parole alla volta, ti leggi solo il succo del discorso, senza stronzate, senza pubblicità, senza dover pagare 20 abbonamenti diversi. E nella lista delle news avresti solo gli argomenti che ti interessano, quindi tutto il resto sarebbe automaticamente eliminato. Praticamente un giornale fatto apposta per te ogni singolo giorno.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 11:11**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Io:
> > What are the 10 teachings we can learn from a cat accordingly to the book Feline Philosophy of John Gray?
> >
> > GPT:
> > According to the book "Feline Philosophy" by John Gray, here are 10 teachings we can learn from cats:
> >
> > Live in the moment: Cats are experts in living in the present moment and enjoying the simple things in life, like a nap in the sun or playing with a toy. They don't worry about the past or future, but instead focus on the here and now.
> >
> > Embrace solitude: Cats are known for their independent nature and their ability to enjoy their own company. They teach us the importance of taking time for ourselves and enjoying solitude.
> >
> > Practice non-attachment: Cats are not materialistic and are not attached to possessions or people in the same way that humans are. They remind us that true happiness comes from within, not from external things.
> >
> > Stay curious: Cats are naturally curious creatures and are always exploring and investigating their surroundings. They encourage us to be open to new experiences and to approach life with a sense of curiosity.
> >
> > Be adaptable: Cats are able to adapt to different environments and situations, whether it's moving to a new home or dealing with a change in routine. They teach us the importance of being flexible and adaptable in life.
> >
> > Embrace your instincts: Cats are instinctual creatures and are in tune with their natural desires and needs. They encourage us to listen to our own instincts and to trust our intuition.
> >
> > Practice patience: Cats are known for their patience, whether it's waiting for their prey or waiting for their human to come home. They remind us of the value of patience and the rewards that come with it.
> >
> > Find pleasure in simplicity: Cats are content with the simple pleasures in life, like a cozy bed or a good meal. They teach us to appreciate the small things and find joy in simplicity.
> >
> > Be graceful: Cats are graceful creatures, with their elegant movements and calm demeanor. They remind us to approach life with grace and poise, even in challenging situations.
> >
> > Live on your own terms: Cats are independent creatures who live life on their own terms. They teach us to be true to ourselves and to live the life that feels authentic and fulfilling to us.
> >
> > Io:
> > How many chapters does it have?
> >
> > GPT:
> > The book "Feline Philosophy" by John Gray has a total of 10 chapters.
> >
> > Io:
> > Can you summarize the first chapter?
> >
> > GPT:
> > [CUT - mi fa un riassunto del primo capitolo]
> >
> > Io:
> > Can you expand the summary?
> >
> > GPT:
> > [CUT - mi fa un riassunto più dettagliato]
> >
> > Io:
> > Do the same for chapter 2
> >
> > GPT:
> > [CUT - mi fa un riassunto dettagliato del capitolo 2]
> >
> > Io:
> > Did you memorize the whole book?
> >
> > GPT:
> > As an AI language model, I don't have the ability to memorize anything in the way that humans do. However, I do have access to the text of "Feline Philosophy" by John Gray, and I'm able to retrieve information from it quickly and accurately.
> >
> > Io:
> >

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> E qual è l'altro uso?
Quello di non dover più comprare libri. Puoi farti fare un riassunto del contenuto dell'intero libro, o capitolo per capitolo, o farti dire parti del contenuto che ti interessano.
In realtà è una cosa che avevo pensato già un paio di anni fa quando erano uscite le prime IA capaci di fare riassunti.
Avevo pensato questo: visto che molte testate giornalistiche sono a pagamento, e visto che è ridicolo pensare che un utente paghi un abbonamento al Corriere, uno al Messaggero, uno a _________.... si potrebbe creare un sito che ti crea la TUA testata personalizzata, in base ai tuoi interessi, e che fa il riassunto degli articoli. Il bot avrebbe accesso a tutti i giornali (grazie ad un regolare abbonamento ad ognuno di essi), ma il costo del singolo abbonamento per ogni testata sarebbe suddiviso fra migliaia di utenti del servizio.
Prova ad immaginare, anziché pagare 10 abbonamenti a 10 testate diverse, apri l'app sullo smartphone (con un abbonamento anche piccolo mensile, diciamo 1 euro) e vedi le notizie principali, clicchi sulla notizia, e ti leggi un bel riassunto della notizia stessa, magari con la possibilità di eliminare commenti idioti degli autori dal riassunto stesso. In pochi minuti potresti leggerti 20 notizie perché anziché dover saltare da un sito all'altro e doverti leggere 2000 parole alla volta, ti leggi solo il succo del discorso, senza stronzate, senza pubblicità, senza dover pagare 20 abbonamenti diversi. E nella lista delle news avresti solo gli argomenti che ti interessano, quindi tutto il resto sarebbe automaticamente eliminato. Praticamente un giornale fatto apposta per te ogni singolo giorno.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 11:11**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 11:03:21.0 alle 2023-04-15 11:03:21.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Alessandrox
> Brutta cosa però manca il video
Questa è una cosa che ho notato spesso dei giornali.
Per esempio:
- parlano di video o di altri articoli, ma senza fornire link per andarseli a vedere/leggere in autonomia
- parlano di raccolte di firme online (es su change.org) ma senza dare il link per andare a leggere la petizione ed eventualmente filmarla
È come se fossero rimasti al 1900 quando i giornali erano di carta e i link non esistevano.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 11:03**
> Brutta cosa però manca il video
Questa è una cosa che ho notato spesso dei giornali.
Per esempio:
- parlano di video o di altri articoli, ma senza fornire link per andarseli a vedere/leggere in autonomia
- parlano di raccolte di firme online (es su change.org) ma senza dare il link per andare a leggere la petizione ed eventualmente filmarla
È come se fossero rimasti al 1900 quando i giornali erano di carta e i link non esistevano.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 11:03**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 11:01:01.0 alle 2023-04-15 11:01:01.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Alessandrox
> Mah mi pare una interpretazione
https://twitter.com/clashreport/status/16445937993...
Medvedev: "Nobody needs Ukraine, so it will disappear & it won’t be on the planet."
Vediamo come lo interpreti.
> Mah mi pare una interpretazione
https://twitter.com/clashreport/status/16445937993...

Medvedev: "Nobody needs Ukraine, so it will disappear & it won’t be on the planet."
Vediamo come lo interpreti.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 10:59:32.0 alle 2023-04-15 10:59:32.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Alessandrox
> Chissenefrega se è top o bottom secret
> Punto è che svela una agghiacciante verità.
>
> Belli i tuoi amici "Democratici", "rispettosi" della autodeterminazione dei popoli eh...
>
> Che feccia, quelli al potere intendo.
Non mi pare sveli nulla di che.
> Chissenefrega se è top o bottom secret
> Punto è che svela una agghiacciante verità.
>
> Belli i tuoi amici "Democratici", "rispettosi" della autodeterminazione dei popoli eh...
>
> Che feccia, quelli al potere intendo.
Non mi pare sveli nulla di che.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 10:58:47.0 alle 2023-04-15 10:58:47.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> https://www.fanpage.it/sport/calcio/la-moglie-di-h...
>
>

A questa invece è andata molto meglio:
https://www.leggo.it/AMP/esteri/lotteria_spende_50... 
> https://www.fanpage.it/sport/calcio/la-moglie-di-h...

>
>


A questa invece è andata molto meglio:

Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 10:56:47.0 alle 2023-04-15 10:56:47.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Infatti mi stavo domandando se fosse la volontà del popolo o del governo...
> >
> > Alla faccia della democrazia...
>
> Può anche darsi che la maggioranza del popolo scelga la UE, ma non ho letto da nessuna parte la parola referendum.
Infatti è quello che dovrebbero fare. Il problema è che non puoi fare un referendum quando parte del mondo dell'informazione (sia ufficiale che non ufficiale) sputa menzogne del tuo nemico per instillare la paura e il dubbio nella mente dei cittadini e manovrarli a suo piacimento.
https://www.npr.org/2023/03/09/1162045645/from-tv-...
Se la Moldavia vuole rimanere un paese relativamente indipendente non vedo altra scelta che possa fare se non far parte dell'UE e della Nato. Se non lo fa prima o poi sarà invasa dai russi con una scusa qualunque e di sicuro quelli non faranno referendum al riguardo di nulla... esattamente come stanno cercando di fare in Ucraina.
https://radiomoldova.md/p/9191/lavrov-russia-bears...
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 11:20**
> Scritto da: Alessandrox
> > Infatti mi stavo domandando se fosse la volontà del popolo o del governo...
> >
> > Alla faccia della democrazia...
>
> Può anche darsi che la maggioranza del popolo scelga la UE, ma non ho letto da nessuna parte la parola referendum.
Infatti è quello che dovrebbero fare. Il problema è che non puoi fare un referendum quando parte del mondo dell'informazione (sia ufficiale che non ufficiale) sputa menzogne del tuo nemico per instillare la paura e il dubbio nella mente dei cittadini e manovrarli a suo piacimento.
https://www.npr.org/2023/03/09/1162045645/from-tv-...

Se la Moldavia vuole rimanere un paese relativamente indipendente non vedo altra scelta che possa fare se non far parte dell'UE e della Nato. Se non lo fa prima o poi sarà invasa dai russi con una scusa qualunque e di sicuro quelli non faranno referendum al riguardo di nulla... esattamente come stanno cercando di fare in Ucraina.
https://radiomoldova.md/p/9191/lavrov-russia-bears...

**Modificato dall'autore il 15.04.2023 11:20**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 10:54:21.0 alle 2023-04-15 10:54:21.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Aggiungo che vorrei abitare in un paese amico di tutti (coloro che lo meritano) e servo di nessuno, invece che in un finto paese libero.
Ringrazia di dove sei, perché potresti essere in Russia ora, con il dubbio che domani ti arrivi la notifica che devi partire per il fronte.
Per quello che riguarda il paese "amico di tutti" è fantasia distillata. L'Europa non è nemica di nessuno, ma questo non vuol dire che non ci sia un sacco di gente lì fuori che se potesse mettere le mani sulle nostre terre, le nostre risorse, il nostro benessere, la nostra ricchezza non ci penserebbe due volte a farlo... e gli invasori che continuano ad arrivare dall'Africa, fingendo di scappare da guerre inesistenti, e strappando e buttando i loro documenti d'identità in mare così che nessuno sappia da dove vengono per non essere rimpatriati e che ci ridono dietro quando i sinistri credono alle loro balle sono quelli più "pacifici" del gruppo.
Ringrazia che siamo nella Nato e che qualunque paese voglia invaderci sa bene cosa gli capiterebbe se dovesse farlo davvero. Guarda cosa è successo all'Ucraina e chiediti se sarebbe successo se non avesse rinunciato ad entrare nella Nato negli anni 90 per paura di offendere i sentimenti dei russi. [Fun fact: l'Ucraina è stato il primo paese post-sovietico a chiedere di entrare nella Nato, ma rinunciò poi in un secondo momento]
Il punto è questo, in un mondo perfetto non ci sarebbe bisogno né di eserciti, né di alleanze, né di Nato. Nel mondo vero invece se non hai queste cose e sei circondato da paesi che invece queste cose le hanno sei di fatto loro proprietà e continui ad esistere solo fintanto che loro desiderano che tu continui ad esistere. La Nato è la più potente organizzazione militare della storia, e noi per fortuna ne facciamo parte. Per anni abbiamo creduto che fosse inutile, oggi sappiamo che in tutto questo tempo, senza che nemmeno ce ne rendessimo conto, ci ha protetto da un'invasione da parte della Russia e chissà quante e quali orribili guerre ci siamo evitati solo perché il nostro nome sta su quella lista.
D'altra parte basta che ti guardi un po' attorno, nei paesi che NON fanno parte di organizzazioni militari, ci sono guerre continue. Taiwan sarebbe già stata ampiamente invasa se non fosse che dietro ci sono gli USA pronti a liberare i cani come direbbe Mr. Burns, in Africa ci sono guerre intestine continue, mandi i tuoi figli a scuola e c'è una buona probabilità che non ritornino più a casa perché sono stati rapiti dai Boko Haram, in medio oriente stessa cosa, e così avanti. Viviamo nella parte relativamente pacifica del mondo semplicemente perché abbiamo avuto il culo di fare parte di un'organizzazione militare difensiva come la Nato che per più di mezzo secolo ha garantito la nostra sicurezza semplicemente con la sua mera esistenza.
Se oggi sei qui e puoi lamentarti che sta piovendo e non sei invece morto 30 anni fa in una palude da qualche parte con una baionetta in mano probabilmente lo devi al fatto che l'Italia fa parte della Nato.
Non fare lo stesso errore che fanno i superstiziosi, ovvero quello di credere che il mondo sia un posto magnifico dove tutti si vogliono bene, i leoni dormono assieme agli agnelli, ecc.
Il mondo è un posto orribile dove il più forte divora vivo il più debole, questa NON è una caratteristica umana, è una caratteristica evolutiva "hard-coded" nel nostro DNA come nel DNA di tutte le specie sulla Terra, e se qui è bene o male accettabile vivere in relativa pace e condurre una vita relativamente piacevole è grazie al fatto che in passato abbiamo fatto le scelte giuste, sul sangue di moltissime persone che si sono sacrificate per quelle scelte.
> Aggiungo che vorrei abitare in un paese amico di tutti (coloro che lo meritano) e servo di nessuno, invece che in un finto paese libero.
Ringrazia di dove sei, perché potresti essere in Russia ora, con il dubbio che domani ti arrivi la notifica che devi partire per il fronte.
Per quello che riguarda il paese "amico di tutti" è fantasia distillata. L'Europa non è nemica di nessuno, ma questo non vuol dire che non ci sia un sacco di gente lì fuori che se potesse mettere le mani sulle nostre terre, le nostre risorse, il nostro benessere, la nostra ricchezza non ci penserebbe due volte a farlo... e gli invasori che continuano ad arrivare dall'Africa, fingendo di scappare da guerre inesistenti, e strappando e buttando i loro documenti d'identità in mare così che nessuno sappia da dove vengono per non essere rimpatriati e che ci ridono dietro quando i sinistri credono alle loro balle sono quelli più "pacifici" del gruppo.
Ringrazia che siamo nella Nato e che qualunque paese voglia invaderci sa bene cosa gli capiterebbe se dovesse farlo davvero. Guarda cosa è successo all'Ucraina e chiediti se sarebbe successo se non avesse rinunciato ad entrare nella Nato negli anni 90 per paura di offendere i sentimenti dei russi. [Fun fact: l'Ucraina è stato il primo paese post-sovietico a chiedere di entrare nella Nato, ma rinunciò poi in un secondo momento]
Il punto è questo, in un mondo perfetto non ci sarebbe bisogno né di eserciti, né di alleanze, né di Nato. Nel mondo vero invece se non hai queste cose e sei circondato da paesi che invece queste cose le hanno sei di fatto loro proprietà e continui ad esistere solo fintanto che loro desiderano che tu continui ad esistere. La Nato è la più potente organizzazione militare della storia, e noi per fortuna ne facciamo parte. Per anni abbiamo creduto che fosse inutile, oggi sappiamo che in tutto questo tempo, senza che nemmeno ce ne rendessimo conto, ci ha protetto da un'invasione da parte della Russia e chissà quante e quali orribili guerre ci siamo evitati solo perché il nostro nome sta su quella lista.
D'altra parte basta che ti guardi un po' attorno, nei paesi che NON fanno parte di organizzazioni militari, ci sono guerre continue. Taiwan sarebbe già stata ampiamente invasa se non fosse che dietro ci sono gli USA pronti a liberare i cani come direbbe Mr. Burns, in Africa ci sono guerre intestine continue, mandi i tuoi figli a scuola e c'è una buona probabilità che non ritornino più a casa perché sono stati rapiti dai Boko Haram, in medio oriente stessa cosa, e così avanti. Viviamo nella parte relativamente pacifica del mondo semplicemente perché abbiamo avuto il culo di fare parte di un'organizzazione militare difensiva come la Nato che per più di mezzo secolo ha garantito la nostra sicurezza semplicemente con la sua mera esistenza.
Se oggi sei qui e puoi lamentarti che sta piovendo e non sei invece morto 30 anni fa in una palude da qualche parte con una baionetta in mano probabilmente lo devi al fatto che l'Italia fa parte della Nato.
Non fare lo stesso errore che fanno i superstiziosi, ovvero quello di credere che il mondo sia un posto magnifico dove tutti si vogliono bene, i leoni dormono assieme agli agnelli, ecc.
Il mondo è un posto orribile dove il più forte divora vivo il più debole, questa NON è una caratteristica umana, è una caratteristica evolutiva "hard-coded" nel nostro DNA come nel DNA di tutte le specie sulla Terra, e se qui è bene o male accettabile vivere in relativa pace e condurre una vita relativamente piacevole è grazie al fatto che in passato abbiamo fatto le scelte giuste, sul sangue di moltissime persone che si sono sacrificate per quelle scelte.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-15 10:32:24.0 alle 2023-04-15 10:32:24.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > Più del 75% dei cittadini vuole far parte dell'Europa.
>
> Più del 75% dei moldavi che conosco
E quanti ne conosci, 3?
> sostiene che la popolazione è generalmente contraria al governo filoeuropeista che però va avanti per conto suo.
Io direi di fare un bel referendum, tu che dici? Di fidarci dei 3 moldavi che ti mettono in testa idee del Cremlino?
> > Più del 75% dei cittadini vuole far parte dell'Europa.
>
> Più del 75% dei moldavi che conosco
E quanti ne conosci, 3?
> sostiene che la popolazione è generalmente contraria al governo filoeuropeista che però va avanti per conto suo.
Io direi di fare un bel referendum, tu che dici? Di fidarci dei 3 moldavi che ti mettono in testa idee del Cremlino?
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-15 03:41:43.0 alle 2023-04-15 03:41:43.0
> > Più del 75% dei cittadini vuole far parte dell'Europa.
>
> Più del 75% dei moldavi che conosco sostiene che la popolazione è generalmente contraria al governo filoeuropeista che però va avanti per conto suo. La strategia della UE d'altra parte è sempre stata aspettare un governo europeista, o metterne su uno, e allora è adesione per sempre. In altre parole sì vuol dire sì ed è per sempre, no vuol dire forse ed è temporaneo.
>
> Io penso che i moldavi vorebbero far parte dell'Europa, ma senza recidere i loro legami con la Russia, e vedere che agli ucraini è stato imposto un aut aut li preoccupa.
>
> Se l'"Unione Europea" si considerasse semplcemente una comunità anziché un superstato in fieri, non ci sarebbe ragione per non farne parte appartenendo al contempo ad altre comunità.
Aggiungo che vorrei abitare in un paese amico di tutti (coloro che lo meritano) e servo di nessuno, invece che in un finto paese libero.
>
> Più del 75% dei moldavi che conosco sostiene che la popolazione è generalmente contraria al governo filoeuropeista che però va avanti per conto suo. La strategia della UE d'altra parte è sempre stata aspettare un governo europeista, o metterne su uno, e allora è adesione per sempre. In altre parole sì vuol dire sì ed è per sempre, no vuol dire forse ed è temporaneo.
>
> Io penso che i moldavi vorebbero far parte dell'Europa, ma senza recidere i loro legami con la Russia, e vedere che agli ucraini è stato imposto un aut aut li preoccupa.
>
> Se l'"Unione Europea" si considerasse semplcemente una comunità anziché un superstato in fieri, non ci sarebbe ragione per non farne parte appartenendo al contempo ad altre comunità.
Aggiungo che vorrei abitare in un paese amico di tutti (coloro che lo meritano) e servo di nessuno, invece che in un finto paese libero.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-15 03:38:34.0 alle 2023-04-15 03:38:34.0
Scritto da: Alessandrox
> Infatti mi stavo domandando se fosse la volontà del popolo o del governo...
>
> Alla faccia della democrazia...
Può anche darsi che la maggioranza del popolo scelga la UE, ma non ho letto da nessuna parte la parola referendum.
> Infatti mi stavo domandando se fosse la volontà del popolo o del governo...
>
> Alla faccia della democrazia...
Può anche darsi che la maggioranza del popolo scelga la UE, ma non ho letto da nessuna parte la parola referendum.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-15 03:23:13.0 alle 2023-04-15 03:23:13.0