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http://it.wikipedia.org/wiki/Ateo 
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http://it.wikipedia.org/wiki/Agnostico 
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> Secondo il modello standard scientifico noi non
> dovremmo esistere perchè nel big bang materia ed
> antimateria avrebbero dovuto annichilirsi a
> vicenda eppure così non
> è..
Le leggi della fisica non valgono all'origine del Big Bang. In quel momento semplicemente ancora non esistevano, e nemmeno esisteva il tempo e lo spazio. Possiamo avvicinarci quasi a piacere a quel punto con la nostra comprensione grazie alla fisica e alla scienza in genere, ma non potremo mai raggiungerlo. Le leggi della fisica lì si fermano. Ciò che è avvenuto prima o nell'istante in cui l'universo si è fermato non è conoscibile dalla fisica.
Quello che hai detto quindi non ha senso.
Detto questo... è vero che materia e antimateria si annichiliscono e che la materia normalmente non si crea dal nulla... in realtà questo è falso. La materia si crea continuamente nell'universo, ovunque. Ma quando si crea a sua volta compare anche l'equivalente in antimateria e si disintegrano assieme nell'arco di un infinitesimo di tempo. Questo fa sì che sia vera la legge "nulla si crea e nulla si distrugge". Tuttavia c'è un'eccezione: i buchi neri.
Il buco nero, per definizione, è qualcosa che non emette nulla, assorbe e basta. Mangia tutto quello che oltrepassa il suo orizzonte degli eventi. Eppure si è scoperta la così detta "radiazione di Hawking". In altre parole il buco nero emette materia. Come mai? Proprio perché materia e antimateria nell'universo si creano continuamente.
Materia e antimateria, come dicevo, si creano sempre in coppia. Una particella di materia assieme ad una particella di antimateria. La materia ha sempre energia positiva, l'antimateria sempre energia negativa.
Quando una coppia materia-antimateria si crea vicinissima all'orizzonte degli eventi la materia, con energia positiva, riesce a scappare, l'antimateria, con energia negativa, non può scappare. Il buco nero quindi divide queste due particelle prima che possano annichilirsi a vicenda. Ciò che rimane quindi è la materia, che pare venire "espulsa" dal buco nero.
Il fatto quindi che qualcosa appaia complicato, o anche in contraddizione con le leggi della fisica, non significa necessariamente che sia qualcosa di inspiegabile. Significa solo che dobbiamo capire meglio che succede o che il nostro modello, che davamo per vero e che si è dimostrato vero in un'infinità di casi, ha bisogno di un aggiustamento per includere anche altri casi. La fisica si basa sempre e solo sulla realtà e le sue leggi sono legate a doppia mandata con essa. Ciò che ci limita è solo la nostra ignoranza.
Ricorrere poi ad una superentità per spiegare l'esistenza dell'universo è un cane che si morde la coda. Primo perché non esiste alcuna prova che Dio esista, pertanto è una mera speculazione, secondo perché anche ammesso che abbia creato lui l'universo... chi ha creato Dio? E se Dio esiste da sempre, perché non dovrebbe poter valere anche per l'universo?
In altre parole stai solo spostando la domanda un passo più in là, non stai rispondendo alla domanda. Perché se ci vuole un'intelligenza per costruire l'universo, a maggior ragione serve un'intelligenza anche superiore per costruire l'intelligenza capace di costruire l'universo. E se la tua risposta è che Dio esiste da sempre, allora io posso benissimo ribattere che l'universo (o il processo e le leggi che l'hanno creato) esiste da sempre e la mia spiegazione è valida, quanto infondata, esattamente come la tua e non c'è nessuna ragione per favorire l'una o l'altra. Ma la realtà non dipende né dalla tua né dalla mia opinione perciò è insensato fare ipotesi su qualcosa di cui non si sa nulla né si ha alcun modo per verificarle.
L'unico modo che abbiamo per CONOSCERE le cose si chiama "scienza" (con i suoi limiti), tutto il resto sono "bischerate" come direbbe la Hack.
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Modificato dall' autore il 29 settembre 2010 15.55
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