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    God? No, thanks
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2006-06-20 22:22:00.0 alle 2006-06-20 22:22:00.0
    Effonde il mio cuore liete parole,
    Immagine postata dall'utente
    io canto al re il mio poema.
    La mia lingua è stilo di scriba veloce.
    Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo,
    sulle tue labbra è diffusa la grazia,
    ti ha benedetto Dio per sempre.
    Cingi, prode, la spada al tuo fianco,
    nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte,
    avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.
    La tua destra ti mostri prodigi:
    le tue frecce acute
    colpiscono al cuore i nemici del re;
    sotto di te cadono i popoli.
    Il tuo trono, Dio, dura per sempre;
    è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
    Ami la giustizia e l'empietà detesti:
    Dio, il tuo Dio ti ha consacrato
    con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
    Le tue vesti son tutte mirra, aloè e cassia,
    dai palazzi d'avorio ti allietano le cetre.
    Figlie di re stanno tra le tue predilette;
    alla tua destra la regina in ori di Ofir.
    Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio,
    dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
    al re piacerà la tua bellezza.
    Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.
    Da Tiro vengono portando doni,
    i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.
    La figlia del re è tutta splendore,
    gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.
    È presentata al re in preziosi ricami;
    con lei le vergini compagne a te sono condotte;
    guidate in gioia ed esultanza
    entrano insieme nel palazzo del re.
    Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli;
    li farai capi di tutta la terra.
    Farò ricordare il tuo nome
    per tutte le generazioni,
    e i popoli ti loderanno in eterno, per sempre
    _________________
    Iudica, Deus, causam tuam
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