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    il 2006-07-14 14:25:00.0 alle 2006-07-14 14:25:00.0
    ciclo di vita biologico del Lerzator
    1) Entrata sornione ed educata in un forum o comunità virtuale, con post di presentazione sui suoi trascorsi lavorativi o clinici/medici (stadio embrionale)

    2) Periodo di studio dei soggetti di cui è circondato, con la loro conseguente suddivisione in amici/nemici (vd. sopravvivenza darwiniana), e primi post di natura nagisocentrica.
    (I evoluzione:stadio larvale)

    3) Periodo di crescita controllata dei post del soggetto, con scopo preciso per la sua sopravvivenza. Attacco mirato ai nemici, coalizione con alleati naturali (pochi), crescita del nagisocentrismo.
    (II evoluzione: stadio adulto in mutazione)

    4) Proliferazione incontrollata dei post del soggetto con argomenti di natura caotica. Perdità di lucidità, attacchi a 360° contro amici, nemici e redazione. Infrazioni alla decima potenza della netiquette, commissione di reati che vanno dalla calunnia alla diffamazione, dall'incitazione alla violenza, agli auguri di morte.
    (III evoluzione: stadio adulto ormai completamente mutato)

    5) Il parossismo della sua furia devastatrice ha raggiunto il massimo, ormai è svuotato di tutte le energie. Segue quindi post di commiato, con anatemi lanciati contro questo o quello, o contro il mondo. Raccolta anche nutrita collezione di Profezie enunciate in questa tragica fase (vd. "Anatemi, malocchi e maledizioni: da Nagisa a Savonarola", ed. Ercanaria, 2004). L'addio, eseguito in maniera magistrale, è uno dei momenti di più intensa drammaticità eroica di cui il Nagisa sa dar prova, l'ultimo sussulto prima che cali il sipario
    (IV evoluzione: raggiungimento dello stato di morte apparente)

    6) Periodo di assenza quasi totale dal forum, in cui la sua leggenda cresce e assume toni epici e mitologici. I giovani sentono raccontare dai vecchi le gesta di quest'essere leggendario, come avvolto da un'aura di predestinazione e ambiscono il momento del suo ritorno (vd. "La ventiduesima profezia di Teofrasto: RITORNERO' SETTECENTO VOLTE SETTANTA - ")
    Questa è la fase di letargia autoindotta, con cui il ciclo biologico si chiude in attesa di una nuova rinascita, prevista dopo un tempo che varia dalle due settimane a qualche mese di sonno apparente. Il "ritorno" si manifesta con una nuova forma biomorfologica (nuovo nick), ma (sovente) immutate caratteristiche di forma. Per un nuovo ciclo ritornare al punto 1.

    Per consultazione:
    "Connubio drammatico e palingenesi sessuale nel ciclo Nagisiano", ed. Quasimodo 2002, Treviso.
    "La vita di un mandriano di provincia", ed. Oshima 2003, Treviso.
    "Mulo e vacca nella filosofia orientale: Yin e Yang visti da dietro", ed. Tashiria 2002, Treviso.
    "Dal vangelo secondo Nagisa - cronaca della mia crocifissione", ed. Città del Teofrascano, 2004, Treviso.
    "Quo trombis?", ed. Ercanaria 2003, Treviso.
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