Scritto da
Non Autenticato
il 2006-08-02 21:24:00.0 alle 2006-08-02 21:24:00.0
Re: ALTRA FOTO
una tecnica subdola per addestrare i futuri soldati-terroristi convinti di difendere israele.
Li iniziano fin da piccoli, dapprima insegnandoli che c'è il baubau del terrorista arabo che vuole l'annientamento di israele e degli israeliani, che fa saltare gli autobus e i mercati imbottito di esplosivo o che lancia i missili sulle case della popolazione. all'opposto qualsiasi azione militare di israele è pura difesa.
le firme che stanno lasciando su quelle bombe sono un gioco innocente perché sanno che quelle bombe serviranno a difendere le loro case, le loro scuole, i loro parchi, serviranno a disarmare il feroce terrorista. un gioco astutamente alimentato per rafforzare il senso patriottico dei futuri soldati. Si saranno ben guardati da dire a quei ragazzini che quelle bombe hanno ad esempio fatto crollare alcuni giorni fa una palazzina in cui sono morti più bambini che adulti. del resto, come spiegare loro che quelle bombe cadono indiscriminatamente colpendo più civili che nemici veri e propri?
Fra meno di dieci per quei ragazzini il gioco si trasformerà in realtà: spareranno a vista ad un posto di blocco sul primo kamikaze sospetto o lanceranno un razzo da un elicottero su una casa in un quartiere popolare perché dal mossad è arrivata la segnalazione che in quella casa c'è un terrorista. Poco importa se in quella casa c'è anche una famiglia con bambini, l'obiettivo militare è al di sopra di qualsiasi obiettivo morale.
Che differenza c'è fra il bastardo che fa il lavaggio del cervello a quei ragazzini israeliani e il bastardo che fa il lavaggio del cervello ad un loro poco più che coetaneo palestinese pronto ad imbottirsi di esplosivo? nessuna. L'odio si alimenta fin dalla tenera età ed è proprio sull'odio inculcato che si è radicata la questione mediorientale.
Alcuni anni fa un gruppo di piloti israeliani venne incriminato per insubordinazione perché si rifiutò di applicare degli ordini che avrebbero provocato morti fra i civili. Che fine hanno fatto? non si è più parlato di loro, sono diventati dei desaparecidos per quel che ne sappiamo potrebbero essere in carcere per alto tradimento oppure semplicemente destituiti. Nel frattempo sono stati sicuramente rimpiazzati da piloti meno consapevoli, magari gli stessi che durante una gita scolastica dieci anni prima hanno scritto un messaggio innocente su uno dei missili destinati al terrorista arabo. Contemporaneamente hezbollah e hamas potranno contare sul prezioso e abbondante apporto di carne fresca da macello reclutata fra i fratelli e le sorelle di quelli che hanno visto i loro fratellini o i loro genitori crepare sotto una bomba israeliana.
Fate vedere quelle foto ad un sedicenne palestinese il cui fratellino è morto durante un raid aereo, poi chiedetegli se avrà remore a farsi saltare in aria all'ingresso di una scuola media israeliana.