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    Non Autenticato
    il 2006-11-15 13:35:00.0 alle 2006-11-15 13:35:00.0
    "Pene sempre più corto"
    L'inquinamento fa danni anche sotto la cintura
    "Pene sempre più corto"
    PADOVA - Non ci sono più i maschi di una volta, nemmeno per quanto riguarda la fatidiche "dimensioni". È quanto emerge da uno studio realizzato dall'università di Padova su oltre 370 diciottenni. La ricerca ha evidenziato che le dimensioni del pene dei ragazzi di oggi sono in media leggermente inferiori a quelle dei loro coetanei di una generazione fa, nonostante la statura sia molto aumentata. "A causare la riduzione del pene", spiega il coordinatore della ricerca Carlo Foresta, direttore del centro di crioconservazione dei gameti maschili del dipartimento di Istologia "è l'influenza dell'ambiente, sempre più minato dalla presenza di estrogeni". In altre parole, "diserbanti, diossine, farmaci veterinari sono prodotti anti androgenici. E di estrogeni purtroppo sono ricche anche tutte le nostre acque". A parziale consolazione, la constatazione che il fenomeno è non solo italiano, ma europeo. E che la riduzione non riduce la funzionalità, tanto che il 92,5% dei giovani giudica normale la propria risposta sessuale.
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      Non Autenticato
      il 2006-11-15 14:25:00.0 alle 2006-11-15 14:25:00.0
      Re: "Pene sempre più corto"

      - Scritto da:
      > L'inquinamento fa danni anche sotto la cintura
      > "Pene sempre più corto"
      > PADOVA - Non ci sono più i maschi di una volta,
      > nemmeno per quanto riguarda la fatidiche
      > "dimensioni". È quanto emerge da uno studio
      > realizzato dall'università di Padova su oltre 370
      > diciottenni. La ricerca ha evidenziato che le
      > dimensioni del pene dei ragazzi di oggi sono in
      > media leggermente inferiori a quelle dei loro
      > coetanei di una generazione fa, nonostante la
      > statura sia molto aumentata
      . "A causare la
      > riduzione del pene", spiega il coordinatore della
      > ricerca Carlo Foresta, direttore del centro di
      > crioconservazione dei gameti maschili del
      > dipartimento di Istologia "è l'influenza
      > dell'ambiente, sempre più minato dalla presenza
      > di estrogeni". In altre parole, "diserbanti,
      > diossine, farmaci veterinari sono prodotti anti
      > androgenici. E di estrogeni purtroppo sono ricche
      > anche tutte le nostre acque". A parziale
      > consolazione, la constatazione che il fenomeno è
      > non solo italiano, ma europeo. E che la riduzione
      > non riduce la funzionalità, tanto che il 92,5%
      > dei giovani giudica normale la propria risposta
      > sessuale.


      Nonostante un corno, è proprio questo il motivo, la regola della L non sbaglia mai.
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