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> direi che più o meno è quello che intendevo, ma
> qualcosa che si basi su una solida teoria
> scientifica del far male è mai stato
> inventato?
> qualcosa che si basi su studi scientifici
> dell'anatomia umana, e dei suoi punti
> deboli
Tutte le arti marziali sono scientifiche da questo punto di vista.
Anche se alcune usano denominazioni esotiche o fuorvianti, punti di energia o altre "baggianate", va tutto letto alla luce della cultura in cui l'arte marziale è stata ideata, e il tutto ha sempre un significato pragmatico.
Il problema è capirlo, ed è qui che casca l'asino, io ho fatto 9 anni di karate, 7 in un mc dojo e 2 in una palestra con un'insegnante "per bambini" che in realtà era una furia assassina ed è riuscita pure a farmi vincere un nazionale kumité marroni-nere (nella fedka, non è il massimo ma comunque non ci sputo sopra).
Tuttavia se avessi fatto a botte con qualsiasi rissaiolo di periferia le avrei prese, perché mentalmente non ero in grado di combattere (mentre adesso probabilmente lo sarei, visto ciò che mi è accaduto in tutti questi anni, le cose che ho visto e le cose che ho fatto).
prendo il karate: è un sistema di insegnamento sostanzialmente inutile. Si è partiti dai katà che erano combattimenti simulati e servivano ad insegnare le tecniche senza tuttavia rivelarle, infatti le tecniche sono stilizzate in modo da risultare inapplicabili senza la chiave di lettura, che veniva rivelata solo al discepolo successore.
Il karate è nato in una okinawa violentissima, dove fare risse era all'ordine del giorno e chiunque sapeva tirare due cazzotti meglio di qualsiasi cintura nera che trovi nelle palestre odierne. E' nato per darti un sistema di sopravvivenza in un contesto dove affrontare più nemici alla volta, anche dieci, non era improbabile, e per darti una supremazia psicologica e spirituale (che spesso è ciò che ti fa vincere una rissa: convincere i nemici alla resa o alla fuga).
Adesso stai sicuro che se iscrivi tuo figlio a karate come minimo lo esponi alle prese per il culo dei compagni di scuola, e spesso si trasformaranno in risse, dove lui non sempre saprà difendersi (e comunque non per merito del karate).
Il krav maga che ti ho citato è scientificamente studiato per essere apprendibile in pochi mesi e subito efficace, ed è nata per situazioni attuali (armi bianche e da fuoco, combattimenti con un numero limitato di avversari), sicuramente ce ne sono altri, ognuno adattatosi negli anni alla sua particolare utilità. Ad esempio nelle filippine c'era un'arte marziale specificatamente studiata per i combattimenti sui terreni fanghigliosi.
Quindi la risposta alla tua domanda non è se esiste o meno un'arte marziale scientifica, ma cosa ti aspetti da un'arte marziale, cosa puoi dare in termini di impegno temporale e in termini di capacità fisiche come elasticità, potenza, robustezza, resistenza, e quali sono i tuoi obiettivi.