In zona c'era una delle tante sagre folk-gastronomiche organizzate per promuovere prodotti locali.
Come scuola abbiamo partecipato con uno stand-ino. nulla di eccezionale, un chioschetto con piante e foto in mostra, un paio di microscopi con baballotti e vetrini, oli essenziali ed estratti di piante officinali, un portatile con il pinguino e naturalmente degustazione e vendita di mirto, olio, olive.
Una collega ha preso al volo qualche chicca sfuggita ai visitatori e impietosamente le ha trascritte su un fogliettino
1)
Per caso vendete stuzzicadenti? 2)
Ah ecco! Stavo cercando un'essenza di non mi ricordo cosa per fare qualcosa che adesso non mi ricordo. Lei è un'esperta?3)
Quei microbi nella foglia del carciofo sono aspidi?La quarta l'ho raccolta io, più che una perla sembra una di quelle storie del sig. veneranda, mi ha fatto dannare per 10 minuti.
- Ma se voglio comprare l'olio dove vi trovo?
- All'
istituto agrario, sa dov'è?
- No
- Ora glielo spiego. Da dove viene?
- Da Pabillonis
- Allora, lei deve recarsi sulla provinciale 60, al km 6 trova un incrocio, ecc. ecc.
perplessità dell'interlocutore...- Aspetti, le faccio una mappa
Altre perplessità...- Ma siete vicino a S'acquacotta?
- no no, molto prima, deve prendere la strada di villacidro per samassi
- Ah, al semaforo
- no no, non deve entrare in paese, deve fare la circonvallazione e deviare per samassi e poi arrivare all'incrocio per Sanluri Stato, al km 6.
- quindi devo andare a Samassi
- no non deve arrivare a Samassi, all'incrocio deve svoltare a destra nella bretella che collega la statale 293
- ma aspetti, sta dicendo della
scuola agraria?
- SI!
- ah, ma allora lo so benissimo dov'è!
-