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AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:12:00.0 alle 2007-05-30 23:12:00.0La logica non serve a dimostrare la verità delle cose in senso assoluto e quindi non serve a un caxxo in politica.
Torna a fare il re dei troll va.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:16:00.0 alle 2007-05-30 23:16:00.0
- Scritto da:
> La logica non serve a dimostrare la verità delle
> cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> caxxo in
> politica.
>
> Torna a fare il re dei troll va.
Assoluto? Faccio prima a crepare, o meglio, imbogliero' usando i dogmi come la chiesa cattatolica.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:18:00.0 alle 2007-05-30 23:18:00.0> > La logica non serve a dimostrare la verità delle
> > cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> > caxxo in
> > politica.
> >
> > Torna a fare il re dei troll va.
>
> Assoluto? Faccio prima a crepare, o meglio,
> imbogliero' usando i dogmi come la chiesa
> cattatolica.
Appunto, con la logica non vai da nessuna parte.
Al massimo puoi verificare la coerenza delle cose che dice un politico ma non serve a dire qual'é la verità tra due posizioni contrapposte di due politici (oddio con tutte le riserve del caso ovviamente)-
Re: AvvecraziaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2007-05-31 07:56:00.0 alle 2007-05-31 07:56:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da:
> > > La logica non serve a dimostrare la verità
> delle
> > > cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> > > caxxo in
> > > politica.
> > >
> > > Torna a fare il re dei troll va.
> >
> > Assoluto? Faccio prima a crepare, o meglio,
> > imbogliero' usando i dogmi come la chiesa
> > cattatolica.
>
> Appunto, con la logica non vai da nessuna parte.
> Al massimo puoi verificare la coerenza delle cose
> che dice un politico
e ti sembra poco scusa?
> ma non serve a dire qual'é
> la verità tra due posizioni contrapposte di due
> politici (oddio con tutte le riserve del caso
> ovviamente)
secondo me aiuterebbe anche a snocciolare la questione, e a fare politica argomentativa anziche` emozionale, che scade spesso nella demagogia.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 08:05:00.0 alle 2007-05-31 08:05:00.0> > Appunto, con la logica non vai da nessuna parte.
> > Al massimo puoi verificare la coerenza delle
> cose
> > che dice un politico
>
> e ti sembra poco scusa?
Più che altro mi sembra non praticabile.
> > ma non serve a dire qual'é
> > la verità tra due posizioni contrapposte di due
> > politici (oddio con tutte le riserve del caso
> > ovviamente)
>
> secondo me aiuterebbe anche a snocciolare la
> questione, e a fare politica argomentativa
> anziche` emozionale, che scade spesso nella
> demagogia.
Il popolino bove è il primo a fare demagogia, ne ha bisogno, come ha bisogno di argomenti emozionali, da capire con la pancia. Prendi soundblatta come esempio dell'elettore medio, sa usare il piccì (più o meno), ha un buon reddito, eppure è di un populismo sconsolante.
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 14:06:00.0 alle 2007-05-31 14:06:00.0
- Scritto da: avvelenato
>
> - Scritto da:
> > > > La logica non serve a dimostrare la verità
> > delle
> > > > cose in senso assoluto e quindi non serve a
> un
> > > > caxxo in
> > > > politica.
> > > >
> > > > Torna a fare il re dei troll va.
> > >
> > > Assoluto? Faccio prima a crepare, o meglio,
> > > imbogliero' usando i dogmi come la chiesa
> > > cattatolica.
> >
> > Appunto, con la logica non vai da nessuna parte.
> > Al massimo puoi verificare la coerenza delle
> cose
> > che dice un politico
>
> e ti sembra poco scusa?
>
>
>
> > ma non serve a dire qual'é
> > la verità tra due posizioni contrapposte di due
> > politici (oddio con tutte le riserve del caso
> > ovviamente)
>
> secondo me aiuterebbe anche a snocciolare la
> questione, e a fare politica argomentativa
> anziche` emozionale, che scade spesso nella
> demagogia.
quoto
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-
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:30:00.0 alle 2007-05-30 23:30:00.0
- Scritto da:
> La logica non serve a dimostrare la verità delle
> cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> caxxo in
> politica.
>
> Torna a fare il re dei troll va.
Non serve a dimostrare verità ma serve a costruire ragionamenti e percorsi coerenti e non contradditori.
Mi sa che siete in due che dovete darvi all' ippica.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:31:00.0 alle 2007-05-30 23:31:00.0> > La logica non serve a dimostrare la verità delle
> > cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> > caxxo in
> > politica.
> >
> > Torna a fare il re dei troll va.
>
> Non serve a dimostrare verità ma serve a
> costruire ragionamenti e percorsi coerenti e non
> contradditori.
> Mi sa che siete in due che dovete darvi all'
> ippica.
Politico 1: l'embrione deve avere gli stessi diritti di un neonato
Politico 2: l'embrione non deve avere gli stessi diritti di un neonato
Entrambi possono costruire ragionamenti e percorsi coerenti non contradditori.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:36:00.0 alle 2007-05-30 23:36:00.0
- Scritto da:
> > > La logica non serve a dimostrare la verità
> delle
> > > cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> > > caxxo in
> > > politica.
> > >
> > > Torna a fare il re dei troll va.
> >
> > Non serve a dimostrare verità ma serve a
> > costruire ragionamenti e percorsi coerenti e non
> > contradditori.
> > Mi sa che siete in due che dovete darvi all'
> > ippica.
>
> Politico 1: l'embrione deve avere gli stessi
> diritti di un
> neonato
>
> Politico 2: l'embrione non deve avere gli stessi
> diritti di un
> neonato
>
> Entrambi possono costruire ragionamenti e
> percorsi coerenti non
> contradditori.
Devono mostrare però anche la razionalità delle premesse.
Anche la teologia cattolica è un meraviglioso edificio concettuale, peccato che sia costruito sull' acqua ( o sul concime, conforme).-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:44:00.0 alle 2007-05-30 23:44:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > > La logica non serve a dimostrare la verità
> > delle
> > > > cose in senso assoluto e quindi non serve a
> un
> > > > caxxo in
> > > > politica.
> > > >
> > > > Torna a fare il re dei troll va.
> > >
> > > Non serve a dimostrare verità ma serve a
> > > costruire ragionamenti e percorsi coerenti e
> non
> > > contradditori.
> > > Mi sa che siete in due che dovete darvi all'
> > > ippica.
> >
> > Politico 1: l'embrione deve avere gli stessi
> > diritti di un
> > neonato
> >
> > Politico 2: l'embrione non deve avere gli stessi
> > diritti di un
> > neonato
> >
> > Entrambi possono costruire ragionamenti e
> > percorsi coerenti non
> > contradditori.
>
> Devono mostrare però anche la razionalità delle
> premesse.
Te non di loggica non capisci molto, eh. In logica non devi dimostrare nulla sotto gli assiomi di partenza, che sono veri per definizione. Quindi a meno di non cadere nella contraddizione, puoi partire da che principio vuoi e sei logico.
> Anche la teologia cattolica è un meraviglioso
> edificio concettuale, peccato che sia costruito
> sull' acqua ( o sul concime,
> conforme).
La teologia cattolica la trovo in diversi punti contraddittoria. Ma a parte questo il problema di fondo non è che non è logico, potrebbe anche esserlo, il problema è che non è SCIENTIFICO. SCIENTIFICO != LOGICO.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 02:31:00.0 alle 2007-05-31 02:31:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > > La logica non serve a dimostrare la verità
> > > delle
> > > > > cose in senso assoluto e quindi non serve
> a
> > un
> > > > > caxxo in
> > > > > politica.
> > > > >
> > > > > Torna a fare il re dei troll va.
> > > >
> > > > Non serve a dimostrare verità ma serve a
> > > > costruire ragionamenti e percorsi coerenti e
> > non
> > > > contradditori.
> > > > Mi sa che siete in due che dovete darvi all'
> > > > ippica.
> > >
> > > Politico 1: l'embrione deve avere gli stessi
> > > diritti di un
> > > neonato
> > >
> > > Politico 2: l'embrione non deve avere gli
> stessi
> > > diritti di un
> > > neonato
> > >
> > > Entrambi possono costruire ragionamenti e
> > > percorsi coerenti non
> > > contradditori.
> >
> > Devono mostrare però anche la razionalità delle
> > premesse.
>
> Te non di loggica non capisci molto, eh.
te di ortografia mi pare
> In
> logica non devi dimostrare nulla sotto gli
> assiomi di partenza, che sono veri per
> definizione.
non ho parlato di dimostrazione, ma di "mostrare".
Esisterà bene un criterio con cui scegliere gli assiomi, o no?
> Quindi a meno di non cadere nella
> contraddizione, puoi partire da che principio
> vuoi e sei
> logico.
Non "sono" logico, uso la logica.
Ma posso applicare la logica a pippo pluto e paperino oppure ad enti che mi provengono dalla ricerca scientifica.
Pippo pluto e paperino e la fisica, o la biologia, sono equipollenti?
> > Anche la teologia cattolica è un meraviglioso
> > edificio concettuale, peccato che sia costruito
> > sull' acqua ( o sul concime,
> > conforme).
>
> La teologia cattolica la trovo in diversi punti
> contraddittoria. Ma a parte questo il problema di
> fondo non è che non è logico, potrebbe anche
> esserlo, il problema è che non è SCIENTIFICO.
> SCIENTIFICO !=
> LOGICO.
Esattamente quello che sto dicendo io.
Tu hai capito che dicessi SCIENTIFICO == LOGICO
ma stavo dicendo SCIENTIFICO == RAZIONALE.
Rileggiti sopra quello che ho scritto:
"Devono mostrare però anche la razionalità delle premesse".
Per te la premessa: "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre di tua madre" e la premessa: "nell' embrione la differenziazione del dna mitocondriale avviene dopo n giorni", sono equipollenti, hanno il medesimo peso nel pensiero razionale?
Oppure una premessa è mitologia e un' altra è un' evidenza empirica riproducibile?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 10:48:00.0 alle 2007-05-31 10:48:00.0
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> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > > > La logica non serve a dimostrare la
> verità
> > > > delle
> > > > > > cose in senso assoluto e quindi non
> serve
> > a
> > > un
> > > > > > caxxo in
> > > > > > politica.
> > > > > >
> > > > > > Torna a fare il re dei troll va.
> > > > >
> > > > > Non serve a dimostrare verità ma serve a
> > > > > costruire ragionamenti e percorsi
> coerenti
> e
> > > non
> > > > > contradditori.
> > > > > Mi sa che siete in due che dovete darvi
> all'
> > > > > ippica.
> > > >
> > > > Politico 1: l'embrione deve avere gli stessi
> > > > diritti di un
> > > > neonato
> > > >
> > > > Politico 2: l'embrione non deve avere gli
> > stessi
> > > > diritti di un
> > > > neonato
> > > >
> > > > Entrambi possono costruire ragionamenti e
> > > > percorsi coerenti non
> > > > contradditori.
> > >
> > > Devono mostrare però anche la razionalità
> delle
> > > premesse.
> >
> > Te non di loggica non capisci molto, eh.
>
> te di ortografia mi pare
>
Te invece non riesci ad andare oltre al livello sintattico e semantico della comunicazione. Ed ho i miei dubbi su quello semantico.
> > In
> > logica non devi dimostrare nulla sotto gli
> > assiomi di partenza, che sono veri per
> > definizione.
>
> non ho parlato di dimostrazione, ma di "mostrare".
> Esisterà bene un criterio con cui scegliere gli
> assiomi, o
> no?
>
Si, che non siano contradittori tra di loro. Il resto è fuffa, dal punto di vista logico.
>
> Esattamente quello che sto dicendo io.
> Tu hai capito che dicessi SCIENTIFICO == LOGICO
Tu non hai messo da nessuna parte la parola scientifico. Che poi scienza e logica (o la matematica più in generale) hanno due modi di procedere antitetici tra di loro. La matematica è a priori, la scienza no. Non a caso il più grande logico di tutti, goedel, i tempi si è interessato ad una dimostrazione ontologica dell'esistenza di dio.
> "Devono mostrare però anche la razionalità
> delle
> premesse".
> Per te la premessa: "la bibbia dice: io ti ho
> conosciuto nel ventre di tua madre" e la
> premessa: "nell' embrione la differenziazione del
> dna mitocondriale avviene dopo n giorni", sono
> equipollenti, hanno il medesimo peso nel pensiero
> razionale?
> Oppure una premessa è mitologia e un' altra è un'
> evidenza empirica
> riproducibile?
Queste sono cose da frichettoni.
Premessa: lo zigote ha diritti giuridici. Non puoi ricondurla a null'altro (ovviamente sono da specificare QUALI diritti). Ci puoi costruire un castello sopra perfettamente consistente. Esattamente come ce lo puoi costruire dalla sua negazione.
E c'è poco da fare anche con la scienza, perchè in fin dei conti, ridotta ai minimi termini, la scienza spiega il COME delle cose ma non il perchè. Tu ad esempio sai che ad un elettrone è associata una funzione d'onda probabilistica che ne spiega il moto ma nessuno scienziato sa perchè l'elettrone funziona proprio così e non in altro modo-
Re: AvvecraziaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2007-05-31 12:44:00.0 alle 2007-05-31 12:44:00.0Trollate totali: 14239
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> > > > > > > La logica non serve a dimostrare la
> > verità
> > > > > delle
> > > > > > > cose in senso assoluto e quindi non
> > serve
> > > a
> > > > un
> > > > > > > caxxo in
> > > > > > > politica.
> > > > > > >
> > > > > > > Torna a fare il re dei troll va.
> > > > > >
> > > > > > Non serve a dimostrare verità ma serve a
> > > > > > costruire ragionamenti e percorsi
> > coerenti
> > e
> > > > non
> > > > > > contradditori.
> > > > > > Mi sa che siete in due che dovete darvi
> > all'
> > > > > > ippica.
> > > > >
> > > > > Politico 1: l'embrione deve avere gli
> stessi
> > > > > diritti di un
> > > > > neonato
> > > > >
> > > > > Politico 2: l'embrione non deve avere gli
> > > stessi
> > > > > diritti di un
> > > > > neonato
> > > > >
> > > > > Entrambi possono costruire ragionamenti e
> > > > > percorsi coerenti non
> > > > > contradditori.
> > > >
> > > > Devono mostrare però anche la razionalità
> > delle
> > > > premesse.
> > >
> > > Te non di loggica non capisci molto, eh.
> >
> > te di ortografia mi pare
> >
>
> Te invece non riesci ad andare oltre al livello
> sintattico e semantico della comunicazione. Ed ho
> i miei dubbi su quello
> semantico.
>
> > > In
> > > logica non devi dimostrare nulla sotto gli
> > > assiomi di partenza, che sono veri per
> > > definizione.
> >
> > non ho parlato di dimostrazione, ma di
> "mostrare".
> > Esisterà bene un criterio con cui scegliere gli
> > assiomi, o
> > no?
> >
>
> Si, che non siano contradittori tra di loro. Il
> resto è fuffa, dal punto di vista
> logico.
>
> >
> > Esattamente quello che sto dicendo io.
> > Tu hai capito che dicessi SCIENTIFICO == LOGICO
>
> Tu non hai messo da nessuna parte la parola
> scientifico. Che poi scienza e logica (o la
> matematica più in generale) hanno due modi di
> procedere antitetici tra di loro. La matematica è
> a priori, la scienza no. Non a caso il più grande
> logico di tutti, goedel, i tempi si è interessato
> ad una dimostrazione ontologica dell'esistenza di
> dio.
>
>
> > "Devono mostrare però anche la razionalità
> > delle
> > premesse".
> > Per te la premessa: "la bibbia dice: io ti ho
> > conosciuto nel ventre di tua madre" e la
> > premessa: "nell' embrione la differenziazione
> del
> > dna mitocondriale avviene dopo n giorni", sono
> > equipollenti, hanno il medesimo peso nel
> pensiero
> > razionale?
> > Oppure una premessa è mitologia e un' altra è
> un'
> > evidenza empirica
> > riproducibile?
>
> Queste sono cose da frichettoni.
> Premessa: lo zigote ha diritti giuridici. Non
> puoi ricondurla a null'altro (ovviamente sono da
> specificare QUALI diritti). Ci puoi costruire un
> castello sopra perfettamente consistente.
> Esattamente come ce lo puoi costruire dalla sua
> negazione.
> E c'è poco da fare anche con la scienza, perchè
> in fin dei conti, ridotta ai minimi termini, la
> scienza spiega il COME delle cose ma non il
> perchè. Tu ad esempio sai che ad un elettrone è
> associata una funzione d'onda probabilistica che
> ne spiega il moto ma nessuno scienziato sa perchè
> l'elettrone funziona proprio così e non in altro
> modo
Puoi assiomatizzare (si puo` dire?) che solo le persone debbano godere di diritti giuridici.
Dopodiche` verificare se lo zigote e` una persona, il che` presuppone che tu definisca assiomaticamente la persona.
Persona: essere vivente dotato di autocoscienza e autoconsapevolezza, potrebbe essere un esempio, buttato li`, di definizione assiomatica della persona.
perche` entrambe esistano deve esistere un "hardware" sufficientemente sofisticato (un snc pienamente sviluppato, o equivalente)
ne` lo zigote, ne` la blastula o la morula posseggono alcuna cellula sviluppata alle funzioni nervose, ergo: date le premesse di cui sopra, lo zigote non deve godere di diritti giuridici.
le premesse, o assiomi, sono cio` su cui si deve e puo` discutere.
(ed e` quello che inutilmente tentai di fare con amish selvaggio...)I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Avvecrazia
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> > > verità
> > > > > > delle
> > > > > > > > cose in senso assoluto e quindi non
> > > serve
> > > > a
> > > > > un
> > > > > > > > caxxo in
> > > > > > > > politica.
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> > > > > > > > Torna a fare il re dei troll va.
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> > > > > > > Non serve a dimostrare verità ma
> serve
> a
> > > > > > > costruire ragionamenti e percorsi
> > > coerenti
> > > e
> > > > > non
> > > > > > > contradditori.
> > > > > > > Mi sa che siete in due che dovete
> darvi
> > > all'
> > > > > > > ippica.
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> > > > > > Politico 1: l'embrione deve avere gli
> > stessi
> > > > > > diritti di un
> > > > > > neonato
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> > > > > > Politico 2: l'embrione non deve avere
> gli
> > > > stessi
> > > > > > diritti di un
> > > > > > neonato
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> > > > > > Entrambi possono costruire ragionamenti
> e
> > > > > > percorsi coerenti non
> > > > > > contradditori.
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> > > > > Devono mostrare però anche la razionalità
> > > delle
> > > > > premesse.
> > > >
> > > > Te non di loggica non capisci molto, eh.
> > >
> > > te di ortografia mi pare
> > >
> >
> > Te invece non riesci ad andare oltre al livello
> > sintattico e semantico della comunicazione. Ed
> ho
> > i miei dubbi su quello
> > semantico.
> >
> > > > In
> > > > logica non devi dimostrare nulla sotto gli
> > > > assiomi di partenza, che sono veri per
> > > > definizione.
> > >
> > > non ho parlato di dimostrazione, ma di
> > "mostrare".
> > > Esisterà bene un criterio con cui scegliere
> gli
> > > assiomi, o
> > > no?
> > >
> >
> > Si, che non siano contradittori tra di loro. Il
> > resto è fuffa, dal punto di vista
> > logico.
> >
> > >
> > > Esattamente quello che sto dicendo io.
> > > Tu hai capito che dicessi SCIENTIFICO ==
> LOGICO
> >
> > Tu non hai messo da nessuna parte la parola
> > scientifico. Che poi scienza e logica (o la
> > matematica più in generale) hanno due modi di
> > procedere antitetici tra di loro. La matematica
> è
> > a priori, la scienza no. Non a caso il più
> grande
> > logico di tutti, goedel, i tempi si è
> interessato
> > ad una dimostrazione ontologica dell'esistenza
> di
> > dio.
> >
> >
> > > "Devono mostrare però anche la razionalità
> > > delle
> > > premesse".
> > > Per te la premessa: "la bibbia dice: io ti ho
> > > conosciuto nel ventre di tua madre" e la
> > > premessa: "nell' embrione la differenziazione
> > del
> > > dna mitocondriale avviene dopo n giorni", sono
> > > equipollenti, hanno il medesimo peso nel
> > pensiero
> > > razionale?
> > > Oppure una premessa è mitologia e un' altra è
> > un'
> > > evidenza empirica
> > > riproducibile?
> >
> > Queste sono cose da frichettoni.
> > Premessa: lo zigote ha diritti giuridici. Non
> > puoi ricondurla a null'altro (ovviamente sono da
> > specificare QUALI diritti). Ci puoi costruire un
> > castello sopra perfettamente consistente.
> > Esattamente come ce lo puoi costruire dalla sua
> > negazione.
> > E c'è poco da fare anche con la scienza, perchè
> > in fin dei conti, ridotta ai minimi termini, la
> > scienza spiega il COME delle cose ma non il
> > perchè. Tu ad esempio sai che ad un elettrone è
> > associata una funzione d'onda probabilistica che
> > ne spiega il moto ma nessuno scienziato sa
> perchè
> > l'elettrone funziona proprio così e non in altro
> > modo
>
> Puoi assiomatizzare (si puo` dire?) che solo le
> persone debbano godere di diritti
> giuridici.
> Dopodiche` verificare se lo zigote e` una
> persona, il che` presuppone che tu definisca
> assiomaticamente la
> persona.
>
> Persona: essere vivente dotato di autocoscienza e
> autoconsapevolezza, potrebbe essere un esempio,
> buttato li`, di definizione assiomatica della
> persona.
> perche` entrambe esistano deve esistere un
> "hardware" sufficientemente sofisticato (un snc
> pienamente sviluppato, o
> equivalente)
> ne` lo zigote, ne` la blastula o la morula
> posseggono alcuna cellula sviluppata alle
> funzioni nervose, ergo: date le premesse di cui
> sopra, lo zigote non deve godere di diritti
> giuridici.
>
> le premesse, o assiomi, sono cio` su cui si deve
> e puo`
> discutere.
>
>
> (ed e` quello che inutilmente tentai di fare con
> amish
> selvaggio...)
Ma lo zigote rimane pur sempre una persona in potenza, e quindi non può essere parificato ad una scatarrata piena di microbi!
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 16:45:00.0 alle 2007-05-31 16:45:00.0
- Scritto da: avvelenato
> Puoi assiomatizzare (si puo` dire?) che solo le
> persone debbano godere di diritti
> giuridici.
Ma anche no. Non è necessario tirare fuori il concetto di persona per decidere di assegnare diritti.
Se parti dall'assioma che ogni stadio della vita umana gode di diritti, ne segue che lo zigote gode di diritti. Come tutti i vari stadi embrionali, come il feto, come il bambino, come l'adulto, come l'anziano.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:35:00.0 alle 2007-05-31 17:35:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: avvelenato
>
> > Puoi assiomatizzare (si puo` dire?) che solo le
> > persone debbano godere di diritti
> > giuridici.
>
> Ma anche no. Non è necessario tirare fuori il
> concetto di persona per decidere di assegnare
> diritti.
> Se parti dall'assioma che ogni stadio della vita
> umana gode di diritti, ne segue che lo zigote
> gode di diritti. Come tutti i vari stadi
> embrionali, come il feto, come il bambino, come
> l'adulto, come
> l'anziano.
E dagli.
Mi sto rompendo le dita sulla tastiera per cercare di spiegare che si deve partire da premesse ragionevoli, cazzo ma il concetto di razionale ti entra in testa o no?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:44:00.0 alle 2007-05-31 17:44:00.0> E dagli.
> Mi sto rompendo le dita sulla tastiera per
> cercare di spiegare che si deve partire da
> premesse ragionevoli, cazzo ma il concetto
> di razionale ti entra in testa o
> no?
E dagli tu
In base a cosa definisci "ragionevoli" le premesse?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 18:02:00.0 alle 2007-05-31 18:02:00.0
- Scritto da:
> > E dagli.
> > Mi sto rompendo le dita sulla tastiera per
> > cercare di spiegare che si deve partire da
> > premesse ragionevoli, cazzo ma il
> concetto
> > di razionale ti entra in testa o
> > no?
>
> E dagli tu
>
> In base a cosa definisci "ragionevoli" le
> premesse?
In base ad altre premesse


(ovviamente non sono quello a cui hai risposto)-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 18:03:00.0 alle 2007-05-31 18:03:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > E dagli.
> > > Mi sto rompendo le dita sulla tastiera per
> > > cercare di spiegare che si deve partire da
> > > premesse ragionevoli, cazzo ma il
> > concetto
> > > di razionale ti entra in testa o
> > > no?
> >
> > E dagli tu
> >
> > In base a cosa definisci "ragionevoli" le
> > premesse?
>
> In base ad altre premesse


>
> (ovviamente non sono quello a cui hai risposto)
eh appunto è proprio lì che volevo arrivare
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 23:53:00.0 alle 2007-05-31 23:53:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > E dagli.
> > > > Mi sto rompendo le dita sulla tastiera per
> > > > cercare di spiegare che si deve partire da
> > > > premesse ragionevoli, cazzo ma il
> > > concetto
> > > > di razionale ti entra in testa o
> > > > no?
> > >
> > > E dagli tu
> > >
> > > In base a cosa definisci "ragionevoli" le
> > > premesse?
> >
> > In base ad altre premesse


> >
> > (ovviamente non sono quello a cui hai risposto)
>
> eh appunto è proprio lì che volevo arrivare
Le premesse non devono essere arbitrarie?
Dove sta scritto che devono avere catattere atomico?
-
-
-
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 18:01:00.0 alle 2007-05-31 18:01:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: avvelenato
> >
> > > Puoi assiomatizzare (si puo` dire?) che solo
> le
> > > persone debbano godere di diritti
> > > giuridici.
> >
> > Ma anche no. Non è necessario tirare fuori il
> > concetto di persona per decidere di assegnare
> > diritti.
> > Se parti dall'assioma che ogni stadio della vita
> > umana gode di diritti, ne segue che lo zigote
> > gode di diritti. Come tutti i vari stadi
> > embrionali, come il feto, come il bambino, come
> > l'adulto, come
> > l'anziano.
>
> E dagli.
> Mi sto rompendo le dita sulla tastiera per
> cercare di spiegare che si deve partire da
> premesse ragionevoli, cazzo ma il concetto
> di razionale ti entra in testa o
> no?
Ma se sono premesse mi puoi dire su cosa si basa questa prova di ragionevolezza? Se fosse possibile inferirle da questa "ragionevolezza" non sarebbero premesse. Devo ancora capirlo.
-
-
-
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 13:51:00.0 alle 2007-05-31 13:51:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > > > La logica non serve a dimostrare la
> > verità
> > > > > delle
> > > > > > > cose in senso assoluto e quindi non
> > serve
> > > a
> > > > un
> > > > > > > caxxo in
> > > > > > > politica.
> > > > > > >
> > > > > > > Torna a fare il re dei troll va.
> > > > > >
> > > > > > Non serve a dimostrare verità ma serve a
> > > > > > costruire ragionamenti e percorsi
> > coerenti
> > e
> > > > non
> > > > > > contradditori.
> > > > > > Mi sa che siete in due che dovete darvi
> > all'
> > > > > > ippica.
> > > > >
> > > > > Politico 1: l'embrione deve avere gli
> stessi
> > > > > diritti di un
> > > > > neonato
> > > > >
> > > > > Politico 2: l'embrione non deve avere gli
> > > stessi
> > > > > diritti di un
> > > > > neonato
> > > > >
> > > > > Entrambi possono costruire ragionamenti e
> > > > > percorsi coerenti non
> > > > > contradditori.
> > > >
> > > > Devono mostrare però anche la razionalità
> > delle
> > > > premesse.
> > >
> > > Te non di loggica non capisci molto, eh.
> >
> > te di ortografia mi pare
> >
>
> Te invece non riesci ad andare oltre al livello
> sintattico e semantico della comunicazione. Ed ho
> i miei dubbi su quello
> semantico.
Dubito che tu riesca ad andare oltre all' arrampicamento sugli specchi.
> > > In
> > > logica non devi dimostrare nulla sotto gli
> > > assiomi di partenza, che sono veri per
> > > definizione.
> >
> > non ho parlato di dimostrazione, ma di
> "mostrare".
> > Esisterà bene un criterio con cui scegliere gli
> > assiomi, o
> > no?
> >
>
> Si, che non siano contradittori tra di loro. Il
> resto è fuffa, dal punto di vista
> logico.
Tu ragioni per compartimenti stagni mi pare di vedere.
La logica è uno strumento, mica un fine.
A meno che tu non faccia giochini intellettuali autoerotici come la dimostrazione di goedel dell' esistenza di dio.
> > Esattamente quello che sto dicendo io.
> > Tu hai capito che dicessi SCIENTIFICO == LOGICO
>
> Tu non hai messo da nessuna parte la parola
> scientifico. Che poi scienza e logica (o la
> matematica più in generale) hanno due modi di
> procedere antitetici tra di loro. La matematica è
> a priori, la scienza no. Non a caso il più grande
> logico di tutti, goedel, i tempi si è interessato
> ad una dimostrazione ontologica dell'esistenza di
> dio.
Kant ci si sarebbe pulito il fondoschiena con la dimostrazione di goedel, così come lo ha fatto con le quattro prove razionali dell' esistenza di dio.
> > "Devono mostrare però anche la razionalità
> > delle
> > premesse".
> > Per te la premessa: "la bibbia dice: io ti ho
> > conosciuto nel ventre di tua madre" e la
> > premessa: "nell' embrione la differenziazione
> del
> > dna mitocondriale avviene dopo n giorni", sono
> > equipollenti, hanno il medesimo peso nel
> pensiero
> > razionale?
> > Oppure una premessa è mitologia e un' altra è
> un'
> > evidenza empirica
> > riproducibile?
>
> Queste sono cose da frichettoni.
ma anche no, sono le premesse dell' edificio concettuale della chiesa e dei laici per le politiche relative all' embrione, se per te è roba da fricchettoni allora ti conviene salire in cima ad una colonna e fare lo stilita, tanto del mondo in cui vivi non sai nulla.
> Premessa: lo zigote ha diritti giuridici. Non
> puoi ricondurla a null'altro (ovviamente sono da
> specificare QUALI diritti).
Direi proprio di no, quella è la conclusione di un luuuungo discorso non la premessa.
Altrimenti posso anche mettere come premessa "il quadrato costruito sull' ipotenusa è la somma dei quadrati costruiti sui cateti" e risparmiarmi un sacco di lavoro.
> Ci puoi costruire un
> castello sopra perfettamente consistente.
sì, ragionando al contrario, partendo dalla conclusione per ricavarne le premesse.
> Esattamente come ce lo puoi costruire dalla sua
> negazione.
stesso discorso di sopra
> E c'è poco da fare anche con la scienza, perchè
> in fin dei conti, ridotta ai minimi termini, la
> scienza spiega il COME delle cose ma non il
> perchè.
questo perchè evidentemente non hai aperto mai un libro di epistemologia.
La scienza ci fornisce un sacco di perchè:
PERCHE' una pietra ricade verso il basso?
PERCHE' un gas nobile non forma composti in condizioni normali?
PERCHE' la linfa delle piante sale verso l' alto sfidando la forza di gravità?
Queste non sono domande relative ai perchè cui la scienza risponde.
Tu ad esempio sai che ad un elettrone è
> associata una funzione d'onda probabilistica che
> ne spiega il moto ma nessuno scienziato sa perchè
> l'elettrone funziona proprio così e non in altro
> modo
La scienza NON risponde a domande di ordine metafisico, quali "perchè le leggi fisiche sono queste e non altre?", d' altra parte non le compete neppure.
Che poi sia lecito porsi queste domande o meno, è tutto da vedere.
Imho la posizione neopositivista per cui solo le domande di carattere scientifico sono lecite è errata.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 16:41:00.0 alle 2007-05-31 16:41:00.0
- Scritto da:
> > > > Te non di loggica non capisci molto, eh.
> > >
> > > te di ortografia mi pare
> > >
> >
> > Te invece non riesci ad andare oltre al livello
> > sintattico e semantico della comunicazione. Ed
> ho
> > i miei dubbi su quello
> > semantico.
>
> Dubito che tu riesca ad andare oltre all'
> arrampicamento sugli
> specchi.
>
Ma anche no, le due gg erano volute ma come già detto tu oltre a quello che leggi non ci riesci ad andare.
> > > > In
> > > > logica non devi dimostrare nulla sotto gli
> > > > assiomi di partenza, che sono veri per
> > > > definizione.
> > >
> > > non ho parlato di dimostrazione, ma di
> > "mostrare".
> > > Esisterà bene un criterio con cui scegliere
> gli
> > > assiomi, o
> > > no?
> > >
> >
> > Si, che non siano contradittori tra di loro. Il
> > resto è fuffa, dal punto di vista
> > logico.
>
> Tu ragioni per compartimenti stagni mi pare di
> vedere.
Se parlo di logica non vado a tirare di mezzo la storia della cioccolata.
> La logica è uno strumento, mica un fine.
Come tutti gli strumenti bisogna saperlo usare, compreso anche sapere quali sono i suoi limiti. Avvelenato questi limiti non li ha ancora capiti. E ripeto: se parli di logica non ti deve fregare una mazza delle proposizioni che prendi vere di partenza, purchè non siano contradittorie tra di loro. Fine del discorso logico. Anche se vuoi mettere sul piano della logica come studio del logos non ci discostiamo molto da questo ambito, al massimo stiamo a triturarci le palle per ore sulla vera etimologia delle parole per ripulire i ragionamenti, ma sempre su questo livello si rimane.
> > > Esattamente quello che sto dicendo io.
> > > Tu hai capito che dicessi SCIENTIFICO ==
> LOGICO
> >
> > Tu non hai messo da nessuna parte la parola
> > scientifico. Che poi scienza e logica (o la
> > matematica più in generale) hanno due modi di
> > procedere antitetici tra di loro. La matematica
> è
> > a priori, la scienza no. Non a caso il più
> grande
> > logico di tutti, goedel, i tempi si è
> interessato
> > ad una dimostrazione ontologica dell'esistenza
> di
> > dio.
>
> Kant ci si sarebbe pulito il fondoschiena con la
> dimostrazione di goedel, così come lo ha fatto
> con le quattro prove razionali dell' esistenza di
> dio.
>
Come prima cosa Kant non è un dio, secondariamente Godel sapeva perfettamente tutte le obiezioni che Kant avrebbe posto alla sua dimostrazioni, terza cosa Godel sapeva benissimo che il suo era più che altro un giochino. Ma ovviamente le persone normali tendono a valutare i geni con il loro metro, rendendoli nani per sembrare più alti loro.
> > Queste sono cose da frichettoni.
>
> ma anche no, sono le premesse dell' edificio
> concettuale della chiesa e dei laici per le
> politiche relative all' embrione, se per te è
> roba da fricchettoni allora ti conviene salire in
> cima ad una colonna e fare lo stilita, tanto del
> mondo in cui vivi non sai
> nulla.
>
Queste sono le premesse che tu attibusici agli altri.
> > Premessa: lo zigote ha diritti giuridici. Non
> > puoi ricondurla a null'altro (ovviamente sono da
> > specificare QUALI diritti).
>
> Direi proprio di no, quella è la conclusione di
> un luuuungo discorso non la
> premessa.
La metti come premessa e hai risolto la questione.
> Altrimenti posso anche mettere come premessa "il
> quadrato costruito sull' ipotenusa è la somma dei
> quadrati costruiti sui cateti" e risparmiarmi un
> sacco di lavoro.
Nessuno ti vieta di creare una geometria dove questa proprietà non valga, tanto per dire, scegliendo opportuni assiomi di partenza. Basta che il castello complessivo che costruisci non sia contradittorio.
Non a caso ci sono geometrie in cui la somma degli angoli di un triangolo ha più di pigreco, e altre dove ne ha meno, e la nostra dove è uguale. Tutte logicamente equivalenti.
>
> > E c'è poco da fare anche con la scienza, perchè
> > in fin dei conti, ridotta ai minimi termini, la
> > scienza spiega il COME delle cose ma non il
> > perchè.
>
> questo perchè evidentemente non hai aperto mai un
> libro di
> epistemologia.
> La scienza ci fornisce un sacco di perchè:
> PERCHE' una pietra ricade verso il basso?
> PERCHE' un gas nobile non forma composti in
> condizioni
> normali?
> PERCHE' la linfa delle piante sale verso l' alto
> sfidando la forza di
> gravità?
Peccato che non arriva mai al perchè ultimo. Infatti parlo di minimi termini. Gli "assiomi" della scienza, che sono sempre e comunque falisificabili, sono in quanto dati empirici osservabili o indotti dall'osservazione.
> Tu ad esempio sai che ad un elettrone è
> > associata una funzione d'onda probabilistica che
> > ne spiega il moto ma nessuno scienziato sa
> perchè
> > l'elettrone funziona proprio così e non in altro
> > modo
>
> La scienza NON risponde a domande di ordine
> metafisico, quali "perchè le leggi fisiche sono
> queste e non altre?", d' altra parte non le
> compete
> neppure.
> Che poi sia lecito porsi queste domande o meno, è
> tutto da
> vedere.
> Imho la posizione neopositivista per cui solo le
> domande di carattere scientifico sono lecite è
> errata.
Siccome la scienza non può rispondervi, come hai giustamente notato, e le questioni etiche si riducono spesso a questioni metafisiche, non ne esci sicuramente tirando fuori la boiata della logica.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:22:00.0 alle 2007-05-31 17:22:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > Te invece non riesci ad andare oltre al
> livello
> > > sintattico e semantico della comunicazione. Ed
> > ho
> > > i miei dubbi su quello
> > > semantico.
> >
> > Dubito che tu riesca ad andare oltre all'
> > arrampicamento sugli
> > specchi.
> >
>
> Ma anche no, le due gg erano volute ma come già
> detto tu oltre a quello che leggi non ci riesci
> ad
> andare.
Seee seee cumma no
> > > Si, che non siano contradittori tra di loro.
> Il
> > > resto è fuffa, dal punto di vista
> > > logico.
> >
> > Tu ragioni per compartimenti stagni mi pare di
> > vedere.
>
> Se parlo di logica non vado a tirare di mezzo la
> storia della
> cioccolata.
qui non si parlava di logica ma di utilizzo della logica, per te naturalmente non c'è alcuna differenza vero?
> > La logica è uno strumento, mica un fine.
>
> Come tutti gli strumenti bisogna saperlo usare,
> compreso anche sapere quali sono i suoi limiti.
> Avvelenato questi limiti non li ha ancora capiti.
> E ripeto: se parli di logica non ti deve fregare
> una mazza delle proposizioni che prendi vere di
> partenza, purchè non siano contradittorie tra di
> loro.
vedi sopra, stiamo parlando di utilizzo della logica all' interno di un percorso più vasto, ma tu ti sei incaponito nella pretesa che stiamo parlando di logica in modo astratto e avulso da un contesto
> Fine del discorso logico. Anche se vuoi
> mettere sul piano della logica come studio del
> logos non ci discostiamo molto da questo ambito,
> al massimo stiamo a triturarci le palle per ore
> sulla vera etimologia delle parole per ripulire i
> ragionamenti, ma sempre su questo livello si
> rimane.
quindi non hai capito un accidente del contesto in cui cerchiamo di muoverci
> > > Tu non hai messo da nessuna parte la parola
> > > scientifico. Che poi scienza e logica (o la
> > > matematica più in generale) hanno due modi di
> > > procedere antitetici tra di loro. La
> matematica
> > è
> > > a priori, la scienza no. Non a caso il più
> > grande
> > > logico di tutti, goedel, i tempi si è
> > interessato
> > > ad una dimostrazione ontologica dell'esistenza
> > di
> > > dio.
> >
> > Kant ci si sarebbe pulito il fondoschiena con la
> > dimostrazione di goedel, così come lo ha fatto
> > con le quattro prove razionali dell' esistenza
> di
> > dio.
> >
>
> Come prima cosa Kant non è un dio,
neppure godel
> secondariamente Godel sapeva perfettamente tutte
> le obiezioni che Kant avrebbe posto alla sua
> dimostrazioni,
però non ne esce fuori
terza cosa Godel sapeva benissimo
> che il suo era più che altro un giochino.
allora in qeust' ottica mi va bene, basta che tu non pretenda di prenderlo sul serio
> Ma
> ovviamente le persone normali tendono a valutare
> i geni con il loro metro, rendendoli nani per
> sembrare più alti
> loro.
ho citato kant, non me stesso
> > > Queste sono cose da frichettoni.
> >
> > ma anche no, sono le premesse dell' edificio
> > concettuale della chiesa e dei laici per le
> > politiche relative all' embrione, se per te è
> > roba da fricchettoni allora ti conviene salire
> in
> > cima ad una colonna e fare lo stilita, tanto del
> > mondo in cui vivi non sai
> > nulla.
> >
>
> Queste sono le premesse che tu attibusici agli
> altri.
rotfl come no
> > > Premessa: lo zigote ha diritti giuridici. Non
> > > puoi ricondurla a null'altro (ovviamente sono
> da
> > > specificare QUALI diritti).
> >
> > Direi proprio di no, quella è la conclusione di
> > un luuuungo discorso non la
> > premessa.
>
> La metti come premessa e hai risolto la questione.
e come sempre cadi nell' errore di parlare di logica in modo autoreferenziale e non applicandola a problemi concreti
allora la scelta delle premesse assume importanza eccome
> > Altrimenti posso anche mettere come premessa "il
> > quadrato costruito sull' ipotenusa è la somma
> dei
> > quadrati costruiti sui cateti" e risparmiarmi un
> > sacco di lavoro.
>
> Nessuno ti vieta di creare una geometria dove
> questa proprietà non valga, tanto per dire,
> scegliendo opportuni assiomi di partenza.
sì ma ottengo un edificio che serva a qualche cosa o produco una immensa masturbazione mentale?
> Basta
> che il castello complessivo che costruisci non
> sia
> contradittorio.
Insomma per te non c'è problema a produrre masturbazioni mentali, ho capito.
Basta che non siano contradditorie.
> Non a caso ci sono geometrie in cui la somma
> degli angoli di un triangolo ha più di pigreco, e
> altre dove ne ha meno, e la nostra dove è uguale.
Nella geometria sferica ad esempio; nel triangolo sferico la somma degli angoli è di 270 gradi.
Ma la geometria sferica ha uno scopo e una utilità evidenti.
> Tutte logicamente
> equivalenti.
utilità?
> > > E c'è poco da fare anche con la scienza,
> perchè
> > > in fin dei conti, ridotta ai minimi termini,
> la
> > > scienza spiega il COME delle cose ma non il
> > > perchè.
> >
> > questo perchè evidentemente non hai aperto mai
> un
> > libro di
> > epistemologia.
> > La scienza ci fornisce un sacco di perchè:
> > PERCHE' una pietra ricade verso il basso?
> > PERCHE' un gas nobile non forma composti in
> > condizioni
> > normali?
> > PERCHE' la linfa delle piante sale verso l' alto
> > sfidando la forza di
> > gravità?
>
> Peccato che non arriva mai al perchè ultimo.
Kant ha dimostrato l' assurdità di questo risalire di causa in causa alla causa ultima.
Hai presente i quattro argomenti razionali dell' esistenza di dio di tommaso d' aquino?
Non ce ne è per caso uno ex causa?
> Infatti parlo di minimi termini. Gli "assiomi"
> della scienza, che sono sempre e comunque
> falisificabili, sono in quanto dati empirici
> osservabili o indotti dall'osservazione.
Ma è appunto quello che sto cercando di dire io da n post orkotio
> > Tu ad esempio sai che ad un elettrone è
> > > associata una funzione d'onda probabilistica
> che
> > > ne spiega il moto ma nessuno scienziato sa
> > perchè
> > > l'elettrone funziona proprio così e non in
> altro
> > > modo
> >
> > La scienza NON risponde a domande di ordine
> > metafisico, quali "perchè le leggi fisiche sono
> > queste e non altre?", d' altra parte non le
> > compete
> > neppure.
> > Che poi sia lecito porsi queste domande o meno,
> è
> > tutto da
> > vedere.
> > Imho la posizione neopositivista per cui solo le
> > domande di carattere scientifico sono lecite è
> > errata.
>
> Siccome la scienza non può rispondervi, come hai
> giustamente notato, e le questioni etiche si
> riducono spesso a questioni metafisiche, non ne
> esci sicuramente tirando fuori la boiata della
> logica.
Ma non si parlava di politica?
Come mai adesso mi parli di etica?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:56:00.0 alle 2007-05-31 17:56:00.0
- Scritto da
> > > > Si, che non siano contradittori tra di loro.
> > Il
> > > > resto è fuffa, dal punto di vista
> > > > logico.
> > >
> > > Tu ragioni per compartimenti stagni mi pare di
> > > vedere.
> >
> > Se parlo di logica non vado a tirare di mezzo la
> > storia della
> > cioccolata.
>
> qui non si parlava di logica ma di
> utilizzo della logica, per te naturalmente
> non c'è alcuna differenza
> vero?
>
Ah, quindi c'è differenza tra parlare di fisica e utilizzo della fisica? Quindi mentre in fisica vale la legge Ek = 1/2 mv2 (non relativistica) quando la uso posso dire qualche razzata tipo che Ek = 3m2v?
>
> vedi sopra, stiamo parlando di utilizzo della
> logica all' interno di un percorso più vasto, ma
> tu ti sei incaponito nella pretesa che stiamo
> parlando di logica in modo astratto e avulso da
> un
> contesto
>
Rimaniamo sempre lì: per usare uno strumento bisogna sapere come funziona. Se leggo questo forum mi viene da mettermi le mani nei capelli.
> > Fine del discorso logico. Anche se vuoi
> > mettere sul piano della logica come studio del
> > logos non ci discostiamo molto da questo ambito,
> > al massimo stiamo a triturarci le palle per ore
> > sulla vera etimologia delle parole per ripulire
> i
> > ragionamenti, ma sempre su questo livello si
> > rimane.
>
> quindi non hai capito un accidente del contesto
> in cui cerchiamo di
> muoverci
La costruzione di ragionanenti razionali e sensati. Oppure stiamo parlando della cultura dei chakra o come si chiamano?
> > >
> > > Kant ci si sarebbe pulito il fondoschiena con
> la
> > > dimostrazione di goedel, così come lo ha fatto
> > > con le quattro prove razionali dell' esistenza
> > di
> > > dio.
> > >
> >
> > Come prima cosa Kant non è un dio,
>
> neppure godel
>
Mai detto, infatti non sono solito fare Einstein vs Erdos vs Kant vs Liebniz. Solo gli sfigati dal mio punto di vista lo fanno, dicendo che tizio se ne puliva il culo con quello che ha detto caio.
> > secondariamente Godel sapeva perfettamente tutte
> > le obiezioni che Kant avrebbe posto alla sua
> > dimostrazioni,
>
> però non ne esce fuori
>
Mica era così pirla.
>
> > Ma
> > ovviamente le persone normali tendono a valutare
> > i geni con il loro metro, rendendoli nani per
> > sembrare più alti
> > loro.
>
> ho citato kant, non me stesso
>
vedi sopra
> > Queste sono le premesse che tu attibusici agli
> > altri.
>
> rotfl come no
>
Tu offendi l'intelligenza altrui, mi sembra, se pensi che i teologi siano tutti così deficienti.
Pur non essendo d'accordo con il loro modo di vedere, e pensando che per mantenere in piedi una struttura dogmatica di 2000 anni qualche arrampicata sugli specchi è necessaria, non andrei mai ad attribuire loro pensieri così sciocchi.
Per non parlare del fatto che si può essere contrari ad aborto, favorevoli all'omicidio, contrari alla coca cola o qualsivoglia posizione da ateo, buddista o altro. Però tu a tutte queste persone attribuisci sempre il medesimo pensiero idiota di partenza.
> > > > Premessa: lo zigote ha diritti giuridici.
> Non
> > > > puoi ricondurla a null'altro (ovviamente
> sono
> > da
> > > > specificare QUALI diritti).
> > >
> > > Direi proprio di no, quella è la conclusione
> di
> > > un luuuungo discorso non la
> > > premessa.
> >
> > La metti come premessa e hai risolto la
> questione.
>
> e come sempre cadi nell' errore di parlare di
> logica in modo autoreferenziale e non
> applicandola a problemi
> concreti
> allora la scelta delle premesse assume importanza
> eccome
La scelta delle singole proposizione valide non è un problema della logica.
> > > Altrimenti posso anche mettere come premessa
> "il
> > > quadrato costruito sull' ipotenusa è la somma
> > dei
> > > quadrati costruiti sui cateti" e risparmiarmi
> un
> > > sacco di lavoro.
> >
> > Nessuno ti vieta di creare una geometria dove
> > questa proprietà non valga, tanto per dire,
> > scegliendo opportuni assiomi di partenza.
>
> sì ma ottengo un edificio che serva a qualche
> cosa o produco una immensa masturbazione
> mentale?
Si vede che non sei un matematico. Tutta la matematica è un'immensa masturbazione mentale. Che però molte persone hanno trovato il modo di usare con profitto, scienziati, fisici in particolare, ed economisti in prima linea. Comprese anche le geometrie non euclidee.
Al vero matematico non frega nulla se il suo castello servirà a qualcosa. Gli basta che sia logicamente solido e bello.
> > Basta
> > che il castello complessivo che costruisci non
> > sia
> > contradittorio.
>
> Insomma per te non c'è problema a produrre
> masturbazioni mentali, ho
> capito.
> Basta che non siano contradditorie.
>
E' logico se non è contradittorio. Fine della questione. Il resto è questione di punti di vista diversi sul mondo, spesso assolutamente equivalenti tra di loro, punti di vista su cui la logica non entra, ma entra la sensibilità personale. Anche perchè, se c'è una cosa che la logica insegna, è che la Verità, con la V maiuscola, è una grande cazzata, e se esiste non è accessibile al pensiero razionale.
> > Non a caso ci sono geometrie in cui la > Nella geometria sferica ad esempio; nel triangolo
> sferico la somma degli angoli è di 270
> gradi.
> Ma la geometria sferica ha uno scopo e una
> utilità
> evidenti.
>
L'utilità di uno strumento sta nelle mani di chi lo usa.
> > Tutte logicamente
> > equivalenti.
>
> utilità?
>
Alcuni fenomeni si spiegano più facilmente passando a geometrie diverse da quella euclidea. Di solito l'utilità della matematica sta proprio lì: nella semplicità e nell'eleganza della spiegazione.
> >
> > Peccato che non arriva mai al perchè ultimo.
>
> Kant ha dimostrato l' assurdità di questo
> risalire di causa in causa alla causa
> ultima.
> Hai presente i quattro argomenti razionali dell'
> esistenza di dio di tommaso d'
> aquino?
> Non ce ne è per caso uno ex causa?
>
Non serve tirare fuori kant per dimostrare tale fallacia.
> >
> > Siccome la scienza non può rispondervi, come hai
> > giustamente notato, e le questioni etiche si
> > riducono spesso a questioni metafisiche, non ne
> > esci sicuramente tirando fuori la boiata della
> > logica.
>
> Ma non si parlava di politica?
> Come mai adesso mi parli di etica?
Nella politica i problemi posti sono anche lì spesso questione metafisica. Anche il concetto stesso di persona, tanto caro ad avve, che tira fuori quando parla di aborto, è un concetto metafisico e non scientifico.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:12:00.0 alle 2007-05-31 19:12:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da
> > qui non si parlava di logica ma di
> > utilizzo della logica, per te
> naturalmente
> > non c'è alcuna differenza
> > vero?
> >
>
> Ah, quindi c'è differenza tra parlare di fisica e
> utilizzo della fisica? Quindi mentre in fisica
> vale la legge Ek = 1/2 mv2 (non relativistica)
> quando la uso posso dire qualche razzata tipo che
> Ek =
> 3m2v?
ripartiamo da capo: si parla di prassi e non di teoria
> > vedi sopra, stiamo parlando di utilizzo della
> > logica all' interno di un percorso più vasto, ma
> > tu ti sei incaponito nella pretesa che stiamo
> > parlando di logica in modo astratto e avulso da
> > un
> > contesto
> >
>
> Rimaniamo sempre lì: per usare uno strumento
> bisogna sapere come funziona. Se leggo questo
> forum mi viene da mettermi le mani nei
> capelli.
guarda che finora non hai detto nulla, se non che si può costruire un edificio concettuale basandosi su premesse arbitrarie.
Questo non mi interessa, si sta parlando di premesse NON arbitrarie.
> > quindi non hai capito un accidente del contesto
> > in cui cerchiamo di
> > muoverci
>
> La costruzione di ragionanenti razionali e
> sensati. Oppure stiamo parlando della cultura dei
> chakra o come si
> chiamano?
ironia da 4 soldi
> > > Come prima cosa Kant non è un dio,
> >
> > neppure godel
> >
>
> Mai detto, infatti non sono solito fare Einstein
> vs Erdos vs Kant vs Liebniz. Solo gli sfigati dal
> mio punto di vista lo fanno, dicendo che tizio se
> ne puliva il culo con quello che ha detto
> caio.
yawn
> > però non ne esce fuori
> >
>
> Mica era così pirla.
>
> >
> > ho citato kant, non me stesso
> >
>
> vedi sopra
>
> > > Queste sono le premesse che tu attibusici agli
> > > altri.
> >
> > rotfl come no
> >
>
> Tu offendi l'intelligenza altrui, mi sembra, se
> pensi che i teologi siano tutti così
> deficienti.
IO penso?
> Pur non essendo d'accordo con il loro modo di
> vedere, e pensando che per mantenere in piedi una
> struttura dogmatica di 2000 anni qualche
> arrampicata sugli specchi è necessaria, non
> andrei mai ad attribuire loro pensieri così
> sciocchi.
Ti invito a leggerti un attimo il Dizionario Filosofico di Voltaire, le pagine migliori sono quelle che ironizzano sulla follia demenziale che è la scolastica.
Nel 1700 la teologia era divenuta un tale leviatano di quiddità e sostanze accidentali e sostanziali e accidenti sostanziali e accidentali da far accapponare la pelle a chiunque avesse un briciolo di razionalità nel cervello.
> Per non parlare del fatto che si può essere
> contrari ad aborto, favorevoli all'omicidio,
> contrari alla coca cola o qualsivoglia posizione
> da ateo, buddista o altro. Però tu a tutte queste
> persone attribuisci sempre il medesimo pensiero
> idiota di partenza.
indubbiamente
> > e come sempre cadi nell' errore di parlare di
> > logica in modo autoreferenziale e non
> > applicandola a problemi
> > concreti
> > allora la scelta delle premesse assume
> importanza
> > eccome
>
> La scelta delle singole proposizione valide non è
> un problema della
> logica.
e chi ha mai detto che lo sia
> > sì ma ottengo un edificio che serva a qualche
> > cosa o produco una immensa masturbazione
> > mentale?
>
> Si vede che non sei un matematico. Tutta la
> matematica è un'immensa masturbazione mentale.
> Che però molte persone hanno trovato il modo di
> usare con profitto, scienziati, fisici in
> particolare, ed economisti in prima linea.
bene, allora a qualcosa serve
> Comprese anche le geometrie non
> euclidee.
>
> Al vero matematico non frega nulla se il suo
> castello servirà a qualcosa. Gli basta che sia
> logicamente solido e bello.
e chi se ne frega del matematico, stiamo parlando di prassi, non di teoria
> > Insomma per te non c'è problema a produrre
> > masturbazioni mentali, ho
> > capito.
> > Basta che non siano contradditorie.
> >
>
> E' logico se non è contradittorio. Fine della
> questione. Il resto è questione di punti di vista
> diversi sul mondo, spesso assolutamente
> equivalenti tra di loro, punti di vista su cui la
> logica non entra, ma entra la sensibilità
> personale. Anche perchè, se c'è una cosa che la
> logica insegna, è che la Verità, con la V
> maiuscola, è una grande cazzata, e se esiste non
> è accessibile al pensiero
> razionale.
bene ma non ci azzecca con ciò di cui stiamo parlando
> > > Non a caso ci sono geometrie in cui la >
> Nella geometria sferica ad esempio; nel
> triangolo
> > sferico la somma degli angoli è di 270
> > gradi.
> > Ma la geometria sferica ha uno scopo e una
> > utilità
> > evidenti.
> >
>
> L'utilità di uno strumento sta nelle mani di chi
> lo
> usa.
toh ma guarda, e infatti di che si sta parlando qui?
> Alcuni fenomeni si spiegano più facilmente
> passando a geometrie diverse da quella euclidea.
> Di solito l'utilità della matematica sta proprio
> lì: nella semplicità e nell'eleganza della
> spiegazione.
quindi servono a qualcosa.
Guarda che molto spesso i progressi nella matematica vengono dopo i problemi che si vogliono risolvere.
Ovvero dato un problema, si costruiscono gli strumenti per risolverlo efficacemente.
Così è stato per il calcolo infinitesimale, così è stato con la delta di Dirac.
> > Kant ha dimostrato l' assurdità di questo
> > risalire di causa in causa alla causa
> > ultima.
> > Hai presente i quattro argomenti razionali dell'
> > esistenza di dio di tommaso d'
> > aquino?
> > Non ce ne è per caso uno ex causa?
> >
>
> Non serve tirare fuori kant per dimostrare tale
> fallacia.
amen, ci siamo capiti però
> > Ma non si parlava di politica?
> > Come mai adesso mi parli di etica?
>
> Nella politica i problemi posti sono anche lì
> spesso questione metafisica. Anche il concetto
> stesso di persona, tanto caro ad avve, che tira
> fuori quando parla di aborto, è un concetto
> metafisico e non
> scientifico.
può essere definito partendo da premesse razionali SI' o NO?
E la definizione deve essere NON CONTRADDITORIA oppure può essere formulata dicendo tutto e il contrario di tutto SI' o NO?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:29:00.0 alle 2007-05-31 19:29:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da
>
> > > qui non si parlava di logica ma di
> > > utilizzo della logica, per te
> > naturalmente
> > > non c'è alcuna differenza
> > > vero?
> > >
> >
> > Ah, quindi c'è differenza tra parlare di fisica
> e
> > utilizzo della fisica? Quindi mentre in fisica
> > vale la legge Ek = 1/2 mv2 (non relativistica)
> > quando la uso posso dire qualche razzata tipo
> che
> > Ek =
> > 3m2v?
>
> ripartiamo da capo: si parla di prassi e non di
> teoria
>
Cos'è la prassi della logica?
>
> guarda che finora non hai detto nulla, se non che
> si può costruire un edificio concettuale
> basandosi su premesse
> arbitrarie.
> Questo non mi interessa, si sta parlando di
> premesse NON
> arbitrarie.
Le premesse sono sempre arbitrarie. Se non lo sono, non sono premesse, perchè la loro non arbitrarietà dipende da altre verità che sono le reali premesse. Ma vedo che continui a non arrivarci.
> > > quindi non hai capito un accidente del
> contesto
> > > in cui cerchiamo di
> > > muoverci
> >
> > La costruzione di ragionanenti razionali e
> > sensati. Oppure stiamo parlando della cultura
> dei
> > chakra o come si
> > chiamano?
>
> ironia da 4 soldi
>
Dimmi tu in che contesto ci muoviamo.
> > Tu offendi l'intelligenza altrui, mi sembra, se
> > pensi che i teologi siano tutti così
> > deficienti.
>
> IO penso?
Hai ragione, è troppo grossa come frase.
>
> Ti invito a leggerti un attimo il Dizionario
> Filosofico di Voltaire, le pagine migliori sono
> quelle che ironizzano sulla follia demenziale che
> è la
> scolastica.
Sinceramente, ti invito a leggerti un qualsiasi libro di logica. Purtroppo il problema di chi pensa di far filosofia al giorno d'oggi (non parlo di tutti i filosofi, ce ne sono diversi con le contropalle, parlo di molti anche famosi come Severino) è che si riempiono la bocca di parole come razionalità e non riescono a fare uno straccio di ragionamento che non sia fallace o tautologico. Questo è anche il tuo caso con questa assurda rincorsa a premesse non arbitrarie del discorso. E con questo mi sono veramente stancato.
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:48:00.0 alle 2007-05-31 19:48:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da
> >
> > > > qui non si parlava di logica ma di
> > > > utilizzo della logica, per te
> > > naturalmente
> > > > non c'è alcuna differenza
> > > > vero?
> > > >
> > >
> > > Ah, quindi c'è differenza tra parlare di
> fisica
> > e
> > > utilizzo della fisica? Quindi mentre in fisica
> > > vale la legge Ek = 1/2 mv2 (non
> relativistica)
> > > quando la uso posso dire qualche razzata tipo
> > che
> > > Ek =
> > > 3m2v?
rotfl non hai capito nulla.
Tu stai facendo un discorso totalmente teorico dicendo che puoi costruire un edificio logicamente coerente basato su premesse totalmente arbitrarie.
Bene, in questo caso otterrai infiniti mondi costruiti dalla fantasia.
Tutti teorici.
Possiamo invece partire da premesse NON arbitrarie ma che siano in qualche modo agganciate con il mondo che ci circonda?
Possiamo fare un discorso pragmatico?
> > guarda che finora non hai detto nulla, se non
> che
> > si può costruire un edificio concettuale
> > basandosi su premesse
> > arbitrarie.
> > Questo non mi interessa, si sta parlando di
> > premesse NON
> > arbitrarie.
>
> Le premesse sono sempre arbitrarie. Se non lo
> sono, non sono premesse, perchè la loro non
> arbitrarietà dipende da altre verità che sono le
> reali premesse. Ma vedo che continui a non
> arrivarci.
Guarda che non si sta facendo un discorso sui massimi sistemi, ma a quanto pare non lo hai capito.
> > > > quindi non hai capito un accidente del
> > contesto
> > > > in cui cerchiamo di
> > > > muoverci
> > >
> > > La costruzione di ragionanenti razionali e
> > > sensati. Oppure stiamo parlando della cultura
> > dei
> > > chakra o come si
> > > chiamano?
> >
> > ironia da 4 soldi
> >
>
> Dimmi tu in che contesto ci muoviamo.
>
> > > Tu offendi l'intelligenza altrui, mi sembra,
> se
> > > pensi che i teologi siano tutti così
> > > deficienti.
> >
> > IO penso?
>
> Hai ragione, è troppo grossa come frase.
>
> >
> > Ti invito a leggerti un attimo il Dizionario
> > Filosofico di Voltaire, le pagine migliori sono
> > quelle che ironizzano sulla follia demenziale
> che
> > è la
> > scolastica.
>
> Sinceramente, ti invito a leggerti un qualsiasi
> libro di logica. Purtroppo il problema di chi
> pensa di far filosofia al giorno d'oggi (non
> parlo di tutti i filosofi, ce ne sono diversi con
> le contropalle, parlo di molti anche famosi come
> Severino) è che si riempiono la bocca di parole
> come razionalità e non riescono a fare uno
> straccio di ragionamento che non sia fallace o
> tautologico.
Mi ricorda molto un' affermazione che non ho letto molto tempo fa:
"Ma ovviamente le persone normali tendono a valutare i geni con il loro metro, rendendoli nani per sembrare più alti loro".
> Questo è anche il tuo caso con
> questa assurda rincorsa a premesse non arbitrarie
> del discorso.
sempre meno assurdo che pretendere di qualificare un discorso unicamente dal punto di vista interno. Avvertimi quando comincerai a descrivere le abitudini sessuali dei maiali con le ali, è un argomento che mi interessa molto.
Premessa: "i maiali hanno le ali".
> E con questo mi sono veramente
> stancato.
Sapessi quanto sono stufo io.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:53:00.0 alle 2007-05-31 19:53:00.0Senti lich, datti all'ippica e lascia stare il ragionamento logico e la razionalità, che non sono il tuo ambito. Mi dispiace, ma gli ingegneri su queste questioni sanno solo prendere delle colossali cantonate.
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:02:00.0 alle 2007-05-31 20:02:00.0> Possiamo invece partire da premesse NON
> arbitrarie ma che siano in qualche modo
> agganciate con il mondo che ci circonda?
> Possiamo fare un discorso pragmatico?
Quello che dici può avere un senso (in senso lato), nel senso (eheheh) che quasi sempre la gente poi non assume arbitrariamente tutti gli assiomi del mondo per costruire infiniti sistemi e starci dentro per il resto della sua vita.
Però la logica non entra nel merito, e smette di poter essere tirata in ballo (anche solo con il termine "razionale"), di come si fa per scegliere quali sono gli assioni e quindi il sistema che si vuole mettere in piedi. Per dirla in altro modo: dal punto di vista della logica, la scelta è assolutamente arbitraria.
IMO quello che continui a non capire è che quel "in qualche modo agganciate con il mondo che ci circonda" non interessa alla logica e la logica non serve per essere rinfrancati di aver fatto una scelta giusta (o razionale, o come diavolo la vuoi chiamare).
Puoi usare qualunque cosa per scegliere le premesse: il buon senso, l'evidenza empirica o puoi anche tirare due dadi. La logica ti servirà poi per verificare che ciò che derivi da quelle premesse sia coerente.
Ciò che non puoi fare è usare la logica per scegliere le premesse, altrimenti significa che non sono premesse ma teoremi e quindi il sistema è un altro e quindi devi trovare le premesse di quel sistema.
Proprio perché la logica non ha niente da dire sulla scelta delle premesse, è poco utile per la politica.
Ti permetterebbe solo di verificare le contraddizioni di un politico a partire dalle premesse ma non ha sceglierle.
Visto che i politici si contraddicono sempre e comunque in maniera palese, semplicemente affermando prima una cosa e poi il contrario della stessa, non vedo quale sia l'utilità pragmatica di usarla.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:11:00.0 alle 2007-05-31 20:11:00.0Rileggendo....
> Ciò che non puoi fare è usare la logica per
> scegliere le premesse, altrimenti significa che
> non sono premesse ma teoremi e quindi il sistema
> è un altro e quindi devi trovare le premesse di
> quel sistema.
In realtà volevo scrivere.
Ciò che non puoi fare è usare la logica per scegliere le premesse, altrimenti significherebbe che tali premesse sono teoremi, ma allora significherebbe anche che sei partito da altre premesse e da un altro sistema.
> Ti permetterebbe solo di verificare le
> contraddizioni di un politico a partire dalle
> premesse ma non ha sceglierle.
ARRGH!!
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 21:02:00.0 alle 2007-05-31 21:02:00.0
- Scritto da:
> > Possiamo invece partire da premesse NON
> > arbitrarie ma che siano in qualche modo
> > agganciate con il mondo che ci circonda?
> > Possiamo fare un discorso pragmatico?
>
> Quello che dici può avere un senso (in senso
> lato), nel senso (eheheh) che quasi sempre la
> gente poi non assume arbitrariamente tutti gli
> assiomi del mondo per costruire infiniti sistemi
> e starci dentro per il resto della sua
> vita.
>
> Però la logica non entra nel merito, e smette di
> poter essere tirata in ballo (anche solo con il
> termine "razionale"), di come si fa per scegliere
> quali sono gli assioni e quindi il sistema che si
> vuole mettere in piedi. Per dirla in altro modo:
> dal punto di vista della logica, la scelta è
> assolutamente
> arbitraria.
Non ho mai affermato il contrario.
> IMO quello che continui a non capire è che quel
> "in qualche modo agganciate con il mondo che ci
> circonda" non interessa alla logica
non ho mai affermato che lo fosse mi pare
> e la logica
> non serve per essere rinfrancati di aver fatto
> una scelta giusta (o razionale, o come diavolo la
> vuoi
> chiamare).
>
> Puoi usare qualunque cosa per scegliere le
> premesse: il buon senso, l'evidenza empirica o
> puoi anche tirare due dadi. La logica ti servirà
> poi per verificare che ciò che derivi da quelle
> premesse sia
> coerente.
Bene mi pare di averlo già scritto:
stiamo parlando di politica, ci si propone di:
1) partire da premesse ragionevolmente fondate
2) impiegarle per giungere a conclusioni non contradditorie
3) usare la logica come strumento per giungere a questo obiettivo
4) usare la razionalità per valutare la ragionevolezza delle premesse
Se non ti piace la parola razionalità perchè è suggestiva di "ragionamento logico-deduttivo", si può sempre sostituire con "lumi della ragione", come venivano intesi dagli Illuministi.
> Ciò che non puoi fare è usare la logica per
> scegliere le premesse, altrimenti significa che
> non sono premesse ma teoremi e quindi il sistema
> è un altro e quindi devi trovare le premesse di
> quel
> sistema.
Bene, diciamo allora che le premesse devono essere basate su oggetti evidenti e validi per tutti e non sul principio di autorità.
Io le definisco premesse "ragionevoli", se ti fa schifo il termine indicamene pure un altro.
> Proprio perché la logica non ha niente da dire
> sulla scelta delle premesse, è poco utile per la
> politica.
Per me non è così.
> Ti permetterebbe solo di verificare le
> contraddizioni di un politico a partire dalle
> premesse ma non ha
> sceglierle.
Non mi pare poco.
> Visto che i politici si contraddicono sempre e
> comunque in maniera palese, semplicemente
> affermando prima una cosa e poi il contrario
> della stessa, non vedo quale sia l'utilità
> pragmatica di
> usarla.
1) per mostrare loro la fallacia dei loro ragionamenti
2) per proporne di non fallaci
Adesso che mi viene in mente, potrei proporti un nuovo uso: dato un insieme di proposizioni al negativo, ovvero l' insieme delle fallacie retoriche, dimostrare come un discorso ricade in questo insieme ovvero costruirne uno che non sia fallace.
La logica è utile o no in questo caso?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 21:07:00.0 alle 2007-05-31 21:07:00.0
- Scritto da:
>
> 1) partire da premesse ragionevolmente fondate
> 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> contradditorie
> 3) usare la logica come strumento per giungere a
> questo
> obiettivo
> 4) usare la razionalità per valutare la
> ragionevolezza delle
> premesse
Che palle, ripeti questo mantra che non ha senso RAZIONALE per i punti 1 e 4. E poi ti lamenti di gatto fallacio
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 21:14:00.0 alle 2007-05-31 21:14:00.0> stiamo parlando di politica, ci si propone di:
>
> 1) partire da premesse ragionevolmente fondate
Il primo punto è che il compito principale della politica è proprio mediare tra le varie interpretazioni "ragionevoli" che scelgono le premesse.
> 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> contradditorie
> 3) usare la logica come strumento per giungere a
> questo obiettivo
Il secondo punto è che la politica non segue appositamente questo processo perché è più semplice ottenre il consenso dell'opinione pubblica con fallacie di ogni tipo (argomento per autorità, non sequitur, piano inclinato).
Il terzo punto è che l'opinione pubblica non ha nemmeno gli strumenti per capire tutto ciò, altrimenti si accorgerebbe che alla lunga finisce sempre in ex falso quodlibet.
> 4) usare la razionalità per valutare la
> ragionevolezza delle premesse
Questo fa parte del primo punto.
> 1) per mostrare loro la fallacia dei loro
> ragionamenti
Mostrarla a chi? All'opinione pubblica? Le fallacie in politica sono talmente evidenti che non serve neppure fare ragionamenti fini. Eppure l'opinione pubblica le accetta. Sai perché? Perché anche le persone fanno sempre ragionamento pieni di fallacie. Non c'é modo di uscirne.
> 2) per proporne di non fallaci
E perché? La politica sguazza allegramente nelle sue fallacie ed il popolino è pure contento. Chi vuoi che voglia una politica non fallace.
> Adesso che mi viene in mente, potrei proporti un
> nuovo uso: dato un insieme di proposizioni al
> negativo, ovvero l' insieme delle fallacie
> retoriche, dimostrare come un discorso ricade in
> questo insieme ovvero costruirne uno che non sia
> fallace.
> La logica è utile o no in questo caso?
Adesso vado a vedermi Santoro.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 23:44:00.0 alle 2007-05-31 23:44:00.0- Scritto da:
> > stiamo parlando di politica, ci si propone di:
> >
> > 1) partire da premesse ragionevolmente fondate
>
> Il primo punto è che il compito principale della
> politica è proprio mediare tra le varie
> interpretazioni "ragionevoli" che scelgono le
> premesse.
Se per te "le lega ce l' ha duro" è un principio ragionevole...
> > 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> > contradditorie
> > 3) usare la logica come strumento per giungere a
> > questo obiettivo
>
> Il secondo punto è che la politica non segue
> appositamente questo processo perché è più
> semplice ottenre il consenso dell'opinione
> pubblica con fallacie di ogni tipo (argomento per
> autorità, non sequitur, piano
> inclinato).
eh grazie al cazzo, si parlava di come dovrebbero essere le cose, mica di come sono
> Il terzo punto è che l'opinione pubblica non ha
> nemmeno gli strumenti per capire tutto ciò,
> altrimenti si accorgerebbe che alla lunga finisce
> sempre in ex falso
> quodlibet.
lo so lo so, è già tanto se si ricordano chi è stato eliminato al grande fratello
> > 4) usare la razionalità per valutare la
> > ragionevolezza delle premesse
>
> Questo fa parte del primo punto.
>
> > 1) per mostrare loro la fallacia dei loro
> > ragionamenti
>
> Mostrarla a chi? All'opinione pubblica?
almeno a quella parte dell' opinione pubblica che se ne interessa e che ci capisce qualcosa
> Le
> fallacie in politica sono talmente evidenti che
> non serve neppure fare ragionamenti fini.
oltre la pars destruens esiste anche la pars costruens
> Eppure
> l'opinione pubblica le accetta. Sai perché?
> Perché anche le persone fanno sempre ragionamento
> pieni di fallacie. Non c'é modo di
> uscirne.
epidemia di ebola?
> > 2) per proporne di non fallaci
>
> E perché? La politica sguazza allegramente nelle
> sue fallacie ed il popolino è pure contento. Chi
> vuoi che voglia una politica non
> fallace.
a me non farebbe schifo
> > Adesso che mi viene in mente, potrei proporti un
> > nuovo uso: dato un insieme di proposizioni al
> > negativo, ovvero l' insieme delle fallacie
> > retoriche, dimostrare come un discorso ricade in
> > questo insieme ovvero costruirne uno che non sia
> > fallace.
> > La logica è utile o no in questo caso?
>
> Adesso vado a vedermi Santoro.
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:50:00.0 alle 2007-05-31 19:50:00.0
- Scritto da:
, parlo di molti anche famosi come
> Severino
Edit: Severino è fallace, sembrava nel discorso fosse uno di quelli con le contropalle. Parla poco chiaro, compiendo però notevoli errori di inferenza o dando alle cose significati che non hanno. I filosofi peggiori, insomma, almeno kant parlava oscuro ma ci vedeva chiaro.
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:48:00.0 alle 2007-05-30 23:48:00.0> Devono mostrare però anche la razionalità delle
> premesse.
Nel caso dell'embrione perché una premessa dovrebbe essere più razionale? (razionale, non pragmatica, efficace o di buon senso)
> Anche la teologia cattolica è un meraviglioso
> edificio concettuale, peccato che sia costruito
> sull' acqua ( o sul concime, conforme).
Ma il grosso problema della teologia cattolica è che è piena di contraddizioni. Se le premesse sono che dio esiste, e che tutto ciò che dio dice è giusto, teoricamente potrei costruire un sistema assolutamente coerente. Poi sono daccordo con te che sarebbe un sistema imbecille ed inutile (in fin dei conti non è per questo che la logica ha smesso di interessarsi a dio?)-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:54:00.0 alle 2007-05-30 23:54:00.0
- Scritto da:
(in fin dei conti non è per questo che la
> logica ha smesso di interessarsi a
> dio?)
no, la vera logica non ha smesso di interessarsi a dio. Non se ne è mai interessata. A parte la logica scolastica dei pretazzi (ma come puoi chiamare logica una disciplina che parte da premesse irriproducibili e indimostrabili?)-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:56:00.0 alle 2007-05-30 23:56:00.0> (in fin dei conti non è per questo che la
> > logica ha smesso di interessarsi a
> > dio?)
>
> no, la vera logica non ha smesso di
> interessarsi a dio. Non se ne è mai
> interessata. A parte la logica scolastica dei
> pretazzi (ma come puoi chiamare logica una
> disciplina che parte da premesse irriproducibili
> e indimostrabili?)
Intendevo quest'ultima.
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:57:00.0 alle 2007-05-30 23:57:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> (in fin dei conti non è per questo che la
> > logica ha smesso di interessarsi a
> > dio?)
>
> no, la vera logica non ha smesso di
> interessarsi a dio.
Dillo ad odifreddi
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-30 23:59:00.0 alle 2007-05-30 23:59:00.0> > (in fin dei conti non è per questo che la
> > > logica ha smesso di interessarsi a
> > > dio?)
> >
> > no, la vera logica non ha smesso di
> > interessarsi a dio.
>
> Dillo ad odifreddi
Odifreddi dice più o meno quello che ha detto lui. Ci sono stati pretoni che hanno cercato di usarla per spiegare dio. Ci sono stati fin dei papi che erano vicini al pensiero razionale. Ma c'entra niente con la logica come si intende oggi.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 00:04:00.0 alle 2007-05-31 00:04:00.0
- Scritto da:
> > > (in fin dei conti non è per questo che la
> > > > logica ha smesso di interessarsi a
> > > > dio?)
> > >
> > > no, la vera logica non ha smesso di
> > > interessarsi a dio.
> >
> > Dillo ad odifreddi
>
> Odifreddi dice più o meno quello che ha detto
> lui. Ci sono stati pretoni che hanno cercato di
> usarla per spiegare dio. Ci sono stati fin dei
> papi che erano vicini al pensiero razionale. Ma
> c'entra niente con la logica come si intende
> oggi.
Metà dei saggi di odifreddi sono una critica alla religione. Quindi se ne interessa eccome, anche solo per dimostrare la fallacia dei loro ragionamenti.
E anche un logico come kurt goedel, che non era proprio l'ultimo degli idioti, se ne interessava, dal punto di vista opposto ad odifreddi.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 00:08:00.0 alle 2007-05-31 00:08:00.0> > > > (in fin dei conti non è per questo che la
> > > > > logica ha smesso di interessarsi a
> > > > > dio?)
> > > >
> > > > no, la vera logica non ha smesso di
> > > > interessarsi a dio.
> > >
> > > Dillo ad odifreddi
> >
> > Odifreddi dice più o meno quello che ha detto
> > lui. Ci sono stati pretoni che hanno cercato di
> > usarla per spiegare dio. Ci sono stati fin dei
> > papi che erano vicini al pensiero razionale. Ma
> > c'entra niente con la logica come si intende
> > oggi.
>
> Metà dei saggi di odifreddi sono una critica alla
> religione. Quindi se ne interessa eccome, anche
> solo per dimostrare la fallacia dei loro
> ragionamenti.
> E anche un logico come kurt goedel, che non era
> proprio l'ultimo degli idioti, se ne interessava,
> dal punto di vista opposto ad
> odifreddi.
Ma si, si, li abbiamo letti tutti i libri di Odifreddi. Il fatto è che lui contesta le contraddizioni della religione, non cerca di usare la logica per dimostrare che dio esiste o non esiste. E' questo che si voleva dire.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 00:23:00.0 alle 2007-05-31 00:23:00.0- Scritto da:
> > > > > (in fin dei conti non è per questo che la
> > > > > > logica ha smesso di interessarsi a
> > > > > > dio?)
> > > > >
> > > > > no, la vera logica non ha smesso di
> > > > > interessarsi a dio.
> > > >
> > > > Dillo ad odifreddi
> > >
> > > Odifreddi dice più o meno quello che ha detto
> > > lui. Ci sono stati pretoni che hanno cercato
> di
> > > usarla per spiegare dio. Ci sono stati fin dei
> > > papi che erano vicini al pensiero razionale.
> Ma
> > > c'entra niente con la logica come si intende
> > > oggi.
> >
> > Metà dei saggi di odifreddi sono una critica
> alla
> > religione. Quindi se ne interessa eccome, anche
> > solo per dimostrare la fallacia dei loro
> > ragionamenti.
> > E anche un logico come kurt goedel, che non era
> > proprio l'ultimo degli idioti, se ne
> interessava,
> > dal punto di vista opposto ad
> > odifreddi.
>
> Ma si, si, li abbiamo letti tutti i libri di
> Odifreddi. Il fatto è che lui contesta le
> contraddizioni della religione, non cerca di
> usare la logica per dimostrare che dio esiste o
> non esiste. E' questo che si voleva
> dire.
L'hai letta la seconda parte su goedel?
Comunque in passato fior di intelletuali che hanno gettato le basi della logica moderna si sono interessati a dio.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 00:27:00.0 alle 2007-05-31 00:27:00.0> L'hai letta la seconda parte su goedel?
Di che libro? Il diavolo in cattedra?
> Comunque in passato fior di intelletuali che
> hanno gettato le basi della logica moderna si
> sono interessati a dio.
Si ma appunto: in passato.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 00:36:00.0 alle 2007-05-31 00:36:00.0
- Scritto da:
> > L'hai letta la seconda parte su goedel?
>
> Di che libro? Il diavolo in cattedra?
>
http://setis.library.usyd.edu.au/stanford/entries/...
> > Comunque in passato fior di intelletuali che
> > hanno gettato le basi della logica moderna si
> > sono interessati a dio.
>
> Si ma appunto: in passato.
Nemmeno tanto remoto.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 00:42:00.0 alle 2007-05-31 00:42:00.0Non ho voglia di leggermi tutta quella pappardella, ho finito 3gg fa "il diavolo in cattedra" (facendo l'errore alla prima lettura di incapronirsi anche sui capitoli più tecnici) e prima ho letto quello sul perché non essere cristiani. Adesso per sei mesi mi prendo una pausa e leggo altro
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 01:22:00.0 alle 2007-05-31 01:22:00.0
- Scritto da:
> Comunque in passato fior di intelletuali che
> hanno gettato le basi della logica moderna si
> sono interessati a
> dio.
anche i metalmeccanici si possono interessare a dio, e i medici e gli ingegneri nucleari. Questo non prova niente. Una cosa è interessarsi a dio, un'altra è interessarsi logicamente a dio. goedel non è un logico. odifreddi ancor meno. il problema vero della logica è che ancora non può dirsi una disciplina compiuta, almeno finchè non si risolve il problema (probabilmente insuperabile) del linguaggio.
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 10:17:00.0 alle 2007-05-31 10:17:00.0
- Scritto da:
goedel
> non è un logico. odifreddi ancor meno.
Lo sei tu, quindi?
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 01:41:00.0 alle 2007-05-31 01:41:00.0- Scritto da:
> > Devono mostrare però anche la razionalità delle
> > premesse.
>
> Nel caso dell'embrione perché una premessa
> dovrebbe essere più razionale? (razionale, non
> pragmatica, efficace o di buon
> senso)
Bene ti faccio due esempi:
1) premessa del cdp: "la bibbia dice: io ti conobbi nel ventre di tua madre"
2) premessa del laico: la ricerca scientifica ha dimostrato che prima di n giorni nell' embrione non avviene la differenziazione del dna mitocondriale
dimmi, cara, queste due premesse sono equipollenti?
> > Anche la teologia cattolica è un meraviglioso
> > edificio concettuale, peccato che sia costruito
> > sull' acqua ( o sul concime, conforme).
>
> Ma il grosso problema della teologia cattolica è
> che è piena di contraddizioni.
potrebbe non esserlo, ma si baserebbe sempre su premesse che non solo sono dogmatiche, ma non rappresentano neppure enti di ragione come gli assiomi della geometria
> Se le premesse
> sono che dio esiste,
che non è mai stata una premessa, ad esempio tommaso d' aquino ne fa piuttosto la conclusione di una quattro dimostrazioni pseudorazionali
> e che tutto ciò che dio dice
> è giusto, teoricamente potrei costruire un
> sistema assolutamente coerente.
il problema è stabilire cosa dice dio, allora scatta la rivelazione e il principio di autorità che inficia tutto quanto, per il resto il 1600 è già stato il periodo dei massimi sistemi
> Poi sono daccordo
> con te che sarebbe un sistema imbecille ed
> inutile (in fin dei conti non è per questo che la
> logica ha smesso di interessarsi a
> dio?)
ecco appunto-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 10:22:00.0 alle 2007-05-31 10:22:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > > Devono mostrare però anche la razionalità
> delle
> > > premesse.
> >
> > Nel caso dell'embrione perché una premessa
> > dovrebbe essere più razionale? (razionale, non
> > pragmatica, efficace o di buon
> > senso)
>
> Bene ti faccio due esempi:
> 1) premessa del cdp: "la bibbia dice: io ti
> conobbi nel ventre di tua
> madre"
> 2) premessa del laico: la ricerca scientifica ha
> dimostrato che prima di n giorni nell' embrione
> non avviene la differenziazione del dna
> mitocondriale
>
> dimmi, cara, queste due premesse sono
> equipollenti?
>
Premessa del cdp: lo zigote (e successive fasi della vita umana) sono soggetto di diritto
Premessa di un non cdp: lo zigote non è soggetto di diritto, alcune degli successivi stadi della vita umana sì
Fine della questione. Puoi costruire sistemi perfettamente consistenti in base a queste due premesse. Certo che di logica non capite una cippa.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 12:07:00.0 alle 2007-05-31 12:07:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > > Devono mostrare però anche la razionalità
> > delle
> > > > premesse.
> > >
> > > Nel caso dell'embrione perché una premessa
> > > dovrebbe essere più razionale? (razionale, non
> > > pragmatica, efficace o di buon
> > > senso)
> >
> > Bene ti faccio due esempi:
> > 1) premessa del cdp: "la bibbia dice: io ti
> > conobbi nel ventre di tua
> > madre"
> > 2) premessa del laico: la ricerca scientifica ha
> > dimostrato che prima di n giorni nell' embrione
> > non avviene la differenziazione del dna
> > mitocondriale
> >
> > dimmi, cara, queste due premesse sono
> > equipollenti?
> >
>
> Premessa del cdp: lo zigote (e successive fasi
> della vita umana) sono soggetto di
> diritto
>
> Premessa di un non cdp: lo zigote non è soggetto
> di diritto, alcune degli successivi stadi della
> vita umana
> sì
>
> Fine della questione. Puoi costruire sistemi
> perfettamente consistenti in base a queste due
> premesse. Certo che di logica non capite una
> cippa.
boh è quello che cercavo di dire pure io, ma ci rinuncio lascio la logica agli esimi dottori di questa pregiato foro scientifico
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 14:01:00.0 alle 2007-05-31 14:01:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > > Devono mostrare però anche la razionalità
> > delle
> > > > premesse.
> > >
> > > Nel caso dell'embrione perché una premessa
> > > dovrebbe essere più razionale? (razionale, non
> > > pragmatica, efficace o di buon
> > > senso)
> >
> > Bene ti faccio due esempi:
> > 1) premessa del cdp: "la bibbia dice: io ti
> > conobbi nel ventre di tua
> > madre"
> > 2) premessa del laico: la ricerca scientifica ha
> > dimostrato che prima di n giorni nell' embrione
> > non avviene la differenziazione del dna
> > mitocondriale
> >
> > dimmi, cara, queste due premesse sono
> > equipollenti?
> >
>
> Premessa del cdp: lo zigote (e successive fasi
> della vita umana) sono soggetto di
> diritto
>
> Premessa di un non cdp: lo zigote non è soggetto
> di diritto, alcune degli successivi stadi della
> vita umana
> sì
Un logico ti caccia via a calci in chiulo mostrandoti come queste non sono affatto premesse.
> Fine della questione.
Va bene, adesso che hai dimostrato quanto sei ridicolo, scambiando conclusione con premesse, ricordati di cambiare il pannolone.
> Puoi costruire sistemi
> perfettamente consistenti in base a queste due
> premesse. Certo che di logica non capite una
> cippa.
Ciarlatano.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 16:48:00.0 alle 2007-05-31 16:48:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da:
> > > > > Devono mostrare però anche la razionalità
> > > delle
> > > > > premesse.
> > > >
> > > > Nel caso dell'embrione perché una premessa
> > > > dovrebbe essere più razionale? (razionale,
> non
> > > > pragmatica, efficace o di buon
> > > > senso)
> > >
> > > Bene ti faccio due esempi:
> > > 1) premessa del cdp: "la bibbia dice: io ti
> > > conobbi nel ventre di tua
> > > madre"
> > > 2) premessa del laico: la ricerca scientifica
> ha
> > > dimostrato che prima di n giorni nell'
> embrione
> > > non avviene la differenziazione del dna
> > > mitocondriale
> > >
> > > dimmi, cara, queste due premesse sono
> > > equipollenti?
> > >
> >
> > Premessa del cdp: lo zigote (e successive fasi
> > della vita umana) sono soggetto di
> > diritto
> >
> > Premessa di un non cdp: lo zigote non è soggetto
> > di diritto, alcune degli successivi stadi della
> > vita umana
> > sì
>
> Un logico ti caccia via a calci in chiulo
> mostrandoti come queste non sono affatto
> premesse.
>
Vuoi che ti costruisco un sistema logico del primo ordine in cui questo vale? Dobbiamo proprio scendere alla formalizzazione o ci arrivi pure tu che non è così impossibile creare due sistemi siffatti?
Ciarlatano sarai tu che di logica non ne capisci una mazza.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:02:00.0 alle 2007-05-31 17:02:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
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> > - Scritto da:
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> > > - Scritto da:
> > > > - Scritto da:
> > > > > > Devono mostrare però anche la
> razionalità
> > > > delle
> > > > > > premesse.
> > > > >
> > > > > Nel caso dell'embrione perché una premessa
> > > > > dovrebbe essere più razionale? (razionale,
> > non
> > > > > pragmatica, efficace o di buon
> > > > > senso)
> > > >
> > > > Bene ti faccio due esempi:
> > > > 1) premessa del cdp: "la bibbia dice: io ti
> > > > conobbi nel ventre di tua
> > > > madre"
> > > > 2) premessa del laico: la ricerca
> scientifica
> > ha
> > > > dimostrato che prima di n giorni nell'
> > embrione
> > > > non avviene la differenziazione del dna
> > > > mitocondriale
> > > >
> > > > dimmi, cara, queste due premesse sono
> > > > equipollenti?
> > > >
> > >
> > > Premessa del cdp: lo zigote (e successive fasi
> > > della vita umana) sono soggetto di
> > > diritto
> > >
> > > Premessa di un non cdp: lo zigote non è
> soggetto
> > > di diritto, alcune degli successivi stadi
> della
> > > vita umana
> > > sì
> >
> > Un logico ti caccia via a calci in chiulo
> > mostrandoti come queste non sono affatto
> > premesse.
> >
>
> Vuoi che ti costruisco un sistema logico del
> primo ordine in cui questo vale? Dobbiamo proprio
> scendere alla formalizzazione o ci arrivi pure tu
> che non è così impossibile creare due sistemi
> siffatti?
>
> Ciarlatano sarai tu che di logica non ne capisci
> una
> mazza.
Quello che mi devi far vedere è che sono assiomi indimosrabili e non proposizioni da dimostrare.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:11:00.0 alle 2007-05-31 17:11:00.0> Quello che mi devi far vedere è che sono assiomi
> indimosrabili e non proposizioni da dimostrare.
??? è un assunto di base in un dato sistema, il fatto che possa essere un teorema in un altro sistema non c'entra una fava-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:33:00.0 alle 2007-05-31 17:33:00.0
- Scritto da:
> > Quello che mi devi far vedere è che sono assiomi
> > indimosrabili e non proposizioni da dimostrare.
>
> ??? è un assunto di base in un dato sistema, il
> fatto che possa essere un teorema in un altro
> sistema non c'entra una
> fava
Rispondo ad entrambi.
Ma avete capito di che cosa stiamo parlando?
Beh vi faccio un riassunto:
stiamo parlando di politica, si propone di:
1) partire da premesse razionalmente fondate
2) impiegarle per giungere a conclusioni non contradditorie
3) usare la logica come strumento per giungere a questo obiettivo
4) usare la razionalità per valutare la ragionevolezza delle premesse
del fatto che la logica permetta di costruire mondi immaginari perfettamente coerenti in sè ma inutili all' atto pratico non può fregarcene una beneamata mazza, qui si sta parlando di prassi, non di teoria.
Te capì?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:43:00.0 alle 2007-05-31 17:43:00.0> 1) partire da premesse razionalmente fondate
Se vogliamo usare la logica, come detto al punto 3, questo razionalmente significa che siano fondate logica. Essendo premesse, in logica sono semplicemente date come assunti.
E fin qui va bene.
> 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> contradditorie
Anche qui va bene
> 3) usare la logica come strumento per giungere a
> questo obiettivo
Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> 4) usare la razionalità per valutare la
> ragionevolezza delle premesse
E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
Perché se per razionalità intendiamo, come prima, la logica allora non andiamo da nessuna parte.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 18:06:00.0 alle 2007-05-31 18:06:00.0
- Scritto da:
> > 1) partire da premesse razionalmente fondate
>
> Se vogliamo usare la logica, come detto al punto
> 3, questo razionalmente significa che siano
> fondate logica. Essendo premesse, in logica sono
> semplicemente date come
> assunti.
>
> E fin qui va bene.
>
> > 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> > contradditorie
>
> Anche qui va bene
>
> > 3) usare la logica come strumento per giungere a
> > questo obiettivo
>
> Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
>
> > 4) usare la razionalità per valutare la
> > ragionevolezza delle premesse
>
> E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
>
> Perché se per razionalità intendiamo, come prima,
> la logica allora non andiamo da nessuna
> parte.
"la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre di tua madre" -> principio di autorità
"nell' embrione il dna mitocondriale si differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica riproducibile-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 18:09:00.0 alle 2007-05-31 18:09:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > 1) partire da premesse razionalmente fondate
> >
> > Se vogliamo usare la logica, come detto al punto
> > 3, questo razionalmente significa che siano
> > fondate logica. Essendo premesse, in logica sono
> > semplicemente date come
> > assunti.
> >
> > E fin qui va bene.
> >
> > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> > > contradditorie
> >
> > Anche qui va bene
> >
> > > 3) usare la logica come strumento per
> giungere
> a
> > > questo obiettivo
> >
> > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> >
> > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > ragionevolezza delle premesse
> >
> > E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
> >
> > Perché se per razionalità intendiamo, come
> prima,
> > la logica allora non andiamo da nessuna
> > parte.
>
> "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre
> di tua madre" -> principio di
> autorità
> "nell' embrione il dna mitocondriale si
> differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica
> riproducibile
Quindi?
Vuoi dirmi che questo sarebbe un esempio di premesse ragionevoli?
Qual'é la condizione razionale che le rende ragionevoli?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:26:00.0 alle 2007-05-31 19:26:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > 1) partire da premesse razionalmente fondate
> > >
> > > Se vogliamo usare la logica, come detto al
> punto
> > > 3, questo razionalmente significa che siano
> > > fondate logica. Essendo premesse, in logica
> sono
> > > semplicemente date come
> > > assunti.
> > >
> > > E fin qui va bene.
> > >
> > > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> > > > contradditorie
> > >
> > > Anche qui va bene
> > >
> > > > 3) usare la logica come strumento per
> > giungere
> > a
> > > > questo obiettivo
> > >
> > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > >
> > > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > > ragionevolezza delle premesse
> > >
> > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
> > >
> > > Perché se per razionalità intendiamo, come
> > prima,
> > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > parte.
> >
> > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre
> > di tua madre" -> principio di
> > autorità
> > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica
> > riproducibile
>
> Quindi?
quindi ti ho fatto un esempio e un controesempio
> Vuoi dirmi che questo sarebbe un esempio di
> premesse
> ragionevoli?
rotfl allora non hai capito nulla
> Qual'é la condizione razionale che le rende
> ragionevoli?
vediamo...
esempio negativo:
"la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre di tua madre" -> principio di autorità
ti pare che una premessa basata sul principio di autorità sia razionale?
A me no. Mi pare che sia fondata solo sull' autorità di qualche ammuffito pezzo di pergamena che pretende di riportare la volontà di qualche divinità.
In pratica non è una premessa razionale ma mitologica.
"nell' embrione il dna mitocondriale si differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica riproducibile
ti pare che una premessa basata su evidenze empiriche riproducibili e falsificabili sia razionale?
A me sì. Mi pare sia fondata su evidenze che chiunque può verificare in modo indipendente e dimostrare false portando prove convincenti.
Questa premessa può trovare il consenso di tutti i soggetti sani di mente e non fanatici, a differenza della prima?
A me pare di sì.
Compresi adesso gli esempi o devo fare i disegnini?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:34:00.0 alle 2007-05-31 19:34:00.0- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > > 1) partire da premesse razionalmente
> fondate
> > > >
> > > > Se vogliamo usare la logica, come detto al
> > punto
> > > > 3, questo razionalmente significa che siano
> > > > fondate logica. Essendo premesse, in logica
> > sono
> > > > semplicemente date come
> > > > assunti.
> > > >
> > > > E fin qui va bene.
> > > >
> > > > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni
> non
> > > > > contradditorie
> > > >
> > > > Anche qui va bene
> > > >
> > > > > 3) usare la logica come strumento per
> > > giungere
> > > a
> > > > > questo obiettivo
> > > >
> > > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > > >
> > > > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > > > ragionevolezza delle premesse
> > > >
> > > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
> > > >
> > > > Perché se per razionalità intendiamo, come
> > > prima,
> > > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > > parte.
> > >
> > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> ventre
> > > di tua madre" -> principio di
> > > autorità
> > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> empirica
> > > riproducibile
> >
> > Quindi?
>
> quindi ti ho fatto un esempio e un controesempio
>
> > Vuoi dirmi che questo sarebbe un esempio di
> > premesse
> > ragionevoli?
>
> rotfl allora non hai capito nulla
>
> > Qual'é la condizione razionale che le rende
> > ragionevoli?
>
> vediamo...
> esempio negativo:
> "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre
> di tua madre" -> principio di
> autorità
> ti pare che una premessa basata sul principio di
> autorità sia
> razionale?
> A me no. Mi pare che sia fondata solo sull'
> autorità di qualche ammuffito pezzo di pergamena
> che pretende di riportare la volontà di qualche
> divinità.
> In pratica non è una premessa razionale ma
> mitologica.
>
> "nell' embrione il dna mitocondriale si
> differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica
> riproducibile
>
> ti pare che una premessa basata su evidenze
> empiriche riproducibili e falsificabili sia
> razionale?
> A me sì. Mi pare sia fondata su evidenze che
> chiunque può verificare in modo indipendente e
> dimostrare false portando prove
> convincenti.
> Questa premessa può trovare il consenso di tutti
> i soggetti sani di mente e non fanatici, a
> differenza della
> prima?
> A me pare di sì.
> Compresi adesso gli esempi o devo fare i
> disegnini?
Quindi prima dai una tua interpretazione di cosa voglia dire razionale e poi affermi che in logica le premesse devono essere razionali secondo questo tua interpretazione.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:23:00.0 alle 2007-05-31 20:23:00.0
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> > > > > > 1) partire da premesse razionalmente
> > fondate
> > > > >
> > > > > Se vogliamo usare la logica, come detto al
> > > punto
> > > > > 3, questo razionalmente significa che
> siano
> > > > > fondate logica. Essendo premesse, in
> logica
> > > sono
> > > > > semplicemente date come
> > > > > assunti.
> > > > >
> > > > > E fin qui va bene.
> > > > >
> > > > > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni
> > non
> > > > > > contradditorie
> > > > >
> > > > > Anche qui va bene
> > > > >
> > > > > > 3) usare la logica come strumento per
> > > > giungere
> > > > a
> > > > > > questo obiettivo
> > > > >
> > > > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > > > >
> > > > > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > > > > ragionevolezza delle premesse
> > > > >
> > > > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe
> essere?
> > > > >
> > > > > Perché se per razionalità intendiamo, come
> > > > prima,
> > > > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > > > parte.
> > > >
> > > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> > ventre
> > > > di tua madre" -> principio di
> > > > autorità
> > > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> > empirica
> > > > riproducibile
> > >
> > > Quindi?
> >
> > quindi ti ho fatto un esempio e un controesempio
> >
> > > Vuoi dirmi che questo sarebbe un esempio di
> > > premesse
> > > ragionevoli?
> >
> > rotfl allora non hai capito nulla
> >
> > > Qual'é la condizione razionale che le rende
> > > ragionevoli?
> >
> > vediamo...
> > esempio negativo:
> > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre
> > di tua madre" -> principio di
> > autorità
> > ti pare che una premessa basata sul principio di
> > autorità sia
> > razionale?
> > A me no. Mi pare che sia fondata solo sull'
> > autorità di qualche ammuffito pezzo di pergamena
> > che pretende di riportare la volontà di qualche
> > divinità.
> > In pratica non è una premessa razionale ma
> > mitologica.
> >
> > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica
> > riproducibile
> >
> > ti pare che una premessa basata su evidenze
> > empiriche riproducibili e falsificabili sia
> > razionale?
> > A me sì. Mi pare sia fondata su evidenze che
> > chiunque può verificare in modo indipendente e
> > dimostrare false portando prove
> > convincenti.
> > Questa premessa può trovare il consenso di tutti
> > i soggetti sani di mente e non fanatici, a
> > differenza della
> > prima?
> > A me pare di sì.
> > Compresi adesso gli esempi o devo fare i
> > disegnini?
>
> Quindi prima dai una tua interpretazione di cosa
> voglia dire razionale
sono pronto a sentire le tue obiezioni per cui le due premesse sono equipollenti.
Sù, stupiscimi con effetti speciali e colori ultrabrilanti.
> e poi affermi che in logica
> le premesse devono essere razionali secondo
> questo tua
> interpretazione.
Intanto "in logica" non ha molto senso.
La logica è uno strumento, sembra che tu ne faccia invece un fine indipendentemente dall' oggetto su cui è applicato.
In secondo luogo è scorretto che tu mi metta in bocca parole che non ho detto: "in logica le premesse devono essere razionali".
Tu ti mantieni ancora ad un livello puramente teorico, di "discorso sulla logica", quando ti si sta parlando del tentativo di fare un "discorso che utlizzi la logica come strumento"
partendo da premesse che godano di certe qualità e conducano a delle conclusioni utilizzando strumenti logico-deduttivi per formare un discorso lineare, quanto meno un discorso non contradditorio.
In ogni caso sto ancora aspettando che tu mi spieghi quale peso tu dia all' esempio e al controesempio.
E non dire che sono premesse altrettanto valide per la logica, ho capito e non me ne frega nulla.
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:33:00.0 alle 2007-05-31 20:33:00.0> Intanto "in logica" non ha molto senso.
> La logica è uno strumento, sembra che tu ne
> faccia invece un fine indipendentemente dall'
> oggetto su cui è applicato.
Va bene sotituisci con "quando si applica la logica" allora.
> Tu ti mantieni ancora ad un livello puramente
> teorico, di "discorso sulla logica", quando ti si
> sta parlando del tentativo di fare un "discorso
> che utlizzi la logica come strumento"
> partendo da premesse che godano di certe qualità
> e conducano a delle conclusioni utilizzando
> strumenti logico-deduttivi per formare un
> discorso lineare, quanto meno un discorso non
> contradditorio.
Il punto della discussione sta proprio qui: il problema sta nel meccanismo di scelta delle premesse che godano di certe proprietà.
Visto che abbiamo convenuto che questo meccanismo "razionale" (o ragionevole) per la scelta non c'entra con la logica, possiamo ora convenire sul fatto che la politica è fatta per la gran parte da come si scelgono proprietà, e conseguentemente premesse?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 23:14:00.0 alle 2007-05-31 23:14:00.0
- Scritto da:
> > Intanto "in logica" non ha molto senso.
> > La logica è uno strumento, sembra che tu ne
> > faccia invece un fine indipendentemente dall'
> > oggetto su cui è applicato.
>
> Va bene sotituisci con "quando si applica la
> logica"
> allora.
>
> > Tu ti mantieni ancora ad un livello puramente
> > teorico, di "discorso sulla logica", quando ti
> si
> > sta parlando del tentativo di fare un "discorso
> > che utlizzi la logica come strumento"
> > partendo da premesse che godano di certe
> qualità
>
> > e conducano a delle conclusioni utilizzando
> > strumenti logico-deduttivi per formare un
> > discorso lineare, quanto meno un discorso non
> > contradditorio.
>
> Il punto della discussione sta proprio qui: il
> problema sta nel meccanismo di scelta delle
> premesse che godano di certe
> proprietà.
>
> Visto che abbiamo convenuto che questo meccanismo
> "razionale" (o ragionevole) per la scelta non
> c'entra con la logica, possiamo ora convenire sul
> fatto che la politica è fatta per la gran parte
> da come si scelgono proprietà, e conseguentemente
> premesse?
Per la gran parte non significa che il discorso politico possa fare a meno dello strumento rappresentato dalla logica.
-
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:36:00.0 alle 2007-05-31 19:36:00.0> ti pare che una premessa basata sul principio di
> autorità sia razionale?
Alla logica non frega niente di come sono le premesse. Sono premesse e basta. Inoltre razionale solitamente significa che segue un percorso logico, ma sembra che tu abbia una tua intepretazione di cosa voglia dire...-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:12:00.0 alle 2007-05-31 20:12:00.0
- Scritto da:
> > ti pare che una premessa basata sul principio di
> > autorità sia razionale?
>
> Alla logica non frega niente di come sono le
> premesse. Sono premesse e basta.
e aridaje, ma che sei, un muro di gomma?
Il tuo unico orizzonte è quello della coerenza interna del discorso.
Lo so anche io che alla logica non frega nulla delle premesse.
Può per caso fregare a me?
Ho questo diritto?
Posso decidere dei criteri per le premesse SI' o NO?
> Inoltre
> razionale solitamente significa che segue un
> percorso logico, ma sembra che tu abbia una tua
> intepretazione di cosa voglia
> dire...
Magari se ti fa schifo il termine l' aggettivo razionale, posso usare ragionevole.
Ma se come dici tu stesso l' insieme delle premesse è arbitrario, posso sceglierne uno che sia basato su evidenze empiriche invece che sulle frasi conteute in tomi ammuffiti?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:20:00.0 alle 2007-05-31 20:20:00.0> Magari se ti fa schifo il termine l' aggettivo
> razionale, posso usare ragionevole.
Ottimo. Comunque basta concordare che razionale non signfica "che segue un processo" logico e possiamo usare anche quello.
> Ma se come dici tu stesso l' insieme delle
> premesse è arbitrario, posso sceglierne uno che
> sia basato su evidenze empiriche invece che sulle
> frasi conteute in tomi ammuffiti?
Assolutamente si!
Tornando quindi alla questione della politica, dato che quel criterio è ragionevole ma non ha niente a che vedere con la logica, a cosa ci puo servire la logica in pratica?
A un bel niente.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:26:00.0 alle 2007-05-31 20:26:00.0
- Scritto da:
> > Magari se ti fa schifo il termine l' aggettivo
> > razionale, posso usare ragionevole.
>
> Ottimo. Comunque basta concordare che razionale
> non signfica "che segue un processo" logico e
> possiamo usare anche
> quello.
>
> > Ma se come dici tu stesso l' insieme delle
> > premesse è arbitrario, posso sceglierne uno che
> > sia basato su evidenze empiriche invece che
> sulle
> > frasi conteute in tomi ammuffiti?
>
> Assolutamente si!
>
> Tornando quindi alla questione della politica,
> dato che quel criterio è ragionevole ma non ha
> niente a che vedere con la logica, a cosa ci puo
> servire la logica in
> pratica?
>
> A un bel niente.
Mi serve magari per costruire un discorso non contradditorio a partire dall' insieme delle premesse?
Oppure tu sei in grado di citarmi strumenti che mi permettano di formare delle proposizioni che non dicano tutto e il contrario di tutto senza usare strumenti logico-deduttivi?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:48:00.0 alle 2007-05-31 20:48:00.0> Mi serve magari per costruire un discorso non
> contradditorio a partire dall' insieme delle
> premesse?
Va bene, ma visto che i politici dicono tutto e il contrario di tutto da un giorna a quell'altro, qualunque siano le premesse possiamo dire con abbastanza confidenza che qualunque cosa dicano, se passa un numero ragionevole di giorni, va sempre a finire ex falso quodlibet
> Oppure tu sei in grado di citarmi strumenti che
> mi permettano di formare delle proposizioni che
> non dicano tutto e il contrario di tutto senza
> usare strumenti logico-deduttivi?
Dai fai il bravo, questo adesso non c'entra niente
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 21:01:00.0 alle 2007-05-31 21:01:00.0
- Scritto da:
> > Mi serve magari per costruire un discorso non
> > contradditorio a partire dall' insieme delle
> > premesse?
>
> Va bene, ma visto che i politici dicono tutto e
> il contrario di tutto da un giorna a quell'altro,
> qualunque siano le premesse possiamo dire con
> abbastanza confidenza che qualunque cosa dicano,
> se passa un numero ragionevole di giorni, va
> sempre a finire ex falso quodlibet
>
vabbè mi pare che a questo punto il discorso vada a finire nel qualunquismo.
> > Oppure tu sei in grado di citarmi strumenti che
> > mi permettano di formare delle proposizioni che
> > non dicano tutto e il contrario di tutto senza
> > usare strumenti logico-deduttivi?
>
> Dai fai il bravo, questo adesso non c'entra
> niente
>
Per me c' entra, ti sto chiedendo se esiste.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 21:04:00.0 alle 2007-05-31 21:04:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > Mi serve magari per costruire un discorso non
> > > contradditorio a partire dall' insieme delle
> > > premesse?
> >
> > Va bene, ma visto che i politici dicono tutto e
> > il contrario di tutto da un giorna a
> quell'altro,
> > qualunque siano le premesse possiamo dire con
> > abbastanza confidenza che qualunque cosa dicano,
> > se passa un numero ragionevole di giorni, va
> > sempre a finire ex falso quodlibet
> >
>
> vabbè mi pare che a questo punto il discorso vada
> a finire nel
> qualunquismo.
>
> > > Oppure tu sei in grado di citarmi strumenti
> che
> > > mi permettano di formare delle proposizioni
> che
> > > non dicano tutto e il contrario di tutto senza
> > > usare strumenti logico-deduttivi?
> >
> > Dai fai il bravo, questo adesso non c'entra
> > niente
> >
>
> Per me c' entra, ti sto chiedendo se esiste.
Puoi anche scegliere che sistema deduttivo usare
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 23:47:00.0 alle 2007-05-31 23:47:00.0> Puoi anche scegliere che sistema deduttivo usare
>
Figo eh? Si chiama Trollogica. In pratica ogni volta che premi "nuovo messaggio" decidi premesse, sistemi deduttivi e conclusioni. Io lo faccio da anni qui dentro
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:38:00.0 alle 2007-05-31 19:38:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > > 1) partire da premesse razionalmente
> fondate
> > > >
> > > > Se vogliamo usare la logica, come detto al
> > punto
> > > > 3, questo razionalmente significa che siano
> > > > fondate logica. Essendo premesse, in logica
> > sono
> > > > semplicemente date come
> > > > assunti.
> > > >
> > > > E fin qui va bene.
> > > >
> > > > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni
> non
> > > > > contradditorie
> > > >
> > > > Anche qui va bene
> > > >
> > > > > 3) usare la logica come strumento per
> > > giungere
> > > a
> > > > > questo obiettivo
> > > >
> > > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > > >
> > > > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > > > ragionevolezza delle premesse
> > > >
> > > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
> > > >
> > > > Perché se per razionalità intendiamo, come
> > > prima,
> > > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > > parte.
> > >
> > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> ventre
> > > di tua madre" -> principio di
> > > autorità
> > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> empirica
> > > riproducibile
> >
> > Quindi?
>
> quindi ti ho fatto un esempio e un controesempio
>
di cosa?
> > Vuoi dirmi che questo sarebbe un esempio di
> > premesse
> > ragionevoli?
>
> rotfl allora non hai capito nulla
>
> > Qual'é la condizione razionale che le rende
> > ragionevoli?
>
> vediamo...
> esempio negativo:
> "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre
> di tua madre" -> principio di
> autorità
> ti pare che una premessa basata sul principio di
> autorità sia
> razionale?
Premessa di cosa? Mi sai dire cosa deriva logicamente da quella frase?
> "nell' embrione il dna mitocondriale si
> differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica
> riproducibile
>
E quindi? Cosa ne deriva?
Sono molto molto curioso di vedere la tua catena di inferenze logiche a partire da queste due frasi, che tra parentesi non sono nemmeno logicamente in contraddizione tra di loro, a maggior ragione visto che manca completamente il dominio di interpretazione.
> Compresi adesso gli esempi o devo fare i
> disegnini?
Sei tu che continui a non capire...-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:00:00.0 alle 2007-05-31 20:00:00.0
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> > > > > > 1) partire da premesse razionalmente
> > fondate
> > > > >
> > > > > Se vogliamo usare la logica, come detto al
> > > punto
> > > > > 3, questo razionalmente significa che
> siano
> > > > > fondate logica. Essendo premesse, in
> logica
> > > sono
> > > > > semplicemente date come
> > > > > assunti.
> > > > >
> > > > > E fin qui va bene.
> > > > >
> > > > > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni
> > non
> > > > > > contradditorie
> > > > >
> > > > > Anche qui va bene
> > > > >
> > > > > > 3) usare la logica come strumento per
> > > > giungere
> > > > a
> > > > > > questo obiettivo
> > > > >
> > > > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > > > >
> > > > > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > > > > ragionevolezza delle premesse
> > > > >
> > > > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe
> essere?
> > > > >
> > > > > Perché se per razionalità intendiamo, come
> > > > prima,
> > > > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > > > parte.
> > > >
> > > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> > ventre
> > > > di tua madre" -> principio di
> > > > autorità
> > > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> > empirica
> > > > riproducibile
> > >
> > > Quindi?
> >
> > quindi ti ho fatto un esempio e un controesempio
> >
>
> di cosa?
>
> > > Vuoi dirmi che questo sarebbe un esempio di
> > > premesse
> > > ragionevoli?
> >
> > rotfl allora non hai capito nulla
> >
> > > Qual'é la condizione razionale che le rende
> > > ragionevoli?
> >
> > vediamo...
> > esempio negativo:
> > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre
> > di tua madre" -> principio di
> > autorità
> > ti pare che una premessa basata sul principio di
> > autorità sia
> > razionale?
>
> Premessa di cosa? Mi sai dire cosa deriva
> logicamente da quella
> frase?
Ho fatto due esempi di premesse, non cambiare discorso.
> > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica
> > riproducibile
> >
>
> E quindi? Cosa ne deriva?
Non cambiare discorso.
> Sono molto molto curioso di vedere la tua catena
> di inferenze logiche a partire da queste due
> frasi, che tra parentesi non sono nemmeno
> logicamente in contraddizione tra di loro, a
> maggior ragione visto che manca completamente il
> dominio di
> interpretazione.
Non ho la minima intenzione di cambiare discorso.
Rispondi a questa domanda: le due premesse sono equipollenti per te?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 21:00:00.0 alle 2007-05-31 21:00:00.0
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> > > > > - Scritto da:
> > > > > > > 1) partire da premesse razionalmente
> > > fondate
> > > > > >
> > > > > > Se vogliamo usare la logica, come detto
> al
> > > > punto
> > > > > > 3, questo razionalmente significa che
> > siano
> > > > > > fondate logica. Essendo premesse, in
> > logica
> > > > sono
> > > > > > semplicemente date come
> > > > > > assunti.
> > > > > >
> > > > > > E fin qui va bene.
> > > > > >
> > > > > > > 2) impiegarle per giungere a
> conclusioni
> > > non
> > > > > > > contradditorie
> > > > > >
> > > > > > Anche qui va bene
> > > > > >
> > > > > > > 3) usare la logica come strumento per
> > > > > giungere
> > > > > a
> > > > > > > questo obiettivo
> > > > > >
> > > > > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > > > > >
> > > > > > > 4) usare la razionalità per valutare
> la
> > > > > > > ragionevolezza delle premesse
> > > > > >
> > > > > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe
> > essere?
> > > > > >
> > > > > > Perché se per razionalità intendiamo,
> come
> > > > > prima,
> > > > > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > > > > parte.
> > > > >
> > > > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> > > ventre
> > > > > di tua madre" -> principio di
> > > > > autorità
> > > > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> > > empirica
> > > > > riproducibile
> > > >
> > > > Quindi?
> > >
> > > quindi ti ho fatto un esempio e un
> controesempio
> > >
> >
> > di cosa?
> >
> > > > Vuoi dirmi che questo sarebbe un esempio di
> > > > premesse
> > > > ragionevoli?
> > >
> > > rotfl allora non hai capito nulla
> > >
> > > > Qual'é la condizione razionale che le rende
> > > > ragionevoli?
> > >
> > > vediamo...
> > > esempio negativo:
> > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> ventre
> > > di tua madre" -> principio di
> > > autorità
> > > ti pare che una premessa basata sul principio
> di
> > > autorità sia
> > > razionale?
> >
> > Premessa di cosa? Mi sai dire cosa deriva
> > logicamente da quella
> > frase?
>
> Ho fatto due esempi di premesse, non cambiare
> discorso.
>
> > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> empirica
>
> > > riproducibile
> > >
> >
> > E quindi? Cosa ne deriva?
>
> Non cambiare discorso.
>
> > Sono molto molto curioso di vedere la tua catena
> > di inferenze logiche a partire da queste due
> > frasi, che tra parentesi non sono nemmeno
> > logicamente in contraddizione tra di loro, a
> > maggior ragione visto che manca completamente il
> > dominio di
> > interpretazione.
>
> Non ho la minima intenzione di cambiare discorso.
> Rispondi a questa domanda: le due premesse sono
> equipollenti per
> te?
Le puoi prendere anche entrambe per me, non sono contradittorie tra loro come ti ho già detto. E quindi? Ora che hai queste premesse?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 23:12:00.0 alle 2007-05-31 23:12:00.0
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> > > > > > > > 1) partire da premesse razionalmente
> > > > fondate
> > > > > > >
> > > > > > > Se vogliamo usare la logica, come
> detto
> > al
> > > > > punto
> > > > > > > 3, questo razionalmente significa che
> > > siano
> > > > > > > fondate logica. Essendo premesse, in
> > > logica
> > > > > sono
> > > > > > > semplicemente date come
> > > > > > > assunti.
> > > > > > >
> > > > > > > E fin qui va bene.
> > > > > > >
> > > > > > > > 2) impiegarle per giungere a
> > conclusioni
> > > > non
> > > > > > > > contradditorie
> > > > > > >
> > > > > > > Anche qui va bene
> > > > > > >
> > > > > > > > 3) usare la logica come strumento
> per
> > > > > > giungere
> > > > > > a
> > > > > > > > questo obiettivo
> > > > > > >
> > > > > > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > > > > > >
> > > > > > > > 4) usare la razionalità per valutare
> > la
> > > > > > > > ragionevolezza delle premesse
> > > > > > >
> > > > > > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe
> > > essere?
> > > > > > >
> > > > > > > Perché se per razionalità intendiamo,
> > come
> > > > > > prima,
> > > > > > > la logica allora non andiamo da
> nessuna
> > > > > > > parte.
> > > > > >
> > > > > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> > > > ventre
> > > > > > di tua madre" -> principio di
> > > > > > autorità
> > > > > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > > > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> > > > empirica
> > > > > > riproducibile
> > > > >
> > > > > Quindi?
> > > >
> > > > quindi ti ho fatto un esempio e un
> > controesempio
> > > >
> > >
> > > di cosa?
> > >
> > > > > Vuoi dirmi che questo sarebbe un esempio
> di
> > > > > premesse
> > > > > ragionevoli?
> > > >
> > > > rotfl allora non hai capito nulla
> > > >
> > > > > Qual'é la condizione razionale che le
> rende
> > > > > ragionevoli?
> > > >
> > > > vediamo...
> > > > esempio negativo:
> > > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> > ventre
> > > > di tua madre" -> principio di
> > > > autorità
> > > > ti pare che una premessa basata sul
> principio
> > di
> > > > autorità sia
> > > > razionale?
> > >
> > > Premessa di cosa? Mi sai dire cosa deriva
> > > logicamente da quella
> > > frase?
> >
> > Ho fatto due esempi di premesse, non cambiare
> > discorso.
> >
> > > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> > empirica
> >
> > > > riproducibile
> > > >
> > >
> > > E quindi? Cosa ne deriva?
> >
> > Non cambiare discorso.
> >
> > > Sono molto molto curioso di vedere la tua
> catena
> > > di inferenze logiche a partire da queste due
> > > frasi, che tra parentesi non sono nemmeno
> > > logicamente in contraddizione tra di loro, a
> > > maggior ragione visto che manca completamente
> il
> > > dominio di
> > > interpretazione.
> >
> > Non ho la minima intenzione di cambiare
> discorso.
> > Rispondi a questa domanda: le due premesse sono
> > equipollenti per
> > te?
>
> Le puoi prendere anche entrambe per me, non sono
> contradittorie tra loro come ti ho già detto. E
> quindi? Ora che hai queste
> premesse?
Non sto parlando di contradditorietà.
Per te sono equipollenti, SI' o NO?
P.S. notare che sto facendo un esempio, il primo che mi è venuto in mente.
-
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:46:00.0 alle 2007-05-31 19:46:00.0Comunque il modo di rispondere che hai mi fa sospettare molto di un certo aspirante ingegnere che ovviamente non sa nulla di logica, e si vede
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:49:00.0 alle 2007-05-31 19:49:00.0- Scritto da:
> Comunque il modo di rispondere che hai mi fa
> sospettare molto di un certo aspirante ingegnere
> che ovviamente non sa nulla di logica, e si vede
>
ehehehheehehe
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:51:00.0 alle 2007-05-31 19:51:00.0
- Scritto da:
> Comunque il modo di rispondere che hai mi fa
> sospettare molto di un certo aspirante ingegnere
> che ovviamente non sa nulla di logica, e si vede
>
argumentum ad personam?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:54:00.0 alle 2007-05-31 19:54:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Comunque il modo di rispondere che hai mi fa
> > sospettare molto di un certo aspirante ingegnere
> > che ovviamente non sa nulla di logica, e si vede
> >
>
> argumentum ad personam?
Veramente hai tutte le controargomentazioni non ad pesonam che vuoi. Se ti aggrappi a questa osservazione (la puoi sempre smentire, eh
) sei ridotto malissimo
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 20:02:00.0 alle 2007-05-31 20:02:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Comunque il modo di rispondere che hai mi fa
> > > sospettare molto di un certo aspirante
> ingegnere
> > > che ovviamente non sa nulla di logica, e si
> vede
> > >
> >
> > argumentum ad personam?
>
> Veramente hai tutte le controargomentazioni non
> ad pesonam che vuoi. Se ti aggrappi a questa
> osservazione (la puoi sempre smentire, eh
> ) sei ridotto
> malissimo
Infatti alle altre rispondo altrove.
Questa vaccata te la potevi risparmiare.
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 18:09:00.0 alle 2007-05-31 18:09:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > 1) partire da premesse razionalmente fondate
> >
> > Se vogliamo usare la logica, come detto al punto
> > 3, questo razionalmente significa che siano
> > fondate logica. Essendo premesse, in logica sono
> > semplicemente date come
> > assunti.
> >
> > E fin qui va bene.
> >
> > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> > > contradditorie
> >
> > Anche qui va bene
> >
> > > 3) usare la logica come strumento per
> giungere
> a
> > > questo obiettivo
> >
> > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> >
> > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > ragionevolezza delle premesse
> >
> > E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
> >
> > Perché se per razionalità intendiamo, come
> prima,
> > la logica allora non andiamo da nessuna
> > parte.
>
> "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre
> di tua madre" -> principio di
> autorità
> "nell' embrione il dna mitocondriale si
> differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica
> riproducibile
Non ci siamo proprio. E dove sta scritto che l'evidenza empirica assegna o non assegna dei diritti giuridici?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:15:00.0 alle 2007-05-31 19:15:00.0
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> > - Scritto da:
> > > > 1) partire da premesse razionalmente fondate
> > >
> > > Se vogliamo usare la logica, come detto al
> punto
> > > 3, questo razionalmente significa che siano
> > > fondate logica. Essendo premesse, in logica
> sono
> > > semplicemente date come
> > > assunti.
> > >
> > > E fin qui va bene.
> > >
> > > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni non
> > > > contradditorie
> > >
> > > Anche qui va bene
> > >
> > > > 3) usare la logica come strumento per
> > giungere
> > a
> > > > questo obiettivo
> > >
> > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > >
> > > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > > ragionevolezza delle premesse
> > >
> > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
> > >
> > > Perché se per razionalità intendiamo, come
> > prima,
> > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > parte.
> >
> > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel ventre
> > di tua madre" -> principio di
> > autorità
> > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > differenzia podo n giorni" -> evidenza empirica
> > riproducibile
>
> Non ci siamo proprio. E dove sta scritto che
> l'evidenza empirica assegna o non assegna dei
> diritti
> giuridici?
Ma che cazzo hai capito?-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:20:00.0 alle 2007-05-31 19:20:00.0
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> > > > > 1) partire da premesse razionalmente
> fondate
> > > >
> > > > Se vogliamo usare la logica, come detto al
> > punto
> > > > 3, questo razionalmente significa che siano
> > > > fondate logica. Essendo premesse, in logica
> > sono
> > > > semplicemente date come
> > > > assunti.
> > > >
> > > > E fin qui va bene.
> > > >
> > > > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni
> non
> > > > > contradditorie
> > > >
> > > > Anche qui va bene
> > > >
> > > > > 3) usare la logica come strumento per
> > > giungere
> > > a
> > > > > questo obiettivo
> > > >
> > > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > > >
> > > > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > > > ragionevolezza delle premesse
> > > >
> > > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe essere?
> > > >
> > > > Perché se per razionalità intendiamo, come
> > > prima,
> > > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > > parte.
> > >
> > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> ventre
> > > di tua madre" -> principio di
> > > autorità
> > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> empirica
> > > riproducibile
> >
> > Non ci siamo proprio. E dove sta scritto che
> > l'evidenza empirica assegna o non assegna dei
> > diritti
> > giuridici?
>
> Ma che cazzo hai capito?
Riformulo la risposta, perchè non hai capito l'obiezione: non hai risposto a come si fa a stabilire come si fa a dire se una premessa è ragionevole.
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 19:29:00.0 alle 2007-05-31 19:29:00.0
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> > > > > > 1) partire da premesse razionalmente
> > fondate
> > > > >
> > > > > Se vogliamo usare la logica, come detto al
> > > punto
> > > > > 3, questo razionalmente significa che
> siano
> > > > > fondate logica. Essendo premesse, in
> logica
> > > sono
> > > > > semplicemente date come
> > > > > assunti.
> > > > >
> > > > > E fin qui va bene.
> > > > >
> > > > > > 2) impiegarle per giungere a conclusioni
> > non
> > > > > > contradditorie
> > > > >
> > > > > Anche qui va bene
> > > > >
> > > > > > 3) usare la logica come strumento per
> > > > giungere
> > > > a
> > > > > > questo obiettivo
> > > > >
> > > > > Daccordo, fin qui l'abbiamo usata.
> > > > >
> > > > > > 4) usare la razionalità per valutare la
> > > > > > ragionevolezza delle premesse
> > > > >
> > > > > E questa "razionalità" cosa dovrebbe
> essere?
> > > > >
> > > > > Perché se per razionalità intendiamo, come
> > > > prima,
> > > > > la logica allora non andiamo da nessuna
> > > > > parte.
> > > >
> > > > "la bibbia dice: io ti ho conosciuto nel
> > ventre
> > > > di tua madre" -> principio di
> > > > autorità
> > > > "nell' embrione il dna mitocondriale si
> > > > differenzia podo n giorni" -> evidenza
> > empirica
> > > > riproducibile
> > >
> > > Non ci siamo proprio. E dove sta scritto che
> > > l'evidenza empirica assegna o non assegna dei
> > > diritti
> > > giuridici?
> >
> > Ma che cazzo hai capito?
>
> Riformulo la risposta, perchè non hai capito
> l'obiezione: non hai risposto a come si fa a
> stabilire come si fa a dire se una premessa è
> ragionevole.
Ho risposto subito sotto.
-
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Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:58:00.0 alle 2007-05-31 17:58:00.0
> 1) partire da premesse razionalmente fondate
> 4) usare la razionalità per valutare la
> ragionevolezza delle
> premesse
>
Io ho capito solo che qualunque cosa tu stia intendendo per "razionalità" hai fatto un discorso tautologico, quindi non capisco cosa vai cianciando.
-
-
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 17:14:00.0 alle 2007-05-31 17:14:00.0
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> > > > > - Scritto da:
> > > > > > > Devono mostrare però anche la
> > razionalità
> > > > > delle
> > > > > > > premesse.
> > > > > >
> > > > > > Nel caso dell'embrione perché una
> premessa
> > > > > > dovrebbe essere più razionale?
> (razionale,
> > > non
> > > > > > pragmatica, efficace o di buon
> > > > > > senso)
> > > > >
> > > > > Bene ti faccio due esempi:
> > > > > 1) premessa del cdp: "la bibbia dice: io
> ti
> > > > > conobbi nel ventre di tua
> > > > > madre"
> > > > > 2) premessa del laico: la ricerca
> > scientifica
> > > ha
> > > > > dimostrato che prima di n giorni nell'
> > > embrione
> > > > > non avviene la differenziazione del dna
> > > > > mitocondriale
> > > > >
> > > > > dimmi, cara, queste due premesse sono
> > > > > equipollenti?
> > > > >
> > > >
> > > > Premessa del cdp: lo zigote (e successive
> fasi
> > > > della vita umana) sono soggetto di
> > > > diritto
> > > >
> > > > Premessa di un non cdp: lo zigote non è
> > soggetto
> > > > di diritto, alcune degli successivi stadi
> > della
> > > > vita umana
> > > > sì
> > >
> > > Un logico ti caccia via a calci in chiulo
> > > mostrandoti come queste non sono affatto
> > > premesse.
> > >
> >
> > Vuoi che ti costruisco un sistema logico del
> > primo ordine in cui questo vale? Dobbiamo
> proprio
> > scendere alla formalizzazione o ci arrivi pure
> tu
> > che non è così impossibile creare due sistemi
> > siffatti?
> >
> > Ciarlatano sarai tu che di logica non ne capisci
> > una
> > mazza.
>
> Quello che mi devi far vedere è che sono assiomi
> indimosrabili e non proposizioni da
> dimostrare.
Si vede che tu hai capito tutto di logica....
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Re: AvvecraziaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2007-05-31 08:14:00.0 alle 2007-05-31 08:14:00.0Trollate totali: 14239- Scritto da:
> La logica non serve a dimostrare la verità delle
> cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> caxxo in
> politica.
>
> Torna a fare il re dei troll va.
Prima di parlare di logica bisognerebbe verificare le proprie competenze di comprensione linguistica, decisamente deficitarie in questo caso.
Dimostrami dove ho parlato di verita` in senso assoluto.
Semmai al massimo ho sottointeso la falsita` in senso assoluto, ed e` una delle cose su cui la logica puo` dir qualcosa (se teniamo valido il principio di non contraddittorieta`, ma mettere in discussione persino questo penso sia assurdo).
Per il resto, il fatto che neanche un (presunto) estimatore di odiffredi -ammesso sia tu l'autore di almeno uno dei post seguenti che ne parlano- reputi accettabile pretendere coerenza logica da parte della legge, e` segno che oramai la sensazione di rassegnazione condizionata ha oramai attecchito irreversibilmente, e nessuno pretende piu` serieta` da un politico di quanta ne pretenda da un comico o un cantante.
ti faccio un esempio che, rifacendosi ad una attivita` a te ben nota, ti risultera` di comprensione immediata:
se un politico sostenesse che il diritto alla pornografia sia da difendere, ma farsi le seghe debba essere vietato, non ci sarebbe nulla oltre all'evidente assurdita` delle due contrapposte posizioni, ad impedirgli di sostenere politicamente tali obiettivi. In una logocrazia, come l'ho chiamata io, il tizio verrebbe posto ad un bivio: verrebbero riconosciuti assiomi le cui conseguenze fanno derivare l'una o l'altra direzione (ad esempio: ogni persona ha diritto all'appagamento dei sensi) e la scelta degli assiomi o meno deriverebbe le scelte delle conseguenze, senza contraddittorieta`.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 31 maggio 2007 08.30
-----------------------------------------------------------I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 08:22:00.0 alle 2007-05-31 08:22:00.0> Per il resto, il fatto che neanche un (presunto)
> estimatore di odiffredi -ammesso sia tu l'autore
> di almeno uno dei post seguenti che ne parlano-
> reputi accettabile pretendere coerenza logica da
> parte della legge, e` segno che oramai la
> sensazione di rassegnazione condizionata ha
> oramai attecchito irreversibilmente, e nessuno
> pretende piu` serieta` da un politico di quanta
> ne pretenda da un comico o un cantante.
Avve, la maggior parte della popolazione ha una cultura medio bassa, quando non bassa tout-court, questi preferiscono, e preferiranno sempre, un politico che parla alla pancia con la serietà di un comico.
Non senti mai le discussioni in metrò, in tram, al bar quando prendi il caffè?
Oppure guarda la lega: la maggior parte dei suoi politici è impresentabile, eppure hanno fatto man bassa di voti.
La verità, purtroppo, è che per quanto populistico è vero che ogni popolo ha i politici che si merita.
Lo stesso vale anche per un popolo dove c'é un buffone pistolero texano che si vanta in pubblico di non leggere libri e di parlare con dio... d'altra parte è lo stesso popolo che si batte per fare insegnare il creazionismo e l'intelligent design durante le ore di biologia...
Rassegnazione? Si ma per il genere umano
-
Re: AvvecraziaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2007-05-31 08:36:00.0 alle 2007-05-31 08:36:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da:
> > Per il resto, il fatto che neanche un (presunto)
> > estimatore di odiffredi -ammesso sia tu l'autore
> > di almeno uno dei post seguenti che ne parlano-
> > reputi accettabile pretendere coerenza logica da
> > parte della legge, e` segno che oramai la
> > sensazione di rassegnazione condizionata ha
> > oramai attecchito irreversibilmente, e nessuno
> > pretende piu` serieta` da un politico di quanta
> > ne pretenda da un comico o un cantante.
>
> Avve, la maggior parte della popolazione ha una
> cultura medio bassa, quando non bassa tout-court,
> questi preferiscono, e preferiranno sempre, un
> politico che parla alla pancia con la serietà di
> un
> comico.
>
> Non senti mai le discussioni in metrò, in tram,
> al bar quando prendi il
> caffè?
>
> Oppure guarda la lega: la maggior parte dei suoi
> politici è impresentabile, eppure hanno fatto man
> bassa di
> voti.
>
> La verità, purtroppo, è che per quanto
> populistico è vero che ogni popolo ha i politici
> che si
> merita.
>
> Lo stesso vale anche per un popolo dove c'é un
> buffone pistolero texano che si vanta in pubblico
> di non leggere libri e di parlare con dio...
> d'altra parte è lo stesso popolo che si batte per
> fare insegnare il creazionismo e l'intelligent
> design durante le ore di
> biologia...
>
> Rassegnazione? Si ma per il genere umano
Sono del tutto d'accordo con te.
A pensarci bene sono pienamente d' accordo con ciò che ho appena scritto.
SaluteI pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 08:38:00.0 alle 2007-05-31 08:38:00.0> Sono del tutto d'accordo con te.
>
> A pensarci bene sono pienamente d' accordo con
> ciò che ho appena scritto.
> Salute
-
-
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 08:23:00.0 alle 2007-05-31 08:23:00.0- Scritto da: avvelenato
>
> - Scritto da:
> > La logica non serve a dimostrare la verità delle
> > cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> > caxxo in
> > politica.
> >
> > Torna a fare il re dei troll va.
btw: non ti innervosire, sia pur sempre nel forum dei troll
-
Re: AvvecraziaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2007-05-31 08:31:00.0 alle 2007-05-31 08:31:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da:
> - Scritto da: avvelenato
> >
> > - Scritto da:
> > > La logica non serve a dimostrare la verità
> delle
> > > cose in senso assoluto e quindi non serve a un
> > > caxxo in
> > > politica.
> > >
> > > Torna a fare il re dei troll va.
>
> btw: non ti innervosire, sia pur sempre nel forum
> dei troll
>
appunto, non hai riconosciuto lo style?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 08:34:00.0 alle 2007-05-31 08:34:00.0- Scritto da: avvelenato
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da: avvelenato
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > La logica non serve a dimostrare la verità
> > delle
> > > > cose in senso assoluto e quindi non serve a
> un
> > > > caxxo in
> > > > politica.
> > > >
> > > > Torna a fare il re dei troll va.
> >
> > btw: non ti innervosire, sia pur sempre nel
> forum
> > dei troll
> >
>
>
> appunto, non hai riconosciuto lo style?
Furmigun!
-
-
-
Re: AvvecraziaScritto daNon Autenticatoil 2007-05-31 10:24:00.0 alle 2007-05-31 10:24:00.0I tuoi discorsi mi sembrano quelli di uno studentello.
-
Re: AvvecraziaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2007-05-31 12:35:00.0 alle 2007-05-31 12:35:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da:
> I tuoi discorsi mi sembrano quelli di uno
> studentello.
E lo sono, quindi i torni contano
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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