- Scritto da: MiFAn
> V=IR
> se abbiamo V=10Vdc, I=20mA, R=500Ohm
>
> Quando ho ad esempio una fotocellula che genera
> un segnale 0-20mA, perchè posso facilmente
> convertire questo segnale in tensione
> semplicemente applicando una resistenza da
> 500Ohm, ottenendo tra l'altro una conversione
> perfettamente lineare, e non
> viceversa?
>
> Intendo che se lo strumento genera un segnale in
> tensione, la conversione in corrente è molto più
> problematica e soprattutto non
> lineare.
Bisogna immaginare un generatore come una scatola nera con due morsetti di uscita e analizzarne il comportamento da quei morsetti.
Esistono due tipi di generatore: il generatore di corrente e il generatore di tensione.
IL generatore ideale di corrente, ad esempio quello della tua fotocellula, mantiene la
corrente impostata indipendentemente dalla resistenza esterna di carico. (nel tuo caso impostata dal parametro da misurare, la intensità luminosa)
Quindi con ad esempio 20mA e 500ohm esterni avremo 10V, con 250ohm esterni avremo 5V con 0ohm avremo 0V, ma sempre 20ma. Ovviamente entro i limiti tensione-corrente di progetto del generatore. Il limite è sempre la
resistenza massima.
IL generatore ideale di tensione, ad esempio un alimentatore stabilizzato, mantiene la
tensione impostata indipendentemente dalla resistenza esterna di carico.
Quindi con ad esempio 10V impostati e 500ohm di carico avremo 20mA, con 250V 40mA, con 10ohm 1A.
Sempre ovviamente entro i limiti di progetto del generatore. IL limite in questo caso la la
resistenza minima che determina la corrente massima.
Per rispondere alla tua domanda quindi: non è possiblie regolare la corrente di un generatore di corrente dall'esterno come non è possibile regolare la rensione di un generatore di tensione dall'esterno, restando nei limiti di progetto e in genere senza danneggiarli.
Spero di essere stato chiaro.