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Ritornando a parlare della scuolaimho il danno maggiore è stato compiuto dalla pretesa di innalzare l' età dell' obbligo scolastico.
Già quando andavo alle medie vedevo gente insofferente di stare sui banchi che sarebbe voluta andare a lavorare.
Immaginiamoci cosa deve provare un sedicenne costretto a scaldare i banchi, quando non gli frega nulla dei libri, sa a malapena leggere e scrivere, vorrebbe lavorare e guadagnare e nel tempo libero andare a figa.
Chiaramente percepirà la scuola come una prigione, con la differenza che nelle prigioni vere ci sono sbarre serrature e secondini armati, a scuola ci sono insegnanti e quindi i rospi si sentono autorizzati a fare quello che pare a loro.
Purtroppo ai nostri illuminati governanti non basta caricare i programmi scolastici di innumerevoli "educazione a" che annacquano il tempo dedicato allo svolgimento del programma curricolare, hanno preteso di trasformare la scuola, cioè il luogo deputato all' istruzione , in un mezzo sociale di prevenzione e contenimento del "disagio giovanile" (leggasi delinquenza minorile) alternativo al riformatorio, senza munirla quanto meno di sbarre, canilupo e guardie adatti allos copo, con il risultato che adesso possiamo vedere: istruzione zero, titolo universitario necessario per fare un lavoro da ragioniere, spaccio, vandalismo, vessazioni, violenze e stupri in classe, insegnanti tiranneggiati, minacciati, percossi e sviliti nella funzione docente.
Lich
Preghiamo:
Ave Venus, mater diva,
fons suprema bonitatis.
Tege me, dea lasciva,
sub praesidium sanctitatis.-
Re: Ritornando a parlare della scuola
- Scritto da: LichTM
> imho il danno maggiore è stato compiuto dalla
> pretesa di innalzare l' età dell' obbligo
> scolastico.
una vera cazzata, visto che è stato fatto senza modificare l'ordinamento didattico.
Costringere un 14enne che non ha la minima voglia di andare a scuola a starci è il modo migliore per mandare a "donnine allegre" un intera classe
> Già quando andavo alle medie vedevo gente
> insofferente di stare sui banchi che sarebbe
> voluta andare a
> lavorare.
> Immaginiamoci cosa deve provare un sedicenne
> costretto a scaldare i banchi, quando non gli
> frega nulla dei libri, sa a malapena leggere e
> scrivere, vorrebbe lavorare e guadagnare e nel
> tempo libero andare a figa.
>
sarebbe da fare una seria formazione professionale, mettere quel 16enne in grado di imparare seriamente un lavoro.
Ma per farsi fighi con le statistiche, e impiegare un bel po di laureati umanistici si è trovata la soluzione di alzare l'obbligo formativo fino ai 16/18 anni.
Trasformando in bolgie certe classi.
> prevenzione e contenimento del "disagio
> giovanile" (leggasi delinquenza minorile)
> alternativo al riformatorio, senza munirla
> quanto meno di sbarre, canilupo e guardie adatti
> allos copo, con il risultato che adesso possiamo
> vedere: istruzione zero, titolo universitario
> necessario per fare un lavoro da ragioniere,
> spaccio, vandalismo, vessazioni, violenze e
> stupri in classe, insegnanti tiranneggiati,
> minacciati, percossi e sviliti nella funzione
> docente.
>
Aggiungi una legislazione scolastica a livello del comma 22*, ho visto ministri sparare una cavolata e subito dopo per farsi belli la cavolata opposta.
Vedasi berlinguer, ad esempio, che prima abolisce il giudizio di idoneità per accedere alla maturità e dopo protesta perchè invece del solito 99% di promossi si è avuto il 98%.
E cosa non meno importante l'abolizione di fatto delle bocciature ha spinto molti studenti a limitarsi a vivacchiare barcamenandosi fra debiti e corsi di recupero.
Per carità non parlo della disciplina e degli strumenti disciplinari a disposizione dei docenti.
Il risultato, adesso da scuola stanno uscendo eserciti di ignoranti della peggior specie, ignoranti convinti di sapere tutto perchè "sono studiati".
Vabbè che è più facile guidare un gregge di pecore che comandare ad un gruppo di persone.
*comma 22 regolamento esercito americano:
chi è pazzo può chiedere di essere esonerato dalle missioni di guerra, ma chi chiede l'esonero dalle missioni di guerra sicuramente non è pazzo.-
Re: Ritornando a parlare della scuolaScritto daNon Autenticatoil 2007-06-09 17:01:00.0 alle 2007-06-09 17:01:00.0fosse solo quello il problema della scuola, purtroppo
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Re: Ritornando a parlare della scuolaScritto daNon Autenticatoil 2007-06-09 16:09:00.0 alle 2007-06-09 16:09:00.0Lich, ma allora non sei proprio ma proprio un Lich, le cose le capisci.

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Re: Ritornando a parlare della scuolaScritto daNon Autenticatoil 2007-06-09 19:07:00.0 alle 2007-06-09 19:07:00.0
- Scritto da: LichTM
> imho il danno maggiore è stato compiuto dalla
> pretesa di innalzare l' età dell' obbligo
> scolastico.
> Già quando andavo alle medie vedevo gente
> insofferente di stare sui banchi che sarebbe
> voluta andare a
> lavorare.
> Immaginiamoci cosa deve provare un sedicenne
> costretto a scaldare i banchi, quando non gli
> frega nulla dei libri, sa a malapena leggere e
> scrivere, vorrebbe lavorare e guadagnare e nel
> tempo libero andare a figa.
>
> Chiaramente percepirà la scuola come una
> prigione, con la differenza che nelle prigioni
> vere ci sono sbarre serrature e secondini armati,
> a scuola ci sono insegnanti e quindi i rospi si
> sentono autorizzati a fare quello che pare a
> loro.
> Purtroppo ai nostri illuminati governanti non
> basta caricare i programmi scolastici di
> innumerevoli "educazione a" che annacquano il
> tempo dedicato allo svolgimento del programma
> curricolare, hanno preteso di trasformare la
> scuola, cioè il luogo deputato all'
> istruzione , in un mezzo sociale di
> prevenzione e contenimento del "disagio
> giovanile" (leggasi delinquenza minorile)
> alternativo al riformatorio, senza munirla
> quanto meno di sbarre, canilupo e guardie adatti
> allos copo, con il risultato che adesso possiamo
> vedere: istruzione zero, titolo universitario
> necessario per fare un lavoro da ragioniere,
> spaccio, vandalismo, vessazioni, violenze e
> stupri in classe, insegnanti tiranneggiati,
> minacciati, percossi e sviliti nella funzione
> docente.
>
> Lich
>
>
> Preghiamo:
> Ave Venus, mater diva,
> fons suprema bonitatis.
> Tege me, dea lasciva,
> sub praesidium sanctitatis.
>
Vanno puniti i genitori a frustate!E Maurizio Costanzo che li difende
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Re: Ritornando a parlare della scuola
- Scritto da:
>
> - Scritto da: LichTM
> > imho il danno maggiore è stato compiuto dalla
> > pretesa di innalzare l' età dell' obbligo
> > scolastico.
> > Già quando andavo alle medie vedevo gente
> > insofferente di stare sui banchi che sarebbe
> > voluta andare a
> > lavorare.
> > Immaginiamoci cosa deve provare un sedicenne
> > costretto a scaldare i banchi, quando non gli
> > frega nulla dei libri, sa a malapena leggere e
> > scrivere, vorrebbe lavorare e guadagnare e nel
> > tempo libero andare a figa.
> >
> > Chiaramente percepirà la scuola come una
> > prigione, con la differenza che nelle prigioni
> > vere ci sono sbarre serrature e secondini
> armati,
> > a scuola ci sono insegnanti e quindi i rospi si
> > sentono autorizzati a fare quello che pare a
> > loro.
> > Purtroppo ai nostri illuminati governanti non
> > basta caricare i programmi scolastici di
> > innumerevoli "educazione a" che annacquano il
> > tempo dedicato allo svolgimento del programma
> > curricolare, hanno preteso di trasformare la
> > scuola, cioè il luogo deputato all'
> > istruzione , in un mezzo sociale
> di
> > prevenzione e contenimento del "disagio
> > giovanile" (leggasi delinquenza minorile)
> > alternativo al riformatorio, senza munirla
> > quanto meno di sbarre, canilupo e guardie adatti
> > allos copo, con il risultato che adesso possiamo
> > vedere: istruzione zero, titolo universitario
> > necessario per fare un lavoro da ragioniere,
> > spaccio, vandalismo, vessazioni, violenze e
> > stupri in classe, insegnanti tiranneggiati,
> > minacciati, percossi e sviliti nella funzione
> > docente.
> >
> > Lich
> >
> >
> > Preghiamo:
> > Ave Venus, mater diva,
> > fons suprema bonitatis.
> > Tege me, dea lasciva,
> > sub praesidium sanctitatis.
> >
>
>
> Vanno puniti i genitori a frustate!E Maurizio
> Costanzo che li difende
>
Non c' entra comunque un cazzo con la necessità di riportare l' obbligo scolastico a 14 anni.
Lich
Preghiamo:
Ave Venus, mater diva,
fons suprema bonitatis.
Tege me, dea lasciva,
sub praesidium sanctitatis.-
Re: Ritornando a parlare della scuolaScritto daNon Autenticatoil 2007-06-09 19:29:00.0 alle 2007-06-09 19:29:00.0
- Scritto da: LichTM
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: LichTM
> > > imho il danno maggiore è stato compiuto dalla
> > > pretesa di innalzare l' età dell' obbligo
> > > scolastico.
> > > Già quando andavo alle medie vedevo gente
> > > insofferente di stare sui banchi che sarebbe
> > > voluta andare a
> > > lavorare.
> > > Immaginiamoci cosa deve provare un sedicenne
> > > costretto a scaldare i banchi, quando non gli
> > > frega nulla dei libri, sa a malapena leggere e
> > > scrivere, vorrebbe lavorare e guadagnare e nel
> > > tempo libero andare a figa.
> > >
> > > Chiaramente percepirà la scuola come una
> > > prigione, con la differenza che nelle prigioni
> > > vere ci sono sbarre serrature e secondini
> > armati,
> > > a scuola ci sono insegnanti e quindi i rospi
> si
> > > sentono autorizzati a fare quello che pare a
> > > loro.
> > > Purtroppo ai nostri illuminati governanti non
> > > basta caricare i programmi scolastici di
> > > innumerevoli "educazione a" che annacquano il
> > > tempo dedicato allo svolgimento del programma
> > > curricolare, hanno preteso di trasformare la
> > > scuola, cioè il luogo deputato all'
> > > istruzione , in un mezzo sociale
> > di
> > > prevenzione e contenimento del "disagio
> > > giovanile" (leggasi delinquenza minorile)
> > > alternativo al riformatorio, senza munirla
> > > quanto meno di sbarre, canilupo e guardie
> adatti
> > > allos copo, con il risultato che adesso
> possiamo
> > > vedere: istruzione zero, titolo universitario
> > > necessario per fare un lavoro da ragioniere,
> > > spaccio, vandalismo, vessazioni, violenze e
> > > stupri in classe, insegnanti tiranneggiati,
> > > minacciati, percossi e sviliti nella funzione
> > > docente.
> > >
> > > Lich
> > >
> > >
> > > Preghiamo:
> > > Ave Venus, mater diva,
> > > fons suprema bonitatis.
> > > Tege me, dea lasciva,
> > > sub praesidium sanctitatis.
> > >
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> > Vanno puniti i genitori a frustate!E Maurizio
> > Costanzo che li difende
> >
>
> Non c' entra comunque un cazzo con la necessità
> di riportare l' obbligo scolastico a 14
> anni.
Mi stai su gazzo,tanto ci fai!
>
> Lich
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> Preghiamo:
> Ave Venus, mater diva,
> fons suprema bonitatis.
> Tege me, dea lasciva,
> sub praesidium sanctitatis.
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