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    il 2007-06-21 13:53:00.0 alle 2007-06-21 13:53:00.0
    Scopre due pedofili sul web e li uccide
    Sconvolto da un caso di abusi sessuali nell'Idaho un trentenne di Bellingham, nello Stato di Washington, ha scelto di vestire i panni del giustiziere uccidendo a colpi di pistola due pedofili di cui aveva trovato i nomi sul sito Internet del locale ufficio dello sceriffo.
    Il killer vendicatore è Michael Mullen, 36 anni, e la sua missione omicida è iniziata di fronte al proprio computer grazie al quale, senza troppa difficoltà, ha scoperto tanto il nome e l'indirizzo di Hank Eisses - un molestatore di 49 anni - quanto il fatto che viveva assieme ad altri due individui riconosciuti colpevoli di simili abusi: Victor Vasquez, 68 anni, e James Russell, 42 anni. Mullen deve aver pensato di essersi imbattuto in un nido di molestatori e così ha scelto di agire, affidandosi ad uno stratagemma. Acquistato un cappello da baseball blu con la scritta «Fbi» ed indossato un giubotto scuro Mullen ha così bussato alla porta dell'abitazione dei tre chiedendo di identificare i presenti ed avvertendoli che la loro vita era a rischio perché qualcuno voleva ucciderli. Una volta ottenuta la fiducia dei tre Mullen è tornato nell'abitazione il 26 agosto per portare a termine l'esecuzione ed ha eliminato Eisses e Vasquez con un colpo alla testa mentre Russell in quel momento era uscito e dunque ha evitato di subire la stessa sorte.
    Nonostante la testimonianza di Russell gli investigatori non sono però riusciti ad identificare il colpevole fino a quando, due giorni fa, è stato lo stesso Mullen a telefonare al numero di emergenza per confessare il duplice delitto. Una volta arrestato, durante gli interrogatori a cui è stato sottoposto, ha più volte ribadito che il movente era quanto avvenuto a Coeur d'Alene, il piccolo centro dello Stato dell'Idaho dove il pedofilo Josepph Duncan III ha fatto strage attirando l'attenzione dei media nazionali. Duncan III aveva preso di mira un'intera famiglia ed per appagare i propri istinti si era introdotto nella sua abitazione uccidendo a colpi di martello tre persone e quindi sequestrando due bambini di 8 e 9 anni, uno dei quali è stato poi trovato morto mentre l'altro era ancora con il pedofilo al momento dell'arresto. «Mullen ha più volte detto che quanto avvenuto in Idaho lo aveva turbato molto e siamo arrivati alla conclusione che sia stato questo il motivo determinante che lo ha spinto ad uccidere dei molestatori», ha spiegato il tenente Craige Ambrose del Dipartimento di polizia di Bellingham. Adesso le autorità dello Stato di Washington temono il ripetersi di simili episodi e per evitare il proliferare di giustizieri hanno contattato altri molestatori residenti nella contea di Whatcom - dove si trova Bellingham - avvertendoli su possibili rischi e chiedendo di «controllare con cura l'identità dei visitatori prima di aprire la porta ad estranei». Russell invece è stato trasferito in una località segreta dove vive sotto protezione.
    Un'ipotesi degli inquirenti è che Mullen non abbia agito da solo ed il fatto che un anonino ha inviato ad un giornale locale l'annuncio scritto della prossima esecuzione di altri sei pedofili fa temere l'esistenza di possibili complici. Alla base della vicenda c'è la legge vigente nello Stato di Washington sui molestatori sessuali - simile a quella di altri Stati e vecchia di 15 anni - secondo la quale una volta terminata la condanna devono essere avviati ad una «riabilitazione sociale» sotto lo stretto controllo della polizia. Ironia della sorte vuole che gli agenti considerassero la convivenza fra i tre pedofili un «esperimento riuscito» in quanto, sebbene i vicini del quartiere continuassero a guardarli con sospetto, dal momento in cui si erano insediati a Bellingham il loro comportamento era stato irrepresensibile. E' ora prevedibile che quanto avvenuto riapra un duplice fronte di polemica: tanto sul reinserimento sociale dei molestatori quando sulla pubblicazione dei nomi dei pedofili, avocata da molti - incluso il governatore della California, Arnold Schwarzenegger - come metodo per rassicurare la gente e prevenire ulteriori violenze.


    SANTO SUBITO!
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