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Pedofilia, vent'anni dopo uccide il suoScritto daNon Autenticatoil 2007-07-11 12:38:00.0 alle 2007-07-11 12:38:00.0Metto in evidenza..
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2034187
Pedofilia, vent'anni dopo uccide il suo violentatore: assolto
Ha stupito tutti l´assoluzione di David Bouchat, 26 anni, che nel dicembre del 2004 ha accoltellato Christian Malot, 59 anni, suo violentatore e padrino di battesimo, e la moglie di lui , Andree Vandend Bossche, di 61 anni. All´omicidio, avvenuto a Heikruis una località fiamminga poco distante da Bruxelles, ha partecipato anche un amico di David, Sebastien Leonard, di 29 anni.
L´assoluzione di Bouchat e Leonard è stata chiesta dalla stessa pubblica accusa, che ha poi puntato il dito contro la Magistratura belga, che aveva ignorato alcune denunce fatte dal ragazzo anni dopo. L'accusa se l'è presa anche con la famiglia del ragazzo, che pur sapendo, scelse di non fare niente. Il pm, Luc De Vidts, ha però poi chiesto che Leonard sia processato per l´omicidio della donna, alla quale avrebbe inflitto le coltellate mortali.
I fatti, così come sono stati ricostruiti in tribunale, riportano alle cronache dopo circa 20 anni una brutta storia belga di pedofilia, in cui un ragazzino veniva ripetutamente violentato dal suo padrino di battesimo, a volte persino di fronte alla moglie di lui, che ha sempre preferito tacere.
I due ragazzi furono fermati dopo il ritrovamento dei corpi carbonizzati dei due coniugi, uccisi a coltellate prima che la loro casa fosse data alle fiamme. Non fu difficile per gli inquirenti scoprire che Malot era una loro vecchia conoscenza perché oggetto, a più riprese, di numerose denunce per pedofilia presentate da David, quando da grande aveva trovato il coraggio di parlare degli abusi subiti. Ma la magistratura non aveva preso in considerazione quelle denunce arrivate molto tempo dopo il reato, caduto ormai in prescrizione.
«Quest'omicidio ha sostenuto De Vidts rivolgendosi ai giurati - non ci sarebbe stato, se Bouchat non avesse subito da bambino, le violenze sessuali inflittegli da Malot. Il violentatore è l'accusato, che non si trova davanti a voi, che, invece, dovete giudicare la sua vittima».
Il magistrato ha poi attaccato gli inquirenti, che «non potevano non sapere chi fosse Christian Malot: questo ha reso possibile che David Bouchat si recasse da lui, quell'11 dicembre 2004, per chiedergli conto di quello che aveva fatto. Io non posso, in coscienza - ha concluso il pm - né accettare, né capire e per questo intendo ristabilire la giustizia». Bouchat, secondo la pubblica accusa, era al momento dell' omicidio, «sotto l'effetto di una forza irresistibile, assolutrice del crimine: Malot non voleva riconoscere i suoi misfatti e trattava il suo figlioccio come un bugiardo».
L´assoluzione di Bouchat arriva nel giorno del decimo anniversario della «marcia bianca» di Bruxelles dove il 20 ottobre 1996 oltre 300mila belgi scesero per strada per rendere omaggio ai bambini violentati o scomparsi. Alla testa del corteo c´erano i genitori delle vittime del mostro di Marcinelle, Marc Dutroux.http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60453
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Re: Pedofilia, vent'anni dopo uccide ilScritto daNon Autenticatoil 2007-07-11 12:46:00.0 alle 2007-07-11 12:46:00.0
Pubblicato il: 20.10.06
grazie della news-
Re: Pedofilia, vent'anni dopo uccide ilScritto daNon Autenticatoil 2007-07-11 12:57:00.0 alle 2007-07-11 12:57:00.0
- Scritto da:
>
> Pubblicato il: 20.10.06
>
> grazie della news
repetita iuvant
..e il concetto non cambia
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Re: Pedofilia, vent'anni dopo uccide ilScritto daNon Autenticatoil 2007-07-11 22:18:00.0 alle 2007-07-11 22:18:00.0
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> Metto in evidenza..
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2034187
>
> Pedofilia, vent'anni dopo uccide il suo
> violentatore: assolto
>
>
> Ha stupito tutti l´assoluzione di David Bouchat,
> 26 anni, che nel dicembre del 2004 ha
> accoltellato Christian Malot, 59 anni, suo
> violentatore e padrino di battesimo, e la moglie
> di lui , Andree Vandend Bossche, di 61 anni.
> All´omicidio, avvenuto a Heikruis una località
> fiamminga poco distante da Bruxelles, ha
> partecipato anche un amico di David, Sebastien
> Leonard, di 29 anni.
>
>
> L´assoluzione di Bouchat e Leonard è stata
> chiesta dalla stessa pubblica accusa, che ha poi
> puntato il dito contro la Magistratura belga, che
> aveva ignorato alcune denunce fatte dal ragazzo
> anni dopo. L'accusa se l'è presa anche con la
> famiglia del ragazzo, che pur sapendo, scelse di
> non fare niente. Il pm, Luc De Vidts, ha però poi
> chiesto che Leonard sia processato per l´omicidio
> della donna, alla quale avrebbe inflitto le
> coltellate mortali.
>
>
> I fatti, così come sono stati ricostruiti in
> tribunale, riportano alle cronache dopo circa 20
> anni una brutta storia belga di pedofilia, in cui
> un ragazzino veniva ripetutamente violentato dal
> suo padrino di battesimo, a volte persino di
> fronte alla moglie di lui, che ha sempre
> preferito tacere.
>
>
> I due ragazzi furono fermati dopo il ritrovamento
> dei corpi carbonizzati dei due coniugi, uccisi a
> coltellate prima che la loro casa fosse data alle
> fiamme. Non fu difficile per gli inquirenti
> scoprire che Malot era una loro vecchia
> conoscenza perché oggetto, a più riprese, di
> numerose denunce per pedofilia presentate da
> David, quando da grande aveva trovato il coraggio
> di parlare degli abusi subiti. Ma la magistratura
> non aveva preso in considerazione quelle denunce
> arrivate molto tempo dopo il reato, caduto ormai
> in prescrizione.
>
>
> «Quest'omicidio ha sostenuto De Vidts
> rivolgendosi ai giurati - non ci sarebbe stato,
> se Bouchat non avesse subito da bambino, le
> violenze sessuali inflittegli da Malot. Il
> violentatore è l'accusato, che non si trova
> davanti a voi, che, invece, dovete giudicare la
> sua vittima».
>
>
> Il magistrato ha poi attaccato gli inquirenti,
> che «non potevano non sapere chi fosse Christian
> Malot: questo ha reso possibile che David Bouchat
> si recasse da lui, quell'11 dicembre 2004, per
> chiedergli conto di quello che aveva fatto. Io
> non posso, in coscienza - ha concluso il pm - né
> accettare, né capire e per questo intendo
> ristabilire la giustizia». Bouchat, secondo la
> pubblica accusa, era al momento dell' omicidio,
> «sotto l'effetto di una forza irresistibile,
> assolutrice del crimine: Malot non voleva
> riconoscere i suoi misfatti e trattava il suo
> figlioccio come un bugiardo».
>
>
> L´assoluzione di Bouchat arriva nel giorno del
> decimo anniversario della «marcia bianca» di
> Bruxelles dove il 20 ottobre 1996 oltre 300mila
> belgi scesero per strada per rendere omaggio ai
> bambini violentati o scomparsi. Alla testa del
> corteo c´erano i genitori delle vittime del
> mostro di Marcinelle, Marc Dutroux.
>
>
>http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60453

Ciao Godai, allega anche la discussione su girlpower dove molto tempo fa copiaincollasti questa notizia per sostenere che i pedofili non hanno diritto nemmeno all'avvocato o a un secondo grado di giudizio, anzi nemmeno al processo visto che sostenevi l'impunità per chi li uccide e dove anche normalissimi studenti di legge (non pedoni come qui) cominciarono a dirti che hai dei grossi problemi .....
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Re: Pedofilia, vent'anni dopo uccide ilScritto daNon Autenticatoil 2007-07-11 23:35:00.0 alle 2007-07-11 23:35:00.0
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> > Metto in evidenza..
> >
> > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2034187
> >
> > Pedofilia, vent'anni dopo uccide il suo
> > violentatore: assolto
> >
> >
> > Ha stupito tutti l´assoluzione di David Bouchat,
> > 26 anni, che nel dicembre del 2004 ha
> > accoltellato Christian Malot, 59 anni, suo
> > violentatore e padrino di battesimo, e la moglie
> > di lui , Andree Vandend Bossche, di 61 anni.
> > All´omicidio, avvenuto a Heikruis una località
> > fiamminga poco distante da Bruxelles, ha
> > partecipato anche un amico di David, Sebastien
> > Leonard, di 29 anni.
> >
> >
> > L´assoluzione di Bouchat e Leonard è stata
> > chiesta dalla stessa pubblica accusa, che ha poi
> > puntato il dito contro la Magistratura belga,
> che
> > aveva ignorato alcune denunce fatte dal ragazzo
> > anni dopo. L'accusa se l'è presa anche con la
> > famiglia del ragazzo, che pur sapendo, scelse di
> > non fare niente. Il pm, Luc De Vidts, ha però
> poi
> > chiesto che Leonard sia processato per
> l´omicidio
> > della donna, alla quale avrebbe inflitto le
> > coltellate mortali.
> >
> >
> > I fatti, così come sono stati ricostruiti in
> > tribunale, riportano alle cronache dopo circa 20
> > anni una brutta storia belga di pedofilia, in
> cui
> > un ragazzino veniva ripetutamente violentato dal
> > suo padrino di battesimo, a volte persino di
> > fronte alla moglie di lui, che ha sempre
> > preferito tacere.
> >
> >
> > I due ragazzi furono fermati dopo il
> ritrovamento
> > dei corpi carbonizzati dei due coniugi, uccisi a
> > coltellate prima che la loro casa fosse data
> alle
> > fiamme. Non fu difficile per gli inquirenti
> > scoprire che Malot era una loro vecchia
> > conoscenza perché oggetto, a più riprese, di
> > numerose denunce per pedofilia presentate da
> > David, quando da grande aveva trovato il
> coraggio
> > di parlare degli abusi subiti. Ma la
> magistratura
> > non aveva preso in considerazione quelle denunce
> > arrivate molto tempo dopo il reato, caduto ormai
> > in prescrizione.
> >
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> > «Quest'omicidio ha sostenuto De Vidts
> > rivolgendosi ai giurati - non ci sarebbe stato,
> > se Bouchat non avesse subito da bambino, le
> > violenze sessuali inflittegli da Malot. Il
> > violentatore è l'accusato, che non si trova
> > davanti a voi, che, invece, dovete giudicare la
> > sua vittima».
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> > Il magistrato ha poi attaccato gli inquirenti,
> > che «non potevano non sapere chi fosse Christian
> > Malot: questo ha reso possibile che David
> Bouchat
> > si recasse da lui, quell'11 dicembre 2004, per
> > chiedergli conto di quello che aveva fatto. Io
> > non posso, in coscienza - ha concluso il pm - né
> > accettare, né capire e per questo intendo
> > ristabilire la giustizia». Bouchat, secondo la
> > pubblica accusa, era al momento dell' omicidio,
> > «sotto l'effetto di una forza irresistibile,
> > assolutrice del crimine: Malot non voleva
> > riconoscere i suoi misfatti e trattava il suo
> > figlioccio come un bugiardo».
> >
> >
> > L´assoluzione di Bouchat arriva nel giorno del
> > decimo anniversario della «marcia bianca» di
> > Bruxelles dove il 20 ottobre 1996 oltre 300mila
> > belgi scesero per strada per rendere omaggio ai
> > bambini violentati o scomparsi. Alla testa del
> > corteo c´erano i genitori delle vittime del
> > mostro di Marcinelle, Marc Dutroux.
> >
> >
> >http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60453

>
> Ciao Godai, allega anche la discussione su
> girlpower dove molto tempo fa copiaincollasti
> questa notizia per sostenere che i pedofili non
> hanno diritto nemmeno all'avvocato o a un secondo
> grado di giudizio, anzi nemmeno al processo visto
> che sostenevi l'impunità per chi li uccide e dove
> anche normalissimi studenti di legge (non pedoni
> come qui) cominciarono a dirti che hai dei grossi
> problemi
> .....
leggi il neretto e sgamerai la checca Sgabbio.
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Re: Pedofilia, vent'anni dopo uccide ilScritto daNon Autenticatoil 2007-07-12 01:35:00.0 alle 2007-07-12 01:35:00.0Io l'ho letta la prima volta che fu linkata e me la ricordo diversa da come la racconti tu, perchè non metti tu il link visto che dici così
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Re: Pedofilia, vent'anni dopo uccide ilScritto daNon Autenticatoil 2007-07-11 23:36:00.0 alle 2007-07-11 23:36:00.0
- Scritto da:
> Metto in evidenza..
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2034187
>
> Pedofilia, vent'anni dopo uccide il suo
> violentatore: assolto
>
>
> Ha stupito tutti l´assoluzione di David Bouchat,
> 26 anni, che nel dicembre del 2004 ha
> accoltellato Christian Malot, 59 anni, suo
> violentatore e padrino di battesimo, e la moglie
> di lui , Andree Vandend Bossche, di 61 anni.
> All´omicidio, avvenuto a Heikruis una località
> fiamminga poco distante da Bruxelles, ha
> partecipato anche un amico di David, Sebastien
> Leonard, di 29 anni.
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>
> L´assoluzione di Bouchat e Leonard è stata
> chiesta dalla stessa pubblica accusa, che ha poi
> puntato il dito contro la Magistratura belga, che
> aveva ignorato alcune denunce fatte dal ragazzo
> anni dopo. L'accusa se l'è presa anche con la
> famiglia del ragazzo, che pur sapendo, scelse di
> non fare niente. Il pm, Luc De Vidts, ha però poi
> chiesto che Leonard sia processato per l´omicidio
> della donna, alla quale avrebbe inflitto le
> coltellate mortali.
>
>
> I fatti, così come sono stati ricostruiti in
> tribunale, riportano alle cronache dopo circa 20
> anni una brutta storia belga di pedofilia, in cui
> un ragazzino veniva ripetutamente violentato dal
> suo padrino di battesimo, a volte persino di
> fronte alla moglie di lui, che ha sempre
> preferito tacere.
>
>
> I due ragazzi furono fermati dopo il ritrovamento
> dei corpi carbonizzati dei due coniugi, uccisi a
> coltellate prima che la loro casa fosse data alle
> fiamme. Non fu difficile per gli inquirenti
> scoprire che Malot era una loro vecchia
> conoscenza perché oggetto, a più riprese, di
> numerose denunce per pedofilia presentate da
> David, quando da grande aveva trovato il coraggio
> di parlare degli abusi subiti. Ma la magistratura
> non aveva preso in considerazione quelle denunce
> arrivate molto tempo dopo il reato, caduto ormai
> in prescrizione.
>
>
> «Quest'omicidio ha sostenuto De Vidts
> rivolgendosi ai giurati - non ci sarebbe stato,
> se Bouchat non avesse subito da bambino, le
> violenze sessuali inflittegli da Malot. Il
> violentatore è l'accusato, che non si trova
> davanti a voi, che, invece, dovete giudicare la
> sua vittima».
>
>
> Il magistrato ha poi attaccato gli inquirenti,
> che «non potevano non sapere chi fosse Christian
> Malot: questo ha reso possibile che David Bouchat
> si recasse da lui, quell'11 dicembre 2004, per
> chiedergli conto di quello che aveva fatto. Io
> non posso, in coscienza - ha concluso il pm - né
> accettare, né capire e per questo intendo
> ristabilire la giustizia». Bouchat, secondo la
> pubblica accusa, era al momento dell' omicidio,
> «sotto l'effetto di una forza irresistibile,
> assolutrice del crimine: Malot non voleva
> riconoscere i suoi misfatti e trattava il suo
> figlioccio come un bugiardo».
>
>
> L´assoluzione di Bouchat arriva nel giorno del
> decimo anniversario della «marcia bianca» di
> Bruxelles dove il 20 ottobre 1996 oltre 300mila
> belgi scesero per strada per rendere omaggio ai
> bambini violentati o scomparsi. Alla testa del
> corteo c´erano i genitori delle vittime del
> mostro di Marcinelle, Marc Dutroux.
>
>
>http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60453

giusta sentenza. se il tribunale è assolto, la legge ha parlato. è legittimo sterminare i pedoni. W il BELGIO!
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