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omeopatiaScritto daNon Autenticatoil 2007-09-08 19:09:00.0 alle 2007-09-08 19:09:00.0Come tutti i farmaci, anche quello omeopatico è oggetto di ricerche finalizzate ad esperirne in vitro e in vivo gli effetti terapeutici.
Gli scienziati di numerosi paesi partecipano a tale attività nellintento di:
- valutare lefficacia e la pertinenza delluso di farmaci omeopatici nella strategia terapeutica con sondaggi di prassi presso i medici.
- dimostrare gli effetti terapeutici dei farmaci omeopatici con studi clinici.
- evidenziare lattività delle alte diluizioni e comprenderne i meccanismi dazione.
- a valutare lincidenza dei trattamenti omeopatici sulla pubblica sanità, nonché sulle spese della previdenza sociale.-
Re: omeopatiaScritto daNon Autenticatoil 2007-09-08 19:42:00.0 alle 2007-09-08 19:42:00.0
- Scritto da:
> Come tutti i farmaci, anche quello omeopatico è
> oggetto di ricerche finalizzate ad esperirne in
> vitro e in vivo gli effetti
> terapeutici.
>
> Gli scienziati di numerosi paesi partecipano a
> tale attività nellintento
> di:
>
> - valutare lefficacia e la pertinenza delluso
> di farmaci omeopatici nella strategia terapeutica
> con sondaggi di prassi presso i
> medici.
> - dimostrare gli effetti terapeutici dei farmaci
> omeopatici con studi
> clinici.
> - evidenziare lattività delle alte diluizioni e
> comprenderne i meccanismi
> dazione.
> - a valutare lincidenza dei trattamenti
> omeopatici sulla pubblica sanità, nonché sulle
> spese della previdenza
> sociale.
Già in passato io e te abbiamo avuto modo di confrontare le nostre opinioni su quest'argomento (medicina alternativa, omeopatia, erboristeria): ne scaturì un'interessante discussione, civilissima, in cui ognuno espresse il suo parere anche portando racconti personali di vita vissuta. E anche se alla fine ciascuno rimase (probabilmente) del proprio parere, apprezzai molto i contributi apportati da tutti ed in ispecie da quelli motivatamente favorevoli alla medicina alternativa et similia.
In questo caso credo però che il fulcro del problema si sposti su una questione di metodo, e non di sostanza. In altre parole ciò che mi ha colpito (negativamente) in questa vicenda è stata la manipolazione di dati, notizie, eventi, portata avanti da varie associazioni omeopatiche in totale dispregio da quelli che sono i fatti. Il fine è chiaro: fare opera di diffamazione per screditare chi non la pensa come loro. A questo punto mi chiedo: se è questo il modello comportamentale a cui si attengono certi signori, come è possibile dar loro fiducia anche su altre cose che essi propongono di far passare come verità? La cosa fa quantomeno riflettere...
Ciao.
Il Nero.-
Re: omeopatiaScritto daNon Autenticatoil 2007-09-08 20:01:00.0 alle 2007-09-08 20:01:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > Come tutti i farmaci, anche quello omeopatico è
> > oggetto di ricerche finalizzate ad esperirne in
> > vitro e in vivo gli effetti
> > terapeutici.
> >
> > Gli scienziati di numerosi paesi partecipano a
> > tale attività nellintento
> > di:
> >
> > - valutare lefficacia e la pertinenza delluso
> > di farmaci omeopatici nella strategia
> terapeutica
> > con sondaggi di prassi presso i
> > medici.
> > - dimostrare gli effetti terapeutici dei farmaci
> > omeopatici con studi
> > clinici.
> > - evidenziare lattività delle alte diluizioni e
> > comprenderne i meccanismi
> > dazione.
> > - a valutare lincidenza dei trattamenti
> > omeopatici sulla pubblica sanità, nonché sulle
> > spese della previdenza
> > sociale.
>
> Già in passato io e te abbiamo avuto modo di
> confrontare le nostre opinioni su quest'argomento
> (medicina alternativa, omeopatia, erboristeria):
> ne scaturì un'interessante discussione,
> civilissima, in cui ognuno espresse il suo parere
> anche portando racconti personali di vita
> vissuta. E anche se alla fine ciascuno rimase
> (probabilmente) del proprio parere, apprezzai
> molto i contributi apportati da tutti ed in
> ispecie da quelli motivatamente favorevoli alla
> medicina alternativa et
> similia.
>
> In questo caso credo però che il fulcro del
> problema si sposti su una questione di metodo, e
> non di sostanza. In altre parole ciò che mi ha
> colpito (negativamente) in questa vicenda è stata
> la manipolazione di dati, notizie, eventi,
> portata avanti da varie associazioni omeopatiche
> in totale dispregio da quelli che sono i fatti.
> Il fine è chiaro: fare opera di diffamazione per
> screditare chi non la pensa come loro. A questo
> punto mi chiedo: se è questo il modello
> comportamentale a cui si attengono certi signori,
> come è possibile dar loro fiducia anche su altre
> cose che essi propongono di far passare come
> verità? La cosa fa quantomeno
> riflettere...
>
> Ciao.
> Il Nero.
Se le abbiamo confrontate in via privata ero io, altrimenti no!
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Re: omeopatiaScritto daNon Autenticatoil 2007-09-09 14:20:00.0 alle 2007-09-09 14:20:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Come tutti i farmaci, anche quello omeopatico è
> > oggetto di ricerche finalizzate ad esperirne in
> > vitro e in vivo gli effetti
> > terapeutici.
> >
> > Gli scienziati di numerosi paesi partecipano a
> > tale attività nellintento
> > di:
> >
> > - valutare lefficacia e la pertinenza delluso
> > di farmaci omeopatici nella strategia
> terapeutica
> > con sondaggi di prassi presso i
> > medici.
> > - dimostrare gli effetti terapeutici dei farmaci
> > omeopatici con studi
> > clinici.
> > - evidenziare lattività delle alte diluizioni e
> > comprenderne i meccanismi
> > dazione.
> > - a valutare lincidenza dei trattamenti
> > omeopatici sulla pubblica sanità, nonché sulle
> > spese della previdenza
> > sociale.
>
> Già in passato io e te abbiamo avuto modo di
> confrontare le nostre opinioni su quest'argomento
> (medicina alternativa, omeopatia, erboristeria):
> ne scaturì un'interessante discussione,
> civilissima, in cui ognuno espresse il suo parere
> anche portando racconti personali di vita
> vissuta. E anche se alla fine ciascuno rimase
> (probabilmente) del proprio parere, apprezzai
> molto i contributi apportati da tutti ed in
> ispecie da quelli motivatamente favorevoli alla
> medicina alternativa et
> similia.
>
> In questo caso credo però che il fulcro del
> problema si sposti su una questione di metodo, e
> non di sostanza. In altre parole ciò che mi ha
> colpito (negativamente) in questa vicenda è stata
> la manipolazione di dati, notizie, eventi,
> portata avanti da varie associazioni omeopatiche
> in totale dispregio da quelli che sono i fatti.
> Il fine è chiaro: fare opera di diffamazione per
> screditare chi non la pensa come loro. A questo
> punto mi chiedo: se è questo il modello
> comportamentale a cui si attengono certi signori,
> come è possibile dar loro fiducia anche su altre
> cose che essi propongono di far passare come
> verità? La cosa fa quantomeno
> riflettere...
>
> Ciao.
> Il Nero.
tappa la bocca tronfio tuttologo dei miei stivali
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Re: omeopatia
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Come tutti i farmaci, anche quello omeopatico è
> > oggetto di ricerche finalizzate ad esperirne in
> > vitro e in vivo gli effetti
> > terapeutici.
> >
> > Gli scienziati di numerosi paesi partecipano a
> > tale attività nellintento
> > di:
> >
> > - valutare lefficacia e la pertinenza delluso
> > di farmaci omeopatici nella strategia
> terapeutica
> > con sondaggi di prassi presso i
> > medici.
> > - dimostrare gli effetti terapeutici dei farmaci
> > omeopatici con studi
> > clinici.
> > - evidenziare lattività delle alte diluizioni e
> > comprenderne i meccanismi
> > dazione.
> > - a valutare lincidenza dei trattamenti
> > omeopatici sulla pubblica sanità, nonché sulle
> > spese della previdenza
> > sociale.
>
> Già in passato io e te abbiamo avuto modo di
> confrontare le nostre opinioni su quest'argomento
> (medicina alternativa, omeopatia, erboristeria):
> ne scaturì un'interessante discussione,
> civilissima, in cui ognuno espresse il suo parere
> anche portando racconti personali di vita
> vissuta. E anche se alla fine ciascuno rimase
> (probabilmente) del proprio parere, apprezzai
> molto i contributi apportati da tutti ed in
> ispecie da quelli motivatamente favorevoli alla
> medicina alternativa et
> similia.
>
> In questo caso credo però che il fulcro del
> problema si sposti su una questione di metodo, e
> non di sostanza. In altre parole ciò che mi ha
> colpito (negativamente) in questa vicenda è stata
> la manipolazione di dati, notizie, eventi,
> portata avanti da varie associazioni omeopatiche
> in totale dispregio da quelli che sono i fatti.
> Il fine è chiaro: fare opera di diffamazione per
> screditare chi non la pensa come loro. A questo
> punto mi chiedo: se è questo il modello
> comportamentale a cui si attengono certi signori,
> come è possibile dar loro fiducia anche su altre
> cose che essi propongono di far passare come
> verità? La cosa fa quantomeno
> riflettere...
>
> Ciao.
> Il Nero.
Grazie del tuo preziosissimo intervento (che non ho letto), adesso tornate pure nella cripta.-
Re: omeopatiaScritto daNon Autenticatoil 2007-09-09 14:32:00.0 alle 2007-09-09 14:32:00.0
- Scritto da: The Animal
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Come tutti i farmaci, anche quello omeopatico
> è
> > > oggetto di ricerche finalizzate ad esperirne
> in
> > > vitro e in vivo gli effetti
> > > terapeutici.
> > >
> > > Gli scienziati di numerosi paesi partecipano a
> > > tale attività nellintento
> > > di:
> > >
> > > - valutare lefficacia e la pertinenza
> delluso
> > > di farmaci omeopatici nella strategia
> > terapeutica
> > > con sondaggi di prassi presso i
> > > medici.
> > > - dimostrare gli effetti terapeutici dei
> farmaci
> > > omeopatici con studi
> > > clinici.
> > > - evidenziare lattività delle alte
> diluizioni
> e
> > > comprenderne i meccanismi
> > > dazione.
> > > - a valutare lincidenza dei trattamenti
> > > omeopatici sulla pubblica sanità, nonché sulle
> > > spese della previdenza
> > > sociale.
> >
> > Già in passato io e te abbiamo avuto modo di
> > confrontare le nostre opinioni su
> quest'argomento
> > (medicina alternativa, omeopatia, erboristeria):
> > ne scaturì un'interessante discussione,
> > civilissima, in cui ognuno espresse il suo
> parere
> > anche portando racconti personali di vita
> > vissuta. E anche se alla fine ciascuno rimase
> > (probabilmente) del proprio parere, apprezzai
> > molto i contributi apportati da tutti ed in
> > ispecie da quelli motivatamente favorevoli alla
> > medicina alternativa et
> > similia.
> >
> > In questo caso credo però che il fulcro del
> > problema si sposti su una questione di metodo, e
> > non di sostanza. In altre parole ciò che mi ha
> > colpito (negativamente) in questa vicenda è
> stata
> > la manipolazione di dati, notizie, eventi,
> > portata avanti da varie associazioni omeopatiche
> > in totale dispregio da quelli che sono i fatti.
> > Il fine è chiaro: fare opera di diffamazione per
> > screditare chi non la pensa come loro. A questo
> > punto mi chiedo: se è questo il modello
> > comportamentale a cui si attengono certi
> signori,
> > come è possibile dar loro fiducia anche su altre
> > cose che essi propongono di far passare come
> > verità? La cosa fa quantomeno
> > riflettere...
> >
> > Ciao.
> > Il Nero.
>
> Grazie del tuo preziosissimo intervento (che non
> ho letto), adesso tornate pure nella
> cripta.
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