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    Non Autenticato
    il 2007-09-25 20:31:00.0 alle 2007-09-25 20:31:00.0
    Salve mi presento!
    Mi chiamo Augusto Brancacci. Sono nato il 25 giugno del 1973. Segno zodiacale Cancro.
    Mio padre è stato per molti anni un dipendente di una compagnia petrolifera. Mia madre ha lavorato come segreataria per la medesima compagnia sino a quando non sono nato io.

    Ho vissuto per i primi 4 anni a Milano in via Boccioloni al 32, interno 3, piano rialzato. Poi mi sono trasferito in via Carambesi al n.13, terzo piano.
    All'asilo eravamo suddivisi per colore. Io stavo nel gruppo verde e sul sacco della merenda avevo il simbolo della pipa.
    Lì ho preso orecchioni, morbillo e scarlatina.

    A 6 anni ho cominciato a frequentare le elementari nella scuola Diego Della Palma XXIII. La nostra insegnante si chiamava Barbara Orticoli ed era molto severa.
    Tra i miei compagni alcuni sono diventati famosi. Barbara ad esempio ha fatto la valletta su raidue e ha avuto una piccola parte in un film dove faceva la zingara muta. Livio invece è diventato un chitarrista di una band musicale. La band non ha avuto molto successo, ma quando il cantante se ne è andato ha fatto un disco suo che ha venduto molto.

    Poi ho fatto le medie. In prima era tutto ok. Una grande novità è stata scoprire l'eiaculazione mentre mi facevo una doccia pensando alla Fenech.
    In seconda media alle ragazzine sono venute fuori le tette e siamo diventati tutti dei porci maniaci.In terza uguale però avevamo meno brufoli. Io mi masturbavo in continuazione a casa e non facevo i compiti e gli insegnanti chiedevano ai miei "Ma cosa è sucecesso a questo ragazzo che andava così bene?". Poi un giorno ho dimenticato il giornale Le Ore nel cassetto dell'armadio, l'hanno visto e hanno capito. Mamma che vergogna! Sapevano che loro figlio a quell'età si faceva le seghe. Probabilmente ero l'unico del globo.

    Alle superiori mi sono iscritto a ragioneria. Era pieno di fighe, ma non nella mia classe. Tranne una che però hanno bocciato ed è andata a lavorare all'euromercato come cassiera. Assomigliava a Ornella Muti, ma aveva il culo molto grosso. Io non le piacevo, mentre l'arrapavano molto gli strabocciati ultrateppisti dell'ostia.

    In seconda superiore la classe era stata dimezzata. Gli insegnanti ci mettevano molte note sul registro. Anche a me che ero buonissimo.

    In terza superiore mi hanno bocciato e allora sono andato a lavorare. Ma ogni anno davo le materie da privatista in una scuola privata dove basta che paghi la quota e passano tutti. Ma io però ero preparato.

    Come lavoro stampavo riviste in un piccolo laboratorio. Soprattutto riviste porno o erotiche. Era un bel lavoro, però che odore la carta delle riviste porno bleah!
    Ero felice perché guadagnavo dei miei soldi mentre i miei ex compagni non avevano mai una lira e facevano una vita di merda.
    Io invece mi ero potuto comprare una bella moto, una Aprilia 125 e così ho anche rimediato la figa. Sapete avevo il lavoro, i soldi, la moto. Praticamente avevo tutti gli ingredienti per avere una bella figa.
    Mi sono messo insieme con una parrucchiera della mia stessa età. Dicono che siano tutte zoccole le parrucchiere, ma lei non lo era, almeno credo.

    A 20 anni sono partito per il militare. Mamma che divertimento, quante risate mi sono fatto. Non ho imparato niente. Forse è stato un anno buttato, anche perché lì ho imparato a cazzeggiare alla grande e non mi è più passata.

    Finito il militare ero disoccupato e ho passato l'anno a cazzeggiare e leggere libri. Per non parlare del gran numero di seghe che mi sono fatto.

    Poi a metà anni '90 ho iniziato a lavorare per la tv. Nel frattempo stava arrivando Internet. Mi sono comprato un computer e ho inziato a cazzeggiarci sopra sino ad oggi.

    Come sangue sono del gruppo B rh negativo.

    Mi piace il tennis e la pallavolo.

    Abito in via prestigioacomo 167.
    Il mio numero di telefono però non lo do per ragioni di privacy.

    Basta come firma?
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      Non Autenticato
      il 2007-09-25 21:01:00.0 alle 2007-09-25 21:01:00.0
      Re: Salve mi presento!

      - Scritto da:
      > Mi chiamo Augusto Brancacci. Sono nato il 25
      > giugno del 1973. Segno zodiacale
      > Cancro.
      > Mio padre è stato per molti anni un dipendente di
      > una compagnia petrolifera. Mia madre ha lavorato
      > come segreataria per la medesima compagnia sino a
      > quando non sono nato
      > io.
      >
      > Ho vissuto per i primi 4 anni a Milano in via
      > Boccioloni al 32, interno 3, piano rialzato. Poi
      > mi sono trasferito in via Carambesi al n.13,
      > terzo
      > piano.
      > All'asilo eravamo suddivisi per colore. Io stavo
      > nel gruppo verde e sul sacco della merenda avevo
      > il simbolo della
      > pipa.
      > Lì ho preso orecchioni, morbillo e scarlatina.
      >
      > A 6 anni ho cominciato a frequentare le
      > elementari nella scuola Diego Della Palma XXIII.
      > La nostra insegnante si chiamava Barbara Orticoli
      > ed era molto severa.
      >
      > Tra i miei compagni alcuni sono diventati famosi.
      > Barbara ad esempio ha fatto la valletta su raidue
      > e ha avuto una piccola parte in un film dove
      > faceva la zingara muta. Livio invece è diventato
      > un chitarrista di una band musicale. La band non
      > ha avuto molto successo, ma quando il cantante se
      > ne è andato ha fatto un disco suo che ha venduto
      > molto.
      >
      > Poi ho fatto le medie. In prima era tutto ok. Una
      > grande novità è stata scoprire l'eiaculazione
      > mentre mi facevo una doccia pensando alla Fenech.
      >
      > In seconda media alle ragazzine sono venute fuori
      > le tette e siamo diventati tutti dei porci
      > maniaci.In terza uguale però avevamo meno
      > brufoli. Io mi masturbavo in continuazione a casa
      > e non facevo i compiti e gli insegnanti
      > chiedevano ai miei "Ma cosa è sucecesso a questo
      > ragazzo che andava così bene?". Poi un giorno ho
      > dimenticato il giornale Le Ore nel cassetto
      > dell'armadio, l'hanno visto e hanno capito. Mamma
      > che vergogna! Sapevano che loro figlio a
      > quell'età si faceva le seghe. Probabilmente ero
      > l'unico del
      > globo.
      >
      > Alle superiori mi sono iscritto a ragioneria. Era
      > pieno di fighe, ma non nella mia classe. Tranne
      > una che però hanno bocciato ed è andata a
      > lavorare all'euromercato come cassiera.
      > Assomigliava a Ornella Muti, ma aveva il culo
      > molto grosso. Io non le piacevo, mentre
      > l'arrapavano molto gli strabocciati ultrateppisti
      > dell'ostia.
      >
      > In seconda superiore la classe era stata
      > dimezzata. Gli insegnanti ci mettevano molte note
      > sul registro. Anche a me che ero
      > buonissimo.
      >
      > In terza superiore mi hanno bocciato e allora
      > sono andato a lavorare. Ma ogni anno davo le
      > materie da privatista in una scuola privata dove
      > basta che paghi la quota e passano tutti. Ma io
      > però ero
      > preparato.
      >
      > Come lavoro stampavo riviste in un piccolo
      > laboratorio. Soprattutto riviste porno o
      > erotiche. Era un bel lavoro, però che odore la
      > carta delle riviste porno
      > bleah!
      > Ero felice perché guadagnavo dei miei soldi
      > mentre i miei ex compagni non avevano mai una
      > lira e facevano una vita di
      > merda.
      > Io invece mi ero potuto comprare una bella moto,
      > una Aprilia 125 e così ho anche rimediato la
      > figa. Sapete avevo il lavoro, i soldi, la moto.
      > Praticamente avevo tutti gli ingredienti per
      > avere una bella
      > figa.
      > Mi sono messo insieme con una parrucchiera della
      > mia stessa età. Dicono che siano tutte zoccole le
      > parrucchiere, ma lei non lo era, almeno
      > credo.
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      > A 20 anni sono partito per il militare. Mamma che
      > divertimento, quante risate mi sono fatto. Non ho
      > imparato niente. Forse è stato un anno buttato,
      > anche perché lì ho imparato a cazzeggiare alla
      > grande e non mi è più
      > passata.
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      > Finito il militare ero disoccupato e ho passato
      > l'anno a cazzeggiare e leggere libri. Per non
      > parlare del gran numero di seghe che mi sono
      > fatto.
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      > Poi a metà anni '90 ho iniziato a lavorare per la
      > tv. Nel frattempo stava arrivando Internet. Mi
      > sono comprato un computer e ho inziato a
      > cazzeggiarci sopra sino ad
      > oggi.
      >
      > Come sangue sono del gruppo B rh negativo.
      >
      > Mi piace il tennis e la pallavolo.
      >
      > Abito in via prestigioacomo 167.
      > Il mio numero di telefono però non lo do per
      > ragioni di
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      >
      > Basta come firma?

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