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C'è qualcosa che mi sfugge...In Giudici, capitolo 17.
Allora c'è sto tizio, Mica si chiama, abitava sulle montagne di Efraim.
Ora.
Fotte 1100 sicli d'argento a quella povera diavola della madre.
«Egli disse alla madre: «Quei millecento sicli di argento che ti hanno rubato e per i quali hai pronunziato una maledizione e l'hai pronunziata alla mia presenza, ecco, li ho io; quel denaro l'avevo preso io. Ora te lo restituisco».»
Bene, insomma, il ladro era lui.
«La madre disse: «Benedetto sia mio figlio dal Signore!». 3 Egli restituì alla madre i millecento sicli d'argento e la madre disse: «Io consacro con la mia mano questo denaro al Signore, in favore di mio figlio, per farne una statua scolpita e una statua di getto».»
È normale che gli faccia fare due statue?
Poi, ancora più strana questa parte:
«7 Ora c'era un giovane di Betlemme di Giuda, della tribù di Giuda, il quale era un levita e abitava in quel luogo come forestiero. 8 Questo uomo era partito dalla città di Betlemme di Giuda, per cercare una dimora dovunque la trovasse. Cammin facendo era giunto sulle montagne di Efraim, alla casa di Mica. 9 Mica gli domandò: «Da dove vieni?». Gli rispose: «Sono un levita di Betlemme di Giuda e vado a cercare una dimora dove la troverò». 10 Mica gli disse: «Rimani con me e sii per me padre e sacerdote; ti darò dieci sicli d'argento all'anno, un corredo e vitto». Il levita entrò. 11 Il levita dunque acconsentì a stare con quell'uomo, che trattò il giovane come un figlio. 12 Mica diede l'investitura al levita; il giovane gli fece da sacerdote e si stabilì in casa di lui. 13 Mica disse: «Ora so che il Signore mi farà del bene, perché ho ottenuto questo levita come mio sacerdote».»
Cioè fatemi capire. Uno sconosciuto senza casa si presenta alla vostra porta. E voi naturalmente che fate? Non solo lo ospitate (e fin lì, ok... insomma), ma addirittura gli chiedete di punto in bianco di farvi da padre e sacerdote. E la madre che ha detto? Gli ha fatto un'altra statua tutta felice?
Poi fra l'altro a questo tipo lui da 10 sicli l'anno, quindi i 1100 sicli che aveva rubato prima alla mamma erano una grossa quantità di soldi...
Che cosa strana... Mah.
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Modificato dall' autore il 29 settembre 2007 00.40
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Re: C'è qualcosa che mi sfugge...Scritto daNon Autenticatoil 2007-09-29 00:45:00.0 alle 2007-09-29 00:45:00.0
- Scritto da: Alphonse Elric
> In Giudici, capitolo 17.
> Allora c'è sto tizio, Mica si chiama, abitava
> sulle montagne di
> Efraim.
>
> Ora.
> Fotte 1100 sicli d'argento a quella povera
> diavola della
> madre.
>
> «Egli disse alla madre: «Quei millecento sicli
> di argento che ti hanno rubato e per i quali hai
> pronunziato una maledizione e l'hai pronunziata
> alla mia presenza, ecco, li ho io; quel denaro
> l'avevo preso io. Ora te lo
> restituisco».»
>
> Bene, insomma, il ladro era lui.
>
> «La madre disse: «Benedetto sia mio figlio dal
> Signore!». 3 Egli restituì alla madre i
> millecento sicli d'argento e la madre disse: «Io
> consacro con la mia mano questo denaro al
> Signore, in favore di mio figlio, per farne una
> statua scolpita e una statua di
> getto».»
>
> È normale che gli faccia fare due statue?
>
>
> Poi, ancora più strana questa parte:
>
> «7 Ora c'era un giovane di Betlemme di Giuda,
> della tribù di Giuda, il quale era un levita e
> abitava in quel luogo come forestiero. 8 Questo
> uomo era partito dalla città di Betlemme di
> Giuda, per cercare una dimora dovunque la
> trovasse. Cammin facendo era giunto sulle
> montagne di Efraim, alla casa di Mica. 9 Mica gli
> domandò: «Da dove vieni?». Gli rispose: «Sono un
> levita di Betlemme di Giuda e vado a cercare una
> dimora dove la troverò». 10 Mica gli disse:
> «Rimani con me e sii per me padre e sacerdote; ti
> darò dieci sicli d'argento all'anno, un corredo e
> vitto». Il levita entrò. 11 Il levita dunque
> acconsentì a stare con quell'uomo, che trattò il
> giovane come un figlio. 12 Mica diede
> l'investitura al levita; il giovane gli fece da
> sacerdote e si stabilì in casa di lui. 13 Mica
> disse: «Ora so che il Signore mi farà del bene,
> perché ho ottenuto questo levita come mio
> sacerdote».»
>
> Cioè fatemi capire. Uno sconosciuto senza casa si
> presenta alla vostra porta. E voi naturalmente
> che fate? Non solo lo ospitate (e fin lì, ok...
> insomma), ma addirittura gli chiedete di punto in
> bianco di farvi da padre e sacerdote. E la madre
> che ha detto? Gli ha fatto un'altra statua tutta
> felice?
>
>
> Poi fra l'altro a questo tipo lui da 10 sicli
> l'anno, quindi i 1100 sicli che aveva rubato
> prima alla mamma erano una grossa quantità di
> soldi...
>
> Che cosa strana... Mah.
>
Hai saltato la parte di come se li è guadagnati i 1100 sicli, la madre.
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