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l'era della comunicazioneScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 22:49:00.0 alle 2007-10-07 22:49:00.0Sono molti mesi ormai che non riesco a conoscere una donna. Quì non sto neppure ad argomentare sul problema di interessarle o meno. Vado direttamente alla radice: la prima conoscenza. Ho analizzato un pò la situazione prendendomi come al solito la mia parte di colpa ma imputando il resto della causa all'ambiente circostante. Ok iniziamo con l'analisi: -Le persone. Le persone che conosco non hanno da tempo donne da farmi conoscere. -I corsi per il tempo libero. Li ho fatti. Ben 3 in 2 anni. Per carità sono anche interessanti e hanno il pregio di dare alla mente un libero sfogo da lavoro e altri pensieri. Però la conoscenza si esaurisce con le ore di corso. Le donne di questi corsi fanno le loro ore e se ne vanno. Non esiste anche un "dopo" magari anche assieme ad altri per approfondire la conoscenza. Si viene, si segue il corso e poi via. Una grande delusione, mi aspettavo molto di più dai corsi per il tempo libero -Le parrocchie. Non sono credente. -Le discoteche. A parte che devi essere un superfigo per conoscere lì ma il rumore assordante non aiuta per niente. -Le chat. Le ho provate e sono state un disastro totale. C'era una media di 1 risposta ogni 50 contatti (giuro che c'è meno concorrenza in real life) e dopo una sessione la tipa spariva. A dire il vero non è che mi piaccia molto chattare, mi annoia un pò. -I mezzi di trasporto. Chi legge, chi ha l'ipod, chi dorme. E poi nello spazio di pochi minuti è veramente difficilissimo colpire una tipa, conoscerla e interessarla a tal punto da chiederle il numero (altrimenti rischi di non vederla più). -Lavoro. Faccio il classico lavoro da scrivania, pochissima interazione con gli altri e quando accade è con le stesse persone. -Speed dating. Provato anche questo. Triste. Nessun approfondimento. Ma quì forse forse, viste le persone, non è detto che sia stato un male
Ditemi voi una persona che ha problemi di relazione cosa deve fare. Meno male che dicevano che questa era l'era della comunicazione eppure non si direbbe visto che io e altri incontriamo così tanti problemi. Ma io penso anche che quest'era della comunicazione sia una balla, sia tutta una cosa montata. Perchè se no a quest'ora io ne avrei tratto beneficio e invece da come vi ho detto non è così. Ma perchè è così difficile comunicare? E per comunicare non intendo stare 300 persone in una metro o 20 persone in un'aula. O 4 persone in una stanza al lavoro. Perchè è così difficile fare nuove conoscenze? Perchè la gente non vuole fare nuove conoscenze e se ne sta rinchiusa nel proprio orticello? A questo punto che cosa mi rimane? Tornare alla semplicità dei bambini e fermare una tipa per la strada con il più semplice dei "ciao". Prendendo trambate a non finire. Perchè uno deve ridursi a questo? Ma non la chiamavano..."l'era della comunicazione"?
Altre opzioni 3 Ott, 02:34
Newsgroup: it.discussioni.psicologia
Da: Lali <ngi...@yahoo.it>
Data: Tue, 02 Oct 2007 17:34:04 -0700
Locale: Mer 3 Ott 2007 02:34
Oggetto: E meno male che la chiamano "l'era della comunicazione...."
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Sono molti mesi ormai che non riesco a conoscere una donna. Quì non
sto neppure ad argomentare sul problema di interessarle o meno. Vado
direttamente alla radice: la prima conoscenza. Ho analizzato un pò la
situazione prendendomi come al solito la mia parte di colpa ma
imputando il resto della causa all'ambiente circostante.
Ok iniziamo con l'analisi:
-Le persone. Le persone che conosco non hanno da tempo donne da farmi
conoscere.
-I corsi per il tempo libero. Li ho fatti. Ben 3 in 2 anni. Per carità
sono anche interessanti e hanno il pregio di dare alla mente un libero
sfogo da lavoro e altri pensieri. Però la conoscenza si esaurisce con
le ore di corso. Le donne di questi corsi fanno le loro ore e se ne
vanno. Non esiste anche un "dopo" magari anche assieme ad altri per
approfondire la conoscenza. Si viene, si segue il corso e poi via. Una
grande delusione, mi aspettavo molto di più dai corsi per il tempo
libero
-Le parrocchie. Non sono credente.
-Le discoteche. A parte che devi essere un superfigo per conoscere lì
ma il rumore assordante non aiuta per niente.
-Le chat. Le ho provate e sono state un disastro totale. C'era una
media di 1 risposta ogni 50 contatti (giuro che c'è meno concorrenza
in real life) e dopo una sessione la tipa spariva. A dire il vero non
è che mi piaccia molto chattare, mi annoia un pò.
-I mezzi di trasporto. Chi legge, chi ha l'ipod, chi dorme. E poi
nello spazio di pochi minuti è veramente difficilissimo colpire una
tipa, conoscerla e interessarla a tal punto da chiederle il numero
(altrimenti rischi di non vederla più).
-Lavoro. Faccio il classico lavoro da scrivania, pochissima
interazione con gli altri e quando accade è con le stesse persone.
-Speed dating. Provato anche questo. Triste. Nessun approfondimento.
Ma quì forse forse, viste le persone, non è detto che sia stato un
male
Ditemi voi una persona che ha problemi di relazione cosa deve fare.
Meno male che dicevano che questa era l'era della comunicazione eppure
non si direbbe visto che io e altri incontriamo così tanti problemi.
Ma io penso anche che quest'era della comunicazione sia una balla, sia
tutta una cosa montata. Perchè se no a quest'ora io ne avrei tratto
beneficio e invece da come vi ho detto non è così.
Ma perchè è così difficile comunicare? E per comunicare non intendo
stare 300 persone in una metro o 20 persone in un'aula. O 4 persone in
una stanza al lavoro.
Perchè è così difficile fare nuove conoscenze? Perchè la gente non
vuole fare nuove conoscenze e se ne sta rinchiusa nel proprio
orticello?
A questo punto che cosa mi rimane? Tornare alla semplicità dei bambini
e fermare una tipa per la strada con il più semplice dei "ciao".
Prendendo trambate a non finire.
Perchè uno deve ridursi a questo?
Ma non la chiamavano..."l'era della comunicazione"?-
Re: l'era della comunicazioneScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 22:53:00.0 alle 2007-10-07 22:53:00.0
- Scritto da:
> Sono molti mesi ormai che non riesco a conoscere
> una donna. Quì non sto neppure ad argomentare sul
> problema di interessarle o meno. Vado
> direttamente alla radice: la prima conoscenza. Ho
> analizzato un pò la situazione prendendomi come
> al solito la mia parte di colpa ma imputando il
> resto della causa all'ambiente circostante. Ok
> iniziamo con l'analisi: -Le persone. Le persone
> che conosco non hanno da tempo donne da farmi
> conoscere. -I corsi per il tempo libero. Li ho
> fatti. Ben 3 in 2 anni. Per carità sono anche
> interessanti e hanno il pregio di dare alla mente
> un libero sfogo da lavoro e altri pensieri. Però
> la conoscenza si esaurisce con le ore di corso.
> Le donne di questi corsi fanno le loro ore e se
> ne vanno. Non esiste anche un "dopo" magari anche
> assieme ad altri per approfondire la conoscenza.
> Si viene, si segue il corso e poi via. Una grande
> delusione, mi aspettavo molto di più dai corsi
> per il tempo libero -Le parrocchie. Non sono
> credente. -Le discoteche. A parte che devi essere
> un superfigo per conoscere lì ma il rumore
> assordante non aiuta per niente. -Le chat. Le ho
> provate e sono state un disastro totale. C'era
> una media di 1 risposta ogni 50 contatti (giuro
> che c'è meno concorrenza in real life) e dopo una
> sessione la tipa spariva. A dire il vero non è
> che mi piaccia molto chattare, mi annoia un pò.
> -I mezzi di trasporto. Chi legge, chi ha l'ipod,
> chi dorme. E poi nello spazio di pochi minuti è
> veramente difficilissimo colpire una tipa,
> conoscerla e interessarla a tal punto da
> chiederle il numero (altrimenti rischi di non
> vederla più). -Lavoro. Faccio il classico lavoro
> da scrivania, pochissima interazione con gli
> altri e quando accade è con le stesse persone.
> -Speed dating. Provato anche questo. Triste.
> Nessun approfondimento. Ma quì forse forse, viste
> le persone, non è detto che sia stato un male
> Ditemi voi una persona che ha problemi di
> relazione cosa deve fare. Meno male che dicevano
> che questa era l'era della comunicazione eppure
> non si direbbe visto che io e altri incontriamo
> così tanti problemi. Ma io penso anche che
> quest'era della comunicazione sia una balla, sia
> tutta una cosa montata. Perchè se no a quest'ora
> io ne avrei tratto beneficio e invece da come vi
> ho detto non è così. Ma perchè è così difficile
> comunicare? E per comunicare non intendo stare
> 300 persone in una metro o 20 persone in un'aula.
> O 4 persone in una stanza al lavoro. Perchè è
> così difficile fare nuove conoscenze? Perchè la
> gente non vuole fare nuove conoscenze e se ne sta
> rinchiusa nel proprio orticello? A questo punto
> che cosa mi rimane? Tornare alla semplicità dei
> bambini e fermare una tipa per la strada con il
> più semplice dei "ciao". Prendendo trambate a non
> finire. Perchè uno deve ridursi a questo? Ma non
> la chiamavano..."l'era della
> comunicazione"?
> Altre opzioni 3 Ott, 02:34
> Newsgroup: it.discussioni.psicologia
> Da: Lali <ngi...@yahoo.it>
> Data: Tue, 02 Oct 2007 17:34:04 -0700
> Locale: Mer 3 Ott 2007 02:34
> Oggetto: E meno male che la chiamano "l'era della
> comunicazione...."
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> Sono molti mesi ormai che non riesco a conoscere
> una donna. Quì
> non
> sto neppure ad argomentare sul problema di
> interessarle o meno.
> Vado
> direttamente alla radice: la prima conoscenza. Ho
> analizzato un pò
> la
> situazione prendendomi come al solito la mia
> parte di colpa
> ma
> imputando il resto della causa all'ambiente
> circostante.
> Ok iniziamo con l'analisi:
> -Le persone. Le persone che conosco non hanno da
> tempo donne da
> farmi
> conoscere.
> -I corsi per il tempo libero. Li ho fatti. Ben 3
> in 2 anni. Per
> carità
> sono anche interessanti e hanno il pregio di dare
> alla mente un
> libero
> sfogo da lavoro e altri pensieri. Però la
> conoscenza si esaurisce
> con
> le ore di corso. Le donne di questi corsi fanno
> le loro ore e se
> ne
> vanno. Non esiste anche un "dopo" magari anche
> assieme ad altri
> per
> approfondire la conoscenza. Si viene, si segue il
> corso e poi via.
> Una
> grande delusione, mi aspettavo molto di più dai
> corsi per il
> tempo
> libero
> -Le parrocchie. Non sono credente.
> -Le discoteche. A parte che devi essere un
> superfigo per conoscere
> lì
> ma il rumore assordante non aiuta per niente.
> -Le chat. Le ho provate e sono state un disastro
> totale. C'era
> una
> media di 1 risposta ogni 50 contatti (giuro che
> c'è meno
> concorrenza
> in real life) e dopo una sessione la tipa
> spariva. A dire il vero
> non
> è che mi piaccia molto chattare, mi annoia un pò.
> -I mezzi di trasporto. Chi legge, chi ha l'ipod,
> chi dorme. E
> poi
> nello spazio di pochi minuti è veramente
> difficilissimo colpire
> una
> tipa, conoscerla e interessarla a tal punto da
> chiederle il
> numero
> (altrimenti rischi di non vederla più).
> -Lavoro. Faccio il classico lavoro da scrivania,
> pochissima
> interazione con gli altri e quando accade è con
> le stesse
> persone.
> -Speed dating. Provato anche questo. Triste.
> Nessun
> approfondimento.
> Ma quì forse forse, viste le persone, non è detto
> che sia stato
> un
> male
>
> Ditemi voi una persona che ha problemi di
> relazione cosa deve
> fare.
> Meno male che dicevano che questa era l'era della
> comunicazione
> eppure
> non si direbbe visto che io e altri incontriamo
> così tanti
> problemi.
> Ma io penso anche che quest'era della
> comunicazione sia una balla,
> sia
> tutta una cosa montata. Perchè se no a quest'ora
> io ne avrei
> tratto
> beneficio e invece da come vi ho detto non è così.
>
> Ma perchè è così difficile comunicare? E per
> comunicare non
> intendo
> stare 300 persone in una metro o 20 persone in
> un'aula. O 4 persone
> in
> una stanza al lavoro.
> Perchè è così difficile fare nuove conoscenze?
> Perchè la gente
> non
> vuole fare nuove conoscenze e se ne sta rinchiusa
> nel
> proprio
> orticello?
> A questo punto che cosa mi rimane? Tornare alla
> semplicità dei
> bambini
> e fermare una tipa per la strada con il più
> semplice dei
> "ciao".
> Prendendo trambate a non finire.
> Perchè uno deve ridursi a questo?
>
> Ma non la chiamavano..."l'era della
> comunicazione"?
-
Re: l'era della comunicazioneScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 22:53:00.0 alle 2007-10-07 22:53:00.0
- Scritto da:
> Sono molti mesi ormai che non riesco a conoscere
> una donna. Quì non sto neppure ad argomentare sul
> problema di interessarle o meno. Vado
> direttamente alla radice: la prima conoscenza. Ho
> analizzato un pò la situazione prendendomi come
> al solito la mia parte di colpa ma imputando il
> resto della causa all'ambiente circostante. Ok
> iniziamo con l'analisi: -Le persone. Le persone
> che conosco non hanno da tempo donne da farmi
> conoscere. -I corsi per il tempo libero. Li ho
> fatti. Ben 3 in 2 anni. Per carità sono anche
> interessanti e hanno il pregio di dare alla mente
> un libero sfogo da lavoro e altri pensieri. Però
> la conoscenza si esaurisce con le ore di corso.
> Le donne di questi corsi fanno le loro ore e se
> ne vanno. Non esiste anche un "dopo" magari anche
> assieme ad altri per approfondire la conoscenza.
> Si viene, si segue il corso e poi via. Una grande
> delusione, mi aspettavo molto di più dai corsi
> per il tempo libero -Le parrocchie. Non sono
> credente. -Le discoteche. A parte che devi essere
> un superfigo per conoscere lì ma il rumore
> assordante non aiuta per niente. -Le chat. Le ho
> provate e sono state un disastro totale. C'era
> una media di 1 risposta ogni 50 contatti (giuro
> che c'è meno concorrenza in real life) e dopo una
> sessione la tipa spariva. A dire il vero non è
> che mi piaccia molto chattare, mi annoia un pò.
> -I mezzi di trasporto. Chi legge, chi ha l'ipod,
> chi dorme. E poi nello spazio di pochi minuti è
> veramente difficilissimo colpire una tipa,
> conoscerla e interessarla a tal punto da
> chiederle il numero (altrimenti rischi di non
> vederla più). -Lavoro. Faccio il classico lavoro
> da scrivania, pochissima interazione con gli
> altri e quando accade è con le stesse persone.
> -Speed dating. Provato anche questo. Triste.
> Nessun approfondimento. Ma quì forse forse, viste
> le persone, non è detto che sia stato un male
> Ditemi voi una persona che ha problemi di
> relazione cosa deve fare. Meno male che dicevano
> che questa era l'era della comunicazione eppure
> non si direbbe visto che io e altri incontriamo
> così tanti problemi. Ma io penso anche che
> quest'era della comunicazione sia una balla, sia
> tutta una cosa montata. Perchè se no a quest'ora
> io ne avrei tratto beneficio e invece da come vi
> ho detto non è così. Ma perchè è così difficile
> comunicare? E per comunicare non intendo stare
> 300 persone in una metro o 20 persone in un'aula.
> O 4 persone in una stanza al lavoro. Perchè è
> così difficile fare nuove conoscenze? Perchè la
> gente non vuole fare nuove conoscenze e se ne sta
> rinchiusa nel proprio orticello? A questo punto
> che cosa mi rimane? Tornare alla semplicità dei
> bambini e fermare una tipa per la strada con il
> più semplice dei "ciao". Prendendo trambate a non
> finire. Perchè uno deve ridursi a questo? Ma non
> la chiamavano..."l'era della
> comunicazione"?
> Altre opzioni 3 Ott, 02:34
> Newsgroup: it.discussioni.psicologia
> Da: Lali <ngi...@yahoo.it>
> Data: Tue, 02 Oct 2007 17:34:04 -0700
> Locale: Mer 3 Ott 2007 02:34
> Oggetto: E meno male che la chiamano "l'era della
> comunicazione...."
> Rispondi | Rispondi all'autore | Inoltra | Stampa
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> autore
> Sono molti mesi ormai che non riesco a conoscere
> una donna. Quì
> non
> sto neppure ad argomentare sul problema di
> interessarle o meno.
> Vado
> direttamente alla radice: la prima conoscenza. Ho
> analizzato un pò
> la
> situazione prendendomi come al solito la mia
> parte di colpa
> ma
> imputando il resto della causa all'ambiente
> circostante.
> Ok iniziamo con l'analisi:
> -Le persone. Le persone che conosco non hanno da
> tempo donne da
> farmi
> conoscere.
> -I corsi per il tempo libero. Li ho fatti. Ben 3
> in 2 anni. Per
> carità
> sono anche interessanti e hanno il pregio di dare
> alla mente un
> libero
> sfogo da lavoro e altri pensieri. Però la
> conoscenza si esaurisce
> con
> le ore di corso. Le donne di questi corsi fanno
> le loro ore e se
> ne
> vanno. Non esiste anche un "dopo" magari anche
> assieme ad altri
> per
> approfondire la conoscenza. Si viene, si segue il
> corso e poi via.
> Una
> grande delusione, mi aspettavo molto di più dai
> corsi per il
> tempo
> libero
> -Le parrocchie. Non sono credente.
> -Le discoteche. A parte che devi essere un
> superfigo per conoscere
> lì
> ma il rumore assordante non aiuta per niente.
> -Le chat. Le ho provate e sono state un disastro
> totale. C'era
> una
> media di 1 risposta ogni 50 contatti (giuro che
> c'è meno
> concorrenza
> in real life) e dopo una sessione la tipa
> spariva. A dire il vero
> non
> è che mi piaccia molto chattare, mi annoia un pò.
> -I mezzi di trasporto. Chi legge, chi ha l'ipod,
> chi dorme. E
> poi
> nello spazio di pochi minuti è veramente
> difficilissimo colpire
> una
> tipa, conoscerla e interessarla a tal punto da
> chiederle il
> numero
> (altrimenti rischi di non vederla più).
> -Lavoro. Faccio il classico lavoro da scrivania,
> pochissima
> interazione con gli altri e quando accade è con
> le stesse
> persone.
> -Speed dating. Provato anche questo. Triste.
> Nessun
> approfondimento.
> Ma quì forse forse, viste le persone, non è detto
> che sia stato
> un
> male
>
> Ditemi voi una persona che ha problemi di
> relazione cosa deve
> fare.
> Meno male che dicevano che questa era l'era della
> comunicazione
> eppure
> non si direbbe visto che io e altri incontriamo
> così tanti
> problemi.
> Ma io penso anche che quest'era della
> comunicazione sia una balla,
> sia
> tutta una cosa montata. Perchè se no a quest'ora
> io ne avrei
> tratto
> beneficio e invece da come vi ho detto non è così.
>
> Ma perchè è così difficile comunicare? E per
> comunicare non
> intendo
> stare 300 persone in una metro o 20 persone in
> un'aula. O 4 persone
> in
> una stanza al lavoro.
> Perchè è così difficile fare nuove conoscenze?
> Perchè la gente
> non
> vuole fare nuove conoscenze e se ne sta rinchiusa
> nel
> proprio
> orticello?
> A questo punto che cosa mi rimane? Tornare alla
> semplicità dei
> bambini
> e fermare una tipa per la strada con il più
> semplice dei
> "ciao".
> Prendendo trambate a non finire.
> Perchè uno deve ridursi a questo?
>
> Ma non la chiamavano..."l'era della
> comunicazione"?
Ti esi tradito col copia e incolla?





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Re: l'era della comunicazioneScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 23:09:00.0 alle 2007-10-07 23:09:00.0
- Scritto da:
> Ti esi tradito col copia e
> incolla?





Vuoi dire che copia incollava sempre????
STRANO! Io ho sempre pensato che questo fosse il luogo ideale dove raccontare i propri problemi, le proprie delusioni, le nostre cose più intime. Insomma un luogo frequentato da persone sensibili con cui condividere i propri problemi e aprire un dialogo costruttivo
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Re: l'era della comunicazioneScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 23:12:00.0 alle 2007-10-07 23:12:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ti esi tradito col copia e
> >
> incolla?





>
> Vuoi dire che copia incollava sempre????
> STRANO! Io ho sempre pensato che questo fosse il
> luogo ideale dove raccontare i propri problemi,
> le proprie delusioni, le nostre cose più intime.
> Insomma un luogo frequentato da persone sensibili
> con cui condividere i propri problemi e aprire un
> dialogo costruttivo
>
Devi essere nuovo qui!
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Re: l'era della comunicazioneSecondo me gli manca l'autostima.
Dovrebbe imparare a volersi bene, solo dopo riesce ad allargare le braccia al mondo.
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Re: l'era della comunicazioneScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 23:11:00.0 alle 2007-10-07 23:11:00.0Questo tipo deve essere una palla unica.
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Anch'ioScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 23:11:00.0 alle 2007-10-07 23:11:00.0> Sono molti mesi ormai che non riesco a conoscere
> una donna.
Anch'io. Le mie relazioni con il gentil sesso si riducono ormai a roba come
Mmm! Carina...! (osservo dalla finestra)
Bella maglietta! (osservo meglio allungando il collo)
Azz! Entra in macchina!
Ah bene, tira giù il finestrino così posso vedere di nuovo!
(Lei si accende una sigaretta e butta il pacchetto fuori dal finestrino.
Fine delle osservazioni.)-
Re: Anch'ioScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 23:13:00.0 alle 2007-10-07 23:13:00.0boh non si è capito un cazzo, non ho neanche voglia di rileggere. Certo che siete sfigati forti, è l'unica cosa che ho capito.
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Re: Anch'ioScritto daNon Autenticatoil 2007-10-07 23:21:00.0 alle 2007-10-07 23:21:00.0> un cazzo, è l'unica cosa che ho capito.
Una donna che butta il pacchetto per terra imbrattando il suolo pubblico mi rompe immediatamente la magia.
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