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    il 2007-11-16 16:38:00.0 alle 2007-11-16 16:38:00.0
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    Seecret Matrix #3
    [Apre la busta ricevuta e al suo interno trova un telefono, e comincia a squillare. Risponde.]

    Neo: Pronto
    Morpheus: Ciao Neo, sai con chi parli?
    Neo: Morpheus.
    Morpheus: Già, ti stavo cercando Neo, non so se sei pronto a vedere quello che voglio mostrarti, ma purtroppo abbiamo pochissimo tempo stanno venendo da te e non so che intenzioni abbiano.
    Neo: Chi sta vendendo da me?
    Morpheus: Alzati e lo scoprirai.
    Neo: Cosa, adesso?
    Morpheus: Si adesso. Alzati lentamente, guarda l'ascensore.

    [Neo vede gli Agenti Smith, Brown e Jones.]

    Neo: Cazzo!
    Morpheus: Eh già

    [Gli agenti che si muovono verso la sua scrivania.]

    Neo: Che vogliono da me?
    Morpheus: Non lo so, ma se non vuoi scoprirlo ti suggerisco di andartene da li.
    Neo: E come?
    Morpheus: Posso guidarti, ma devi fare esattamente quello che ti dirò.
    Neo: Va bene.
    Morpheus: Il box davanti a te è vuoto.
    Neo: Si ma se...
    Morpheus: Scatta! Ora!

    [Neo scatta un secondo prima, che gli Agenti entrino nel corridoio che porta alla sua scrivania.]

    Morpheus: Resta fermo li un momento.

    [Gli Agenti si guardano in volto e si dirigono in due direzioni diverse, mentre un poliziotto rimane sul posto.]

    Morpheus: Al mio segnale, lascia la sala, dirigiti nell'ufficio in fondo al corridoio, muoviti abbassandoti più che puoi.
    Morpheus: Va, Ora!

    [Neo passa dietro le spalle di un poliziotto e arriva all'ufficio in fondo al corridoio.]

    Morpheus: Bene, adesso. Fuori dalla finestra c'è un'impalcatura.
    Neo: E tu come lo sai?
    Morpheus: Non c'è tempo Neo, la finestra alla tua sinistra, avvicinati, aprila, puoi usare il ponteggio per arrivare sul tetto.
    Neo: No, non se ne parla, tu sei pazzo.
    Morpheus: Ci sono due modi per uscire da questo edificio, uno è grazie al ponteggio, l'altro è in stato di arresto. Corri comunque un rischio, sta a te decidere.

    [Morpheus chiude la chiamata.]

    [Neo guarda la finestra, esce e monta sul cornicione.]

    Neo: Ma guarda che situazione, perché proprio a me, che cosa ho fatto, non sono nessuno, non ho fatto niente, niente. Qui ci resto secco. Accidenti.

    [Neo comincia a camminare sul cornicione, ma deve passare una colonna. li gli cade il cellulare di sotto.]

    Neo: Io non ce la faccio.

    [Dall’edificio Neo esce in manette e viene fatto salire su un auto dagli agenti, davanti, su una moto, c'è Trinity che assiste alla scena.]

    Trinity: Merda!
    [Vediamo tanti piccoli schermi con la stessa immagine. Neo seduto ad un tavolo, in una stanza bianca senza finestre.]
    [Entrano gli Agenti, Smith si siede davanti a Neo e comincia a sfogliare un fascicolo.]

    Agente Smith: Come può vedere dalla quantità di carte, la tenevamo d'occhio da diverso tempo signor Anderson. A quanto pare lei sta vivendo due vite distinte. In una di queste lei è Thomas A. Anderson programmatore per un rispettabile società informatica, è iscritto alla previdenza sociale, paga regolarmente le tasse e... aiuta le vecchiette gettando per loro l'immondizia.
    L'altra vita lei la passa al computer, è una celebrità tra gli hacker col sopranome di Neo, e di fatto ha commesso ogni crimine concepibile e attualmente perseguibile. Una di queste vite ha un futuro, l'altra invece no.

    [L’agente Smith chiude il fascicolo e si toglie gli occhiali.]

    Agente Smith: Voglio comunque dimostrami generoso e disponibile signor Anderson, lei è qui perché il suo aiuto ci farebbe comodo.
    Sappiamo che è stato contattato da un losco individuo, da un personaggio che si fa chiamare Morpheus. Quello che lei presume di sapere su quest’uomo è irrilevante. E’ considerato dalle massime autorità il criminale più pericoloso oggi in circolazione. I miei colleghi pensano che io stia sprecando il mio tempo con lei, ma io sono convinto che lei desidera fare ciò che è giusto e sono disposto a cancellare la lavagna.

    [L’agente Smith sposta il fascicolo di lato]

    Agente Smith: Potrà ripartire da zero. in cambio io le chiedo una certa collaborazione per assicurare un losco terrorista alla giustizia.
    Neo: Già... è un'offerta molto alletante... ma io ne ho una migliore. Facciamo così, io le presto il mio dito [Neo alza il dito medio della mano sinistra] e lei mi fa fare la mia telefonata.
    Agente Smith: Male signor Anderson [si rimette gli occhiali] sono deluso, molto...
    Neo: Non mi fanno paura i suoi sistemi da Gestapo, conosco i mie diritti, voglio fare la mia telefonata.
    Agente Smith: Mi dica signor Anderson, a che serve telefonare quando uno non è neanche capace di parlare.

    [Neo tenta di parlare, ma la sua bocca si serra e glielo impedisce, è come sparita.]
    [Viene colto dal panico e inizia ad agitarsi, ma gli agneti Brown e Jones lo immobilizzano sul tavolo]

    Agente Smith: Lei ci darà una mano signor Anderson, che lo voglia o no.

    [L’agente Smith estrae da un contenitore una spia, la quale si trasforma in un insetto, e animandosi entra nel corpo di Neo per mezzo dell’ombelico.]
    [Neo si sveglia urlando nel letto del suo appartamento, crede che sia stato tutto un sogno.]
    [Squilla il telefono. Neo risponde.]

    Morpheus: Questo telefono è sotto controllo, perciò devo essere breve, sono arrivati a te per primi ma hanno sottovalutato la tua importanza, se sapessero quello che so io, a quest'ora probabilmente saresti morto.
    Neo: Ma di che parli, non capisco... che volete da me.
    Morpheus: Tu sei l'eletto Neo... vedi, tu hai passato gli ultimi anni a cercare me, ma io è una vita, una vita intera che cerco te. Vuoi ancora incontrarmi?
    Neo: Si.
    Morpheus: Allora va sotto il ponte di Adams Street.
    [Neo si trova sotto il ponte di Adams Street mentre piove molto forte, una macchina nera si accosta vicino a lui, è Trinity.]

    Trinity: Sali.
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