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    Non Autenticato
    il 2008-02-13 19:20:00.0 alle 2008-02-13 19:20:00.0
    Psicologia, scienza: ed allora?
    Allora anche sposando al posizione psicologia=non scienza, cosa diavolo cambierebbe?


    C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie, depressione, ansia etc etc.


    Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare due chiacchere: non è scienza ma funziona.

    Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente: non è scienza ma funziona.

    Entrambe queste soluzioni si basano sull'identificazione di un problema ed offrono spunti per risolverlo.

    Affidarsi al concetto di "non scienza" per demolire la realtà di non vedere i propri problemi e quindi non dover seguire dei "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi è alquanto stupido, sembra quasi scientismo: posizione assolutista quasi religiosa.
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      Non Autenticato
      il 2008-02-13 19:32:00.0 alle 2008-02-13 19:32:00.0
      Re: Psicologia, scienza: ed allora?
      Quoto tutto. Tu saresti un ingegnere sano, uno di quelli che si concentrano sul funzionamento delle cose nella vita reale.

      - Scritto da:
      > Allora anche sposando al posizione psicologia=non
      > scienza, cosa diavolo
      > cambierebbe?
      >
      >
      > C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
      > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
      > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di
      > sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
      > depressione, ansia etc
      > etc.
      >
      >
      > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
      > due chiacchere: non è scienza ma
      > funziona.
      >
      > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti
      > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
      > non è scienza ma
      > funziona.
      >
      > Entrambe queste soluzioni si basano
      > sull'identificazione di un problema ed offrono
      > spunti per risolverlo.
      >
      >
      > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
      > demolire la realtà di non vedere i propri
      > problemi e quindi non dover seguire dei
      > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
      > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
      > posizione assolutista quasi
      > religiosa.
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      The Lich
      Übermensch
      il 2008-02-13 21:47:00.0 alle 2008-02-13 21:47:00.0
      Trollate totali: 21351
      Re: Psicologia, scienza: ed allora?

      - Scritto da:
      > Allora anche sposando al posizione psicologia=non
      > scienza, cosa diavolo
      > cambierebbe?

      tanto per cominciare cambia in maniera sostanziale la validità delle perizie di psicologia forense

      siccome (non uso nemmeno il se) la psicologia non è una scienza, non può essere base per perizie dotate di validità oggettive, a cominciare da quelle del tipo "il soggetto aveva uno sguardo cattivo"

      in secondo luogo cambia la pretesa validità scientifica ed oggettiva di psicanalisi e psicoterapia, non è accettabile che si spacci per "scienza" quello che ha la stessa base scientifica dell' astrologia e della cartomante anzi, considerando che alla Sorbona venne attivato un corso di astrologia all' interno della facoltà di psicologia ci sarebbe molto da discutere

      in terzo luogo cambia tutta la valutazione di validità del dsm e delle metodologie adottate per formare il documento
      is psichology a science fa delle osservazioni molto acute al riguardo

      in quarto luogo e in conseguenza dei precedenti, occorrerebbe rivalutare la reale efficacia attendibilità ed opportunità connesse alla somministrazione allegra di psicofarmaci e la validità ed attendibilità degli studi e dei dati proposti dalle aziende farmaceutiche

      a partire dall' esistenza stessa di "malattie" come la sindrome da defiit di attenzione ed iperattività e la conseguente somministrazione di ritalin

      in ultima analisi sarebbe ora di valutare seriamente lo status che deve avere la psicologia e se sia corretto attribuire tanto potere agli psicologi

      > C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
      > ha qualche problema?

      direi di sì, la nosologia si deve basare su dati razionali, oggettivi, falsificabili e riproducibili e non sulla moltiplicazione incontrollata di sindromi perchè fa comodo ai soliti noti

      > Piuttosto ci sono degli
      > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di
      > sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
      > depressione, ansia etc
      > etc.

      nessun indicatore oggettivo e quantificabile, se non basandosi su un aleatorio, contradditorio e alquanto fascista concetto di "normalità"

      > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
      > due chiacchere: non è scienza ma
      > funziona.

      non occorre nemmeno il confessore laico=psicazzologo se è per quello

      > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti
      > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
      > non è scienza ma
      > funziona.

      non occorre nemmeno il confessore laico=psicazzologo se è per quello

      > Entrambe queste soluzioni si basano
      > sull'identificazione di un problema ed offrono
      > spunti per risolverlo.

      in primo luogo occorre definire l' esistenza del problema, uno potrebbe essere triste perchè si accorge di vivere in un mondo di merda e la sua capacità di modificarlo tende a zero: si chiama pessimismo esistenziale e i coglioni lo scambiano per depressione

      > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
      > demolire la realtà di non vedere i propri
      > problemi e quindi non dover seguire dei
      > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
      > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
      > posizione assolutista quasi
      > religiosa.

      è ancora peggio affidarsi alla mitologia per formare argomentazioni di questo tipo:

      "per me le teorie di feud sono inesatte (segue argomentazione articolata)"
      "evidentemente ti rifiuti di accettare la tua sessualità"

      The Lich™
      Cylon
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      il 2008-02-13 21:49:00.0 alle 2008-02-13 21:49:00.0
      Trollate totali: 2730
      Re: Psicologia, scienza: ed allora?

      - Scritto da:
      > Allora anche sposando al posizione psicologia=non
      > scienza, cosa diavolo
      > cambierebbe?
      >
      >
      > C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
      > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
      > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di
      > sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
      > depressione, ansia etc
      > etc.
      >
      >
      > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
      > due chiacchere: non è scienza ma
      > funziona.
      >
      > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti
      > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
      > non è scienza ma
      > funziona.
      >
      > Entrambe queste soluzioni si basano
      > sull'identificazione di un problema ed offrono
      > spunti per risolverlo.
      >
      >
      > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
      > demolire la realtà di non vedere i propri
      > problemi e quindi non dover seguire dei
      > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
      > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
      > posizione assolutista quasi
      > religiosa.

      concordo in totò
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      Non Autenticato
      il 2008-02-13 21:54:00.0 alle 2008-02-13 21:54:00.0
      Re: Psicologia, scienza: ed allora?

      - Scritto da:
      > Allora anche sposando al posizione psicologia=non
      > scienza, cosa diavolo
      > cambierebbe?
      >
      >
      > C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
      > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
      > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di
      > sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
      > depressione, ansia etc
      > etc.
      >
      >
      > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
      > due chiacchere: non è scienza ma
      > funziona.
      >
      > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti
      > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
      > non è scienza ma
      > funziona.
      >
      > Entrambe queste soluzioni si basano
      > sull'identificazione di un problema ed offrono
      > spunti per risolverlo.
      >
      >
      > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
      > demolire la realtà di non vedere i propri
      > problemi e quindi non dover seguire dei
      > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
      > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
      > posizione assolutista quasi
      > religiosa.

      blablabla

      Il problema è che da una parte c'è una scienza empirica che si chiama medicina, e che ti ripara il corpo quando non fùnzica.
      Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le mode del momento stabilisce quando la mente non funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a ripararla (farti diventare "normale").

      Per decidere se un tumore ti uccide i medici non devono far votazioni ad alzata di mano.
      Questo ti dice nulla?
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        Scritto da
        il 2008-02-13 21:56:00.0 alle 2008-02-13 21:56:00.0
        Trollate totali: 2730
        Re: Psicologia, scienza: ed allora?

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > Allora anche sposando al posizione
        > psicologia=non
        > > scienza, cosa diavolo
        > > cambierebbe?
        > >
        > >
        > > C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
        > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
        > > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura
        > di
        > > sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
        > > depressione, ansia etc
        > > etc.
        > >
        > >
        > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
        > > due chiacchere: non è scienza ma
        > > funziona.
        > >
        > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che
        > ti
        > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
        > > non è scienza ma
        > > funziona.
        > >
        > > Entrambe queste soluzioni si basano
        > > sull'identificazione di un problema ed offrono
        > > spunti per risolverlo.
        > >
        > >
        > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
        > > demolire la realtà di non vedere i propri
        > > problemi e quindi non dover seguire dei
        > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
        > > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
        > > posizione assolutista quasi
        > > religiosa.
        >
        > blablabla
        >
        > Il problema è che da una parte c'è una scienza
        > empirica che si chiama medicina, e che ti ripara
        > il corpo quando non
        > fùnzica.
        > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le mode
        > del momento stabilisce quando la mente non
        > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
        > ripararla (farti diventare
        > "normale").
        >
        > Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
        > devono far votazioni ad alzata di
        > mano.
        > Questo ti dice nulla?

        Stai parlando di psichiatria che è tutta un'altra cosa.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2008-02-13 22:07:00.0 alle 2008-02-13 22:07:00.0
          Re: Psicologia, scienza: ed allora?

          - Scritto da: Troll.Psicazzo
          >
          > - Scritto da:
          > >
          > > - Scritto da:
          > > > Allora anche sposando al posizione
          > > psicologia=non
          > > > scienza, cosa diavolo
          > > > cambierebbe?
          > > >
          > > >
          > > > C'è bisogno di una scienza per stabilire se
          > uno
          > > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
          > > > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura
          > > di
          > > > sè, progettualità, pensieri distruttivi,
          > manie,
          > > > depressione, ansia etc
          > > > etc.
          > > >
          > > >
          > > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
          > > > due chiacchere: non è scienza ma
          > > > funziona.
          > > >
          > > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che
          > > ti
          > > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la
          > mente:
          > > > non è scienza ma
          > > > funziona.
          > > >
          > > > Entrambe queste soluzioni si basano
          > > > sull'identificazione di un problema ed offrono
          > > > spunti per risolverlo.
          > > >
          > > >
          > > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
          > > > demolire la realtà di non vedere i propri
          > > > problemi e quindi non dover seguire dei
          > > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di
          > essi
          > > > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
          > > > posizione assolutista quasi
          > > > religiosa.
          > >
          > > blablabla
          > >
          > > Il problema è che da una parte c'è una scienza
          > > empirica che si chiama medicina, e che ti ripara
          > > il corpo quando non
          > > fùnzica.
          > > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le
          > mode
          > > del momento stabilisce quando la mente non
          > > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
          > > ripararla (farti diventare
          > > "normale").
          > >
          > > Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
          > > devono far votazioni ad alzata di
          > > mano.
          > > Questo ti dice nulla?
          >
          > Stai parlando di psichiatria che è tutta un'altra
          > cosa.

          Se non è zuppa è pan bagnato.
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          The Lich
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          il 2008-02-13 22:11:00.0 alle 2008-02-13 22:11:00.0
          Trollate totali: 21351
          Re: Psicologia, scienza: ed allora?

          - Scritto da: Troll.Psicazzo
          >
          > - Scritto da:
          > >
          > > - Scritto da:
          > > > Allora anche sposando al posizione
          > > psicologia=non
          > > > scienza, cosa diavolo
          > > > cambierebbe?
          > > >
          > > >
          > > > C'è bisogno di una scienza per stabilire se
          > uno
          > > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
          > > > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura
          > > di
          > > > sè, progettualità, pensieri distruttivi,
          > manie,
          > > > depressione, ansia etc
          > > > etc.
          > > >
          > > >
          > > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
          > > > due chiacchere: non è scienza ma
          > > > funziona.
          > > >
          > > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che
          > > ti
          > > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la
          > mente:
          > > > non è scienza ma
          > > > funziona.
          > > >
          > > > Entrambe queste soluzioni si basano
          > > > sull'identificazione di un problema ed offrono
          > > > spunti per risolverlo.
          > > >
          > > >
          > > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
          > > > demolire la realtà di non vedere i propri
          > > > problemi e quindi non dover seguire dei
          > > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di
          > essi
          > > > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
          > > > posizione assolutista quasi
          > > > religiosa.
          > >
          > > blablabla
          > >
          > > Il problema è che da una parte c'è una scienza
          > > empirica che si chiama medicina, e che ti ripara
          > > il corpo quando non
          > > fùnzica.
          > > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le
          > mode
          > > del momento stabilisce quando la mente non
          > > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
          > > ripararla (farti diventare
          > > "normale").
          > >
          > > Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
          > > devono far votazioni ad alzata di
          > > mano.
          > > Questo ti dice nulla?
          >
          > Stai parlando di psichiatria che è tutta un'altra
          > cosa.

          psichiatria è una specializzazione della medicina, tutto un altro paio di maniche rispetto a quell' altra disciplina inutile, pomposa e boriosa che si studia come scienza umanistica

          The Lich™
          Cylon
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            Scritto da
            il 2008-02-13 22:13:00.0 alle 2008-02-13 22:13:00.0
            Trollate totali: 2730
            Re: Psicologia, scienza: ed allora?

            - Scritto da: The Lich
            >
            > - Scritto da: Troll.Psicazzo
            > >
            > > - Scritto da:
            > > >
            > > > - Scritto da:
            > > > > Allora anche sposando al posizione
            > > > psicologia=non
            > > > > scienza, cosa diavolo
            > > > > cambierebbe?
            > > > >
            > > > >
            > > > > C'è bisogno di una scienza per stabilire se
            > > uno
            > > > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
            > > > > indicatori reali:vita affettiva, sociale,
            > cura
            > > > di
            > > > > sè, progettualità, pensieri distruttivi,
            > > manie,
            > > > > depressione, ansia etc
            > > > > etc.
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            > > > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici,
            > fare
            > > > > due chiacchere: non è scienza ma
            > > > > funziona.
            > > > >
            > > > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa
            > che
            > > > ti
            > > > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la
            > > mente:
            > > > > non è scienza ma
            > > > > funziona.
            > > > >
            > > > > Entrambe queste soluzioni si basano
            > > > > sull'identificazione di un problema ed
            > offrono
            > > > > spunti per risolverlo.
            > > > >
            > > > >
            > > > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
            > > > > demolire la realtà di non vedere i propri
            > > > > problemi e quindi non dover seguire dei
            > > > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di
            > > essi
            > > > > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
            > > > > posizione assolutista quasi
            > > > > religiosa.
            > > >
            > > > blablabla
            > > >
            > > > Il problema è che da una parte c'è una scienza
            > > > empirica che si chiama medicina, e che ti
            > ripara
            > > > il corpo quando non
            > > > fùnzica.
            > > > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le
            > > mode
            > > > del momento stabilisce quando la mente non
            > > > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
            > > > ripararla (farti diventare
            > > > "normale").
            > > >
            > > > Per decidere se un tumore ti uccide i medici
            > non
            > > > devono far votazioni ad alzata di
            > > > mano.
            > > > Questo ti dice nulla?
            > >
            > > Stai parlando di psichiatria che è tutta
            > un'altra
            > > cosa.
            >
            > psichiatria è una specializzazione della
            > medicina, tutto un altro paio di maniche rispetto
            > a quell' altra disciplina inutile, pomposa e
            > boriosa che si studia come scienza
            > umanistica

            >
            >
            > The Lich™
            > Cylon
            > [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i

            Psichiatria spesso significa imbottire di pillole persone che non ne trarranno beneficio (tranne per l'effetto placebo), quando avrebbero bisogno semplicemente di una persona con cui sfogarsi che le ascolti (a che serviranno gli amici, i parenti, bo?)
            Tu quindi sei a favore dell'industria degli psicofarmaci?
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              The Lich
              Übermensch
              il 2008-02-13 22:17:00.0 alle 2008-02-13 22:17:00.0
              Trollate totali: 21351
              Re: Psicologia, scienza: ed allora?
              - Scritto da: Troll.Psicazzo
              >
              > - Scritto da: The Lich
              > >
              > > - Scritto da: Troll.Psicazzo
              > > >
              > > > - Scritto da:
              > > > >
              > > > > - Scritto da:
              > > > > > Allora anche sposando al posizione
              > > > > psicologia=non
              > > > > > scienza, cosa diavolo
              > > > > > cambierebbe?
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > C'è bisogno di una scienza per stabilire
              > se
              > > > uno
              > > > > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono
              > degli
              > > > > > indicatori reali:vita affettiva, sociale,
              > > cura
              > > > > di
              > > > > > sè, progettualità, pensieri distruttivi,
              > > > manie,
              > > > > > depressione, ansia etc
              > > > > > etc.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici,
              > > fare
              > > > > > due chiacchere: non è scienza ma
              > > > > > funziona.
              > > > > >
              > > > > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa
              > > che
              > > > > ti
              > > > > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la
              > > > mente:
              > > > > > non è scienza ma
              > > > > > funziona.
              > > > > >
              > > > > > Entrambe queste soluzioni si basano
              > > > > > sull'identificazione di un problema ed
              > > offrono
              > > > > > spunti per risolverlo.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
              > > > > > demolire la realtà di non vedere i propri
              > > > > > problemi e quindi non dover seguire dei
              > > > > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione
              > di
              > > > essi
              > > > > > è alquanto stupido, sembra quasi
              > scientismo:
              > > > > > posizione assolutista quasi
              > > > > > religiosa.
              > > > >
              > > > > blablabla
              > > > >
              > > > > Il problema è che da una parte c'è una
              > scienza
              > > > > empirica che si chiama medicina, e che ti
              > > ripara
              > > > > il corpo quando non
              > > > > fùnzica.
              > > > > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le
              > > > mode
              > > > > del momento stabilisce quando la mente non
              > > > > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
              > > > > ripararla (farti diventare
              > > > > "normale").
              > > > >
              > > > > Per decidere se un tumore ti uccide i medici
              > > non
              > > > > devono far votazioni ad alzata di
              > > > > mano.
              > > > > Questo ti dice nulla?
              > > >
              > > > Stai parlando di psichiatria che è tutta
              > > un'altra
              > > > cosa.
              > >
              > > psichiatria è una specializzazione della
              > > medicina, tutto un altro paio di maniche
              > rispetto
              > > a quell' altra disciplina inutile, pomposa e
              > > boriosa che si studia come scienza
              > > umanistica

              > >
              > >
              >
              > Psichiatria spesso significa imbottire di pillole
              > persone che non ne trarranno beneficio (tranne
              > per l'effetto placebo), quando avrebbero bisogno
              > semplicemente di una persona con cui sfogarsi che
              > le ascolti (a che serviranno gli amici, i
              > parenti,
              > bo?)
              > Tu quindi sei a favore dell'industria degli
              > psicofarmaci?

              io sono contro ogni tipo di droga, contro gli imbonitori da baraccone stile consigliere dell' enterprise, e contro i dementi criminali che ritengono utile e salutare bruciare i neuroni per rientrare nella media del parco buoi (ogni riferimento alla tua persona è puramente voluto)

              The Lich™
              Cylon
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              Modificato dall' autore il 13 febbraio 2008 22.17
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        Scritto da
        The Lich
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        il 2008-02-13 22:09:00.0 alle 2008-02-13 22:09:00.0
        Trollate totali: 21351
        Re: Psicologia, scienza: ed allora?

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > Allora anche sposando al posizione
        > psicologia=non
        > > scienza, cosa diavolo
        > > cambierebbe?
        > >
        > >
        > > C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
        > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
        > > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura
        > di
        > > sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
        > > depressione, ansia etc
        > > etc.
        > >
        > >
        > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
        > > due chiacchere: non è scienza ma
        > > funziona.
        > >
        > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che
        > ti
        > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
        > > non è scienza ma
        > > funziona.
        > >
        > > Entrambe queste soluzioni si basano
        > > sull'identificazione di un problema ed offrono
        > > spunti per risolverlo.
        > >
        > >
        > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
        > > demolire la realtà di non vedere i propri
        > > problemi e quindi non dover seguire dei
        > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
        > > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
        > > posizione assolutista quasi
        > > religiosa.
        >
        > blablabla
        >
        > Il problema è che da una parte c'è una scienza
        > empirica che si chiama medicina, e che ti ripara
        > il corpo quando non
        > fùnzica.
        > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le mode
        > del momento stabilisce quando la mente non
        > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
        > ripararla (farti diventare
        > "normale").
        >
        > Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
        > devono far votazioni ad alzata di
        > mano.
        > Questo ti dice nulla?

        finalmente qualcuno che ha focalizzato correttamente il problema

        The Lich™
        Cylon
        Immagine postata dall'utente
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