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Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 19:20:00.0 alle 2008-02-13 19:20:00.0Allora anche sposando al posizione psicologia=non scienza, cosa diavolo cambierebbe?
C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie, depressione, ansia etc etc.
Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare due chiacchere: non è scienza ma funziona.
Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente: non è scienza ma funziona.
Entrambe queste soluzioni si basano sull'identificazione di un problema ed offrono spunti per risolverlo.
Affidarsi al concetto di "non scienza" per demolire la realtà di non vedere i propri problemi e quindi non dover seguire dei "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi è alquanto stupido, sembra quasi scientismo: posizione assolutista quasi religiosa.-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 19:32:00.0 alle 2008-02-13 19:32:00.0Quoto tutto. Tu saresti un ingegnere sano, uno di quelli che si concentrano sul funzionamento delle cose nella vita reale.
- Scritto da:
> Allora anche sposando al posizione psicologia=non
> scienza, cosa diavolo
> cambierebbe?
>
>
> C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
> ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
> indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di
> sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
> depressione, ansia etc
> etc.
>
>
> Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
> due chiacchere: non è scienza ma
> funziona.
>
> Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti
> piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
> non è scienza ma
> funziona.
>
> Entrambe queste soluzioni si basano
> sull'identificazione di un problema ed offrono
> spunti per risolverlo.
>
>
> Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> demolire la realtà di non vedere i propri
> problemi e quindi non dover seguire dei
> "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
> è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> posizione assolutista quasi
> religiosa.
-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 19:33:00.0 alle 2008-02-13 19:33:00.0
- Scritto da:
> Quoto tutto. Tu saresti un ingegnere sano, uno di
> quelli che si concentrano sul funzionamento delle
> cose nella vita
> reale.
invece è un avvocato
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Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 19:37:00.0 alle 2008-02-13 19:37:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Quoto tutto. Tu saresti un ingegnere sano, uno
> di
> > quelli che si concentrano sul funzionamento
> delle
> > cose nella vita
> > reale.
>
> invece è un avvocato
Un avvocato sano. Starà aspettando un accumulo di post sufficienti per intentare una mega causa a tutti i troll di questo forum
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Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 19:41:00.0 alle 2008-02-13 19:41:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Quoto tutto. Tu saresti un ingegnere sano, uno
> > di
> > > quelli che si concentrano sul funzionamento
> > delle
> > > cose nella vita
> > > reale.
> >
> > invece è un avvocato
>
> Un avvocato sano. Starà aspettando un accumulo di
> post sufficienti per intentare una mega causa a
> tutti i troll di questo forum
>
no sono un politologo*.
*ossia il nulla turbocompresso.
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Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daThe LichÜbermenschil 2008-02-13 21:47:00.0 alle 2008-02-13 21:47:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> Allora anche sposando al posizione psicologia=non
> scienza, cosa diavolo
> cambierebbe?
tanto per cominciare cambia in maniera sostanziale la validità delle perizie di psicologia forense
siccome (non uso nemmeno il se) la psicologia non è una scienza, non può essere base per perizie dotate di validità oggettive, a cominciare da quelle del tipo "il soggetto aveva uno sguardo cattivo"
in secondo luogo cambia la pretesa validità scientifica ed oggettiva di psicanalisi e psicoterapia, non è accettabile che si spacci per "scienza" quello che ha la stessa base scientifica dell' astrologia e della cartomante anzi, considerando che alla Sorbona venne attivato un corso di astrologia all' interno della facoltà di psicologia ci sarebbe molto da discutere
in terzo luogo cambia tutta la valutazione di validità del dsm e delle metodologie adottate per formare il documento
is psichology a science fa delle osservazioni molto acute al riguardo
in quarto luogo e in conseguenza dei precedenti, occorrerebbe rivalutare la reale efficacia attendibilità ed opportunità connesse alla somministrazione allegra di psicofarmaci e la validità ed attendibilità degli studi e dei dati proposti dalle aziende farmaceutiche
a partire dall' esistenza stessa di "malattie" come la sindrome da defiit di attenzione ed iperattività e la conseguente somministrazione di ritalin
in ultima analisi sarebbe ora di valutare seriamente lo status che deve avere la psicologia e se sia corretto attribuire tanto potere agli psicologi
> C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
> ha qualche problema?
direi di sì, la nosologia si deve basare su dati razionali, oggettivi, falsificabili e riproducibili e non sulla moltiplicazione incontrollata di sindromi perchè fa comodo ai soliti noti
> Piuttosto ci sono degli
> indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di
> sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
> depressione, ansia etc
> etc.
nessun indicatore oggettivo e quantificabile, se non basandosi su un aleatorio, contradditorio e alquanto fascista concetto di "normalità"
> Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
> due chiacchere: non è scienza ma
> funziona.
non occorre nemmeno il confessore laico=psicazzologo se è per quello
> Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti
> piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
> non è scienza ma
> funziona.
non occorre nemmeno il confessore laico=psicazzologo se è per quello
> Entrambe queste soluzioni si basano
> sull'identificazione di un problema ed offrono
> spunti per risolverlo.
in primo luogo occorre definire l' esistenza del problema, uno potrebbe essere triste perchè si accorge di vivere in un mondo di merda e la sua capacità di modificarlo tende a zero: si chiama pessimismo esistenziale e i coglioni lo scambiano per depressione
> Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> demolire la realtà di non vedere i propri
> problemi e quindi non dover seguire dei
> "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
> è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> posizione assolutista quasi
> religiosa.
è ancora peggio affidarsi alla mitologia per formare argomentazioni di questo tipo:
"per me le teorie di feud sono inesatte (segue argomentazione articolata)"
"evidentemente ti rifiuti di accettare la tua sessualità"
The Lich

-
-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 21:54:00.0 alle 2008-02-13 21:54:00.0
- Scritto da: Troll.Psicazzo
> Ecco Lich visto dalla madre.
> [img]http://www.televisionando.it/img/moige.jpg[/i
quel negro è maschio o femmina?-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Troll.Psicazzo
> > Ecco Lich visto dalla madre.
> >
> [img]http://www.televisionando.it/img/moige.jpg[/i
>
> quel negro è maschio o femmina?
intersessualehttp://www.myspace.com/adamleeguitarist
-
-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daThe LichÜbermenschil 2008-02-13 22:07:00.0 alle 2008-02-13 22:07:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: Troll.Psicazzo
> Ecco Lich visto dalla madre.
>
guarda che fare il buffone e postare cazzate tutto il giorno non renderà i tuoi argomenti più convincenti
l' unica ad aver capito qualcosa di te è la puffa: tu tieni davvero gravi problemi
The Lich

-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: Troll.Psicazzo
> > Ecco Lich visto dalla madre.
> >
> [img]http://www.televisionando.it/img/moige.jpg[/i
>
> guarda che fare il buffone e postare cazzate
> tutto il giorno non renderà i tuoi argomenti più
> convincenti
>
> l' unica ad aver capito qualcosa di te è la
> puffa: tu tieni davvero gravi
> problemi
>
> The Lich
>
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
quali?-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daThe LichÜbermenschil 2008-02-13 23:19:00.0 alle 2008-02-13 23:19:00.0Trollate totali: 21351- Scritto da: Troll.Psicazzo
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da: Troll.Psicazzo
> > > Ecco Lich visto dalla madre.
> > >
> >
>
> >
> > guarda che fare il buffone e postare cazzate
> > tutto il giorno non renderà i tuoi argomenti più
> > convincenti
> >
> > l' unica ad aver capito qualcosa di te è la
> > puffa: tu tieni davvero gravi
> > problemi
> >
>
> quali?
domandalo ad un medico specializzato in psichiatria
The Lich

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Modificato dall' autore il 13 febbraio 2008 23.19
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Re: Psicologia, scienza: ed allora?
- Scritto da:
> Allora anche sposando al posizione psicologia=non
> scienza, cosa diavolo
> cambierebbe?
>
>
> C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
> ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
> indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di
> sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
> depressione, ansia etc
> etc.
>
>
> Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
> due chiacchere: non è scienza ma
> funziona.
>
> Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti
> piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
> non è scienza ma
> funziona.
>
> Entrambe queste soluzioni si basano
> sull'identificazione di un problema ed offrono
> spunti per risolverlo.
>
>
> Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> demolire la realtà di non vedere i propri
> problemi e quindi non dover seguire dei
> "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
> è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> posizione assolutista quasi
> religiosa.
concordo in totò
-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 21:54:00.0 alle 2008-02-13 21:54:00.0
- Scritto da:
> Allora anche sposando al posizione psicologia=non
> scienza, cosa diavolo
> cambierebbe?
>
>
> C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
> ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
> indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di
> sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
> depressione, ansia etc
> etc.
>
>
> Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
> due chiacchere: non è scienza ma
> funziona.
>
> Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti
> piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
> non è scienza ma
> funziona.
>
> Entrambe queste soluzioni si basano
> sull'identificazione di un problema ed offrono
> spunti per risolverlo.
>
>
> Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> demolire la realtà di non vedere i propri
> problemi e quindi non dover seguire dei
> "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
> è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> posizione assolutista quasi
> religiosa.
blablabla
Il problema è che da una parte c'è una scienza empirica che si chiama medicina, e che ti ripara il corpo quando non fùnzica.
Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le mode del momento stabilisce quando la mente non funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a ripararla (farti diventare "normale").
Per decidere se un tumore ti uccide i medici non devono far votazioni ad alzata di mano.
Questo ti dice nulla?-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Allora anche sposando al posizione
> psicologia=non
> > scienza, cosa diavolo
> > cambierebbe?
> >
> >
> > C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
> > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
> > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura
> di
> > sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
> > depressione, ansia etc
> > etc.
> >
> >
> > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
> > due chiacchere: non è scienza ma
> > funziona.
> >
> > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che
> ti
> > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
> > non è scienza ma
> > funziona.
> >
> > Entrambe queste soluzioni si basano
> > sull'identificazione di un problema ed offrono
> > spunti per risolverlo.
> >
> >
> > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> > demolire la realtà di non vedere i propri
> > problemi e quindi non dover seguire dei
> > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
> > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> > posizione assolutista quasi
> > religiosa.
>
> blablabla
>
> Il problema è che da una parte c'è una scienza
> empirica che si chiama medicina, e che ti ripara
> il corpo quando non
> fùnzica.
> Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le mode
> del momento stabilisce quando la mente non
> funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
> ripararla (farti diventare
> "normale").
>
> Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
> devono far votazioni ad alzata di
> mano.
> Questo ti dice nulla?
Stai parlando di psichiatria che è tutta un'altra cosa.-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 22:07:00.0 alle 2008-02-13 22:07:00.0
- Scritto da: Troll.Psicazzo
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Allora anche sposando al posizione
> > psicologia=non
> > > scienza, cosa diavolo
> > > cambierebbe?
> > >
> > >
> > > C'è bisogno di una scienza per stabilire se
> uno
> > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
> > > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura
> > di
> > > sè, progettualità, pensieri distruttivi,
> manie,
> > > depressione, ansia etc
> > > etc.
> > >
> > >
> > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
> > > due chiacchere: non è scienza ma
> > > funziona.
> > >
> > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che
> > ti
> > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la
> mente:
> > > non è scienza ma
> > > funziona.
> > >
> > > Entrambe queste soluzioni si basano
> > > sull'identificazione di un problema ed offrono
> > > spunti per risolverlo.
> > >
> > >
> > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> > > demolire la realtà di non vedere i propri
> > > problemi e quindi non dover seguire dei
> > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di
> essi
> > > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> > > posizione assolutista quasi
> > > religiosa.
> >
> > blablabla
> >
> > Il problema è che da una parte c'è una scienza
> > empirica che si chiama medicina, e che ti ripara
> > il corpo quando non
> > fùnzica.
> > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le
> mode
> > del momento stabilisce quando la mente non
> > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
> > ripararla (farti diventare
> > "normale").
> >
> > Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
> > devono far votazioni ad alzata di
> > mano.
> > Questo ti dice nulla?
>
> Stai parlando di psichiatria che è tutta un'altra
> cosa.
Se non è zuppa è pan bagnato.
-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daThe LichÜbermenschil 2008-02-13 22:11:00.0 alle 2008-02-13 22:11:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: Troll.Psicazzo
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Allora anche sposando al posizione
> > psicologia=non
> > > scienza, cosa diavolo
> > > cambierebbe?
> > >
> > >
> > > C'è bisogno di una scienza per stabilire se
> uno
> > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
> > > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura
> > di
> > > sè, progettualità, pensieri distruttivi,
> manie,
> > > depressione, ansia etc
> > > etc.
> > >
> > >
> > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
> > > due chiacchere: non è scienza ma
> > > funziona.
> > >
> > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che
> > ti
> > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la
> mente:
> > > non è scienza ma
> > > funziona.
> > >
> > > Entrambe queste soluzioni si basano
> > > sull'identificazione di un problema ed offrono
> > > spunti per risolverlo.
> > >
> > >
> > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> > > demolire la realtà di non vedere i propri
> > > problemi e quindi non dover seguire dei
> > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di
> essi
> > > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> > > posizione assolutista quasi
> > > religiosa.
> >
> > blablabla
> >
> > Il problema è che da una parte c'è una scienza
> > empirica che si chiama medicina, e che ti ripara
> > il corpo quando non
> > fùnzica.
> > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le
> mode
> > del momento stabilisce quando la mente non
> > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
> > ripararla (farti diventare
> > "normale").
> >
> > Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
> > devono far votazioni ad alzata di
> > mano.
> > Questo ti dice nulla?
>
> Stai parlando di psichiatria che è tutta un'altra
> cosa.
psichiatria è una specializzazione della medicina, tutto un altro paio di maniche rispetto a quell' altra disciplina inutile, pomposa e boriosa che si studia come scienza umanistica
The Lich

-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: Troll.Psicazzo
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Allora anche sposando al posizione
> > > psicologia=non
> > > > scienza, cosa diavolo
> > > > cambierebbe?
> > > >
> > > >
> > > > C'è bisogno di una scienza per stabilire se
> > uno
> > > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
> > > > indicatori reali:vita affettiva, sociale,
> cura
> > > di
> > > > sè, progettualità, pensieri distruttivi,
> > manie,
> > > > depressione, ansia etc
> > > > etc.
> > > >
> > > >
> > > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici,
> fare
> > > > due chiacchere: non è scienza ma
> > > > funziona.
> > > >
> > > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa
> che
> > > ti
> > > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la
> > mente:
> > > > non è scienza ma
> > > > funziona.
> > > >
> > > > Entrambe queste soluzioni si basano
> > > > sull'identificazione di un problema ed
> offrono
> > > > spunti per risolverlo.
> > > >
> > > >
> > > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> > > > demolire la realtà di non vedere i propri
> > > > problemi e quindi non dover seguire dei
> > > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di
> > essi
> > > > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> > > > posizione assolutista quasi
> > > > religiosa.
> > >
> > > blablabla
> > >
> > > Il problema è che da una parte c'è una scienza
> > > empirica che si chiama medicina, e che ti
> ripara
> > > il corpo quando non
> > > fùnzica.
> > > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le
> > mode
> > > del momento stabilisce quando la mente non
> > > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
> > > ripararla (farti diventare
> > > "normale").
> > >
> > > Per decidere se un tumore ti uccide i medici
> non
> > > devono far votazioni ad alzata di
> > > mano.
> > > Questo ti dice nulla?
> >
> > Stai parlando di psichiatria che è tutta
> un'altra
> > cosa.
>
> psichiatria è una specializzazione della
> medicina, tutto un altro paio di maniche rispetto
> a quell' altra disciplina inutile, pomposa e
> boriosa che si studia come scienza
> umanistica
>
>
> The Lich
>
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
Psichiatria spesso significa imbottire di pillole persone che non ne trarranno beneficio (tranne per l'effetto placebo), quando avrebbero bisogno semplicemente di una persona con cui sfogarsi che le ascolti (a che serviranno gli amici, i parenti, bo?)
Tu quindi sei a favore dell'industria degli psicofarmaci?
-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 22:16:00.0 alle 2008-02-13 22:16:00.0
- Scritto da: Troll.Psicazzo
> quando avrebbero bisogno
> semplicemente di una persona con cui sfogarsi che
> le ascolti (a che serviranno gli amici, i
> parenti,
> bo?)
> Tu quindi sei a favore dell'industria degli
> psicofarmaci?
Dipende quanto costa l'amico che ti ascolta O)-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daThe LichÜbermenschil 2008-02-13 22:19:00.0 alle 2008-02-13 22:19:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Troll.Psicazzo
> > quando avrebbero bisogno
> > semplicemente di una persona con cui sfogarsi
> che
> > le ascolti (a che serviranno gli amici, i
> > parenti,
> > bo?)
> > Tu quindi sei a favore dell'industria degli
> > psicofarmaci?
>
> Dipende quanto costa l'amico che ti ascolta O)
90 euro l' ora per avere una spalla su cui piangere per vent'anni
intanto l' amico si piastrella il villone di cotto antico e si mette in bagno la rubinetteria placcata d' oro
The Lich

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Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daThe LichÜbermenschil 2008-02-13 22:17:00.0 alle 2008-02-13 22:17:00.0Trollate totali: 21351- Scritto da: Troll.Psicazzo
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da: Troll.Psicazzo
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > Allora anche sposando al posizione
> > > > psicologia=non
> > > > > scienza, cosa diavolo
> > > > > cambierebbe?
> > > > >
> > > > >
> > > > > C'è bisogno di una scienza per stabilire
> se
> > > uno
> > > > > ha qualche problema? Piuttosto ci sono
> degli
> > > > > indicatori reali:vita affettiva, sociale,
> > cura
> > > > di
> > > > > sè, progettualità, pensieri distruttivi,
> > > manie,
> > > > > depressione, ansia etc
> > > > > etc.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Sei triste= prova ad uscire vedere amici,
> > fare
> > > > > due chiacchere: non è scienza ma
> > > > > funziona.
> > > > >
> > > > > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa
> > che
> > > > ti
> > > > > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la
> > > mente:
> > > > > non è scienza ma
> > > > > funziona.
> > > > >
> > > > > Entrambe queste soluzioni si basano
> > > > > sull'identificazione di un problema ed
> > offrono
> > > > > spunti per risolverlo.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> > > > > demolire la realtà di non vedere i propri
> > > > > problemi e quindi non dover seguire dei
> > > > > "consigli" o "metodi" per la risoluzione
> di
> > > essi
> > > > > è alquanto stupido, sembra quasi
> scientismo:
> > > > > posizione assolutista quasi
> > > > > religiosa.
> > > >
> > > > blablabla
> > > >
> > > > Il problema è che da una parte c'è una
> scienza
> > > > empirica che si chiama medicina, e che ti
> > ripara
> > > > il corpo quando non
> > > > fùnzica.
> > > > Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le
> > > mode
> > > > del momento stabilisce quando la mente non
> > > > funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
> > > > ripararla (farti diventare
> > > > "normale").
> > > >
> > > > Per decidere se un tumore ti uccide i medici
> > non
> > > > devono far votazioni ad alzata di
> > > > mano.
> > > > Questo ti dice nulla?
> > >
> > > Stai parlando di psichiatria che è tutta
> > un'altra
> > > cosa.
> >
> > psichiatria è una specializzazione della
> > medicina, tutto un altro paio di maniche
> rispetto
> > a quell' altra disciplina inutile, pomposa e
> > boriosa che si studia come scienza
> > umanistica
> >
> >
>
> Psichiatria spesso significa imbottire di pillole
> persone che non ne trarranno beneficio (tranne
> per l'effetto placebo), quando avrebbero bisogno
> semplicemente di una persona con cui sfogarsi che
> le ascolti (a che serviranno gli amici, i
> parenti,
> bo?)
> Tu quindi sei a favore dell'industria degli
> psicofarmaci?
io sono contro ogni tipo di droga, contro gli imbonitori da baraccone stile consigliere dell' enterprise, e contro i dementi criminali che ritengono utile e salutare bruciare i neuroni per rientrare nella media del parco buoi (ogni riferimento alla tua persona è puramente voluto)
The Lich

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Modificato dall' autore il 13 febbraio 2008 22.17
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Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daNon Autenticatoil 2008-02-13 22:03:00.0 alle 2008-02-13 22:03:00.0
- Scritto da:
> Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
> devono far votazioni ad alzata di
> mano.
> Questo ti dice nulla?
Si, sei wakko o un suo plagiato mentale.
-
Re: Psicologia, scienza: ed allora?Scritto daThe LichÜbermenschil 2008-02-13 22:09:00.0 alle 2008-02-13 22:09:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Allora anche sposando al posizione
> psicologia=non
> > scienza, cosa diavolo
> > cambierebbe?
> >
> >
> > C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno
> > ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli
> > indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura
> di
> > sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie,
> > depressione, ansia etc
> > etc.
> >
> >
> > Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare
> > due chiacchere: non è scienza ma
> > funziona.
> >
> > Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che
> ti
> > piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente:
> > non è scienza ma
> > funziona.
> >
> > Entrambe queste soluzioni si basano
> > sull'identificazione di un problema ed offrono
> > spunti per risolverlo.
> >
> >
> > Affidarsi al concetto di "non scienza" per
> > demolire la realtà di non vedere i propri
> > problemi e quindi non dover seguire dei
> > "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi
> > è alquanto stupido, sembra quasi scientismo:
> > posizione assolutista quasi
> > religiosa.
>
> blablabla
>
> Il problema è che da una parte c'è una scienza
> empirica che si chiama medicina, e che ti ripara
> il corpo quando non
> fùnzica.
> Dall'altra c'è la psicologia, che secondo le mode
> del momento stabilisce quando la mente non
> funzionerebbe, senza poi nemmeno riuscire a
> ripararla (farti diventare
> "normale").
>
> Per decidere se un tumore ti uccide i medici non
> devono far votazioni ad alzata di
> mano.
> Questo ti dice nulla?
finalmente qualcuno che ha focalizzato correttamente il problema
The Lich

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