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Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 13:42:00.0 alle 2008-08-31 13:42:00.0Nella scuola ci sono buoni insegnanti e altri dal mediocre al pessimo. A volte è questione di fancazzismo, o di demotivazione, a volte è semplicemente avere l'istinto dell'insegnamento oppure no.
Vi sono insegnanti che non sono capaci a spiegare, pur conoscendo la materia ed essendo persone intelligenti (al liceo qualcuno, all'università quasi tutti). Adottando banalissimi accorgimenti, però, qualsiasi insegnante potrebbe diventare un insegnante passabile.
Ma nessuno si prende la briga di formalizzare tali accorgimenti in procedure, e richiedere agli insegnanti di attenersi a tali procedure.
Invece, allorché il ministro di turno si accinge a metter mano all'(n+1)esima riforma, tutto ciò che riesce a partorire è affardellare gli insegnanti di ulteriore burocrazia, che dovrebbe fornire un qualche metro di valutazione del loro rendimento.
Gatto Saggione Mangiacinesi-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 13:49:00.0 alle 2008-08-31 13:49:00.0
- Scritto da:
> Nella scuola ci sono buoni insegnanti e altri dal
> mediocre al pessimo. A volte è questione di
> fancazzismo, o di demotivazione, a volte è
> semplicemente avere l'istinto dell'insegnamento
> oppure
> no.
>
> Vi sono insegnanti che non sono capaci a
> spiegare, pur conoscendo la materia ed essendo
> persone intelligenti (al liceo qualcuno,
> all'università quasi tutti). Adottando
> banalissimi accorgimenti, però, qualsiasi
> insegnante potrebbe diventare un insegnante
> passabile.
>
> Ma nessuno si prende la briga di formalizzare
> tali accorgimenti in procedure, e richiedere agli
> insegnanti di attenersi a tali
> procedure.
>
> Invece, allorché il ministro di turno si accinge
> a metter mano all'(n+1)esima riforma, tutto ciò
> che riesce a partorire è affardellare gli
> insegnanti di ulteriore burocrazia, che dovrebbe
> fornire un qualche metro di valutazione del loro
> rendimento.
>
> Gatto Coglione Mangiacappelle
fix'd-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 14:42:00.0 alle 2008-08-31 14:42:00.0Hola sassofono
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Re: Qualità degli insegnantila qualità degli insegnanti è direttamente proporzionale alla facilità di procedure disciplinarie nei confronti dei cattivi insegnanti.
Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e pessimi insegnanti.
Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno premiati, e pessimi insegnanti che vanno puniti.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 13:53:00.0 alle 2008-08-31 13:53:00.0
- Scritto da: Guido Angeli
> la qualità degli insegnanti è direttamente
> proporzionale alla facilità di procedure
> disciplinarie nei confronti dei cattivi
> insegnanti.
>
> Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e pessimi
> insegnanti.
> Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno
> premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> puniti.
Mancano quelli raccomandati e quelli intoccabili, come punisci quelli?-
Re: Qualità degli insegnanti
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Guido Angeli
> > la qualità degli insegnanti è direttamente
> > proporzionale alla facilità di procedure
> > disciplinarie nei confronti dei cattivi
> > insegnanti.
> >
> > Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e pessimi
> > insegnanti.
> > Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno
> > premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> > puniti.
>
> Mancano quelli raccomandati e quelli intoccabili,
> come punisci
> quelli?
Ho un'idea! Vietiamo le raccomandazioni per legge!
-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 16:23:00.0 alle 2008-08-31 16:23:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: Guido Angeli
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Guido Angeli
> > > la qualità degli insegnanti è direttamente
> > > proporzionale alla facilità di procedure
> > > disciplinarie nei confronti dei cattivi
> > > insegnanti.
> > >
> > > Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e
> pessimi
> > > insegnanti.
> > > Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno
> > > premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> > > puniti.
> >
> > Mancano quelli raccomandati e quelli
> intoccabili,
> > come punisci
> > quelli?
>
>
> Ho un'idea! Vietiamo le raccomandazioni per
> legge!
>

ma così crolla il sistema italia
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnanti
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: Guido Angeli
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Guido Angeli
> > > > la qualità degli insegnanti è direttamente
> > > > proporzionale alla facilità di procedure
> > > > disciplinarie nei confronti dei cattivi
> > > > insegnanti.
> > > >
> > > > Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e
> > pessimi
> > > > insegnanti.
> > > > Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno
> > > > premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> > > > puniti.
> > >
> > > Mancano quelli raccomandati e quelli
> > intoccabili,
> > > come punisci
> > > quelli?
> >
> >
> > Ho un'idea! Vietiamo le raccomandazioni per
> > legge!
> >

>
> ma così crolla il sistema italia
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
e che ti frega, tu lavori a san marino no?
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Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 14:54:00.0 alle 2008-08-31 14:54:00.0> ci sono ottimi insegnanti che vanno
> premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> puniti.
Però per distinguerli si impone a tutti di fare delle cose che distolgono dall'insegnamento.
Ad esempio, la qualità di un'università viene in parte misurata dal numero di papiri che produce al mese. Ne consegue che tutti si danno da fare a produrre articoli dai titoli astrusi - ne sono stati generati per scherzo con un compositore automatico, che sono stati ammessi alla pubblicazione su riviste secondarie - e quando devi passare le giornate a cercare di immaginare l'argomento del prossimo articolo, passerai meno tempo a preparare la lezione dell'indomani.
Avessi un'università privata, ogni volta che assumo uno in prova vado a sentire le sue lezioni, e vedo se ci capisco qualcosa. Perché se una cosa non viene spiegata bene non ci capisco niente, foss'anche la ricetta per l'uovo alla coque.
Chissà perché nell'università non si fa.
Poi mi preoccupererei di capire cosa contraddistingue gli insegnanti migliori, e suggerire agli altri di fare altrettanto.
Il prof di Metodi Matematici per la Fisica era un casinista terribile, e in più ero rimasto indietro per dare un esame e non capivo più una mazza, cercando disperatamente di arrancare dietro al programma. Conosceva la materia, ma a spiegarla era un inetto.
Un giorno esordisce dicendo: Scusate, ieri sera non ho avuto tempo di preparare la lezione, e si mette a spiegare seguendo le dispense. Una lezione perfetta. Dunque...-
Re: Qualità degli insegnanti
- Scritto da:
> > ci sono ottimi insegnanti che vanno
> > premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> > puniti.
>
> Però per distinguerli si impone a tutti di fare
> delle cose che distolgono
> dall'insegnamento.
>
> Ad esempio, la qualità di un'università viene in
> parte misurata dal numero di papiri che produce
> al mese. Ne consegue che tutti si danno da fare a
> produrre articoli dai titoli astrusi - ne sono
> stati generati per scherzo con un compositore
> automatico, che sono stati ammessi alla
> pubblicazione su riviste secondarie - e quando
> devi passare le giornate a cercare di immaginare
> l'argomento del prossimo articolo, passerai meno
> tempo a preparare la lezione
> dell'indomani.
>
> Avessi un'università privata, ogni volta che
> assumo uno in prova vado a sentire le sue
> lezioni, e vedo se ci capisco qualcosa. Perché se
> una cosa non viene spiegata bene non ci capisco
> niente, foss'anche la ricetta per l'uovo alla
> coque.
> Chissà perché nell'università non si fa.
>
> Poi mi preoccupererei di capire cosa
> contraddistingue gli insegnanti migliori, e
> suggerire agli altri di fare
> altrettanto.
>
> Il prof di Metodi Matematici per la Fisica era un
> casinista terribile, e in più ero rimasto
> indietro per dare un esame e non capivo più una
> mazza, cercando disperatamente di arrancare
> dietro al programma. Conosceva la materia, ma a
> spiegarla era un
> inetto.
> Un giorno esordisce dicendo: Scusate, ieri sera
> non ho avuto tempo di preparare la lezione, e si
> mette a spiegare seguendo le dispense. Una
> lezione perfetta.
> Dunque...
tutto quello che dici non fa una grinza, ma invece che partire dal piccolo (l'insegnante preparato ma non in grado di insegnare), partiamo dal clamoroso: gli insegnanti teroni (non nel senso geografico del termine) e fancazzari.
Poi un metodo per preparare insegnanti preparati alla loro materia, si troverà. Tra i miglior prof che abbia mai avuto, ce ne era uno che si vantava di seguire il "metodo austriaco": in pratica i mangiatori di sacher sostengono che un buon insegnante dev'essere in grado di insegnare qualsiasi materia, puranche quella che lui non conosce affatto.
Bisognerebbe approfondire questa questione, però un fondo di verità imho c'è.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 16:03:00.0 alle 2008-08-31 16:03:00.0> invece che partire dal piccolo (l'insegnante
> preparato ma non in grado di insegnare), partiamo
> dal clamoroso: gli insegnanti teroni (non nel
> senso geografico del termine) e fancazzari.
Dipende da quale problema percepisci come principale. Insegnanti fancazzari non ne ho mai visti, perciò presumo si tratti di un fenomeno numericamente contenuto che fa notizia nei casi in cui i giornali danno risalto a un particolare episodio - può anche darsi che nel frattempo la scuola sia ulteriormente sprofondata, però - mentre l'insegnante che pur preparato non sa spiegare è sempre stato per me un cruccio abbondante e generalizzato.
I secondi sono da recuperare insegnando a insegnare, i fancazzisti vanno recuperati in apposite strutture pubbliche in cui apprendere le difficili arti della raccolta del pomodoro, del rimescolare il cemento, della movimentazione del pietrisco.-
Re: Qualità degli insegnanti
- Scritto da:
> > invece che partire dal piccolo (l'insegnante
> > preparato ma non in grado di insegnare),
> partiamo
> > dal clamoroso: gli insegnanti teroni (non nel
> > senso geografico del termine) e fancazzari.
>
> Dipende da quale problema percepisci come
> principale. Insegnanti fancazzari non ne ho mai
> visti, perciò presumo si tratti di un fenomeno
> numericamente contenuto che fa notizia nei casi
> in cui i giornali danno risalto a un particolare
> episodio - può anche darsi che nel frattempo la
> scuola sia ulteriormente sprofondata, però -
> mentre l'insegnante che pur preparato non sa
> spiegare è sempre stato per me un cruccio
> abbondante e
> generalizzato.
>
> I secondi sono da recuperare insegnando a
> insegnare, i fancazzisti vanno recuperati in
> apposite strutture pubbliche in cui apprendere le
> difficili arti della raccolta del pomodoro, del
> rimescolare il cemento, della movimentazione del
> pietrisco.
non è una questione di priorità, è che io prendo ad esempio i fancazzari estremi come sintomo della mancanza di procedimenti disciplinari nei confronti degli insegnanti, procedimenti che negli altri posti di lavoro sono piuttosto celeri.
E' vero che i fancazzari estremi sono rari, nella mia lunga e tortuosa carriera scolastica ne ho beccati 2, ma ci sono i fancazzari più sgamati, come quella prof di latino che per alzare le medie durante le versioni si andava a prendere un caffé di 1 ora e mezza, ci sono gli incapaci, ci sono gli impreparati, c'è tutto uno zoo di insegnanti dove quelli in gamba risultano alla fine in minoranza.
Ritengo quindi imprescindibile un sistema di valutazione oggettivo dell'operato del docente, che se è in grado di "mettersi in discussione" dopo aver ricevuto una valutazione scarsa, sarà in grado di migliorare le sue capacità comunicative agli studenti, e se invece è solo un terrone scaldapoltrona, con una valutazione gravemente insufficiente potrà essere mandato nelle strutture pubbliche che tu stesso auspichi.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 19:34:00.0 alle 2008-08-31 19:34:00.0> Ritengo quindi imprescindibile un sistema di
> valutazione oggettivo dell'operato del docente,
Oggettivo è dura. Nella scuola elitaria di una volta, o nelle scuole private oggi, gli insegnati esistenti giudicano i nuovi arrivati. Gli insegnanti esistenti sono buoni insegnanti e il loro è un buon giudizio soggettivo perché essi sono stati a loro volta selezionati da buoni insegnanti, e così via. È una catena che si è interrotta quando nella scuola è cominciato a serpeggiare il principio del facciamo passare tutti.
Non saprei come intervenire nella scuola attuale, però, dovessi fondare una mia scuola da zero, esaminerei di persona tutti i candidati scartando tutti quelli che non riescono a farmi capire la loro materia (per colpa loro o mia).-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 19:50:00.0 alle 2008-08-31 19:50:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > Ritengo quindi imprescindibile un sistema di
> > valutazione oggettivo dell'operato del docente,
>
> Oggettivo è dura. Nella scuola elitaria di una
> volta, o nelle scuole private oggi, gli insegnati
> esistenti giudicano i nuovi arrivati. Gli
> insegnanti esistenti sono buoni insegnanti e il
> loro è un buon giudizio soggettivo perché essi
> sono stati a loro volta selezionati da buoni
> insegnanti, e così via. È una catena che si è
> interrotta quando nella scuola è cominciato a
> serpeggiare il principio del facciamo passare
> tutti.
facciamo passare tutti gli insegnanti o tutti gli studenti?
No, perchè da quando la scuola è diventata un' alternativa all' apprendistato e al riformatorio è ovvio che i livelli di istruzioni sono scesi verticalmente
> Non saprei come intervenire nella scuola attuale,
> però, dovessi fondare una mia scuola da zero,
> esaminerei di persona tutti i candidati scartando
> tutti quelli che non riescono a farmi capire la
> loro materia (per colpa loro o
> mia).
se dovesse essere un politico o un funzionario raccomandato a decidere, considerato il livello medio del qi, non si troverebbe più un insegnante in tutta italia
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 16:37:00.0 alle 2008-08-31 16:37:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: Guido Angeli
> la qualità degli insegnanti è direttamente
> proporzionale alla facilità di procedure
> disciplinarie nei confronti dei cattivi
> insegnanti.
>
> Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e pessimi
> insegnanti.
> Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno
> premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> puniti.
e tu come fai a distinguere un bravo insegnante da un lavativo, a parte fattori oggettivi come le assenze da scuola?
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnanti
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: Guido Angeli
> > la qualità degli insegnanti è direttamente
> > proporzionale alla facilità di procedure
> > disciplinarie nei confronti dei cattivi
> > insegnanti.
> >
> > Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e pessimi
> > insegnanti.
> > Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno
> > premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> > puniti.
>
> e tu come fai a distinguere un bravo insegnante
> da un lavativo, a parte fattori oggettivi come le
> assenze da
> scuola?
>
Quando stai con un pessimo insegnante per un anno, l'anno successivo con un ottimo insegnante avrai difficoltà assurde.
Personalmente ritengo che bisognerebbe valutare l'operato degli insegnanti facendo ogni anno esami da professori esterni. Magari concordati a livello nazionale (possibilmente però senza figure di merda tipo la maturità quest'anno).
I risultati sarebbero oggettivi e la resa dell'insegnante valutata.
In base al voto medio della classe si potrebbe pure vincolare il premio produttività.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 18:29:00.0 alle 2008-08-31 18:29:00.0Trollate totali: 21351- Scritto da: Guido Angeli
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da: Guido Angeli
> > > la qualità degli insegnanti è direttamente
> > > proporzionale alla facilità di procedure
> > > disciplinarie nei confronti dei cattivi
> > > insegnanti.
> > >
> > > Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e
> pessimi
> > > insegnanti.
> > > Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno
> > > premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> > > puniti.
> >
> > e tu come fai a distinguere un bravo insegnante
> > da un lavativo, a parte fattori oggettivi come
> le
> > assenze da
> > scuola?
> >
>
> Quando stai con un pessimo insegnante per un
> anno, l'anno successivo con un ottimo insegnante
> avrai difficoltà
> assurde.
> Personalmente ritengo che bisognerebbe valutare
> l'operato degli insegnanti facendo ogni anno
> esami da professori esterni. Magari concordati a
> livello nazionale (possibilmente però senza
> figure di merda tipo la maturità
> quest'anno).
> I risultati sarebbero oggettivi e la resa
> dell'insegnante
> valutata.
> In base al voto medio della classe si potrebbe
> pure vincolare il premio
> produttività.
mettti un ottimo insegnante in una classe di maghrebini e poi vediamo quale sarà l' oggettività della valutazione, oppure un pessimo insegnante in una classe di ragazzi volonterosi figli di gente istruita e possibilmente danarosa che li segue e possibilmente li manda a ripetizione e ancora una volta non avrai una valutazione oggettiva, ma due valutazioni errate ed oggettivamente ingiuste.
In tutti i casi intermedi avrai una valutazione che non serve ad un accidente
ergo non esiste una valutazione oggettiva dell' insegnamento.
Certo che sei davvero coglione invalnàto.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 18:31:00.0 alle 2008-08-31 18:31:00.0
- Scritto da: The Lich
> - Scritto da: Guido Angeli
> >
> > - Scritto da: The Lich
> > >
> > > - Scritto da: Guido Angeli
> > > > la qualità degli insegnanti è direttamente
> > > > proporzionale alla facilità di procedure
> > > > disciplinarie nei confronti dei cattivi
> > > > insegnanti.
> > > >
> > > > Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e
> > pessimi
> > > > insegnanti.
> > > > Esiste: ci sono ottimi insegnanti che vanno
> > > > premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> > > > puniti.
> > >
> > > e tu come fai a distinguere un bravo
> insegnante
> > > da un lavativo, a parte fattori oggettivi come
> > le
> > > assenze da
> > > scuola?
> > >
> >
> > Quando stai con un pessimo insegnante per un
> > anno, l'anno successivo con un ottimo insegnante
> > avrai difficoltà
> > assurde.
> > Personalmente ritengo che bisognerebbe valutare
> > l'operato degli insegnanti facendo ogni anno
> > esami da professori esterni. Magari concordati a
> > livello nazionale (possibilmente però senza
> > figure di merda tipo la maturità
> > quest'anno).
> > I risultati sarebbero oggettivi e la resa
> > dell'insegnante
> > valutata.
> > In base al voto medio della classe si potrebbe
> > pure vincolare il premio
> > produttività.
>
> mettti un ottimo insegnante in una classe di
> maghrebini e poi vediamo quale sarà l'
> oggettività della valutazione, oppure un pessimo
> insegnante in una classe di ragazzi volonterosi
> figli di gente istruita e possibilmente danarosa
> che li segue e possibilmente li manda a
> ripetizione e ancora una volta non avrai una
> valutazione oggettiva, ma due valutazioni errate
> ed oggettivamente
> ingiuste.
> In tutti i casi intermedi avrai una valutazione
> che non serve ad un
> accidente
>
> ergo non esiste una valutazione oggettiva dell'
> insegnamento.
>
> Certo che sei davvero coglione invalnàto.
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
non esiste una classe omogenea di maghrebini come non esiste una classe omogenea di ricchi figli di colti.
Senza contare che on sai che esiste la statistica che pensa anche a correggere e standardizzare certe situazioni.
Licchione ma che cazzo dici, ragioni per assoluti. Ti manca contatto con la realtà.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 18:44:00.0 alle 2008-08-31 18:44:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
> > - Scritto da: Guido Angeli
> > >
> > > - Scritto da: The Lich
> > > >
> > > > - Scritto da: Guido Angeli
> > > > > la qualità degli insegnanti è direttamente
> > > > > proporzionale alla facilità di procedure
> > > > > disciplinarie nei confronti dei cattivi
> > > > > insegnanti.
> > > > >
> > > > > Non esiste: ci sono ottimi insegnanti e
> > > pessimi
> > > > > insegnanti.
> > > > > Esiste: ci sono ottimi insegnanti che
> vanno
> > > > > premiati, e pessimi insegnanti che vanno
> > > > > puniti.
> > > >
> > > > e tu come fai a distinguere un bravo
> > insegnante
> > > > da un lavativo, a parte fattori oggettivi
> come
> > > le
> > > > assenze da
> > > > scuola?
> > > >
> > >
> > > Quando stai con un pessimo insegnante per un
> > > anno, l'anno successivo con un ottimo
> insegnante
> > > avrai difficoltà
> > > assurde.
> > > Personalmente ritengo che bisognerebbe
> valutare
> > > l'operato degli insegnanti facendo ogni anno
> > > esami da professori esterni. Magari
> concordati
> a
> > > livello nazionale (possibilmente però senza
> > > figure di merda tipo la maturità
> > > quest'anno).
> > > I risultati sarebbero oggettivi e la resa
> > > dell'insegnante
> > > valutata.
> > > In base al voto medio della classe si potrebbe
> > > pure vincolare il premio
> > > produttività.
> >
> > mettti un ottimo insegnante in una classe di
> > maghrebini e poi vediamo quale sarà l'
> > oggettività della valutazione, oppure un pessimo
> > insegnante in una classe di ragazzi volonterosi
> > figli di gente istruita e possibilmente danarosa
> > che li segue e possibilmente li manda a
> > ripetizione e ancora una volta non avrai una
> > valutazione oggettiva, ma due valutazioni errate
> > ed oggettivamente
> > ingiuste.
> > In tutti i casi intermedi avrai una valutazione
> > che non serve ad un
> > accidente
> >
> > ergo non esiste una valutazione oggettiva dell'
> > insegnamento.
> >
> > Certo che sei davvero coglione invalnàto.
> >
>
> non esiste una classe omogenea di maghrebini come
> non esiste una classe omogenea di ricchi figli di
> colti.
sì ciao adesso accendi il razzo e torna dalla luna
> Senza contare che on sai che esiste la statistica
> che pensa anche a correggere e standardizzare
> certe
> situazioni.
se si mettono a fare come l'istat sai che belle correzioni politically oriented vengono fuori
> Licchione ma che cazzo dici, ragioni per
> assoluti. Ti manca contatto con la
> realtà.
a me? Ma scendi dal pero vah, così non lo bruci quando ti dai fòco
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnanti> mettti un ottimo insegnante in una classe di
> maghrebini e poi vediamo quale sarà l'
> oggettività della valutazione, oppure un pessimo
> insegnante in una classe di ragazzi volonterosi
> figli di gente istruita e possibilmente danarosa
> che li segue e possibilmente li manda a
> ripetizione e ancora una volta non avrai una
> valutazione oggettiva, ma due valutazioni errate
> ed oggettivamente
> ingiuste.
Logicamente le valutazioni le dovresti fare in maniera differenziale:
valutare il livello della classe all'inizio ed alla fine del ciclo di studio.
E sulla base sia dei risultati relativi che assoluti giudicare il docente.
E logicamente chi, fra gli studenti non raggiunge il livello minimo per l'accesso alla classe successiva va segato.
Non ha senso valutare l'efficienza di un docente se poi all'atto pratico deve promuovere tutti.
Questo dell'invalutabilità dei docenti era la scusa principe che i colleghi fancazzisti impiegavano per schivare qualsiasi indagine su quanto loro facevano a scuola.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 21:43:00.0 alle 2008-08-31 21:43:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: shevathas
> > mettti un ottimo insegnante in una classe di
> > maghrebini e poi vediamo quale sarà l'
> > oggettività della valutazione, oppure un pessimo
> > insegnante in una classe di ragazzi volonterosi
> > figli di gente istruita e possibilmente danarosa
> > che li segue e possibilmente li manda a
> > ripetizione e ancora una volta non avrai una
> > valutazione oggettiva, ma due valutazioni errate
> > ed oggettivamente
> > ingiuste.
>
> Logicamente le valutazioni le dovresti fare in
> maniera
> differenziale:
> valutare il livello della classe all'inizio ed
> alla fine del ciclo di
> studio.
> E sulla base sia dei risultati relativi che
> assoluti giudicare il
> docente.
> E logicamente chi, fra gli studenti non raggiunge
> il livello minimo per l'accesso alla classe
> successiva va
> segato.
> Non ha senso valutare l'efficienza di un docente
> se poi all'atto pratico deve promuovere
> tutti.
>
> Questo dell'invalutabilità dei docenti era la
> scusa principe che i colleghi fancazzisti
> impiegavano per schivare qualsiasi indagine su
> quanto loro facevano a
> scuola.
con le pile di carta che ti toccherebbe compilare per tutta questa burocrazia del menga butti via giorni di scuola e alimenti solo la spesa pubblica
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 19:27:00.0 alle 2008-08-31 19:27:00.0> e tu come fai a distinguere un bravo insegnante
> da un lavativo, a parte fattori oggettivi come le
> assenze da scuola?
Questo è un punctum dolens. Il rettore/direttore/preside potrebbe metterlo alla prova come ho scritto sotto, magari facendogli tenere corsi estivi, o richiedendo che il candidato prepari le dispense del corso (se non esistenti) e tenga una lezione d'esempio, oppure questo compito potrebbe spettare al collega che sta lasciando la cattedra per limiti d'età.
La scuola elitaria di una volta, in sostanza, era un sistema formato da persona fatte in un certo modo che facevano il possibile per mandare avanti allievi fatti nello stesso modo. persone che giudicano persone, di qui non si scappa. La qualità è peggiorata quando si è ritenuto di adottare criteri di giudizio più lassisti.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 19:31:00.0 alle 2008-08-31 19:31:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > e tu come fai a distinguere un bravo insegnante
> > da un lavativo, a parte fattori oggettivi come
> le
> > assenze da scuola?
>
> Questo è un punctum dolens. Il
> rettore/direttore/preside potrebbe metterlo alla
> prova come ho scritto sotto, magari facendogli
> tenere corsi estivi, o richiedendo che il
> candidato prepari le dispense del corso (se non
> esistenti) e tenga una lezione d'esempio, oppure
> questo compito potrebbe spettare al collega che
> sta lasciando la cattedra per limiti
> d'età.
>
> La scuola elitaria di una volta, in sostanza, era
> un sistema formato da persona fatte in un certo
> modo che facevano il possibile per mandare avanti
> allievi fatti nello stesso modo. persone che
> giudicano persone, di qui non si scappa. La
> qualità è peggiorata quando si è ritenuto di
> adottare criteri di giudizio più
> lassisti.
tu ragioni solo a livello universitario, prima vengono altri tre gradi di istruzione per molti versi più importanti e cogenti
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 19:36:00.0 alle 2008-08-31 19:36:00.0> tu ragioni solo a livello universitario, prima
> vengono altri tre gradi di istruzione per molti
> versi più importanti e cogenti
Hai ragione, tendo a focalizzarmi sulle difficoltà che ho avuto io, relative cause e rimedi.
Prima dell'università non ho avuto nessun problema (qualcuno al liceo ma non insormontabile) probabilmente perché il numero di buoni insegnanti era sufficientemente alto.
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Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 16:31:00.0 alle 2008-08-31 16:31:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> Nella scuola ci sono buoni insegnanti e altri dal
> mediocre al pessimo. A volte è questione di
> fancazzismo, o di demotivazione, a volte è
> semplicemente avere l'istinto dell'insegnamento
> oppure
> no.
>
> Vi sono insegnanti che non sono capaci a
> spiegare, pur conoscendo la materia ed essendo
> persone intelligenti (al liceo qualcuno,
> all'università quasi tutti). Adottando
> banalissimi accorgimenti, però, qualsiasi
> insegnante potrebbe diventare un insegnante
> passabile.
>
> Ma nessuno si prende la briga di formalizzare
> tali accorgimenti in procedure, e richiedere agli
> insegnanti di attenersi a tali
> procedure.
>
> Invece, allorché il ministro di turno si accinge
> a metter mano all'(n+1)esima riforma, tutto ciò
> che riesce a partorire è affardellare gli
> insegnanti di ulteriore burocrazia, che dovrebbe
> fornire un qualche metro di valutazione del loro
> rendimento.
>
> Gatto Saggione Mangiacinesi
non esiste un metodo per insegnare universalmente valido e applicabile, se non l'esperienza personale che si acquisisce col tempo e la capacità di applicarlo ai singoli casi (cioè ogni studente di una classe) => la pedagogia è in generale un'immane cazzata perchè i metodi pedagogici pretendono di definire norme universali sulla base di osservazioni decisamente ristrette di individui (un professore universitario ha un' epserienza di insegnamento che è una frazione rispetto a quella di un' insegnante di ruolo).
Lo stesso principio di inutilità si applica alla psicologia.
Per l' università è anche peggio, visto che il rapporto personale non esiste e la durata dei corsi è anche più breve.
Probabilmente l' unico metro di giudizio di un professore che abbia minimamente a cuore la qualità del suo insegnamento è di valutare quali siano i punti ostici sulla base delle domande e degli errori più comuni.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnanti
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> > Nella scuola ci sono buoni insegnanti e altri
> dal
> > mediocre al pessimo. A volte è questione di
> > fancazzismo, o di demotivazione, a volte è
> > semplicemente avere l'istinto dell'insegnamento
> > oppure
> > no.
> >
> > Vi sono insegnanti che non sono capaci a
> > spiegare, pur conoscendo la materia ed essendo
> > persone intelligenti (al liceo qualcuno,
> > all'università quasi tutti). Adottando
> > banalissimi accorgimenti, però, qualsiasi
> > insegnante potrebbe diventare un insegnante
> > passabile.
> >
> > Ma nessuno si prende la briga di formalizzare
> > tali accorgimenti in procedure, e richiedere
> agli
> > insegnanti di attenersi a tali
> > procedure.
> >
> > Invece, allorché il ministro di turno si accinge
> > a metter mano all'(n+1)esima riforma, tutto ciò
> > che riesce a partorire è affardellare gli
> > insegnanti di ulteriore burocrazia, che dovrebbe
> > fornire un qualche metro di valutazione del loro
> > rendimento.
> >
> > Gatto Saggione Mangiacinesi
>
> non esiste un metodo per insegnare universalmente
> valido e applicabile, se non l'esperienza
> personale che si acquisisce col tempo e la
> capacità di applicarlo ai singoli casi (cioè ogni
> studente di una classe) => la pedagogia è in
> generale un'immane cazzata perchè i metodi
> pedagogici pretendono di definire norme
> universali sulla base di osservazioni decisamente
> ristrette di individui (un professore
> universitario ha un' epserienza di insegnamento
> che è una frazione rispetto a quella di un'
> insegnante di
> ruolo).
> Lo stesso principio di inutilità si applica alla
> psicologia.
>
> Per l' università è anche peggio, visto che il
> rapporto personale non esiste e la durata dei
> corsi è anche più breve.
>
> Probabilmente l' unico metro di giudizio di un
> professore che abbia minimamente a cuore la
> qualità del suo insegnamento è di valutare quali
> siano i punti ostici sulla base delle domande e
> degli errori più
> comuni.
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
ma tu cosa vuoi parlare di insegnamento (che è una forma di comunicazione), sei peggio dei preti che vogliono parlare di sesso.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 17:18:00.0 alle 2008-08-31 17:18:00.0
- Scritto da: Guido Angeli
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da:
> > > Nella scuola ci sono buoni insegnanti e altri
> > dal
> > > mediocre al pessimo. A volte è questione di
> > > fancazzismo, o di demotivazione, a volte è
> > > semplicemente avere l'istinto
> dell'insegnamento
> > > oppure
> > > no.
> > >
> > > Vi sono insegnanti che non sono capaci a
> > > spiegare, pur conoscendo la materia ed essendo
> > > persone intelligenti (al liceo qualcuno,
> > > all'università quasi tutti). Adottando
> > > banalissimi accorgimenti, però, qualsiasi
> > > insegnante potrebbe diventare un insegnante
> > > passabile.
> > >
> > > Ma nessuno si prende la briga di formalizzare
> > > tali accorgimenti in procedure, e richiedere
> > agli
> > > insegnanti di attenersi a tali
> > > procedure.
> > >
> > > Invece, allorché il ministro di turno si
> accinge
> > > a metter mano all'(n+1)esima riforma, tutto
> ciò
> > > che riesce a partorire è affardellare gli
> > > insegnanti di ulteriore burocrazia, che
> dovrebbe
> > > fornire un qualche metro di valutazione del
> loro
> > > rendimento.
> > >
> > > Gatto Saggione Mangiacinesi
> >
> > non esiste un metodo per insegnare
> universalmente
> > valido e applicabile, se non l'esperienza
> > personale che si acquisisce col tempo e la
> > capacità di applicarlo ai singoli casi (cioè
> ogni
> > studente di una classe) => la pedagogia è in
> > generale un'immane cazzata perchè i metodi
> > pedagogici pretendono di definire norme
> > universali sulla base di osservazioni
> decisamente
> > ristrette di individui (un professore
> > universitario ha un' epserienza di insegnamento
> > che è una frazione rispetto a quella di un'
> > insegnante di
> > ruolo).
> > Lo stesso principio di inutilità si applica alla
> > psicologia.
> >
> > Per l' università è anche peggio, visto che il
> > rapporto personale non esiste e la durata dei
> > corsi è anche più breve.
> >
> > Probabilmente l' unico metro di giudizio di un
> > professore che abbia minimamente a cuore la
> > qualità del suo insegnamento è di valutare quali
> > siano i punti ostici sulla base delle domande e
> > degli errori più
> > comuni.
> >
> > The Lich™
> > « Non è morto ciò che in eterno può
> > attendere,
> > e col passare di strani eoni, anche la morte può
> > morire. »
> >
> >
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
>
> ma tu cosa vuoi parlare di insegnamento (che è
> una forma di comunicazione), sei peggio dei preti
> che vogliono parlare di
> sesso.

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Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 17:26:00.0 alle 2008-08-31 17:26:00.0
- Scritto da: Guido Angeli
>
> ma tu cosa vuoi parlare di insegnamento (che è
> una forma di comunicazione), sei peggio dei preti
> che vogliono parlare di
> sesso.
Più che altro di famiglia e rapporti di coppia (non gay). Per il sesso basta che vadano a puttane.
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Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 18:23:00.0 alle 2008-08-31 18:23:00.0Trollate totali: 21351- Scritto da: Guido Angeli
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da:
> > > Nella scuola ci sono buoni insegnanti e altri
> > dal
> > > mediocre al pessimo. A volte è questione di
> > > fancazzismo, o di demotivazione, a volte è
> > > semplicemente avere l'istinto
> dell'insegnamento
> > > oppure
> > > no.
> > >
> > > Vi sono insegnanti che non sono capaci a
> > > spiegare, pur conoscendo la materia ed essendo
> > > persone intelligenti (al liceo qualcuno,
> > > all'università quasi tutti). Adottando
> > > banalissimi accorgimenti, però, qualsiasi
> > > insegnante potrebbe diventare un insegnante
> > > passabile.
> > >
> > > Ma nessuno si prende la briga di formalizzare
> > > tali accorgimenti in procedure, e richiedere
> > agli
> > > insegnanti di attenersi a tali
> > > procedure.
> > >
> > > Invece, allorché il ministro di turno si
> accinge
> > > a metter mano all'(n+1)esima riforma, tutto
> ciò
> > > che riesce a partorire è affardellare gli
> > > insegnanti di ulteriore burocrazia, che
> dovrebbe
> > > fornire un qualche metro di valutazione del
> loro
> > > rendimento.
> > >
> > > Gatto Saggione Mangiacinesi
> >
> > non esiste un metodo per insegnare
> universalmente
> > valido e applicabile, se non l'esperienza
> > personale che si acquisisce col tempo e la
> > capacità di applicarlo ai singoli casi (cioè
> ogni
> > studente di una classe) => la pedagogia è in
> > generale un'immane cazzata perchè i metodi
> > pedagogici pretendono di definire norme
> > universali sulla base di osservazioni
> decisamente
> > ristrette di individui (un professore
> > universitario ha un' epserienza di insegnamento
> > che è una frazione rispetto a quella di un'
> > insegnante di
> > ruolo).
> > Lo stesso principio di inutilità si applica alla
> > psicologia.
> >
> > Per l' università è anche peggio, visto che il
> > rapporto personale non esiste e la durata dei
> > corsi è anche più breve.
> >
> > Probabilmente l' unico metro di giudizio di un
> > professore che abbia minimamente a cuore la
> > qualità del suo insegnamento è di valutare quali
> > siano i punti ostici sulla base delle domande e
> > degli errori più
> > comuni.
> >
>
> ma tu cosa vuoi parlare di insegnamento (che è
> una forma di comunicazione), sei peggio dei preti
> che vogliono parlare di
> sesso.
mia mamma ha insegnato per trent'anni, testa di cazzo, e ha sempre espresso in casa le sue opinioni riguardo all' insegnamento
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 18:26:00.0 alle 2008-08-31 18:26:00.0
- Scritto da: The Lich
> - Scritto da: Guido Angeli
> >
> > - Scritto da: The Lich
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Nella scuola ci sono buoni insegnanti e
> altri
> > > dal
> > > > mediocre al pessimo. A volte è questione di
> > > > fancazzismo, o di demotivazione, a volte è
> > > > semplicemente avere l'istinto
> > dell'insegnamento
> > > > oppure
> > > > no.
> > > >
> > > > Vi sono insegnanti che non sono capaci a
> > > > spiegare, pur conoscendo la materia ed
> essendo
> > > > persone intelligenti (al liceo qualcuno,
> > > > all'università quasi tutti). Adottando
> > > > banalissimi accorgimenti, però, qualsiasi
> > > > insegnante potrebbe diventare un insegnante
> > > > passabile.
> > > >
> > > > Ma nessuno si prende la briga di
> formalizzare
> > > > tali accorgimenti in procedure, e richiedere
> > > agli
> > > > insegnanti di attenersi a tali
> > > > procedure.
> > > >
> > > > Invece, allorché il ministro di turno si
> > accinge
> > > > a metter mano all'(n+1)esima riforma, tutto
> > ciò
> > > > che riesce a partorire è affardellare gli
> > > > insegnanti di ulteriore burocrazia, che
> > dovrebbe
> > > > fornire un qualche metro di valutazione del
> > loro
> > > > rendimento.
> > > >
> > > > Gatto Saggione Mangiacinesi
> > >
> > > non esiste un metodo per insegnare
> > universalmente
> > > valido e applicabile, se non l'esperienza
> > > personale che si acquisisce col tempo e la
> > > capacità di applicarlo ai singoli casi (cioè
> > ogni
> > > studente di una classe) => la pedagogia è in
> > > generale un'immane cazzata perchè i metodi
> > > pedagogici pretendono di definire norme
> > > universali sulla base di osservazioni
> > decisamente
> > > ristrette di individui (un professore
> > > universitario ha un' epserienza di
> insegnamento
> > > che è una frazione rispetto a quella di un'
> > > insegnante di
> > > ruolo).
> > > Lo stesso principio di inutilità si applica
> alla
> > > psicologia.
> > >
> > > Per l' università è anche peggio, visto che il
> > > rapporto personale non esiste e la durata dei
> > > corsi è anche più breve.
> > >
> > > Probabilmente l' unico metro di giudizio di un
> > > professore che abbia minimamente a cuore la
> > > qualità del suo insegnamento è di valutare
> quali
> > > siano i punti ostici sulla base delle domande
> e
> > > degli errori più
> > > comuni.
> > >
> >
> > ma tu cosa vuoi parlare di insegnamento (che è
> > una forma di comunicazione), sei peggio dei
> preti
> > che vogliono parlare di
> > sesso.
>
> mia mamma ha insegnato per trent'anni, testa di
> cazzo, e ha sempre espresso in casa le sue
> opinioni riguardo all'
> insegnamento
>
Ti ha insegnato anche come scopare una donna con tanto di prove pratiche?
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Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 18:30:00.0 alle 2008-08-31 18:30:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
> > - Scritto da: Guido Angeli
> > >
> > > - Scritto da: The Lich
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > Nella scuola ci sono buoni insegnanti e
> > altri
> > > > dal
> > > > > mediocre al pessimo. A volte è questione
> di
> > > > > fancazzismo, o di demotivazione, a volte è
> > > > > semplicemente avere l'istinto
> > > dell'insegnamento
> > > > > oppure
> > > > > no.
> > > > >
> > > > > Vi sono insegnanti che non sono capaci a
> > > > > spiegare, pur conoscendo la materia ed
> > essendo
> > > > > persone intelligenti (al liceo qualcuno,
> > > > > all'università quasi tutti). Adottando
> > > > > banalissimi accorgimenti, però, qualsiasi
> > > > > insegnante potrebbe diventare un
> insegnante
> > > > > passabile.
> > > > >
> > > > > Ma nessuno si prende la briga di
> > formalizzare
> > > > > tali accorgimenti in procedure, e
> richiedere
> > > > agli
> > > > > insegnanti di attenersi a tali
> > > > > procedure.
> > > > >
> > > > > Invece, allorché il ministro di turno si
> > > accinge
> > > > > a metter mano all'(n+1)esima riforma,
> tutto
> > > ciò
> > > > > che riesce a partorire è affardellare gli
> > > > > insegnanti di ulteriore burocrazia, che
> > > dovrebbe
> > > > > fornire un qualche metro di valutazione
> del
> > > loro
> > > > > rendimento.
> > > > >
> > > > > Gatto Saggione Mangiacinesi
> > > >
> > > > non esiste un metodo per insegnare
> > > universalmente
> > > > valido e applicabile, se non l'esperienza
> > > > personale che si acquisisce col tempo e la
> > > > capacità di applicarlo ai singoli casi (cioè
> > > ogni
> > > > studente di una classe) => la pedagogia è in
> > > > generale un'immane cazzata perchè i metodi
> > > > pedagogici pretendono di definire norme
> > > > universali sulla base di osservazioni
> > > decisamente
> > > > ristrette di individui (un professore
> > > > universitario ha un' epserienza di
> > insegnamento
> > > > che è una frazione rispetto a quella di un'
> > > > insegnante di
> > > > ruolo).
> > > > Lo stesso principio di inutilità si applica
> > alla
> > > > psicologia.
> > > >
> > > > Per l' università è anche peggio, visto che
> il
> > > > rapporto personale non esiste e la durata
> dei
> > > > corsi è anche più breve.
> > > >
> > > > Probabilmente l' unico metro di giudizio di
> un
> > > > professore che abbia minimamente a cuore la
> > > > qualità del suo insegnamento è di valutare
> > quali
> > > > siano i punti ostici sulla base delle
> domande
> > e
> > > > degli errori più
> > > > comuni.
> > > >
> > >
> > > ma tu cosa vuoi parlare di insegnamento (che è
> > > una forma di comunicazione), sei peggio dei
> > preti
> > > che vogliono parlare di
> > > sesso.
> >
> > mia mamma ha insegnato per trent'anni, testa di
> > cazzo, e ha sempre espresso in casa le sue
> > opinioni riguardo all'
> > insegnamento
> >
>
> Ti ha insegnato anche come scopare una donna con
> tanto di prove pratiche?
>
torna a montare le pecore, coglione
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« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Qualità degli insegnantiScritto daNon Autenticatoil 2008-08-31 19:21:00.0 alle 2008-08-31 19:21:00.0> non esiste un metodo per insegnare universalmente
> valido e applicabile, se non l'esperienza
> personale che si acquisisce col tempo
In base alle mie (tragiche) esperienze, per un insegnamento universitario buono al 90% basterebbe:
- preparare delle dispense che conducano un filo logico basato su spiegazioni esaurienti (possono volerci anni, ma potrebbe farlo un esperto esterno);
- tener lezione seguendo le dispense (il cui testo è distribuito agli studenti) col foglio davanti agli occhi, invece di improvvisare cercando di andare a memoria per far vedere quanto si è fighi.
Niente pedagogia, psicologia didattica, lezioni socratiche basate sul carisma personale o che. Hai un argomento, butti giù un filo logico che lo spieghi dall'inizio alla fine (mi riferisco a corsi di matematica o fisica, ma dovrebbe andar bene per tutto). Se riesci a spezzettarlo in unità della durata di 40 minuti è anche meglio.-
Re: Qualità degli insegnantiScritto daThe LichÜbermenschil 2008-08-31 19:29:00.0 alle 2008-08-31 19:29:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > non esiste un metodo per insegnare
> universalmente
> > valido e applicabile, se non l'esperienza
> > personale che si acquisisce col tempo
>
> In base alle mie (tragiche) esperienze, per un
> insegnamento universitario buono al 90%
> basterebbe:
>
> - preparare delle dispense che conducano un filo
> logico basato su spiegazioni esaurienti (possono
> volerci anni, ma potrebbe farlo un esperto
> esterno);
>
> - tener lezione seguendo le dispense (il cui
> testo è distribuito agli studenti) col foglio
> davanti agli occhi, invece di improvvisare
> cercando di andare a memoria per far vedere
> quanto si è
> fighi.
>
> Niente pedagogia, psicologia didattica, lezioni
> socratiche basate sul carisma personale o che.
> Hai un argomento, butti giù un filo logico che lo
> spieghi dall'inizio alla fine (mi riferisco a
> corsi di matematica o fisica, ma dovrebbe andar
> bene per tutto). Se riesci a spezzettarlo in
> unità della durata di 40 minuti è anche
> meglio.
per epserienza personale, quando un professore sbatte un lucido o una diapositiva sulla lavagna e si mette a leggerla, il 99% degli studenti si porta un cuscino e si mette a ronfare in aula, oppure inizia a giocare a marafona (nelle ultime file)
The Lich™
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