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Pornografia giapponeseScritto daavvelentaniCubicolarioil 2008-09-29 23:33:00.0 alle 2008-09-29 23:33:00.0Trollate totali: 18184perche' e` cosi` strana?
Ora io vado a dormire, per domattina alle 7am voglio un trattato completo.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: Pornografia giapponeseScritto daNon Autenticatoil 2008-09-29 23:39:00.0 alle 2008-09-29 23:39:00.0
- Scritto da: avvelentani
> perche' e` cosi` strana?
>
> Ora io vado a dormire, per domattina alle 7am
> voglio un trattato
> completo.
e da quando in qua pretendi di comandare?
sei uno zerbino
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Re: Pornografia giapponeseScritto daNon Autenticatoil 2008-09-29 23:40:00.0 alle 2008-09-29 23:40:00.0
- Scritto da: avvelentani
> perche' e` cosi` strana?
>
> Ora io vado a dormire, per domattina alle 7am
> voglio un trattato
> completo.
definire "strana" prego
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Re: Pornografia giapponeseScritto daavvelentaniCubicolarioil 2008-09-30 07:35:00.0 alle 2008-09-30 07:35:00.0Trollate totali: 18184
- Scritto da: avvelentani
> perche' e` cosi` strana?
>
> Ora io vado a dormire, per domattina alle 7am
> voglio un trattato
> completo.
Non sono per niente soddisfatto.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Su pornografia giapponese e zen I<<ATTENZIONE!>>
Si avvisa il/la lettore/lettrice della presenza di contenuti espliciti (utilizzati prettamente a scopo didattico) che potrebbero causare offesa.
Visto la gentile richiesta fattami da un esponente di questo forum, il quale richiedeva un riempimento di una sua lacuna cognitiva, mi vedo (non senza un certo piacere) costretto a trattare un argomento piuttosto ostico. Ma non perdiamo tempo.
Le origini prettamente letterarie della pornografia giapponese possono essere certamente viste come una prosecuzione di uno stesso genere letterario di libretti erotici, già presente nell'antica Cina.
Questo genere viene ripreso in Giappone a partire dal periodo Kamakura-Murasaki (1300-1400) e poi sarebbe stato una costante di tutta la letteratura giapponese.
Esistono diverse tipologie di storie tra cui ricorderò qui (per brevità) le più popolari:
1) monaci buddhisti froci; storie di monaci che in mancanza di sorrisi verticali non rinunciavano a riempire buchi carnosi (solitamente quello dei propri novizi); tra l'altro studi scientifici pare dimostrino con una certa accuratezza che l'andatura cadenzata utilizzata da molti monaci/preti di diverse religioni sia proprio dovuta alle difficoltà deambulatorie create da questa pratica mistica.
Due monaci in attività meditative;
2) Storie di guerrieri che se la sbattono in culo (nda, traduzione letterale)
Secondo i precetti del bushido era considerato molto scortese non offrire il proprio foro anale ad un commilitone.
Due samurai durante l'addestramento;
3) Storielle volgari per ridere;
4) Storie pornografiche esplicite; qui i contenuti si fanno espliciti con orgioni che coinvolono donne, uomini, bestie ed anche demoni (talvolta sotto sembianze umane).
Le più frequenti in assoluto.
Se sei interessato, la seconda parte prevede un breve resoconto sul periodo Tokugawa (non dal punto di vista storico, per questo sono sicuro che Toranaga può esaurire ogni tuo quesito), gli ukiyo-e ed infine le influenze zen.
A presto.-
Re: Su pornografia giapponese e zen IScritto daNon Autenticatoil 2008-09-30 12:04:00.0 alle 2008-09-30 12:04:00.0
- Scritto da: Coito ergo cum
> <<ATTENZIONE!>>
>
> Si avvisa il/la lettore/lettrice della presenza
> di contenuti espliciti (utilizzati prettamente a
> scopo didattico) che potrebbero causare
> offesa.
>
>
> Visto la gentile richiesta fattami da un
> esponente di questo forum, il quale richiedeva un
> riempimento di una sua lacuna cognitiva, mi vedo
> (non senza un certo piacere) costretto a trattare
> un argomento piuttosto ostico. Ma non perdiamo
> tempo.
>
> Le origini prettamente letterarie della
> pornografia giapponese possono essere certamente
> viste come una prosecuzione di uno stesso genere
> letterario di libretti erotici, già presente
> nell'antica
> Cina.
> Questo genere viene ripreso in Giappone a partire
> dal periodo Kamakura-Murasaki (1300-1400) e poi
> sarebbe stato una costante di tutta la
> letteratura
> giapponese.
>
> Esistono diverse tipologie di storie tra cui
> ricorderò qui (per brevità) le più
> popolari:
>
> 1) monaci buddhisti froci; storie di monaci che
> in mancanza di sorrisi verticali non rinunciavano
> a riempire buchi carnosi (solitamente quello dei
> propri novizi); tra l'altro studi scientifici
> pare dimostrino con una certa accuratezza che
> l'andatura cadenzata utilizzata da molti
> monaci/preti di diverse religioni sia proprio
> dovuta alle difficoltà deambulatorie create da
> questa pratica
> mistica.
>
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122210053016.jpg
>
> Due monaci in attività meditative;
>
> 2) Storie di guerrieri che se la sbattono in culo
> (nda, traduzione
> letterale)
> Secondo i precetti del bushido era considerato
> molto scortese non offrire il proprio foro anale
> ad un
> commilitone.
>
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122269512111.jpg
>
> Due samurai durante l'addestramento;
>
> 3) Storielle volgari per ridere;
>
> 4) Storie pornografiche esplicite; qui i
> contenuti si fanno espliciti con orgioni che
> coinvolono donne, uomini, bestie ed anche demoni
> (talvolta sotto sembianze
> umane).
> Le più frequenti in assoluto.
>
> Se sei interessato, la seconda parte prevede un
> breve resoconto sul periodo Tokugawa (non dal
> punto di vista storico, per questo sono sicuro
> che Toranaga può esaurire ogni tuo quesito), gli
> ukiyo-e ed infine le influenze
> zen.
>
> A presto.
quanto gli costerà questa ANALisi?
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Re: Su pornografia giapponese e zen I
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Coito ergo cum
> > <<ATTENZIONE!>>
> >
> > Si avvisa il/la lettore/lettrice della presenza
> > di contenuti espliciti (utilizzati prettamente a
> > scopo didattico) che potrebbero causare
> > offesa.
> >
> >
> > Visto la gentile richiesta fattami da un
> > esponente di questo forum, il quale richiedeva
> un
> > riempimento di una sua lacuna cognitiva, mi vedo
> > (non senza un certo piacere) costretto a
> trattare
> > un argomento piuttosto ostico. Ma non perdiamo
> > tempo.
> >
> > Le origini prettamente letterarie della
> > pornografia giapponese possono essere certamente
> > viste come una prosecuzione di uno stesso genere
> > letterario di libretti erotici, già presente
> > nell'antica
> > Cina.
> > Questo genere viene ripreso in Giappone a
> partire
> > dal periodo Kamakura-Murasaki (1300-1400) e poi
> > sarebbe stato una costante di tutta la
> > letteratura
> > giapponese.
> >
> > Esistono diverse tipologie di storie tra cui
> > ricorderò qui (per brevità) le più
> > popolari:
> >
> > 1) monaci buddhisti froci; storie di monaci che
> > in mancanza di sorrisi verticali non
> rinunciavano
> > a riempire buchi carnosi (solitamente quello dei
> > propri novizi); tra l'altro studi scientifici
> > pare dimostrino con una certa accuratezza che
> > l'andatura cadenzata utilizzata da molti
> > monaci/preti di diverse religioni sia proprio
> > dovuta alle difficoltà deambulatorie create da
> > questa pratica
> > mistica.
> >
> >
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122210053016.jpg
> >
> > Due monaci in attività meditative;
> >
> > 2) Storie di guerrieri che se la sbattono in
> culo
> > (nda, traduzione
> > letterale)
> > Secondo i precetti del bushido era considerato
> > molto scortese non offrire il proprio foro anale
> > ad un
> > commilitone.
> >
> >
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122269512111.jpg
> >
> > Due samurai durante l'addestramento;
> >
> > 3) Storielle volgari per ridere;
> >
> > 4) Storie pornografiche esplicite; qui i
> > contenuti si fanno espliciti con orgioni che
> > coinvolono donne, uomini, bestie ed anche demoni
> > (talvolta sotto sembianze
> > umane).
> > Le più frequenti in assoluto.
> >
> > Se sei interessato, la seconda parte prevede un
> > breve resoconto sul periodo Tokugawa (non dal
> > punto di vista storico, per questo sono sicuro
> > che Toranaga può esaurire ogni tuo quesito), gli
> > ukiyo-e ed infine le influenze
> > zen.
> >
> > A presto.
>
> quanto gli costerà questa ANALisi?
Approssimativamente 100 ani del Maiale
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Re: Cazzo
- Scritto da:
> >
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122269512111.jpg
>
> Adesso chi mi toglie sta roba dalla cache?
Stia tranquillo non servira a un piffero, noi usiamo encase, e facciamo resuscitare ogni byte
http://www.guidancesoftware.com/
e se non bastasse passeremmo a una lettura dell'immagine latente
http://www.dataclinic.co.uk/
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Re: CazzoScritto daNon Autenticatoil 2008-09-30 16:04:00.0 alle 2008-09-30 16:04:00.0
- Scritto da: polpot
>
> - Scritto da:
> > >
> >
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122269512111.jpg
> >
> > Adesso chi mi toglie sta roba dalla cache?
>
> Stia tranquillo non servira a un piffero, noi
> usiamo encase, e facciamo resuscitare ogni
> byte
> http://www.guidancesoftware.com/
>
> e se non bastasse passeremmo a una lettura
> dell'immagine
> latente
> http://www.dataclinic.co.uk/
see see cumma no
http://16systems.com/zero/index.html
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Wakko!!!Scritto daNon Autenticatoil 2008-09-30 18:53:00.0 alle 2008-09-30 18:53:00.0"recovering data from a zeroed hard drive is impossible"
> http://16systems.com/zero/index.html
È vero?
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Re: Wakko!!!
- Scritto da:
> "recovering data from a zeroed hard drive is
> impossible"
>
> > http://16systems.com/zero/index.html
>
> È vero?
In genere una passata è più che sufficiente. Per due ottimi motivi:
1) recuperare i dati di un disco azzerato ha costi proibitivi, anche per le forze dell'ordine, ed è molto probabile si concluda con un nulla di fatto (in altre parole devi spendere un sacco di soldi per avere un risultato quasi sicuramente negativo)
2) il recupero può essere fatto solo con strumenti molto avanzati che analizzano i residui magnetici... tuttavia, anche nel caso si riesca a recuperare un 50% dei dati, sarebbe comunque inutile perché tale 50% non significa che recuperi il 50% di un file, ma recuperi il 50% di ogni byte di quel file. In altre parole, per ogni byte del file, recuperi un nibble. In altre parole il contenuto del file sarebbe comunque inconoscibile
Le multi-passate servono, più che altro, a riportare la superficie del disco in uno stato "neutro", come se non fosse mai stato scritto, annullando anche i residui magnetici, ma dubito che chiunque possa davvero imbarcarsi in un operazione come il recupero di dati da un disco azzerato, l'unica ragione per cui qualcuno potrebbe volerci provare è il recupero di dati vitali per la nazione, roba da agenzie segrete insomma.
Io comunque, per sicurezza, suggerisco almeno 3 passate. Ad ogni modo vedremo se qualcuno accetta la sfida e che risultati ottiene. Sarà molto interessante, qualunque sia il risultato. Trovo però significative le risposte di quelle ditte specializzate nel recupero dati menzionate nell'articolo.-
Re: Wakko!!!Scritto daNon Autenticatoil 2008-09-30 19:46:00.0 alle 2008-09-30 19:46:00.0Ma avevo letto quel documento che spiegava che la testina non passa mai esattamente nello stesso posto, lasciando l'area magnetizzata circondata da bordi corrispondenti a magnetizzazioni, cioè dati, precedenti.
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Re: Wakko!!!
- Scritto da:
> Ma avevo letto quel documento che spiegava che la
> testina non passa mai esattamente nello stesso
> posto, lasciando l'area magnetizzata circondata
> da bordi corrispondenti a magnetizzazioni, cioè
> dati,
> precedenti.
Si, non solo quello, bisogna considerare che bene o male il disco è un oggetto analogico. Se (per fare un esempio) prima il valore letto dalla testina era 0, e dopo essere magnetizzato è 0.9 (quindi molto vicino a 1), la volta che lo sovrascrivi nuovamente con 0 non tornerà a 0 perfetto, ma, per esempio, a 0.3... da cui si capisce che il valore precedente non era 0 ma 1.
Però per leggere questi valori devi portare il disco in un laboratorio attrezzato (e le macchine che possono leggere queste cose costano un fottio), smontarlo, riallinearlo... recuperare il recuperabile e poi sostanzialmente il disco è da buttare perché dubito riescano a rimettertelo insieme e riportarlo alle condizioni di prima.
Quindi insomma, prima di mettersi a fare una cosa simile, penso che valutino molto molto attentamente se è il caso di procedere... e se non ci sono ottime ragioni per farlo (chessò... terrorismo, minacce alla nazione, ecc) non penso proprio si assumano tutti questi costi e queste responsabilità.-
Re: Wakko!!!Scritto daNon Autenticatoil 2008-09-30 20:13:00.0 alle 2008-09-30 20:13:00.0> Però per leggere questi valori devi portare il
> disco in un laboratorio attrezzato (e le macchine
> che possono leggere queste cose costano un
> fottio)
Ma la polpot ha tutto ciò che serve.-
Re: Wakko!!!
- Scritto da:
> > Però per leggere questi valori devi portare il
> > disco in un laboratorio attrezzato (e le
> macchine
> > che possono leggere queste cose costano un
> > fottio)
>
> Ma la polpot ha tutto ciò che serve.
La polpot si rivolge ad agenzie esterne, come tutti gli altri.-
Re: Wakko!!!
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > > Però per leggere questi valori devi portare il
> > > disco in un laboratorio attrezzato (e le
> > macchine
> > > che possono leggere queste cose costano un
> > > fottio)
> >
> > Ma la polpot ha tutto ciò che serve.
>
> La polpot si rivolge ad agenzie esterne, come
> tutti gli
> altri.
La scientifica ha attrezzature di tutto rispetto.
Per caso ha visto wakko?-
Re: Wakko!!!
- Scritto da: polpot
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > > Però per leggere questi valori devi portare
> il
> > > > disco in un laboratorio attrezzato (e le
> > > macchine
> > > > che possono leggere queste cose costano un
> > > > fottio)
> > >
> > > Ma la polpot ha tutto ciò che serve.
> >
> > La polpot si rivolge ad agenzie esterne, come
> > tutti gli
> > altri.
>
> La scientifica ha attrezzature di tutto rispetto.
> Per caso ha visto wakko?
sto attrezzando un analizzatore tachionico per rilevare le onde gravitoniche emesse dai vostri hard disk
so che a ginevra ne hanno fatto uno simile...
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Re: Cazzo
- Scritto da:
> >
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122269512111.jpg
>
> Adesso chi mi toglie sta roba dalla cache?
Non capisco che problemi tu abbia con due samurai che si addestrano nell'arte del combattimento a mani nude
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Re: Su pornografia giapponese e zen IScritto daavvelentaniCubicolarioil 2008-09-30 19:05:00.0 alle 2008-09-30 19:05:00.0Trollate totali: 18184
- Scritto da: Coito ergo cum
> <<ATTENZIONE!>>
>
> Si avvisa il/la lettore/lettrice della presenza
> di contenuti espliciti (utilizzati prettamente a
> scopo didattico) che potrebbero causare
> offesa.
>
>
> Visto la gentile richiesta fattami da un
> esponente di questo forum, il quale richiedeva un
> riempimento di una sua lacuna cognitiva, mi vedo
> (non senza un certo piacere) costretto a trattare
> un argomento piuttosto ostico. Ma non perdiamo
> tempo.
>
> Le origini prettamente letterarie della
> pornografia giapponese possono essere certamente
> viste come una prosecuzione di uno stesso genere
> letterario di libretti erotici, già presente
> nell'antica
> Cina.
> Questo genere viene ripreso in Giappone a partire
> dal periodo Kamakura-Murasaki (1300-1400) e poi
> sarebbe stato una costante di tutta la
> letteratura
> giapponese.
>
> Esistono diverse tipologie di storie tra cui
> ricorderò qui (per brevità) le più
> popolari:
>
> 1) monaci buddhisti froci; storie di monaci che
> in mancanza di sorrisi verticali non rinunciavano
> a riempire buchi carnosi (solitamente quello dei
> propri novizi); tra l'altro studi scientifici
> pare dimostrino con una certa accuratezza che
> l'andatura cadenzata utilizzata da molti
> monaci/preti di diverse religioni sia proprio
> dovuta alle difficoltà deambulatorie create da
> questa pratica
> mistica.
>
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122210053016.jpg
>
> Due monaci in attività meditative;
>
> 2) Storie di guerrieri che se la sbattono in culo
> (nda, traduzione
> letterale)
> Secondo i precetti del bushido era considerato
> molto scortese non offrire il proprio foro anale
> ad un
> commilitone.
>
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122269512111.jpg
>
> Due samurai durante l'addestramento;
>
> 3) Storielle volgari per ridere;
>
> 4) Storie pornografiche esplicite; qui i
> contenuti si fanno espliciti con orgioni che
> coinvolono donne, uomini, bestie ed anche demoni
> (talvolta sotto sembianze
> umane).
> Le più frequenti in assoluto.
>
> Se sei interessato, la seconda parte prevede un
> breve resoconto sul periodo Tokugawa (non dal
> punto di vista storico, per questo sono sicuro
> che Toranaga può esaurire ogni tuo quesito), gli
> ukiyo-e ed infine le influenze
> zen.
>
> A presto.
Molto interessante.
Ma non spiega come mai sia cosi` perversa.
I think happiness is love
- Vladimir Putin-
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Re: Su pornografia giapponese e zen IScritto daavvelentaniCubicolarioil 2008-09-30 20:14:00.0 alle 2008-09-30 20:14:00.0Trollate totali: 18184
- Scritto da: Toranaga
> > come mai sia cosi` perversa.
>
> [img]http://bp1.blogger.com/_62vP77j4mD8/Rz-dgBFk9
>
> Hokusai, Il sogno della moglie del pescatore.
>
> Toranaga
Il che dimostra solo che erano gia` perversi tempo fa...
I think happiness is love
- Vladimir Putin
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