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Ecco la Realtà sulle droghe in generisScritto daNon Autenticatoil 2008-11-14 09:45:00.0 alle 2008-11-14 09:45:00.0Le istituzioni politiche, religiose, legali, poliziesche, educative e corporative sono spaventate a morte da ciò che potrebbe finire nelle mani del vasto pubblico - particolarmente in quelle di un GIOVANE pubblico - quando questa cosa ha la proprietà di stimolare un senso RADICALMENTE differente nella percezione, sperimentazione e concezione del mondo.
Il problema non è medico bensì culturale o forse sarebbe meglio dire 'teocratico '.
È l'autoritarismo contro la libertà conoscitiva.
Le varie "elites" dello "establishment" (e la maggioranza della gente spaventata e senza alcun potere che ha entusiasticamente o disperatamente adottato il consumismo come proprio fine esistenziale) si rendono solo vagamente conto che è in gioco proprio la classica visione del mondo "occidentale" (includendo in essa anche le "ideologie" islamiche nonché quelle giapponesi e cinesi contemporanee) . Eppure percepiscono che l'imperatore ormai può essere visto senza i suoi vestiti. Stanno combattendo per la loro 'sanità ', cioè per conservare incontestata la loro versione canonica della realtà.
E sono terrorizzati nel sentirsi sfidati.
La loro visione del mondo è abbastanza "cattolica" da arrivare a comprendere ideologicamente il capitalismo, il fascismo e il "socialismo reale", le religioni occidentali, l'ateismo, la scienza e perfino il nuovo misticismo annacquato e altamente commercializzato di una sciocca nebulosa New Age .
Ma non possono far fronte ai cambiamenti sociali e mentali che potrebbero verificarsi se gli psichedelici, gli empatogeni o Salvia fossero diffusamente utilizzati da un pubblico che agisse con molta serietà nei confronti della sperimentazione degli stati modificati di coscienza e fosse altrettanto lucidamente appassionato nella creazione di un ordine sociale basato su qualcosa di radicalmente differente dai rapporti di produzione capitalisti, dalla concorrenza, dai soldi, dalla manipolazione e dai rapporti di potere.
Quindi, per i loro scopi, se non esiste un problema medico devono obbligatoriamente produrne uno .
Il nemico di Salvia e delle altre piante e sostanze psichedeliche è " un'istituzione politico-clericale" ; non tanto quella di una religione particolare ma piuttosto la "teocrazia" combinata dei guardiani 'della realtà consensuale ' di tutta la nostra cultura.
L'uomo, la legge, i repressori, gli esperti.
Sono tutti impauriti dalla vera libertà radicale --- cioè dal diritto che ogni adulto o gruppo di adulti consenzienti possa fare con il proprio corpo e la propria mente qualunque cosa desideri senza minacciare la vita o la sfera personale di qualcun altro.
Questa è la sfida che propongono le sostanze che modificano la coscienza e il modo di vedere le cose .
La risposta delle istituzioni, oggi come 2000 anni fa, è sempre l'ingiunzione biblica 'Non lascerai vivere la strega ' (Esodo, 22-18);
un'ingiunzione la cui traduzione contemporanea è : 'divieto di utilizzare le droghe, carcere per chi lo fa '. Sopprimere la sperimentazione. Infondere il timore. Infondere la rassegnazione.
Vogliono assicurarsi che nessuno abbia l'ardire di pensare fuori dal suo recinto.
Nel nostro "Brave New World", la gente sarà lasciata 'molto libera ' di esplorare, ma soltanto fino al punto in cui il consenso psico-sociale non si sentirà minacciato.
Come si lascia libero un cane delimitato da una recinzione elettrica invisibile. Sembra che sia assolutamente libero ed è effettivamente 'libero' di vagare ovunque desidera, a patto che non provi mai a lasciare il recinto.
Gli psichedelici portano le persone lontano, fuori dalle "riserve" e a nessuno è permesso di uscire da lì.-
Re: Ecco la Realtà sulle droghe in generScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2008-11-14 10:03:00.0 alle 2008-11-14 10:03:00.0Trollate totali: 11557Bene, cosi' frotte di giovani gagliardi si lanceranno a folle corsa con le loro auto ridendo come dei deficenti... stampandosi su muri, pali, alberi, gente (quella verra' stampata fronte retro)...
gia' ma quello che conta e' evere una visione "ampliata" della realta'.
BAH
Ma aumentare la propria coscienza invece di distorcerla? Mai?Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Ecco la Realtà sulle droghe in generScritto daNon Autenticatoil 2008-11-14 10:40:00.0 alle 2008-11-14 10:40:00.0
- Scritto da: Alessandrox
> Bene, cosi' frotte di giovani gagliardi si
> lanceranno a folle corsa con le loro auto ridendo
> come dei deficenti... stampandosi su muri, pali,
> alberi, gente (quella verra' stampata fronte
> retro)...
>
e già qui si vede quanto hai capito, con gli allucinogeni e gli empatogeni è già tanto se hai voglia di stare in piedi, guidare è fuori da ogni logica.
e se lo fai, meriti di essere linciato.
> gia' ma quello che conta e' evere una visione
> "ampliata" della
> realta'.
questo è qualunquismo in pastigle, modello Alessandrox®
> BAH
>
> Ma aumentare la propria coscienza invece di
> distorcerla?
> Mai?
appunto: a cosa credi servano gli empatogeni?
l'unica cosa che fanno è spalancare (anche troppo) le porte del proprio Io.
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Re: Ecco la Realtà sulle droghe in generScritto daNon Autenticatoil 2008-11-14 11:22:00.0 alle 2008-11-14 11:22:00.0
- Scritto da:
> Le istituzioni politiche, religiose, legali,
> poliziesche, educative e corporative sono
> spaventate a morte da ciò che potrebbe finire
> nelle mani del vasto pubblico - particolarmente
> in quelle di un GIOVANE pubblico - quando questa
> cosa ha la proprietà di stimolare un senso
> RADICALMENTE differente nella percezione,
> sperimentazione e concezione del
> mondo.
>
> Il problema non è medico bensì
> culturale o forse sarebbe meglio dire
> 'teocratico
> '.
> È l'autoritarismo contro la libertà
> conoscitiva.
>
> Le varie "elites" dello "establishment" (e la
> maggioranza della gente spaventata e senza alcun
> potere che ha entusiasticamente o disperatamente
> adottato il consumismo come proprio fine
> esistenziale) si rendono solo vagamente conto che
> è in gioco proprio la classica visione del
> mondo "occidentale" (includendo in essa anche le
> "ideologie" islamiche nonché quelle giapponesi e
> cinesi contemporanee) . Eppure percepiscono che
> l'imperatore ormai può essere visto senza i suoi
> vestiti. Stanno combattendo per la loro 'sanità
> ', cioè per conservare incontestata la loro
> versione canonica della
> realtà.
> E sono terrorizzati nel sentirsi sfidati.
> La loro visione del mondo è abbastanza
> "cattolica" da arrivare a comprendere
> ideologicamente il capitalismo, il fascismo e il
> "socialismo reale", le religioni occidentali,
> l'ateismo, la scienza e perfino il nuovo
> misticismo annacquato e altamente
> commercializzato di una sciocca nebulosa New Age
> .
>
> Ma non possono far fronte ai cambiamenti sociali
> e mentali che potrebbero verificarsi se gli
> psichedelici, gli empatogeni o Salvia fossero
> diffusamente utilizzati da un pubblico che agisse
> con molta serietà nei confronti della
> sperimentazione degli stati modificati di
> coscienza e fosse altrettanto lucidamente
> appassionato nella creazione di un ordine sociale
> basato su qualcosa di radicalmente differente
> dai rapporti di produzione capitalisti, dalla
> concorrenza, dai soldi, dalla manipolazione e dai
> rapporti di potere.
>
>
> Quindi, per i loro scopi, se non esiste un
> problema medico devono obbligatoriamente produrne
> uno
> .
>
> Il nemico di Salvia e delle altre piante e
> sostanze psichedeliche è " un'istituzione
> politico-clericale" ; non tanto quella di una
> religione particolare ma piuttosto la "teocrazia"
> combinata dei guardiani 'della realtà
> consensuale ' di tutta la nostra
> cultura.
> L'uomo, la legge, i repressori, gli esperti.
> Sono tutti impauriti dalla vera libertà radicale
> --- cioè dal diritto che ogni adulto o gruppo di
> adulti consenzienti possa fare con il proprio
> corpo e la propria mente qualunque cosa
> desideri senza minacciare la vita o la sfera
> personale di qualcun altro.
>
>
> Questa è la sfida che propongono le sostanze che
> modificano la coscienza e il modo di vedere le
> cose
> .
>
> La risposta delle istituzioni, oggi come 2000
> anni fa, è sempre l'ingiunzione biblica 'Non
> lascerai vivere la strega ' (Esodo,
> 22-18);
> un'ingiunzione la cui traduzione
> contemporanea è : 'divieto di utilizzare le
> droghe, carcere per chi lo fa '. Sopprimere la
> sperimentazione. Infondere il timore. Infondere
> la
> rassegnazione.
> Vogliono assicurarsi che nessuno abbia l'ardire
> di pensare fuori dal suo
> recinto.
>
> Nel nostro "Brave New World", la gente sarà
> lasciata 'molto libera ' di esplorare, ma
> soltanto fino al punto in cui il consenso
> psico-sociale non si sentirà
> minacciato.
> Come si lascia libero un cane delimitato da una
> recinzione elettrica invisibile. Sembra che sia
> assolutamente libero ed è effettivamente 'libero'
> di vagare ovunque desidera, a patto che non provi
> mai a lasciare il
> recinto.
> Gli psichedelici portano le persone lontano,
> fuori dalle "riserve" e a nessuno è permesso di
> uscire da
> lì.
concordo,il problema culturale è il principale
(parlando di allucinogeni però).ci sono infatti molte culture che utilizzano allucinogeni come via di espansione della coscienza. un rito che è socialmente promosso e accettato,che può indirizzare la mente verso punti di vista inaspettati,ma che può mostrarti anche cose di cui non vorresti essere a conoscenza (se ormai sei "contaminato" dalla cultura occidentale).
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