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Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-18 15:20:00.0 alle 2009-01-18 15:20:00.0
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-18 19:47:00.0 alle 2009-01-18 19:47:00.0Dunque...
Condanno il gatto adulto a 140 anni di carcere.
Che il gatto cucciolo sia sottoposto a una terapia psichiatrica fino agli anni 18.
Condanno inoltre il padrone dei gatti a 160 anni di carcere per produzione e pubblicazione di materiale zoofilo pedopornografico...
Vabbé... comunque non so fino a che punto si possa prendere esempiod alla natura! Ci sono delle specie animali in cui durante l'accopiamento il maschio uccide la femmina e viceversa...
Quindi se io ammazzo la mia tipa mentre me la scopo è una cosa normale?
A proposito... sei consapevole che ora quel gatto andrà sotto le attenzioni di Frassi, che pubblicherà il video su tutto il web per iniziare la caccia al gatto pedofilo?
p.s.: voglio comprare il gatto adulto... sono sicuro che andremmo d'accordo!
O forse sarei geloso dato che lui può e io no!
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-18 19:56:00.0 alle 2009-01-18 19:56:00.0il gatto è BL o GL?
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-18 20:14:00.0 alle 2009-01-18 20:14:00.0
- Scritto da:
> Dunque...
> Condanno il gatto adulto a 140 anni di carcere.
> Che il gatto cucciolo sia sottoposto a una
> terapia psichiatrica fino agli anni
> 18.
> Condanno inoltre il padrone dei gatti a 160 anni
> di carcere per produzione e pubblicazione di
> materiale zoofilo
> pedopornografico...
Per i gatti esiste il canile... ma per i gatti?
> Vabbé... comunque non so fino a che punto si
> possa prendere esempiod alla natura! Ci sono
> delle specie animali in cui durante
> l'accopiamento il maschio uccide la femmina e
> viceversa...
>
> Quindi se io ammazzo la mia tipa mentre me la
> scopo è una cosa
> normale?
La natura fornisce degli esempi, che non è detto siano da imitare. Però intanto ci dimostra che in natura certe cose esistono.
Poi eviterei di tornare a scendere sull'intricato e relativo terreno della normalità.
> A proposito... sei consapevole che ora quel gatto
> andrà sotto le attenzioni di Frassi, che
> pubblicherà il video su tutto il web per iniziare
> la caccia al gatto pedofilo?
>
Lo shotacat non teme Frassi!
> p.s.: voglio comprare il gatto adulto... sono
> sicuro che andremmo d'accordo!
>
> O forse sarei geloso dato che lui può e io no!
La seconda!
Poi pergiunta c'è il rischio mi accuserebbero di averlo "addestrato": "gli animali domestici riprendono dai padroni"!
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-20 19:56:00.0 alle 2009-01-20 19:56:00.0
- Scritto da:
> Vabbé... comunque non so fino a che punto si
> possa prendere esempiod alla natura!
E' solo per dimostrare che la pedofilia è naturale (e cioè è preesistente in natura senza intervento esterno da parte dell'uomo, perché questo e soltanto questo significa "naturale") esattamente come tanti altri comportamenti sessuali e non considerati "deviati".
Esiste la pedofilia, nei felini (gatti in particolare) e anche nei leoni marini e nelle foche.
Esiste la zoofilia perché esiste l'accoppiamento tra diverse specie (basta pensare al mulo). Esiste il feticismo almeno sulla biancheria usata. Esiste la coprofagia (da parte dei cani, dei topi e di molti insetti e uccelli).
Esiste l'infanticidio, nei leoni e tigri, nei rettili e negli anfibi.
Praticamente in tutte le specie di mammiferi esiste lo stupro.
Esiste anche la violenza estrema in molti insetti dove uno dei due arriva ad uccidere l'altro.
La pratica "anormale" più diffusa in natura è però quella dell'incesto. Esiste ed è praticata costantemente in tutte le classi e nella stragrande maggioranza delle specie, dai pesci ai mammiferi, dagli insetti agli uccelli ai rettili. D'altra parte, anche tra gli umani tale pratica è stata in buona parte abbandonata principalmente per motivi medico/genetici, quindi in tempi piuttosto recenti.
> Ci sono
> delle specie animali in cui durante
> l'accopiamento il maschio uccide la femmina e
> viceversa...
>
Appunto. La mantide religiosa è il primo esempio che mi viene in mente.
> Quindi se io ammazzo la mia tipa mentre me la
> scopo è una cosa
> normale?
Normale è relativo al tempo e al luogo. Oggi e nella nostra parte del mondo non sarebbe normale. Ma sarebbe naturale, perché è un comportamento sessuale presente in natura in molti insetti (ad esempio la mantide religiosa) e anche in molti pesci.
Se vivessi nella preistoria, oppure oggi in alcune zone remote dell'Amazzonia, della Nuova Guinea, della Polinesia o anche dell'Africa subsahariana, troveresti perfettamente normale ammazzare altri umani per mangiarteli. "Normale" è relativo a tempo e luogo. Ed è relativo anche all'intelligenza media. Oggi, da questa parte del mondo, una persona di intelligenza medio-alta considera normale l'omosessualità (a prescindere se lo è o meno), una persona di intelligenza medio-bassa, a meno che non è omosessuale, non lo considera normale.
> A proposito... sei consapevole che ora quel gatto
> andrà sotto le attenzioni di Frassi, che
> pubblicherà il video su tutto il web per iniziare
> la caccia al gatto pedofilo?
>
Il frassone è stronzo, ma non stupido. Più facile che una certa signora abboccherebbe. Ma credo che non segua questo forum...
> p.s.: voglio comprare il gatto adulto... sono
> sicuro che andremmo d'accordo!
>
> O forse sarei geloso dato che lui può e io no!
Dubito che sia in vendita... e poi i gatti non si comprano, anche perché è il gatto a scegliere l'umano e non viceversa.-
Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaAnche l'omicidio, l'infanticidio, il cannibalismo, lo stupro, il sadismo, sono tutte cose che in natura accadono di continuo.
Quindi?-
Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-20 20:04:00.0 alle 2009-01-20 20:04:00.0
- Scritto da: Avve DeLarge
> Anche l'omicidio, l'infanticidio, il
> cannibalismo, lo stupro, il sadismo, sono tutte
> cose che in natura accadono di
> continuo.
> Quindi?
Quindi sono cose che esistono in natura.
Il giudizio di valore è relativo.-
Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> > Anche l'omicidio, l'infanticidio, il
> > cannibalismo, lo stupro, il sadismo, sono tutte
> > cose che in natura accadono di
> > continuo.
> > Quindi?
>
> Quindi sono cose che esistono in natura.
vero
> Il giudizio di valore è relativo.
no altrimenti ognuno avrebbe il suo e ci sarebbe un puttanaio.
Il "giudizio di valore" come lo chiami te, parte da qualcos'altro. Questo qualcos'altro, ammesso che sia solo uno, è relativo. A cosa? Riflettici.
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-20 20:20:00.0 alle 2009-01-20 20:20:00.0
- Scritto da: Avve DeLarge
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Avve DeLarge
> > > Anche l'omicidio, l'infanticidio, il
> > > cannibalismo, lo stupro, il sadismo, sono
> tutte
> > > cose che in natura accadono di
> > > continuo.
> > > Quindi?
> >
> > Quindi sono cose che esistono in natura.
>
> vero
>
> > Il giudizio di valore è relativo.
>
> no altrimenti ognuno avrebbe il suo e ci sarebbe
> un
> puttanaio.
> Il "giudizio di valore" come lo chiami te, parte
> da qualcos'altro. Questo qualcos'altro, ammesso
> che sia solo uno, è relativo. A cosa?
> Riflettici.
Semplice: al proprio SOGGETTIVO modo di percepire la realtà e all'insieme dei valori che ruotano attorno a noi (la morale).
Ah, mi faresti un esempio di "sadismo" presente in natura?-
Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Avve DeLarge
> > > > Anche l'omicidio, l'infanticidio, il
> > > > cannibalismo, lo stupro, il sadismo, sono
> > tutte
> > > > cose che in natura accadono di
> > > > continuo.
> > > > Quindi?
> > >
> > > Quindi sono cose che esistono in natura.
> >
> > vero
> >
> > > Il giudizio di valore è relativo.
> >
> > no altrimenti ognuno avrebbe il suo e ci sarebbe
> > un
> > puttanaio.
> > Il "giudizio di valore" come lo chiami te, parte
> > da qualcos'altro. Questo qualcos'altro, ammesso
> > che sia solo uno, è relativo. A cosa?
> > Riflettici.
>
> Semplice: al proprio SOGGETTIVO modo di percepire
> la realtà e all'insieme dei valori che ruotano
> attorno a noi (la morale).
>
bene, ma non basta.
anche a considerazioni di convenienza e ragioni "politiche" (nel senso più intimo del termine). Quindi di equilibri sociali.
Ad esempio posso accettare che non si ruba funzionalmente al fatto che se si rubasse, potrei essere ladro parimenti come derubato, e ciò non conviene né a me né alla società.
La morale si modella anche in base a certi equilibri.
E' per questo che una scala di valori non è soggettiva (e quindi del tutto eterogenea) ma ha una sua omogeneità di fondo (con tutte le micro differenze possibili) nel gruppo culturale in analisi.
>
> Ah, mi faresti un esempio di "sadismo" presente
> in
> natura?
il gatto che gioca col topo.
In generale comunque chiedersi se una cosa è naturale non ha alcun senso in quanto tutto ciò che è prodotto dalle leggi fisiche è naturale. Solo la magia non è naturale, peccato che non esiste.-
Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-20 22:29:00.0 alle 2009-01-20 22:29:00.0
- Scritto da: Avve DeLarge
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Avve DeLarge
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Avve DeLarge
> > > > > Anche l'omicidio, l'infanticidio, il
> > > > > cannibalismo, lo stupro, il sadismo, sono
> > > tutte
> > > > > cose che in natura accadono di
> > > > > continuo.
> > > > > Quindi?
> > > >
> > > > Quindi sono cose che esistono in natura.
> > >
> > > vero
> > >
> > > > Il giudizio di valore è relativo.
> > >
> > > no altrimenti ognuno avrebbe il suo e ci
> sarebbe
> > > un
> > > puttanaio.
> > > Il "giudizio di valore" come lo chiami te,
> parte
> > > da qualcos'altro. Questo qualcos'altro,
> ammesso
> > > che sia solo uno, è relativo. A cosa?
> > > Riflettici.
> >
> > Semplice: al proprio SOGGETTIVO modo di
> percepire
> > la realtà e all'insieme dei valori che ruotano
> > attorno a noi (la morale).
> >
>
> bene, ma non basta.
> anche a considerazioni di convenienza e ragioni
> "politiche" (nel senso più intimo del termine).
> Quindi di equilibri
> sociali.
> Ad esempio posso accettare che non si ruba
> funzionalmente al fatto che se si rubasse, potrei
> essere ladro parimenti come derubato, e ciò non
> conviene né a me né alla
> società.
> La morale si modella anche in base a certi
> equilibri.
> E' per questo che una scala di valori non è
> soggettiva (e quindi del tutto eterogenea) ma ha
> una sua omogeneità di fondo (con tutte le micro
> differenze possibili) nel gruppo culturale in
> analisi.
Una scelta di base sta anche nel voler privilegiare una situazione di equilibrio sociale ad una di instabilità. Anche perchè un equilibrio perfetto non esiste in un sistema dinamico, figuriamoci in uno statico (reale, non ideale).
Ad una maggioranza sociale farà COMODO poter stabilire delle regole da poter far apparire pretestuosamente (sempre che si rendano necessarie delle giustificazioni) ragionevoli all'insieme, MA alla minoranza di quell'insieme, non è affatto detto quel sistema debba risultare preferibile ad uno in cui si possa meglio realizzare.
Per come la vedo io, non ci si dovrebbe imporre gli uni sugli altri e basta. Il livello di libertà individuale andrebbe massimizzato, l'unica condizione accettabile dovrtebbe essere quella di non nuocere al prossimo e spartire le risorse in modo equo. La cosa non è di facile attuazione e comunque comporta anch'essa un giudizio di valore (poichè si attribuisce valore non solo alla propria libertà, ma anche al prossimo), però io infatti non assolutizzo questa MIA visione dell'ordine e della giustizia.
In definitiva NON ESISTONO CRITERI INOPPUGNABILI SULLA BASE DEI QUALI DIMOSTRARE COME VERA O FALSA UNA SCALA DI VALORI. Esiste solo la "FUNZIONALITA' RISPETTO A".
Weber docet.
> > Ah, mi faresti un esempio di "sadismo" presente
> > in
> > natura?
>
> il gatto che gioca col topo.
Sei tu che lo stai definendo un esempio di sadismo, ma impropriamente: il gatto non vuole la sofferenza inutile del topo, ma solo baloccarsi un pò con esso, giocarci, prima di assaporarne le carni per soddisfare il proprio appetito.
> In generale comunque chiedersi se una cosa è
> naturale non ha alcun senso in quanto tutto ciò
> che è prodotto dalle leggi fisiche è naturale.
> Solo la magia non è naturale, peccato che non
> esiste.
Sulla magia non mi pronuncio, mi mantengo su una linea agnostica.
Sul senso della presenza in natura, questo serve solo a dimostrare che, oltre che tra gli esseri umani, anche gli altri animali la pedofilia è una pratica riscontrabile. Come l'omosessualità del resto.
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-20 23:56:00.0 alle 2009-01-20 23:56:00.0
- Scritto da:
> Oggi, da questa parte del
> mondo, una persona di intelligenza medio-alta
> considera normale l'omosessualità (a prescindere
> se lo è o meno), una persona di intelligenza
> medio-bassa, a meno che non è omosessuale, non > lo
> considera
> normale.
Non è una questione di intelligenza! Ci sono persone intelligenti che non la considerano normale e persone non intelligenti che la considerano normale!
Definire l'omosessualità normale o meno è del tutto relativo... e devi ammettere che comunque, anche chi non la considera normale, ha i suoi buoni argomenti... dato che il pene è comunque architettato (e perfettamente direi) per penetrare la vagina, la quale a sua volta è perfettamente architettata (con sistemi di autolubrificazione) ad accoglierlo.
Per poi non dimenticare quel magico liquido bianco che esce dal pene degli uomini durante l'orgasmo, che contiene le cellule sessuali (spermatozoi) perfettamente architettate per fecondare le cellule sessuali femminili! Tutto questo sommato al fatto che gli omosessuali sono in netta minoranza rispetto agli eterosessuali!
Diciamo che una persona di intelligenza medio-alta, che consideri l'omosessualità normale o meno, non discrimina gli omosessuali, in quanto una persona intelligente riesce a convivere con le altre persone diverse da lei.
Una persona invece poco intelligente è invece più probabile che discrimini gli omosessuali, in quanto il suo scarso intelletto non le permette di convivere pacificamente con gli altri!
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-21 20:19:00.0 alle 2009-01-21 20:19:00.0Vuota retorica, la tua
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-20 21:07:00.0 alle 2009-01-20 21:07:00.0
- Scritto da:
> Ecco la risposta
>
>
> ESISTE IN NATURA ERGO E' NATURALE!!!!
La natura degli animali è diversa dalla natura umana.-
Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ecco la risposta
> >
> >
> > ESISTE IN NATURA ERGO E' NATURALE!!!!
>
> La natura degli animali è diversa dalla natura
> umana.
Madre natura pensa sempre a noi ed i puffi sono tutti amici suoi!
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-20 22:11:00.0 alle 2009-01-20 22:11:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ecco la risposta
> >
> >
> > ESISTE IN NATURA ERGO E' NATURALE!!!!
>
> La natura degli animali è diversa dalla natura
> umana.
Ok, definisci "natura umana" ed esponici la tua linea di demarcazione tra noi e le altre specie animali.
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-22 17:18:00.0 alle 2009-01-22 17:18:00.0
- Scritto da:
> Ecco la risposta
>
>
> ESISTE IN NATURA ERGO E' NATURALE!!!!
Anche il suicidio è naturale e "praticato" da diverse specie animali!
ERGO forse sarebbe l'ora di provare "nuove sensazioni"!
Se non trovate la "forza" di premere il grilletto "troverete" sicuramente qualche "gentluomo" che si offrirâ a premerlo al vostro posto!
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-22 17:21:00.0 alle 2009-01-22 17:21:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ecco la risposta
> >
> >
> > ESISTE IN NATURA ERGO E' NATURALE!!!!
>
> Anche il suicidio è naturale e "praticato" da
> diverse specie
> animali!
> ERGO forse sarebbe l'ora di provare "nuove
> sensazioni"!
> Se non trovate la "forza" di premere il grilletto
> "troverete" sicuramente qualche "gentluomo" che
> si offrirâ a premerlo al vostro
> posto!
godai,non agitarti,poi sai come finisce......
e poi tu che sei effeminato e hai bassi livelli di testosterone non dovresti dire queste cose brutte e cattive!
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-22 17:23:00.0 alle 2009-01-22 17:23:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ecco la risposta
> >
> >
> > ESISTE IN NATURA ERGO E' NATURALE!!!!
>
> Anche il suicidio è naturale e "praticato" da
> diverse specie
> animali!
> ERGO forse sarebbe l'ora di provare "nuove
> sensazioni"!
> Se non trovate la "forza" di premere il grilletto
> "troverete" sicuramente qualche "gentluomo" che
> si offrirâ a premerlo al vostro
> posto!
Forse potresti scoprire di avere più possibili motivazioni tu di noi, di sperimentare questa soluzione naturale!
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Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-26 17:24:00.0 alle 2009-01-26 17:24:00.0esiste cosa?
io vedo un gatto seduto che tiene in bocca in gatino e gli fa i versi minacciosi-
Re: Chi diceva che non esiste in natura?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2009-01-26 23:35:00.0 alle 2009-01-26 23:35:00.0
- Scritto da:
> esiste cosa?
> io vedo un gatto seduto che tiene in bocca in
> gatino e gli fa i versi
> minacciosi
- Scritto da:
> esiste cosa?
> io vedo un gatto seduto che tiene in bocca in
> gatino e gli fa i versi
> minacciosi
Cerca di scoparselo!
Comunque non serve il video, la pedofilia esiste tra gli animali e lo si sa!
Più che altro non so a dove ci può portare questo discorso.... in quanto, il fatto che esista tra gli animali, non dimostra certo che la pedofilia è una cosa bella e giusta!
Se vuoi dimostrare che la pedofilia consensuale (ossia con il consenso, la partecipazione e il piacere del bambino) è possibile, l'unica cosa da fare è postare le testimonianze dei numerosi adulti che affermano di aver avuto delle esperienze sessuali appaganti con degli adulti (pedofili) quando erano bambini (sotto i 13 anni si intende).
Magari sono casi isolati, ma ci sono!
Ergo lavorate su questo!
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