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    il 2009-05-17 17:28:00.0 alle 2009-05-17 17:28:00.0
    Come morirà l'Europa attraverso l'islam
    Come morirà l'Europa attraverso l'islam
    Oh voi giovini,cominciate a preparare le valigie o a soccombere.....e che i "sinistri" (e non solo) prendano coscienza di ciò che li attende.....

    L'inchiesta di Giulio Meotti
    Europa multietnica
    Chiese convertite in moschee, l’islam prima religione ad Amsterdam, segregazione e sharia di stato. Il multiculti olandese è morto. Bolkestein: “Mi chiamarono razzista, oggi è realtà”. Ecco perché Wilders ha successo

    Giulio Meotti è stato due settimane in Olanda, paese multietnico all’avanguardia nella collisione fra l’islam e la democrazia occidentale. La sua è un’inchiesta sul successo di Geert Wilders e il tramonto del multiculturalismo.

    Al numero 114 di Jan Hanzenstraat c’è il cuore della moderna schizofrenia olandese. E’ lì che si trova la moschea el Tawheed, “il Monoteismo”, una delle più popolari in città. Un luogo unico al mondo, che soltanto in Olanda potrebbe esistere. Siamo nel quartiere operaio di Old West, che qui chiamano “South Bronx”. Una scritta in perfetto olandese invita a rispettare la privacy. Al di là della strada un coffeshop serve droghe leggere e graffiti di donne nude con bocche da fellatio adornano le mura attorno. Accanto alle ragazzine in t-shirt passano donne musulmane in burqa e chador. La moschea, di proprietà saudita, divenne nota il 2 novembre 2004 quando Mohammed Bouyeri, un giovane islamista che frequentava il luogo di preghiera, tagliò la gola al regista Theo van Gogh, discendente del fratello del celebre pittore Vincent. Qui pregava Samir Azzouz, condannato a otto anni per aver progettato l’assassinio di Geert Wilders, politico antiislamico che ha buone possibilità di vittoria alle prossime elezioni europee. L’imam è un egiziano che gestisce un ristorante dall’altra parte della strada e la moschea offre lezioni in olandese per i molti convertiti all’islam dalla pelle bianca. Ma anche prima che Bouyeri tagliasse “come una pagnotta” la gola a Van Gogh, la moschea era assurta alle cronache per aver venduto libri che giustificano l’uccisione degli omosessuali e la lapidazione delle adultere. E’ una delle moschee che Wilders vorrebbe chiudere.

    “Il fallimento del multiculturalismo è l’incontro fatale fra la perdita di Dio e la globalizzazione”, ci spiega Jos de Beus, filosofo della politica all’università di Amsterdam, laburista. Dati dell’ufficio centrale delle diocesi olandesi dicono che fra il 1973 e il 2002 oltre 240 chiese cattoliche sono state riconvertite in moschee, palestre o showroom. La chiesa protestante il Seminatore di Amsterdam oggi è la moschea Fatih. L’ultimo caso nel giorno di Pasqua, un mese fa, quando a Groningen una chiesa protestante è stata convertita in moschea. Il simbolo dell’ipersecolarismo è Oude Kerk, la più celebre chiesa di Amsterdam, risalente al XIII secolo, l’edificio più antico della capitale olandese. Di fronte ha molte vetrine di prostitute. La chiesa serve per esposizioni e può essere affittata per cene di gala. Davanti c’è il Sexyland che offre “Live Fuck Shows” (sesso dal vivo), l’High Time Coffeshop per le droghe leggere e l’Erotic Supermarket per i dildos, i peni artificiali venduti ovunque in città. Davanti alla chiesa un monumento: “Rispetto per le lavoratrici del sesso di tutto il mondo”. Costa sette euro visitare la chiesa che domina il quartiere. In una vetrina di oggettistica porno c’è una statua di bronzo con un energumeno che lecca una vagina. A pochi metri da qui però ci sono negozi di islamici in cui le donne non possono entrare. Siamo ad Amsterdam, dove l’islam è la prima religione. E i minorenni musulmani sono già maggioranza.
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      il 2009-05-17 17:29:00.0 alle 2009-05-17 17:29:00.0
      Re: Come morirà l'Europa attraverso l'is

      - Scritto da:
      > Come morirà l'Europa attraverso l'islam
      > Oh voi giovini,cominciate a preparare le valigie
      > o a soccombere.....e che i "sinistri" (e non
      > solo) prendano coscienza di ciò che li
      > attende.....
      >
      > L'inchiesta di Giulio Meotti
      > Europa multietnica
      > Chiese convertite in moschee, l’islam prima
      > religione ad Amsterdam, segregazione e sharia di
      > stato. Il multiculti olandese è morto.
      > Bolkestein: “Mi chiamarono razzista, oggi è
      > realtà”. Ecco perché Wilders ha
      > successo
      >
      > Giulio Meotti è stato due settimane in Olanda,
      > paese multietnico all’avanguardia nella
      > collisione fra l’islam e la democrazia
      > occidentale. La sua è un’inchiesta sul successo
      > di Geert Wilders e il tramonto del
      > multiculturalismo.
      >
      > Al numero 114 di Jan Hanzenstraat c’è il cuore
      > della moderna schizofrenia olandese. E’ lì che si
      > trova la moschea el Tawheed, “il Monoteismo”, una
      > delle più popolari in città. Un luogo unico al
      > mondo, che soltanto in Olanda potrebbe esistere.
      > Siamo nel quartiere operaio di Old West, che qui
      > chiamano “South Bronx”. Una scritta in perfetto
      > olandese invita a rispettare la privacy. Al di là
      > della strada un coffeshop serve droghe leggere e
      > graffiti di donne nude con bocche da fellatio
      > adornano le mura attorno. Accanto alle ragazzine
      > in t-shirt passano donne musulmane in burqa e
      > chador. La moschea, di proprietà saudita, divenne
      > nota il 2 novembre 2004 quando Mohammed Bouyeri,
      > un giovane islamista che frequentava il luogo di
      > preghiera, tagliò la gola al regista Theo van
      > Gogh, discendente del fratello del celebre
      > pittore Vincent. Qui pregava Samir Azzouz,
      > condannato a otto anni per aver progettato
      > l’assassinio di Geert Wilders, politico
      > antiislamico che ha buone possibilità di vittoria
      > alle prossime elezioni europee. L’imam è un
      > egiziano che gestisce un ristorante dall’altra
      > parte della strada e la moschea offre lezioni in
      > olandese per i molti convertiti all’islam dalla
      > pelle bianca. Ma anche prima che Bouyeri
      > tagliasse “come una pagnotta” la gola a Van Gogh,
      > la moschea era assurta alle cronache per aver
      > venduto libri che giustificano l’uccisione degli
      > omosessuali e la lapidazione delle adultere. E’
      > una delle moschee che Wilders vorrebbe
      > chiudere.
      >
      > “Il fallimento del multiculturalismo è l’incontro
      > fatale fra la perdita di Dio e la
      > globalizzazione”, ci spiega Jos de Beus, filosofo
      > della politica all’università di Amsterdam,
      > laburista. Dati dell’ufficio centrale delle
      > diocesi olandesi dicono che fra il 1973 e il 2002
      > oltre 240 chiese cattoliche sono state
      > riconvertite in moschee, palestre o showroom. La
      > chiesa protestante il Seminatore di Amsterdam
      > oggi è la moschea Fatih. L’ultimo caso nel giorno
      > di Pasqua, un mese fa, quando a Groningen una
      > chiesa protestante è stata convertita in moschea.
      > Il simbolo dell’ipersecolarismo è Oude Kerk, la
      > più celebre chiesa di Amsterdam, risalente al
      > XIII secolo, l’edificio più antico della capitale
      > olandese. Di fronte ha molte vetrine di
      > prostitute. La chiesa serve per esposizioni e può
      > essere affittata per cene di gala. Davanti c’è il
      > Sexyland che offre “Live Fuck Shows” (sesso dal
      > vivo), l’High Time Coffeshop per le droghe
      > leggere e l’Erotic Supermarket per i dildos, i
      > peni artificiali venduti ovunque in città.
      > Davanti alla chiesa un monumento: “Rispetto per
      > le lavoratrici del sesso di tutto il mondo”.
      > Costa sette euro visitare la chiesa che domina il
      > quartiere. In una vetrina di oggettistica porno
      > c’è una statua di bronzo con un energumeno che
      > lecca una vagina. A pochi metri da qui però ci
      > sono negozi di islamici in cui le donne non
      > possono entrare. Siamo ad Amsterdam, dove l’islam
      > è la prima religione. E i minorenni musulmani
      > sono già
      > maggioranza.



      Allah è grande!!!
      Anonimo
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      The Lich
      Übermensch
      il 2009-05-17 17:40:00.0 alle 2009-05-17 17:40:00.0
      Trollate totali: 21351
      Re: Come morirà l'Europa attraverso l'is
      - Scritto da:
      > Come morirà l'Europa attraverso l'islam
      > Oh voi giovini,cominciate a preparare le valigie
      > o a soccombere.....e che i "sinistri" (e non
      > solo) prendano coscienza di ciò che li
      > attende.....
      >
      > L'inchiesta di Giulio Meotti
      > Europa multietnica
      > Chiese convertite in moschee, l’islam prima
      > religione ad Amsterdam, segregazione e sharia di
      > stato. Il multiculti olandese è morto.
      > Bolkestein: “Mi chiamarono razzista, oggi è
      > realtà”. Ecco perché Wilders ha
      > successo
      >
      > Giulio Meotti è stato due settimane in Olanda,
      > paese multietnico all’avanguardia nella
      > collisione fra l’islam e la democrazia
      > occidentale. La sua è un’inchiesta sul successo
      > di Geert Wilders e il tramonto del
      > multiculturalismo.
      >
      > Al numero 114 di Jan Hanzenstraat c’è il cuore
      > della moderna schizofrenia olandese. E’ lì che si
      > trova la moschea el Tawheed, “il Monoteismo”, una
      > delle più popolari in città. Un luogo unico al
      > mondo, che soltanto in Olanda potrebbe esistere.
      > Siamo nel quartiere operaio di Old West, che qui
      > chiamano “South Bronx”. Una scritta in perfetto
      > olandese invita a rispettare la privacy. Al di là
      > della strada un coffeshop serve droghe leggere e
      > graffiti di donne nude con bocche da fellatio
      > adornano le mura attorno. Accanto alle ragazzine
      > in t-shirt passano donne musulmane in burqa e
      > chador. La moschea, di proprietà saudita, divenne
      > nota il 2 novembre 2004 quando Mohammed Bouyeri,
      > un giovane islamista che frequentava il luogo di
      > preghiera, tagliò la gola al regista Theo van
      > Gogh, discendente del fratello del celebre
      > pittore Vincent. Qui pregava Samir Azzouz,
      > condannato a otto anni per aver progettato
      > l’assassinio di Geert Wilders, politico
      > antiislamico che ha buone possibilità di vittoria
      > alle prossime elezioni europee. L’imam è un
      > egiziano che gestisce un ristorante dall’altra
      > parte della strada e la moschea offre lezioni in
      > olandese per i molti convertiti all’islam dalla
      > pelle bianca. Ma anche prima che Bouyeri
      > tagliasse “come una pagnotta” la gola a Van Gogh,
      > la moschea era assurta alle cronache per aver
      > venduto libri che giustificano l’uccisione degli
      > omosessuali e la lapidazione delle adultere. E’
      > una delle moschee che Wilders vorrebbe
      > chiudere.
      >
      > “Il fallimento del multiculturalismo è l’incontro
      > fatale fra la perdita di Dio e la
      > globalizzazione”, ci spiega Jos de Beus, filosofo
      > della politica all’università di Amsterdam,
      > laburista. Dati dell’ufficio centrale delle
      > diocesi olandesi dicono che fra il 1973 e il 2002
      > oltre 240 chiese cattoliche sono state
      > riconvertite in moschee, palestre o showroom. La
      > chiesa protestante il Seminatore di Amsterdam
      > oggi è la moschea Fatih. L’ultimo caso nel giorno
      > di Pasqua, un mese fa, quando a Groningen una
      > chiesa protestante è stata convertita in moschea.
      > Il simbolo dell’ipersecolarismo è Oude Kerk, la
      > più celebre chiesa di Amsterdam, risalente al
      > XIII secolo, l’edificio più antico della capitale
      > olandese. Di fronte ha molte vetrine di
      > prostitute. La chiesa serve per esposizioni e può
      > essere affittata per cene di gala. Davanti c’è il
      > Sexyland che offre “Live Fuck Shows” (sesso dal
      > vivo), l’High Time Coffeshop per le droghe
      > leggere e l’Erotic Supermarket per i dildos, i
      > peni artificiali venduti ovunque in città.
      > Davanti alla chiesa un monumento: “Rispetto per
      > le lavoratrici del sesso di tutto il mondo”.
      > Costa sette euro visitare la chiesa che domina il
      > quartiere. In una vetrina di oggettistica porno
      > c’è una statua di bronzo con un energumeno che
      > lecca una vagina. A pochi metri da qui però ci
      > sono negozi di islamici in cui le donne non
      > possono entrare. Siamo ad Amsterdam, dove l’islam
      > è la prima religione. E i minorenni musulmani
      > sono già
      > maggioranza.

      prima attacca i musulmani e poi farnetica di perdita di dio?

      Farebbe bene a decidersi.

      The Lich™
      « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
      e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
      Cylon
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      Non Autenticato
      il 2009-05-17 18:18:00.0 alle 2009-05-17 18:18:00.0
      Re: Come morirà l'Europa attraverso l'is

      - Scritto da:
      > Come morirà l'Europa attraverso l'islam
      > Oh voi giovini,cominciate a preparare le valigie
      > o a soccombere.....e che i "sinistri" (e non
      > solo) prendano coscienza di ciò che li
      > attende.....
      >
      > L'inchiesta di Giulio Meotti
      > Europa multietnica
      > Chiese convertite in moschee, l’islam prima
      > religione ad Amsterdam, segregazione e sharia di
      > stato. Il multiculti olandese è morto.
      > Bolkestein: “Mi chiamarono razzista, oggi è
      > realtà”. Ecco perché Wilders ha
      > successo
      >
      > Giulio Meotti è stato due settimane in Olanda,
      > paese multietnico all’avanguardia nella
      > collisione fra l’islam e la democrazia
      > occidentale. La sua è un’inchiesta sul successo
      > di Geert Wilders e il tramonto del
      > multiculturalismo.
      >
      > Al numero 114 di Jan Hanzenstraat c’è il cuore
      > della moderna schizofrenia olandese. E’ lì che si
      > trova la moschea el Tawheed, “il Monoteismo”, una
      > delle più popolari in città. Un luogo unico al
      > mondo, che soltanto in Olanda potrebbe esistere.
      > Siamo nel quartiere operaio di Old West, che qui
      > chiamano “South Bronx”. Una scritta in perfetto
      > olandese invita a rispettare la privacy. Al di là
      > della strada un coffeshop serve droghe leggere e
      > graffiti di donne nude con bocche da fellatio
      > adornano le mura attorno. Accanto alle ragazzine
      > in t-shirt passano donne musulmane in burqa e
      > chador. La moschea, di proprietà saudita, divenne
      > nota il 2 novembre 2004 quando Mohammed Bouyeri,
      > un giovane islamista che frequentava il luogo di
      > preghiera, tagliò la gola al regista Theo van
      > Gogh, discendente del fratello del celebre
      > pittore Vincent. Qui pregava Samir Azzouz,
      > condannato a otto anni per aver progettato
      > l’assassinio di Geert Wilders, politico
      > antiislamico che ha buone possibilità di vittoria
      > alle prossime elezioni europee. L’imam è un
      > egiziano che gestisce un ristorante dall’altra
      > parte della strada e la moschea offre lezioni in
      > olandese per i molti convertiti all’islam dalla
      > pelle bianca. Ma anche prima che Bouyeri
      > tagliasse “come una pagnotta” la gola a Van Gogh,
      > la moschea era assurta alle cronache per aver
      > venduto libri che giustificano l’uccisione degli
      > omosessuali e la lapidazione delle adultere. E’
      > una delle moschee che Wilders vorrebbe
      > chiudere.
      >
      > “Il fallimento del multiculturalismo è l’incontro
      > fatale fra la perdita di Dio e la
      > globalizzazione”, ci spiega Jos de Beus, filosofo
      > della politica all’università di Amsterdam,
      > laburista. Dati dell’ufficio centrale delle
      > diocesi olandesi dicono che fra il 1973 e il 2002
      > oltre 240 chiese cattoliche sono state
      > riconvertite in moschee, palestre o showroom. La
      > chiesa protestante il Seminatore di Amsterdam
      > oggi è la moschea Fatih. L’ultimo caso nel giorno
      > di Pasqua, un mese fa, quando a Groningen una
      > chiesa protestante è stata convertita in moschea.
      > Il simbolo dell’ipersecolarismo è Oude Kerk, la
      > più celebre chiesa di Amsterdam, risalente al
      > XIII secolo, l’edificio più antico della capitale
      > olandese. Di fronte ha molte vetrine di
      > prostitute. La chiesa serve per esposizioni e può
      > essere affittata per cene di gala. Davanti c’è il
      > Sexyland che offre “Live Fuck Shows” (sesso dal
      > vivo), l’High Time Coffeshop per le droghe
      > leggere e l’Erotic Supermarket per i dildos, i
      > peni artificiali venduti ovunque in città.
      > Davanti alla chiesa un monumento: “Rispetto per
      > le lavoratrici del sesso di tutto il mondo”.
      > Costa sette euro visitare la chiesa che domina il
      > quartiere. In una vetrina di oggettistica porno
      > c’è una statua di bronzo con un energumeno che
      > lecca una vagina. A pochi metri da qui però ci
      > sono negozi di islamici in cui le donne non
      > possono entrare. Siamo ad Amsterdam, dove l’islam
      > è la prima religione. E i minorenni musulmani
      > sono già
      > maggioranza.

      quindi bisogna prendersela coi musulmani per non far notare il declino della civilta' occidentale
      Sorpresa
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        The Lich
        Übermensch
        il 2009-05-17 18:48:00.0 alle 2009-05-17 18:48:00.0
        Trollate totali: 21351
        Re: Come morirà l'Europa attraverso l'is

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > Come morirà l'Europa attraverso l'islam
        > > Oh voi giovini,cominciate a preparare le valigie
        > > o a soccombere.....e che i "sinistri" (e non
        > > solo) prendano coscienza di ciò che li
        > > attende.....
        > >
        > > L'inchiesta di Giulio Meotti
        > > Europa multietnica
        > > Chiese convertite in moschee, l’islam prima
        > > religione ad Amsterdam, segregazione e sharia di
        > > stato. Il multiculti olandese è morto.
        > > Bolkestein: “Mi chiamarono razzista, oggi è
        > > realtà”. Ecco perché Wilders ha
        > > successo
        > >
        > > Giulio Meotti è stato due settimane in Olanda,
        > > paese multietnico all’avanguardia nella
        > > collisione fra l’islam e la democrazia
        > > occidentale. La sua è un’inchiesta sul successo
        > > di Geert Wilders e il tramonto del
        > > multiculturalismo.
        > >
        > > Al numero 114 di Jan Hanzenstraat c’è il cuore
        > > della moderna schizofrenia olandese. E’ lì che
        > si
        > > trova la moschea el Tawheed, “il Monoteismo”,
        > una
        > > delle più popolari in città. Un luogo unico al
        > > mondo, che soltanto in Olanda potrebbe esistere.
        > > Siamo nel quartiere operaio di Old West, che qui
        > > chiamano “South Bronx”. Una scritta in perfetto
        > > olandese invita a rispettare la privacy. Al di
        > là
        > > della strada un coffeshop serve droghe leggere e
        > > graffiti di donne nude con bocche da fellatio
        > > adornano le mura attorno. Accanto alle ragazzine
        > > in t-shirt passano donne musulmane in burqa e
        > > chador. La moschea, di proprietà saudita,
        > divenne
        > > nota il 2 novembre 2004 quando Mohammed Bouyeri,
        > > un giovane islamista che frequentava il luogo di
        > > preghiera, tagliò la gola al regista Theo van
        > > Gogh, discendente del fratello del celebre
        > > pittore Vincent. Qui pregava Samir Azzouz,
        > > condannato a otto anni per aver progettato
        > > l’assassinio di Geert Wilders, politico
        > > antiislamico che ha buone possibilità di
        > vittoria
        > > alle prossime elezioni europee. L’imam è un
        > > egiziano che gestisce un ristorante dall’altra
        > > parte della strada e la moschea offre lezioni in
        > > olandese per i molti convertiti all’islam dalla
        > > pelle bianca. Ma anche prima che Bouyeri
        > > tagliasse “come una pagnotta” la gola a Van
        > Gogh,
        > > la moschea era assurta alle cronache per aver
        > > venduto libri che giustificano l’uccisione degli
        > > omosessuali e la lapidazione delle adultere. E’
        > > una delle moschee che Wilders vorrebbe
        > > chiudere.
        > >
        > > “Il fallimento del multiculturalismo è
        > l’incontro
        > > fatale fra la perdita di Dio e la
        > > globalizzazione”, ci spiega Jos de Beus,
        > filosofo
        > > della politica all’università di Amsterdam,
        > > laburista. Dati dell’ufficio centrale delle
        > > diocesi olandesi dicono che fra il 1973 e il
        > 2002
        > > oltre 240 chiese cattoliche sono state
        > > riconvertite in moschee, palestre o showroom. La
        > > chiesa protestante il Seminatore di Amsterdam
        > > oggi è la moschea Fatih. L’ultimo caso nel
        > giorno
        > > di Pasqua, un mese fa, quando a Groningen una
        > > chiesa protestante è stata convertita in
        > moschea.
        > > Il simbolo dell’ipersecolarismo è Oude Kerk, la
        > > più celebre chiesa di Amsterdam, risalente al
        > > XIII secolo, l’edificio più antico della
        > capitale
        > > olandese. Di fronte ha molte vetrine di
        > > prostitute. La chiesa serve per esposizioni e
        > può
        > > essere affittata per cene di gala. Davanti c’è
        > il
        > > Sexyland che offre “Live Fuck Shows” (sesso dal
        > > vivo), l’High Time Coffeshop per le droghe
        > > leggere e l’Erotic Supermarket per i dildos, i
        > > peni artificiali venduti ovunque in città.
        > > Davanti alla chiesa un monumento: “Rispetto per
        > > le lavoratrici del sesso di tutto il mondo”.
        > > Costa sette euro visitare la chiesa che domina
        > il
        > > quartiere. In una vetrina di oggettistica porno
        > > c’è una statua di bronzo con un energumeno che
        > > lecca una vagina. A pochi metri da qui però ci
        > > sono negozi di islamici in cui le donne non
        > > possono entrare. Siamo ad Amsterdam, dove
        > l’islam
        > > è la prima religione. E i minorenni musulmani
        > > sono già
        > > maggioranza.
        >
        > quindi bisogna prendersela coi musulmani per non
        > far notare il declino della civilta'
        > occidentale
        > Sorpresa

        il declino della civiltà occidentale cosa sarebbe, affrancarsi dalle patetiche superstizioni di preti, pastori e altri dispensatori di patacche?

        The Lich™
        « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
        e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
        Cylon
        Immagine postata dall'utente
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        ☺
        Scritto da
        avvelentani
        Cubicolario
        il 2009-05-17 18:48:00.0 alle 2009-05-17 18:48:00.0
        Trollate totali: 18184
        Re: Come morirà l'Europa attraverso l'is

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > Come morirà l'Europa attraverso l'islam
        > > Oh voi giovini,cominciate a preparare le valigie
        > > o a soccombere.....e che i "sinistri" (e non
        > > solo) prendano coscienza di ciò che li
        > > attende.....
        > >
        > > L'inchiesta di Giulio Meotti
        > > Europa multietnica
        > > Chiese convertite in moschee, l’islam prima
        > > religione ad Amsterdam, segregazione e sharia di
        > > stato. Il multiculti olandese è morto.
        > > Bolkestein: “Mi chiamarono razzista, oggi è
        > > realtà”. Ecco perché Wilders ha
        > > successo
        > >
        > > Giulio Meotti è stato due settimane in Olanda,
        > > paese multietnico all’avanguardia nella
        > > collisione fra l’islam e la democrazia
        > > occidentale. La sua è un’inchiesta sul successo
        > > di Geert Wilders e il tramonto del
        > > multiculturalismo.
        > >
        > > Al numero 114 di Jan Hanzenstraat c’è il cuore
        > > della moderna schizofrenia olandese. E’ lì che
        > si
        > > trova la moschea el Tawheed, “il Monoteismo”,
        > una
        > > delle più popolari in città. Un luogo unico al
        > > mondo, che soltanto in Olanda potrebbe esistere.
        > > Siamo nel quartiere operaio di Old West, che qui
        > > chiamano “South Bronx”. Una scritta in perfetto
        > > olandese invita a rispettare la privacy. Al di
        > là
        > > della strada un coffeshop serve droghe leggere e
        > > graffiti di donne nude con bocche da fellatio
        > > adornano le mura attorno. Accanto alle ragazzine
        > > in t-shirt passano donne musulmane in burqa e
        > > chador. La moschea, di proprietà saudita,
        > divenne
        > > nota il 2 novembre 2004 quando Mohammed Bouyeri,
        > > un giovane islamista che frequentava il luogo di
        > > preghiera, tagliò la gola al regista Theo van
        > > Gogh, discendente del fratello del celebre
        > > pittore Vincent. Qui pregava Samir Azzouz,
        > > condannato a otto anni per aver progettato
        > > l’assassinio di Geert Wilders, politico
        > > antiislamico che ha buone possibilità di
        > vittoria
        > > alle prossime elezioni europee. L’imam è un
        > > egiziano che gestisce un ristorante dall’altra
        > > parte della strada e la moschea offre lezioni in
        > > olandese per i molti convertiti all’islam dalla
        > > pelle bianca. Ma anche prima che Bouyeri
        > > tagliasse “come una pagnotta” la gola a Van
        > Gogh,
        > > la moschea era assurta alle cronache per aver
        > > venduto libri che giustificano l’uccisione degli
        > > omosessuali e la lapidazione delle adultere. E’
        > > una delle moschee che Wilders vorrebbe
        > > chiudere.
        > >
        > > “Il fallimento del multiculturalismo è
        > l’incontro
        > > fatale fra la perdita di Dio e la
        > > globalizzazione”, ci spiega Jos de Beus,
        > filosofo
        > > della politica all’università di Amsterdam,
        > > laburista. Dati dell’ufficio centrale delle
        > > diocesi olandesi dicono che fra il 1973 e il
        > 2002
        > > oltre 240 chiese cattoliche sono state
        > > riconvertite in moschee, palestre o showroom. La
        > > chiesa protestante il Seminatore di Amsterdam
        > > oggi è la moschea Fatih. L’ultimo caso nel
        > giorno
        > > di Pasqua, un mese fa, quando a Groningen una
        > > chiesa protestante è stata convertita in
        > moschea.
        > > Il simbolo dell’ipersecolarismo è Oude Kerk, la
        > > più celebre chiesa di Amsterdam, risalente al
        > > XIII secolo, l’edificio più antico della
        > capitale
        > > olandese. Di fronte ha molte vetrine di
        > > prostitute. La chiesa serve per esposizioni e
        > può
        > > essere affittata per cene di gala. Davanti c’è
        > il
        > > Sexyland che offre “Live Fuck Shows” (sesso dal
        > > vivo), l’High Time Coffeshop per le droghe
        > > leggere e l’Erotic Supermarket per i dildos, i
        > > peni artificiali venduti ovunque in città.
        > > Davanti alla chiesa un monumento: “Rispetto per
        > > le lavoratrici del sesso di tutto il mondo”.
        > > Costa sette euro visitare la chiesa che domina
        > il
        > > quartiere. In una vetrina di oggettistica porno
        > > c’è una statua di bronzo con un energumeno che
        > > lecca una vagina. A pochi metri da qui però ci
        > > sono negozi di islamici in cui le donne non
        > > possono entrare. Siamo ad Amsterdam, dove
        > l’islam
        > > è la prima religione. E i minorenni musulmani
        > > sono già
        > > maggioranza.
        >
        > quindi bisogna prendersela coi musulmani per non
        > far notare il declino della civilta'
        > occidentale
        > Sorpresa

        declino? sostituire le chiese con i bordelli mi sembra un passo avanti.
        I think happiness is love
        - Vladimir Putin
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