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Re: ma qui siamo pieni diScritto daNon Autenticatoil 2009-05-18 21:21:00.0 alle 2009-05-18 21:21:00.0
- Scritto da: nathan71
> anticomunisti
>
> sinistri ma contro i comunisti, un bel passo
> avanti
>
Io sono bolscevicco.-
Re: ma qui siamo pieni di
- Scritto da:
>
> - Scritto da: nathan71
> > anticomunisti
> >
> > sinistri ma contro i comunisti, un bel passo
> > avanti
> >
>
> Io sono bolscevicco.
mi ci ficco?
-
Re: ma qui siamo pieni diScritto daNon Autenticatoil 2009-05-18 21:33:00.0 alle 2009-05-18 21:33:00.0
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Re: ma qui siamo pieni diScritto daNon Autenticatoil 2009-05-18 23:11:00.0 alle 2009-05-18 23:11:00.0
- Scritto da: nathan71
> anticomunisti
>
> sinistri ma contro i comunisti, un bel passo
> avanti
>
Allora: il comunismo stalinista è morto 20 anni fa. Il "comunismo" di oggi tanto sbandierato da berlusconi come un pericolo assoluto è solamente social-democrazia all'acqua di rose. I DS di oggi non sono altro che democristiani di centro sinistra comq quelli degli anni '80.
Oggi ci sarebbe si bisogno di un vero movimento di Sinistra, ma una Sinistra vera, data la bassa macelleria sociale che la destra ha fatto e continua a fare riportandoci ai tempi dei primi dell'800 con i lavoratori privati di ogni loro diritto sociale, le scuole per ricchi e per poveri, l'imbavagliamento dell'opinione pubblica e dei mass media, ecc...-
Re: ma qui siamo pieni di
- Scritto da:
>
> - Scritto da: nathan71
> > anticomunisti
> >
> > sinistri ma contro i comunisti, un bel passo
> > avanti
> >
>
>
> Allora: il comunismo stalinista è morto 20 anni
> fa. Il "comunismo" di oggi tanto sbandierato da
> berlusconi come un pericolo assoluto è solamente
> social-democrazia all'acqua di rose. I DS di oggi
> non sono altro che democristiani di centro
> sinistra comq quelli degli anni
> '80.
> Oggi ci sarebbe si bisogno di un vero movimento
> di Sinistra, ma una Sinistra vera, data la bassa
> macelleria sociale che la destra ha fatto e
> continua a fare riportandoci ai tempi dei primi
> dell'800 con i lavoratori privati di ogni loro
> diritto sociale, le scuole per ricchi e per
> poveri, l'imbavagliamento dell'opinione pubblica
> e dei mass media,
> ecc...
cazzate.
Ci vuole una politca socialista che non difenda gli uni a scapito degli altri, instaurando una guerra tra i poveri, mettendo i lavoratori a tempo indeterminato contro i precari contro i pensionati.
Ci vuole una politica socialista che difenda i lavoratori dalla microcriminalità e dalla crescente minaccia dell'immigrazione senza affrontarla con demagogia e xenofobia, ma giungendo alle radici del fenomeno.
Ci vuole una politica socialista che smetta di essere pretenziosa e autoreferenziale, e punti invece al concreto, al dare pari opportunità a tutti e la possibilità per chiunque sia in gamba di emergere, e non di pareggiare tutti tranne qualche riccone su uno stipendio pressoché livellato sia che tu sia un operaio sia che tu sia un neolaureato.
Ci vuole una politica socialista che non si vergogni dei soldi e di chi li guadagna onestamente con il proprio lavoro e il proprio valore, e che rifiuti la vecchia concezione secondo cui ogni guadagno oltre lo stretto necessario sia immorale o illecito.
Ci vuole una politica socialista che non si spaventi di punire duramente chi vuole scavalcare le regole di giustizia, demotivando i cittadini italiani, uccidendo la meritocrazia, e scoglionando le persone in gamba che giustamente cercano di scappare all'estero.
Ci vuole una politica socialista che non scada nell'assistenzialismo ad oltranza ma sappia fermarsi ad un certo punto quando le persone diventano irrecuperabili: se uno non ha voglia di fare un cazzo non si merita un cazzo.
E sia chiaro che quando parlo di socialismo intendo né più né meno che il welfare, inteso come la presenza dello Stato a livellare e mitigare le differenze "di partenza" dei cittadini, quindi, il censo della famiglia di origine, l'eventuale presenza di malattie, l'appartenenza a gruppi etnici svantaggiati o ad un sesso osteggiato in particolari contesti.
Però un conto è un papà che ti aiuta ad imparare come si va in bicicletta, un altro un papà che ti tiene da quando sei pischello a quando hai 80 anni.-
Re: ma qui siamo pieni diScritto daNon Autenticatoil 2009-05-18 23:30:00.0 alle 2009-05-18 23:30:00.0
- Scritto da: Avve DeLarge
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > > anticomunisti
> > >
> > > sinistri ma contro i comunisti, un bel passo
> > > avanti
> > >
> >
> >
> > Allora: il comunismo stalinista è morto 20 anni
> > fa. Il "comunismo" di oggi tanto sbandierato da
> > berlusconi come un pericolo assoluto è solamente
> > social-democrazia all'acqua di rose. I DS di
> oggi
> > non sono altro che democristiani di centro
> > sinistra comq quelli degli anni
> > '80.
> > Oggi ci sarebbe si bisogno di un vero movimento
> > di Sinistra, ma una Sinistra vera, data la bassa
> > macelleria sociale che la destra ha fatto e
> > continua a fare riportandoci ai tempi dei primi
> > dell'800 con i lavoratori privati di ogni loro
> > diritto sociale, le scuole per ricchi e per
> > poveri, l'imbavagliamento dell'opinione pubblica
> > e dei mass media,
> > ecc...
>
>
> cazzate.
> Ci vuole una politca socialista che non difenda
> gli uni a scapito degli altri, instaurando una
> guerra tra i poveri, mettendo i lavoratori a
> tempo indeterminato contro i precari contro i
> pensionati.
> Ci vuole una politica socialista che difenda i
> lavoratori dalla microcriminalità e dalla
> crescente minaccia dell'immigrazione senza
> affrontarla con demagogia e xenofobia, ma
> giungendo alle radici del
> fenomeno.
> Ci vuole una politica socialista che smetta di
> essere pretenziosa e autoreferenziale, e punti
> invece al concreto, al dare pari opportunità a
> tutti e la possibilità per chiunque sia in gamba
> di emergere, e non di pareggiare tutti tranne
> qualche riccone su uno stipendio pressoché
> livellato sia che tu sia un operaio sia che tu
> sia un
> neolaureato.
> Ci vuole una politica socialista che non si
> vergogni dei soldi e di chi li guadagna
> onestamente con il proprio lavoro e il proprio
> valore, e che rifiuti la vecchia concezione
> secondo cui ogni guadagno oltre lo stretto
> necessario sia immorale o
> illecito.
> Ci vuole una politica socialista che non si
> spaventi di punire duramente chi vuole scavalcare
> le regole di giustizia, demotivando i cittadini
> italiani, uccidendo la meritocrazia, e
> scoglionando le persone in gamba che giustamente
> cercano di scappare
> all'estero.
> Ci vuole una politica socialista che non scada
> nell'assistenzialismo ad oltranza ma sappia
> fermarsi ad un certo punto quando le persone
> diventano irrecuperabili: se uno non ha voglia di
> fare un cazzo non si merita un
> cazzo.
>
> E sia chiaro che quando parlo di socialismo
> intendo né più né meno che il welfare, inteso
> come la presenza dello Stato a livellare e
> mitigare le differenze "di partenza" dei
> cittadini, quindi, il censo della famiglia di
> origine, l'eventuale presenza di malattie,
> l'appartenenza a gruppi etnici svantaggiati o ad
> un sesso osteggiato in particolari
> contesti.
> Però un conto è un papà che ti aiuta ad imparare
> come si va in bicicletta, un altro un papà che ti
> tiene da quando sei pischello a quando hai 80
> anni.
testina, guarda che hai ripetuto quello che ho scritto io, solo che io sono stato più conciso.
-
Re: ma qui siamo pieni di
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: nathan71
> > > > anticomunisti
> > > >
> > > > sinistri ma contro i comunisti, un bel passo
> > > > avanti
> > > >
> > >
> > >
> > > Allora: il comunismo stalinista è morto 20
> anni
> > > fa. Il "comunismo" di oggi tanto sbandierato
> da
> > > berlusconi come un pericolo assoluto è
> solamente
> > > social-democrazia all'acqua di rose. I DS di
> > oggi
> > > non sono altro che democristiani di centro
> > > sinistra comq quelli degli anni
> > > '80.
> > > Oggi ci sarebbe si bisogno di un vero
> movimento
> > > di Sinistra, ma una Sinistra vera, data la
> bassa
> > > macelleria sociale che la destra ha fatto e
> > > continua a fare riportandoci ai tempi dei
> primi
> > > dell'800 con i lavoratori privati di ogni loro
> > > diritto sociale, le scuole per ricchi e per
> > > poveri, l'imbavagliamento dell'opinione
> pubblica
> > > e dei mass media,
> > > ecc...
> >
> >
> > cazzate.
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> > Ci vuole una politca socialista che non difenda
> > gli uni a scapito degli altri, instaurando una
> > guerra tra i poveri, mettendo i lavoratori a
> > tempo indeterminato contro i precari contro i
> > pensionati.
> > Ci vuole una politica socialista che difenda i
> > lavoratori dalla microcriminalità e dalla
> > crescente minaccia dell'immigrazione senza
> > affrontarla con demagogia e xenofobia, ma
> > giungendo alle radici del
> > fenomeno.
> > Ci vuole una politica socialista che smetta di
> > essere pretenziosa e autoreferenziale, e punti
> > invece al concreto, al dare pari opportunità a
> > tutti e la possibilità per chiunque sia in gamba
> > di emergere, e non di pareggiare tutti tranne
> > qualche riccone su uno stipendio pressoché
> > livellato sia che tu sia un operaio sia che tu
> > sia un
> > neolaureato.
> > Ci vuole una politica socialista che non si
> > vergogni dei soldi e di chi li guadagna
> > onestamente con il proprio lavoro e il proprio
> > valore, e che rifiuti la vecchia concezione
> > secondo cui ogni guadagno oltre lo stretto
> > necessario sia immorale o
> > illecito.
> > Ci vuole una politica socialista che non si
> > spaventi di punire duramente chi vuole
> scavalcare
> > le regole di giustizia, demotivando i cittadini
> > italiani, uccidendo la meritocrazia, e
> > scoglionando le persone in gamba che giustamente
> > cercano di scappare
> > all'estero.
> > Ci vuole una politica socialista che non scada
> > nell'assistenzialismo ad oltranza ma sappia
> > fermarsi ad un certo punto quando le persone
> > diventano irrecuperabili: se uno non ha voglia
> di
> > fare un cazzo non si merita un
> > cazzo.
> >
> > E sia chiaro che quando parlo di socialismo
> > intendo né più né meno che il welfare, inteso
> > come la presenza dello Stato a livellare e
> > mitigare le differenze "di partenza" dei
> > cittadini, quindi, il censo della famiglia di
> > origine, l'eventuale presenza di malattie,
> > l'appartenenza a gruppi etnici svantaggiati o ad
> > un sesso osteggiato in particolari
> > contesti.
> > Però un conto è un papà che ti aiuta ad imparare
> > come si va in bicicletta, un altro un papà che
> ti
> > tiene da quando sei pischello a quando hai 80
> > anni.
>
>
>
> testina, guarda che hai ripetuto quello che ho
> scritto io, solo che io sono stato più conciso.
>
sei stato impreciso.
Quando sento parlare di sinistra vera mi viene in mente quando leggevo come su Liberazione si ostinassero a difendere gli extracom stupratori con articoli idioti su quanto anche gli italiani stuprassero e anche di più e quindi ci vogliono le pari opportunità per lo stupro mica possiamo essere razzisti che facciamo stuprare le donne solo agli italiani no?
Mazza che giornale di merda.-
Re: ma qui siamo pieni diScritto daNon Autenticatoil 2009-05-19 00:05:00.0 alle 2009-05-19 00:05:00.0
- Scritto da: Avve DeLarge
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Avve DeLarge
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: nathan71
> > > > > anticomunisti
> > > > >
> > > > > sinistri ma contro i comunisti, un bel
> passo
> > > > > avanti
> > > > >
> > > >
> > > >
> > > > Allora: il comunismo stalinista è morto 20
> > anni
> > > > fa. Il "comunismo" di oggi tanto sbandierato
> > da
> > > > berlusconi come un pericolo assoluto è
> > solamente
> > > > social-democrazia all'acqua di rose. I DS di
> > > oggi
> > > > non sono altro che democristiani di centro
> > > > sinistra comq quelli degli anni
> > > > '80.
> > > > Oggi ci sarebbe si bisogno di un vero
> > movimento
> > > > di Sinistra, ma una Sinistra vera, data la
> > bassa
> > > > macelleria sociale che la destra ha fatto e
> > > > continua a fare riportandoci ai tempi dei
> > primi
> > > > dell'800 con i lavoratori privati di ogni
> loro
> > > > diritto sociale, le scuole per ricchi e per
> > > > poveri, l'imbavagliamento dell'opinione
> > pubblica
> > > > e dei mass media,
> > > > ecc...
> > >
> > >
> > > cazzate.
> >
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> >
> > > Ci vuole una politca socialista che non
> difenda
> > > gli uni a scapito degli altri, instaurando una
> > > guerra tra i poveri, mettendo i lavoratori a
> > > tempo indeterminato contro i precari contro i
> > > pensionati.
> > > Ci vuole una politica socialista che difenda i
> > > lavoratori dalla microcriminalità e dalla
> > > crescente minaccia dell'immigrazione senza
> > > affrontarla con demagogia e xenofobia, ma
> > > giungendo alle radici del
> > > fenomeno.
> > > Ci vuole una politica socialista che smetta di
> > > essere pretenziosa e autoreferenziale, e punti
> > > invece al concreto, al dare pari opportunità a
> > > tutti e la possibilità per chiunque sia in
> gamba
> > > di emergere, e non di pareggiare tutti tranne
> > > qualche riccone su uno stipendio pressoché
> > > livellato sia che tu sia un operaio sia che tu
> > > sia un
> > > neolaureato.
> > > Ci vuole una politica socialista che non si
> > > vergogni dei soldi e di chi li guadagna
> > > onestamente con il proprio lavoro e il proprio
> > > valore, e che rifiuti la vecchia concezione
> > > secondo cui ogni guadagno oltre lo stretto
> > > necessario sia immorale o
> > > illecito.
> > > Ci vuole una politica socialista che non si
> > > spaventi di punire duramente chi vuole
> > scavalcare
> > > le regole di giustizia, demotivando i
> cittadini
> > > italiani, uccidendo la meritocrazia, e
> > > scoglionando le persone in gamba che
> giustamente
> > > cercano di scappare
> > > all'estero.
> > > Ci vuole una politica socialista che non scada
> > > nell'assistenzialismo ad oltranza ma sappia
> > > fermarsi ad un certo punto quando le persone
> > > diventano irrecuperabili: se uno non ha voglia
> > di
> > > fare un cazzo non si merita un
> > > cazzo.
> > >
> > > E sia chiaro che quando parlo di socialismo
> > > intendo né più né meno che il welfare, inteso
> > > come la presenza dello Stato a livellare e
> > > mitigare le differenze "di partenza" dei
> > > cittadini, quindi, il censo della famiglia di
> > > origine, l'eventuale presenza di malattie,
> > > l'appartenenza a gruppi etnici svantaggiati o
> ad
> > > un sesso osteggiato in particolari
> > > contesti.
> > > Però un conto è un papà che ti aiuta ad
> imparare
> > > come si va in bicicletta, un altro un papà che
> > ti
> > > tiene da quando sei pischello a quando hai 80
> > > anni.
> >
> >
> >
> > testina, guarda che hai ripetuto quello che ho
> > scritto io, solo che io sono stato più conciso.
>
>
> >
>
>
> sei stato impreciso.
> Quando sento parlare di sinistra vera mi viene in
> mente quando leggevo come su Liberazione si
> ostinassero a difendere gli extracom stupratori
> con articoli idioti su quanto anche gli italiani
> stuprassero e anche di più e quindi ci vogliono
> le pari opportunità per lo stupro mica possiamo
> essere razzisti che facciamo stuprare le donne
> solo agli italiani
> no?
> Mazza che giornale di merda.
è vero, gli italiani stuprano molto di più degli extracomunitari.
-
-
-
aggiunteScritto daNon Autenticatoil 2009-05-18 23:35:00.0 alle 2009-05-18 23:35:00.0
- Scritto da: Avve DeLarge
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > > anticomunisti
> > >
> > > sinistri ma contro i comunisti, un bel passo
> > > avanti
> > >
> >
> >
> > Allora: il comunismo stalinista è morto 20 anni
> > fa. Il "comunismo" di oggi tanto sbandierato da
> > berlusconi come un pericolo assoluto è solamente
> > social-democrazia all'acqua di rose. I DS di
> oggi
> > non sono altro che democristiani di centro
> > sinistra comq quelli degli anni
> > '80.
> > Oggi ci sarebbe si bisogno di un vero movimento
> > di Sinistra, ma una Sinistra vera, data la bassa
> > macelleria sociale che la destra ha fatto e
> > continua a fare riportandoci ai tempi dei primi
> > dell'800 con i lavoratori privati di ogni loro
> > diritto sociale, le scuole per ricchi e per
> > poveri, l'imbavagliamento dell'opinione pubblica
> > e dei mass media,
> > ecc...
>
>
> cazzate.
> Ci vuole una politca socialista che non difenda
> gli uni a scapito degli altri, instaurando una
> guerra tra i poveri, mettendo i lavoratori a
> tempo indeterminato contro i precari contro i
> pensionati.
> Ci vuole una politica socialista che difenda i
> lavoratori dalla microcriminalità e dalla
> crescente minaccia dell'immigrazione senza
> affrontarla con demagogia e xenofobia, ma
> giungendo alle radici del
> fenomeno.
> Ci vuole una politica socialista che smetta di
> essere pretenziosa e autoreferenziale, e punti
> invece al concreto, al dare pari opportunità a
> tutti e la possibilità per chiunque sia in gamba
> di emergere, e non di pareggiare tutti tranne
> qualche riccone su uno stipendio pressoché
> livellato sia che tu sia un operaio sia che tu
> sia un
> neolaureato.
> Ci vuole una politica socialista che non si
> vergogni dei soldi e di chi li guadagna
> onestamente con il proprio lavoro e il proprio
> valore, e che rifiuti la vecchia concezione
> secondo cui ogni guadagno oltre lo stretto
> necessario sia immorale o
> illecito.
> Ci vuole una politica socialista che non si
> spaventi di punire duramente chi vuole scavalcare
> le regole di giustizia, demotivando i cittadini
> italiani, uccidendo la meritocrazia, e
> scoglionando le persone in gamba che giustamente
> cercano di scappare
> all'estero.
> Ci vuole una politica socialista che non scada
> nell'assistenzialismo ad oltranza ma sappia
> fermarsi ad un certo punto quando le persone
> diventano irrecuperabili: se uno non ha voglia di
> fare un cazzo non si merita un
> cazzo.
>
> E sia chiaro che quando parlo di socialismo
> intendo né più né meno che il welfare, inteso
> come la presenza dello Stato a livellare e
> mitigare le differenze "di partenza" dei
> cittadini, quindi, il censo della famiglia di
> origine, l'eventuale presenza di malattie,
> l'appartenenza a gruppi etnici svantaggiati o ad
> un sesso osteggiato in particolari
> contesti.
> Però un conto è un papà che ti aiuta ad imparare
> come si va in bicicletta, un altro un papà che ti
> tiene da quando sei pischello a quando hai 80
> anni.
ci vuole una politica socialista che impedisca le assunzioni alle poste per i raccomandati.
Ci vuole una politica socialista che dia a tutti l'oppurtunità di fare i saccenti non solo a coloro che si sono parati il culo ottenendo un contratto a tempo indeterminato non si sa come.
Ci vuole una politica socialista che permetta di ampliare i bagagliai, che oggigiorno non ci sta neppure una stampante decente che casualmente ci cade dentro.
Per mettere i puntini sulle i.-
Re: aggiunte
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: nathan71
> > > > anticomunisti
> > > >
> > > > sinistri ma contro i comunisti, un bel passo
> > > > avanti
> > > >
> > >
> > >
> > > Allora: il comunismo stalinista è morto 20
> anni
> > > fa. Il "comunismo" di oggi tanto sbandierato
> da
> > > berlusconi come un pericolo assoluto è
> solamente
> > > social-democrazia all'acqua di rose. I DS di
> > oggi
> > > non sono altro che democristiani di centro
> > > sinistra comq quelli degli anni
> > > '80.
> > > Oggi ci sarebbe si bisogno di un vero
> movimento
> > > di Sinistra, ma una Sinistra vera, data la
> bassa
> > > macelleria sociale che la destra ha fatto e
> > > continua a fare riportandoci ai tempi dei
> primi
> > > dell'800 con i lavoratori privati di ogni loro
> > > diritto sociale, le scuole per ricchi e per
> > > poveri, l'imbavagliamento dell'opinione
> pubblica
> > > e dei mass media,
> > > ecc...
> >
> >
> > cazzate.
> > Ci vuole una politca socialista che non difenda
> > gli uni a scapito degli altri, instaurando una
> > guerra tra i poveri, mettendo i lavoratori a
> > tempo indeterminato contro i precari contro i
> > pensionati.
> > Ci vuole una politica socialista che difenda i
> > lavoratori dalla microcriminalità e dalla
> > crescente minaccia dell'immigrazione senza
> > affrontarla con demagogia e xenofobia, ma
> > giungendo alle radici del
> > fenomeno.
> > Ci vuole una politica socialista che smetta di
> > essere pretenziosa e autoreferenziale, e punti
> > invece al concreto, al dare pari opportunità a
> > tutti e la possibilità per chiunque sia in gamba
> > di emergere, e non di pareggiare tutti tranne
> > qualche riccone su uno stipendio pressoché
> > livellato sia che tu sia un operaio sia che tu
> > sia un
> > neolaureato.
> > Ci vuole una politica socialista che non si
> > vergogni dei soldi e di chi li guadagna
> > onestamente con il proprio lavoro e il proprio
> > valore, e che rifiuti la vecchia concezione
> > secondo cui ogni guadagno oltre lo stretto
> > necessario sia immorale o
> > illecito.
> > Ci vuole una politica socialista che non si
> > spaventi di punire duramente chi vuole
> scavalcare
> > le regole di giustizia, demotivando i cittadini
> > italiani, uccidendo la meritocrazia, e
> > scoglionando le persone in gamba che giustamente
> > cercano di scappare
> > all'estero.
> > Ci vuole una politica socialista che non scada
> > nell'assistenzialismo ad oltranza ma sappia
> > fermarsi ad un certo punto quando le persone
> > diventano irrecuperabili: se uno non ha voglia
> di
> > fare un cazzo non si merita un
> > cazzo.
> >
> > E sia chiaro che quando parlo di socialismo
> > intendo né più né meno che il welfare, inteso
> > come la presenza dello Stato a livellare e
> > mitigare le differenze "di partenza" dei
> > cittadini, quindi, il censo della famiglia di
> > origine, l'eventuale presenza di malattie,
> > l'appartenenza a gruppi etnici svantaggiati o ad
> > un sesso osteggiato in particolari
> > contesti.
> > Però un conto è un papà che ti aiuta ad imparare
> > come si va in bicicletta, un altro un papà che
> ti
> > tiene da quando sei pischello a quando hai 80
> > anni.
>
>
> ci vuole una politica socialista che impedisca le
> assunzioni alle poste per i
> raccomandati.
> Ci vuole una politica socialista che dia a tutti
> l'oppurtunità di fare i saccenti non solo a
> coloro che si sono parati il culo ottenendo un
> contratto a tempo indeterminato non si sa
> come.
> Ci vuole una politica socialista che permetta di
> ampliare i bagagliai, che oggigiorno non ci sta
> neppure una stampante decente che casualmente ci
> cade
> dentro.
>
> Per mettere i puntini sulle i.
Perfettamente d'accordo.
Finché non c'è questa politica, però, tengo il bagagliaio aperto, non si sà mai cosa ci può cadere dentro
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