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E' giusto raccontare le favole ai bimbi?Scritto daNon Autenticatoil 2009-05-28 20:40:00.0 alle 2009-05-28 20:40:00.0Dalla lettura di un libro, mi è venuto da riflettere sul genere di informazioni che riceviamo sin dalla più tenera età.
In sostanza, attraverso i racconti delle favole, ci fanno credere in un mondo che non vediamo.
Un mondo popolato da babbinatale, befane, gesùbambini, harrypotter, e governato da leggi soprannaturali che se ne infischiano di quelle fisiche.
Ed a considerare questo mondo fittizio altrettanto reale di quello che veniamo a conoscere con l'esperienza e la razionalità.
In alcuni casi, addirittura "più reale" come nel caso della favola più grande di tutte che è la religione.
Col risultato che buona parte della gente trova normale staccare il cervello, soprattutto nelle situazioni di stress nelle quali sarebbe richiesto addirittura un maggior ricorso a tutte le proprie risorse razionali, e arrivare alla "sospensione della razionalità".
Finendo per credere alle favole degli imbonitori politici, televisivi, religiosi, che fanno leva su qualcosa che è sedimentato fin da piccoli.
Solo una porzione limitata della popolazione riesce a scrollarsi di dosso queste reminiscenze, in buona parte - ma non solo - quelli che si impegnano nello studio "serio" (non da superquark) della matematica e delle materie scientifiche in generale.
Mi domando quindi se non sarebbe meglio evitare di raccontare le favole ai bambini, insegnargli a interrogarsi razionalmente su ciò che non capiscono, e a fronte delle loro domande fornire risposte logiche invece che spiegazioni fantasiose.-
Re: E' giusto raccontare le favole ai biScritto daNon Autenticatoil 2009-05-28 20:47:00.0 alle 2009-05-28 20:47:00.0
Lasciali davanti alla tele, come fanno tutti..
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Re: E' giusto raccontare le favole ai biScritto daNon Autenticatoil 2009-05-28 20:48:00.0 alle 2009-05-28 20:48:00.0certo
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Re: E' giusto raccontare le favole ai biScritto daavvelentaniCubicolarioil 2009-05-28 20:56:00.0 alle 2009-05-28 20:56:00.0Trollate totali: 18184fiabe: no
fiabe gay: si`.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: E' giusto raccontare le favole ai biScritto daNon Autenticatoil 2009-05-28 20:59:00.0 alle 2009-05-28 20:59:00.0
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shota yaoi?Scritto daNon Autenticatoil 2009-05-28 22:00:00.0 alle 2009-05-28 22:00:00.0> > fiabe: no
> > fiabe shota yaoi: si`.
>
>
Cercando "shota yaoi" mi sono imbattutto in quest'immagine proprio goddamosa:
http://pds.exblog.jp/pds/1/200704/29/95/b0016595_2...
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Re: shota yaoi?Scritto daNon Autenticatoil 2009-05-28 22:05:00.0 alle 2009-05-28 22:05:00.0
- Scritto da:
> > > fiabe: no
> > > fiabe shota yaoi: si`.
> >
> >
>
> Cercando "shota yaoi" mi sono imbattutto in
> quest'immagine proprio
> goddamosa:
>
> http://pds.exblog.jp/pds/1/200704/29/95/b0016595_2
Mitico Po-Ju
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Re: E' giusto raccontare le favole ai biScritto daNon Autenticatoil 2009-05-28 21:18:00.0 alle 2009-05-28 21:18:00.0
- Scritto da:
> fornire
> risposte logiche invece che spiegazioni
> fantasiose.
Servono a questo i pedoni come uacco.
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Re: E' giusto raccontare le favole ai biScritto daThe LichÜbermenschil 2009-05-28 21:20:00.0 alle 2009-05-28 21:20:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> Dalla lettura di un libro, mi è venuto da
> riflettere sul genere di informazioni che
> riceviamo sin dalla più tenera
> età.
>
> In sostanza, attraverso i racconti delle favole,
> ci fanno credere in un mondo che non
> vediamo.
> Un mondo popolato da babbinatale, befane,
> gesùbambini, harrypotter, e governato da leggi
> soprannaturali che se ne infischiano di quelle
> fisiche.
>
> Ed a considerare questo mondo fittizio
> altrettanto reale di quello che veniamo a
> conoscere con l'esperienza e la
> razionalità.
> In alcuni casi, addirittura "più reale" come nel
> caso della favola più grande di tutte che è la
> religione.
>
> Col risultato che buona parte della gente trova
> normale staccare il cervello, soprattutto nelle
> situazioni di stress nelle quali sarebbe
> richiesto addirittura un maggior ricorso a tutte
> le proprie risorse razionali, e arrivare alla
> "sospensione della
> razionalità".
> Finendo per credere alle favole degli imbonitori
> politici, televisivi, religiosi, che fanno leva
> su qualcosa che è sedimentato fin da
> piccoli.
>
> Solo una porzione limitata della popolazione
> riesce a scrollarsi di dosso queste reminiscenze,
> in buona parte - ma non solo - quelli che si
> impegnano nello studio "serio" (non da
> superquark) della matematica e delle materie
> scientifiche in
> generale.
>
> Mi domando quindi se non sarebbe meglio evitare
> di raccontare le favole ai bambini, insegnargli a
> interrogarsi razionalmente su ciò che non
> capiscono, e a fronte delle loro domande fornire
> risposte logiche invece che spiegazioni
> fantasiose.
modo ottimo per crescere degli squilibrati
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: E' giusto raccontare le favole ai biScritto daNon Autenticatoil 2009-05-28 21:57:00.0 alle 2009-05-28 21:57:00.0> > Mi domando quindi se non sarebbe meglio evitare
> > di raccontare le favole ai bambini, insegnargli
> a
> > interrogarsi razionalmente su ciò che non
> > capiscono, e a fronte delle loro domande fornire
> > risposte logiche invece che spiegazioni
> > fantasiose.
>
> modo ottimo per crescere degli squilibrati
Perché?
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Re: E' giusto raccontare le favole ai biCredo che un bambino abbia bisogno di sognare, di sviluppare la sua fantasia, e le fiabe in parte servono a questo.
A volte le fiabe servono a raccontare delle verità difficili in modo semplice, facendo immedesimare il bambino nella situazione di modo che la capisca risparmiandogli i dettagli più brutti.
Le fiabe sono un po' come i racconti che i grandi leggono nei libri, ma senza tutte quelle parole difficili e meccanismi difficili da capire, e permettono loro di conoscere situazioni e sentimenti che li conducono poi a capire meglio il mondo in cui vivono.
Secondo me l'importante è non mentire. Non cercare di far credere al bambino che quella sia la realtà vera... solo una interpretazione/mediazione della realtà. Che è poi il punto in cui le religioni invece falliscono perché vengono spacciate come delle realtà.
Un bambino IMO deve essere tenuto lontano il più possibile da catechismi/scuole religiose/ore di religione e altre forme di lavaggio del cervello che puntano a distorcere la realtà sovrapponendola con una realtà fabbricata appositamente per sostituirla.
Un bambino tende a fidarsi di ciò che dice l'adulto, specie se si trova in una posizione di "superiorità", come può essere un insegnante, un genitore, o una persona autorevole. E se questa persona gli dice che Babbo Natale o Gesù Bambino esiste davvero... il bambino prenderà questa per una verità quasi incontestabile. Poi crescendo sviluppa un suo senso critico, in particolare nell'adolescenza, ma è chiaro che se vive in una società in cui tutti gli ripetono che A è l'ultima lettera dell'alfabeto... lui ci crederà... almeno finché non incontra qualcuno che gli mostra perché si sbaglia (o ci arriva da solo in qualche modo).
Quindi il problema non sono le fiabe, ma lo spacciare le fiabe (o i racconti di fantasia) per delle realtà. Così come non sono i racconti di fantasia ad essere un problema, quanto invece ingannare le persone spacciandole per reali.
IMO quando ti relazioni con un bambino, sia esso tuo figlio o un tuo amico, è importante essere onesti, cercare di sviluppare il suo senso critico anche verso ciò che gli si dice.
Se lo si fa... crescerà più forte e preparato verso chiunque voglia spacciargli una "verità" e non finirà per diventare un ldsboy a caso.-
Re: E' giusto raccontare le favole ai biScritto daNon Autenticatoil 2009-05-29 01:25:00.0 alle 2009-05-29 01:25:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
> Un bambino tende a fidarsi di ciò che dice
> l'adulto, specie se si trova in una posizione di
> "superiorità", come può essere un insegnante, un
> genitore, o una persona autorevole. E se questa
> persona gli dice che Babbo Natale o Gesù Bambino
> esiste davvero... il bambino prenderà questa per
Oppure un pedone vuole trapanargli il culetto..
Il famoso "consenso" di sto cazzo (come il pedone dice a sè stesso)
Ed è per questo infatti che tu e i tuoi amichetti dovete trovarvi in una posizione di "inferiorità", per la precisione sotto un nugolo di nerchie marocchine..
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