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non si capisce perchèse un padrone può licenziare un lavoratore, un lavoratore non può licenziare il padrone.


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Re: non si capisce perchèScritto daNon Autenticatoil 2009-06-02 09:20:00.0 alle 2009-06-02 09:20:00.0
- Scritto da: nathan71
> se un padrone può licenziare un lavoratore, un
> lavoratore non può licenziare il
> padrone.
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Re: non si capisce perchè
- Scritto da:
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> - Scritto da: nathan71
> > se un padrone può licenziare un lavoratore, un
> > lavoratore non può licenziare il
> > padrone.
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deve esserti sfugito qualche spot elettorale
è un tizio che si presenta con nome e simbolo attuale come l'impero austroungarico secondo avve, ma nelle elezioni 2009 purtoppo di vede ancora, evidentemente non sa di essere estinto
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Re: non si capisce perchè
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > > se un padrone può licenziare un lavoratore, un
> > > lavoratore non può licenziare il
> > > padrone.
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> deve esserti sfugito qualche spot elettorale
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> è un tizio che si presenta con nome e simbolo
> attuale come l'impero austroungarico secondo
> avve, ma nelle elezioni 2009 purtoppo di vede
> ancora, evidentemente non sa di essere estinto
>
quotissimo
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Re: non si capisce perchè
- Scritto da: nathan71
> se un padrone può licenziare un lavoratore, un
> lavoratore non può licenziare il
> padrone.
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a dirla tutta in italia è praticamente il contrario.
In una ditta con + di 15 dipendenti, un lavoratore si può licenziare = può cambiare datore di lavoro, con debito preavviso e tutte le carte del caso, per qualsiasi motivo, da che ha trovato un "padrone" migliore, a che ha abbraccato la via del Wildcatdom.
Viceversa, un datore di lavore che:
riscontrasse un'inefficienza di un lavoratore al di fuori di ogni deviazione standard giustificabile, non ha ad oggi un flusso ufficiale per poter rimuovere l'elemento dalla filiera produttiva. Non dico rimuoverlo direttamente: mi accontenterei che avesse la possibilità di nominare esaminatori esterni il cui parere è vincolante.-
Re: non si capisce perchè
- Scritto da: Avve DeLarge
>
> - Scritto da: nathan71
> > se un padrone può licenziare un lavoratore, un
> > lavoratore non può licenziare il
> > padrone.
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> a dirla tutta in italia è praticamente il
> contrario.
> In una ditta con + di 15 dipendenti, un
> lavoratore si può licenziare = può cambiare
> datore di lavoro, con debito preavviso e tutte le
> carte del caso, per qualsiasi motivo, da che ha
> trovato un "padrone" migliore, a che ha
> abbraccato la via del
> Wildcatdom.
> Viceversa, un datore di lavore che:
> riscontrasse un'inefficienza di un lavoratore al
> di fuori di ogni deviazione standard
> giustificabile, non ha ad oggi un flusso
> ufficiale per poter rimuovere l'elemento dalla
> filiera produttiva. Non dico rimuoverlo
> direttamente: mi accontenterei che avesse la
> possibilità di nominare esaminatori esterni il
> cui parere è
> vincolante.
Forse in una grossa azienda come la mia e la tua non fa molta differenza ma le piccole imprese dovrebbero poter licenziare chiunque, quando vogliono.-
Re: non si capisce perchè
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
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> > - Scritto da: nathan71
> > > se un padrone può licenziare un lavoratore, un
> > > lavoratore non può licenziare il
> > > padrone.
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> > a dirla tutta in italia è praticamente il
> > contrario.
> > In una ditta con + di 15 dipendenti, un
> > lavoratore si può licenziare = può cambiare
> > datore di lavoro, con debito preavviso e tutte
> le
> > carte del caso, per qualsiasi motivo, da che ha
> > trovato un "padrone" migliore, a che ha
> > abbraccato la via del
> > Wildcatdom.
> > Viceversa, un datore di lavore che:
> > riscontrasse un'inefficienza di un lavoratore al
> > di fuori di ogni deviazione standard
> > giustificabile, non ha ad oggi un flusso
> > ufficiale per poter rimuovere l'elemento dalla
> > filiera produttiva. Non dico rimuoverlo
> > direttamente: mi accontenterei che avesse la
> > possibilità di nominare esaminatori esterni il
> > cui parere è
> > vincolante.
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> Forse in una grossa azienda come la mia e la tua
> non fa molta differenza ma le piccole imprese
> dovrebbero poter licenziare chiunque, quando
> vogliono.
Utopicamente sì. In pratica i licenziati pongono un grave problema sociale e di sicurezza.
Hanno dei debiti? Non li pagheranno, e questo causerà perdite economiche, che potrebbero causare un effetto valanga.
Non hanno debiti? Non se ne faranno carico. Non prenderanno casa e non andranno a convivere, non faranno figli oppure molto tardi, che poi è ciò che già accade coi precari.
E potrebbero anche perdere la testa e darsi al crimine.
Quindi una maggior elasticità del mercato del lavoro la si può avere soltanto con un'aumento della dinamicità degli stessi, ovvero con una riduzione del tasso di disoccupazione al minimo.
A quel punto si può fare un discorso del genere.
Peccato che ridurre i tassi di disoccupazione significa conferire ai lavoratori maggior potere contrattuale: non mi dai abbastanza? Vado dal concorrente che mi paga meglio, e c'ha pure il distributore di aranciata gratuito, in ufficio.
In italia gli imprenditorucoli guardano solo ai cazzi loro, e non si rendono conto che l'equilibrio sociale non si può dissestare, si può ricontrattare dando a entrambe le parti qualcosa.
Sussidi per la disoccupazione ad esempio.
Comunque in linea di massima sarei favorevole a rendere il mercato del lavoro più dinamico.-
Re: non si capisce perchèScritto daNon Autenticatoil 2009-06-02 12:38:00.0 alle 2009-06-02 12:38:00.0
> Sussidi per la disoccupazione ad esempio.
Bravo, in assensa di bisogno di lavorare vedrai la massa di fancazzisti che abbiamo in Italia che cosa sceglierà di fare.
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Re: non si capisce perchè
- Scritto da: Avve DeLarge
>
> - Scritto da: nathan71
> >
> > - Scritto da: Avve DeLarge
> > >
> > > - Scritto da: nathan71
> > > > se un padrone può licenziare un lavoratore,
> un
> > > > lavoratore non può licenziare il
> > > > padrone.
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> > > a dirla tutta in italia è praticamente il
> > > contrario.
> > > In una ditta con + di 15 dipendenti, un
> > > lavoratore si può licenziare = può cambiare
> > > datore di lavoro, con debito preavviso e tutte
> > le
> > > carte del caso, per qualsiasi motivo, da che
> ha
> > > trovato un "padrone" migliore, a che ha
> > > abbraccato la via del
> > > Wildcatdom.
> > > Viceversa, un datore di lavore che:
> > > riscontrasse un'inefficienza di un lavoratore
> al
> > > di fuori di ogni deviazione standard
> > > giustificabile, non ha ad oggi un flusso
> > > ufficiale per poter rimuovere l'elemento dalla
> > > filiera produttiva. Non dico rimuoverlo
> > > direttamente: mi accontenterei che avesse la
> > > possibilità di nominare esaminatori esterni il
> > > cui parere è
> > > vincolante.
> >
> >
> > Forse in una grossa azienda come la mia e la tua
> > non fa molta differenza ma le piccole imprese
> > dovrebbero poter licenziare chiunque, quando
> > vogliono.
>
> Utopicamente sì. In pratica i licenziati pongono
> un grave problema sociale e di
> sicurezza.
> Hanno dei debiti? Non li pagheranno, e questo
> causerà perdite economiche, che potrebbero
> causare un effetto
> valanga.
> Non hanno debiti? Non se ne faranno carico. Non
> prenderanno casa e non andranno a convivere, non
> faranno figli oppure molto tardi, che poi è ciò
> che già accade coi
> precari.
> E potrebbero anche perdere la testa e darsi al
> crimine.
Esistono gli ammortizzatori sociali per questo, sono andrebbero meglio regolamentati.
I precari non dovrevvero esistere estattamente come le agenzie intermediarie del lavoro che in realtà fanno solo la cresta sui lavoratori che sono privi di qualsiasi margine di trattativa.
> Quindi una maggior elasticità del mercato del
> lavoro la si può avere soltanto con un'aumento
> della dinamicità degli stessi, ovvero con una
> riduzione del tasso di disoccupazione al
> minimo.
> A quel punto si può fare un discorso del genere.
>
> Peccato che ridurre i tassi di disoccupazione
> significa conferire ai lavoratori maggior potere
> contrattuale: non mi dai abbastanza? Vado dal
> concorrente che mi paga meglio, e c'ha pure il
> distributore di aranciata gratuito, in
> ufficio.
è giusto, parlo sempre di piccole imprese dove un solo lavoratore ha un certo peso, il potere contrattuale lo fa il dipendente stesso con le sue capacità profesionali perchè il datore di lavoro avrà tutto l'interesse a tenersi quelli "bravi" che dovrà pagare di più e a liberarsi degli scansafatiche.
> In italia gli imprenditorucoli guardano solo ai
> cazzi loro, e non si rendono conto che
> l'equilibrio sociale non si può dissestare, si
> può ricontrattare dando a entrambe le parti
> qualcosa.
>
> Sussidi per la disoccupazione ad esempio.
Vanno solo riviste le regole, esiste gà un'indennità di disoccupazione.
>
>
> Comunque in linea di massima sarei favorevole a
> rendere il mercato del lavoro più
> dinamico.
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Re: non si capisce perchè
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > >
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> > > >
> > > > - Scritto da: nathan71
> > > > > se un padrone può licenziare un
> lavoratore,
> > un
> > > > > lavoratore non può licenziare il
> > > > > padrone.
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> > > > a dirla tutta in italia è praticamente il
> > > > contrario.
> > > > In una ditta con + di 15 dipendenti, un
> > > > lavoratore si può licenziare = può cambiare
> > > > datore di lavoro, con debito preavviso e
> tutte
> > > le
> > > > carte del caso, per qualsiasi motivo, da che
> > ha
> > > > trovato un "padrone" migliore, a che ha
> > > > abbraccato la via del
> > > > Wildcatdom.
> > > > Viceversa, un datore di lavore che:
> > > > riscontrasse un'inefficienza di un
> lavoratore
> > al
> > > > di fuori di ogni deviazione standard
> > > > giustificabile, non ha ad oggi un flusso
> > > > ufficiale per poter rimuovere l'elemento
> dalla
> > > > filiera produttiva. Non dico rimuoverlo
> > > > direttamente: mi accontenterei che avesse la
> > > > possibilità di nominare esaminatori esterni
> il
> > > > cui parere è
> > > > vincolante.
> > >
> > >
> > > Forse in una grossa azienda come la mia e la
> tua
> > > non fa molta differenza ma le piccole imprese
> > > dovrebbero poter licenziare chiunque, quando
> > > vogliono.
> >
> > Utopicamente sì. In pratica i licenziati pongono
> > un grave problema sociale e di
> > sicurezza.
> > Hanno dei debiti? Non li pagheranno, e questo
> > causerà perdite economiche, che potrebbero
> > causare un effetto
> > valanga.
> > Non hanno debiti? Non se ne faranno carico. Non
> > prenderanno casa e non andranno a convivere, non
> > faranno figli oppure molto tardi, che poi è ciò
> > che già accade coi
> > precari.
> > E potrebbero anche perdere la testa e darsi al
> > crimine.
>
> Esistono gli ammortizzatori sociali per questo,
> sono andrebbero meglio
> regolamentati.
> I precari non dovrevvero esistere estattamente
> come le agenzie intermediarie del lavoro che in
> realtà fanno solo la cresta sui lavoratori che
> sono privi di qualsiasi margine di
> trattativa.
>
>
> > Quindi una maggior elasticità del mercato del
> > lavoro la si può avere soltanto con un'aumento
> > della dinamicità degli stessi, ovvero con una
> > riduzione del tasso di disoccupazione al
> > minimo.
> > A quel punto si può fare un discorso del genere.
> >
> > Peccato che ridurre i tassi di disoccupazione
> > significa conferire ai lavoratori maggior potere
> > contrattuale: non mi dai abbastanza? Vado dal
> > concorrente che mi paga meglio, e c'ha pure il
> > distributore di aranciata gratuito, in
> > ufficio.
>
> è giusto, parlo sempre di piccole imprese dove un
> solo lavoratore ha un certo peso, il potere
> contrattuale lo fa il dipendente stesso con le
> sue capacità profesionali perchè il datore di
> lavoro avrà tutto l'interesse a tenersi quelli
> "bravi" che dovrà pagare di più e a liberarsi
> degli
> scansafatiche.
>
>
> > In italia gli imprenditorucoli guardano solo ai
> > cazzi loro, e non si rendono conto che
> > l'equilibrio sociale non si può dissestare, si
> > può ricontrattare dando a entrambe le parti
> > qualcosa.
> >
> > Sussidi per la disoccupazione ad esempio.
>
> Vanno solo riviste le regole, esiste gà
> un'indennità di
> disoccupazione.
>
> >
> >
> > Comunque in linea di massima sarei favorevole a
> > rendere il mercato del lavoro più
> > dinamico.
>
>
>
Incredibile, sono del tutto d'accordo con te.
Ora stupiscimi definitivamente e dimmi che voterai IdV.
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Re: non si capisce perchèScritto daNon Autenticatoil 2009-06-02 13:29:00.0 alle 2009-06-02 13:29:00.0
- Scritto da: Avve DeLarge
>
> Incredibile, sono del tutto d'accordo con te.
> Ora stupiscimi definitivamente e dimmi che
> voterai
> IdV.
Se sei d'accordo con lui devi votare PDL o lega.
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Re: non si capisce perchèScritto daNon Autenticatoil 2009-06-02 13:28:00.0 alle 2009-06-02 13:28:00.0
- Scritto da: Avve DeLarge
>
>
> Comunque in linea di massima sarei favorevole a
> rendere il mercato del lavoro più
> dinamico.
Dici tanto di nathan e poi appoggi il precariato. Ringrazia i sindacati se lavori, coglionazzo da quattro soldi.-
Re: non si capisce perchè
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> >
> > Comunque in linea di massima sarei favorevole a
> > rendere il mercato del lavoro più
> > dinamico.
>
> Dici tanto di nathan e poi appoggi il precariato.
> Ringrazia i sindacati se lavori, coglionazzo da
> quattro
> soldi.
Non capisci un cazzo e non me ne stupisco.
Prima di trovare questo cazzo di lavoro e per giunta facendo pure causa, ho cercato come un disperato, ho speso decine di euro in fotocopie di curriculum, mi sono sfasciato schiena e mani, ho lavorato dalle 8 di mattina alle 8 di sera senza contratto e per una manciata di soldi.
Il precariato non lo appoggio per una minchia.
Certo che fintantoché in italia lavorare vorrà dire scegliere tra chi si fa il culo da precario senza alcuna certezza, e chi invece ha il posto fisso ultratutelato, ovviamente cercherò sempre di cadere nella seconda categoria.
Son mica scemo o masochista!
Ciò non significa che non disprezzi questa divisione lavorativa a caste, dove i lavoratori a TI sono ultratutelati qualsasisi cosa facciano -persino se rubano!- e i precari possono tornarsene a casa al primo capriccio del padrone.
Io parlo perché ho visto. Ho visto gente messa davanti ai computer che non sa neanche come si accendono.
Ho visto conti sbagliati che fanno perdere all'azienda migliaia di euro a botta, senza che nessuno dica niente.
Ho visto gente che "lavora" 3 turni su 4 di notte e si addormenta mentre movimenta delle gabbie ruotate molto pericolose! Tutti sanno che di giorno ha il secondo lavoro ma nessuno fa niente.
Ho visto capetti figli di sindacalai, ho visto sindacalai che non conoscono le più elementari leggi sul diritto al lavoro, ho visto coppiette infrattarsi per tutta la durata del turno, ho visto cose che voi non potete neanche immaginare.
L'articolo 18 imho è spazzatura, la sua revisione sarebbe d'obbligo.
Ovvio che una sua revisione senza degli ammortizzatori sociali funzionanti, non è contemplabile. Nel contempo bisognerebbe fare qualcosa per l'occupazione, perché la disoccupazione è veramente alta. Bisogna incoraggiare gli imprenditori veri a creare posti di lavoro, a guadagnare, e a pagare consistentemente i propri dipendenti.
Ma senza innovazione e ricerca, come si fa? Con le borsette Prada che oramai vengono contraffatte pure dai marmocchi? L'economia tutta manifatturiera dell'italia è fallimentare.
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Re: non si capisce perchèScritto daNon Autenticatoil 2009-06-02 12:52:00.0 alle 2009-06-02 12:52:00.0> abbraccato la via del
> Wildcatdom.
Questa via sta cominciando a costarmi.
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