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Competitività, ambizione e frustrazioneConosco molte persone che sono tanto competitive, amano primeggiare, avere la macchina piu' bella e piu' potente, l'orologio migliore, il vestito piu' costoso, amano sentirsi i primi. Sono tutte caratterizzate dall'esibizione di oggetti materiali, possedimenti : la loro unica misura del successo di una persona sono il conto in banca, gli immobili, le automobili.
E prendono come un'offesa o un affronto ogni situazione in cui qualcuno li supera. Esempio : se hanno una mercedes 2.0 e un loro amico o conoscente ne prende una 3.0 quando lo scoprono soffrono come cani, si sentono sbeffeggiati.
Queste persone pur essendo spesso benestanti, non possono fare a meno di invidiare chi possiede ancora di piu'.
Pensavo : se si ha un carattere cosi' qualsiasi cosa si ottenga nella vita non si sarà mai felici. Perche' per quanto ricco uno possa diventare ci sarà sempre quello ancora piu' ricco, che anziche' possedere 10 case magari ne possiede 100. Quindi sara' una corsa continua e una frustrazione continua.
Ci avete mai pensato che siamo tutti un po' cosi' pero' ? Alcuni in misura minima, altri molto marcatamente ma la competitivita' è sempre presente.
E avete mai pensato che se anche aveste fortuna nel lavoro, negli affari o magari ereditaste 1 milione di euro, una volta entrati nella società dei berluscones e affini vi sentireste comunque dei poveracci e con possibilita' davvero limitate ?
Infondo anche l'ambiente in cui si vive cambia tutto, c'e' una relativita' pazzesca. Se rimango in una paesino di provincia con 1 milione di euro in banca saro' un dio, e tra i pensionati dell'osteria mi sentiro' un re. Mi bastera' comprare una bella casa e una mercedes per sentirmi piu' degli altri.
Ma se mi sposto per esempio a Roma o in Sardegna, nei centri del potere, alle feste dei veri ricchi, tra le belle donne, beh, con 1 milione di euro sarò considerato un miserabile, no ? Il problema della ricchezza è il fatto che non e' limitata superiormente, quindi non essendoci limite non si arriva mai in prima posizione....
Come si esce dalla spirale malefica ?
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Re: Competitività, ambizione e frustraziScritto daNon Autenticatoil 2009-06-26 00:37:00.0 alle 2009-06-26 00:37:00.0
- Scritto da: Saggio
> Conosco molte persone che sono tanto competitive,
> amano primeggiare, avere la macchina piu' bella e
> piu' potente, l'orologio migliore, il vestito
> piu' costoso, amano sentirsi i primi. Sono tutte
> caratterizzate dall'esibizione di oggetti
> materiali, possedimenti : la loro unica misura
> del successo di una persona sono il conto in
> banca, gli immobili, le
> automobili.
> E prendono come un'offesa o un affronto ogni
> situazione in cui qualcuno li supera. Esempio :
> se hanno una mercedes 2.0 e un loro amico o
> conoscente ne prende una 3.0 quando lo scoprono
> soffrono come cani, si sentono
> sbeffeggiati.
> Queste persone pur essendo spesso benestanti, non
> possono fare a meno di invidiare chi possiede
> ancora di
> piu'.
> Pensavo : se si ha un carattere cosi' qualsiasi
> cosa si ottenga nella vita non si sarà mai
> felici. Perche' per quanto ricco uno possa
> diventare ci sarà sempre quello ancora piu'
> ricco, che anziche' possedere 10 case magari ne
> possiede 100. Quindi sara' una corsa continua e
> una frustrazione
> continua.
>
> Ci avete mai pensato che siamo tutti un po' cosi'
> pero' ? Alcuni in misura minima, altri molto
> marcatamente ma la competitivita' è sempre
> presente.
> E avete mai pensato che se anche aveste fortuna
> nel lavoro, negli affari o magari ereditaste 1
> milione di euro, una volta entrati nella società
> dei berluscones e affini vi sentireste comunque
> dei poveracci e con possibilita' davvero limitate
> ?
> Infondo anche l'ambiente in cui si vive cambia
> tutto, c'e' una relativita' pazzesca. Se rimango
> in una paesino di provincia con 1 milione di euro
> in banca saro' un dio, e tra i pensionati
> dell'osteria mi sentiro' un re. Mi bastera'
> comprare una bella casa e una mercedes per
> sentirmi piu' degli
> altri.
> Ma se mi sposto per esempio a Roma o in Sardegna,
> nei centri del potere, alle feste dei veri
> ricchi, tra le belle donne, beh, con 1 milione di
> euro sarò considerato un miserabile, no ? Il
> problema della ricchezza è il fatto che non e'
> limitata superiormente, quindi non essendoci
> limite non si arriva mai in prima
> posizione....
> Come si esce dalla spirale malefica ?
è inutile che cerchi soluzioni a problemi che non ti riguarderanno mai.
Sei uno sfigato, povero come tanta altra gente.
Aspira a qualcosa di meglio e chiuso.
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Re: Competitività, ambizione e frustraziScritto daNon Autenticatoil 2009-06-26 02:10:00.0 alle 2009-06-26 02:10:00.0> Come si esce dalla spirale malefica ?
Io vorrei sapere come si entra.
Gatto Spiantato-
Re: Competitività, ambizione e frustraziScritto daNon Autenticatoil 2009-06-26 16:25:00.0 alle 2009-06-26 16:25:00.0> > Come si esce dalla spirale malefica ?
>
> Io vorrei sapere come si entra.
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Re: Competitività, ambizione e frustraziScritto daNon Autenticatoil 2009-06-26 05:48:00.0 alle 2009-06-26 05:48:00.0
- Scritto da: Saggio
> Conosco molte persone che sono tanto competitive,
> amano primeggiare, avere la macchina piu' bella e
> piu' potente, l'orologio migliore, il vestito
> piu' costoso, amano sentirsi i primi. Sono tutte
> caratterizzate dall'esibizione di oggetti
> materiali, possedimenti : la loro unica misura
> del successo di una persona sono il conto in
> banca, gli immobili, le
> automobili.
> Come si esce dalla spirale malefica ?
Comincia col non votarli alle elezioni..
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