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Obama il Dalai Lama e i Comunisti
"Meglio di tutti, come sempre in questi casi, è riuscito a fare Furio Colombo, in un articolo per lUnità: «Obama ha rovesciato la frase purtroppo la politica ci costringe a in per fortuna la politica ci chiede di . Il patto con lAmerica è anche un patto con il mondo. E questo è il senso magico dellattesa», scriveva Colombo commuovendo i suoi lettori. I quali, però, adesso dovrebbero essere svegliati dallestasi mistica e informati, con il dovuto tatto, che Colombo non ci aveva capito nulla, e che Obama ha appena detto che purtroppo la politica lo costringe a non incontrare il Dalai Lama. Il «Mondo nuovo» esisteva solo nelle favole con cui i compagni italiani cercavano di evadere dalla onnipresenza berlusconiana. "http://www.libero-news.it/blogs/view/837

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Re: Obama il Dalai Lama e i ComunistiScritto daNon Autenticatoil 2009-10-10 17:22:00.0 alle 2009-10-10 17:22:00.0
- Scritto da: nathan71
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> "Meglio di tutti, come sempre in questi casi, è
> riuscito a fare Furio Colombo, in un articolo per
> lUnità: «Obama ha rovesciato la frase purtroppo
> la politica ci costringe a in per fortuna la
> politica ci chiede di . Il patto con lAmerica è
> anche un patto con il mondo. E questo è il senso
> magico dellattesa», scriveva Colombo commuovendo
> i suoi lettori. I quali, però, adesso dovrebbero
> essere svegliati dallestasi mistica e informati,
> con il dovuto tatto, che Colombo non ci aveva
> capito nulla, e che Obama ha appena detto che
> purtroppo la politica lo costringe a non
> incontrare il Dalai Lama. Il «Mondo nuovo»
> esisteva solo nelle favole con cui i compagni
> italiani cercavano di evadere dalla onnipresenza
> berlusconiana.
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>http://www.libero-news.it/blogs/view/837

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messi in croce
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Re: Obama il Dalai Lama e i ComunistiScritto daNon Autenticatoil 2009-10-10 18:36:00.0 alle 2009-10-10 18:36:00.0> Il «Mondo nuovo»
> esisteva solo nelle favole con cui i compagni
> italiani cercavano di evadere dalla onnipresenza
> berlusconiana.
Purtroppo quoto. Tutto questo cambiamento esisteva soprattutto nella mente di chi voleva lasciarsi alle spalle la politica di Bush.
Obama non farà un cazzo per tutto il mandato - tranne forse qualche compromesso in direzione della sanità pubblica - e le elezioni successive le vincerà un repubblicano che riprenderà la politica neocon.
In questo senso Obama mi ricorda molto Prodi.
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