"Il Comune di Parma ha presentato una grande novità in tema di tasse locali battezzata (con lorgoglio che echeggia i fasti di quella che fu la capitale di un piccolo-grande ducato) Quoziente Parma. E la rimodulazione dellIsee, cioè del coefficiente in base al quale i contribuenti con redditi bassi possono ottenere sconti nelle tariffe dei servizi comunali (asili nido, scuole di base, assistenza sociale e sanitaria, eccetera). Le voci che compongono quellindice non sono state cambiate, ma è stato ricalcolato il loro peso tenendo conto del cosiddetto quoziente familiare. In altre parole, un cittadino che dovesse versare 100 euro di tariffa Isee, ne verserebbe 85 con il quoziente Parma. E la prima volta che un comune italiano (guidato da Pietro Vignali, lerede di Elvio Ubaldi) introduce il quoziente familiare. Un segnale da raccogliere con attenzione: significa che ridurre le tasse si può anche in periodo di crisi. E un invito al governo perché con maggiore coraggio introduca il quoziente familiare nel sistema tributario nazionale."
Non tiene conto solo del reddito ma anche del numero dei componenti della famiglia.
http://www.comune.parma.it/portal/page?_pageid=205...