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    Non Autenticato
    il 2009-12-14 22:43:00.0 alle 2009-12-14 22:43:00.0
    In treno c'era freddo
    Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col nasino all'insù e le oramai canoniche cuffiette bianche. I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino, eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le mie gambe con le sue.
    Appena il treno è partito, si è addormentata. E anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole senso di tepore.
    Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue. Stava dormendo, e, anche io, facevo finta.
    La guardavo di sottecchi. Credo che si sia svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è accorta del suo gesto inavvertito.
    Secondo me ha fatto finta di niente.
    Quando siamo giunti a destinazione, il vociare della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli occhi, e abbiamo capito.
    Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha tenuto la mano.
    Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa della gente smaniosa di scendere per raggiungere le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava lentalmente scemando.
    Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una vita dopo, siamo scesi, mano nella mano.
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      il 2009-12-14 22:47:00.0 alle 2009-12-14 22:47:00.0
      Re: In treno c'era freddo

      - Scritto da:
      > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col nasino
      > all'insù e le oramai canoniche cuffiette bianche.
      > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
      > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le mie
      > gambe con le
      > sue.
      > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
      > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
      > senso di
      > tepore.
      > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
      > Stava dormendo, e, anche io, facevo
      > finta.
      > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
      > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
      > accorta del suo gesto
      > inavvertito.
      > Secondo me ha fatto finta di niente.
      > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
      > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
      > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
      > occhi, e abbiamo
      > capito.
      > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
      > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
      > tenuto la
      > mano.
      > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
      > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
      > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
      > lentalmente
      > scemando.
      > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
      > vita dopo, siamo scesi, mano nella
      > mano.

      si tutto bello. Se ora non hai il suo numero di telefono tutto ciò sarà solo un bello scritto esistente solo come corollario di una squallida sega con il ricordo.
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      Non Autenticato
      il 2009-12-14 22:48:00.0 alle 2009-12-14 22:48:00.0
      Re: In treno c'era freddo

      - Scritto da:
      > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col nasino
      > all'insù e le oramai canoniche cuffiette bianche.
      > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
      > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le mie
      > gambe con le
      > sue.
      > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
      > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
      > senso di
      > tepore.
      > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
      > Stava dormendo, e, anche io, facevo
      > finta.
      > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
      > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
      > accorta del suo gesto
      > inavvertito.
      > Secondo me ha fatto finta di niente.
      > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
      > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
      > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
      > occhi, e abbiamo
      > capito.
      > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
      > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
      > tenuto la
      > mano.
      > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
      > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
      > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
      > lentalmente
      > scemando.
      > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
      > vita dopo, siamo scesi, mano nella
      > mano.

      le hai uscito lo pesce almeno Newbie, inesperto
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      ☺
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      il 2009-12-14 22:56:00.0 alle 2009-12-14 22:56:00.0
      Trollate totali: 2005
      Re: In treno c'era freddo

      - Scritto da:
      > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col nasino
      > all'insù e le oramai canoniche cuffiette bianche.
      > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
      > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le mie
      > gambe con le
      > sue.
      > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
      > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
      > senso di
      > tepore.
      > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
      > Stava dormendo, e, anche io, facevo
      > finta.
      > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
      > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
      > accorta del suo gesto
      > inavvertito.
      > Secondo me ha fatto finta di niente.
      > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
      > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
      > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
      > occhi, e abbiamo
      > capito.
      > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
      > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
      > tenuto la
      > mano.
      > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
      > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
      > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
      > lentalmente
      > scemando.
      > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
      > vita dopo, siamo scesi, mano nella
      > mano.

      Bella storia. Sorride
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      ☺
      Scritto da
      il 2009-12-14 23:04:00.0 alle 2009-12-14 23:04:00.0
      Trollate totali: 4459
      Re: In treno c'era freddo

      - Scritto da:
      > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col nasino
      > all'insù e le oramai canoniche cuffiette bianche.
      > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
      > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le mie
      > gambe con le
      > sue.
      > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
      > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
      > senso di
      > tepore.
      > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
      > Stava dormendo, e, anche io, facevo
      > finta.
      > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
      > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
      > accorta del suo gesto
      > inavvertito.
      > Secondo me ha fatto finta di niente.
      > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
      > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
      > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
      > occhi, e abbiamo
      > capito.
      > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
      > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
      > tenuto la
      > mano.
      > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
      > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
      > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
      > lentalmente
      > scemando.
      > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
      > vita dopo, siamo scesi, mano nella
      > mano.

      Ad un cesso come me una cosa del genere non capiterà mai A bocca stortaIn lacrime
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2009-12-14 23:07:00.0 alle 2009-12-14 23:07:00.0
        Re: In treno c'era freddo

        - Scritto da: Caccola
        >
        > - Scritto da:
        > > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col
        > nasino
        > > all'insù e le oramai canoniche cuffiette
        > bianche.
        > > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
        > > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le
        > mie
        > > gambe con le
        > > sue.
        > > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
        > > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
        > > senso di
        > > tepore.
        > > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
        > > Stava dormendo, e, anche io, facevo
        > > finta.
        > > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
        > > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
        > > accorta del suo gesto
        > > inavvertito.
        > > Secondo me ha fatto finta di niente.
        > > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
        > > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
        > > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
        > > occhi, e abbiamo
        > > capito.
        > > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
        > > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
        > > tenuto la
        > > mano.
        > > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
        > > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
        > > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
        > > lentalmente
        > > scemando.
        > > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
        > > vita dopo, siamo scesi, mano nella
        > > mano.
        >
        > Ad un cesso come me una cosa del genere non
        > capiterà mai
        > A bocca stortaIn lacrime

        se una si ritrova davanti uno come te si guarda bene da chiudere gli occhi.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2009-12-14 23:10:00.0 alle 2009-12-14 23:10:00.0
        Re: In treno c'era freddo

        - Scritto da: Caccola
        >
        > - Scritto da:
        > > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col
        > nasino
        > > all'insù e le oramai canoniche cuffiette
        > bianche.
        > > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
        > > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le
        > mie
        > > gambe con le
        > > sue.
        > > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
        > > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
        > > senso di
        > > tepore.
        > > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
        > > Stava dormendo, e, anche io, facevo
        > > finta.
        > > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
        > > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
        > > accorta del suo gesto
        > > inavvertito.
        > > Secondo me ha fatto finta di niente.
        > > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
        > > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
        > > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
        > > occhi, e abbiamo
        > > capito.
        > > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
        > > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
        > > tenuto la
        > > mano.
        > > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
        > > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
        > > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
        > > lentalmente
        > > scemando.
        > > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
        > > vita dopo, siamo scesi, mano nella
        > > mano.
        >
        > Ad un cesso come me una cosa del genere non
        > capiterà mai
        > A bocca stortaIn lacrime

        come ce l'hai lo pesce?
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2009-12-14 23:10:00.0 alle 2009-12-14 23:10:00.0
        Re: In treno c'era freddo

        - Scritto da: Caccola
        >
        > - Scritto da:
        > > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col
        > nasino
        > > all'insù e le oramai canoniche cuffiette
        > bianche.
        > > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
        > > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le
        > mie
        > > gambe con le
        > > sue.
        > > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
        > > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
        > > senso di
        > > tepore.
        > > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
        > > Stava dormendo, e, anche io, facevo
        > > finta.
        > > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
        > > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
        > > accorta del suo gesto
        > > inavvertito.
        > > Secondo me ha fatto finta di niente.
        > > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
        > > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
        > > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
        > > occhi, e abbiamo
        > > capito.
        > > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
        > > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
        > > tenuto la
        > > mano.
        > > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
        > > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
        > > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
        > > lentalmente
        > > scemando.
        > > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
        > > vita dopo, siamo scesi, mano nella
        > > mano.
        >
        > Ad un cesso come me una cosa del genere non
        > capiterà mai
        > A bocca stortaIn lacrime

        Non è detto, con la crisi che è magari una pensionata riesci ad accchiapparla..
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2009-12-14 23:13:00.0 alle 2009-12-14 23:13:00.0
      Re: In treno c'era freddo

      - Scritto da:
      > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col nasino
      > all'insù e le oramai canoniche cuffiette bianche.
      > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
      > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le mie
      > gambe con le
      > sue.
      > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
      > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
      > senso di
      > tepore.
      > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
      > Stava dormendo, e, anche io, facevo
      > finta.
      > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
      > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
      > accorta del suo gesto
      > inavvertito.
      > Secondo me ha fatto finta di niente.
      > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
      > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
      > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
      > occhi, e abbiamo
      > capito.
      > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
      > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
      > tenuto la
      > mano.
      > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
      > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
      > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
      > lentalmente
      > scemando.
      > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
      > vita dopo, siamo scesi, mano nella
      > mano.

      L'hai copiato da fabio volo ? quello se ne esce spesso con queste cazzate..
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2009-12-14 23:16:00.0 alle 2009-12-14 23:16:00.0
      Re: In treno c'era freddo

      - Scritto da:
      > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col nasino
      > all'insù e le oramai canoniche cuffiette bianche.
      > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
      > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le mie
      > gambe con le
      > sue.
      > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
      > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
      > senso di
      > tepore.
      > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
      > Stava dormendo, e, anche io, facevo
      > finta.
      > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
      > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
      > accorta del suo gesto
      > inavvertito.
      > Secondo me ha fatto finta di niente.
      > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
      > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
      > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
      > occhi, e abbiamo
      > capito.
      > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
      > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
      > tenuto la
      > mano.
      > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
      > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
      > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
      > lentalmente
      > scemando.
      > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
      > vita dopo, siamo scesi, mano nella
      > mano.
      l'atm faceva una pubblicità simile!!!!
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2009-12-14 23:16:00.0 alle 2009-12-14 23:16:00.0
      Re: In treno c'era freddo

      - Scritto da:
      > Mi sono seduto di fronte a lei. Bionda col nasino
      > all'insù e le oramai canoniche cuffiette bianche.
      > I soliti treni da pendolari, le 6 del mattino,
      > eravamo stretti e assonnati. Ho incrociato le mie
      > gambe con le
      > sue.
      > Appena il treno è partito, si è addormentata. E
      > anche io, stavo per. E ho sentito un piacevole
      > senso di
      > tepore.
      > Mi ha stretto dolcemente una gamba fra le sue.
      > Stava dormendo, e, anche io, facevo
      > finta.
      > La guardavo di sottecchi. Credo che si sia
      > svegliata, qualche attimo, secondo me se ne è
      > accorta del suo gesto
      > inavvertito.
      > Secondo me ha fatto finta di niente.
      > Quando siamo giunti a destinazione, il vociare
      > della gente, il rumore del treno, o altro, ci ha
      > svegliato entrambi. Ci siamo guardati negli
      > occhi, e abbiamo
      > capito.
      > Un po' di imbarazzo. Ha abbassato lo sguardo. Le
      > ho sfiorato il ginocchio con le dita. E mi ha
      > tenuto la
      > mano.
      > Abbiamo giocato così per un po', mentre la ressa
      > della gente smaniosa di scendere per raggiungere
      > le loro 8 ore di salvifica schiavitù stava
      > lentalmente
      > scemando.
      > Poi le ho detto "forse, dovremmo scendere". Una
      > vita dopo, siamo scesi, mano nella
      > mano.
      ma col freddo avrà avuto i capezzolli duri?
<softv>

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