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    il 2010-01-01 14:11:00.0 alle 2010-01-01 14:11:00.0
    Trollate totali: 27559
    Le 3 domande
    Un giorno, un certo imperatore pensò che se avesse
    avuto la risposta a tre domande, avrebbe avuto la
    chiave per risolvere qualunque problema:

    • Qual è il momento migliore per intraprendere
    qualcosa?
    • Quali sono le persone più importanti con cui
    collaborare?
    • Qual è la cosa che più conta sopra tutte?

    L'imperatore emanò un bando per tutto il regno annun-
    ciando che chi avesse saputo rispondere alle tre domande
    avrebbe ricevuto una lauta ricompensa. Subito si
    presentarono a corte numerosi aspiranti, ciascuno con la
    propria risposta.

    Riguardo alla prima domanda, un tale gli consigliò di
    preparare un piano di lavoro a cui attenersi rigorosamente,
    specificando l'ora, il giorno, il mese e l'anno da riservare
    a ciascuna attività. Soltanto allora avrebbe potuto
    sperare di fare ogni cosa al momento giusto.
    Un altro replicò che era impossibile stabilirlo in
    anticipo; per sapere cosa fare e quando farlo, l'imperatore
    doveva rinunciare a ogni futile svago e seguire
    attentamente il corso degli eventi. .
    Qualcuno era convinto che l'imperatore non poteva esse-
    re tanto previdente e competente da decidere da solo
    quando intraprendere ogni singola attività; la cosa
    migliore era istituire un Consiglio di esperti e rimettersi
    al suo parere.
    Qualcun altro disse che certe questioni richiedono una
    decisione immediata e non lasciano tempo alle
    consultazioni; se però voleva conoscere in anticipo
    l'avvenire, avrebbe fatto bene a rivolgersi ai maghi e agli
    indovini.

    Anche alla seconda domanda si rispose nel modi più
    disparati.
    Uno disse che l'imperatore doveva riporre tutta la sua
    fiducia negli amministratori, un altro gli consigliò di
    affidarsi al clero e ai monaci; c'era chi gli raccomandava i
    medici e chi si pronunciava in favore dei soldati.
    La terza domanda suscitò di nuovo una varietà di pareri.
    Alcuni dissero che l'attività più importante era la
    scienza. Altri insistevano sulla religione. Altri ancora
    affermavano che la cosa più importante era l'arte
    militare.

    L'imperatore non fu soddisfatto da nessuna delle rispo-
    ste, e la ricompensa non venne assegnata.
    Dopo parecchie notti di riflessione, l'imperatore decise
    di andare a trovare un eremita che viveva sulle montagne
    e che aveva fama di essere un illuminato. Voleva
    cercarlo per rivolgere a lui le tre domande, pur sapendo
    che l'eremita non lasciava mai le montagne e riceveva
    solo la povera gente, rifiutandosi di trattare con i ricchi e
    i potenti. Perciò, rivestiti i panni di un semplice
    contadino, ordinò alla sua scorta di attenderlo ai piedi del
    monte e si arrampicò da solo su per la china in cerca
    dell'eremita.

    Giunto alla dimora del sant'uomo, l'imperatore lo
    trovò che vangava l'orto nei pressi della sua capanna.
    Alla vista dello sconosciuto, l'eremita fece un cenno di
    saluto col capo senza smettere di vangare. La fatica gli si
    leggeva in volto. Era vecchio, e ogni volta che affondava
    la vanga per smuovere una zolla, gettava un lamento.
    L'imperatore gli si avvicinò e disse: "Sono venuto per
    chiederti di rispondere a tre domande: qual è il momento
    migliore per intraprendere qualcosa? Quali sono le
    persone più importanti con cui collaborare? Qual è la
    cosa che più contasopra tutte?".
    L'eremita ascoltò attentamente, ma si limitò a dargli
    un'amichevole pacca sulla spalla e riprese a vangare.
    L'imperatore disse: "Devi essere stanco. Sù, lascia che ti
    dia una mano''. L'eremita lo ringraziò, gli diede la vanga
    e si sedette per terra a riposare.
    Dopo aver scavato due solchi, l'imperatore si fermò e
    si, rivolse all'eremita per ripetergli le sue tre domande. Di
    nuovo quello non rispose, ma si alzò e disse, indicando la
    vanga: , "Perché non ti riposi? Ora ricomincio io''. Ma
    l'imperatore continuò a vangare. Passa un'ora, ne passano
    due.

    Finalmente il sole comincia a calare dietro le
    montagne. L'imperatore mise giù la vanga e disse
    all'eremita: ''Sono venuto per rivolgerti tre domande. Ma
    se non sai darmi la risposta ti prego di dirmelo, così me
    ne ritorno a casa mia''.
    L'eremita alzò la testa e domandò all'imperatore:
    "Non senti qualcuno che corre verso di noi?".
    L'imperatore si voltò. Entrambi videro sbucare dal folto
    degli alberi un uomo con una lunga barba bianca che
    correva a perdifiato premendosi le mani insanguinate
    sullo stomaco. L'uomo puntò verso l'imperatore, prima di
    accasciarsi al suolo con un gemito, privo di sensi.
    Rimossi gli indumenti, videro che era stato ferito
    gravemente. L'imperatore pulì la ferita e la fasciò
    servendosi della propria camicia che però in pochi istanti
    fu completamente intrisa di sangue. Allora la sciacquò e
    rifece la fasciatura più volte, finché l'emorragia non si
    fu fermata.

    Alla fine il ferito riprese i sensi e chiese da bere. L'impe-
    ratore corse al fiume e ritornò con una brocca d'acqua
    fresca. Nel frattempo, il sole era, tramontato e l'aria
    notturna cominciava a farsi fredda. L'eremita aiutò
    l'imperatore a trasportare il ferito nella capanna e ad
    adagiarlo sul suo letto. L'uomo chiuse gli occhi e restò
    immobile. L'imperatore era sfinito dalla lunga
    arrampicata e dal lavoro nell'orto. Si appoggiò al vano
    della porta e si addormentò. Al suo risveglio, il sole era
    già alto. Per un attimo dimenticò dov'era e cos'era
    venuto a fare. Gettò un'occhiata al letto e vide il ferito
    che si guardava attorno smarrito. Alla vista dell'im-
    peratore, si mise a fissarlo intensamente e gli disse in un
    sussurro: "Vi prego, perdonatemi". "Ma di che cosa
    devo perdonarti?", rispose l'imperatore.
    'Voi non mi conoscete, maestà, ma lo vi conosco. Ero
    vostro nemico mortale e avevo giurato di vendicarmi
    perché nell'ultima guerra uccideste mio fratello e vi
    impossessaste dei miei beni. Quando seppi che andavate
    da solo sulle montagne in cerca dell'eremita, decisi di
    tendervi un agguato sulla via del ritorno e uccidervi. Ma
    dopo molte ore di attesa non vi eravate ancora fatto vivo,
    perciò decisi di lasciare il mio nascondiglio per venirvi a
    cercare. Ma invece di trovare voi mi sono imbattuto nella
    scorta, che mi ha riconosciuto e mi ha ferito. Per fortuna,
    sono riuscito a fuggire e ad arrivare fin qui. Se non vi
    avessi incontrato, a quest'ora sarei morto certamente.
    Volevo uccidervi, e invece mi avete salvato la vita! La mia
    vergogna e la mia riconoscenza sono indicibili. Se vivo,
    giuro di servirvi per il resto dei miei giorni e di imporre
    ai miei figli e nipoti di fare altrettanto. Vi prego,
    concedetemi il vostro perdono''.

    (1 di 2)
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      il 2010-01-01 14:13:00.0 alle 2010-01-01 14:13:00.0
      Trollate totali: 27559
      Re: Le 3 domande
      (2 di 2)


      L'imperatore si rallegrò infinitamente dell'inattesa
      riconciliazione con un uomo che gli era stato nemico. Non
      solo lo perdonò, ma promise di restituirgli i beni e
      mandargli il medico e i servitori di corte per accudirlo
      finché non fosse completamente guarito. Ordinò alla sua
      scorta di riaccompagnarlo a casa, poi andò in cerca
      dell'eremita. Prima di ritornare a palazzo, voleva
      riproporgli le tre domande per l'ultima volta. Lo trovò
      che seminava nel terreno dove il giorno prima avevano
      vangato.

      L'eremita si alzò e guardò l'imperatore. "Ma le tue do-
      mande hanno già avuto risposta".
      "Come sarebbe?", chiese l'imperatore, perplesso.
      "Se ieri non avessi avuto pietà della mia vecchiaia e non
      mi avessi aiutato a scavare questi solchi, saresti stato
      aggredito da quell'uomo sulla via del ritorno. Allora ti
      saresti pentito amaramente di non essere rimasto con me.
      Perciò, il momento più importante era quello in cui
      scavavi i solchi, la persona più importante ero io, e la
      cosa più importante da fare era aiutarmi. Più tardi,
      quando è arrivato il ferito, il momento più importante
      era quello in cui gli hai medicato la ferita, perché se tu
      non lo avessi curato sarebbe morto e avresti perso
      l'occasione di riconciliarti con lui. Per lo stesso motivo,
      la persona più importante era lui e la cosa più importante
      da fare era medicare la sua ferita. Ricorda che c'è un
      unico momento importante: questo. Il presente è il solo
      momento di cui siamo padroni. La persona più importante
      è sempre quella con cui siamo, quella che ci sta di fronte,
      perché chi può dire se in futuro avremo a che fare
      con altre persone? La cosa che più conta sopra tutte è
      rendere felice la persona che ti sta accanto, perché solo
      questo è lo scopo della vita''.

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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-01-01 14:30:00.0 alle 2010-01-01 14:30:00.0
        Re: Le 3 domande

        - Scritto da: nathan71
        > (2 di 2)
        >
        >
        > L'imperatore si rallegrò infinitamente
        > dell'inattesa
        >
        > riconciliazione con un uomo che gli era stato
        > nemico. Non
        >
        > solo lo perdonò, ma promise di restituirgli i
        > beni e
        >
        > mandargli il medico e i servitori di corte per
        > accudirlo
        >
        > finché non fosse completamente guarito. Ordinò
        > alla sua
        >
        > scorta di riaccompagnarlo a casa, poi andò in
        > cerca
        >
        > dell'eremita. Prima di ritornare a palazzo,
        > voleva
        >
        > riproporgli le tre domande per l'ultima volta. Lo
        > trovò
        >
        > che seminava nel terreno dove il giorno prima
        > avevano
        >
        > vangato.
        >
        > L'eremita si alzò e guardò l'imperatore. "Ma le
        > tue
        > do-
        > mande hanno già avuto risposta".
        > "Come sarebbe?", chiese l'imperatore, perplesso.
        > "Se ieri non avessi avuto pietà della mia
        > vecchiaia e non
        >
        > mi avessi aiutato a scavare questi solchi,
        > saresti stato
        >
        > aggredito da quell'uomo sulla via del ritorno.
        > Allora ti
        >
        > saresti pentito amaramente di non essere rimasto
        > con me.
        >
        > Perciò, il momento più importante era quello in
        > cui
        >
        > scavavi i solchi, la persona più importante ero
        > io, e la
        >
        > cosa più importante da fare era aiutarmi. Più
        > tardi,
        >
        > quando è arrivato il ferito, il momento più
        > importante
        >
        > era quello in cui gli hai medicato la ferita,
        > perché se tu
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        > non lo avessi curato sarebbe morto e avresti
        > perso
        >
        > l'occasione di riconciliarti con lui. Per lo
        > stesso motivo,
        >
        > la persona più importante era lui e la cosa più
        > importante
        >
        > da fare era medicare la sua ferita. Ricorda che
        > c'è un
        >
        > unico momento importante: questo. Il presente è
        > il solo
        >
        > momento di cui siamo padroni. La persona più
        > importante
        >
        > è sempre quella con cui siamo, quella che ci sta
        > di fronte,
        >
        > perché chi può dire se in futuro avremo a che
        > fare
        >
        > con altre persone? La cosa che più conta sopra
        > tutte è
        >
        > rendere felice la persona che ti sta accanto,
        > perché solo
        >
        > questo è lo scopo della vita''.
        >

        bella, se poi la metti in pratica è fatta Occhiolino
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          Scritto da
          il 2010-01-01 14:37:00.0 alle 2010-01-01 14:37:00.0
          Trollate totali: 27559
          Re: Le 3 domande

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da: nathan71
          > > (2 di 2)
          > >
          > >
          > > L'imperatore si rallegrò infinitamente
          > > dell'inattesa
          > >
          > > riconciliazione con un uomo che gli era stato
          > > nemico. Non
          > >
          > > solo lo perdonò, ma promise di restituirgli i
          > > beni e
          > >
          > > mandargli il medico e i servitori di corte per
          > > accudirlo
          > >
          > > finché non fosse completamente guarito. Ordinò
          > > alla sua
          > >
          > > scorta di riaccompagnarlo a casa, poi andò in
          > > cerca
          > >
          > > dell'eremita. Prima di ritornare a palazzo,
          > > voleva
          > >
          > > riproporgli le tre domande per l'ultima volta.
          > Lo
          > > trovò
          > >
          > > che seminava nel terreno dove il giorno prima
          > > avevano
          > >
          > > vangato.
          > >
          > > L'eremita si alzò e guardò l'imperatore. "Ma le
          > > tue
          > > do-
          > > mande hanno già avuto risposta".
          > > "Come sarebbe?", chiese l'imperatore,
          > perplesso.
          >
          > > "Se ieri non avessi avuto pietà della mia
          > > vecchiaia e non
          > >
          > > mi avessi aiutato a scavare questi solchi,
          > > saresti stato
          > >
          > > aggredito da quell'uomo sulla via del ritorno.
          > > Allora ti
          > >
          > > saresti pentito amaramente di non essere rimasto
          > > con me.
          > >
          > > Perciò, il momento più importante era quello in
          > > cui
          > >
          > > scavavi i solchi, la persona più importante ero
          > > io, e la
          > >
          > > cosa più importante da fare era aiutarmi. Più
          > > tardi,
          > >
          > > quando è arrivato il ferito, il momento più
          > > importante
          > >
          > > era quello in cui gli hai medicato la ferita,
          > > perché se tu
          > >
          > > non lo avessi curato sarebbe morto e avresti
          > > perso
          > >
          > > l'occasione di riconciliarti con lui. Per lo
          > > stesso motivo,
          > >
          > > la persona più importante era lui e la cosa più
          > > importante
          > >
          > > da fare era medicare la sua ferita. Ricorda che
          > > c'è un
          > >
          > > unico momento importante: questo. Il presente è
          > > il solo
          > >
          > > momento di cui siamo padroni. La persona più
          > > importante
          > >
          > > è sempre quella con cui siamo, quella che ci sta
          > > di fronte,
          > >
          > > perché chi può dire se in futuro avremo a che
          > > fare
          > >
          > > con altre persone? La cosa che più conta sopra
          > > tutte è
          > >
          > > rendere felice la persona che ti sta accanto,
          > > perché solo
          > >
          > > questo è lo scopo della vita''.
          > >
          >
          > bella, se poi la metti in pratica è fatta Occhiolino

          è di Lev Tolstoj Sorride

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      il 2010-01-01 14:27:00.0 alle 2010-01-01 14:27:00.0
      Re: Le 3 domande
      Un uomo scala una montagna per finalmente poter parlare con il grande maestro.

      Quando arriva in cima lo vede e gli chiede: "Maestro finalmente mi potrai svelare i dubbi della vita!"

      Il maestro: "Fammi 3 domande a tua scelta e io risponderò"

      "Maestro dentro di me ho voglia di conoscere terre nuove, di viaggiare, ma allo stesso tempo sento il dover di rimanere accanto a mia moglie e ai miei figli. Cosa mi consigliate di fare?"

      Maestro: "Chiudi gli occhi e senti la voce del tuo cuore"

      "Maestro certe volte provo una forte rabbia per dei soprusi che ho subito in passato. Cosa devo fare? Vendicarmi o dimenticare?"

      Maestro: "La vendetta è come un pugno che racchiude della sabbia"

      "Maestro quale è il senso della vita?"

      Maestro: "Lo scoprirai vivendola"

      "Venerabile Maestro, io le ho posto 3 quesiti, lei non ha risposto direttamente a nessuno...Ma lei non sa un cazzo!"
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-01-01 14:30:00.0 alle 2010-01-01 14:30:00.0
        Re: Le 3 domande

        - Scritto da:
        > Un uomo scala una montagna per finalmente poter
        > parlare con il grande
        > maestro.
        >
        > Quando arriva in cima lo vede e gli chiede:
        > "Maestro finalmente mi potrai svelare i dubbi
        > della
        > vita!"
        >
        > Il maestro: "Fammi 3 domande a tua scelta e io
        > risponderò"
        >
        > "Maestro dentro di me ho voglia di conoscere
        > terre nuove, di viaggiare, ma allo stesso tempo
        > sento il dover di rimanere accanto a mia moglie e
        > ai miei figli. Cosa mi consigliate di
        > fare?"
        >
        > Maestro: "Chiudi gli occhi e senti la voce del
        > tuo
        > cuore"
        >
        > "Maestro certe volte provo una forte rabbia per
        > dei soprusi che ho subito in passato. Cosa devo
        > fare? Vendicarmi o
        > dimenticare?"
        >
        > Maestro: "La vendetta è come un pugno che
        > racchiude della
        > sabbia"
        >
        > "Maestro quale è il senso della vita?"
        >
        > Maestro: "Lo scoprirai vivendola"
        >
        > "Venerabile Maestro, io le ho posto 3 quesiti,
        > lei non ha risposto direttamente a nessuno...Ma
        > lei non sa un
        > cazzo!"

        erano tre domande del cazzo, ha risposto molto bene invece
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-01-01 14:32:00.0 alle 2010-01-01 14:32:00.0
          Re: Le 3 domande

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > Un uomo scala una montagna per finalmente poter
          > > parlare con il grande
          > > maestro.
          > >
          > > Quando arriva in cima lo vede e gli chiede:
          > > "Maestro finalmente mi potrai svelare i dubbi
          > > della
          > > vita!"
          > >
          > > Il maestro: "Fammi 3 domande a tua scelta e io
          > > risponderò"
          > >
          > > "Maestro dentro di me ho voglia di conoscere
          > > terre nuove, di viaggiare, ma allo stesso tempo
          > > sento il dover di rimanere accanto a mia moglie
          > e
          > > ai miei figli. Cosa mi consigliate di
          > > fare?"
          > >
          > > Maestro: "Chiudi gli occhi e senti la voce del
          > > tuo
          > > cuore"
          > >
          > > "Maestro certe volte provo una forte rabbia per
          > > dei soprusi che ho subito in passato. Cosa devo
          > > fare? Vendicarmi o
          > > dimenticare?"
          > >
          > > Maestro: "La vendetta è come un pugno che
          > > racchiude della
          > > sabbia"
          > >
          > > "Maestro quale è il senso della vita?"
          > >
          > > Maestro: "Lo scoprirai vivendola"
          > >
          > > "Venerabile Maestro, io le ho posto 3 quesiti,
          > > lei non ha risposto direttamente a nessuno...Ma
          > > lei non sa un
          > > cazzo!"
          >
          > erano tre domande del cazzo, ha risposto molto
          > bene
          > invece

          cavolo ma sei una sagoma Rotola dal ridereRotola dal ridere

          Ma anche no A bocca storta
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-01-01 14:33:00.0 alle 2010-01-01 14:33:00.0
            Re: Le 3 domande

            - Scritto da:
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            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > > Un uomo scala una montagna per finalmente
            > poter
            > > > parlare con il grande
            > > > maestro.
            > > >
            > > > Quando arriva in cima lo vede e gli chiede:
            > > > "Maestro finalmente mi potrai svelare i dubbi
            > > > della
            > > > vita!"
            > > >
            > > > Il maestro: "Fammi 3 domande a tua scelta e io
            > > > risponderò"
            > > >
            > > > "Maestro dentro di me ho voglia di conoscere
            > > > terre nuove, di viaggiare, ma allo stesso
            > tempo
            > > > sento il dover di rimanere accanto a mia
            > moglie
            > > e
            > > > ai miei figli. Cosa mi consigliate di
            > > > fare?"
            > > >
            > > > Maestro: "Chiudi gli occhi e senti la voce del
            > > > tuo
            > > > cuore"
            > > >
            > > > "Maestro certe volte provo una forte rabbia
            > per
            > > > dei soprusi che ho subito in passato. Cosa
            > devo
            > > > fare? Vendicarmi o
            > > > dimenticare?"
            > > >
            > > > Maestro: "La vendetta è come un pugno che
            > > > racchiude della
            > > > sabbia"
            > > >
            > > > "Maestro quale è il senso della vita?"
            > > >
            > > > Maestro: "Lo scoprirai vivendola"
            > > >
            > > > "Venerabile Maestro, io le ho posto 3 quesiti,
            > > > lei non ha risposto direttamente a
            > nessuno...Ma
            > > > lei non sa un
            > > > cazzo!"
            > >
            > > erano tre domande del cazzo, ha risposto molto
            > > bene
            > > invece
            >
            > cavolo ma sei una sagoma Rotola dal ridereRotola dal ridere
            >
            > Ma anche no A bocca storta

            come si fa a chiedere quale è il senso della vita? tu per esempio cosa risponderesti?
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-01-01 15:40:00.0 alle 2010-01-01 15:40:00.0
              Re: Le 3 domande

              - Scritto da:
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              > > >
              > > > - Scritto da:
              > > > > Un uomo scala una montagna per finalmente
              > > poter
              > > > > parlare con il grande
              > > > > maestro.
              > > > >
              > > > > Quando arriva in cima lo vede e gli chiede:
              > > > > "Maestro finalmente mi potrai svelare i
              > dubbi
              > > > > della
              > > > > vita!"
              > > > >
              > > > > Il maestro: "Fammi 3 domande a tua scelta e
              > io
              > > > > risponderò"
              > > > >
              > > > > "Maestro dentro di me ho voglia di conoscere
              > > > > terre nuove, di viaggiare, ma allo stesso
              > > tempo
              > > > > sento il dover di rimanere accanto a mia
              > > moglie
              > > > e
              > > > > ai miei figli. Cosa mi consigliate di
              > > > > fare?"
              > > > >
              > > > > Maestro: "Chiudi gli occhi e senti la voce
              > del
              > > > > tuo
              > > > > cuore"
              > > > >
              > > > > "Maestro certe volte provo una forte rabbia
              > > per
              > > > > dei soprusi che ho subito in passato. Cosa
              > > devo
              > > > > fare? Vendicarmi o
              > > > > dimenticare?"
              > > > >
              > > > > Maestro: "La vendetta è come un pugno che
              > > > > racchiude della
              > > > > sabbia"
              > > > >
              > > > > "Maestro quale è il senso della vita?"
              > > > >
              > > > > Maestro: "Lo scoprirai vivendola"
              > > > >
              > > > > "Venerabile Maestro, io le ho posto 3
              > quesiti,
              > > > > lei non ha risposto direttamente a
              > > nessuno...Ma
              > > > > lei non sa un
              > > > > cazzo!"
              > > >
              > > > erano tre domande del cazzo, ha risposto molto
              > > > bene
              > > > invece
              > >
              > > cavolo ma sei una sagoma Rotola dal ridereRotola dal ridere
              > >
              > > Ma anche no A bocca storta
              >
              > come si fa a chiedere quale è il senso della
              > vita? tu per esempio cosa
              > risponderesti?

              Il senso della vita è vincere sempre a poker.
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                il 2010-01-01 15:45:00.0 alle 2010-01-01 15:45:00.0
                Re: Le 3 domande

                - Scritto da:
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                > > > > - Scritto da:
                > > > > > Un uomo scala una montagna per finalmente
                > > > poter
                > > > > > parlare con il grande
                > > > > > maestro.
                > > > > >
                > > > > > Quando arriva in cima lo vede e gli
                > chiede:
                > > > > > "Maestro finalmente mi potrai svelare i
                > > dubbi
                > > > > > della
                > > > > > vita!"
                > > > > >
                > > > > > Il maestro: "Fammi 3 domande a tua scelta
                > e
                > > io
                > > > > > risponderò"
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                > > > > > "Maestro dentro di me ho voglia di
                > conoscere
                > > > > > terre nuove, di viaggiare, ma allo stesso
                > > > tempo
                > > > > > sento il dover di rimanere accanto a mia
                > > > moglie
                > > > > e
                > > > > > ai miei figli. Cosa mi consigliate di
                > > > > > fare?"
                > > > > >
                > > > > > Maestro: "Chiudi gli occhi e senti la voce
                > > del
                > > > > > tuo
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                > > > > >
                > > > > > "Maestro certe volte provo una forte
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                > > > devo
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                > > > > > dimenticare?"
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                > > > > > Maestro: "La vendetta è come un pugno che
                > > > > > racchiude della
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                > > > > >
                > > > > > "Maestro quale è il senso della vita?"
                > > > > >
                > > > > > Maestro: "Lo scoprirai vivendola"
                > > > > >
                > > > > > "Venerabile Maestro, io le ho posto 3
                > > quesiti,
                > > > > > lei non ha risposto direttamente a
                > > > nessuno...Ma
                > > > > > lei non sa un
                > > > > > cazzo!"
                > > > >
                > > > > erano tre domande del cazzo, ha risposto
                > molto
                > > > > bene
                > > > > invece
                > > >
                > > > cavolo ma sei una sagoma Rotola dal ridereRotola dal ridere
                > > >
                > > > Ma anche no A bocca storta
                > >
                > > come si fa a chiedere quale è il senso della
                > > vita? tu per esempio cosa
                > > risponderesti?
                >
                > Il senso della vita è vincere sempre a poker.

                anche se non giochi a soldi?
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