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Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 16:21:00.0 alle 2010-01-05 16:21:00.0Dice Brunetta «Stabilire che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro non significa assolutamente nulla».
Dispiace che un Ministro della Repubblica, ma prima ancora un nostro concittadino, non sia riuscito a comprendere il significato e limportanza dellart. 1 della Costituzione.
Proviamo ad aiutarlo, allora, magari con le parole dei nostri Padri costituenti. Linizio della Costituzione rappresenta il nostro biglietto da visita: lItalia sarebbe stata una Repubblica e non più una monarchia, una democrazia e non più una dittatura. Chiaro, no? «Vuol dire semplicemente che se domani lAssemblea nazionale nella sua maggioranza, magari nella sua unanimità, abolisse la forma repubblicana, la Costituzione, non sarebbe semplicemente modificata, ma sarebbe distrutta» (Calamandrei). Non solo una Repubblica democratica, ma una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Lavoro da contrapporre al privilegio e al disinteresse alla costruzione del bene comune. Il lavoro inteso in tutte le sue forme, non solo «nelle sue forme materiali, ma anche in quelle spirituali e morali che contribuiscono allo sviluppo della società» (Ruini). «Questo il senso della disposizione: un impegno del nuovo Stato italiano di proporsi e di risolvere nel modo migliore possibile questo grande problema, di immettere sempre più pienamente nellorganizzazione sociale, economica e politica del Paese quelle classi lavoratrici, le quali furono a lungo estromesse dalla vita dello Stato e dallorganizzazione economica e sociale» (Moro). Di fronte ai dubbi di comprensione di Brunetta, chissà cosa avrebbe pensato Saragat, secondo cui «ogni lavoratore, leggendo questo documento, può capire che cosa si vuol dire. Che cosa vuol dire infatti questo articolo primo della Costituzione? Vuol dire che essa mette laccento sul fatto che la società umana è fondata non più sul diritto di proprietà e di ricchezza, ma sulla attività produttiva di questa ricchezza. E il rovesciamento delle vecchie concezioni, per cui si passa dal fatto della ricchezza sociale a considerare latto che produce questa ricchezza ed è da questa nozione del lavoro che sorgono tutti gli altri diritti sociali». Affermare che lItalia è una Repubblica fondata sul lavoro, averlo proclamato «solennemente, direi orgogliosamente, nella prima riga della Costituzione, in una dichiarazione che tutti gli italiani » avrebbero conosciuto, ha dato «a tutti i lavoratori la certezza o la fede nellavvenire democratico del nostro Paese» (Amendola). Questo è il senso del primo articolo della Costituzione, questo è il senso dello Stato democratico con cui tutti noi siamo cresciuti, come singoli e come popolo. Sembra che i dubbi di Brunetta si fermino solo al primo comma dellart. 1. Non oso pensare ai dubbi che potrebbero sorgere alla lettura del secondo comma, secondo cui «La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». Di questo, semmai, ci potremmo occupare unaltra volta, ma speriamo di no.
Brunetta potrà lavorare anche 25 ore al giorno, anche con 45 di febbre, pure al cesso, ma come ministro non sta producendo un cazzo, anzi con lui la pubblica amministrazione ha raggiunto livelli di spesa mai vista e non giustificata.
È buono solo a fare il demagogo.-
Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 16:38:00.0 alle 2010-01-05 16:38:00.0
- Scritto da:
> Dice Brunetta «Stabilire che l'Italia è una
> Repubblica democratica fondata sul lavoro non
> significa assolutamente
> nulla».
> Dispiace che un Ministro della Repubblica, ma
> prima ancora un nostro concittadino, non sia
> riuscito a comprendere il significato e
> limportanza dellart. 1 della
> Costituzione.
> Proviamo ad aiutarlo, allora, magari con le
> parole dei nostri Padri costituenti. Linizio
> della Costituzione rappresenta il nostro
> biglietto da visita: lItalia sarebbe stata una
> Repubblica e non più una monarchia, una
> democrazia e non più una dittatura. Chiaro, no?
> «Vuol dire semplicemente che se domani
> lAssemblea nazionale nella sua maggioranza,
> magari nella sua unanimità, abolisse la forma
> repubblicana, la Costituzione, non sarebbe
> semplicemente modificata, ma sarebbe distrutta»
> (Calamandrei). Non solo una Repubblica
> democratica, ma una Repubblica democratica
> fondata sul lavoro. Lavoro da contrapporre al
> privilegio e al disinteresse alla costruzione del
> bene comune. Il lavoro inteso in tutte le sue
> forme, non solo «nelle sue forme materiali, ma
> anche in quelle spirituali e morali che
> contribuiscono allo sviluppo della società»
> (Ruini). «Questo il senso della disposizione: un
> impegno del nuovo Stato italiano di proporsi e di
> risolvere nel modo migliore possibile questo
> grande problema, di immettere sempre più
> pienamente nellorganizzazione sociale, economica
> e politica del Paese quelle classi lavoratrici,
> le quali furono a lungo estromesse dalla vita
> dello Stato e dallorganizzazione economica e
> sociale» (Moro). Di fronte ai dubbi di
> comprensione di Brunetta, chissà cosa avrebbe
> pensato Saragat, secondo cui «ogni lavoratore,
> leggendo questo documento, può capire che cosa si
> vuol dire. Che cosa vuol dire infatti questo
> articolo primo della Costituzione? Vuol dire che
> essa mette laccento sul fatto che la società
> umana è fondata non più sul diritto di proprietà
> e di ricchezza, ma sulla attività produttiva di
> questa ricchezza. E il rovesciamento delle
> vecchie concezioni, per cui si passa dal fatto
> della ricchezza sociale a considerare latto che
> produce questa ricchezza ed è da questa nozione
> del lavoro che sorgono tutti gli altri diritti
> sociali». Affermare che lItalia è una Repubblica
> fondata sul lavoro, averlo proclamato
> «solennemente, direi orgogliosamente, nella prima
> riga della Costituzione, in una dichiarazione che
> tutti gli italiani » avrebbero conosciuto, ha
> dato «a tutti i lavoratori la certezza o la fede
> nellavvenire democratico del nostro Paese»
> (Amendola). Questo è il senso del primo articolo
> della Costituzione, questo è il senso dello Stato
> democratico con cui tutti noi siamo cresciuti,
> come singoli e come popolo. Sembra che i dubbi di
> Brunetta si fermino solo al primo comma dellart.
> 1. Non oso pensare ai dubbi che potrebbero
> sorgere alla lettura del secondo comma, secondo
> cui «La sovranità appartiene al popolo, che la
> esercita nelle forme e nei limiti della
> Costituzione». Di questo, semmai, ci potremmo
> occupare unaltra volta, ma speriamo di no.
>
>
> Brunetta potrà lavorare anche 25 ore al giorno,
> anche con 45 di febbre, pure al cesso, ma come
> ministro non sta producendo un cazzo, anzi con
> lui la pubblica amministrazione ha raggiunto
> livelli di spesa mai vista e non
> giustificata.
> È buono solo a fare il demagogo.
sì ma c'ha ragione, fondata sul lavoro significa un cazzo. Magari significava un tempo in contrapposizione a ciò che c'era prima, ma adesso? innanzitutto i nobili intenti della nobile costituzione sono rimasti inattesi.
secondo, il lavoro è una merda.
e terzo, chi può cerca di far lavorare gli altri.
io sostituirei con "l'italia è una repubblica fondata sul merito".
irrealistico ma beneaugurante.-
Re: Articolo 1
- Scritto da:
> secondo, il lavoro è una merda.
MEEEEOOOWWWW !!!`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Articolo 1
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da:
>
> > secondo, il lavoro è una merda.
>
> MEEEEOOOWWWW !!!
ROTFL, hai per caso pestato la coda ad un micio selvaggio?
-
Re: Articolo 1
- Scritto da: mifanico
> > > secondo, il lavoro è una merda.
> >
> > MEEEEOOOWWWW !!!
>
> ROTFL, hai per caso pestato la coda ad un micio
> selvaggio?
>

`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
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Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 18:42:00.0 alle 2010-01-05 18:42:00.0
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da:
>
> > secondo, il lavoro è una merda.
>
> MEEEEOOOWWWW !!!
toppato
anche se la mia visione sul lavoro non è molto dissimile da quella di gs, seppur meno estrema. Avevo in mente un interessantissimo post sul lavoro, lo stavo ruminando da mesi, peccato che adesso mi sono disiscritto e non ho alcuna voglia di mettermi a postare bambanate.
pazienza, sopravviverete anche senza, ci conto.-
Re: Articolo 1Scritto daThe LichÜbermenschil 2010-01-05 19:08:00.0 alle 2010-01-05 19:08:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Giambo
> >
> > - Scritto da:
> >
> > > secondo, il lavoro è una merda.
> >
> > MEEEEOOOWWWW !!!
>
>
> toppato
>
> anche se la mia visione sul lavoro non è molto
> dissimile da quella di gs, seppur meno estrema.
> Avevo in mente un interessantissimo post sul
> lavoro, lo stavo ruminando da mesi, peccato che
> adesso mi sono disiscritto e non ho alcuna voglia
> di mettermi a postare
> bambanate.
>
> pazienza, sopravviverete anche senza, ci conto.
invalnàto, fai schifo
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 19:24:00.0 alle 2010-01-05 19:24:00.0
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Giambo
> > >
> > > - Scritto da:
> > >
> > > > secondo, il lavoro è una merda.
> > >
> > > MEEEEOOOWWWW !!!
> >
> >
> > toppato
> >
> > anche se la mia visione sul lavoro non è molto
> > dissimile da quella di gs, seppur meno estrema.
> > Avevo in mente un interessantissimo post sul
> > lavoro, lo stavo ruminando da mesi, peccato che
> > adesso mi sono disiscritto e non ho alcuna
> voglia
> > di mettermi a postare
> > bambanate.
> >
> > pazienza, sopravviverete anche senza, ci conto.
>
> invalnàto, fai schifo
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
ma anche un bel chissenefrega
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Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 21:39:00.0 alle 2010-01-05 21:39:00.0> > > secondo, il lavoro è una merda.
> >
> > MEEEEOOOWWWW !!!
>
>
> toppato
>
> anche se la mia visione sul lavoro non è molto
> dissimile da quella di gs, seppur meno estrema.
Ah sì? A me la mia visione sembrava meno estrema della tua.
-
Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 21:50:00.0 alle 2010-01-05 21:50:00.0> > > > secondo, il lavoro è una merda.
> > >
> > > MEEEEOOOWWWW !!!
> >
> >
> > toppato
> >
> > anche se la mia visione sul lavoro non è molto
> > dissimile da quella di gs, seppur meno estrema.
>
> Ah sì? A me la mia visione sembrava meno estrema
> della tua.
>
Mi autoquoto per precisare: secondo me il lavoro non è in sé un male, ma constato con increscioso stupore di non esserci proprio portato.-
Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 23:54:00.0 alle 2010-01-05 23:54:00.0
- Scritto da:
> > > > > secondo, il lavoro è una merda.
> > > >
> > > > MEEEEOOOWWWW !!!
> > >
> > >
> > > toppato
> > >
> > > anche se la mia visione sul lavoro non è molto
> > > dissimile da quella di gs, seppur meno
> estrema.
> >
> > Ah sì? A me la mia visione sembrava meno estrema
> > della tua.
> >
>
> Mi autoquoto per precisare: secondo me il lavoro
> non è in sé un male, ma constato con increscioso
> stupore di non esserci proprio
> portato.
Sec me il lavoro è una merda necessaria, ma in quanto consapevoli di questa realtà dobbiamo lavorare affinché il lavoro vada via via scemando.
inoltre il lavoro ti modifica, può farti il lavaggio del cervello, così come quando ero in codifica e dopo una settimana di aver codificato 2000 pezzi al giorno(la resa era di 3000 ma mi rifiutavo categoricamente di raggiungerla, e c'era gente che ne faceva 6000) mi sognavo la codifica la notte, e appena sentivo il nome di un paesino, ad esempio, settala, scattavo inconsapevolmente col pensiero a premere il tasto "cambio pagina" "cambio pagina" e il tasto "6".
Allo stesso modo il lavoro ti dà l'opportunità di crescere. Superare le difficoltà che il lavoro ti presenta ti offre l'occasione di approfondire conoscenze in modo retribuito, ed è una figata perché è una doppia retribuzione.
Da quando ho scoperto sta ganzata cerco di fare solo lavori che mi facciano crescere, non è facile ma il mio obiettivo finale è finire in una posizione lavorativa dove ogni mia singola azione sia un aiuto alla mia crescita professionale, e non sia invece un lavaggio del cervello. Cassina de' pecchi: cambio pagina, cambio pagina, cambio pagina, 5. Mavaffanculo codifica di merda.-
Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-06 00:02:00.0 alle 2010-01-06 00:02:00.0> > > > > MEEEEOOOWWWW !!!
> > > >
> > > >
> > > > toppato
> > > >
> > > > anche se la mia visione sul lavoro non è
> molto
> > > > dissimile da quella di gs, seppur meno
> > estrema.
> > >
> > > Ah sì? A me la mia visione sembrava meno
> estrema
> > > della tua.
> > >
> >
> > Mi autoquoto per precisare: secondo me il lavoro
> > non è in sé un male, ma constato con increscioso
> > stupore di non esserci proprio
> > portato.
>
>
> Sec me il lavoro è una merda necessaria, ma in
> quanto consapevoli di questa realtà dobbiamo
> lavorare affinché il lavoro vada via via
> scemando.
>
> inoltre il lavoro ti modifica, può farti il
> lavaggio del cervello, così come quando ero in
> codifica e dopo una settimana di aver codificato
> 2000 pezzi al giorno(la resa era di 3000 ma mi
> rifiutavo categoricamente di raggiungerla, e
> c'era gente che ne faceva 6000) mi sognavo la
> codifica la notte, e appena sentivo il nome di un
> paesino, ad esempio, settala, scattavo
> inconsapevolmente col pensiero a premere il tasto
> "cambio pagina" "cambio pagina" e il tasto
> "6".
> Allo stesso modo il lavoro ti dà l'opportunità di
> crescere. Superare le difficoltà che il lavoro ti
> presenta ti offre l'occasione di approfondire
> conoscenze in modo retribuito, ed è una figata
> perché è una doppia
> retribuzione.
> Da quando ho scoperto sta ganzata cerco di fare
> solo lavori che mi facciano crescere, non è
> facile ma il mio obiettivo finale è finire in una
> posizione lavorativa dove ogni mia singola azione
> sia un aiuto alla mia crescita professionale, e
> non sia invece un lavaggio del cervello. Cassina
> de' pecchi: cambio pagina, cambio pagina, cambio
> pagina, 5. Mavaffanculo codifica di
> merda.
Il solo lavoro che abbia mai avuto consisteva nel digitare script noiosi e ripetitivi in un linguaggio proprietario che un'applicazione avrebbe interpretato.
Anche quella è stata un'occasione di crescita. Avessi trovato un posto al NASA Earth Observatory forse non avrei mai capito che il lavoro consiste nel trasformare ore e giorni della tua vita in moneta.-
Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-06 00:23:00.0 alle 2010-01-06 00:23:00.0
- Scritto da:
> > > > > > MEEEEOOOWWWW !!!
> > > > >
> > > > >
> > > > > toppato
> > > > >
> > > > > anche se la mia visione sul lavoro non è
> > molto
> > > > > dissimile da quella di gs, seppur meno
> > > estrema.
> > > >
> > > > Ah sì? A me la mia visione sembrava meno
> > estrema
> > > > della tua.
> > > >
> > >
> > > Mi autoquoto per precisare: secondo me il
> lavoro
> > > non è in sé un male, ma constato con
> increscioso
> > > stupore di non esserci proprio
> > > portato.
> >
> >
> > Sec me il lavoro è una merda necessaria, ma in
> > quanto consapevoli di questa realtà dobbiamo
> > lavorare affinché il lavoro vada via via
> > scemando.
> >
> > inoltre il lavoro ti modifica, può farti il
> > lavaggio del cervello, così come quando ero in
> > codifica e dopo una settimana di aver codificato
> > 2000 pezzi al giorno(la resa era di 3000 ma mi
> > rifiutavo categoricamente di raggiungerla, e
> > c'era gente che ne faceva 6000) mi sognavo la
> > codifica la notte, e appena sentivo il nome di
> un
> > paesino, ad esempio, settala, scattavo
> > inconsapevolmente col pensiero a premere il
> tasto
> > "cambio pagina" "cambio pagina" e il tasto
> > "6".
> > Allo stesso modo il lavoro ti dà l'opportunità
> di
> > crescere. Superare le difficoltà che il lavoro
> ti
> > presenta ti offre l'occasione di approfondire
> > conoscenze in modo retribuito, ed è una figata
> > perché è una doppia
> > retribuzione.
> > Da quando ho scoperto sta ganzata cerco di fare
> > solo lavori che mi facciano crescere, non è
> > facile ma il mio obiettivo finale è finire in
> una
> > posizione lavorativa dove ogni mia singola
> azione
> > sia un aiuto alla mia crescita professionale, e
> > non sia invece un lavaggio del cervello. Cassina
> > de' pecchi: cambio pagina, cambio pagina, cambio
> > pagina, 5. Mavaffanculo codifica di
> > merda.
>
> Il solo lavoro che abbia mai avuto consisteva nel
> digitare script noiosi e ripetitivi in un
> linguaggio proprietario che un'applicazione
> avrebbe
> interpretato.
>
> Anche quella è stata un'occasione di crescita.
> Avessi trovato un posto al NASA Earth Observatory
> forse non avrei mai capito che il lavoro consiste
> nel trasformare ore e giorni della tua vita in
> moneta.
Non hai capito un cazzo.
Quello della moneta è solo il gradito effetto collaterale.
Lo scopo del lavoro consiste nel cercare di farsi pagare mentre impieghi ore e giorni nella tua vita trasformandoli in esperienze degne di essere vissute. Tanto il tempo passa comunque, sia che tu lavori sia che tu non lavori...
Qual è la differenza tra il lavoro che faccio adesso e quello che facevo ad esempio in codifica?
che quello che faccio adesso, mi arricchisce (non tutto ma molto), quando invece ero in codifica stavo letteralmente prostituendo il mio tempo in cambio di denaro. Non ci vuoi pensare quando fai quel genere di lavori, eppure ti tornano sempre in mente, te li sogni la notte e alla fine diventano parte di te. Non la vedo molto diversa da dare via il culo, tranne che guadagni molto meno.
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Non prendetela troppo sotto gambaNon vi si è accesa alcuna lampadina? Cancellare l'Articolo 1 significa si cancellare "fondata sul lavoro", un'affermazione che oggi potrà anche risultare rindondante o addirittura anacronistica. Ma perchè cancellare l'intero articolo? Cancellarlo significherebbe anche eliminare l'altra parte del testo da molti ritenuto, erroneamente, addirittura meno importante: "L'Italia è una REPUBBLICA DEMOCRATICA". E perchè mai? Con quali esiti? A chi gioverebbe tutto ciò? Magari a chi spinge l'opinione pubblica per avere più accentuazione di potere nelle sue mani, augurandosi di eliminare sia il Parlamento (definito "inutile") che il Presidente della Repubblica. E magari anche la Corte Costituzionale, perchè no? Magari la stessa persona che si è recentemente augurata di poter cambiare la Costituzione con un Referendum popolare escludendo l'opposizione e la stragrande maggioranza dei 3/4 del Parlamento e del Senato (e che, purtroppo, la nostra Costituzione fallacemente prevede).
Non prendete sottogamba affermazioni del genere. I peggiori disastri storici nelle società cosidette "civili" nascono proprio da germi incubati in frasi come quella.-
Re: Non prendetela troppo sotto gamba
- Scritto da: lupo solitario
> Non vi si è accesa alcuna lampadina? Cancellare
> l'Articolo 1 significa si cancellare "fondata sul
> lavoro", un'affermazione che oggi potrà anche
> risultare rindondante o addirittura
> anacronistica. Ma perchè cancellare l'intero
> articolo? Cancellarlo significherebbe anche
> eliminare l'altra parte del testo da molti
> ritenuto, erroneamente, addirittura meno
> importante: "L'Italia è una REPUBBLICA
> DEMOCRATICA". E perchè mai? Con quali esiti?
> A chi gioverebbe tutto ciò? Magari a chi spinge
> l'opinione pubblica per avere più accentuazione
> di potere nelle sue mani, augurandosi di
> eliminare sia il Parlamento (definito "inutile")
> che il Presidente della Repubblica. E magari
> anche la Corte Costituzionale, perchè no? Magari
> la stessa persona che si è recentemente augurata
> di poter cambiare la Costituzione con un
> Referendum popolare escludendo l'opposizione e la
> stragrande maggioranza dei 3/4 del Parlamento e
> del Senato (e che, purtroppo, la nostra
> Costituzione fallacemente
> prevede).
> Non prendete sottogamba affermazioni del genere.
> I peggiori disastri storici nelle società
> cosidette "civili" nascono proprio da germi
> incubati in frasi come
> quella.
Balle
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Re: Non prendetela troppo sotto gambaScritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 17:12:00.0 alle 2010-01-05 17:12:00.0
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: lupo solitario
> > Non vi si è accesa alcuna lampadina? Cancellare
> > l'Articolo 1 significa si cancellare "fondata
> sul
> > lavoro", un'affermazione che oggi potrà anche
> > risultare rindondante o addirittura
> > anacronistica. Ma perchè cancellare l'intero
> > articolo? Cancellarlo significherebbe anche
> > eliminare l'altra parte del testo da molti
> > ritenuto, erroneamente, addirittura meno
> > importante: "L'Italia è una REPUBBLICA
> > DEMOCRATICA". E perchè mai? Con quali esiti?
> > A chi gioverebbe tutto ciò? Magari a chi spinge
> > l'opinione pubblica per avere più accentuazione
> > di potere nelle sue mani, augurandosi di
> > eliminare sia il Parlamento (definito "inutile")
> > che il Presidente della Repubblica. E magari
> > anche la Corte Costituzionale, perchè no? Magari
> > la stessa persona che si è recentemente augurata
> > di poter cambiare la Costituzione con un
> > Referendum popolare escludendo l'opposizione e
> la
> > stragrande maggioranza dei 3/4 del Parlamento e
> > del Senato (e che, purtroppo, la nostra
> > Costituzione fallacemente
> > prevede).
> > Non prendete sottogamba affermazioni del genere.
> > I peggiori disastri storici nelle società
> > cosidette "civili" nascono proprio da germi
> > incubati in frasi come
> > quella.
>
>
> Quoto
>
anche io
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Re: Non prendetela troppo sotto gambaScritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 17:23:00.0 alle 2010-01-05 17:23:00.0
- Scritto da: lupo solitario
> Non vi si è accesa alcuna lampadina? Cancellare
> l'Articolo 1 significa si cancellare "fondata sul
> lavoro", un'affermazione che oggi potrà anche
> risultare rindondante o addirittura
> anacronistica. Ma perchè cancellare l'intero
> articolo? Cancellarlo significherebbe anche
> eliminare l'altra parte del testo da molti
> ritenuto, erroneamente, addirittura meno
> importante: "L'Italia è una REPUBBLICA
> DEMOCRATICA". E perchè mai? Con quali esiti?
> A chi gioverebbe tutto ciò? Magari a chi spinge
> l'opinione pubblica per avere più accentuazione
> di potere nelle sue mani, augurandosi di
> eliminare sia il Parlamento (definito "inutile")
> che il Presidente della Repubblica. E magari
> anche la Corte Costituzionale, perchè no? Magari
> la stessa persona che si è recentemente augurata
> di poter cambiare la Costituzione con un
> Referendum popolare escludendo l'opposizione e la
> stragrande maggioranza dei 3/4 del Parlamento e
> del Senato (e che, purtroppo, la nostra
> Costituzione fallacemente
> prevede).
> Non prendete sottogamba affermazioni del genere.
> I peggiori disastri storici nelle società
> cosidette "civili" nascono proprio da germi
> incubati in frasi come
> quella.
E' vero! Non c'avevo pensato.
-
Re: Non prendetela troppo sotto gambaScritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 17:36:00.0 alle 2010-01-05 17:36:00.0
- Scritto da: lupo solitario
> Non vi si è accesa alcuna lampadina? Cancellare
> l'Articolo 1 significa si cancellare "fondata sul
> lavoro", un'affermazione che oggi potrà anche
> risultare rindondante o addirittura
> anacronistica. Ma perchè cancellare l'intero
> articolo? Cancellarlo significherebbe anche
> eliminare l'altra parte del testo da molti
> ritenuto, erroneamente, addirittura meno
> importante: "L'Italia è una REPUBBLICA
> DEMOCRATICA". E perchè mai? Con quali esiti?
> A chi gioverebbe tutto ciò? Magari a chi spinge
> l'opinione pubblica per avere più accentuazione
> di potere nelle sue mani, augurandosi di
> eliminare sia il Parlamento (definito "inutile")
> che il Presidente della Repubblica. E magari
> anche la Corte Costituzionale, perchè no? Magari
> la stessa persona che si è recentemente augurata
> di poter cambiare la Costituzione con un
> Referendum popolare escludendo l'opposizione e la
> stragrande maggioranza dei 3/4 del Parlamento e
> del Senato (e che, purtroppo, la nostra
> Costituzione fallacemente
> prevede).
> Non prendete sottogamba affermazioni del genere.
> I peggiori disastri storici nelle società
> cosidette "civili" nascono proprio da germi
> incubati in frasi come
> quella.
Concordo.
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Re: Non prendetela troppo sotto gambaScritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 20:28:00.0 alle 2010-01-05 20:28:00.0
- Scritto da: lupo solitario
> Non vi si è accesa alcuna lampadina? Cancellare
> l'Articolo 1 significa si cancellare "fondata sul
> lavoro", un'affermazione che oggi potrà anche
> risultare rindondante o addirittura
> anacronistica. Ma perchè cancellare l'intero
> articolo? Cancellarlo significherebbe anche
> eliminare l'altra parte del testo da molti
> ritenuto, erroneamente, addirittura meno
> importante: "L'Italia è una REPUBBLICA
> DEMOCRATICA". E perchè mai? Con quali esiti?
> A chi gioverebbe tutto ciò? Magari a chi spinge
> l'opinione pubblica per avere più accentuazione
> di potere nelle sue mani, augurandosi di
> eliminare sia il Parlamento (definito "inutile")
> che il Presidente della Repubblica. E magari
> anche la Corte Costituzionale, perchè no? Magari
> la stessa persona che si è recentemente augurata
> di poter cambiare la Costituzione con un
> Referendum popolare escludendo l'opposizione e la
> stragrande maggioranza dei 3/4 del Parlamento e
> del Senato (e che, purtroppo, la nostra
> Costituzione fallacemente
> prevede).
> Non prendete sottogamba affermazioni del genere.
> I peggiori disastri storici nelle società
> cosidette "civili" nascono proprio da germi
> incubati in frasi come
> quella.
Sfondi una porta aperta.
Ma non ho mai detto che l'art.1 è inutile. Semmai che andrebbe rivisto.
Non che credo questo abbia poi chissà quale importanza, ma anche sì. Se non ci troviamo TUTTI d'accordo sui valori di base, che tipo di accordi e collaborazioni transpartitiche pensi che si potranno mai realizzare?
Secondo me il merito è un valore di base.
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Re: Articolo 1
- Scritto da:
> Brunetta potrà lavorare anche 25 ore al giorno,
> anche con 45 di febbre, pure al cesso, ma come
> ministro non sta producendo un cazzo, anzi con
> lui la pubblica amministrazione ha raggiunto
> livelli di spesa mai vista e non
> giustificata.
> È buono solo a fare il demagogo.
Quoto parola per parola.
E' solo un buffonano e i fancazzisti della pubblica amministrazione lo prendono per il culo!
E oggi più di sempre fanno ancora meno!
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Re: Articolo 1
- Scritto da: dfsxsfd
>
> - Scritto da:
> > Brunetta potrà lavorare anche 25 ore al giorno,
> > anche con 45 di febbre, pure al cesso, ma come
> > ministro non sta producendo un cazzo, anzi con
> > lui la pubblica amministrazione ha raggiunto
> > livelli di spesa mai vista e non
> > giustificata.
> > È buono solo a fare il demagogo.
>
> Quoto parola per parola.
> E' solo un buffonano e i fancazzisti della
> pubblica amministrazione lo prendono per il
> culo!
> E oggi più di sempre fanno ancora meno!
Ma tu che cazzo ne sai di statistiche sull'efficienza della pubblica amministrazione, puttana? Per caso ti basi sul tuo paesotto da provincialotta e spari sentenze su tutta l'italia? Proprio sveglia sei.-
Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 17:09:00.0 alle 2010-01-05 17:09:00.0
- Scritto da: CICAGO
>
>
> Ma tu che cazzo ne sai di statistiche
> sull'efficienza della pubblica amministrazione,
> puttana? Per caso ti basi sul tuo paesotto da
> provincialotta e spari sentenze su tutta
> l'italia? Proprio sveglia
> sei.
E tu?-
Re: Articolo 1
- Scritto da:
>
> - Scritto da: CICAGO
> >
> >
> > Ma tu che cazzo ne sai di statistiche
> > sull'efficienza della pubblica amministrazione,
> > puttana? Per caso ti basi sul tuo paesotto da
> > provincialotta e spari sentenze su tutta
> > l'italia? Proprio sveglia
> > sei.
>
> E tu?
Io non ho sparato nessuna sentenza.-
-
Re: Articolo 1
- Scritto da:
>
> - Scritto da: CICAGO
> >
> >
> > Io non ho sparato nessuna sentenza.
>
> Più d'una direi.
Non nei confronti di enti da cui dipende il benessere o il malessere del popolo. Vedo che i coglionazzi pullulano in questo foro fottuto.
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Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 17:22:00.0 alle 2010-01-05 17:22:00.0
- Scritto da: dfsxsfd
>
> - Scritto da:
> > Brunetta potrà lavorare anche 25 ore al giorno,
> > anche con 45 di febbre, pure al cesso, ma come
> > ministro non sta producendo un cazzo, anzi con
> > lui la pubblica amministrazione ha raggiunto
> > livelli di spesa mai vista e non
> > giustificata.
> > È buono solo a fare il demagogo.
>
> Quoto parola per parola.
> E' solo un buffonano e i fancazzisti della
> pubblica amministrazione lo prendono per il
> culo!
> E oggi più di sempre fanno ancora meno!
Ti straquoto sorella!
-
Re: Articolo 1
- Scritto da:
>
> - Scritto da: dfsxsfd
> >
> > - Scritto da:
> > > Brunetta potrà lavorare anche 25 ore al
> giorno,
> > > anche con 45 di febbre, pure al cesso, ma come
> > > ministro non sta producendo un cazzo, anzi con
> > > lui la pubblica amministrazione ha raggiunto
> > > livelli di spesa mai vista e non
> > > giustificata.
> > > È buono solo a fare il demagogo.
> >
> > Quoto parola per parola.
> > E' solo un buffonano e i fancazzisti della
> > pubblica amministrazione lo prendono per il
> > culo!
> > E oggi più di sempre fanno ancora meno!
>
> Ti straquoto sorella!
Succhiami 'sta straminchia zoccola.
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una repubblica fondata sul lavoroScritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 17:46:00.0 alle 2010-01-05 17:46:00.0Con quell'articolo i fondatori mettono in chiaro che nella nascente repubblica l'individuo sarà subordinato all'utilità sociale.
Che la libertà di espressione - scusate, in realtà c'è scritto stampa - sarà consentita a chi possiede dei giornali, sottoposta a limitazioni quali il reato di stampa clandestina.
E infatti, l'Italia non brilla per essere un paese particolarmente libertario.
La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il problema è che questi figuri vogliono rifarla in senso iper-presidenziale.-
Re: una repubblica fondata sul lavoro
- Scritto da:
> Con quell'articolo i fondatori mettono in chiaro
> che nella nascente repubblica l'individuo sarà
> subordinato all'utilità
> sociale.
>
> Che la libertà di espressione - scusate, in
> realtà c'è scritto stampa - sarà consentita a chi
> possiede dei giornali, sottoposta a limitazioni
> quali il reato di stampa
> clandestina.
>
> E infatti, l'Italia non brilla per essere un
> paese particolarmente
> libertario.
>
> La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> problema è che questi figuri vogliono rifarla in
> senso
> iper-presidenziale.
che sarebbe cosa buona e giusta
-
Re: una repubblica fondata sul lavoro
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da:
> > Con quell'articolo i fondatori mettono in chiaro
> > che nella nascente repubblica l'individuo sarà
> > subordinato all'utilità
> > sociale.
> >
> > Che la libertà di espressione - scusate, in
> > realtà c'è scritto stampa - sarà consentita a
> chi
> > possiede dei giornali, sottoposta a limitazioni
> > quali il reato di stampa
> > clandestina.
> >
> > E infatti, l'Italia non brilla per essere un
> > paese particolarmente
> > libertario.
> >
> > La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> > problema è che questi figuri vogliono rifarla in
> > senso
> > iper-presidenziale.
>
> che sarebbe cosa buona e giusta
>
Quoto, uno solo deve comandare e deve farsi obbedire con le buone o con le cattive
-
Re: una repubblica fondata sul lavoroScritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 17:55:00.0 alle 2010-01-05 17:55:00.0> > >
> > > La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> > > problema è che questi figuri vogliono rifarla
> > > in senso
> > > iper-presidenziale.
> >
> > che sarebbe cosa buona e giusta
> >
>
> Quoto, uno solo deve comandare e deve farsi
> obbedire con le buone o con le cattive
>
Come in cantiere.
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Re: una repubblica fondata sul lavoroScritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 17:57:00.0 alle 2010-01-05 17:57:00.0
- Scritto da:
> > > >
> > > > La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> > > > problema è che questi figuri vogliono
> rifarla
> > > > in senso
> > > > iper-presidenziale.
> > >
> > > che sarebbe cosa buona e giusta
> > >
> >
> > Quoto, uno solo deve comandare e deve farsi
> > obbedire con le buone o con le cattive
> >
>
> Come in cantiere.
No, come alle poste.
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Re: una repubblica fondata sul lavoro
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > > >
> > > > > La costituzione sarebbe da rifare eccome.
> Il
> > > > > problema è che questi figuri vogliono
> > rifarla
> > > > > in senso
> > > > > iper-presidenziale.
> > > >
> > > > che sarebbe cosa buona e giusta
> > > >
> > >
> > > Quoto, uno solo deve comandare e deve farsi
> > > obbedire con le buone o con le cattive
> > >
> >
> > Come in cantiere.
>
> No, come alle poste.
Con la differenza che in cantiere uno comanda ma almeno gli altri lavorano
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Re: una repubblica fondata sul lavoro
- Scritto da: mifanico
>
> - Scritto da: nathan71
> >
> > - Scritto da:
> > > Con quell'articolo i fondatori mettono in
> chiaro
> > > che nella nascente repubblica l'individuo sarà
> > > subordinato all'utilità
> > > sociale.
> > >
> > > Che la libertà di espressione - scusate, in
> > > realtà c'è scritto stampa - sarà consentita a
> > chi
> > > possiede dei giornali, sottoposta a
> limitazioni
> > > quali il reato di stampa
> > > clandestina.
> > >
> > > E infatti, l'Italia non brilla per essere un
> > > paese particolarmente
> > > libertario.
> > >
> > > La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> > > problema è che questi figuri vogliono rifarla
> in
> > > senso
> > > iper-presidenziale.
> >
> > che sarebbe cosa buona e giusta
> >
>
> Quoto, uno solo deve comandare e deve farsi
> obbedire con le buone o con le cattive
>
Bravo, ti sei guadagnato una birretta a San Marino
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Re: una repubblica fondata sul lavoro
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: mifanico
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Con quell'articolo i fondatori mettono in
> > chiaro
> > > > che nella nascente repubblica l'individuo
> sarà
> > > > subordinato all'utilità
> > > > sociale.
> > > >
> > > > Che la libertà di espressione - scusate, in
> > > > realtà c'è scritto stampa - sarà consentita
> a
> > > chi
> > > > possiede dei giornali, sottoposta a
> > limitazioni
> > > > quali il reato di stampa
> > > > clandestina.
> > > >
> > > > E infatti, l'Italia non brilla per essere un
> > > > paese particolarmente
> > > > libertario.
> > > >
> > > > La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> > > > problema è che questi figuri vogliono
> rifarla
> > in
> > > > senso
> > > > iper-presidenziale.
> > >
> > > che sarebbe cosa buona e giusta
> > >
> >
> > Quoto, uno solo deve comandare e deve farsi
> > obbedire con le buone o con le cattive
> >
>
>
> Bravo, ti sei guadagnato una birretta a San
> Marino
>
>
Ha detto Giambo che porta la Rivella
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Re: una repubblica fondata sul lavoroScritto daThe LichÜbermenschil 2010-01-05 18:07:00.0 alle 2010-01-05 18:07:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: mifanico
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Con quell'articolo i fondatori mettono in
> > chiaro
> > > > che nella nascente repubblica l'individuo
> sarà
> > > > subordinato all'utilità
> > > > sociale.
> > > >
> > > > Che la libertà di espressione - scusate, in
> > > > realtà c'è scritto stampa - sarà consentita
> a
> > > chi
> > > > possiede dei giornali, sottoposta a
> > limitazioni
> > > > quali il reato di stampa
> > > > clandestina.
> > > >
> > > > E infatti, l'Italia non brilla per essere un
> > > > paese particolarmente
> > > > libertario.
> > > >
> > > > La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> > > > problema è che questi figuri vogliono
> rifarla
> > in
> > > > senso
> > > > iper-presidenziale.
> > >
> > > che sarebbe cosa buona e giusta
> > >
> >
> > Quoto, uno solo deve comandare e deve farsi
> > obbedire con le buone o con le cattive
> >
>
>
> Bravo, ti sei guadagnato una birretta a San
> Marino
ah cojone
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: una repubblica fondata sul lavoroScritto daThe LichÜbermenschil 2010-01-05 18:09:00.0 alle 2010-01-05 18:09:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da:
> > Con quell'articolo i fondatori mettono in chiaro
> > che nella nascente repubblica l'individuo sarà
> > subordinato all'utilità
> > sociale.
> >
> > Che la libertà di espressione - scusate, in
> > realtà c'è scritto stampa - sarà consentita a
> chi
> > possiede dei giornali, sottoposta a limitazioni
> > quali il reato di stampa
> > clandestina.
> >
> > E infatti, l'Italia non brilla per essere un
> > paese particolarmente
> > libertario.
> >
> > La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> > problema è che questi figuri vogliono rifarla in
> > senso
> > iper-presidenziale.
>
> che sarebbe cosa buona e giusta
e bravo il fascista, non ti smentisci mai
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: una repubblica fondata sul lavoroScritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 21:31:00.0 alle 2010-01-05 21:31:00.0
- Scritto da: nathan71
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> - Scritto da:
> > Con quell'articolo i fondatori mettono in chiaro
> > che nella nascente repubblica l'individuo sarà
> > subordinato all'utilità
> > sociale.
> >
> > Che la libertà di espressione - scusate, in
> > realtà c'è scritto stampa - sarà consentita a
> chi
> > possiede dei giornali, sottoposta a limitazioni
> > quali il reato di stampa
> > clandestina.
> >
> > E infatti, l'Italia non brilla per essere un
> > paese particolarmente
> > libertario.
> >
> > La costituzione sarebbe da rifare eccome. Il
> > problema è che questi figuri vogliono rifarla in
> > senso
> > iper-presidenziale.
>
> che sarebbe cosa buona e giusta
>
TESTA DI CAZZO se non capisci non parlare
MERDA
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Re: Articolo 1Scritto daNon Autenticatoil 2010-01-05 19:01:00.0 alle 2010-01-05 19:01:00.0- Scritto da:
> Dice Brunetta «Stabilire che l'Italia è una
> Repubblica democratica fondata sul lavoro non
> significa assolutamente
> nulla».
Non si puo modificare la costituzione a colpi di maggioranza, ci vogliono ampie intese parlamentari. Nano bastardo..
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