Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2010-01-09 10:58:00.0 alle 2010-01-09 10:58:00.0
    rinko l'avevi letto?
    http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2456786&m_...

    comunque se usare un circuito clockato oppure no è qualcosa di rivedibile in quanto dipende molto dagli integrati disponibili commercialmente.
    Ti devo confessare che ritengo molto strano l'assenza di un integrato che riesca a dare un impulso quando lo stato del segnale in ingresso cambia.

    considera che i segmenti sono 28...

    Comunque in linea di massima, mentre i segmenti saranno sincronizzati, per lo meno al secondo, il segnale di start che fa iniziare a muovere il motorino può essere di tipo sincrono.

    Invece il segnale di stop, quello gestito dal gruppo di led e fotodiodo, è meglio se sia gestito asincronamente.
    L'idea è che quest'orologio non consumi troppa energia, quindi ho pensato che led, fotodiodo, flip flop d, xor e tutto l'ambaradan, possono rimanersene spenti fino a quando non parte il motorino. Solo quando parte è necessario accendere quella parte circuitale.
    Magari il risparmio non giustifica la complicazione circuitale aggiuntiva?

    Può essere.

    Comunque, adesso mi rimane la scelta degli integrati:
    ci vuole un octal flip flop sr.
    un octal flip flop d e un octal xor

    e poi, per fare la parte di "stop" asincrona ci vorrebbe oltre a un altro octal xor, un octal flip flop d che però abbia ogni flip flop autonomo. Ho trovato finora solo l'74LS74 di autonomo, che ne contiene due.
    Cosa ne pensi?
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-01-09 11:57:00.0 alle 2010-01-09 11:57:00.0
      Re: rinko l'avevi letto?
      motorino? -__-
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-01-09 12:03:00.0 alle 2010-01-09 12:03:00.0
        Re: rinko l'avevi letto?

        - Scritto da:
        > motorino? -__-

        Sì.
        Il segmento è un tubo che è dipinto di bianco per un "lato" e nero dall'altra. Un motorino dc stupidissimo lo fa ruotare in base al segnale di camio stato del segmento. Un gruppo composto da led e fotodiodo rilevano quando il tubo ha "cambiato colore" e fermano il motorino.
        Quindi il motorino vien essenzialmente pilotato da un flip flop sr.
        Il segnale di s dà lo start, quello di r dà lo stop.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2010-01-09 12:09:00.0 alle 2010-01-09 12:09:00.0
          Trollate totali: 17613
          Re: rinko l'avevi letto?

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > motorino? -__-
          >
          > Sì.
          > Il segmento è un tubo che è dipinto di bianco per
          > un "lato" e nero dall'altra. Un motorino dc
          > stupidissimo lo fa ruotare in base al segnale di
          > camio stato del segmento. Un gruppo composto da
          > led e fotodiodo rilevano quando il tubo ha
          > "cambiato colore" e fermano il
          > motorino.
          > Quindi il motorino vien essenzialmente pilotato
          > da un flip flop
          > sr.
          > Il segnale di s dà lo start, quello di r dà lo
          > stop.

          Non voglio entrare nel merito, ma sembrate l'ufficio "complicazione cose semplici". Sorride
          Everyone has the right to my opinion!
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-01-09 14:28:00.0 alle 2010-01-09 14:28:00.0
            Re: rinko l'avevi letto?

            - Scritto da: exsinistro
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > > motorino? -__-
            > >
            > > Sì.
            > > Il segmento è un tubo che è dipinto di bianco
            > per
            > > un "lato" e nero dall'altra. Un motorino dc
            > > stupidissimo lo fa ruotare in base al segnale di
            > > camio stato del segmento. Un gruppo composto da
            > > led e fotodiodo rilevano quando il tubo ha
            > > "cambiato colore" e fermano il
            > > motorino.
            > > Quindi il motorino vien essenzialmente pilotato
            > > da un flip flop
            > > sr.
            > > Il segnale di s dà lo start, quello di r dà lo
            > > stop.
            >
            > Non voglio entrare nel merito, ma sembrate
            > l'ufficio "complicazione cose semplici".
            > Sorride

            Non sei la prima persona a dirmelo, però in quanto progetto sega-mentale direi che posso anche considerarlo un complimento.
            Alla fine non è una cosa lavorativa, è cazzeggio, abbastanza fine a sé stesso, capish?
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-01-09 13:06:00.0 alle 2010-01-09 13:06:00.0
          Re: rinko l'avevi letto?
          > > motorino? -__-
          >
          > Sì.
          > Il segmento è un tubo che è dipinto di bianco per
          > un "lato" e nero dall'altra. Un motorino dc
          > stupidissimo lo fa ruotare in base al segnale di
          > camio stato del segmento. Un gruppo composto da
          > led e fotodiodo rilevano quando il tubo ha
          > "cambiato colore" e fermano il
          > motorino.
          > Quindi il motorino vien essenzialmente pilotato
          > da un flip flop
          > sr.
          > Il segnale di s dà lo start, quello di r dà lo
          > stop.

          Ossignur.

          Mi piace soprattutto il fotodiodo che rileva il cambiamento di colore. L'istinto mi dice che dev'esserci un modo più semplice.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-01-09 14:27:00.0 alle 2010-01-09 14:27:00.0
            Re: rinko l'avevi letto?

            - Scritto da:
            > > > motorino? -__-
            > >
            > > Sì.
            > > Il segmento è un tubo che è dipinto di bianco
            > per
            > > un "lato" e nero dall'altra. Un motorino dc
            > > stupidissimo lo fa ruotare in base al segnale di
            > > camio stato del segmento. Un gruppo composto da
            > > led e fotodiodo rilevano quando il tubo ha
            > > "cambiato colore" e fermano il
            > > motorino.
            > > Quindi il motorino vien essenzialmente pilotato
            > > da un flip flop
            > > sr.
            > > Il segnale di s dà lo start, quello di r dà lo
            > > stop.
            >
            > Ossignur.
            >
            > Mi piace soprattutto il fotodiodo che rileva il
            > cambiamento di colore. L'istinto mi dice che
            > dev'esserci un modo più
            > semplice.

            encoder

            però l'idea del fotodiodo che cambia colore è azzeccata per 2 motivi:
            1) i segmenti sono pittati a prescindere, quindi riutilizzi una caratteristica già esistente anziché crearne una nuova (tipo contatti elettrici aggiuntivi)
            2) led e fotodiodi se ne trovano a 4 a 4 nei mouse a pallina, e nel bagagliaio di questi mouse ne trovo quanti ne voglio...
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2010-01-09 13:54:00.0 alle 2010-01-09 13:54:00.0
      Trollate totali: 5425
      Re: rinko l'avevi letto?
      Non so se ho capito quello che hai detto.
      Tu hai dei segmenti che sono realizzati con dei cilindri colorati di bianco da un lato e nero dall'altro.
      Tu vuoi che, ricevuto un impulso, il cilindretto giri cambiando di lato (e quindi se era nero diventare bianco, se era bianco diventare nero).

      È questo che vuoi fare?

      Se è questo allora non capisco il perché del fotodiodo, i cilindri sono tutti uguali e impiegheranno sempre lo stesso tempo a girarsi, secondo me è meglio se pensi ad una soluzione meccanica che ti risparmi il circuito di stop e fai semplicemente durare il segnale di rotazione a lungo a sufficienza (per esempio con un 555 in modalita monostabile http://pfnicholls.com/electronics/555_monostable.p... così puoi decidere in modo abbastanza preciso quanto deve durare l'impulso usando solo qualche resistenza e condensatore). Visto che i motorini costano e visto che i segmenti sono tanti io poi punterei a non usare dei motorini proprio per niente, cercherei di studiare una soluzione elettro-meccanica per far ruotare di 180° i cilindretti con elettrocalamite o il flexinol [http://www.dynalloy.com/ forse la soluzione più conveniente]. Il segnale di rotazione durerà abbastanza da permettere al cilindretto di ruotare di 180° e la meccanica si assicurerà che la semi-rotazione sia completa e si possa fare solo una semirotazione per volta [indipendentemente dalla durata dell'impulso proveniente dal 555].

      Resta il fatto che di 555 te ne servono tanti, ma per lo meno è un integrato che non costa molto e mi sembra di ricordare che esistono integrati che contenono più di un 555 per volta.

      Se usi il 555 come monostabile hai il vantaggio che l'impulso proveniente in fase di cambio di stato può essere anche molto breve, e allora puoi persino risparmiarti i Flip Flop e la XOR e usare semplicemente una NOT e una AND e sfruttando così il fatto che ogni integrato digitale produce un ritardo (seppur molto breve) http://img44.imageshack.us/img44/9153/notand.png . Attento che questo circuito crea un impulso molto breve (qualche nanosecondo) e solo sul fronte di salita del segnale, ce ne sono di simili per il fronte di discesa ma ora non lo ricordo, probabilmente basta aggiungere un altro not davanti a tutto, dipende comunque da cosa serve a te e se ti servono entrambi i fronti (di salita e discesa). Questo circuito sfrutta il ritardo nella risposta della NOT [qualche decina di nanosecondi], prova a crearti la tabella di verità tenendo conto che la NOT non risponde istantaneamente e vedrai l'impulso. Penso sia sufficiente a triggerare un 555 monostabile... ma l'unica sarebbe costruire davvero il circuito e vederlo funzionare e non ne ho proprio voglia... oppure avere un simulatore di circuiti che tenga conto di questo fenomeno.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-01-09 13:56:00.0 alle 2010-01-09 13:56:00.0
        Re: rinko l'avevi letto?

        - Scritto da: Rin Kobayashi
        > Non so se ho capito quello che hai detto.
        > Tu hai dei segmenti che sono realizzati con dei
        > cilindri colorati di bianco da un lato e nero
        > dall'altro.
        > Tu vuoi che, ricevuto un impulso, il cilindretto
        > giri cambiando di lato (e quindi se era nero
        > diventare bianco, se era bianco diventare
        > nero).
        >
        > È questo che vuoi fare?
        >
        > Se è questo allora non capisco il perché del
        > fotodiodo, i cilindri sono tutti uguali e
        > impiegheranno sempre lo stesso tempo a girarsi,
        > secondo me è meglio se pensi ad una soluzione
        > meccanica che ti risparmi il circuito di stop e
        > fai semplicemente durare il segnale di rotazione
        > a lungo a sufficienza (per esempio con un 555 in
        > modalita monostabile
        > http://pfnicholls.com/electronics/555_monostable.p
        >
        > Resta il fatto che di 555 te ne servono tanti, ma
        > per lo meno è un integrato che non costa molto e
        > mi sembra di ricordare che esistono integrati che
        > contenono più di un 555 per
        > volta.
        >
        > Se usi il 555 come monostabile hai il vantaggio
        > che l'impulso proveniente in fase di cambio di
        > stato può essere anche molto breve, e allora puoi
        > persino risparmiarti i Flip Flop e la XOR e usare
        > semplicemente una NOT e una AND e sfruttando così
        > il fatto che ogni integrato digitale produce un
        > ritardo (seppur molto breve)
        > http://img44.imageshack.us/img44/9153/notand.png
        > . Attento che questo circuito crea un impulso
        > molto breve (qualche nanosecondo) e solo sul
        > fronte di salita del segnale, ce ne sono di
        > simili per il fronte di discesa ma ora non lo
        > ricordo, probabilmente basta aggiungere un altro
        > not davanti a tutto, dipende comunque da cosa
        > serve a te e se ti servono entrambi i fronti (di
        > salita e discesa). Questo circuito sfrutta il
        > ritardo nella risposta della NOT [qualche decina
        > di nanosecondi], prova a crearti la tabella di
        > verità tenendo conto che la NOT non risponde
        > istantaneamente e vedrai l'impulso. Penso sia
        > sufficiente a triggerare un 555 monostabile... ma
        > l'unica sarebbe costruire davvero il circuito e
        > vederlo funzionare e non ne ho proprio voglia...
        > oppure avere un simulatore di circuiti che tenga
        > conto di questo
        > fenomeno.

        Tzè, buonanotte. Il sistema meccanico ha sempre bisogno di riferimento per capire la posizione, soprattutto dopo un lungo periodo di funzionamento, oppure dopo una caduta di tensione.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2010-01-09 14:05:00.0 alle 2010-01-09 14:05:00.0
          Trollate totali: 5425
          Re: rinko l'avevi letto?
          - Scritto da:
          > Tzè, buonanotte. Il sistema meccanico ha sempre
          > bisogno di riferimento per capire la posizione,

          Mah, non è vero. Basta fare in modo che il movimento sia possibile solo per 180° per volta. A questo proposito ho un idea in mente che dovrebbero funzionare usando il flexinol ma non sono un meccanico e non saprei nemmeno disegnarlo.

          > soprattutto dopo un lungo periodo di
          > funzionamento, oppure dopo una caduta di
          > tensione.

          Basta prevedere un "reset" meccanico che riporti i cilindretti in una loro posizione conosciuta (prima di dire che è impossibile intendo tipo il reset che c'era nei mangianastri di un tempo che misuravano il nastro e che riportavano il contatore meccanico a 0000).
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-01-09 14:07:00.0 alle 2010-01-09 14:07:00.0
            Re: rinko l'avevi letto?

            - Scritto da: Rin Kobayashi
            > - Scritto da:
            > > Tzè, buonanotte. Il sistema meccanico ha sempre
            > > bisogno di riferimento per capire la posizione,
            >
            > Mah, non è vero. Basta fare in modo che il
            > movimento sia possibile solo per 180° per volta.
            > A questo proposito ho un idea in mente che
            > dovrebbero funzionare usando il flexinol ma non
            > sono un meccanico e non saprei nemmeno
            > disegnarlo.
            >
            > > soprattutto dopo un lungo periodo di
            > > funzionamento, oppure dopo una caduta di
            > > tensione.
            >
            > Basta prevedere un "reset" meccanico che riporti
            > i cilindretti in una loro posizione conosciuta
            > (prima di dire che è impossibile intendo tipo il
            > reset che c'era nei mangianastri di un tempo che
            > misuravano il nastro e che riportavano il
            > contatore meccanico a
            > 0000).

            Ottimo esempio. Il contatore meccanico non è mai stato preciso, anzi. Tutti i mangianastri che ho visto usavano come finecorsa o un sensore che rilevasse la parte trasparente alla fine dei due lembi di nastro, oppure lo sforzo del motorino.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2010-01-09 14:14:00.0 alle 2010-01-09 14:14:00.0
              Trollate totali: 5425
              Re: rinko l'avevi letto?

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da: Rin Kobayashi
              > > - Scritto da:
              > > > Tzè, buonanotte. Il sistema meccanico ha
              > sempre
              > > > bisogno di riferimento per capire la
              > posizione,
              > >
              > > Mah, non è vero. Basta fare in modo che il
              > > movimento sia possibile solo per 180° per volta.
              > > A questo proposito ho un idea in mente che
              > > dovrebbero funzionare usando il flexinol ma non
              > > sono un meccanico e non saprei nemmeno
              > > disegnarlo.
              > >
              > > > soprattutto dopo un lungo periodo di
              > > > funzionamento, oppure dopo una caduta di
              > > > tensione.
              > >
              > > Basta prevedere un "reset" meccanico che riporti
              > > i cilindretti in una loro posizione conosciuta
              > > (prima di dire che è impossibile intendo tipo il
              > > reset che c'era nei mangianastri di un tempo che
              > > misuravano il nastro e che riportavano il
              > > contatore meccanico a
              > > 0000).
              >
              > Ottimo esempio. Il contatore meccanico non è mai
              > stato preciso, anzi. Tutti i mangianastri che ho
              > visto usavano come finecorsa o un sensore che
              > rilevasse la parte trasparente alla fine dei due
              > lembi di nastro, oppure lo sforzo del
              > motorino.

              Ma questo che c'entra?
              A noi interessa qualcosa di molto più semplice. Dobbiamo solo girare un cilindretto di 180° per volta, non ci interessa un movimento lineare in base alla lunghezza di un nastro. Ho tirato fuori il contatore dei mangianastri solo per via del loro reset che indipendentemente dalla posizione in cui era era sempre in grado di rimettere a 0000 il contatore.

              Vuoi una soluzione davvero banale? Eccola:
              Il cilindretto dal lato bianco è polarizzato magneticamente come "nord", dal lato nero come "sud". A questo punto basta piazzare una elettrocalamita "sotto" il cilindretto perché si giri da solo a nord o a sud (bianco o nero) a seconda di come ci serva a noi e non servono fine-corsa né niente di più complicato. Serve però un FFD che tenga conto dello stato (è a nord o a sud?) e i FFD possono essere resettati all'accensione con un banale circuito RC collegato al loro piedino di "reset".
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-01-09 14:28:00.0 alle 2010-01-09 14:28:00.0
                Re: rinko l'avevi letto?

                - Scritto da: Rin Kobayashi
                >
                > - Scritto da:
                > >
                > > - Scritto da: Rin Kobayashi
                > > > - Scritto da:
                > > > > Tzè, buonanotte. Il sistema meccanico ha
                > > sempre
                > > > > bisogno di riferimento per capire la
                > > posizione,
                > > >
                > > > Mah, non è vero. Basta fare in modo che il
                > > > movimento sia possibile solo per 180° per
                > volta.
                > > > A questo proposito ho un idea in mente che
                > > > dovrebbero funzionare usando il flexinol ma
                > non
                > > > sono un meccanico e non saprei nemmeno
                > > > disegnarlo.
                > > >
                > > > > soprattutto dopo un lungo periodo di
                > > > > funzionamento, oppure dopo una caduta di
                > > > > tensione.
                > > >
                > > > Basta prevedere un "reset" meccanico che
                > riporti
                > > > i cilindretti in una loro posizione conosciuta
                > > > (prima di dire che è impossibile intendo tipo
                > il
                > > > reset che c'era nei mangianastri di un tempo
                > che
                > > > misuravano il nastro e che riportavano il
                > > > contatore meccanico a
                > > > 0000).
                > >
                > > Ottimo esempio. Il contatore meccanico non è mai
                > > stato preciso, anzi. Tutti i mangianastri che ho
                > > visto usavano come finecorsa o un sensore che
                > > rilevasse la parte trasparente alla fine dei due
                > > lembi di nastro, oppure lo sforzo del
                > > motorino.
                >
                > Ma questo che c'entra?
                > A noi interessa qualcosa di molto più semplice.
                > Dobbiamo solo girare un cilindretto di 180° per
                > volta, non ci interessa un movimento lineare in
                > base alla lunghezza di un nastro. Ho tirato fuori
                > il contatore dei mangianastri solo per via del
                > loro reset che indipendentemente dalla posizione
                > in cui era era sempre in grado di rimettere a
                > 0000 il
                > contatore.
                >
                > Vuoi una soluzione davvero banale? Eccola:
                > Il cilindretto dal lato bianco è polarizzato
                > magneticamente come "nord", dal lato nero come
                > "sud". A questo punto basta piazzare una
                > elettrocalamita "sotto" il cilindretto perché si
                > giri da solo a nord o a sud (bianco o nero) a
                > seconda di come ci serva a noi e non servono
                > fine-corsa né niente di più complicato. Serve
                > però un FFD che tenga conto dello stato (è a nord
                > o a sud?) e i FFD possono essere resettati
                > all'accensione con un banale circuito RC
                > collegato al loro piedino di
                > "reset".

                E secondo te costa meno di un semplicissimo fotodiodo (che è pure meno preciso?
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2010-01-09 14:36:00.0 alle 2010-01-09 14:36:00.0
                  Trollate totali: 5425
                  Re: rinko l'avevi letto?

                  - Scritto da:
                  >
                  > - Scritto da: Rin Kobayashi
                  > >
                  > > - Scritto da:
                  > > >
                  > > > - Scritto da: Rin Kobayashi
                  > > > > - Scritto da:
                  > > > > > Tzè, buonanotte. Il sistema meccanico ha
                  > > > sempre
                  > > > > > bisogno di riferimento per capire la
                  > > > posizione,
                  > > > >
                  > > > > Mah, non è vero. Basta fare in modo che il
                  > > > > movimento sia possibile solo per 180° per
                  > > volta.
                  > > > > A questo proposito ho un idea in mente che
                  > > > > dovrebbero funzionare usando il flexinol ma
                  > > non
                  > > > > sono un meccanico e non saprei nemmeno
                  > > > > disegnarlo.
                  > > > >
                  > > > > > soprattutto dopo un lungo periodo di
                  > > > > > funzionamento, oppure dopo una caduta di
                  > > > > > tensione.
                  > > > >
                  > > > > Basta prevedere un "reset" meccanico che
                  > > riporti
                  > > > > i cilindretti in una loro posizione
                  > conosciuta
                  > > > > (prima di dire che è impossibile intendo
                  > tipo
                  > > il
                  > > > > reset che c'era nei mangianastri di un tempo
                  > > che
                  > > > > misuravano il nastro e che riportavano il
                  > > > > contatore meccanico a
                  > > > > 0000).
                  > > >
                  > > > Ottimo esempio. Il contatore meccanico non è
                  > mai
                  > > > stato preciso, anzi. Tutti i mangianastri che
                  > ho
                  > > > visto usavano come finecorsa o un sensore che
                  > > > rilevasse la parte trasparente alla fine dei
                  > due
                  > > > lembi di nastro, oppure lo sforzo del
                  > > > motorino.
                  > >
                  > > Ma questo che c'entra?
                  > > A noi interessa qualcosa di molto più semplice.
                  > > Dobbiamo solo girare un cilindretto di 180° per
                  > > volta, non ci interessa un movimento lineare in
                  > > base alla lunghezza di un nastro. Ho tirato
                  > fuori
                  > > il contatore dei mangianastri solo per via del
                  > > loro reset che indipendentemente dalla posizione
                  > > in cui era era sempre in grado di rimettere a
                  > > 0000 il
                  > > contatore.
                  > >
                  > > Vuoi una soluzione davvero banale? Eccola:
                  > > Il cilindretto dal lato bianco è polarizzato
                  > > magneticamente come "nord", dal lato nero come
                  > > "sud". A questo punto basta piazzare una
                  > > elettrocalamita "sotto" il cilindretto perché si
                  > > giri da solo a nord o a sud (bianco o nero) a
                  > > seconda di come ci serva a noi e non servono
                  > > fine-corsa né niente di più complicato. Serve
                  > > però un FFD che tenga conto dello stato (è a
                  > nord
                  > > o a sud?) e i FFD possono essere resettati
                  > > all'accensione con un banale circuito RC
                  > > collegato al loro piedino di
                  > > "reset".
                  >
                  > E secondo te costa meno di un semplicissimo
                  > fotodiodo (che è pure meno
                  > preciso?

                  Visto che tanto un motorino o una elettrocalamita o il flexinol gli servono _comunque_... tanto vale usarli in modo intelligente per risparmiare sulla parte elettronica. Che poi... non è solo questione di un fotodiodo... ma di tutta l'elettronica che ci sta dietro. Mica penserai di poter collegare il fotodiodo direttamente al circuito logico... e visto che di questi circuitini ne servono parecchi non so proprio se non conviene cercare una soluzione meccanica o meno.

                  Ripeto però, io non sono un meccanico, queste sono le prime idee che mi sono venute in mente.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2010-01-09 14:51:00.0 alle 2010-01-09 14:51:00.0
                    Re: rinko l'avevi letto?

                    - Scritto da: Rin Kobayashi
                    >
                    > - Scritto da:
                    > >
                    > > - Scritto da: Rin Kobayashi
                    > > >
                    > > > - Scritto da:
                    > > > >
                    > > > > - Scritto da: Rin Kobayashi
                    > > > > > - Scritto da:
                    > > > > > > Tzè, buonanotte. Il sistema meccanico ha
                    > > > > sempre
                    > > > > > > bisogno di riferimento per capire la
                    > > > > posizione,
                    > > > > >
                    > > > > > Mah, non è vero. Basta fare in modo che il
                    > > > > > movimento sia possibile solo per 180° per
                    > > > volta.
                    > > > > > A questo proposito ho un idea in mente che
                    > > > > > dovrebbero funzionare usando il flexinol
                    > ma
                    > > > non
                    > > > > > sono un meccanico e non saprei nemmeno
                    > > > > > disegnarlo.
                    > > > > >
                    > > > > > > soprattutto dopo un lungo periodo di
                    > > > > > > funzionamento, oppure dopo una caduta di
                    > > > > > > tensione.
                    > > > > >
                    > > > > > Basta prevedere un "reset" meccanico che
                    > > > riporti
                    > > > > > i cilindretti in una loro posizione
                    > > conosciuta
                    > > > > > (prima di dire che è impossibile intendo
                    > > tipo
                    > > > il
                    > > > > > reset che c'era nei mangianastri di un
                    > tempo
                    > > > che
                    > > > > > misuravano il nastro e che riportavano il
                    > > > > > contatore meccanico a
                    > > > > > 0000).
                    > > > >
                    > > > > Ottimo esempio. Il contatore meccanico non è
                    > > mai
                    > > > > stato preciso, anzi. Tutti i mangianastri
                    > che
                    > > ho
                    > > > > visto usavano come finecorsa o un sensore
                    > che
                    > > > > rilevasse la parte trasparente alla fine dei
                    > > due
                    > > > > lembi di nastro, oppure lo sforzo del
                    > > > > motorino.
                    > > >
                    > > > Ma questo che c'entra?
                    > > > A noi interessa qualcosa di molto più
                    > semplice.
                    > > > Dobbiamo solo girare un cilindretto di 180°
                    > per
                    > > > volta, non ci interessa un movimento lineare
                    > in
                    > > > base alla lunghezza di un nastro. Ho tirato
                    > > fuori
                    > > > il contatore dei mangianastri solo per via del
                    > > > loro reset che indipendentemente dalla
                    > posizione
                    > > > in cui era era sempre in grado di rimettere a
                    > > > 0000 il
                    > > > contatore.
                    > > >
                    > > > Vuoi una soluzione davvero banale? Eccola:
                    > > > Il cilindretto dal lato bianco è polarizzato
                    > > > magneticamente come "nord", dal lato nero come
                    > > > "sud". A questo punto basta piazzare una
                    > > > elettrocalamita "sotto" il cilindretto perché
                    > si
                    > > > giri da solo a nord o a sud (bianco o nero) a
                    > > > seconda di come ci serva a noi e non servono
                    > > > fine-corsa né niente di più complicato. Serve
                    > > > però un FFD che tenga conto dello stato (è a
                    > > nord
                    > > > o a sud?) e i FFD possono essere resettati
                    > > > all'accensione con un banale circuito RC
                    > > > collegato al loro piedino di
                    > > > "reset".
                    > >
                    > > E secondo te costa meno di un semplicissimo
                    > > fotodiodo (che è pure meno
                    > > preciso?
                    >
                    > Visto che tanto un motorino o una elettrocalamita
                    > o il flexinol gli servono _comunque_... tanto
                    > vale usarli in modo intelligente per risparmiare
                    > sulla parte elettronica. Che poi... non è solo
                    > questione di un fotodiodo... ma di tutta
                    > l'elettronica che ci sta dietro. Mica penserai di
                    > poter collegare il fotodiodo direttamente al
                    > circuito logico...

                    Certo, dopo un trigger di schmitt.

                    > e visto che di questi
                    > circuitini ne servono parecchi non so proprio se
                    > non conviene cercare una soluzione meccanica o
                    > meno.
                    >
                    > Ripeto però, io non sono un meccanico, queste
                    > sono le prime idee che mi sono venute in
                    > mente.

                    Manco io, ma andando a logica far girare un motore fino all' eccitazione/disecitazione del fotodiodo dovrebbe costare meno, e non avrebbe un movimento a scatto molto rumoroso.
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2010-01-09 14:33:00.0 alle 2010-01-09 14:33:00.0
                Trollate totali: 5425
                Re: rinko l'avevi letto?
                Ti faccio un altro esempio che mi è venuto in mente ora.

                Hai presente le penne? Quelle con il piroletto in cima che premi per far scendere la punta?
                Ecco, se le smonti vedrai che funzionano quasi tutte così:
                premendo il piroletto fai girare di una quantità prestabilita un cilindretto che, in quella posizione non riuscirà a tornare indietro del tutto.
                Ripremendo il piroletto il cilindro gira di una quantità uguale a prima, ma stavolta potrà tornare indietro (facendo rientrare la punta).

                Ecco, vedi, una soluzione puramente meccanica che fa ruotare di tot-gradi, e SEMPRE e SOLO di tot-gradi un cilindro. E tutto questo senza fine-corsa elettronici, tutto meccanico e tutto così piccolo e semplice da poter essere rinchiuso in una banale penna.

                Ora... il fatto che non giri di 180° non è un problema, basta infatti mettere più di due bande colorate per cilindretto (se gira di 90° per volta avrai 4 bande anziché due e così via).

                In altre parole... comprati delle penne trasparenti e colora quel cilindretto con le tue bande e avrai esattamente quello che cerchi.

                Il fatto poi che il piroletto rimanga premuto può tornare utile durante il reset (basterà ripremere solo i piroletti già premuti, in qualche modo). Cmq ripeto, io non sono un meccanico, dovresti chiedere a qualcuno che studia queste cose, forse ci sono soluzioni ancora più semplici.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2010-01-09 14:35:00.0 alle 2010-01-09 14:35:00.0
                  Re: rinko l'avevi letto?

                  - Scritto da: Rin Kobayashi
                  > Ti faccio un altro esempio che mi è venuto in
                  > mente
                  > ora.
                  >
                  > Hai presente le penne? Quelle con il piroletto in
                  > cima che premi per far scendere la
                  > punta?
                  > Ecco, se le smonti vedrai che funzionano quasi
                  > tutte
                  > così:
                  > premendo il piroletto fai girare di una quantità
                  > prestabilita un cilindretto che, in quella
                  > posizione non riuscirà a tornare indietro del
                  > tutto.
                  > Ripremendo il piroletto il cilindro gira di una
                  > quantità uguale a prima, ma stavolta potrà
                  > tornare indietro (facendo rientrare la
                  > punta).
                  >
                  > Ecco, vedi, una soluzione puramente meccanica che
                  > fa ruotare di tot-gradi, e SEMPRE e SOLO di
                  > tot-gradi un cilindro. E tutto questo senza
                  > fine-corsa elettronici, tutto meccanico e tutto
                  > così piccolo e semplice da poter essere rinchiuso
                  > in una banale
                  > penna.
                  >
                  > Ora... il fatto che non giri di 180° non è un
                  > problema, basta infatti mettere più di due bande
                  > colorate per cilindretto (se gira di 90° per
                  > volta avrai 4 bande anziché due e così
                  > via).
                  >
                  > In altre parole... comprati delle penne
                  > trasparenti e colora quel cilindretto con le tue
                  > bande e avrai esattamente quello che
                  > cerchi.
                  >
                  > Il fatto poi che il piroletto rimanga premuto può
                  > tornare utile durante il reset (basterà ripremere
                  > solo i piroletti già premuti, in qualche modo).
                  > Cmq ripeto, io non sono un meccanico, dovresti
                  > chiedere a qualcuno che studia queste cose, forse
                  > ci sono soluzioni ancora più
                  > semplici.

                  Non fai altro che sbolognare i problemi alla parte meccanica, problemi che in modo più economico potrebbe risolverli la parte elettronica.
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    il 2010-01-09 14:40:00.0 alle 2010-01-09 14:40:00.0
                    Trollate totali: 5425
                    Re: rinko l'avevi letto?

                    - Scritto da:
                    >
                    > - Scritto da: Rin Kobayashi
                    > > Ti faccio un altro esempio che mi è venuto in
                    > > mente
                    > > ora.
                    > >
                    > > Hai presente le penne? Quelle con il piroletto
                    > in
                    > > cima che premi per far scendere la
                    > > punta?
                    > > Ecco, se le smonti vedrai che funzionano quasi
                    > > tutte
                    > > così:
                    > > premendo il piroletto fai girare di una quantità
                    > > prestabilita un cilindretto che, in quella
                    > > posizione non riuscirà a tornare indietro del
                    > > tutto.
                    > > Ripremendo il piroletto il cilindro gira di una
                    > > quantità uguale a prima, ma stavolta potrà
                    > > tornare indietro (facendo rientrare la
                    > > punta).
                    > >
                    > > Ecco, vedi, una soluzione puramente meccanica
                    > che
                    > > fa ruotare di tot-gradi, e SEMPRE e SOLO di
                    > > tot-gradi un cilindro. E tutto questo senza
                    > > fine-corsa elettronici, tutto meccanico e tutto
                    > > così piccolo e semplice da poter essere
                    > rinchiuso
                    > > in una banale
                    > > penna.
                    > >
                    > > Ora... il fatto che non giri di 180° non è un
                    > > problema, basta infatti mettere più di due bande
                    > > colorate per cilindretto (se gira di 90° per
                    > > volta avrai 4 bande anziché due e così
                    > > via).
                    > >
                    > > In altre parole... comprati delle penne
                    > > trasparenti e colora quel cilindretto con le tue
                    > > bande e avrai esattamente quello che
                    > > cerchi.
                    > >
                    > > Il fatto poi che il piroletto rimanga premuto
                    > può
                    > > tornare utile durante il reset (basterà
                    > ripremere
                    > > solo i piroletti già premuti, in qualche modo).
                    > > Cmq ripeto, io non sono un meccanico, dovresti
                    > > chiedere a qualcuno che studia queste cose,
                    > forse
                    > > ci sono soluzioni ancora più
                    > > semplici.
                    >
                    > Non fai altro che sbolognare i problemi alla
                    > parte meccanica, problemi che in modo più
                    > economico potrebbe risolverli la parte
                    > elettronica.

                    Mah, vedi tu, io penso che non sia affatto così. Cmq mi è venuta in mente ancora una soluzione, forse la più semplice di tutte, anche questa senza fine-corsa elettronici, tutto meccanico, ma non so disegnarla.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-01-09 14:57:00.0 alle 2010-01-09 14:57:00.0
        Re: rinko l'avevi letto?

        - Scritto da: Rin Kobayashi
        > Non so se ho capito quello che hai detto.
        > Tu hai dei segmenti che sono realizzati con dei
        > cilindri colorati di bianco da un lato e nero
        > dall'altro.
        > Tu vuoi che, ricevuto un impulso, il cilindretto
        > giri cambiando di lato (e quindi se era nero
        > diventare bianco, se era bianco diventare
        > nero).
        >
        > È questo che vuoi fare?
        >
        > Se è questo allora non capisco il perché del
        > fotodiodo, i cilindri sono tutti uguali e
        > impiegheranno sempre lo stesso tempo a girarsi,
        > secondo me è meglio se pensi ad una soluzione
        > meccanica che ti risparmi il circuito di stop e
        > fai semplicemente durare il segnale di rotazione
        > a lungo a sufficienza (per esempio con un 555 in
        > modalita monostabile
        > http://pfnicholls.com/electronics/555_monostable.p
        >

        al di là del fatto che la rotazione non sarà sempre uguale nel tempo, il concetto dell'orologione 2.0 è che venga costruito al minor costo possibile.
        Ciò può essere ottenuto con una scelta progettuale oculata che consideri attentamente il materiale all'interno del mio bagagliaio.
        Come saprai ogni ventola di pc è un motore dc. Trovarne 28 non è affatto un problema.
        28 uguali invece potrebbe esserlo.


        > Resta il fatto che di 555 te ne servono tanti, ma
        > per lo meno è un integrato che non costa molto e
        > mi sembra di ricordare che esistono integrati che
        > contenono più di un 555 per
        > volta.
        >
        > Se usi il 555 come monostabile hai il vantaggio
        > che l'impulso proveniente in fase di cambio di
        > stato può essere anche molto breve, e allora puoi
        > persino risparmiarti i Flip Flop e la XOR e usare
        > semplicemente una NOT e una AND e sfruttando così
        > il fatto che ogni integrato digitale produce un
        > ritardo (seppur molto breve)
        > http://img44.imageshack.us/img44/9153/notand.png
        > . Attento che questo circuito crea un impulso
        > molto breve (qualche nanosecondo) e solo sul
        > fronte di salita del segnale, ce ne sono di
        > simili per il fronte di discesa ma ora non lo
        > ricordo, probabilmente basta aggiungere un altro
        > not davanti a tutto, dipende comunque da cosa
        > serve a te e se ti servono entrambi i fronti (di
        > salita e discesa). Questo circuito sfrutta il
        > ritardo nella risposta della NOT [qualche decina
        > di nanosecondi], prova a crearti la tabella di
        > verità tenendo conto che la NOT non risponde
        > istantaneamente e vedrai l'impulso. Penso sia
        > sufficiente a triggerare un 555 monostabile... ma
        > l'unica sarebbe costruire davvero il circuito e
        > vederlo funzionare e non ne ho proprio voglia...
        > oppure avere un simulatore di circuiti che tenga
        > conto di questo
        > fenomeno.

        l'idea di vincolare meccanicamente, ad esempio magneticamente, i segmenti a due posizioni possibili, non è male. Potrei ad esempio attaccare un magnete ad un punto del cilindro e due barre di metallo ai lati. Ad ogni spinta angolare del cilindro sufficientemente forte, il magnete si staccherà dalla forza attrattiva della barra a sinistra e si attaccherà a quella a destra, o viceversa.
        I magneti al neodimio si trovano negli auricolari e dovrei quindi averne già un quantitativo, comunque 28 magneti non sono pochi.

        Resta il fatto che a quel punto devo ottenere una spinta angolare sufficiente a ogni impulso, ovvero, il 555 deve spingere il motorino a partire e il motorino deve fornire una coppia, in una direzione soltanto, sufficiente a mettere in rotazione il cilindro. Anche se il motorino si ferma il cilindro deve poter continuare a ruotare finché non trova il suo vincolo (il magnete in questo esempio). Tuttavia poi il motorino dev'essere in grado di spingere ulteriormente il segmento.
        Ci vorrebbe un meccanismo tipo questo
        http://it.wikipedia.org/wiki/Ruota_libera
        e siccome stiamo parlando di meccanica diventa troppo complicato.

        Idem quando sotto parli di elettromagneti. Anche lì troppo complicato, altrimenti avrei tenuto l'orologione 1.0 che mi piaceva di più.

        Comunque l'idea di utilizzare un and e un not per rilevare il cambio di stato di un circuito non è male, chissà se riesce a pilotare un f-f sr.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2010-01-09 15:16:00.0 alle 2010-01-09 15:16:00.0
          Trollate totali: 5425
          Re: rinko l'avevi letto?
          Mi è venuta una nuova idea.

          Anziché usare dei cilindretti... usa delle biglie di metallo magnetizzato.

          Colori il lato nord di bianco, quello sud di nero. (È facile, basta mettere la biglia su una calamita e si orienterà automaticamente e colori la parte non a contatto con il magnete)

          Ora hai delle biglie magnetiche colorate di bianco e nero a seconda della loro polarità.

          A questo punto basta che sotto ci metti un elettrocalamita ed è fatta. Quando le vuoi nere fai scorrere la corrente in un senso, quando le vuoi bianche nell'altro.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-01-09 15:17:00.0 alle 2010-01-09 15:17:00.0
            Re: rinko l'avevi letto?

            - Scritto da: Rin Kobayashi
            > Mi è venuta una nuova idea.
            >
            > Anziché usare dei cilindretti... usa delle biglie
            > di metallo
            > magnetizzato.
            >
            > Colori il lato nord di bianco, quello sud di
            > nero. (È facile, basta mettere la biglia su una
            > calamita e si orienterà automaticamente e colori
            > la parte non a contatto con il
            > magnete)
            >
            > Ora hai delle biglie magnetiche colorate di
            > bianco e nero a seconda della loro
            > polarità.
            >
            > A questo punto basta che sotto ci metti un
            > elettrocalamita ed è fatta. Quando le vuoi nere
            > fai scorrere la corrente in un senso, quando le
            > vuoi bianche
            > nell'altro.

            che tipo di elettromagnete? Comunque dovrei realizzarne 28, e comprare 28 biglie magnetiche...
            e poi ricordati che 4 segmenti sono orizzontali...
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2010-01-09 15:25:00.0 alle 2010-01-09 15:25:00.0
              Trollate totali: 5425
              Re: rinko l'avevi letto?

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da: Rin Kobayashi
              > > Mi è venuta una nuova idea.
              > >
              > > Anziché usare dei cilindretti... usa delle
              > biglie
              > > di metallo
              > > magnetizzato.
              > >
              > > Colori il lato nord di bianco, quello sud di
              > > nero. (È facile, basta mettere la biglia su una
              > > calamita e si orienterà automaticamente e colori
              > > la parte non a contatto con il
              > > magnete)
              > >
              > > Ora hai delle biglie magnetiche colorate di
              > > bianco e nero a seconda della loro
              > > polarità.
              > >
              > > A questo punto basta che sotto ci metti un
              > > elettrocalamita ed è fatta. Quando le vuoi nere
              > > fai scorrere la corrente in un senso, quando le
              > > vuoi bianche
              > > nell'altro.
              >
              > che tipo di elettromagnete? Comunque dovrei
              > realizzarne 28, e comprare 28 biglie
              > magnetiche...
              > e poi ricordati che 4 segmenti sono orizzontali...

              Un elettrocalamita la costruisci in modo molto semplice. Prendi un rocchetto di filo da cucire, tipo quello per macchina da cucire, togli il filo e al suo posto ci avvolgi diversi metri di filo di rame smaltato. Quanti metri ora non lo so, bisognerebbe farsi due conti per conoscere la resistenza del rame in base a diametro e lunghezza (sono tutte cose note) e in base alla forza del campo magnetico che vuoi ottenere (non te ne serve molto). Poi, come anima, nel mezzo del rocchetto, ci metti un bel bullone (in realtà non è proprio necessario ma se lo metti l'elettrocalamita sarà più forte). Ricordati che ai due estremi del filo di rame smaltato devi togliere lo smalto per poterlo saldare, lo smalto è ovviamente isolante.

              Probabilmente però ti bastano elettrocalamite molto più piccole, le trovi in vendita già fatte ma non so quanto costano, mai comprate. Smontando non ricordo cosa ricordo di averne trovate di grandi quanto l'unghia del pollice.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-01-09 15:36:00.0 alle 2010-01-09 15:36:00.0
                Re: rinko l'avevi letto?

                - Scritto da: Rin Kobayashi
                >
                > - Scritto da:
                > >
                > > - Scritto da: Rin Kobayashi
                > > > Mi è venuta una nuova idea.
                > > >
                > > > Anziché usare dei cilindretti... usa delle
                > > biglie
                > > > di metallo
                > > > magnetizzato.
                > > >
                > > > Colori il lato nord di bianco, quello sud di
                > > > nero. (È facile, basta mettere la biglia su
                > una
                > > > calamita e si orienterà automaticamente e
                > colori
                > > > la parte non a contatto con il
                > > > magnete)
                > > >
                > > > Ora hai delle biglie magnetiche colorate di
                > > > bianco e nero a seconda della loro
                > > > polarità.
                > > >
                > > > A questo punto basta che sotto ci metti un
                > > > elettrocalamita ed è fatta. Quando le vuoi
                > nere
                > > > fai scorrere la corrente in un senso, quando
                > le
                > > > vuoi bianche
                > > > nell'altro.
                > >
                > > che tipo di elettromagnete? Comunque dovrei
                > > realizzarne 28, e comprare 28 biglie
                > > magnetiche...
                > > e poi ricordati che 4 segmenti sono
                > orizzontali...
                >
                > Un elettrocalamita la costruisci in modo molto
                > semplice. Prendi un rocchetto di filo da cucire,
                > tipo quello per macchina da cucire, togli il filo
                > e al suo posto ci avvolgi diversi metri di filo
                > di rame smaltato. Quanti metri ora non lo so,
                > bisognerebbe farsi due conti per conoscere la
                > resistenza del rame in base a diametro e
                > lunghezza (sono tutte cose note) e in base alla
                > forza del campo magnetico che vuoi ottenere (non
                > te ne serve molto). Poi, come anima, nel mezzo
                > del rocchetto, ci metti un bel bullone (in realtà
                > non è proprio necessario ma se lo metti
                > l'elettrocalamita sarà più forte). Ricordati che
                > ai due estremi del filo di rame smaltato devi
                > togliere lo smalto per poterlo saldare, lo smalto
                > è ovviamente
                > isolante.
                >

                e 28 elettrocalamite?

                > Probabilmente però ti bastano elettrocalamite
                > molto più piccole, le trovi in vendita già fatte
                > ma non so quanto costano, mai comprate. Smontando
                > non ricordo cosa ricordo di averne trovate di
                > grandi quanto l'unghia del
                > pollice.

                già cercai, già non trovai, salvo cose industriali dalla potenza, consumo e costo (non vendono al dettaglio) abbastanza fuori budget.

                Credo che rimarrò per un po' coi fotodiodi, poi vedremo.
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2010-01-09 15:45:00.0 alle 2010-01-09 15:45:00.0
                  Trollate totali: 5425
                  Re: rinko l'avevi letto?
                  - Scritto da:
                  > > Un elettrocalamita la costruisci in modo molto
                  > > semplice. Prendi un rocchetto di filo da cucire,
                  > > tipo quello per macchina da cucire, togli il
                  > filo
                  > > e al suo posto ci avvolgi diversi metri di filo
                  > > di rame smaltato. Quanti metri ora non lo so,
                  > > bisognerebbe farsi due conti per conoscere la
                  > > resistenza del rame in base a diametro e
                  > > lunghezza (sono tutte cose note) e in base alla
                  > > forza del campo magnetico che vuoi ottenere (non
                  > > te ne serve molto). Poi, come anima, nel mezzo
                  > > del rocchetto, ci metti un bel bullone (in
                  > realtà
                  > > non è proprio necessario ma se lo metti
                  > > l'elettrocalamita sarà più forte). Ricordati che
                  > > ai due estremi del filo di rame smaltato devi
                  > > togliere lo smalto per poterlo saldare, lo
                  > smalto
                  > > è ovviamente
                  > > isolante.
                  > >
                  >
                  > e 28 elettrocalamite?

                  REPEAT 28 [
                  Un elettrocalamita la costruisci in modo molto semplice. Prendi un rocchetto di filo da cucire, tipo quello per macchina da cucire, togli il filo e al suo posto ci avvolgi diversi metri di filo di rame smaltato. Quanti metri ora non lo so, bisognerebbe farsi due conti per conoscere la resistenza del rame in base a diametro e lunghezza (sono tutte cose note) e in base alla forza del campo magnetico che vuoi ottenere (non te ne serve molto). Poi, come anima, nel mezzo del rocchetto, ci metti un bel bullone (in realtà non è proprio necessario ma se lo metti l'elettrocalamita sarà più forte). Ricordati che ai due estremi del filo di rame smaltato devi togliere lo smalto per poterlo saldare, lo smalto è ovviamente isolante.
                  ]

<softv>

Pagina generata in 138 millisecondi

Utenti attivi: 8 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 41 negli ultimi 15 minuti