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    Non Autenticato
    il 2010-01-15 16:42:00.0 alle 2010-01-15 16:42:00.0
    Società libertaria e aborto
    Proseguendo la linea di questo thread,

    http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2461066&m_...

    vediamo perché da un punto di vista libertario concordo con l'obiezione di coscienza per il medico, come prevede la legge attuale.


    Una società libertaria ripudia in linea di principio le imposizioni, e prevede il minor numero possibile di obblighi e divieti compatibile con la convivenza sociale. Tra tutte le combinazioni funzionanti di regole, una società libertaria sceglie quella con la minima incidenza di obblighi e divieti.

    Possiamo avere una situazione in cui la legge vieta l'aborto, proibisce al medico di praticarlo e al cittadino di avvalersene, com'era finché ha prevalso la posizione cattolica.

    Oppure possiamo avere una società che non proibisce al cittadino di avere un aborto, e obbliga il medico pubblico ad effettuarlo come prestazione professionale, come vorrebbero i laicisti.

    Oppure possiamo avere una situazione come quella prevista dalla legge attuale, in cui al cittadino è riconosciuto il diritto di abortire e al medico il diritto di obiettare.
    Questa è la situazione con la minor incidenza di imposizioni, perché né al cittadino né al medico viene imposto qualcosa.
    Ovviamente lo stato farà in modo che in ogni struttura pubblica vi sia disponibilità di medici non obiettori.

    Quindi, indipendentemente da cosa uno pensi dell'aborto - ad esempio ritengo che andrebbe ridotto ai casi in cui è impossibile farne a meno, non imponendo norme, ma sforzandosi di eliminarne le cause naturali sociali - la legge attuale corrisponde alla situazione più libertaria.
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      Non Autenticato
      il 2010-01-15 16:54:00.0 alle 2010-01-15 16:54:00.0
      Re: Società libertaria e aborto

      - Scritto da:
      > Proseguendo la linea di questo thread,
      >
      > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2461066&m_
      >
      > vediamo perché da un punto di vista libertario
      > concordo con l'obiezione di coscienza per il
      > medico, come prevede la legge
      > attuale.
      >
      >
      > Una società libertaria ripudia in linea di
      > principio le imposizioni, e prevede il minor
      > numero possibile di obblighi e divieti
      > compatibile con la convivenza sociale. Tra tutte
      > le combinazioni funzionanti di regole, una
      > società libertaria sceglie quella con la minima
      > incidenza di obblighi e
      > divieti.
      >
      > Possiamo avere una situazione in cui la legge
      > vieta l'aborto, proibisce al medico di praticarlo
      > e al cittadino di avvalersene, com'era finché ha
      > prevalso la posizione
      > cattolica.
      >
      > Oppure possiamo avere una società che non
      > proibisce al cittadino di avere un aborto, e
      > obbliga il medico pubblico ad effettuarlo come
      > prestazione professionale, come vorrebbero i
      > laicisti.
      >
      > Oppure possiamo avere una situazione come quella
      > prevista dalla legge attuale, in cui al cittadino
      > è riconosciuto il diritto di abortire e al medico
      > il diritto di
      > obiettare.
      > Questa è la situazione con la minor incidenza di
      > imposizioni, perché né al cittadino né al medico
      > viene imposto
      > qualcosa.
      > Ovviamente lo stato farà in modo che in ogni
      > struttura pubblica vi sia disponibilità di medici
      > non
      > obiettori.
      >
      > Quindi, indipendentemente da cosa uno pensi
      > dell'aborto - ad esempio ritengo che andrebbe
      > ridotto ai casi in cui è impossibile farne a
      > meno, non imponendo norme, ma sforzandosi di
      > eliminarne le cause naturali sociali - la legge
      > attuale corrisponde alla situazione più
      > libertaria.

      Mi piace questo ragionamento. Sono d'accordo a patto però che le proprie convinzioni vengano dichiarate anticipatamente all'assunzione e non siano modificabili successivamente, e che la struttura ospedaliera nel decidere un'assunzione possa valutare un medico anche in base a questi elementi.

      Immagina se in una struttura ospedaliera vengono assunti due ginecologi obiettori e due non, poi in seguito lo diventano tutti e quattro. Che si fa, ne deve assumere altri due?
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-01-15 17:33:00.0 alle 2010-01-15 17:33:00.0
        Re: Società libertaria e aborto
        > Mi piace questo ragionamento. Sono d'accordo a
        > patto però che le proprie convinzioni vengano
        > dichiarate anticipatamente all'assunzione e non
        > siano modificabili successivamente, e che la
        > struttura ospedaliera nel decidere un'assunzione
        > possa valutare un medico anche in base a questi
        > elementi.
        >
        > Immagina se in una struttura ospedaliera vengono
        > assunti due ginecologi obiettori e due non, poi
        > in seguito lo diventano tutti e quattro. Che si
        > fa, ne deve assumere altri due?

        Qualsiasi atteggiamento legislativo comporta dei problemi pratici che occorre risolvere, ma in questo caso mi interessava soprattutto rispondere a questa sassuo-critica:

        http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2460148&m_...



        P.S. Due post più sotto c'è sassofono nudo!
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-01-15 17:40:00.0 alle 2010-01-15 17:40:00.0
          Re: Società libertaria e aborto

          - Scritto da:
          > > Mi piace questo ragionamento. Sono d'accordo a
          > > patto però che le proprie convinzioni vengano
          > > dichiarate anticipatamente all'assunzione e non
          > > siano modificabili successivamente, e che la
          > > struttura ospedaliera nel decidere un'assunzione
          > > possa valutare un medico anche in base a questi
          > > elementi.
          > >
          > > Immagina se in una struttura ospedaliera vengono
          > > assunti due ginecologi obiettori e due non, poi
          > > in seguito lo diventano tutti e quattro. Che si
          > > fa, ne deve assumere altri due?
          >
          > Qualsiasi atteggiamento legislativo comporta dei
          > problemi pratici che occorre risolvere, ma in
          > questo caso mi interessava soprattutto rispondere
          > a questa
          > sassuo-critica:

          Mi pare più che fondata la critica, sei talmente distaccato dalla realtà che probabilmente nemmeno tu sai dove sei.
          Scrivi come li risolveresti i problemi pratici e forse la tua idea di libertà verrà intesa meglio.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-01-15 17:51:00.0 alle 2010-01-15 17:51:00.0
            Re: Società libertaria e aborto
            > > > Mi piace questo ragionamento. Sono d'accordo a
            > > > patto però che le proprie convinzioni vengano
            > > > dichiarate anticipatamente all'assunzione e
            > non
            > > > siano modificabili successivamente, e che la
            > > > struttura ospedaliera nel decidere
            > un'assunzione
            > > > possa valutare un medico anche in base a
            > questi
            > > > elementi.
            > > >
            > > > Immagina se in una struttura ospedaliera
            > vengono
            > > > assunti due ginecologi obiettori e due non,
            > poi
            > > > in seguito lo diventano tutti e quattro. Che
            > si
            > > > fa, ne deve assumere altri due?
            > >
            > > Qualsiasi atteggiamento legislativo comporta dei
            > > problemi pratici che occorre risolvere, ma in
            > > questo caso mi interessava soprattutto
            > rispondere
            > > a questa
            > > sassuo-critica:
            >
            > Mi pare più che fondata la critica, sei talmente
            > distaccato dalla realtà che probabilmente nemmeno
            > tu sai dove
            > sei.

            Ragionamento da asmodeo.

            > Scrivi come li risolveresti i problemi pratici e
            > forse la tua idea di libertà verrà intesa
            > meglio.

            Perché, come ha detto l'altro sopra non va bene?
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-01-15 18:56:00.0 alle 2010-01-15 18:56:00.0
      Re: Società libertaria e aborto

      - Scritto da:
      > Proseguendo la linea di questo thread,
      >
      > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2461066&m_
      >
      > vediamo perché da un punto di vista libertario
      > concordo con l'obiezione di coscienza per il
      > medico, come prevede la legge
      > attuale.
      >
      >
      > Una società libertaria ripudia in linea di
      > principio le imposizioni, e prevede il minor
      > numero possibile di obblighi e divieti
      > compatibile con la convivenza sociale. Tra tutte
      > le combinazioni funzionanti di regole, una
      > società libertaria sceglie quella con la minima
      > incidenza di obblighi e
      > divieti.
      >
      > Possiamo avere una situazione in cui la legge
      > vieta l'aborto, proibisce al medico di praticarlo
      > e al cittadino di avvalersene, com'era finché ha
      > prevalso la posizione
      > cattolica.
      >
      > Oppure possiamo avere una società che non
      > proibisce al cittadino di avere un aborto, e
      > obbliga il medico pubblico ad effettuarlo come
      > prestazione professionale, come vorrebbero i
      > laicisti.
      >
      > Oppure possiamo avere una situazione come quella
      > prevista dalla legge attuale, in cui al cittadino
      > è riconosciuto il diritto di abortire e al medico
      > il diritto di
      > obiettare.
      > Questa è la situazione con la minor incidenza di
      > imposizioni, perché né al cittadino né al medico
      > viene imposto
      > qualcosa.
      > Ovviamente lo stato farà in modo che in ogni
      > struttura pubblica vi sia disponibilità di medici
      > non
      > obiettori.
      >
      > Quindi, indipendentemente da cosa uno pensi
      > dell'aborto - ad esempio ritengo che andrebbe
      > ridotto ai casi in cui è impossibile farne a
      > meno, non imponendo norme, ma sforzandosi di
      > eliminarne le cause naturali sociali - la legge
      > attuale corrisponde alla situazione più
      > libertaria.

      E' inutile, non ci arrivi.
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        Scritto da
        il 2010-01-15 19:00:00.0 alle 2010-01-15 19:00:00.0
        Trollate totali: 27559
        Re: Società libertaria e aborto

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > Proseguendo la linea di questo thread,
        > >
        > >
        > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2461066&m_
        > >
        > > vediamo perché da un punto di vista libertario
        > > concordo con l'obiezione di coscienza per il
        > > medico, come prevede la legge
        > > attuale.
        > >
        > >
        > > Una società libertaria ripudia in linea di
        > > principio le imposizioni, e prevede il minor
        > > numero possibile di obblighi e divieti
        > > compatibile con la convivenza sociale. Tra tutte
        > > le combinazioni funzionanti di regole, una
        > > società libertaria sceglie quella con la minima
        > > incidenza di obblighi e
        > > divieti.
        > >
        > > Possiamo avere una situazione in cui la legge
        > > vieta l'aborto, proibisce al medico di
        > praticarlo
        > > e al cittadino di avvalersene, com'era finché ha
        > > prevalso la posizione
        > > cattolica.
        > >
        > > Oppure possiamo avere una società che non
        > > proibisce al cittadino di avere un aborto, e
        > > obbliga il medico pubblico ad effettuarlo come
        > > prestazione professionale, come vorrebbero i
        > > laicisti.
        > >
        > > Oppure possiamo avere una situazione come quella
        > > prevista dalla legge attuale, in cui al
        > cittadino
        > > è riconosciuto il diritto di abortire e al
        > medico
        > > il diritto di
        > > obiettare.
        > > Questa è la situazione con la minor incidenza di
        > > imposizioni, perché né al cittadino né al medico
        > > viene imposto
        > > qualcosa.
        > > Ovviamente lo stato farà in modo che in ogni
        > > struttura pubblica vi sia disponibilità di
        > medici
        > > non
        > > obiettori.
        > >
        > > Quindi, indipendentemente da cosa uno pensi
        > > dell'aborto - ad esempio ritengo che andrebbe
        > > ridotto ai casi in cui è impossibile farne a
        > > meno, non imponendo norme, ma sforzandosi di
        > > eliminarne le cause naturali sociali - la legge
        > > attuale corrisponde alla situazione più
        > > libertaria.
        >
        > E' inutile, non ci arrivi.


        Ha ragione lui.

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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-01-15 19:42:00.0 alle 2010-01-15 19:42:00.0
      Re: Società libertaria e aborto

      - Scritto da:
      > Proseguendo la linea di questo thread,
      >
      > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2461066&m_
      >
      > vediamo perché da un punto di vista libertario
      > concordo con l'obiezione di coscienza per il
      > medico, come prevede la legge
      > attuale.
      >
      >
      > Una società libertaria ripudia in linea di
      > principio le imposizioni, e prevede il minor
      > numero possibile di obblighi e divieti
      > compatibile con la convivenza sociale. Tra tutte
      > le combinazioni funzionanti di regole, una
      > società libertaria sceglie quella con la minima
      > incidenza di obblighi e
      > divieti.
      >
      > Possiamo avere una situazione in cui la legge
      > vieta l'aborto, proibisce al medico di praticarlo
      > e al cittadino di avvalersene, com'era finché ha
      > prevalso la posizione
      > cattolica.
      >
      > Oppure possiamo avere una società che non
      > proibisce al cittadino di avere un aborto, e
      > obbliga il medico pubblico ad effettuarlo come
      > prestazione professionale, come vorrebbero i
      > laicisti.
      >
      > Oppure possiamo avere una situazione come quella
      > prevista dalla legge attuale, in cui al cittadino
      > è riconosciuto il diritto di abortire e al medico
      > il diritto di
      > obiettare.
      > Questa è la situazione con la minor incidenza di
      > imposizioni, perché né al cittadino né al medico
      > viene imposto
      > qualcosa.
      > Ovviamente lo stato farà in modo che in ogni
      > struttura pubblica vi sia disponibilità di medici
      > non
      > obiettori.
      >
      > Quindi, indipendentemente da cosa uno pensi
      > dell'aborto - ad esempio ritengo che andrebbe
      > ridotto ai casi in cui è impossibile farne a
      > meno, non imponendo norme, ma sforzandosi di
      > eliminarne le cause naturali sociali - la legge
      > attuale corrisponde alla situazione più
      > libertaria.

      BALLE l'aborto non ha proprio niente di libertario essendo una aggressione gratuita verso un essere vivente che non si può difendere

      in un sistema libertario vige il principio di non aggressione

      ergo l'aborto è fuori da questa logica
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-01-15 19:47:00.0 alle 2010-01-15 19:47:00.0
        Re: Società libertaria e aborto

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > Proseguendo la linea di questo thread,
        > >
        > >
        > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2461066&m_
        > >
        > > vediamo perché da un punto di vista libertario
        > > concordo con l'obiezione di coscienza per il
        > > medico, come prevede la legge
        > > attuale.
        > >
        > >
        > > Una società libertaria ripudia in linea di
        > > principio le imposizioni, e prevede il minor
        > > numero possibile di obblighi e divieti
        > > compatibile con la convivenza sociale. Tra tutte
        > > le combinazioni funzionanti di regole, una
        > > società libertaria sceglie quella con la minima
        > > incidenza di obblighi e
        > > divieti.
        > >
        > > Possiamo avere una situazione in cui la legge
        > > vieta l'aborto, proibisce al medico di
        > praticarlo
        > > e al cittadino di avvalersene, com'era finché ha
        > > prevalso la posizione
        > > cattolica.
        > >
        > > Oppure possiamo avere una società che non
        > > proibisce al cittadino di avere un aborto, e
        > > obbliga il medico pubblico ad effettuarlo come
        > > prestazione professionale, come vorrebbero i
        > > laicisti.
        > >
        > > Oppure possiamo avere una situazione come quella
        > > prevista dalla legge attuale, in cui al
        > cittadino
        > > è riconosciuto il diritto di abortire e al
        > medico
        > > il diritto di
        > > obiettare.
        > > Questa è la situazione con la minor incidenza di
        > > imposizioni, perché né al cittadino né al medico
        > > viene imposto
        > > qualcosa.
        > > Ovviamente lo stato farà in modo che in ogni
        > > struttura pubblica vi sia disponibilità di
        > medici
        > > non
        > > obiettori.
        > >
        > > Quindi, indipendentemente da cosa uno pensi
        > > dell'aborto - ad esempio ritengo che andrebbe
        > > ridotto ai casi in cui è impossibile farne a
        > > meno, non imponendo norme, ma sforzandosi di
        > > eliminarne le cause naturali sociali - la legge
        > > attuale corrisponde alla situazione più
        > > libertaria.
        >
        > BALLE l'aborto non ha proprio niente di
        > libertario essendo una aggressione gratuita verso
        > un essere vivente che non si può
        > difendere
        >
        > in un sistema libertario vige il principio di non
        > aggressione
        >
        >
        > ergo l'aborto è fuori da questa logica

        Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
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      Scritto da
      il 2010-01-15 20:11:00.0 alle 2010-01-15 20:11:00.0
      Trollate totali: 5425
      Re: Società libertaria e aborto
      Mettiamola così.

      L'aborto è un mio diritto, e come mio diritto lo Stato deve assicurarsi che venga rispettato e che mi sia concesso di avvalermene (sempre, essendo un mio diritto non cessa di esistere mai).

      Ora, per potermi avvalere di questo diritto ho la necessità di un medico che sia in grado di effettuarlo. Nelle sue strutture, quindi, lo Stato deve mettermi a disposizione qualche persona di competente che sia in grado di effettuarlo.

      Siccome per abortire ci sono dei limiti temporali ben precisi (oltre i quali diventa omicidio, oltre che molto pericoloso) è inoltre fondamentale che sia svolto entro questi limiti pertanto lo Stato deve garantirmi non solo qualcuno che mi garantisca di avvalermi di questo diritto, ma anche in tempi ragionevoli che mi consentano di avvalermene in sicurezza e senza violare la legge.

      Ti faccio un esempio. Supponiamo che io sia su una sedia a rotelle. È mio diritto accedere agli uffici pubblici ma purtroppo però per accedervi non ho altro modo che attraversare una scala. A questo punto chiedo che lo Stato mi permetta di avvalermi del mio diritto di cittadino e lo Stato è dunque obbligato o a costruirmi una rampa, oppure mi deve fornire un accesso alternativo alle stesse funzioni di modo che il mio diritto sia soddisfatto e non diventi così un cittadino di serie B (in cui i diritti in teoria ci sono ma in pratica no). Se questo non avviene lo Stato mi sta facendo un danno e io ho diritto ad un risarcimento consono (in base non solo al danno in sé, ma anche alla discriminazione e dunque al danno morale che ne è seguito). So che qui in Italia spesso questo non avviene perché questo è il Paese delle tante belle parole e dei pochi fatti, in altri Paesi, gli USA ad esempio, le cose invece funzionano proprio così.

      Ad ogni modo, torniamo all'aborto. È mio diritto abortire e lo Stato deve non solo concedermi il diritto "morale" di abortire, ma anche permettermi di farlo in pratica. Dunque, lo Stato, deve assumersi la responsabilità di garantirmi un medico che lo faccia, in tempi brevi e senza dovermi obbligare a cambiare città (altrimenti torniamo al discorso del cittadino di serie B che deve mettersi a fare l'eremita per veder soddisfatto un suo diritto).

      Quale modo ha lo Stato quindi per garantirmi questo diritto? Molto semplice: assicurarsi che nel mio ospedale ci sia un numero sufficiente di medici che mi possano garantire questo diritto... ergo, lo Stato deve e può rifiutarsi di assumere medici che hanno deciso che a loro questo mio diritto non interessa e favorire invece l'assunzione di medici che non hanno tutte queste cazzate (solitamente cattobigotte) in testa.

      Io Stato devo quindi permettere al cittadino X tutti i suoi diritti, nessuno escluso. Non posso discriminare e decidere che qualche diritto è più o meno importante di altri, pertanto devo attrezzarmi affinché tutti i diritti del cittadino X possano essere richiesti ed eseguiti in tutte le mie strutture (statali), soprattutto se ci sono importanti limiti di tempo.

      In altre parole: sei un obiettore? Bene, è un tuo diritto, ma allora per noi sei una seconda scelta e se un giorno verrà un medico altrettanto capace di te ma che non è obiettore sarà compito nostro rimpiazzarti (a meno che la quota dei medici non-obiettori non sia già stata soddisfatta)... e questo non perché tu sei obiettore, ma semplicemente perché mi sei inutile visto che ho bisogno di servizi che tu non sei in grado o non vuoi fornirmi.

      Ecco quindi cosa si dovrebbe fare in una società libertaria... permettere sì la scelta, ma assicurarsi che i diritti di tutti siano soddisfatti, e se questo significa non assumere o licenziare i medici obiettori... ben venga.
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      Modificato dall' autore il 15 gennaio 2010 20.17
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-01-15 20:18:00.0 alle 2010-01-15 20:18:00.0
        Re: Società libertaria e aborto
        > L'aborto è un mio diritto, e come mio diritto lo
        > Stato deve assicurarsi che venga rispettato e che
        > mi sia concesso di avvalermene (sempre, essendo
        > un mio diritto non cessa di esistere mai).
        >
        > Ora, per potermi avvalere di questo diritto ho la
        > necessità di un medico che sia in grado di
        > effettuarlo. Nelle sue strutture, quindi, lo
        > Stato deve mettermi a disposizione qualche
        > persona di competente che sia in grado di
        > effettuarlo.
        >
        > Siccome per abortire ci sono dei limiti temporali
        > ben precisi (oltre i quali diventa omicidio,
        > oltre che molto pericoloso) è inoltre
        > fondamentale che sia svolto entro questi limiti
        > pertanto lo Stato deve garantirmi non solo
        > qualcuno che mi garantisca di avvalermi di questo
        > diritto, ma anche in tempi ragionevoli che mi
        > consentano di avvalermene in sicurezza e senza
        > violare la legge.

        > permettermi di farlo in pratica. Dunque, lo
        > Stato, deve assumersi la responsabilità di
        > garantirmi un medico che lo faccia, in tempi
        > brevi e senza dovermi obbligare a cambiare città
        > (altrimenti torniamo al discorso del cittadino di
        > serie B che deve mettersi a fare l'eremita per
        > veder soddisfatto un suo diritto).
        >
        > Quale modo ha lo Stato quindi per garantirmi
        > questo diritto? Molto semplice: assicurarsi che
        > nel mio ospedale ci sia un numero sufficiente di
        > medici che mi possano garantire questo diritto...

        > Ecco quindi cosa si dovrebbe fare in una società
        > libertaria... permettere sì la scelta, ma
        > assicurarsi che i diritti di tutti siano
        > soddisfatti

        Fin qui ti dò ragione.

        > lo Stato deve e può rifiutarsi di assumere
        > medici che hanno deciso che a loro questo mio
        > diritto non interessa e favorire invece
        > l'assunzione di medici che non hanno tutte queste
        > cazzate (solitamente cattobigotte) in testa.

        Questa invece è una discriminazione.

        > In altre parole: sei un obiettore? Bene, è un tuo
        > diritto, ma allora per noi sei una seconda scelta
        > e se un giorno verrà un medico altrettanto capace
        > di te ma che non è obiettore sarà compito nostro
        > rimpiazzarti

        Questa invece è rappresaglia.
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          Scritto da
          il 2010-01-15 20:27:00.0 alle 2010-01-15 20:27:00.0
          Trollate totali: 5425
          Re: Società libertaria e aborto
          > Questa invece è rappresaglia.

          No, si tratta di dotare lo Stato degli strumenti che gli permettano di espletare le sue funzioni: nella fattispecie soddisfare e garantire dei diritti.

          Supponiamo che io sia un negozio e che mi chiamo "Stato". Tu sei un mio fornitore (uno dei tanti) e ti chiami "medico". Io ho bisogno del prodotto "aborto" per i miei clienti (in realtà è più di questo visto che sono _obbligato_ a vendere questo prodotto quindi è più di un mio semplice capriccio) e tu non sei in grado di fornirmelo... è chiaro che mi rivolgerò altrove.

          O chiameresti "discriminazione" e "rappresaglia" il fatto che un negoziante si scelga i suoi fornitori in base ai servizi/prodotti che vuole offrire (e in base ai prezzi)?
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-01-15 20:54:00.0 alle 2010-01-15 20:54:00.0
            Re: Società libertaria e aborto
            > Supponiamo che io sia un negozio e che mi chiamo
            > "Stato". Tu sei un mio fornitore (uno dei tanti)
            > e ti chiami "medico". Io ho bisogno del prodotto
            > "aborto" per i miei clienti (in realtà è più di
            > questo visto che sono _obbligato_ a vendere
            > questo prodotto quindi è più di un mio semplice
            > capriccio) e tu non sei in grado di fornirmelo...
            > è chiaro che mi rivolgerò altrove.

            Ma quello che dici tu implica il non rivolgersi più a quel fornitore anche per il prodotto "pastiglie" e altri perché non ha voluto fornire il prodotto "aborto".
            • Avatar
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              Scritto da
              il 2010-01-15 21:14:00.0 alle 2010-01-15 21:14:00.0
              Trollate totali: 5425
              Re: Società libertaria e aborto

              - Scritto da:
              > > Supponiamo che io sia un negozio e che mi chiamo
              > > "Stato". Tu sei un mio fornitore (uno dei tanti)
              > > e ti chiami "medico". Io ho bisogno del prodotto
              > > "aborto" per i miei clienti (in realtà è più di
              > > questo visto che sono _obbligato_ a vendere
              > > questo prodotto quindi è più di un mio semplice
              > > capriccio) e tu non sei in grado di
              > fornirmelo...
              > > è chiaro che mi rivolgerò altrove.
              >
              > Ma quello che dici tu implica il non rivolgersi
              > più a quel fornitore anche per il prodotto
              > "pastiglie" e altri perché non ha voluto fornire
              > il prodotto
              > "aborto".

              Purtroppo le risorse sono limitate. Non posso permettermi di assumere 2 medici solo perché uno dei due fa i capricci... meglio assumerne solo 1 che è in grado di svolgere le mansioni anche dell'altro.

              Vedila così: puoi scegliere fra due prodotti, non puoi avere entrambe. Il prodotto A fa a+b+c, tutte cose utili a te, ma il prodotto B fa allo stesso prezzo a+b+c+d. Quale compri? Scegliendo B stai discriminando A?

              Queste sono regole comuni sia nel mercato che nel buon senso, ma chissà perché quando si ha a che fare con cattolici e fondamentalisti in genere (anche non religiosi) il buon senso e le regole comuni improvvisamente spariscono.
      • Avatar
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        Scritto da
        il 2010-01-15 20:20:00.0 alle 2010-01-15 20:20:00.0
        Trollate totali: 1228
        Re: Società libertaria e aborto

        - Scritto da: Rin Kobayashi
        > Mettiamola così.
        >
        > L'aborto è un mio diritto, e come mio diritto lo
        > Stato deve assicurarsi che venga rispettato e che
        > mi sia concesso di avvalermene (sempre, essendo
        > un mio diritto non cessa di esistere
        > mai).

        Nessuno dovrebbe sentirsi in diritto di uccidere un altro essere umano. Questo dimostra come tu consideri dei giocattoli gli esseri umani.
        • Avatar
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          Scritto da
          il 2010-01-15 20:23:00.0 alle 2010-01-15 20:23:00.0
          Trollate totali: 5425
          Re: Società libertaria e aborto

          - Scritto da: CICAGO
          >
          > - Scritto da: Rin Kobayashi
          > > Mettiamola così.
          > >
          > > L'aborto è un mio diritto, e come mio diritto lo
          > > Stato deve assicurarsi che venga rispettato e
          > che
          > > mi sia concesso di avvalermene (sempre, essendo
          > > un mio diritto non cessa di esistere
          > > mai).
          >
          > Nessuno dovrebbe sentirsi in diritto di uccidere
          > un altro essere umano. Questo dimostra come tu
          > consideri dei giocattoli gli esseri
          > umani.

          Quello che pensi e le conclusioni a cui sei giunto in base alla tua personalissima visione del mondo mi è totalmente irrilevante.
          • Avatar
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            Scritto da
            il 2010-01-15 20:30:00.0 alle 2010-01-15 20:30:00.0
            Trollate totali: 1228
            Re: Società libertaria e aborto

            - Scritto da: Rin Kobayashi
            >
            > - Scritto da: CICAGO
            > >
            > > - Scritto da: Rin Kobayashi
            > > > Mettiamola così.
            > > >
            > > > L'aborto è un mio diritto, e come mio diritto
            > lo
            > > > Stato deve assicurarsi che venga rispettato e
            > > che
            > > > mi sia concesso di avvalermene (sempre,
            > essendo
            > > > un mio diritto non cessa di esistere
            > > > mai).
            > >
            > > Nessuno dovrebbe sentirsi in diritto di uccidere
            > > un altro essere umano. Questo dimostra come tu
            > > consideri dei giocattoli gli esseri
            > > umani.
            >
            > Quello che pensi e le conclusioni a cui sei
            > giunto in base alla tua personalissima visione
            > del mondo mi è totalmente
            > irrilevante.

            Anche la vita ti è irrilevante.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2010-01-15 20:33:00.0 alle 2010-01-15 20:33:00.0
              Trollate totali: 5425
              Re: Società libertaria e aborto

              - Scritto da: CICAGO
              > Anche la vita ti è irrilevante.

              Lo è. A me infatti interessa solo l'autocoscienza. Se per me la vita fosse rilevante non mangerei più niente (vegetali inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello da capire che non tutti i tipi e forme di vita hanno la stessa importanza.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-01-15 20:39:00.0 alle 2010-01-15 20:39:00.0
                Re: Società libertaria e aborto

                - Scritto da: Rin Kobayashi
                >
                > - Scritto da: CICAGO
                > > Anche la vita ti è irrilevante.
                >
                > Lo è. A me infatti interessa solo
                > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
                > rilevante non mangerei più niente (vegetali
                > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello
                > da capire che non tutti i tipi e forme di vita
                > hanno la stessa
                > importanza.

                quindi se la vita si può eliminare purchè non ci sia autocoscienza qualcuno potrebbe drogarti anestetizzarti farti perdere l'autocoscienza ed eliminarti ..tanto sarebbe legittimo in quanto privo di autocoscienza
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2010-01-15 20:44:00.0 alle 2010-01-15 20:44:00.0
                  Trollate totali: 5425
                  Re: Società libertaria e aborto
                  - Scritto da:
                  >
                  > - Scritto da: Rin Kobayashi
                  > >
                  > > - Scritto da: CICAGO
                  > > > Anche la vita ti è irrilevante.
                  > >
                  > > Lo è. A me infatti interessa solo
                  > > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
                  > > rilevante non mangerei più niente (vegetali
                  > > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello
                  > > da capire che non tutti i tipi e forme di vita
                  > > hanno la stessa
                  > > importanza.
                  >
                  > quindi se la vita si può eliminare purchè non ci
                  > sia autocoscienza qualcuno potrebbe drogarti
                  > anestetizzarti farti perdere l'autocoscienza ed
                  > eliminarti ..tanto sarebbe legittimo in quanto
                  > privo di
                  > autocoscienza

                  L'ho già spiegato in passato. (Hint: autocoscienza != coscienza/incoscienza)
                  -----------------------------------------------------------
                  Modificato dall' autore il 15 gennaio 2010 20.48
                  -----------------------------------------------------------
              • Avatar
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                Scritto da
                il 2010-01-15 20:41:00.0 alle 2010-01-15 20:41:00.0
                Trollate totali: 1228
                Re: Società libertaria e aborto

                - Scritto da: Rin Kobayashi
                >
                > - Scritto da: CICAGO
                > > Anche la vita ti è irrilevante.
                >
                > Lo è. A me infatti interessa solo
                > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
                > rilevante non mangerei più niente (vegetali
                > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello
                > da capire che non tutti i tipi e forme di vita
                > hanno la stessa
                > importanza.

                Bamba, ovviamente mi riferivo ai tuoi simili, ammesso che tu ne abbia.
                • Avatar
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                  Scritto da
                  il 2010-01-15 20:45:00.0 alle 2010-01-15 20:45:00.0
                  Trollate totali: 5425
                  Re: Società libertaria e aborto

                  - Scritto da: CICAGO
                  >
                  > - Scritto da: Rin Kobayashi
                  > >
                  > > - Scritto da: CICAGO
                  > > > Anche la vita ti è irrilevante.
                  > >
                  > > Lo è. A me infatti interessa solo
                  > > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
                  > > rilevante non mangerei più niente (vegetali
                  > > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello
                  > > da capire che non tutti i tipi e forme di vita
                  > > hanno la stessa
                  > > importanza.
                  >
                  > Bamba, ovviamente mi riferivo ai tuoi simili,
                  > ammesso che tu ne
                  > abbia.

                  Non mi ritengo in alcun modo simile ad un grumo di cellule senza un sistema nervoso. I tuoi simili, infatti, non mi interessano.
                  • Avatar
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                    Scritto da
                    il 2010-01-15 20:48:00.0 alle 2010-01-15 20:48:00.0
                    Trollate totali: 1228
                    Re: Società libertaria e aborto

                    - Scritto da: Rin Kobayashi
                    >
                    > - Scritto da: CICAGO
                    > >
                    > > - Scritto da: Rin Kobayashi
                    > > >
                    > > > - Scritto da: CICAGO
                    > > > > Anche la vita ti è irrilevante.
                    > > >
                    > > > Lo è. A me infatti interessa solo
                    > > > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
                    > > > rilevante non mangerei più niente (vegetali
                    > > > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza
                    > cervello
                    > > > da capire che non tutti i tipi e forme di vita
                    > > > hanno la stessa
                    > > > importanza.
                    > >
                    > > Bamba, ovviamente mi riferivo ai tuoi simili,
                    > > ammesso che tu ne
                    > > abbia.
                    >
                    > Non mi ritengo in alcun modo simile ad un grumo
                    > di cellule senza un sistema nervoso. I tuoi
                    > simili, infatti, non mi
                    > interessano.

                    Bene. Allora che mi dici dei tuoi simili?
                    • Avatar
                      ☺
                      Scritto da
                      il 2010-01-15 20:49:00.0 alle 2010-01-15 20:49:00.0
                      Trollate totali: 27559
                      Re: Società libertaria e aborto

                      - Scritto da: CICAGO
                      >
                      > - Scritto da: Rin Kobayashi
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                      > > - Scritto da: CICAGO
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                      > > > > - Scritto da: CICAGO
                      > > > > > Anche la vita ti è irrilevante.
                      > > > >
                      > > > > Lo è. A me infatti interessa solo
                      > > > > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
                      > > > > rilevante non mangerei più niente (vegetali
                      > > > > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza
                      > > cervello
                      > > > > da capire che non tutti i tipi e forme di
                      > vita
                      > > > > hanno la stessa
                      > > > > importanza.
                      > > >
                      > > > Bamba, ovviamente mi riferivo ai tuoi simili,
                      > > > ammesso che tu ne
                      > > > abbia.
                      > >
                      > > Non mi ritengo in alcun modo simile ad un grumo
                      > > di cellule senza un sistema nervoso. I tuoi
                      > > simili, infatti, non mi
                      > > interessano.
                      >
                      > Bene. Allora che mi dici dei tuoi simili?

                      Bravo Occhiolino

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