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    Seu
    Trombeur de femmes
    il 2010-02-08 10:52:00.0 alle 2010-02-08 10:52:00.0
    Trollate totali: 2082
    generatore random blabla
    scusassero, con tutto rispetto per le catene di NOT, ma sono davvero così casuali?

    io attaccato al piccì ho gen random composto da una scheggia di americio su ccd a bassa risoluzione + sintonizzatore a rumore termico...

    cosa cambia, a parte forse la velocità di generazione, tra i due sistemi? Newbie, inesperto
    Atoms & Love
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      il 2010-02-08 13:46:00.0 alle 2010-02-08 13:46:00.0
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      Re: generatore random blabla
      - Scritto da: Seu
      > scusassero, con tutto rispetto per le catene di
      > NOT, ma sono davvero così
      > casuali?

      Se la velocità con cui la catena di NOT passa da 0 a 1 è sufficientemente elevata (ovvero il tempo in cui il segnale sta fisso a 1 o 0 è minimo) e la velocità di campionamento sufficientemente lenta oltre che NON sincronizzata con la catena di NOT, allora ottieni un segnale di uscita imprevedibile e sostanzialmente ben distribuito.

      Quello che importa non è tanto il fatto che il segnale sia davvero casuale, ma che sia impossibile prevederlo (anche solo statisticamente) e che i due stati (1 e 0) siano distribuiti in modo equilibrato (ovvero, dopo molti campionamenti [milioni/miliardi], devi ritrovarti in una situazione simile a quella che avresti se il segnale fosse davvero casuale in cui la quantità di 1 è paragonabile alla quantità di 0).

      La catena di NOT, o meglio, molte catene di NOT non sincronizzate e mixate assieme ottengono proprio questo, e lo ottengono in modo semplice, poco costoso e difficilmente "disturbabile" dall'esterno (altra caratteristica che un HRNG deve avere).

      I vari test su "quanto random" sia una sequenza di dati servono proprio a capire quanto difficile sia prevederli e quanto bene si comporti il tuo generatore. Ed è proprio perché la sequenza non deve essere prevedibile che un RNG software NON va bene e si cerca allora soluzioni nel mondo fisico.

      > io attaccato al piccì ho gen random composto da
      > una scheggia di americio su ccd a bassa
      > risoluzione + sintonizzatore a rumore
      > termico...
      >
      > cosa cambia, a parte forse la velocità di
      > generazione, tra i due sistemi?
      > Newbie, inesperto

      Ci sono diversi esempi di HRNG. Ci sono gli anelli di NOT, ci sono gli HRNG che si basano sul rumore delle giunzioni P-N dei diodi e dei transistor http://www.cryogenius.com/hardware/rng/ , di sono HRNG che si basano sul rumore di fondo dei CCD delle webcam e ci sono gli HRNG, quelli professionali, che si basano sulla fisica quantistica http://www.idquantique.com/index.php/component/con... [questa costa un migliaio di euro].

      Tutti questi sistemi producono bit casuali, non tutti alla stessa velocità però. Quello più svelto è quello professionale che ho messo alla fine, quindi dipende anche da cosa devi farci con questi bit. Per creare una chiave OTP ti servono almeno tanti bit quanti sono i dati da cifrare. Per creare una chiave di cifratura simmetrica ti bastano pochi bit.

      Il tuo metodo, se ho capito bene, propone di mischiare CCD e fisica quantistica. Potrebbe funzionare, anzi, sono quasi certo che funzioni... ma dove vai a recuperarlo l'americio? Come lo maneggi in modo sicuro? Come lo schermi?
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        Seu
        Trombeur de femmes
        il 2010-02-08 15:11:00.0 alle 2010-02-08 15:11:00.0
        Trollate totali: 2082
        Re: generatore random blabla
        - Scritto da: Rin Kobayashi
        > - Scritto da: Seu
        > > scusassero, con tutto rispetto per le catene di
        > > NOT, ma sono davvero così
        > > casuali?
        >
        > Se la velocità con cui la catena di NOT passa da
        > 0 a 1 è sufficientemente elevata (ovvero il tempo
        > in cui il segnale sta fisso a 1 o 0 è minimo) e
        > la velocità di campionamento sufficientemente
        > lenta oltre che NON sincronizzata con la catena
        > di NOT, allora ottieni un segnale di uscita
        > imprevedibile e sostanzialmente ben
        > distribuito.
        >
        > Quello che importa non è tanto il fatto che il
        > segnale sia davvero casuale, ma che sia
        > impossibile prevederlo (anche solo
        > statisticamente) e che i due stati (1 e 0) siano
        > distribuiti in modo equilibrato (ovvero, dopo
        > molti campionamenti [milioni/miliardi], devi
        > ritrovarti in una situazione simile a quella che
        > avresti se il segnale fosse davvero casuale in
        > cui la quantità di 1 è paragonabile alla quantità
        > di
        > 0).
        >
        > La catena di NOT, o meglio, molte catene di NOT
        > non sincronizzate e mixate assieme ottengono
        > proprio questo, e lo ottengono in modo semplice,
        > poco costoso e difficilmente "disturbabile"
        > dall'esterno (altra caratteristica che un HRNG
        > deve
        > avere).
        >

        ok ma esisterà sempre una specie di "entanglement" a lungo termine, infatti si parla di un problema di "sincronizzazione".
        per quanto tempo queste NOT possono funzionare senza trovarsi in sincro?

        (è un mio dubbio, non altro)

        > Il tuo metodo, se ho capito bene, propone di
        > mischiare CCD e fisica quantistica. Potrebbe
        > funzionare, anzi, sono quasi certo che
        > funzioni... ma dove vai a recuperarlo l'americio?
        > Come lo maneggi in modo sicuro? Come lo
        > schermi?

        premesso che non l'ho ideato e che mi sono attenuto alle istruzioni fornitemi, in pratica è composto da tre stadi (più uno):
        * ccd+americio
        * tuner quattro canali whitenoise
        * mixer a operazionale regolato dal un zener in breakdown
        * [convertitore a-->d e controller usb]

        in pratica l'operazionale del mixer viene pilotato casualmente dal zerer in breakdown, il quale mescola [casualmente] il canale del segnale random del ccd che si guarda l'americio per tutta la vita e il segnale bianco casuale del tuner.

        quando l'ho montato mi sono domandato perchè utilizzare tutto sto casino quando sarebbe bastato o il tuner o il ccd, ma non ho mai ricevuto risposta quando feci una request for comment, quindi bho...


        l'americio si trova in commercio sui segnalatori di fumo ed emette radiazioni alfa e gamma: per le alfa non c'è problema in quanto basta un foglio di carta, per le gamma è un altro tipo di casino in quanto ci vuole parecchio piombo per fermarle!
        comunque la quantità necessaria rende minoritario il problema, il mio coso generatore è dentro una scatoletta divestita internamente di rame e l'americio è ancora nella sua sede di piombo (grande come un bottone piccolo).

        [io coi lavori che faccio eseguo test ogni 6 mesi per controllare lo stato delle mie budella e fino ad adesso sono più sano della media, sebbene io abbia a che fare con ben altro che 20 microgrammi di americio]
        Atoms & Love
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          Scritto da
          il 2010-02-08 16:14:00.0 alle 2010-02-08 16:14:00.0
          Trollate totali: 5425
          Re: generatore random blabla
          - Scritto da: Seu
          > ok ma esisterà sempre una specie di
          > "entanglement" a lungo termine, infatti si parla
          > di un problema di
          > "sincronizzazione".
          > per quanto tempo queste NOT possono funzionare
          > senza trovarsi in
          > sincro?
          >
          > (è un mio dubbio, non altro)

          Appunto per questo si suggerisce che i loop di NOT abbiano lunghezza prima fra loro. Proprio per evitare che entrino in sincronia fra loro.
          Non so risponderti circa quanto questo funzioni o meno, ma se lo suggeriscono sulle RFC immagino che qualcuno abbia studiato precedentemente la cosa inoltre ci sono diversi brevetti che parlano di questo sistema (il loop di NOT), tipo la US6807553B2 che spiega anche il discorso della sincronia ed esclude che possa capitare.

          Il fatto è che si tratta di un circuito elettronico piuttosto semplice, specie se realizzato con FPGA o simili. Il costo è moderatamente basso e quindi accessibile da tutti.

          > premesso che non l'ho ideato e che mi sono
          > attenuto alle istruzioni fornitemi, in pratica è
          > composto da tre stadi (più
          > uno):
          > * ccd+americio
          > * tuner quattro canali whitenoise
          > * mixer a operazionale regolato dal un zener in
          > breakdown
          > * [convertitore a-->d e controller usb]
          >
          > in pratica l'operazionale del mixer viene
          > pilotato casualmente dal zerer in breakdown, il
          > quale mescola [casualmente] il canale del segnale
          > random del ccd che si guarda l'americio per tutta
          > la vita e il segnale bianco casuale del
          > tuner.
          >
          > quando l'ho montato mi sono domandato perchè
          > utilizzare tutto sto casino quando sarebbe
          > bastato o il tuner o il ccd, ma non ho mai
          > ricevuto risposta quando feci una request for
          > comment, quindi
          > bho...
          >
          >
          > l'americio si trova in commercio sui segnalatori
          > di fumo ed emette radiazioni alfa e gamma: per le
          > alfa non c'è problema in quanto basta un foglio
          > di carta, per le gamma è un altro tipo di casino
          > in quanto ci vuole parecchio piombo per
          > fermarle!
          > comunque la quantità necessaria rende minoritario
          > il problema, il mio coso generatore è dentro una
          > scatoletta divestita internamente di rame e
          > l'americio è ancora nella sua sede di piombo
          > (grande come un bottone
          > piccolo).
          >
          > [io coi lavori che faccio eseguo test ogni 6 mesi
          > per controllare lo stato delle mie budella e fino
          > ad adesso sono più sano della media, sebbene io
          > abbia a che fare con ben altro che 20 microgrammi
          > di
          > americio]

          Nessuno dice che al loop di NOT non si possano aggiungere altre sorgenti di rumore. Tu stesso nell'esempio che fai ne citi almeno tre (l'americio sul CCD, il tuner e persino il rumore di giunzione del zenere che usi per pilotare il campionamento). La ragione per cui si preferisce avere più sorgenti di "white noise" indipendenti l'una dall'altra è che un HRNG professionale deve in qualche modo garantire che un attaccante esterno non possa in qualche modo avere un'influenza decisiva sulla qualità dei byte casuali generati.

          Ti faccio un esempio. Metti che il tuo sistema si basasse solo su un tuner radio che ascolta il rumore di fondo e lo converte in segnali digitali casuali. Ora, io che ho progettato il sistema (o che comunque so come funziona) e _so_ che tu lo stai usando potrei riuscire a pilotare i segnali radio su cui il sistema si sintonizza per fare in modo, ad esempio, che si vengano a generare più 1 che 0 (o viceversa).

          Questa conoscenza potrebbe tornarmi utile per crearmi una "scaletta" di probabilità di eventuali chiavi generate in seguito partendo da questi dati falsati. Se per esempio questi dati (non più completamente casuali) falsati mi permettessero, ragionevolmente, di escludere tutto un set di chiavi riducendo, chessò, le possibili chiavi di cifratura generabili da 2128 a 264, avrei ottenuto un metodo effettivo e funzionante per poter poi in seguito attaccare via bruteforce la chiave e romperla (chiavi a 64 bit si potrebbero rompere, 128 no).

          Per questo si preferisce avere più sorgenti. Nel caso io riesca in qualche modo, furbo o stupido, a controllarne una, le altre mi garantirebbero comunque che il risultato in uscita sia imprevedibile.

          Chi ha progettato il sistema di cui parli ha tenuto conto di questa possibilità e ha fatto in modo di renderla estremamente improbabile mettendo assieme sorgenti di rumore molto diverse fra loro.

          Purtroppo, costruire a casa un oggetto come quello di cui parli non è per niente semplice, né sicuro. L'HRNG a loop di NOT è invece piuttosto semplice da realizzare, decisamente veloce, poco costoso, e non mi viene in mente nessun modo per poter "convincere" le NOT a sincronizzarsi fra loro o a generare bit non casuali (ciò non toglie che tale metodo non possa esistere). Anche io però pensavo di estendere il progettino aggiungendoci altre fonti di rumore, magari per pilotare il campionamento.

          In ogni caso comunque, gli HRNG professionali, contengono al loro interno dei microprocessori che tengono sempre sotto controllo l'intero sistema e avvertono l'utente nel caso la qualità dei byte casuali generati stia degenerando. Questo è possibile grazie a diversi test matematici che ti sanno a dire se gli n byte letti (con n molto grande) rispettano i principi che ci si aspetta da una sequenza di dati completamente casuali. Questo minimizza ulteriormente la possibilità che qualcuno intervenga sull'HRNG per generare dati non casuali... ad ogni modo sistemi simili sono molto paranoici e possono andare bene per banche, segreti di stato, ecc... difficile che un utente "casalingo" abbia bisogno di garanzie simili, anche perché in genere i nemici di cui si deve difendere, fosse anche la polizia stessa, non sono in genere in alcun modo preparati per poter influenzare un HRNG in modo utile, tantomeno se costruito in casa e di cui nemmeno sospettano la presenza. I nemici di banche&co sono invece decisamente più preparati e subdoli anche perché si aspettano che tali organizzazioni utilizzino sistemi di questo tipo.
<softv>

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