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    Proc di Catania
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    Non Autenticato
    il 2010-04-11 13:20:00.0 alle 2010-04-11 13:20:00.0
    Pedofili in carcere: testimonianza
    I pedofili vengono "ospitati" un un "braccio" dove vi sono i detenuti che hanno commesso reati simili, ma nelle ore d'aria hanno paura di essere picchiati, si raggruppano tra di loro e si posizionano sempre nelle vicinanze del cancello che conduce al posto di guardia.
    Ma quando vanno al bagno o a fare la doccia sono indifesi e vengono inesorabilmente picchiati a viso aperto, però, non mi risulta che abbiano mai accusato nesssuno. Passano più tempo in infermeria che in cella.

    http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?...

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      Proc di Catania
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      Non Autenticato
      il 2010-04-11 13:26:00.0 alle 2010-04-11 13:26:00.0
      Re: Pedofili in carcere: testimonianza
      Quella della violenza sessuale però sembra essere una favola...

      "Solo picchiati o anche trombati?" (sui pedofili)

      Risposta: Questa è una delle tante credenze popolari che che si sentono in giro, a quanto mi risulta, perlomeno in Italia, non è vero che nei penitenziari si pratichi la violenza carnale, nel mio carcere c'erano più di 2.000 detenuti, tra cui decine di ergastolani, ma non ho mai sentito parlare di violenze fisiche a sfondo sessuale. Questo significa che non ce ne sono mai state perché in carcere col passaparola si sa tutto ciò che succede dentro e fuori, dalle cose più banali a quelle gravi. In america invece sembra una che sia una regola.

      Altra cosa invece, sono le aggressioni con pesanti pestaggi e possibili omicidi a causa di vecchie vendette, sgarri ecc.

      ---------------------------------------------

      Praticamente Motumbo è una quasi favola.
      Saranno casi isolati!




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        Proc di Catania
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        Non Autenticato
        il 2010-04-11 14:58:00.0 alle 2010-04-11 14:58:00.0
        Re: Pedofili in carcere: testimonianza

        > mio carcere c'erano più di 2.000 detenuti, tra
        > cui decine di ergastolani, ma non ho mai sentito
        > parlare di violenze fisiche a sfondo sessuale.
        > Questo significa che non ce ne sono mai state
        > perché in carcere col passaparola si sa tutto

        Ma quali violenze, i pedoni sono consenzienti, praticamente si tratta di un PEDaggio di protezione e a volte dopo un po anche di ammmmore Newbie, inesperto
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          Proc di Catania
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-04-11 15:06:00.0 alle 2010-04-11 15:06:00.0
          Re: Pedofili in carcere: testimonianza

          - Scritto da:
          >
          > > mio carcere c'erano più di 2.000 detenuti, tra
          > > cui decine di ergastolani, ma non ho mai sentito
          > > parlare di violenze fisiche a sfondo sessuale.
          > > Questo significa che non ce ne sono mai state
          > > perché in carcere col passaparola si sa tutto

          > Ma quali violenze, i pedoni sono consenzienti,
          > praticamente si tratta di un PEDaggio di
          > protezione e a volte dopo un po anche di ammmmore
          > Newbie, inesperto

          Il "consenso" pedone ma sempre consenso... Anonimo

          Quindi, relativisticamente parlando, almeno qui, non è corretto parlare di stupro..

          tranne che per il solito discorso dei "decreti interpretativi" off course... Il termine giusto in effetti è *rieducazione sessuale* Anonimo

          http://www.ristretti.it/commenti/2006/maggio/proie...

          Gli studi in proposito ci dicono che nelle carceri giudiziarie l’omosessualità risulta praticata in modo sporadico ed occasionale, mentre nelle carceri penali si stima che il 70-80% dei reclusi pratichi rapporti omosessuali con gli altri detenuti.

          Come tutte le cose che vengono negate, in carcere la sessualità diventa un’ossessione e non è raro che le persone si lascino tentare dalle occasioni che man mano si presentano loro. Ad esempio il soggiorno nella propria cella di un soggetto che ha bisogno di denaro per potersi comperare la droga (o altri oggetti personali cui è abituato e che gli vengono negati in carcere), e che per averli è disposto a prostituirsi.

          Per questo l’amministrazione penitenziaria cerca di prevenire tali problemi, prima ancora che si presentino, mettendo ad esempio in celle isolate i trans, che potrebbero creare uno stato di confusione fra i detenuti. Altro caso è quello dell’arrivo in carcere di un nuovo detenuto che si sia macchiato di un crimine contro i bambini. In questo caso le leggi non scritte della prigione prevedono infatti la sodomizzazione del reo.

          Non dobbiamo dimenticare che chi entra in carcere, fino a quel momento ha avuto una vita sessuale normale ovvero ha potuto scegliere il proprio/la propria partner con la massima libertà. Se eterosessuale, non ha forse mai pensato ad avere un partner dello stesso sesso: pratica verso la quale nella vita attiva può aver provato semplice avversione, se non addirittura ripugnanza. In carcere tutto cambia: i detenuti raccontano che, dopo un primo periodo in cui tutto si pensa meno che alla sessualità, comincia a farsi opprimente il desiderio, il bisogno di allentare le tensioni che, man mano, si sono andate creando nell’apparato genitale.
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            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-04-11 16:09:00.0 alle 2010-04-11 16:09:00.0
            Re: Pedofili in carcere: testimonianza

            - Scritto da:
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > > mio carcere c'erano più di 2.000 detenuti, tra
            > > > cui decine di ergastolani, ma non ho mai
            > sentito
            > > > parlare di violenze fisiche a sfondo sessuale.
            > > > Questo significa che non ce ne sono mai state
            > > > perché in carcere col passaparola si sa tutto
            >
            > > Ma quali violenze, i pedoni sono consenzienti,
            > > praticamente si tratta di un PEDaggio di
            > > protezione e a volte dopo un po anche di
            > ammmmore
            > > Newbie, inesperto
            >
            > Il "consenso" pedone ma sempre consenso...
            > Anonimo
            >
            > Quindi, relativisticamente parlando, almeno qui,
            > non è corretto parlare di
            > stupro..
            >
            > tranne che per il solito discorso dei "decreti
            > interpretativi" off course... Il termine giusto
            > in effetti è *rieducazione sessuale*
            > Anonimo
            >
            > http://www.ristretti.it/commenti/2006/maggio/proie
            >
            > Gli studi in proposito ci dicono che nelle
            > carceri giudiziarie l’omosessualità risulta
            > praticata in modo sporadico ed occasionale,
            > mentre nelle carceri penali si stima che il
            > 70-80% dei reclusi pratichi rapporti omosessuali
            > con gli altri
            > detenuti.
            >
            > Come tutte le cose che vengono negate, in carcere
            > la sessualità diventa un’ossessione e non è raro
            > che le persone si lascino tentare dalle occasioni
            > che man mano si presentano loro. Ad esempio il
            > soggiorno nella propria cella di un soggetto che
            > ha bisogno di denaro per potersi comperare la
            > droga (o altri oggetti personali cui è abituato e
            > che gli vengono negati in carcere), e che per
            > averli è disposto a
            > prostituirsi.
            >
            > Per questo l’amministrazione penitenziaria cerca
            > di prevenire tali problemi, prima ancora che si
            > presentino, mettendo ad esempio in celle isolate
            > i trans, che potrebbero creare uno stato di
            > confusione fra i detenuti. Altro caso è quello
            > dell’arrivo in carcere di un nuovo detenuto che
            > si sia macchiato di un crimine contro i bambini.
            > In questo caso le leggi non scritte della
            > prigione prevedono infatti la sodomizzazione del
            > reo.
            >
            > Non dobbiamo dimenticare che chi entra in
            > carcere, fino a quel momento ha avuto una vita
            > sessuale normale ovvero ha potuto scegliere il
            > proprio/la propria partner con la massima
            > libertà. Se eterosessuale, non ha forse mai
            > pensato ad avere un partner dello stesso sesso:
            > pratica verso la quale nella vita attiva può aver
            > provato semplice avversione, se non addirittura
            > ripugnanza. In carcere tutto cambia: i detenuti
            > raccontano che, dopo un primo periodo in cui
            > tutto si pensa meno che alla sessualità, comincia
            > a farsi opprimente il desiderio, il bisogno di
            > allentare le tensioni che, man mano, si sono
            > andate creando nell’apparato
            > genitale.

            Da quello che ha scritto il tizio le violenze sessuali sono rare...
            Un altro conto sono i rapporti consensuali!

            La violenza c'è, ma quella sessuale è rara
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      ☺
      Proc di Catania
      Scritto da
      il 2010-04-11 15:09:00.0 alle 2010-04-11 15:09:00.0
      Trollate totali: 27559
      Re: Pedofili in carcere: testimonianza

      - Scritto da:
      > I pedofili vengono "ospitati" un un "braccio"
      > dove vi sono i detenuti che hanno commesso reati
      > simili, ma nelle ore d'aria hanno paura di essere
      > picchiati, si raggruppano tra di loro e si
      > posizionano sempre nelle vicinanze del cancello
      > che conduce al posto di
      > guardia.
      > Ma quando vanno al bagno o a fare la doccia sono
      > indifesi e vengono inesorabilmente picchiati a
      > viso aperto, però, non mi risulta che abbiano mai
      > accusato nesssuno. Passano più tempo in
      > infermeria che in
      > cella.


      è il minimo, gli va anche troppo bene, andrebbero sodomizzati e lasciati sotto la doccia con la bottiglia dello shampoo nel culo Ficoso

      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-04-11 16:10:00.0 alle 2010-04-11 16:10:00.0
        Re: Pedofili in carcere: testimonianza

        - Scritto da: nathan71
        >
        > - Scritto da:
        > > I pedofili vengono "ospitati" un un "braccio"
        > > dove vi sono i detenuti che hanno commesso reati
        > > simili, ma nelle ore d'aria hanno paura di
        > essere
        > > picchiati, si raggruppano tra di loro e si
        > > posizionano sempre nelle vicinanze del cancello
        > > che conduce al posto di
        > > guardia.
        > > Ma quando vanno al bagno o a fare la doccia sono
        > > indifesi e vengono inesorabilmente picchiati a
        > > viso aperto, però, non mi risulta che abbiano
        > mai
        > > accusato nesssuno. Passano più tempo in
        > > infermeria che in
        > > cella.
        >
        >
        > è il minimo, gli va anche troppo bene, andrebbero
        > sodomizzati e lasciati sotto la doccia con la
        > bottiglia dello shampoo nel culo
        > Ficoso
        >

        La privazione della libertà non è già una pena abastanza severa?Newbie, inesperto
      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-04-11 16:53:00.0 alle 2010-04-11 16:53:00.0
        Re: Pedofili in carcere: testimonianza

        - Scritto da: nathan71
        >
        > - Scritto da:
        > > I pedofili vengono "ospitati" un un "braccio"
        > > dove vi sono i detenuti che hanno commesso reati
        > > simili, ma nelle ore d'aria hanno paura di
        > essere
        > > picchiati, si raggruppano tra di loro e si
        > > posizionano sempre nelle vicinanze del cancello
        > > che conduce al posto di
        > > guardia.
        > > Ma quando vanno al bagno o a fare la doccia sono
        > > indifesi e vengono inesorabilmente picchiati a
        > > viso aperto, però, non mi risulta che abbiano
        > mai
        > > accusato nesssuno. Passano più tempo in
        > > infermeria che in
        > > cella.
        >
        >
        > Immagine postata dall'utente

        Ficoso
<softv>

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